Modalità di calcolo Clausole campione
Modalità di calcolo. Il contributo di cui all’art. 36 dovrà calcolarsi mediante l'applicazione delle rispettive aliquote percentuali di cui ai commi seguenti sulle retribuzioni corrisposte ai lavoratori dipendenti.
Modalità di calcolo. ART. 418 (Aliquota)
Modalità di calcolo. Giudizio articolato su diversi gradi di adeguatezza possibili, a cui corrispondono proporzionalmente diverse frazioni del punteggio totale previsto per l’indicatore. Evidenze che consentono di attribuire all’analisi il giudizio di totalmente adeguata: - Risulta evidente e comprensibile la relazione tra Metodologie d’indagine, strumenti, obiettivi rispetto alla tipologia di utenza - Tutti gli elementi dell’analisi sono percepiti come funzionali agli obiettivi dichiarati C.1.1.1 A) Modalità di rilevazione e/o aggiornamento (rispetto alle annualità precedenti) dei fabbisogni formativi a livello regionale con particolare attenzione alle esigenze di innovazione scientifica ed organizzativa delle imprese con particolare riferimento alle PMI e alle sedi della ricerca GIUDIZIO PUNTEGGIO Mancante o non adeguata 0% 0 pt Scarsamente adeguata 30% 9 pt Sufficientemente adeguata 60% 18 pt Parzialmente adeguata 80% 24 pt Totalmente adeguata 100% 30 pt C.1.1.1 B) Descrizione delle azioni già avviate e realizzate, in particolare con riferimento al coinvolgimento delle imprese (quante e quali) con le quali è stata sviluppata la scelta della figura professionale e la conseguente progettazione del singolo percorso GIUDIZIO PUNTEGGIO Mancante o non adeguata 0% 0 pt Scarsamente adeguata 30% 9 pt Sufficientemente adeguata 60% 18 pt Parzialmente adeguata 80% 24 pt Totalmente adeguata 100% 30 pt C.1.1.1 C) Indicazione, rispetto alle figure già attivate in altre annualità, degli elementi di innovazione o di modifica determinati dal confronto con il sistema produttivo.
Modalità di calcolo. 1. Gli importi complessivi massimi erogabili sono: ♦per i contributi descritti all’art. 23, lettera a), 1.500 euro annui per ogni minore ♦per i contributi descritti all’art. 23, lettere b), c) e d), 1.500 euro annui per ogni persona/nucleo, come somma di tutte queste tipologie di contributo. ♦il contributo riferito alle lettere c) e d) di norma non è ripetibile prima che siano trascorsi 5 anni dalla prima erogazione; ♦ per i contributi descritti all’art. 23, lettera e) il numero massimo erogabile è di 215 tickets all’anno, anche non consecutivi.
2. Qualora debba effettuare spese per beni o servizi acquistabili da più fornitori, il beneficiario dovrà presentare più preventivi di spesa ai Servizi consortili. I beneficiari devono tempestivamente documentare i pagamenti effettuati.
3. I suddetti contributi non possono essere erogati per sanare il mancato pagamento di debiti insoluti, quali contravvenzioni, e similari, né possono in alcun modo essere utilizzati per scopi diversi da quelli per i quali sono stati concessi.
4. Gli importi dei contributi possono consistere in un’unica erogazione, in erogazioni periodiche, oppure in una combinazione delle due modalità.
5. Nel caso di scomposizione del nucleo familiare il beneficio è riconosciuto in quota proporzionata al periodo ed ai componenti il nucleo.
Modalità di calcolo. Il contributo di cui all'art. 244 dovrà calcolarsi mediante l'applicazione delle rispettive aliquote percentuali di cui agli articoli seguenti sulle retribuzioni corrisposte ai lavoratori dipendenti.
Modalità di calcolo. La Compagnia, entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione, rimborserà al Contraente il premio corrisposto.
Modalità di calcolo. Entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione di recesso, la Compagnia è tenuta a rimborsare al Contraente un importo pari alla somma tra: • il controvalore delle Quote acquisite con il premio investito nei Fondi Interni – sia in caso di incremento che di decremento delle stesse – valorizzate come previsto all’Art. 12.1; • la parte di premio investita nella Gestione Separata; • i costi gravanti sul premio di cui all’Art. 8 A).
