Italia Clausole campione

Italia. Se il Territorio è l’Italia, l’entità contraente di MicroStrategy indicata nell’ordine è MicroStrategy Italy S.r.l., con sede a Milano (20122), in ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ ▇▇, ▇▇▇▇▇, C.F./P.IVA 12313340155, e saranno applicati i termini qui di seguito indicati: (a) La legge applicabile sarà la legge italiana; e (b) Qualsiasi controversia, azione, pretesa o causa derivante da o occasionata in relazione al presente Accordo o dal rapporto giudico instauratosi tra le parti sarà di competenza del Tribunale di Milano; e (c) Il secondo periodo della sezione “Comunicazioni” delle Condizioni Generali è cancellato e sostituito come segue:”Il Cliente darà notifica scritta a MicroStrategy a: MicroStrategy Italy S.r.l., Sede Legale, ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ ▇▇, ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇▇, email: ▇▇▇▇▇▇▇▇@▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇▇.”; e (d) Con riferimento a “CPI” nell’Accordo si intende riferirsi a “CPI Italia”.
Italia. Il territorio della Repubblica Italiana comprensivo di Repubblica di San Marino e Città del Vaticano.
Italia. L’informazione e la consultazione dei rappresentanti dei lavoratori rappresenta uno dei quattro “pilastri” istituzionali delle relazioni industriali europee: sindacati forti e con relativamente stabili forme di riconoscimento pubblico; gradi elevati di solidarietà economico/normativa fondata su pratiche diffuse di coordinamento/centralizzazione a livello di settore/categoria; generalizzata attività di partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori mediante strumenti di informazione, consultazione o anche codeterminazione; forme diverse di concertazione tripartita e di “patti sociali” nazionali9. Nell’ordinamento italiano il contenuto dei diritti di partecipazione non è definito da una fattispecie legale, per quanto l’art. 46 della nostra Costituzione preveda il diritto dei lavoratori a collaborare alla gestione dell’impresa; la nozione è pertanto frutto di una comparazione delle esperienze applicative più avanzate e dell’indirizzo dato dalla Direttiva europea 94/45/CE del 22 settembre 1994, riguardante “l’istituzione di un Comitato Aziendale Europeo o di una procedura per l’informazione e la consultazione dei lavoratori nelle imprese e nei gruppi di imprese di dimensioni comunitarie”. La “partecipazione dei lavoratori” consiste nelle varie modalità con le quali si realizza l’influenza dei lavoratori e delle loro organizzazioni sulla conduzione dell’impresa, anche attraverso i suoi istituti essenziali (diritti di informazione/consultazione, partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori negli organi societari (partecipazione decisionale), partecipazione economico-finanziaria dei dipendenti). Per quanto concerne la situazione italiana, le forme assunte dalla partecipazione sono quelle proprie dell’informazione, della consultazione, degli obblighi a trattare. In Italia, i diritti di partecipazione - nella forma di procedure di informazione/consultazione (anche a livello di informazione preventiva delle decisioni che il datore di lavoro intende assumere) - condizionano i poteri imprenditoriali con riguardo a delle ipotesi particolari, quali i licenziamenti
Italia. Se Lei utilizza i Servizi personali e commerciali UPS My Choice® in Italia: Giurisdizione. Qualsivoglia controversia derivante da o in relazione ai Servizi personali e commerciali UPS My Choice® sarà regolata dalla legge italiana. Qualsivoglia controversia derivante da o in relazione al Suo utilizzo dei Servizi personali e commerciali UPS My Choice®, tra cui qualsiasi domanda riguardante l’esistenza, validità, realizzazione, performance o risoluzione dei termini del presente Contratto applicabile ai Servizi personali e commerciali UPS My Choice® o i Termini MC applicabili, saranno esclusivamente deferiti al Tribunale di Milano.
