Programma di lavoro Clausole campione
Programma di lavoro il programma annuale adottato dalla Commissione per l’attuazione del programma specifico “Persone” (2007-2013), che prevede l’invito a presentare proposte nel cui ambito è stata presentata la proposta oggetto della presente convenzione di sovvenzione.
Programma di lavoro. 1. Nel corso della sua ultima riunione prima della fine di ciascun anno cacao, il Consiglio, su raccomandazione del Comitato esecutivo, adotta il programma di lavoro dell’Organizzazione per l’anno successivo, stabilito dal Direttore esecutivo. Il programma di lavoro comprende i progetti e le attività che devono essere eseguiti dall’Organizzazione nel corso del nuovo anno cacao. Esso è attuato dal Direttore esecutivo.
2. Nel corso della sua ultima riunione prima della fine di ciascun anno cacao, il Comitato esecutivo valuta l’applicazione del programma di lavoro dell’anno in corso, basandosi su un rapporto del Direttore esecutivo. Il Comitato esecutivo pre- senta le proprie conclusioni al Consiglio.
3. In occasione della sua prima riunione in applicazione del presente Accordo, il Consiglio, su raccomandazione del Comitato esecutivo, adotta un elenco di priorità per la durata dell’Accordo, tenuto conto degli obiettivi dello stesso. Tale elenco serve da base per l’elaborazione del programma di lavoro annuale. Nel corso della sua ultima riunione di ciascun anno cacao, il Comitato esecutivo, basandosi su un rapporto del Direttore esecutivo, esamina e aggiorna l’elenco ponendo in particolare l’accento sulle priorità per l’anno successivo.
Programma di lavoro. Le attività che le Amministrazioni si impegnano a svolgere per il conseguimento degli obiettivi specificati all’articolo 3 si suddividono in più fasi:
1. La prima (da subito fino ad luglio 2003 ) prevede l’elaborazione di un comune Quadro Conoscitivo e di un complessivo Documento Preliminare, dotato di apposita Valutazione di Sostenibilità Ambientale e Territoriale (Valsat), ed articolato per territorio comunale;
2. La seconda (da agosto 2003 a novembre 2003) prevede l’indizione e lo svolgimento di una unica Conferenza di Pianificazione per i PSC dei Comuni dell’Associazione Terre di Pianura. In corrispondenza della scadenza dei mandati amministrativi ed in attesa della nomina dei nuovi organi, si prevede che il processo si riavvii a partire dal mese di giugno 2004.
3. La terza fase (Giugno-luglio 2004) è relativa alla predisposizione dell’eventuale accordo di pianificazione da sottoscriversi tra la Provincia e i Comuni della Associazione che no n hanno già adottato, a questa data, il loro PSC.
4. Per la predisposizione dei materiali che costituiscono la parte comune ai PSC che i singoli Comuni dovranno poi adottare, nonché per stabilire i principi e i comuni metodi di elaborazione dei POC e dei RUE, si prevede che la Struttura organizzativa individuata all’articolo seguente, porti a compimento quanto richiesto entro il mese di dicembre 2004. Con il completamento di questa azione si ritiene conclusa l’elaborazione della parte generale degli strumenti di pianificazione, uguale per tutti i Comuni. I prodotti attesi dalle sopracitate fasi possono essere così riassunti: • Documenti di pianificazione (Quadro conoscitivo, Documento Preliminare, Valsat) • Verbale conclusivo della Conferenza di pianificazione • Schema dell’eventuale accordo di pianificazione • Parte generale dei PSC da adottare e criteri per POC e RUE , uguale per tutti i Comuni
5. La quinta fase, ovvero quella relativa alla adozione e successiva approvazione degli strumenti comunali di pianific azione (PSC, POC, RUE) si articolerà in funzione alle esigenze proprie di ciascuna Amministrazione aderente l’Associazione. L’attuazione delle fasi sopra descritte, avviene attraverso l’intervento della Associazione intercomunale Terre di Pianura, che agisce in virtù della convenzione sottoscritta per l’istituzione dell’ufficio unico di piano.
Programma di lavoro. (esempio per Project Manager) Coordinamento operativo ed esecuzione delle attività necessarie per la realizzazione del progetto…… (Nome - Codice progetto). Termini di riferimento (sotto: una lista di compiti tipici) Coordinamento e monitoraggio delle attività previste nel progetto.
Programma di lavoro. 1. Per quanto riguarda l’effettivo svolgimento delle attività operative oggetto del presente accordo, i soggetti incaricati si rendono disponibili a condividere un dettagliato “Programma di lavoro”, che definisce le iniziative da porre in essere, le relative tempistiche di realizzazione e quant’altro necessario, tenendo conto delle finalità di cui all’articolo 2.
2. Il programma di lavoro potrà essere oggetto di aggiornamento, ove concordato tra le parti.
Programma di lavoro. Il programma di lavoro è vincolato alle scadenze temporali del citato Bando regionale, e alle procedure di approvazione di PUG intercomunali di cui all’art.3, comma 2 della Legge Regionale n.24/2017, per Comuni dotati di strumenti urbanistici approvati ai sensi della previgente LR 20/2000, dove i termini previsti dagli artt. 45 e 46 della L.R. 24/2017 sono ridotti della metà, cui si somma, per volontà dei comuni sottoscrittori, come precisato all’art. 3 precedente, la fase della consultazione preliminare. Il dettaglio del programma di lavoro è desumibile dall’Allegato A Cronoprogramma delle Attività, parte integrante del presente Accordo L’eventuale ridefinizione dei cronoprogrammi delle attività e dei cronoprogrammi finanziari o la richiesta di proroga dei termini del procedimento, dovrà essere approvata con deliberazione della Giunta Regionale su motivata richiesta ai sensi dell’art.11 del Bando.
Programma di lavoro. Le date di effettuazione dell’attività formativa sono indicativamente indicate nella proposta formativa ma potranno essere modificate a seguito di accordo fra le parti.
Programma di lavoro. 1. In occasione della prima riunione del Consiglio successiva all’entrata in vigore del presente Accordo, il Direttore esecutivo sottopone al Consiglio per esame e approvazione un piano strategico quinquennale. Un anno prima della scadenza di tale piano strategico quinquennale, il Direttore esecutivo presenta al Consiglio un nuovo progetto di piano strategico quinquennale.
2. Nel corso della sua ultima riunione prima della fine di ciascun anno cacao e su raccomandazione del Comitato economico, il Consiglio adotta un pro- gramma di lavoro per l’Organizzazione, stabilito dal Direttore esecutivo per l’anno successivo. Il programma di lavoro comprende i progetti, le iniziative e le attività che devono essere eseguiti dall’Organizzazione ed è attuato dal Direttore esecutivo.
3. Nel corso della sua ultima riunione di ciascun anno cacao, il Comitato eco- nomico valuta l’applicazione del programma di lavoro dell’anno in corso, basandosi su un rapporto del Direttore esecutivo. Il Comitato economico presenta le proprie conclusioni al Consiglio.
Programma di lavoro. Le attività di cui la JFD Gioielli si farà carico, attraverso l’operato dei propri collaboratori, saranno:
Programma di lavoro. Il programma di lavoro si svilupperà su tre linee operative:
