Common use of Recesso Clause in Contracts

Recesso. Fermo restando quanto previsto dagli artt. 88, comma 4-ter, e 92, comma 4, del D.Lgs. 159/11, la Stazione Appaltante potrà recedere dal Contratto in qualunque tempo previo il pagamento delle prestazioni eseguite e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzino, nel caso in cui l’Azienda non decida, a proprio insindacabile giudizio, di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1, nel caso in cui siano dovuti, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'art. 1671 del codice civile e dall’art. 109, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, con preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti del recesso. I materiali, il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafo, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima della comunicazione del preavviso di cui al successivo capoverso. L’esercizio del diritto di recesso sarà preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore a 20 (venti) giorni solari, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture e ne verificherà la regolarità. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue spese.

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Sources: Disciplinary Agreement, Disciplinary Agreement, Accordo Quadro

Recesso. Fermo 1. Ai sensi dell’art. 109 del Codice, fermo restando quanto previsto dagli artt. 88, comma 4-ter, e 92, comma 4, del D.Lgs. n. 159/11, la Stazione Appaltante potrà e/o l’Istituto Aderente potranno recedere dal Contratto presente Accordo Quadro e dalle relative Convenzioni di Cassa, in tutto o in parte, in qualunque tempo previo il pagamento delle prestazioni eseguite e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzino, nel caso in cui l’Azienda non decida, a proprio insindacabile giudizio, di restituirli all’Appaltatorerelative ai Servizi eseguiti. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1, nel caso in cui siano dovuti, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche Anche in deroga a quanto previsto dall'art. 1671 del codice civile e dall’art. 109, comma 1, del D.LgsCodice, l’Appaltatore non potrà pretendere dalla Stazione Appaltante compensi ulteriori rispetto a quelli di cui al precedente periodo. 2. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda L’Istituto Capofila e l’Istituto Aderente potranno recedere dal presente Accordo Quadro in ogni momento, dandone comunicazione all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, con preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti del recesso. 3. I materialiIn caso di recesso, l’Appaltatore avrà diritto unicamente al pagamento delle prestazioni rese in conformità al presente Accordo Quadro e alle relative Convenzioni di ▇▇▇▇▇, secondo il cui valore corrispettivo e le condizioni contrattuali in essere. Al medesimo non spetterà alcun risarcimento, indennizzo, rimborso o ristoro per attività da eseguirsi, anche in deroga a quanto previsto dall’art. 1671 del Codice civile. 4. Il recesso del singolo Istituto Aderente alla Convenzione stipulata non comporta recesso della Rete dall’Accordo Quadro, ma è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafo, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima della comunicazione del preavviso di cui al successivo capoverso. L’esercizio del diritto di recesso sarà preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore a 20 (venti) giorni solari, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture e ne verificherà la regolarità. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue speselimitato alla Convenzione medesima.

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Sources: Accordo Quadro Per Il Servizio Di Cassa, Accordo Quadro Per Il Servizio Di Cassa

Recesso. Fermo restando L’Amministrazione ha diritto, in caso di sopravvenienze normative nazionali o comunitarie incidenti sull’esecuzione del servizio o per motivi di pubblico interesse, di recedere unilateralmente, in tutto o in parte, dal presente contratto in qualsiasi momento, con preavviso di almeno 30 (trenta) giorni solari, da comunicarsi all’Affidatario con lettera raccomandata a.r. Dalla data di efficacia del recesso, l’Affidatario dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicu- rando che tale cessazione non comporti danno alcuno all’Amministrazione. In caso di recesso dell’Amministrazione, l’Affidatario ha diritto al pagamento di quanto previsto dagli arttcorrettamente eseguito a regola d’arte secondo il corrispettivo e le condizioni di contratto, nonché di un indennizzo pari al 5% (cinque per cento) calcolato come segue: il ventesimo dell'importo delle attività non eseguite è calcolato sulla differenza tra l'importo dei quattro quinti del corrispettivo contrattuale e l'ammontare delle attività ese- guite. 88L’Affidatario rinuncia, ora per allora, a qualsiasi pretesa risarcitoria, ad ogni ulteriore compenso o in- dennizzo e/o rimborso spese. Le ipotesi di recesso per giusta causa legittimanti il recesso da parte dell’Amministrazione senza preav- viso sono: a. la condanna di uno dei componenti l’organo di amministrazione o l’amministratore delegato o il di - rettore tecnico dell’Affidatario, con sentenza passata in giudicato, ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ex art. 444 c.p.p., per delitti di cui all’art. 80, comma 4-ter1 del Codice, ovvero siano assoggettati alle misure previste dalla normativa antimafia; b. il venir meno di ogni altro requisito morale richiesto dall’art. 80 del Codice. Nelle ipotesi di recesso per giusta causa, l’Affidatario ha diritto al pagamento di quanto correttamente eseguito a regola d’arte secondo i corrispettivi e 92le condizioni di contratto e rinuncia, comma 4, del D.Lgs. 159/11, la Stazione Appaltante potrà recedere dal Contratto in qualunque tempo previo il pagamento delle prestazioni eseguite e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzino, nel caso in cui l’Azienda non decidaora per allora, a proprio insindacabile giudizioqualsiasi pretesa risarcitoria, di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1ad ogni ulteriore compenso o indennizzo e/o rimborso delle spese, nel caso in cui siano dovuti, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'artstabilito all’art. 1671 del codice civile e dall’artcivile. 109, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta Dalla data di ritorno, con preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti efficacia del recesso, l’Affidatario dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicu- rando che tale cessazione non comporti danno alcuno all’Amministrazione . I materialiIn tale fattispecie, l’Affida- tario ha diritto al pagamento di quanto correttamente eseguito a regola d’arte secondo il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafo, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima della comunicazione del preavviso corrispettivo e le condizioni di cui al successivo capoversocontratto. L’esercizio del diritto In caso di recesso sarà preceduto unilaterale dell’Affidatario, per motivi diversi ed ulteriori da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore a 20 (venti) giorni solariquanto previsto nel pre- sente articolo, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture e ne verificherà la regolarità. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali questi perde ogni diritto sui corrispettivi relativi ai prodotti/servizi non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue spesedall’Amministrazione, anche se già realizzati.

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Sources: Assistenza Tecnica, Capitolato d'Oneri Per Attività Di Capacity Building

Recesso. Fermo restando quanto previsto dagli artt1. 88, comma 4-ter, Ai sensi e 92, comma 4, per gli effetti dell’art.109 del D.Lgs. 159/11n.50/2016, la Stazione Appaltante potrà l’Azienda ha diritto di recedere unilateralmente dal Contratto contratto, in qualunque tempo previo il pagamento delle prestazioni eseguite e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzino, nel caso in cui l’Azienda non decida, a proprio insindacabile giudizio, di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1, nel caso in cui siano dovuti, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'art. 1671 del codice civile e dall’art. 109, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta di ritornoqualsiasi momento, con un preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti del recesso. I materialisolari, il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante da comunicarsi all’Impresa a norma del primo capoverso del presente paragrafomezzo pec, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima nei casi di seguito indicati a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo: a. mutamenti di carattere organizzativo; b. sopravvenute nuove esigenze connesse al fabbisogno dei beni oggetto della comunicazione del preavviso fornitura di cui al successivo capoversopresente contratto da parte del Servizio di destinazione dei medesimi; c. attivazione di convenzione Consip/IntercentER avente ad oggetto i medesimi beni oggetto della fornitura di cui al presente contratto a prezzi più favorevoli qualora l’Impresa non acconsenta ad una modifica delle quotazioni di cui alla propria offerta economica al fine di allinearle a quelle della convenzione quadro; d. per motivi di interesse pubblico, adeguatamente specificati nell’atto dispositivo; 2. L’esercizio Dalla data di efficacia del diritto recesso, l’Impresa dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno per l’Azienda. 3. In caso di recesso sarà preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore parte dell’Azienda, l’Impresa ha diritto al pagamento delle prestazioni eseguite, purché correttamente ed a 20 (venti) giorni solariregola d’arte, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà secondo il corrispettivo e le condizioni contrattuali rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore eventuale pretesa anche di natura risarcitoria ed a ogni ulteriore compenso o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in consegna le Forniture e ne verificherà la regolaritàderoga a quanto previsto dall’articolo 1671 cod. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue speseciv.

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Sources: Acquisition Agreement, Contratto Di Fornitura a Noleggio

Recesso. Fermo restando quanto previsto dagli artt. 88Esclusa l’ipotesi di risoluzione prevista dal n.2) del precedente articolo, comma 4-ter, e 92, comma 4, del D.Lgs. 159/11, qualora la Stazione Appaltante potrà variante superi 1/5 dell’importo dell’Appalto l’Appaltatore ha la facoltà di recedere dal Contratto contratto entro il termine di dieci giorni dal ricevimento della comunicazione da parte del responsabile del procedimento, col solo diritto al pagamento dei lavori eseguiti. Egli ha altresì facoltà di presentare istanza di recesso qualora la consegna dei lavori avvenga in ritardo per fatto o colpa di Publiacqua s.p.a.. In tale caso accolta l’istanza l’Appaltatore avrà diritto al rimborso delle spese nei limiti previsti dall’art.157 DPR 207/2010. La stazione appaltante si riserva il diritto di recedere dal contratto in qualunque tempo tempo, ai sensi dell’art. 134 del DL 163/2006. Publiacqua s.p.a. può in qualsiasi momento recedere dal contratto previo il preavviso all’Appaltatore non inferiore a 30 giorni. In tal caso Publiacqua s.p.a. è tenuta al pagamento delle prestazioni eseguite realmente effettuate dall’Appaltatore con esclusione di ogni onere risarcitorio e/o indennitario, secondo i corrispettivi e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzino, nel caso in cui l’Azienda non decida, a proprio insindacabile giudizio, le condizioni di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1, nel caso in cui siano dovuti, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'art. 1671 del codice civile e dall’art. 109, comma 1, del D.Lgs. 50/2016contratto. Il recesso dovrà essere ha effetto dal giorno in cui viene comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, con all’Appaltatore. Non sarà ammessa al pagamento nessuna opera o provvista fatta dall’Appaltatore dopo l’avvenuto preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti del recesso. I materialiL’Appaltatore è obbligato alla immediata riconsegna dei cantieri, allo smobilizzo degli stessi, al ritiro dei mezzi e macchinari. Il Direttore dei Lavori comunica il giorno in cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafoavrà luogo la consegna delle opere, sono soltanto quelli già accettati dall’Aziendala immissione in possesso di Publiacqua s.p.a. dei cantieri, prima della comunicazione del preavviso la constatazione dello stato dei luoghi e dello stato di avanzamento dell’opera, la redazione dello stato di consistenza. Qualora l’Appaltatore non si presenti per la constatazione in contraddittorio delle circostanze di cui al successivo capoversopunto che precede o si rifiuti di sottoscrivere il relativo verbale, Publiacqua s.p.a. L’esercizio procederà alle constatazioni in presenza di due testimoni che sottoscriveranno il verbale. A titolo di mancato guadagno ed a completa tacitazione di ogni diritto, pretesa, spesa e onere, sostenuto dall’Appaltatore per l’esecuzione del diritto di recesso sarà preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso contratto, Publiacqua s.p.a. gli corrisponderà il 10% dell’ammontare dei lavori non inferiore a 20 (venti) giorni solarieseguiti calcolato sulla differenza tra l’importo dei quattro quinti del prezzo contrattuale, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture depurato del ribasso d’asta, e ne verificherà la regolarità. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue spesel’ammontare netto dei lavori eseguiti.

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Sources: Construction Contract, Construction Contract

Recesso. Fermo restando quanto previsto dagli artt15.1. 88La Committente, comma 4-tera suo insindacabile giudizio e senza necessità di motivazione, e 92, comma 4, del D.Lgs. 159/11, la Stazione Appaltante potrà ha il diritto di recedere unilateralmente dal Contratto in qualunque tempo previo il pagamento di Appalto dandone preavviso all’Appaltatore, con comunicazione a mezzo raccomandata R.R, indirizzata al Referente del Contratto. Il recesso sarà efficace decorsi 20 giorni solari dalla ricezione della predetta comunicazione. 15.2. Dalla data di efficacia del recesso, l’Appaltatore dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Committente, concordando con la medesima, qualora necessario, un piano di trasferimento e/o restituzione delle prestazioni eseguite e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzino, nel Attività svolte. 15.3. Nel caso in cui l’Azienda non decidala Committente eserciti il diritto di recesso, all’Appaltatore sarà corrisposto il prezzo contrattuale dei soli Servizi effettuati sino alla data sopra indicata, rinunciando la medesima sin d’ora a proprio insindacabile giudizioqualsiasi pretesa risarcitoria, ad ogni ulteriore compenso o indennizzo e/o rimborso spese. 15.4. E’ espressamente esclusa la facoltà di recesso a favore dell’Appaltatore. 15.5. L’Appaltatore si impegna ad inserire nei contratti con i propri subappaltatori e/o subcontraenti stipulati in esecuzione del Contratto, idonee clausole che prevedano a carico dei subappaltatori e/o subcontraenti obblighi speculari a quelli indicati nei punti che precedono, restando l’Appaltatore medesimo responsabile, in caso di mancato adempimento, di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1, nel caso in cui siano dovuti, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'art. 1671 del codice civile e dall’art. 109, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, con preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti del recesso. I materiali, il cui valore è riconosciuto tutti i danni eventualmente subiti dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafo, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima della comunicazione del preavviso di cui al successivo capoverso. L’esercizio del diritto di recesso sarà preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore a 20 (venti) giorni solari, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture e ne verificherà la regolarità. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue speseCommittente.

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Sources: Servizi, Servizi

Recesso. Fermo restando quanto previsto dagli artt. 88, comma 4-ter, e 92, comma 4, del D.Lgs. 159/11, la Stazione Appaltante potrà recedere dal Contratto in qualunque tempo previo il pagamento delle prestazioni eseguite e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzino, nel caso in cui l’Azienda non decida, a proprio insindacabile giudizio, di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1, nel caso in cui siano dovutioltre al decimo dell'importo delle opere, e dei servizi o delle forniture non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'art. 1671 del codice civile e dall’arteseguite (art. 109, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, con preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti del recesso). I materiali, il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafo, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima della comunicazione del preavviso di cui al successivo capoverso. L’esercizio del diritto di recesso sarà preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore a 20 (venti) giorni solari, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture e ne verificherà la regolarità. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue spese.

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Sources: Accordo Quadro Per Il Servizio Di Ventiloterapia Domiciliare, Accordo Quadro Per Il Servizio Di Ventiloterapia Domiciliare

Recesso. 22.1. Fermo restando quanto previsto dagli artt. articoli 88, comma 4-ter, 4 -ter e 92, comma 4, del D.LgsD. Lgs. 159/11n. 159/2011, ATER CIVITAVECCHIA si riserva la Stazione Appaltante potrà facoltà di recedere dal Contratto unilateralmente in qualunque tempo previo il pagamento delle prestazioni eseguite dal presente Accordo Quadro e dai singoli Applicativi ai sensi ed alle condizioni dell’art. 109 del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzinoD. Lgs. n. 50/2016, nel senza che l’Appaltatore possa vantare eccezioni od opposizioni. 22.2. Nel caso in cui l’Azienda ATER CIVITAVECCHIA si avvalga della facoltà di recesso l’Appaltatore sarà comunque tenuto, in difetto di contraria indicazione, ad ultimare l’esecuzione degli Applicativi in corso di adempimento. In tal caso, all’Appaltatore - a definitiva e completa tacitazione di ogni diritto e pretesa - competerà esclusivamente il pagamento dei Lavori correttamente eseguiti, secondo il corrispettivo e le condizioni previsti nei singoli Applicativi in corso di adempimento al momento del recesso. 22.3. Qualora il Direttore dei Lavori ordini all’Appaltatore di non decidaultimare l’esecuzione degli Applicativi in corso di adempimento al momento del recesso, all’Appaltatore - a proprio insindacabile giudiziodefinitiva e completa tacitazione di ogni diritto e pretesa - competerà esclusivamente il pagamento dei Lavori correttamente eseguiti al momento del recesso, secondo il corrispettivo e le condizioni previsti nei singoli Applicativi in corso di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1adempimento al momento del recesso, nel caso il pagamento dei materiali già approntati, ove ritenuti utili da ATER CIVITAVECCHIA, nonché il decimo dell’importo degli interventi oggetto dei singoli Applicativi in cui siano dovuti, corso al momento del recesso e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimentoancora eseguiti, indennizzo o pagamento calcolato sulla differenza tra l’importo dei quattro quinti del prezzo posto a base di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'art. 1671 gara, depurato del codice civile ribasso d’asta e dall’art. 109, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, con preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti del recesso. I materiali, il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafo, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima della comunicazione del preavviso di cui al successivo capoverso. L’esercizio del diritto di recesso sarà preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore a 20 (venti) giorni solari, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture e ne verificherà la regolarità. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue spesel’ammontare netto delle prestazioni eseguite.

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Sources: Accordo Quadro, Accordo Quadro

Recesso. 1. Fermo restando quanto previsto dagli artt. articoli 88, comma 4-ter, 4 ter e 92, comma 4, del D.Lgs. 159/11n. 159/2011, la Stazione Appaltante l’INVALSI ha diritto di recedere unilateralmente dal presente Accordo Quadro e/o da ciascun singolo Contratto di Fornitura, in tutto o in parte, in qualsiasi momento, senza preavviso, nei casi di: a) giusta causa, b) reiterati inadempimenti del Fornitore, anche se non gravi. 2. In tali casi, il Fornitore ha diritto al pagamento da parte dell’INVALSI delle prestazioni eseguite relative ai singoli Contratti di Fornitura, purché correttamente ed a regola d’arte, secondo il corrispettivo e le condizioni previste nell’Accordo Quadro e nei Contratti di Fornitura, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore eventuale pretesa, anche di natura risarcitoria, ed a ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 cod. civ.. 3. L’INVALSI potrà recedere dal per qualsiasi motivo, rispettivamente dall’Accordo Quadro e da ciascun singolo Contratto di Fornitura, anche senza motivazione e in qualunque tempo previo il pagamento delle prestazioni eseguite e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzinoeseguite, nel caso in cui l’Azienda non decidarinunciando il Fornitore espressamente, ora per allora, a proprio insindacabile giudizioqualsiasi ulteriore eventuale pretesa, anche di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1natura risarcitoria, nel caso in cui siano dovutied a ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'artdall’articolo 1671 cod. 1671 del codice civile e dall’artciv.. 4. 109Qualora l’INVALSI receda dall’Accordo Quadro, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà non potranno essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta emessi nuovi Contratti di ritorno, con preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti del recesso. I materiali, il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafo, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima della comunicazione del preavviso di cui al successivo capoverso. L’esercizio del diritto di recesso sarà preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore a 20 (venti) giorni solari, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture e ne verificherà la regolarità. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue spesefornitura.

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Sources: Accordo Quadro, Accordo Quadro

Recesso. Fermo restando quanto previsto dagli arttLa Stazione Appaltante si riserva la facoltà di recedere dall’incarico in oggetto in qualsiasi momento, con provvedimento motivato, da inoltrarsi all’Affidatario a mezzo posta elettronica certificata (PEC) con 30 giorni di preavviso. 88Atteso che i curricula dei professionisti incaricati, comma 4-terunitamente alla società che eseguirà i sondaggi, e 92dovranno essere sottoposti all’approvazione della competente Soprintendenza, comma 4, del D.Lgs. 159/11, in caso di mancata approvazione da parte della stessa,la Stazione Appaltante potrà si riserva la facoltà di recedere dal Contratto dall’affidamento prima dell’avvio del servizio. in tale circostanza l’Aggiudicatario non avrà diritto a compenso o indennità di sorta. La Stazione Appaltante ha inoltre facoltà di dichiarare esaurito l’incarico, senza possibilità di reclamo o di opposizione da parte dell’Aggiudicatario, in qualunque tempo previo il pagamento fase delle prestazioni eseguite e del valore qualora ritenga di non dare seguito alle ulteriori fasi di verifica. In tali casi all’Aggiudicatario sarà corrisposto il compenso relativo alle prestazioni svolte, sempre che esse siano meritevoli di approvazione. La Stazione Appaltante si riserva, inoltre, la facoltà di recedere dall’incarico in oggetto in caso di inadempimento da parte dell’Aggiudicatario degli eventuali materiali esistenti in magazzino, nel caso in cui l’Azienda non decidaobblighi da lui assunti senza giustificato motivo con comunicazione a mezzo posta elettronica certificata (PEC) ad effetto immediato. L’Aggiudicatario, a proprio insindacabile giudiziocomunicazione ricevuta, di restituirli all’Appaltatoredovrà far pervenire entro 30 giorni tutte le informazioni e i risultati dell’attività svolta fino a quel momento. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1, nel caso in cui siano dovuti, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'art. 1671 del codice civile e dall’art. 109, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, con preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti del recesso. I materiali, il cui valore è riconosciuto dalla La Stazione Appaltante dovrà liquidare tutte le prestazioni fino a norma del primo capoverso del presente paragrafo, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima della comunicazione del preavviso quel momento svolte. AREA TRASFORMAZIONE DEL TERRITORIO DATI IDENTIFICATIVI Codice documento DP Codice file PUA Soccavo archeologo CSA PUA ex sub-ambito 1 di cui al successivo capoverso. L’esercizio del diritto Soccavo - 124 alloggi di recesso sarà preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore a 20 (venti) giorni solari, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture edilizia Revisione 0 Data 22/11/2021 residenziale sociale sperimentale e ne verificherà la regolarità. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue spese.relative urbanizzazioni