Italia. The audited stand-alone IFRS financial statements prepared by S. Italia as of and for the year ended 31 December 2013 contained in the S. Italia Annual Report 2013 and the audited stand-alone IFRS financial statements prepared by S. Italia as of and for the year ended 31 December 2014 contained in the S. Italia Annual Report 2014 are incorporated by reference into this Prospectus. See “
Italia. La misura di rilevazione dell’abbandono scolastico in Italia adottata a livello centrale non si discosta particolarmente da quanto registrato negli altri Paesi casi-studio: il tasso di abbandono scolastico è calcolato per cicli scolastici (secondaria di I e di II grado) e per singoli anni di corso, in più vi è una misura dell’abbandono tra i due cicli scolastici della secondaria. L’abbandono è determinato dalla somma di coloro che non terminano il corso a cui si sono iscritti (abbandono in corso) e di quelli che non si iscrivono all’anno di corso successivo, se promossi, o allo stesso anno di corso se respinti (MIUR 2019, 6). Si tratta di una misura che fa leva su elaborazioni di dati amministrativi e che tiene parzialmente in conto il passaggio degli alunni ai corsi di formazione professionale gestiti a livello regionale (Istruzione e Formazione Professionale - IeFP). Si tratta di un processo di integrazione non ancora pienamente completato e che spinge alla cautela rispetto all’analisi del dato (ivi, 16-17). Quel che si rileva rispetto agli altri Paesi europei è la mancanza di una vera e propria anagrafe nazionale degli studenti che consenta, come in Ir- landa, di tracciare le traiettorie dei singoli studenti. Ciò è dovuto in particolare alla difficoltà di far convergere in un unico sistema i numerosi sistemi amministrativi adottati dalle singole scuole cui è lasciata autonomia anche per quel che riguarda la gestione dei dati. La misura dell’abbandono viene poi incrociata con alcuni variabili considerate di interesse, in maniera del tutto simile a quanto avviene nel contesto europeo: cit- tadinanza e Paese di nascita degli alunni, genere, regione di frequenza dell’istituto scolastico, età, regolarità del percorso di studi (anticipatari, in regola, in ritardo) e per la scuola secondaria di secondo grado, l’indirizzo dell’Istituto. Va sottolineato come a livello regionale ci siano delle esperienze più o meno strut- turate che cercano autonomamente di colmare questo gap, istituendo in modo occasionale osservatori dedicati.
Italia. La Procedura è promossa in Italia ai sensi dell’art. 108, comma 2, del TUF.
Italia. Intra-Group Asset Transfer
Italia. As of the date of this Prospectus, the Issuer holds 100 per cent. of the share capital of IVS Italia.
Italia. L’Italia, seconda area geografica di riferimento per i prodotti Nice, è un mercato alta- mente competitivo caratterizzato dalla presenza di alcuni tra i più importanti operatori del setto- re in relazione alla Linea Gate. I ricavi del Gruppo evidenziano una crescita del 12,2% nel 2005, rispetto al 2004, (passando da Euro 20.031 migliaia nel 2004 ad Euro 22.474 migliaia nel 2005) e una crescita dell’8,1% nel 2004, rispetto al 2003, (passando da Euro 18.524 migliaia nel 2003 ad Euro 20.031 migliaia nel 2004). Tale crescita è legata principalmente al potenziamento della forza vendita, all’ingresso nel canale di vendita dei grossisti di materiale elettrico ed all’incre- mento dell’attività commerciale della sede secondaria di Roma. Anche con riferimento all’Europa a 15 (con esclusione di Italia e Francia) i risultati del Gruppo evidenziano una significativa crescita dei ricavi (+20,1% nel 2005 rispetto al 2004 pas- sando da Euro 26.945 migliaia ad Euro 32.357 migliaia e +25,9% nel 2004 rispetto al 2003 pas- sando da Euro 21.408 migliaia ad Euro 26.945 migliaia). Tale incremento è imputabile principal- mente alla crescita delle vendite registrate nel mercato spagnolo, belga e britannico. Le vendite in Spagna hanno beneficiato del momento positivo registrato dall’economia spagnola in gene- rale e dal settore dell’edilizia residenziale in particolare, del potenziamento della forza vendita e dell’introduzione di prodotti dedicati alle specifiche esigenze dei canali di vendita. Per quanto concerne il mercato belga e britannico, la crescita dipende principalmente dall’apertura di filiali sul territorio e dalle azioni di marketing intraprese, con particolare riferimento alla formazione de- dicata ai clienti.