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PROGRAMMA Clausole campione

PROGRAMMA. L’accordo quadro • Esame dell’istituto. • L’ambito oggettivo. • La procedura da seguire per la conclusione dell’accordo in base all’importo stimato. • Le parti del rapporto. • Gli accordi conclusi con uno o più operatori economici: vantaggi e svantaggi di una tipologia rispetto all’altra. • La durata degli accordi. • L’accesso agli atti di gara ed i casi di diniego: le peculiarità applicative nell’accordo quadro. • Lo stand still. • Le due fasi della procedura: quella pubblica e quella privatistica. • Le comunicazioni alle ditte partecipanti. • Le cauzioni e garanzie negli accordi quadro e negli appalti specifici. • Il rapporto tra accordo quadro e acquisto tramite il sistema Consip o centrali di committenza. • L’accordo quadro effettuato da una centrale di committenza: rapporto tra gli Enti aderenti e modalità operative. • Analisi dei benefici derivanti dall’applicazione dell’accordo quadro. • Il rapporto con la procedura prevista dall’art. 36 del Codice: analisi dei vantaggi in termini di tempo, risorse e semplificazione anche alla luce del cd. Decreto “Semplificazioni”. La documentazione da redigere per la conclusione dell’accordo quadro • La relazione tecnica illustrativa. • Il bando e il disciplinare di gara. • Il capitolato prestazionale. • Il prezzario dell’accordo quadro. • Il testo dell’accordo quadro. • Lo schema di contratto: forma e termini. • Lo schema di DUVRI e le problematiche sulla sicurezza. • La documentazione tecnica necessaria per la definizione delle prestazioni oggetto dell’accordo. La fase di appalto specifico derivante dall’accordo quadro e la documentazione necessaria • Le lettere di invito alle procedure per i singoli appalti derivanti dall’accordo quadro. • Le cauzioni e polizze necessarie. • Il contratto di appalto specifico: forma e termini. • L’esclusione del principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti. La qualificazione delle imprese: i requisiti di partecipazione alle gare • I requisiti di ordine generale. • La capacità economica e finanziaria. • Le capacità tecniche-professionali. • L’avvalimento dei requisiti. Le indicazioni dell’Autorità di vigilanza e del Ministero delle Infrastrutture. • L’iscrizione nei registri professionali. • Le dichiarazioni da produrre in sede di gara. • Le problematiche riguardanti le Associazioni Temporanee di Impresa (ATI). • Le problematiche connesse al sistema di qualificazione SOA. • Le verifiche: esame delle peculiarità dell’accordo quadro rispetto alle ordinarie procedure di g...
PROGRAMMA. Il nuovo Codice dei contratti pubblici: principi, efficacia differita e disposizioni applicabili. Esame dei principali atti delle procedure di aggiudicazione/esecuzione La digitalizzazione del ciclo di vita degli appalti e il nuovo ruolo dell’ANAC La gestione degli appalti sottosoglia e il ricorso agli strumenti di negoziazione digitale. Esame del regolamento interno delle procedure infra soglia La qualificazione delle Stazioni appaltanti, il regime transitorio, il regime ordinario e le modalità di ricorso alla committenza ausiliaria. La domanda di iscrizione a regime per CUC Unionali e convenzionali dal 1° gennaio I livelli di progettazione e il regime obbligatorio e premiale del BIM Le criticità del subappalto e dell’avvalimento Le funzioni del RUP e del Responsabile dell’affidamento
PROGRAMMA. I incontro
PROGRAMMAImporto del contratto Descrizione degli scopi Durata (mesi) Dal (anno) al (anno) Affidato da
PROGRAMMALa formazione dei concetti visivi Studi sulla percezione e teorie del visibile Lo sviluppo delle facoltà di rappresentazione Lo spazio nei modelli di rappresentazione Teorie del colore Modalità di svolgimento dell’esame Forma orale Testi per l’esame -Xxxxxxx R., Arte e percezione visiva, Feltrinelli, Milano 2000 (capitoli scelti) -Dispense a cura della docente Gli studenti che desiderano approfondire alcuni dei temi trattati nel corso delle lezioni possono, facoltativamente, fare riferimento ai testi di seguito indicati: Xxxxx E. A., Flatlandia. Racconto fantastico a più dimensioni, Adelphi Edizioni, Milano 1981 Xxxxxxx R., Il pensiero visivo, Einaudi, Torino 2001 Xxxxxxx X., l’impero dei segni, Piccola Biblioteca Einaudi 2004 Calvino R., cap. Visibilità in: Lezioni americane, Xxxxxxx Xxxxxxxxx Editore, Milano 1999 Xxxxxx X., Arte d’Oriente Arte d’Occidente Per una storia delle immagini nell’era della globalità, Mondadori Electa, Milano 2006 Depouilly J., Fanciulli e primitivi, Xxxxxxx Editore, Roma 1977 Eco U., Lo sguardo discreto in: La struttura assente, Bompiani, Milano 1987 Xxxxxxx B. il nuovo Disegnare con la parte destra del cervello, Longanesi 2002 Xxxxxxxx E. H., Xxxxxxxx J., Black M., Arte, percezione e realtà. Come pensiamo le immagini, Piccola Biblioteca Einaudi, Nuova serie 2002 Xxxxxxxxx X. Punto Linea Superficie, Adelphi, Milano 1968 Xxxx X., Quaderno di schizzi pedagogici (1924-1927), A-Abscondita 2002 Xxxxx J., Arte del colore (edizione ridotta), Il Saggiatore, Milano 1986 Xxxxx X., Xxxx Xxxxx, La bella e la bestia:arte e neuroscienze, Editori Laterza, 2011 Munari B., Arte come mestiere, Collana economica Laterza, 2006 Munari B., Da cosa nasce cosa. Appunti per una metodologia progettuale, Collana economica Laterza 2010 Munari B., Fantasia, Editori Laterza 2001 Xxxxxxxx E., La prospettiva come forma simbolica, Feltrinelli, Milano 1999 Sartre J.P., Immagine e coscienza, Einaudi, Torino 1948 E’ inoltre possibile concordare preventivamente con la docente, sulla base delle esigenze individuali, una diversa combinazione dei testi consigliati nella bibliografia d’esame ICAR/18 STORIA DELL’ARCHITETTURA STORIA DELL’ARCHITETTURA M Prof. Xxxxxx X. Xxxxxxx 60 ore di lezione - 12 CFU Il modulo si propone di offrire un’introduzione allo studio della storia dell’architettura Italiana del rinascimento e barocco, cioè del Quattrocento, Cinquecento e Seicento, esaminando i concetti e termini del Rinascimento, Manierismo, e Barocco, insieme agli aspetti del...
PROGRAMMA.  Il contratto: cenni su definizione civilistica di contratto; termine, condizione e modo; clausole vessatorie, inadempimento; termine essenziale; penali; risoluzione; recesso; decadenza; cessione; foro competente  La capacità negoziale degli enti locali - Limiti del ricorso ai moduli negoziali  Le diverse tipologie di contratti. I contratti ordinari e i contratti di diritto pubblico - Contratti attivi e passivi - Contratti misti - Contratti atipici - Contratto di donazione - Contratti aleatori Contratti accessivi a provvedimento (accordi procedimentali ed accordi sostitutivi di provvedimento; accordi tra pubbliche amministrazioni) – Contratto di appalto – Le convenzioni urbanistiche – I contratti di acquisto e di alienazione immobiliari (cenni) – I contratti di locazione attiva e passiva (cenni)  La forma scritta. Obbligo della forma scritta e conseguenze della sua mancanza sul rapporto obbligatorio (cosa ne pensa la Cassazione) - Le varie forme di contratto: atto pubblico notarile informatico; atto in forma pubblica amministrativa; scrittura privata; scambio di lettere per le procedure negoziate o per gli affidamenti di contratti di importo inferiore a 40.000  L’obbligo del contratto informatico – Ambito di applicazione ed aspetti pratici  Le formule del contratto. La registrazione a repertorio - La data - Le Parti e la rappresentanza per procura (generale o speciale) - Le premesse (o narrativa) - Le decisioni negoziali  Esame di schemi tipo di:  contratto di appalto – scambio di lettere per corrispondenza  convenzione urbanistica  convenzione con il terzo settore  Adempimenti e aspetti fiscali (cenni) DOCENTE  Xxxxx Xxxxxx, segretario generale, autore di pubblicazioni varie su tematiche di interesse del sistema delle autonomie locali; formatore in corsi per pubblici dipendenti. L’organizzazione si riserva la scelta del nominativo del docente o la sua sostituzione con altro con analoghe competenze professionali.
PROGRAMMA indica il documento che contiene la pianificazione delle Attività finalizzate al compimento dell’Opera entro il termine di consegna.
PROGRAMMA. 1. Nel territorio dei Comuni facenti parte del Progetto Pilota Xxxx Xxxxx del Sagittario e firmatari del presente Accordo Quadro, potranno svolgersi concordandone le modalità ed i tempi con il PNALM attività sportive, ricreative oltre a manifestazioni a carattere cinotecnico e di pesca. Saranno individuate aree di selezione e addestramento per cani specializzati, al fine di ridurre gli impatti sulla fauna selvatica. 2. I Comuni, attraverso le Associazioni presenti sul territorio, si impegnano a mettere a disposizione del PNALM, le informazioni ed i dati reperiti sulle popolazioni di fauna selvatica e ittica. 3. Saranno messi a punto dai Comuni e condivisi con PNALM, specifici proposte di gestione per le attivita’ venatorie e della pesca e norme generali per la tutela ambientale 4. Le Amministrazioni dei singoli Comuni, provvederanno, entro 6 mesi, con opportuni regolamenti, concordati con il PNALM, a normare le autorizzazioni per l’adeguamento e la realizzazione delle strutture di ricovero degli animali domestici, per impedire incursioni da parte della fauna selvatica. 5. Redazione di un piano programmatico di ricerca ed interventi necessari, per la riduzione dei rischi da attraversamenti stradali della fauna selvatica. 6. Sarà istituito un Comitato di Gestione per l’attività venatoria e per la pesca, del quale farà parte di diritto un rappresentante dell’ Ente Parco ed un rappresentante delegato dal Sindaco di ogni Comune. 7. I Comuni potranno, concordemente con il PNALM, attuare la programmazione delle attività e delle iniziative, sia utilizzando risorse proprie, qualora disponibili, sia utilizzando risorse sovra Comunali, Provinciali, Regionali, Nazionali ed Europee, singolarmente o in forma associata tra i Comuni o tra i Comuni ed il PNALM. 8. I Comuni potranno avvalersi della collaborazione delle strutture tecniche esistenti sul territorio, delle Riserve Naturali Regionali, delle Associazioni di Categoria (Agricoltori, allevatori, Associazioni Ambientaliste, Associazioni Venatorie, Associazione Pescatori ecc.), delle strutture del PNALM, nonché del Corpo Forestale dello Stato. 9. Le attività elencate, nei punti da 1 a 9, faranno parte del programma che attraverso il Progetto Pilota Xxxx Xxxxx del Sagittario, sarà implementato dai Comuni firmatari il presente Accordo Quadro ed il PNALM.
PROGRAMMA. PRIMA GIORNATA • definizione degli obiettivi • chiarezza del testo contrattuale • stipulazione • fase esecutiva • i limiti dell’autonomia delle parti • garanzie generali e specifiche • scelta del foro competente • adr • esclusiva • impegno di non concorrenza e minimo garantitoclausole risolutive • clausole sospensive • xxxxxxxx xxxxxxclausole vessatorie SECONDA GIORNATA • la nozione di contratto di agenzia e le differenze con tipi contrattuali simili • il diritto di esclusiva • l’agente: diritti e doveri, rappresentanza, provvigioni e rimborsi spese • il preponente: mono-mandato e pluri-mandato • il recesso del contratto e l’indennità di fine rapporto • gli affari conclusi dall’agente dopo la cessazione del rapporto • gli accordi economici collettivi • il patto di non concorrenza post-contrattuale • l’ENASARCO e i contributi previdenziali • natura e forma del contratto • contenuto e durata • obblighi del locatore e del conduttore • ripartizione degli oneri di ordinaria e straordinaria manutenzione • la sublocazione • morosità e sfratto • gli immobili commerciali • il contratto di locazione concordato • i contratti agevolati e transitori • cenni agli aspetti fiscali dei contratti di locazione • il contratto di leasing è un contratto bancario? • la struttura prevalente dei contratti di leasing • i tipi di contratto: leasing operativo e leasing finanziario • le forme speciali di leasing • il leasing finanziario: caratteristiche e normativa applicabile • l’inadempimento dell’utilizzatore: la risoluzione del contratto e la restituzione del bene • le clausole risolutive e penali nei contratti di leasing • il patto marciano e la tutela del debitore: il leasing back • la disciplina di interessi e commissioni nei contratti di leasing • cenni al contratto di leasing nelle procedure concorsuali TERZA GIORNATA • garanzia per i vizi • mancanza di qualità, garanzia di buon funzionamento, aliud pro alio, garanzia per i difetti di conformità nella vendita dei beni di consumo • garanzia per evizioneresponsabilità del produttore per danno da prodotto difettoso • vendita a catena • lo ius variandi • la garanzia per i vizi e difformità • la responsabilità per rovina e difetti degli immobili destinati a lunga durata • il subappalto e la responsabilità solidalele garanzie di buona esecuzione dell’appalto (performance bond) negli appalti privati e pubblici (D. Lgs. 18.04.2016 n. 50) • novità introdotte con la nuova riforma