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Sources: Accordo Di Programma

Recesso. Fermo restando quanto previsto dagli artt. 88L’Impresa aggiudicataria è tenuta all’accettazione in qualsiasi momento del recesso unilaterale dal contratto, comma 4-ter, e 92, comma 4, salvo l’obbligo del D.Lgs. 159/11, la Stazione Appaltante potrà recedere dal Contratto in qualunque tempo previo il pagamento delle prestazioni eseguite e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzino, nel caso in cui l’Azienda non decida, a proprio insindacabile giudizio, di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1, nel caso in cui siano dovuti, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'art. 1671 del codice civile e dall’art. 109, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, con preavviso di almeno 20 (ventisei mesi, qualora l’Amministrazione Comunale intenda provvedere diversamente in merito all’esecuzione, totale o parziale del servizio assegnato, in relazione alle modifiche normative e/o organizzative del servizio, o qualora intenda procedere alla costituzione di una società per la gestione del servizio o di un altro ente che verrà allo scopo individuato per la gestione di tale servizio. In tal caso verrà data anche opportuna informazione alle Organizzazioni Sindacali dei lavoratori. Il committente può inoltre risolvere il contratto d’appalto nei seguenti casi non imputabili all’Appaltatore: a) per motivi di pubblico interesse; b) in qualsiasi momento dell’esecuzione avvalendosi delle facoltà concesse dal codice civile. In tutti i casi previsti dai commi precedenti, l’Appaltatore concorderà un equo indennizzo con il committente. L’Appaltatore può chiedere il recesso dal contratto in caso di impossibilità ad eseguire la prestazione per causa non imputabile allo stesso secondo le disposizioni del codice civile. 24. Pagamenti. Mensilmente l’Impresa aggiudicataria provvederà ad emettere fattura relativa ai pasti erogati nel mese precedente: la fattura dovrà avere in allegato il D.U.R.C.. Il Comune, accertata la regolarità della suddetta fattura, provvederà alla relativa liquidazione entro 60 giorni solari rispetto agli effetti del recessodall’emissione della stessa. I materialiSi stabilisce sin d’ora che l’Amministrazione Comunale potrà rivalersi, per ottenere la rifusione di eventuali danni già contestati all’Impresa Aggiudicataria, il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragraforimborso di spese e il pagamento di penalità, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima della comunicazione del preavviso mediante ritenuta da operarsi in sede di pagamento dei corrispettivi di cui al successivo capoverso. L’esercizio del diritto di recesso sarà preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore a 20 (venti) giorni solari, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture e ne verificherà la regolarità. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue spesesopra.

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Sources: Service Agreement

Recesso. Fermo 1. Ai sensi dell’art. 109 del Codice, fermo restando quanto previsto dagli artt. 88, comma 4-ter, e 92, comma 4, del D.Lgs. n. 159/11, la Stazione Appaltante potrà recedere dal Contratto Contratto, in tutto o in parte, in qualunque tempo previo il pagamento delle prestazioni eseguite relative ai Servizi eseguiti e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzino. Anche in deroga a quanto previsto dall’art. 109, nel caso in cui l’Azienda non decida, a proprio insindacabile giudizio, di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1, nel caso in cui siano dovutidel Codice, e l’Appaltatore non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimentodalla Stazione Appaltante compensi ulteriori rispetto a quelli di cui al precedente periodo. 2. La Stazione Appaltante potrà recedere dal presente Contratto in ogni momento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'art. 1671 del codice civile e dall’art. 109civile, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda dandone comunicazione all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, con preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti del recesso. 3. I materiali, il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafoprecedente comma 1, sono soltanto quelli già accettati dall’Aziendadal Direttore dell’Esecuzione, prima della comunicazione del preavviso di cui al successivo capoversocomma 4. 4. L’esercizio del diritto di recesso sarà preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore a 20 (venti) giorni solari, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture e i servizi ne verificherà la regolarità. 5. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda dal Direttore dell’Esecuzione e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue spese.

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Sources: Contract for the Provision of Logistics Services

Recesso. Fermo Ai sensi dell’articolo 109 del codice dei contratti pubblici, fermo restando quanto previsto dagli artt. articoli 88, comma 4-ter, e 92, comma 4, del D.Lgs. 159/11d.lgs 159/2011, la Stazione Appaltante potrà stazione appaltante può recedere dal Contratto contratto in qualunque tempo previo il pagamento delle prestazioni eseguite relative ai servizi e alle forniture eseguiti nonché del valore degli eventuali dei materiali utili esistenti in magazzino, nel caso in cui l’Azienda oltre al decimo dell'importo dei servizi o delle forniture non decida, a proprio insindacabile giudizio, di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1, nel caso in cui siano dovuti, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'art. 1671 del codice civile e dall’art. 109, comma 1, del D.Lgs. 50/2016eseguite. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta decimo dell'importo delle opere non eseguite è calcolato sulla differenza tra l'importo dei quattro quinti del prezzo posto a base di ritornogara, con preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti depurato del recessoribasso d'asta e l'ammontare netto dei servizi o forniture eseguiti. I materiali, il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafo, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima della comunicazione del preavviso di cui al successivo capoverso. L’esercizio L'esercizio del diritto di recesso sarà è preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore all'appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore a 20 (venti) giorni solariventi giorni, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà stazione appaltante prende in consegna i lavori, servizi o forniture ed effettua il collaudo definitivo e verifica la regolarità dei servizi e delle forniture. Nel caso di raggruppamento temporaneo di imprese, qualora lo stesso incorra nella perdita dei requisiti in corso di esecuzione la stazione appaltante ha l’obbligo di recedere dal contratto. Qualora, nel corso dell’esecuzione del servizio, sia attivata una nuova convenzione Consip o dell’Azienda Regionale per l’Innovazione e gli Acquisti (ARIA) o di altro Centro Aggregatore di riferimento per il Comune di Segrate a condizioni di maggior vantaggio economico avente condizioni migliorative rispetto a quelle del presente contratto la stazione appaltante si riserva la facoltà di recesso, nel rispetto e con le Forniture e ne verificherà la regolarità. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue spesemodalità previste dalla normativa vigente.

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Sources: Fornitura Piattaforma Software Di Contabilità E Gestione Documentale Per Enti Pubblici

Recesso. Fermo restando quanto previsto dagli arttLa SA ha facoltà di recedere dal contratto stipulato, in qualsiasi momento ai sensi della norma di cui all’art. 88, comma 4-ter, e 92, comma 4, 1671 del D.Lgsc.c. 159/11Tale facoltà non è concessa all’appaltatore. In caso di recesso della SA, la Stazione Appaltante potrà recedere dal Contratto in qualunque tempo previo il ditta aggiudicataria ha diritto al pagamento delle prestazioni eseguite forniture effettuate, purchè correttamente ed a regola d’arte, secondo il corrispettivo e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzinole condizioni contrattuali, nel caso in cui l’Azienda non decidarinunciando espressamente, ora per allora, a proprio insindacabile giudizioqualsiasi ulteriore eventuale pretesa, anche di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1natura risarcitoria, nel caso in cui siano dovutied a ogni ulteriore compenso o indennizzo e/o rimborso delle spese, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'artdall’art. 1671 del codice civile e dall’artc.c. 109Fermo restando quanto sopra previsto, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta qualora taluno dei componenti l’organo di ritornoamministrazione o l’amministratore delegato o il direttore generale o il responsabile tecnico della ditta aggiudicataria siano condannati, con preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti del recesso. I materialisentenza passata in giudicato, per delitti contro la Pubblica Amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il cui valore è riconosciuto patrimonio, ovvero siano assoggettati alle misure previste dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafonormativa antimafia, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima della comunicazione del preavviso di cui al successivo capoverso. L’esercizio del la Fondazione ha diritto di recesso sarà preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore recedere dal contratto in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato di esecuzione, senza preavviso. In tale ipotesi, l’appaltatore ha diritto al pagamento di quanto correttamente eseguito a 20 (venti) giorni solariregola d’arte secondo i corrispettivi e le condizioni contrattuali, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi pretesa risarcitoria, ad ogni ulteriore compenso o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in consegna le Forniture e ne verificherà la regolarità. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini deroga a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue spesequanto previsto dall’articolo 1671 c.c.

