Regno Unito Clausole campione

Regno Unito. Generale (Sezione 13): quanto segue sostituisce la prima frase di questa sezione:
Regno Unito. I diritti di partecipazione, di informazione e di consultazione nel Regno Unito si riferiscono alle modalità di partecipazione dei lavoratori nei processi organizzativi di impresa. Il diritto del lavoro e quello industriale del Paese generalmente sono di competenza dei vertici dirigenziali delle aziende che, spesso in contrasto con la giurisdizione europea, determinano solo poche regole di partecipazione. I lavoratori hanno diritto a: • organizzarsi sotto forma di consigli di azienda per essere informati e consultati nei processi aziendali, con particolare riguardo alle riduzioni di personale; • organizzarsi in comitati per la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro, con il diritto a formulare proposte per il miglioramento delle condizioni occupazionali. Diversamente, i lavoratori inglesi partecipano al di fuori delle proprie strutture aziendali attraverso modalità di auto aggregazione in grado di incidere nel processo decisionale per giungere alla stipula di accordi collettivi, pena l’adozione di forme di protesta quali lo sciopero. Le imprese sono libere, secondo la legislazione vigente, di garantire ai lavoratori i diritti di partecipazione, di raggiungere intese con il consenso delle parti sociali, di partecipare a riunioni aziendali o di eleggere i propri rappresentanti. In materia di diritti di informazione e di consultazione, il principale atto normativo di riferimento è il Regolamento del 200411, che si applica a quelle imprese situate in Gran Bretagna con più di 50 addetti e implementa la direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio n. 14/02 recante disposizioni generali in merito. Esso è frutto di un assetto concordato tra la TUC e la Confederazione delle Imprese Britanniche (CBI). In sintesi regola le modalità con cui esercitare, da parte del lavoratore (o su iniziativa del datore di lavoro), il diritto di informazione e consultazione, determinando l’avvio dei negoziati con i rappresentati dei lavoratori. Tuttavia, se tale richiesta viene promossa in presenza di validi accordi già raggiunti in tal senso, è possibile effettuare delle votazioni per determinare l’approvazione o meno della richiesta. In caso positivo, occorre procedere al raggiungimento di un nuovo accordo; in caso negativo, vengono applicate le eventuali intese raggiunte in precedenza. Dove i negoziati hanno luogo ma non portano ad alcuna decisione, vengono applicate le disposizioni generali su tali diritti, che ricalcano i contenuti della direttiva comunitaria del 2002. Si ...
Regno Unito. In riferimento alle forme di partecipazione nella formazione delle politiche del lavoro, il dialogo sociale nel Regno Unito è principalmente di natura contestataria, essendo la concertazione limitata a pochi esempi. Dai dati statistici prodotti dalla Fondazione di Dublino (Eurofound) emerge che, nel corso del 2008 sono state 148 le interruzioni lavorative a cui hanno preso parte 677 mila lavoratori, per un totale di 837.700 giorni di lavoro perduti. Si tratta comunque di un andamento migliore rispetto all’anno precedente, quando la medesima rilevazione ha evidenziato 210 scioperi, per 878 mila lavoratori, con 989 mila giornate perse. Va però sottolineata la forte contrazione del fenomeno, se comparato agli anni Ottanta quando ad esempio, nel 1988 sono stati dichiarate 781 astensioni dal lavoro, per oltre 790 mila addetti, con un sacrificio in termini di giornate perse superiore a 3,7 milioni. Una delle motivazioni che scaturisce da tale contrazione risiede nel generale declino delle controversie di lavoro dovuto sia alla flessione del tasso di densità sindacale nel Paese, che alle leggi ostili al dialogo sociale emanate nel corso degli anni Ottanta. Sempre nel 2008, le principali vertenze sindacali avviate nel Regno Unito hanno riguardato il pubblico impiego, nello specifico il contrasto alle politiche di moderazione salariale. Le statistiche più complete relative alle agitazioni promosse dai sindacati nel corso dell’anno precedente evidenziano che, dei 142 scioperi promossi, 55 sono avvenuti nel comparto dei trasporti e delle comunicazioni, 21 nel categoria dell’istruzione, 20 nella Pubblica Amministrazione, nella difesa e nella sicurezza sociale, facendo di questi tre ambiti quelli più colpiti nell’anno e, di conseguenza, quelli con il numero di lavoratori coinvolti più elevato e con il maggiore numero di ore di lavoro perdute4. Come strumento per il miglioramento delle relazioni industriali, nel Paese ha assunto particolare importanza l’ACAS, il Servizio di Conciliazione, Consulenza ed Arbitrato, organismo a carattere autonomo e tripartito (così definito dallo statuto) che opera prevalentemente nella risoluzione delle controversie individuali.