Modalità di calcolo. Le aree tecnologiche indicate nella tabella di cui al Paragrafo 2.1.2 del Bando regionale dei percorsi ITS Academy biennio 2023-2025 di cui all’allegato A della presente determinazione costituiscono il riferimento per l’assegnazione del punteggio di priorità connesso alle priorità di filiera. Prioritariamente, per ogni area tecnologica definita, al percorso che avrà ottenuto il punteggio più alto in graduatoria, verrà assegnato il punteggio di priorità (70 punti), fermo restando per ognuno di questi il raggiungimento del punteggio minimo di cui alla Sezione “Procedure e criteri di selezione”. Classe D SOSTENIBILITA’ PUNTEGGIO STANDARD 100 Oggetto D1 ORGANIZZAZIONE E STRUTTURE PUNTEGGIO STANDARD 100 Criterio D1.1 – CAPACITÀ ORGANIZZATIVA NEL FORMULARE SOSTENIBILI RISPETTO ALLA SEDE OPERATIVA PROPOSTE FORMATIVE 100 pt Indicatore D1.1.1 – Punteggio connesso alla capacità in termini organizzativi e numerici di formulare una proposta formativa complessiva sostenibile rispetto alla sede operativa (aule, laboratori, orari, ecc.) 100 pt Unità di riferimento dell'indicatore La singola sede ITS Modalità di rilevazione Valutazione qualitativa desunta dalle schede di rilevazione della capacità organizzativa, della sede operativa e di descrizione dei singoli laboratori, dalla relazione, dalle quali si evinca la qualità del piano organizzativo ed erogativo della sede interessata rispetto alle proposte corsuali presentate ed al complesso delle attività in svolgimento presso tale sede. (Allegati B 2.1 – B 2.2 – B2.3) Tali schede dovranno essere compilate in tutte le loro parti descrivendo in modo dettagliato le aule e i laboratori indicati sull’apposita scheda riepilogativa. L’offerta formativa dovrà essere dimensionata nel rispetto dei seguenti criteri:
Modalità di calcolo. 1 - Il contributo temporaneo di inserimento sociale è composto da una quota base, secondo la Tabella B. Alla quota totale così calcolata devono essere sottratti tutti i redditi del nucleo familiare, compresi assegni familiari, emolumenti, contributi di familiari, come specificato al comma 1 dell’art. 3. L’importo complessivo del contributo così ricavato è da considerarsi il massimale erogabile. Esso può essere modulato con abbattimenti percentuali a seconda delle tappe fissate nel progetto-contratto concordato con il richiedente e puntualmente verificate dal servizio sociale.
2 - ▇▇▇▇▇ situazioni previste all’art. 7 comma 2, lettere a), b), c) e d), in presenza di un concreto progetto di autonomizzazione, qualora il beneficiario dopo aver costituito nucleo a sé, sia temporaneamente ospitato presso parenti o terzi, verrà tenuto conto solo del reddito del beneficiario e della sua prole, per un massimo di mesi 6.
Modalità di calcolo. 1. Ai beneficiari del Reddito di mantenimento e del contributo temporaneo personalizzato ad esclusione dei punti f e g può, su richiesta e valutazione professionale dell’assistente sociale, viste le condizioni complessive sociali e familiari del nucleo, essere erogato - anche continuativamente (nel caso di contributo temporaneo personalizzato solo per la durata del progetto) - un contributo per le spese di abitazione, integrativo del contributo di sostegno al canone di locazione da calcolarsi come segue:
a) fino ad un importo massimo di 100,00 € mensili, per il pagamento del canone di affitto il cui contratto sia intestato ad uno dei componenti la famiglia anagrafica. Hanno titolo ad ottenere il Contributo per il mantenimento dell’abitazione i nuclei familiari in possesso dei requisiti per accedere al Fondo nazionale per il sostegno dell'affitto, istituito dalla Legge n. 431/98, e che abbiano provveduto a presentare regolare domanda all’Ente erogatore. Gli uffici consortili sono tenuti ad informare ed orientare gli utenti circa la possibilità di accesso a tale Fondo nazionale. Il contributo consortile potrà essere integrativo della quota erogata l’anno precedente dal Fondo nazionale secondo le modalità di calcolo previste alla lettera b) del presente articolo. Qualora il richiedente non abbia maturato i requisiti per presentare domanda di accesso al Fondo nazionale presso i competenti uffici, gli operatori - verificata la validità delle motivazioni fornite dal richiedente - possono proporre l’erogazione del Contributo per il mantenimento dell’abitazione per il periodo di tempo strettamente necessario all’acquisizione dei titoli utili alla presentazione della domanda di accesso al Fondo (registrazione del contratto, ecc.). In questo caso il contributo consortile potrà essere erogato per un massimo di mesi 12;
b) Il conteggio potrà essere effettuato con le seguenti modalità:
(A) (B)
c) Nel caso l’abitazione sia in locazione dall’ATC, dal CIT o dal Comune, il contributo può essere proposto esclusivamente nel caso di nuclei beneficiari già titolari di Reddito di mantenimento formati da persone sole, in considerazione dei maggiori costi relativi da sopportare rispetto a nuclei più numerosi e quindi con contributi più elevati;
d) SOPPRESSO;
e) La suddetta quota relativa alle spese condominiali ed utenze, può essere erogata - in aggiunta a quella per l’affitto - ai beneficiari del Reddito di mantenimento che vivano in abitazioni in locazione e siano soli e privi ...