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Sources: Servizio Di Ristorazione

Recesso. Fermo restando quanto previsto dagli arttIl Committente - ovvero la Società cessionaria, qualora venga esercitata la facoltà di cedere il presente Contratto ai sensi del successivo art. 8818, comma 4in caso di cessione totale, o le Società cessionarie, in caso di cessione pro-ter, e 92, comma 4, del D.Lgs. 159/11, la Stazione Appaltante potrà quota - è in facoltà di recedere unilateralmente dal presente Contratto in qualunque tempo previo il pagamento delle prestazioni eseguite e qualsiasi momento, indipendentemente dallo stato di esecuzione dello stesso. Il recesso del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzino, nel caso Committente ha effetto dal giorno in cui l’Azienda non decidaviene comunicato all’Appaltatore con lettera raccomandata A.R./PEC; a partire dalla suindicata data di efficacia del recesso, l’Appaltatore è tenuto a proprio insindacabile giudiziocessare l’esecuzione delle prestazioni. Nell’ipotesi di cui al primo capoverso del presente articolo, il Committente è tenuto esclusivamente a ritirare e pagare ai prezzi contrattuali le prestazioni eseguite. E’ escluso il diritto dell’Appaltatore ad ogni eventuale pretesa, anche di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1natura risarcitoria, nel caso in cui siano dovutinonché ad ogni compenso indennizzo e/o rimborso, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'artdall’art. 1671 del codice civile e dall’art. 109, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta di ritornoc.c.. Ciascuna Parte potrà recedere in qualsiasi momento dal presente Contratto dandone preavviso all’altra, con un preavviso di almeno 20 30 (ventitrenta) giorni solari rispetto agli effetti del recesso. I materialicon comunicazione inviata a mezzo di lettera raccomandata A.R./PEC, il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafo, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima della comunicazione del preavviso di cui al successivo capoverso. L’esercizio del diritto di recesso sarà preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore a 20 (venti) giorni solari, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture e ne verificherà la regolarità. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e di rinvio a sue spesegiudizio di un rappresentante o della stessa controparte (ex D.lgs. 231/20201) per supposti reati relativi alla gestione di impresa che incidano sulla relativa affidabilità morale o siano suscettibili di arrecare danno o compromettere anche indirettamente l’immagine della Parte che intende recedere o del Gruppo FS.

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Sources: Disciplinare Di Gara

Recesso. Fermo restando L’Aderente può recedere entro 60 giorni dalla data di decorrenza della polizza, senza obbligo di sostituzione, per la componente Vita, con altra Polizza autonomamente reperita (art. 28 del decreto-legge 24 gennaio 2012 convertito dalla L. 24 marzo 2012, n. 27), in quanto previsto dagli arttla Polizza è ad adesione facoltativa. 88La Compagnia, comma 4-terentro 30 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione di recesso, rimborserà all’Aderente il premio pagato al netto dell’imposta di legge. L’Aderente ha la facoltà di recedere annualmente dalle sole Garanzie Danni sottoscritte (INVALIDITÀ TOTALE PERMANENTE, RICOVERO OSPEDALIERO, INABILITÀ TOTALE TEMPORANEA, PERDITA D’IMPIEGO e 92MALATTIA GRAVE). La richiesta di recesso dovrà essere inviata alla Compagnia entro 60 giorni dalla scadenza di ciascuna annualità. In tal caso il recesso avrà effetto dalla fine dell'annualità nel corso della quale è stato richiesto. La Compagnia provvederà a ridurre il Premio addebitato all’Aderente alla prima ricorrenza mensile successiva alla data di effetto del recesso, comma 4della componente relativa alle Garanzie Danni. Il suddetto diritto di recesso non si applica alla garanzia vita (Decesso), del D.Lgs. 159/11che resterà in vigore per l'intera durata contrattualmente prevista, la Stazione Appaltante potrà recedere dal Contratto in qualunque tempo previo fatto salvo il pagamento delle prestazioni eseguite e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzino, nel caso in cui l’Azienda non decidala Compagnia eserciti le facoltà di recedere a sua volta dalla garanzia Vita. L’Aderente deve dare comunicazione alla Compagnia a mezzo posta elettronica oppure lettera raccomandata A/R indirizzata a: CNP ASSURANCES S.A. - Rappresentanza Generale per l’Italia – ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇- Via Bocchetto, a proprio insindacabile giudizio, di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1, nel caso in cui siano dovuti, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'art. 1671 del codice civile e dall’art. 109, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, con preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti del recesso. I materiali, il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafo, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima della comunicazione del preavviso di cui al successivo capoverso. L’esercizio del diritto di recesso sarà preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore a 20 (venti) giorni solari, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture e ne verificherà la regolarità. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue spese6 – ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ – ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇@▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇.

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Sources: Assicurazione Mutuo

Recesso. Fermo restando quanto previsto dagli artt. 88, comma 4-ter, e 92, comma 4, del D.Lgs. 159/11, Il Contraente ha la Stazione Appaltante potrà facoltà di recedere dal Contratto in qualunque tempo previo il pagamento delle prestazioni eseguite e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzinocontratto entro 30 giorni dalla data di sottoscrizione dello stesso, nel caso in cui l’Azienda non decida, a proprio insindacabile giudizio, di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1, nel caso in cui siano dovuti, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'art. 1671 del codice civile e dall’art. 109, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante tramite lettera raccomandata con ricevuta avviso di ritornoricevimento, con preavviso inviata a: Poste Vita S.p.A., Prodotti di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti del recesso▇▇▇▇▇▇▇ e Portafoglio Vita, ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇, ▇▇ - ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇. I materialiIn alternativa, il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafopossibile recarsi presso l’Ufficio Postale che ha in carico la polizza e che fornirà adegua- ta assistenza, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima per presentare la comunicazione. L’invio della comunicazione di recesso libera entrambe le Parti da qualsiasi obbligazione derivante dal contratto con effetto dalle ore 24 del preavviso giorno di cui al successivo capoversospedizione della comunicazione stessa, quale risulta dal timbro postale. L’esercizio In considerazione del fatto che il contratto di assicurazione posteiniziativa Obelisco è riservato esclu- sivamente ai Quotisti che hanno sottoscritto la Proposta di adesione all’Iniziativa, l’esercizio del diritto di recesso sarà preceduto previsto dal presente articolo comporta l’automatica risoluzione dell’accordo previsto dalla Proposta di adesione all’Iniziativa e la definitiva rinuncia da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore a 20 (venti) giorni solariparte del Quotista dei benefici connessi all’adesione all’Iniziativa. Conseguentemente, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture e ne verificherà la regolarità. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero di esercizio del diritto di recesso, il Contraente non potrà vantare alcun diritto in relazione al Premio Versato da Poste Italiane (Bonus Iniziale). Risoluzione Fattispecie non prevista. A chi è rivolto questo prodotto? Data di richiesta del riscatto totale % del Premio Versato da Poste Italiane (Bonus Iniziale) rivalutato fino alla data di richiesta del riscatto, che sarà effettuato d’ufficio e a sue spese.riconosciuta al Contraente Entro il 1° anno dalla data di emissione della polizza 0% Dal 1° al 2° anno dalla data di emis- sione della polizza 20% Dal 2° al 3° anno dalla data di emis- sione della polizza 40% Dal 3° al 4° anno dalla data di emis- sione della polizza 60% Dal 4° al 5° anno dalla data di emis- sione della polizza 80%

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Sources: Contratto Con Partecipazione Agli Utili

Recesso. Fermo restando quanto previsto dagli artt. 88, comma 4-ter, e 92, comma 4, del D.Lgs. 159/11, la La Stazione Appaltante potrà recedere dal Contratto in qualunque tempo previo il pagamento delle unilateralmente, per ragioni di pubblico interesse, anche se sono iniziate le relative prestazioni eseguite ai sensi dell’art. 1373 c.c. e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzinodell’art. 1671 c.c. In tal caso, nel caso in cui l’Azienda non decida, a proprio insindacabile giudizio, di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1, nel caso in cui siano dovuti, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'artall’art. 1671 del codice civile Codice Civile, l’Aggiudicatario avrà il diritto di percepire esclusivamente i corrispettivi relativi alle prestazioni effettuate fino al momento della comunicazione di recesso, rinunciando a qualsiasi pretesa di indennizzo e/o di risarcimento e/o di rimborso ad alcun titolo. La Stazione Appaltante si riserva la facoltà di recedere dal presente contratto per mancato adeguamento da parte dell’Aggiudicatario del contenuto delle prestazioni ancora da effettuare alle migliori condizioni previste in convenzioni Consip e dall’art. 109delle centrali di committenza regionale successive alla stipula del presente contratto, comma 1in qualunque momento, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore previa formale comunicazione scritta da inviare mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, A.R. all’Aggiudicatario con preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti 15 gg. e previo pagamento delle prestazioni già eseguite oltre al decimo di quelle non ancora eseguite. Il recesso avrà effetto dal momento del recessoricevimento della comunicazione. I materialiDalla data del recesso l’Aggiudicatario dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali, il cui valore è riconosciuto dalla assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafo, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima della comunicazione del preavviso di cui al successivo capoversoAppaltante. L’esercizio del Il diritto di recesso sarà preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi potrà essere esercitato anche dall’Aggiudicatario solo nel caso di cause di forza maggiore o altre gravi, sostanziali e imprevedibili cause non imputabili allo stesso. L’atto di recesso deve essere comunicato a mezzo di raccomandata A/R all’Amministrazione Comunale con un preavviso di almeno 90 giorni. L'Aggiudicatario che ha esercitato il diritto di recesso non inferiore a 20 (venti) giorni solaripotrà vantare alcun diritto nei confronti dell’Amministrazione, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture se non limitatamente ai servizi già eseguiti e ne verificherà la regolarità. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue spesericonosciuti.

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Sources: Accordo Quadro Per Il Servizio Di Custodia E Accoglienza

Recesso. Fermo restando quanto previsto dagli artt1. 88L’Autorità ha diritto, comma 4-tera suo insindacabile giudizio e senza necessità di motivazione, e 92, comma 4, del D.Lgs. 159/11, la Stazione Appaltante potrà di recedere dal Contratto presente contratto in qualunque tempo previo qualsiasi momento, con preavviso di almeno trenta giorni solari, da comunicarsi al Contraente con PEC. 2. Dalla data di efficacia del recesso, il Contraente dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno all’Autorità. 3. In caso di recesso dell’Autorità, il Contraente ha diritto al pagamento delle prestazioni eseguite e di quanto correttamente eseguito a regola d’arte nonché del valore degli eventuali dei materiali utili esistenti in magazzino, nel oltre al decimo dell'importo dei servizi o delle forniture non eseguite. Tale decimo è calcolato sulla differenza tra l'importo dei quattro quinti del prezzo posto a base di gara, depurato del ribasso d'asta e l'ammontare netto delle prestazioni eseguite. 4. In caso di sopravvenienze normative interessanti l’Autorità che abbiano incidenza sull’esecuzione della fornitura o della prestazione del servizio, la stessa Autorità potrà recedere in cui l’Azienda non decidatutto o in parte unilateralmente dal contratto, con un preavviso di almeno trenta giorni solari, da comunicarsi al Contraente con PEC. In tale caso il Contraente ha diritto al pagamento di quanto correttamente eseguito a regola d’arte secondo i corrispettivi e le condizioni di contratto e rinuncia, ora per allora, a proprio insindacabile giudizioqualsiasi pretesa risarcitoria, di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1ad ogni ulteriore compenso o indennizzo e/o rimborso delle spese, nel caso in cui siano dovuti, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'artstabilito all’art. 1671 del codice civile e dall’art. 109, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, con preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti del recesso. I materiali, il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafo, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima della comunicazione del preavviso di cui al successivo capoverso. L’esercizio del diritto di recesso sarà preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore a 20 (venti) giorni solari, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture e ne verificherà la regolarità. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue spesecivile.