Regno Unito. ▇▇▇ è responsabile nei Suoi confronti per perdite e danni prevedibili causati da ▇▇▇. ▇▇▇ ▇▇▇ risulti inadempiente rispetto alle presenti Condizioni d’uso, ▇▇▇ sarà responsabile per le perdite o i danni da Lei subiti, che siano il prevedibile risultato della violazione da parte di Kia del presente contratto o del mancato uso della ragionevole attenzione e competenza da parte nostra, tuttavia, non siamo responsabili per alcuna perdita o danno che non siano prevedibili. La perdita o il danno è prevedibile se è evidente che possa avere luogo o se al momento della conclusione del contratto noi e ▇▇▇ eravamo a conoscenza della possibilità che avrebbe potuto avere luogo. 15.2 Kia non esclude o limita in alcuna maniera la propria responsabilità nei Suoi confronti, ove ciò fosse contrario alla legge. Ciò include la responsabilità per morte o lesione personale causata dalla negligenza di Kia o dalla negligenza dei suoi dipendenti, agenti o sub-appaltatori; per frode o dichiarazione fraudolenta; per violazione dei diritti che Le spettano per legge in relazione ai Servizi, incluso il diritto di ricevere Servizi forniti con ragionevole competenza e attenzione. 15.3 Kia non è responsabile per perdite commerciali. Forniamo i Servizi solamente per uso privato. Se utilizza i prodotti per finalità commerciali, di business o di rivendita, ▇▇▇ non sarà responsabile nei Suoi confronti per alcuna perdita di profitti, perdita di affari, interruzioni di attività o perdita di opportunità commerciali.
Regno Unito. Il Regno Unito dichiara che la convenzione si applica ai registri marittimi britannici che includono le navi registrate nei porti di registrazione del Regno Unito, di Hong- Kong e delle Bermuda.
Regno Unito. Le Vetture noleggiate nel Regno Unito possono essere portate in Francia con il consenso di Hertz conformemente al programma ‘Le Swap’.
Regno Unito. L’istituzione di riferimento in UK è il National Institute of Clinical Excellence (NICE - ▇▇▇.▇▇▇▇.▇▇▇.▇▇) il quale, tecnicamente, opera solo nel territorio inglese anche se, informalmente, influenza le scelte di sanità pubblica in Scozia e nell’Irlanda del Nord. Il NICE è un organo piuttosto recente (1999) ma ha una attività di HTA molto intensa. Il ministero della salute inglese richiede valutazioni delle tecnologie al NICE sulla base dell’effettivo beneficio in termini sanitari di una nuova tecnologia nonché dell’effettivo miglioramento nella razionalizzazione delle risorse del sistema sanitario nel suo insieme: più in dettaglio, il NICE si occupa di tre aree molto vaste che comprendono la sanità pubblica, la valutazione delle tecnologie e la pratica clinica. È importante sottolineare che in Italia, dove non è presente un organismo di riferimento per l’HTA, molto spesso si fa riferimento all’attività del NICE vista anche la forte somiglianza fra il sistema sanitario italiano e quello inglese.
Regno Unito. Il ruolo dei sindacati in un mercato del lavoro molto flessibile e liberalizzato è marginale in termini non solo di contrattazione collettiva ma anche di definizione delle politiche; intervenendo soprattutto nella definizione delle linee di sviluppo dell’economia locale a livello di tavolo di contrattazione con le Agenzie di Sviluppo Regionale. Esiste una commissione tripartita nazionale per la sicurezza e la salute sui luoghi di lavoro nella quale le parti sociali sono fortemente coinvolte e che lavora in modo trasversale a tutti i settori dell’economia, ma non ha
Regno Unito. Il fenomeno degli smart contract è da anni oggetto di studio da parte della Law Commission del Regno Unito, un’autorità indipendente costituita nel 1965 con l’obiettivo di analizzare il complesso delle disposizioni vigenti nel Paese al fine di suggerire proposte di riforma per mantenere il sistema nor- mativo equo, moderno, semplice ed efficiente.
Regno Unito. D1 è sostituito da: