Risoluzione per giusta causa Clausole campione
Risoluzione per giusta causa. (a) Fatte salve le disposizioni di un (eventuale) Accordo Diretto, qualora si verifichi e persista una Giusta Causa (così come definita al § 18.5 (Definizione di Giusta Causa)) in relazione ad una Parte, l’altra Parte (la “Parte Non Inadempiente”) potrà risolvere il presente Contratto (“Risoluzione Anticipata”) dandone comunicazione all’altra Parte. La comunicazione di Risoluzione Anticipata potrà essere trasmessa telefonicamente, purché tale comunicazione sia confermata per iscritto entro due (2) Giorni Lavorativi.
(b) Una comunicazione di Risoluzione Anticipata dovrà specificare la relativa Giusta Causa di Risoluzione Anticipata e dovrà specificare un giorno come data di risoluzione anticipata (“Data di Risoluzione Anticipata”). La Data di Risoluzione Anticipata potrà cadere non prima del giorno in cui la comunicazione si ritiene essere stata ricevuta ai sensi del presente Contratto né dopo i venti (20) giorni successivi a tale data. A decorrere dalla Data di Risoluzione Anticipata tutti gli ulteriori pagamenti ed esecuzione in relazione al presente Contratto saranno dispensati (e non meramente sospesi) e i doveri ed obbligazioni esistenti delle Parti saranno sostituiti dall’obbligazione di una delle Parti a corrispondere all’altra Parte l’Importo di Risoluzione in conformità al § 19.1 (Calcolo dell’Importo di Risoluzione). Qualora ne sia specificata l’applicazione alla Sezione B della Parte I (Condizioni Individuali), l’Importo di Risoluzione non sarà esigibile a seguito di un evento di Forza Maggiore che si verifichi in conformità al § 18.5(d) (Forza Maggiore a Lungo Termine).
(c) Qualora sia trasmessa la comunicazione che notifica la Data di Risoluzione Anticipata, la Data di Risoluzione Anticipata ricorrerà nella data così identificata anche se la Giusta Causa applicabile non perdura. Alla Data di Risoluzione Anticipata o non appena ragionevolmente fattibile successivamente alla Data di Risoluzione Anticipata, la Parte Non Inadempiente dovrà calcolare in maniera commercialmente ragionevole e dovrà comunicare all’altra Parte un (eventuale) Importo di Risoluzione da riceversi o da corrispondere alla stessa.
(d) L’Importo di Risoluzione sarà esigibile entro dieci (10) Giorni Lavorativi dalla relativa notifica della Parte Non Inadempiente.
(e) Nel calcolare l’Importo di Risoluzione, la Parte Non Inadempiente potrà tenere conto di ogni Garanzia delle Prestazioni o supporto al credito disponibile ai sensi del presente Contratto o di ogni Documento di Suppo...
Risoluzione per giusta causa. Se la Banca e il Cliente hanno concordato un termine o una diversa clausola di risoluzione per un particolare tipo di rapporto bancario, tale rapporto può essere risolto senza preavviso solo se vi siano ragionevoli motivi che rendono inaccettabile per il Cliente la sua continuazione, anche dopo aver preso in considerazione le legittime preoccupazioni della Banca
Risoluzione per giusta causa. Se un inadempimento contrattuale non viene sanato entro 30 giorni (o 10 giorni in caso di mancato pagamento o immediatamente in caso di violazione dei termini dei Termini di Terzi in seguito al ricevimento della comunicazione dello stesso), la Parte non inadempiente può recedere dal Contratto previa notifica alla Parte inadempiente. La Parte non inadempiente ha il diritto di esigere dalla Parte inadempiente i ragionevoli costi e spese legali, incluse le spese di riscossione. I risarcimenti di cui al presente Articolo 11.7.2 saranno aggiuntivi e non sostitutivi di tutti i rimedi disponibili di diritto o secondo i principi di equità favore della Parte non inadempiente, nel rispetto dei limiti previsti dal Contratto.
Risoluzione per giusta causa. Oltre che nei casi di risoluzione previsti espressamente, il presente contratto potrà essere risolto per giusta causa, nei limiti stabiliti dalla legge nazionale applicabile allo stesso. In caso di risoluzione per colpa della licenziataria, questa dovrà restituire tutti i piani, documenti e attrezzi ricevuti e dovrà cessare di fabbricare i prodotti sotto licenza o di usare o divulgare le tecniche ed i procedimenti ad essa comunicati dalla concedente.
Risoluzione per giusta causa. Ciascuna delle parti è legittimata alla risoluzione per giusta causa:
I. mediante preavviso scritto di trenta (30) giorni, in caso di inadempimento dell'altra parte delle disposizioni del Contratto (sia delle presenti CGC che di un Modulo d'Ordine, a seconda dei casi), ivi compreso il ritardo nel pagamento, da parte del Cliente, superiore a trenta (30) giorni, dei corrispettivi dovuti ai sensi del presente Contratto o di un Modulo d'Ordine, a meno che la parte abbia sanato l'inadempimento in tale periodo di trenta giorni; ovvero
II. immediatamente in caso di presentazione di domanda di ammissione alla procedura di fallimento, di insolvenza o di atto di cessione a beneficio dei creditori da parte dell'altra parte, ovvero quando questa sia gravemente inadempiente delle proprie obbligazioni in termini di riservatezza o cessione;
III. una morosità di più di (30) trenta giorni nel pagamento di somme dovute ai sensi del presente atto, nel qual caso SAP ha la facoltà di risolvere, a propria assoluta discrezione, il solo Modulo d'Ordine a cui è relativa la morosità.