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Sources: Contract for the Execution of Services Concerning the Integrated Health Assistance Plan for the Personnel of the National Anti Corruption Authority

Recesso. Fermo restando quanto previsto dagli artt1. 88, comma 4-ter, e 92, comma 4, del D.Lgs. 159/11, la La Stazione Appaltante potrà recedere dal Contratto presente Accordo Quadro in qualunque tempo ogni momento, senza alcuna penalità. 2. La Stazione Appaltante potrà recedere dai singoli Contratti Attuativi in ogni momento, previo il pagamento delle prestazioni eseguite e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzino, nel caso in cui l’Azienda non decida, a proprio insindacabile giudizio, di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1, nel caso in cui siano dovuti, e non potrà pretendere solo importo della Fornitura svolta senza che all’Appaltatore spetti alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento ristoro di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'artal disposto dell’art. 1671 del codice civile e dall’artc.c. 3. 109Nel caso in cui il recesso della Stazione Appaltante dal singolo Contratto Attuativo sia determinato da esigenze di riassetto organizzativo o funzionale della Stazione Appaltante medesima per effetto di interventi normativi o regolamentari, comma 1al Fornitore non sarà dovuto alcun onere, del D.Lgsindennizzo o risarcimento di sorta, anche in deroga all’art. 50/20161671 c.c. 4. Il La comunicazione di recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta di ritornonotificata al Fornitore in forma scritta, con preavviso di almeno 20 (venti) venti giorni solari rispetto agli effetti del recesso. 5. I materialiIl recesso dall’Accordo Quadro comporterà il recesso automatico anche dai singoli Contratti Attuativi eventualmente stipulati, il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafo, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima della comunicazione del preavviso di cui al successivo capoverso. L’esercizio del diritto di recesso sarà preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore a 20 (venti) giorni solari, decorsi i quali salvo che la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture e ne verificherà la regolarità. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue speseabbia diversamente stabilito nell’atto di comunicazione del recesso.

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Sources: Accordo Quadro

Recesso. Fermo 1. Ai sensi dell’art. 109 del Codice, fermo restando quanto previsto dagli artt. 88, comma 4-4 ter, e 92, comma 4, del D.Lgs. n. 159/11, la Stazione Appaltante potrà recedere dal Contratto Contratto, in tutto o in parte, in qualunque tempo previo il pagamento delle prestazioni relative alle prestazioni eseguite e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzino. Anche in deroga a quanto previsto dall’art. 109, nel caso in cui l’Azienda non decida, a proprio insindacabile giudizio, di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1, nel caso in cui siano dovutidel Codice, e l’Appaltatore non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimentodalla Stazione Appaltante compensi ulteriori rispetto a quelli di cui al precedente periodo. 2. L’Associazione potrà recedere dal presente Contratto in ogni momento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'art. 1671 del codice civile e dall’art. 109civile, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda dandone comunicazione all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, con preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti del recesso. 3. I materiali, il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafoprecedente comma 1, sono soltanto quelli già accettati dall’Aziendadal Direttore dell’Esecuzione e/o dai soggetti da esso incaricati, prima della comunicazione del preavviso di cui al successivo capoversocomma 4. 4. L’esercizio del diritto di recesso sarà preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore a 20 (venti) giorni solari, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture l’Appalto e ne verificherà la regolarità. 5. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda dal Direttore dell’Esecuzione e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue spese.

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Sources: Fornitura Di Upgrading Dei Sequenziatori Di Dna Di Generazione Ion Genestudio S5 E Dei Connessi Servizi Aggiuntivi

Recesso. Fermo restando quanto previsto dagli artt. 88, comma 4-ter, e 92, comma 4, del D.Lgs. 159/11, la Stazione Appaltante potrà recedere dal Contratto in qualunque tempo previo il pagamento delle prestazioni eseguite e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzino, nel caso in cui l’Azienda non decida, a proprio insindacabile giudizio, di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1, nel caso in cui siano dovuti, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'art. 1671 del codice civile e dall’art. 109, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, con preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti del recesso. I materiali, il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafo, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima della comunicazione del preavviso di cui al successivo capoverso. L’esercizio del diritto di recesso sarà preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore a 20 (venti) giorni solari, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture e ne verificherà la regolarità. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue spese.

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Sources: Accordo Quadro Per Servizio Di Somministrazione Lavoro

Recesso. Fermo 1. Ai sensi dell’art. 109 del Codice, fermo restando quanto previsto dagli artt. 88, comma 4-4- ter, e 92, comma 4, del D.Lgs. n. 159/11, la Stazione Appaltante potrà recedere dal Contratto Contratto, in tutto o in parte, in qualunque tempo previo il pagamento delle prestazioni eseguite relative ai Lavori eseguiti e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzino, nel caso in cui l’Azienda non decida, a proprio insindacabile giudizio, di restituirli all’Appaltatorecantiere. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1, nel caso in cui siano dovuti, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche Anche in deroga a quanto previsto dall'art. 1671 del codice civile e dall’art. 109, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta Codice, l’Appaltatore non potrà pretendere dalla Stazione Appaltante compensi ulteriori rispetto a quelli di ritorno, con preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti del recessocui al precedente periodo. 2. I materiali, il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafoprecedente comma 1, sono soltanto quelli già accettati dall’Aziendadal Direttore dei Lavori, prima della comunicazione del preavviso di cui al successivo capoversocomma 3. 3. L’Istituto potrà recedere dal presente Contratto in ogni momento, anche in deroga a quanto previsto dall’art. 1671 del codice civile. L’esercizio del diritto di recesso sarà preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore a 20 (venti) giorni solari, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture i Lavori e ne verificherà la regolaritàeffettuerà il Collaudo. 4. La Stazione Appaltante può trattenere le opere provvisionali e gli impianti che non siano in tutto o in parte asportabili ove li ritenga ancora utilizzabili. In tal caso, essa corrisponde all’Appaltatore, per il valore delle opere e degli impianti non ammortizzato nel corso dei Lavori eseguiti, un compenso da determinare nella minor somma fra il costo di costruzione e il valore delle opere e degli impianti al momento dello scioglimento del Contratto. 5. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini cantieri gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda dal Direttore dei Lavori e dovrà mettere i magazzini medesimi cantieri a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue spese.

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Sources: Schema Di Contratto

Recesso. 1. Fermo restando quanto previsto dagli arttal precedente Art. 8822 com- ma 4, il Cliente ha il diritto di recedere da tutti o dai singoli Servizi di Pagamento con le modalità previste dall’Art. 7 delle Condizioni Generali. 2. Il Cliente, inviata la comunicazione di recesso alla Banca, è tenuto a verificare, entro i 10 (dieci) giorni di calendario suc- cessivi al predetto invio, le Operazioni di Pagamento effettuate nei 13 (tredici) mesi antecedenti la data di scioglimento del rapporto contrattuale, disponibili sulla Sezione personale del Cliente sul sito Internet della Banca. Il Cliente, ove ravvisasse incongruenze nella movimentazione di cui sopra, è tenuto a comunicarlo alla Banca stessa tempestivamente e senza indugio. In difetto di quest’ultima comunicazione, la movimentazione s’intenderà pienamente accettata. 3. La Banca può recedere da tutti o dai singoli rapporti relativi ai Servizi di Pagamento ai sensi dell’Art. 7, comma 5 delle Condizioni Generali. 4-ter. Resta fermo nell’ipotesi di recesso, e 92, comma 4, del D.Lgs. 159/11, la Stazione Appaltante potrà recedere dal Contratto in qualunque tempo previo il pagamento delle prestazioni eseguite e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzino, nel caso in cui l’Azienda non decida, a proprio insindacabile giudizio, di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1, nel caso in cui siano dovuti, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'artnei commi 7 e 8 dell’Art. 1671 del codice civile 7 delle Condizioni Generali (Sezione A) in tema di Recesso dai Servizi di Investimento e dall’artdi Consulenza. 5. 109In caso di recesso, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta il Cliente deve pagare le spese fatturate periodicamente in misura proporzionale al periodo di ritorno, con preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti del tempo precedente il recesso. I materialiPertanto, se il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafoCliente ha pagato in an- ticipo più di quanto dovuto, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima della comunicazione del preavviso di cui al successivo capoverso. L’esercizio del ha diritto di recesso sarà preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore a 20 (venti) giorni solari, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà ricevere dalla Banca il rimborso delle spese pagate in consegna le Forniture e ne verificherà la regolarità. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue speseeccesso.

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Sources: Norme Di Banca Mediolanum

Recesso. Fermo restando quanto previsto dagli artt. 88L’Autorità ha diritto, comma 4-tera suo insindacabile giudizio e senza necessità di motivazione, e 92, comma 4, del D.Lgs. 159/11, la Stazione Appaltante potrà di recedere dal Contratto presente contratto in qualunque tempo previo il pagamento delle prestazioni eseguite e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzino, nel caso in cui l’Azienda non decida, a proprio insindacabile giudizio, di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1, nel caso in cui siano dovuti, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'art. 1671 del codice civile e dall’art. 109, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta di ritornoqualsiasi momento, con preavviso di almeno 20 30 (venti) giorni solari rispetto agli effetti del recesso. I materiali, il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafo, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima della comunicazione del preavviso di cui al successivo capoverso. L’esercizio del diritto di recesso sarà preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore a 20 (ventitrenta) giorni solari, decorsi i quali da comunicarsi all’Appaltatore con lettera raccomandata a.r. Dalla data di efficacia del recesso, l’Appaltatore dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno all’Autorità. In caso di recesso dell’Autorità, l’Appaltatore ha diritto al pagamento di quanto correttamente eseguito a regola d’arte secondo il corrispettivo e le condizioni di contratto, nonché di un indennizzo pari al 5% (cinque per cento) calcolato come segue: il ventesimo dell'importo delle attività non eseguite è calcolato sulla differenza tra l'importo dei quattro quinti del corrispettivo contrattuale e l'ammontare delle attività eseguite. L’Autorità si riserva, altresì, il diritto di rinunciare ad alcuni servizi, oggetto del presente contratto, qualora la Stazione Appaltante prenderà relativa erogazione da parte dell’Appaltatore non dovesse essere più necessaria. In tal caso l’Appaltatore ha diritto al pagamento di quanto correttamente eseguito a regola d’arte secondo il corrispettivo e le condizioni di contratto, nonché di un indennizzo pari al 5% (cinque per cento) calcolato come segue: il ventesimo dell'importo delle attività non eseguite è calcolato sulla differenza tra l'importo dei quattro quinti del corrispettivo contrattuale previsto per il servizio oggetto di rinuncia e l'ammontare delle attività, relative allo stesso, già eseguite. Si precisa che se le attività eseguite superano il valore del 50% del corrispettivo contrattuale come sopra determinato, anche in consegna le Forniture e ne verificherà la regolaritàrelazione all’importo del singolo servizio oggetto di rinuncia, nessun indennizzo sarà dovuto all’Appaltatore. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda rinuncia, ora per allora, a qualsiasi pretesa risarcitoria, ad ogni ulteriore compenso o indennizzo e/o rimborso spese. In adempimento a quanto previsto dal D.Lgs. 6 settembre 2011 n. 159 l’Autorità recederà dal presente contratto nei casi e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue spesecon le modalità previste nell’art. 94 del citato ▇.▇▇▇..

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Sources: Contratto Di Appalto

Recesso. Fermo restando quanto previsto dagli artt1. 88La ACI Informatica ha diritto, comma 4-tera suo insindacabile giudizio e senza necessità di motivazione, e 92, comma 4, del D.Lgs. 159/11, la Stazione Appaltante potrà di recedere dal Contratto presente contratto in qualunque tempo previo qualsiasi momento, con preavviso di almeno 30 (trenta) giorni solari, da comunicarsi all’Impresa con lettera raccomandata a.r.. 2. Tenuto conto che le attività di cui al presente contratto sono inserite in un progetto svolto nell’ambito del rapporto istituzionale che ACI Informatica ha nei confronti dell’Automobile Club d’Italia (ACI), qualora detto progetto dovesse essere dall’ACI interrotto e/o sospeso, ACI Informatica ha la facoltà, senza obbligo di preavviso, di far cessare e/o sospendere gli effetti del presente contratto. 3. Dalla data di efficacia dell’interruzione/sospensione di cui ai precedenti comma, l’Impresa dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla ACI Informatica. 4. Nelle ipotesi di cui ai precedenti comma, l’Impresa ha diritto al pagamento di quanto correttamente eseguito a regola d’arte secondo il pagamento delle prestazioni eseguite corrispettivo e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzinole condizioni di contratto. 5. L’Impresa rinuncia, nel caso in cui l’Azienda non decidaora per allora, a proprio insindacabile giudizioqualsiasi pretesa risarcitoria, di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1ad ogni ulteriore compenso o indennizzo e/o rimborso delle spese, nel caso in cui siano dovuti, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'artdall’art. 1671 del codice civile e dall’artc.c.. 6. 109, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta Qualora taluno dei componenti l’organo di ritornoamministrazione o l’amministratore delegato o il direttore generale o il responsabile tecnico dell’Impresa siano condannati, con preavviso sentenza passata in giudicato, ovvero con sentenza di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti del recessoapplicazione della pena su richiesta ex art. I materiali444 c.p.p., per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il cui valore è riconosciuto patrimonio, ovvero siano assoggettati alle misure previste dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafonormativa antimafia, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima della comunicazione del preavviso di cui al successivo capoverso. L’esercizio del la ACI Informatica ha diritto di recesso sarà preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore recedere dal presente contratto in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato di esecuzione, senza preavviso. In tale ipotesi, l’Impresa ha diritto al pagamento di quanto correttamente eseguito a 20 (venti) giorni solariregola d’arte secondo i corrispettivi e le condizioni di contratto e rinuncia, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture e ne verificherà la regolarità. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini ora per allora, a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue qualsiasi pretesa risarcitoria, ad ogni ulteriore compenso o indennizzo e/o rimborso delle spese.

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Sources: Service Agreement

Recesso. Fermo restando quanto previsto dagli artt. 88, comma 4-ter, e 92, comma 44 del D. Lgs. 159/2011, ai sensi dell'art.109 del D.LgsD. Lgs. 159/1150/2016 e successive modifiche ed integrazioni, la Stazione Appaltante è facoltà dell’UTdA recedere unilateralmente dal contratto, in tutto o in parte, in qualsiasi momento della sua esecuzione, mediante preavviso di almeno 30 (trenta) giorni consecutivi, da comunicarsi all’impresa appaltatrice. Le parti convengono, inoltre, che l’UTdA potrà recedere dal Contratto contratto, facendo riferimento, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, a ragioni di pubblico interesse o dettate da sopravvenute disposizioni normative in qualunque tempo previo materia di Enti Locali, ovvero per il venire meno dei finanziamenti regionali previsti nella programmazione locale. Dalla data di efficacia del recesso, l’Impresa appaltatrice dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali non in corso di esecuzione, fatto salvo il risarcimento del danno subito dall’UTdA. In caso di recesso l’Impresa appaltatrice ha diritto al pagamento delle prestazioni eseguite eseguite, purché correttamente ed a regola d’arte, secondo il corrispettivo e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzinole condizioni contrattuali pattuite, nel caso in cui l’Azienda non decidarinunciando espressamente, ora per allora, a proprio insindacabile giudizioqualsiasi eventuale pretesa, anche di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1natura risarcitoria e a ogni ulteriore compenso o indennizzo e/o rimborso delle spese, nel caso in cui siano dovuti, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'artdall’art. 1671 del codice civile e dall’artCodice Civile. 109In caso di recesso da parte dell'Impresa Appaltatrice, comma 1la stessa deve comunicarlo al RUP, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante con raccomandata con ricevuta di ritornoAR, con preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti del recessosei mesi. I materiali, il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafo, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima Il recesso dal contratto da parte dell' Impresa aggiudicataria comporta l’incameramento della comunicazione del preavviso cauzione definitiva di cui al successivo capoversoall’Art. L’esercizio 23 “Cauzioni” fatti salvi la rifusione degli eventuali danni e delle spese sia per l'interruzione del diritto di recesso sarà preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore a 20 (venti) giorni solari, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture e ne verificherà la regolarità. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue spesecontratto sia per il nuovo appalto.

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Sources: Capitolato Speciale D’appalto

Recesso. Fermo restando quanto previsto dagli artt. 88, comma 488 c.4-ter, ter e 92, comma 92 c. 4, del D.Lgs. n. 159/11, la Stazione Appaltante potrà recedere dal Contratto in qualunque tempo previo il pagamento delle prestazioni eseguite e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzino, nel caso in cui l’Azienda non decida, a proprio insindacabile giudizio, di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1capoverso che precede, nel caso in cui siano dovuti, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'art. 1671 del codice civile Codice Civile e dall’art. 109, comma 109 c. 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, con preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti del recesso. n. 50/2016 e s.m.i.. I materiali, il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafoarticolo, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima della comunicazione del preavviso di cui al successivo capoverso. L’esercizio del diritto di recesso sarà preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore a 20 (venti) giorni solari, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture e ne verificherà la regolarità. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue spese.

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Sources: Contratto Per La Fornitura Ed Installazione Di Apparecchiature a Pressione Negativa

Recesso. Fermo 1. Ai sensi dell’art. 109 del Codice, fermo restando quanto previsto dagli artt. 88, comma 4-4- ter, e 92, comma 4, del D.LgsD. Lgs. n. 159/11, la Stazione Appaltante potrà recedere dal Contratto dall’Accordo Quadro e dai relativi Contratti Attuativi, in tutto o in parte, in qualunque tempo previo il pagamento delle prestazioni relative alle Forniture eseguite e del valore degli eventuali materiali esistenti prodotti già consegnati. Anche in magazzinoderoga a quanto previsto dall’art. 109, nel caso in cui l’Azienda non decida, a proprio insindacabile giudizio, di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1, nel caso in cui siano dovutidel Codice, e l’Appaltatore non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimentodalla Stazione Appaltante compensi ulteriori rispetto a quelli di cui al precedente periodo. 2. L’Istituto potrà recedere dal presente Accordo Quadro e dai relativi Contratti Attuativi in ogni momento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'art. 1671 del codice civile e dall’art. 109civile, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda dandone comunicazione all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta di ritornoritorno o mediante PEC, con preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti del recesso 3. I materialiLe Forniture, il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafoprecedente comma 1, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, dal Direttore dell’Esecuzione e/o dagli Assistenti del Direttore dell’Esecuzione in sede di verifica di conformità prima della comunicazione del preavviso di cui al successivo capoversoprecedente comma 2. 4. L’esercizio Ai sensi dell’art. 163, comma 7, del diritto di recesso sarà preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore a 20 (venti) giorni solariCodice, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture potrà altresì recedere dal presente Accordo Quadro e ne verificherà la regolaritàdai relativi Contratti Attuativi qualora, a seguito del controllo, venga accertato l’affidamento ad un Operatore privo dei requisiti di ordine generale e speciale previsti dalla Lettera di Invito allegata al presente Accordo Quadro. 5. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Le Forniture, il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante nel termine stabilito; a norma del precedente comma 4, sono soltanto quelli già accettati dal Direttore dell’Esecuzione e/o dagli Assistenti del Direttore dell’Esecuzione in sede di verifica di conformità, prima dell’esito negativo delle verifiche inerenti al possesso dei requisiti di ordine generale e speciale. 6. Nel caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue spesedi cui al precedente comma 4, la Stazione Appaltante procederà alle segnalazioni alle competenti autorità.

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Sources: Accordo Quadro

Recesso. Fermo restando quanto previsto dagli artt. 88, comma 4-ter, e 92, comma 4, del D.Lgs. 159/11, la Stazione Appaltante potrà Il Contraente può recedere dal Contratto in qualunque tempo previo il pagamento delle prestazioni eseguite e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzino, nel caso entro 30 giorni dal momento in cui l’Azienda non decidail Contraente ha ricevuto comunicazione che il Contratto è concluso. Per esercitare il diritto di recesso il Contraente, entro 30 giorni, deve alternativamente: - recarsi presso la filiale del distributore ove il Contratto di assicurazione è stato perfezionato per la compilazione e la sottoscrizione della relativa modulistica che sarà messa a proprio insindacabile giudiziosua disposizione da Credemvita tramite il collocatore medesimo; - inviare una lettera raccomandata con ricevuta di ritorno alla sede di Credemvita (Via Luigi Sani, 1 - 42121 Reggio Emilia – Italia). In questo caso, fa fede la data di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1, nel caso in cui siano dovuti, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'art. 1671 del codice civile e dall’art. 109, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante spedizione della raccomandata con ricevuta di ritorno. Nel caso in cui il Contraente preferisca l’utilizzo della comunicazione in formato elettronico dovranno essere rispettati i requisiti della firma digitale e dell’indirizzo e mail PEC. Il recesso libera entrambe le parti da qualunque obbligazione derivante dal Contratto, con preavviso decorrenza dalle ore 24 della data di almeno 20 (venti) ricezione della richiesta di recesso. A seconda dei casi, la data di ricezione della richiesta di recesso è quella in cui: - il Contraente ha compilato e sottoscritto la relativa modulistica presso la filiale dell’Intermediario; - la Compagnia ha ricevuto la lettera raccomandata. Credemvita, entro 30 giorni solari rispetto agli effetti dalla data di compilazione e sottoscrizione della relativa modulistica presso la filiale del soggetto collocatore o, a seconda dei casi, dalla data di ricevimento della raccomandata, rimborsa il Contraente un importo dato dalla somma di: a. premi lordi già versati corretti della differenza, positiva o negativa, tra il controvalore delle quote attribuite al Contratto alla data di efficacia del recesso ed i Premi investiti; b. eventuali Rebates di spettanza del Contratto calcolati ma non ancora accreditati; c. eventuali Commissioni di gestione già addebitate d. eventuali costi per le Coperture aggiuntive e opzionali CAPITAL PROTECTION e PROFIT PROTECTION già addebitati. Il controvalore delle quote attribuite al Contratto è ottenuto moltiplicando le stesse per il rispettivo valore unitario riferito al Giorno di Determinazione. Il Giorno di Determinazione è il primo giorno lavorativo successivo alla Data di comunicazione del recesso. I materialiQualora il Contraente abbia scelto il Profilo di sottoscrizione “Bonus”, in caso di recesso, Credemvita rimborserà allo stesso il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma controvalore delle quote dei fondi esterni al netto del primo capoverso del presente paragrafo, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima della comunicazione del preavviso di cui al successivo capoversocontrovalore delle quote relative alla maggiorazione prevista dal profilo Bonus. L’esercizio Per l’esercizio del diritto di recesso sarà preceduto da una formale non verrà addebitato alcun costo a carico del Contraente e resterà dunque ad esclusivo carico dello stesso solo il “rischio finanziario” tra la data di decorrenza e quella di effetto della comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore a 20 (venti) giorni solaridi recesso. Nel caso in cui la comunicazione del recesso giunga prima della determinazione della data di decorrenza, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture e ne verificherà la regolarità. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue speseverrà restituito l’ammontare dei premi lordi eventualmente già incassati.

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Sources: Contratto Di Assicurazione Sulla Vita

Recesso. Fermo restando 1. La stazione appaltante si riserva giusto quanto previsto dagli arttdall’art. 88, comma 4-ter, e 92, comma 4, 109 del D.LgsD.lgs. 159/1150/2016, la Stazione Appaltante potrà facoltà di recedere dal Contratto presente Accordo in qualunque tempo previo il pagamento delle prestazioni eseguite qualsiasi momento e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzino, nel per sopravvenute esigenze rimesse alla sua esclusiva valutazione. 2. Nel caso in cui l’Azienda non decidala stazione appaltante si avvalga della facoltà di recedere l’Appaltatore sarà comunque tenuto, in difetto di contraria indicazione della Direzione Lavori, ad ultimare l’esecuzione dei contratti applicativi in corso. 3. Il recesso potrà essere esercitato anche per l’esistenza di motivi ostativi al rilascio delle comunicazioni o informazioni di cui al “Decreto Legislativo 8 agosto 1994, n. 490 Disposizioni attuative della legge 17 gennaio 1994, n. 47, in materia di comunicazioni e certificazioni previste dalla normativa antimafia nonché disposizioni concernenti i poteri del prefetto in materia di contrasto alla criminalità organizzata”. 4. in ogni caso la stazione appaltante è in facoltà, a proprio suo insindacabile giudizio, e senza necessità di restituirli all’Appaltatoremotivazione, di recedere unilateralmente dal singolo contratto Applicativo, in qualsiasi momento, indipendentemente dallo stato di esecuzione dello stesso. L’Appaltatore avrà Il recesso ha effetto decorsi nr 20 giorni dalla data di ricevimento da parte dell’Impresa della lettera raccomandata a.r. o posta certificata, con la quale la stazione appaltante comunica di avvalersi di tale facoltà. In caso di recesso del Contratto applicativo, la stazione appaltante è tenuta a ricevere e a pagare ai prezzi contrattuali unicamente le prestazioni già eseguite alla data del recesso. È escluso il diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1dell’appaltatore ad ogni eventuale pretesa, nel caso in cui siano dovutianche di natura risarcitoria, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimentononché ad ogni compenso indennizzo e/o rimborso, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'artdall’art. 1671 del codice civile e dall’art. 109, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, con preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti del recesso. I materiali, il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafo, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima della comunicazione del preavviso di cui al successivo capoverso. L’esercizio del diritto di recesso sarà preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore a 20 (venti) giorni solari, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture e ne verificherà la regolarità. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue spese.c.c..

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Sources: Capitolato Speciale d'Appalto

Recesso. Fermo restando quanto previsto dagli arttL’ASL di Taranto può esercitare il recesso in caso di mutamenti di carattere istituzionale, organizzativo o logistico che abbia un’incidenza sull’esecuzione dell’appalto. 88A titolo esemplificativo e non esaustivo, comma 4-tersi intende fare riferimento a ipotesi quali l’aggregazione di più Aziende Sanitarie Locali preesistenti in una territorialmente più ampia ovvero nell’ipotesi in cui in costanza di contratto sopraggiunga l’aggiudicazione ed il conseguente affidamento del servizio a seguito dell’espletamento di una gara unica regionale, e 92, comma 4, ovvero qualora sopravvengano disposizioni regionali che disciplinino la materia in maniera diversa nonché in caso di internalizzazione del D.Lgsservizio. 159/11, la Stazione Appaltante potrà recedere dal Contratto in qualunque tempo previo il Nelle ipotesi di cui sopra l’Ente Gestore avrà diritto al solo pagamento delle prestazioni eseguite eseguite, purché correttamente ed a regola d’arte, secondo il corrispettivo e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzinole condizioni fissate nel contratto, nel caso in cui l’Azienda non decidacon esplicita rinuncia a qualsiasi ulteriore pretesa, a proprio insindacabile giudizio, anche di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1, nel caso in cui siano dovutinatura risarcitoria, e non potrà pretendere alcun ad ogni ulteriore risarcimentocompenso, indennizzo o pagamento di sorta rimborso, e ciò anche in deroga a quanto previsto dall'artdall’art. 1671 del codice civile e c.c. Al di fuori delle ipotesi precedenti, secondo quanto previsto dall’art. 109, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta 8 L.R. n. 20/2002 è sempre fatto salvo per la stazione appaltante il diritto di ritornorecedere dal contratto, con preavviso di almeno 20 (venti) 90 giorni solari rispetto agli effetti liberi e consecutivi, a suo insindacabile giudizio, ai sensi dell’art. 1373 commi 1 e 2 c.c., con espressa esclusione da quanto previsto dal comma 3 del recessomedesimo articolo. I materiali, il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafo, sono soltanto quelli Il recesso non avrà effetto per le prestazioni già accettati dall’Azienda, prima della comunicazione del preavviso eseguite o in corso di cui al successivo capoversoesecuzione. L’esercizio In caso di esercizio del diritto di recesso sarà preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi recesso, il Gestore avrà diritto, a titolo di indennizzo e ristoro, al pagamento del servizio già eseguito oltre al decimo dell’importo delle forniture non ancora eseguite calcolato sulla differenza tra l’importo dei 4/5 del prezzo posto a base di gara – con un preavviso non inferiore a 20 riferimento al quantitativo presunto relativo all’Azienda Sanitaria che recede e l’ammontare netto delle prestazioni eseguite (venti) giorni solari, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture e ne verificherà la regolaritàArt. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue spese109 DLGS n. 50/2016).

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Sources: Appalto Per La Gestione Di Comunità Riabilitative E Centri Diurni

Recesso. Fermo restando quanto previsto dagli artt. 88, comma 4-ter, e 92, comma 44 del D. Lgs. 159/2011, ai sensi dell'art.109 del D.LgsD. Lgs. 159/1150/2016 e successive modifiche ed integrazioni, la Stazione Appaltante è facoltà dell’UTdA recedere unilateralmente dal contratto, in tutto o in parte, in qualsiasi momento della sua esecuzione, mediante preavviso di almeno 30 (trenta) giorni consecutivi, da comunicarsi all’impresa appaltatrice. Le parti convengono, inoltre, che l’UTdA potrà recedere dal Contratto contratto, facendo riferimento, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, a ragioni di pubblico interesse o dettate da sopravvenute disposizioni normative in qualunque tempo previo materia di Enti Locali, ovvero per il venire meno dei finanziamenti ministeriali del progetto SIPROIMI. Dalla data di efficacia del recesso, l’Impresa appaltatrice dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali non in corso di esecuzione, fatto salvo il risarcimento del danno subito dall’UTdA. In caso di recesso l’Impresa appaltatrice ha diritto al pagamento delle prestazioni eseguite eseguite, purché correttamente ed a regola d’arte, secondo il corrispettivo e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzinole condizioni contrattuali pattuite, nel caso in cui l’Azienda non decidarinunciando espressamente, ora per allora, a proprio insindacabile giudizioqualsiasi eventuale pretesa, anche di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1natura risarcitoria e a ogni ulteriore compenso o indennizzo e/o rimborso delle spese, nel caso in cui siano dovuti, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'artdall’art. 1671 del codice civile e dall’artCodice Civile. 109In caso di recesso da parte dell'Impresa Appaltatrice, comma 1la stessa deve comunicarlo al RUP, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante con raccomandata con ricevuta di ritornoAR, con preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti del recessosei mesi. I materiali, il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafo, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima Il recesso dal contratto da parte dell' Impresa aggiudicataria comporta l’incameramento della comunicazione del preavviso cauzione definitiva di cui al successivo capoversoall’Art. L’esercizio 29, fatti salvi la rifusione degli eventuali danni e delle spese sia per l'interruzione del diritto di recesso sarà preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore a 20 (venti) giorni solari, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture e ne verificherà la regolarità. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue spesecontratto sia per il nuovo appalto.