Risoluzione per giusta causa. Ciascuna delle parti può, previa notifica scritta all’altra parte, risolvere il presente Contratto per violazione sostanziale, sempre che tale violazione sostanziale non venga sanata entro trenta (30) giorni dalla ricezione della suddetta notifica.
Risoluzione per giusta causa. Senza pregiudicare alcun altro diritto o rimedio a sua disposizione, ciascuna Parte può recedere dal presente Contratto dandone comunicazione scritta all'altra con dieci (10) giorni lavorativi se:
(a) l'altra Parte commette una violazione sostanziale di qualsiasi termine del presente accordo, violazione irreparabile o (se tale violazione è sanabile) non riesce a porre rimedio a tale violazione entro un periodo di cinque (5) giorni lavorativi dopo essere stata informata per iscritto di fare così; o
(b) l'altra Parte violi ripetutamente uno qualsiasi dei Termini del presente Contratto in modo tale da giustificare ragionevolmente l'opinione che la condotta dell'altra Parte sia incoerente con la Parte non in violazione che ha l'intenzione o la capacità di dare effetto ai Termini di questo Contratto; o
(c) sorga una rivendicazione di terzi in relazione ai diritti di proprietà intellettuale di qualsiasi libro/audiolibro.
(d) ▇▇▇▇▇▇▇ non paga le Royalties all'Autore nei termini descritti nelle clausole 2. e 11. del presente Contratto. La risoluzione o la scadenza del presente Accordo non estinguerà nessuno degli obblighi dell'Autore o di ▇▇▇▇▇▇▇ ai sensi del presente Contratto incluso, ma non limitato a, l'obbligo di pagare le Royalties che per i loro termini continuano dopo la data di risoluzione o scadenza. In caso di recesso, le Royalties verranno corrisposte una volta all'anno nel mese di Dicembre. Inoltre, i Libri rimarranno nel Catalogo Internazionale di ▇▇▇▇▇▇▇ se per la pubblicazione dei libri è necessario un ISBN.
Risoluzione per giusta causa. 18.1 Il contratto tra le Parti può essere risolto per giusta causa, con effetto immediato. Il diritto dell’Acquirente di risoluzione come stabilito nelle sezioni 621 e 649 del Codice Civile tedesco (BGB) resta impregiudicato.
18.2 Si è in presenza di giusta causa, in particolare, in caso di violazione continua degli obblighi contrattuali sostanziali della rispettiva altra Parte e se il Fornitore soffre un deterioramento della situazione finanziaria, se diventa insolvente o apre una procedura di insolvenza.
18.3 In caso di rapporto contrattuale di fornitura continuo tra le Parti, la giusta causa sussiste inoltre se le consegne o i servizi forniti dal Fornitore sono stati offerti all’Acquirente a condizioni più vantaggiose da terzi e se l’Acquirente ha notificato al Fornitore l’esistenza di tale offerta più vantaggiosa. L’Acquirente è obbligato a garantire al Fornitore la possibilità di migliorare le sue condizioni contrattuali entro 14 giorni dalla ricezione di tale notifica, tuttavia senza che il Fornitore conosca le condizioni dell’offerta concorrente. Se il Fornitore non migliora le sue condizioni, o se il miglioramento non risulta essere più vantaggioso dell’offerta di terzi, l’Acquirente ha il diritto di risolvere il contratto con il Fornitore per giusta causa.
18.4 In caso di risoluzione ai sensi delle sezioni 621 e 649 del Codice Civile tedesco, il Fornitore ha diritto solo a una compensazione parziale per i servizi che sono già stati resi fino al momento della risoluzione. In caso di risoluzione del contratto per lavori e servizi, tale richiesta di compensazione parziale dovrà essere aumentata di una quota adeguata per le spese generali sostenute per la parte della consegna o del servizio che non è stato prestato, come pure di ogni costo ragionevole e dimostrabile derivante dalla cessazione dell’esecuzione dell’ordine. Qualsiasi altra richiesta di risarcimento è esclusa.
Risoluzione per giusta causa. La violazione degli obblighi di pagamento o l’uso non autorizzato della tecnologia ADChange o del Servizio sarà considerato una violazione materiale del presente Contratto. ADChange, a sua unica discrezione, può terminare la licenza, l’account o l’utilizzo del Servizio in caso di violazione o comunque non rispetto del presente Contratto. Inoltre, ADChange può recedere a sua unica discrezione da una licenza gratuita in qualsiasi momento. L’utente accetta e riconosce che ADChange non ha l’obbligo di conservare i dati del cliente e può cancellare tali dati dei clienti in caso di violazione del presente Contratto, incluso ma non limitato al mancato pagamento degli importi in sospeso, e tale violazione non sia stato sanata entro 30 giorni dalla notifica tramite il Servizio di tale violazione.