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Sources: Capitolato Speciale D’appalto

Recesso. Fermo restando quanto previsto dagli artt. 88L’Autorità ha diritto, comma 4-tera suo insindacabile giudizio e senza necessità di motivazione, e 92, comma 4, del D.Lgs. 159/11, la Stazione Appaltante potrà di recedere dal Contratto presente contratto in qualunque tempo previo il pagamento delle prestazioni eseguite e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzino, nel caso in cui l’Azienda non decida, a proprio insindacabile giudizio, di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1, nel caso in cui siano dovuti, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'art. 1671 del codice civile e dall’art. 109, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta di ritornoqualsiasi momento, con preavviso di almeno 20 30 (venti) giorni solari rispetto agli effetti del recesso. I materiali, il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafo, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima della comunicazione del preavviso di cui al successivo capoverso. L’esercizio del diritto di recesso sarà preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore a 20 (ventitrenta) giorni solari, decorsi i quali da comunicarsi all’Appaltatore con lettera raccomandata a.r. Dalla data di efficacia del recesso, l’Appaltatore dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno all’Autorità. In caso di recesso dell’Autorità, l’Appaltatore ha diritto al pagamento di quanto correttamente eseguito a regola d’arte secondo il corrispettivo e le condizioni di contratto, nonché di un indennizzo pari al 5% (cinque per cento) calcolato come segue: il ventesimo dell'importo delle attività non eseguite è calcolato sulla differenza tra l'importo dei quattro quinti del corrispettivo contrattuale e l'ammontare delle attività eseguite. L’Autorità si riserva, altresì, il diritto di rinunciare ad alcuni servizi/forniture, oggetto del presente contratto, qualora la Stazione Appaltante prenderà relativa erogazione da parte dell’Appaltatore non dovesse essere più necessaria. In tal caso l’Appaltatore ha diritto al pagamento di quanto correttamente eseguito a regola d’arte secondo il corrispettivo e le condizioni di contratto, nonché di un indennizzo pari al 5% (cinque per cento) calcolato come segue: il ventesimo dell'importo delle attività non eseguite è calcolato sulla differenza tra l'importo dei quattro quinti del corrispettivo contrattuale previsto per il servizio oggetto di rinuncia e l'ammontare delle attività, relative allo stesso, già eseguite. Si precisa che se le attività eseguite superano il valore del 50% del corrispettivo contrattuale come sopra determinato, anche in consegna le Forniture e ne verificherà la regolaritàrelazione all’importo del singolo servizio oggetto di rinuncia, nessun indennizzo sarà dovuto all’Appaltatore. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda rinuncia, ora per allora, a qualsiasi pretesa risarcitoria, ad ogni ulteriore compenso o indennizzo e/o rimborso spese. In adempimento a quanto previsto dal D.Lgs. 6 settembre 2011 n. 159 l’Autorità recederà dal presente contratto nei casi e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue spesecon le modalità previste nell’art. 94 del citato ▇.▇▇▇..

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Sources: Contract for the Supply of It Infrastructure

Recesso. Fermo restando quanto previsto dagli artt16.1) In linea generale è esclusa la disdetta anticipata del contratto da parte del Cliente. 88In caso di disdetta, comma 4-terrecesso o risoluzione illegittimi da parte del Cliente, e 92GenioWeb è sin d'ora autorizzata a trattenere le somme pagate dal Cliente a titolo di penale, comma 4, fatto salvo in ogni caso il risarcimento del D.Lgs. 159/11, maggior danno. 16.2) GenioWeb si riserva la Stazione Appaltante potrà facoltà di recedere dal Contratto in qualunque tempo previo il pagamento delle prestazioni eseguite qualsiasi momento e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzinosenza obbligo di motivazione, nel caso in cui l’Azienda non decida, a proprio insindacabile giudizio, di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1, nel caso in cui siano dovuti, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'art. 1671 del codice civile e dall’art. 109, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta di ritornodandone comunicazione scritta al Cliente, con un preavviso di almeno 20 15 (ventiquindici) giorni solari rispetto agli effetti giorni, tramite raccomandata a.r. o in alternativa tramite posta elettronica certificata (PEC), fatto salvo il caso di eventi determinati da cause di forza maggiore, in virtù dei quali GenioWeb si riserva il diritto di recedere dal presente contratto con effetto immediato. Decorso il termine sopra indicato, qualora il servizio non sia già stato sospeso in forza della previsione di cui all’Art. 15, GenioWeb potrà in qualsiasi momento disattivare, disabilitare, oscurare e comunque rendere inservibile il sito e/o le caselle di posta elettronica ad esso associate. Resta inteso che il Cliente è comunque tenuto ad effettuare copia dei contenuti immessi nel proprio spazio in quanto GenioWeb, decorso il termine di preavviso, non ne garantisce il recupero. In conseguenza dell’esercizio del recesso, GenioWeb sarà tenuta a restituire al Cliente esclusivamente il rateo del prezzo del Servizio corrispondente al numero di giorni non utilizzati, fino alla successiva scadenza naturale del Contratto. I materiali, il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafo, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima della comunicazione del preavviso Resta esplicitamente escluso ogni altro rimborso o indennizzo o risarcimento o responsabilità di cui al successivo capoverso. L’esercizio GenioWeb per l’esercizio del diritto di recesso sarà preceduto e/o per il mancato utilizzo da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore a 20 (venti) giorni solari, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture e ne verificherà la regolarità. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante parte del Cliente del Servizio nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue speseperiodo residuo.

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Sources: Servizi Di Fornitura

Recesso. Fermo restando quanto previsto dagli arttdall’art. 88, comma 4-ter, e 92, comma 4, 109 del D.Lgs. 159/11n. 50/2016, il Comune di Vignola si riserva la Stazione Appaltante potrà facoltà di recedere dal Contratto contratto, ai sensi dell’art. 1671 del Codice civile, in qualunque tempo previo il pagamento delle prestazioni eseguite e fino al termine del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzinoservizio, nel caso in cui l’Azienda non decida, a proprio insindacabile giudizio, per motivi di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1, nel caso in cui siano dovuti, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'art. 1671 del codice civile e dall’art. 109, comma 1, del D.Lgs. 50/2016pubblico interesse. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore è esercitato per iscritto mediante raccomandata con ricevuta invio di ritorno, con preavviso apposita comunicazione a mezzo di almeno 20 posta elettronica certificata e non può avere effetto prima che siano decorsi venti (venti20) giorni solari rispetto agli effetti dal ricevimento della predetta comunicazione. Qualora il Comune di Vignola si avvalga della facoltà di recesso unilaterale, essa si obbliga a pagare all’Aggiudicatario un’indennità corrispondente a quanto segue: • prestazioni già eseguite dall’Aggiudicatario al momento in cui viene comunicato l’atto di recesso, così come attestate dal verbale di verifica redatto dal Comune di Vignola; • spese sostenute dall’Aggiudicatario medesimo. Non sarà invece riconosciuto, vista la natura non onerosa del recessoservizio oggetto di affidamento, un decimo dell’importo del servizio medesimo non eseguito. I materiali, Le prestazioni il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante stazione appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafo, articolo sono soltanto quelli quelle già accettati dall’Azienda, accettate dalla stazione appaltante prima della comunicazione del preavviso di cui al successivo capoversosopra. L’esercizio del diritto L’Aggiudicatario rinuncia espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore eventuale pretesa, anche di recesso sarà preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore natura risarcitoria, ed a 20 (venti) giorni solari, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture e ne verificherà la regolarità. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue speseogni ulteriore compenso o indennizzo o rimborso.

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Sources: Capitolato Speciale Descrittivo E Prestazionale

Recesso. Fermo restando quanto Il recesso dal contratto da parte del Gestore è previsto dagli arttper cause di forza maggiore (quali a titolo esemplificativo e non esaustivo: scioperi, fatta eccezioni per quelli che riguardano l’affidante, o l’operatore economico, guerre, ostilità insurrezioni, atti vandalici, esplosioni, fenomeni naturali avversi di particolare gravità, epidemie e contagi, indisponibilità di gas, luce ed energia, impossibilità imprevista ed imprevedibile, per fatto del terzo di accedere a materie prime) e dovrà essere formalmente comunicato alla Concedente documentando e motivando le predette cause. 88, comma 4-ter, e 92, comma 4, del D.Lgs. 159/11, la Stazione Appaltante potrà recedere dal Contratto in qualunque tempo previo il pagamento delle prestazioni eseguite e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzino, Il recesso produrrà i suoi effetti solo nel caso in cui l’Azienda la Concedente accetti, come fondate e valide, le giustificazioni addotte dal Gestore. Laddove le predette giustificazioni non decidasiano ritenute fondate e valide, l’inerzia e l’inadempimento colposi del Gestore saranno valutati ai sensi del precedente articolo 11. In caso di recesso, fermi restando le rate di canone già versate e per le quali non si farà luogo a proprio insindacabile giudizioretrocessione, è dovuto il pagamento della rata prevista per il semestre nel corso del quale la comunicazione di restituirli all’Appaltatorerecesso viene consegnata alla Concedente. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1, nel In caso in cui siano dovuti, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'art. 1671 del codice civile e dall’art. 109, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, con preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti del recesso. I materiali, il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafo, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima della comunicazione del preavviso di cui al successivo capoverso. L’esercizio esercizio del diritto di recesso sarà preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi e sempre che il Gestore sia in regola con un preavviso non inferiore a 20 (venti) giorni solariil pagamento delle rate dovute, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture Concedente svincolerà e ne verificherà restituirà la regolarità. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue spesegaranzia definitiva.

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Sources: Concession Agreement

Recesso. Fermo 1. Ai sensi dell’art. 109 del Codice, fermo restando quanto previsto dagli artt. 88, comma 4-4- ter, e 92, comma 4°, del D.Lgs. 159/11, la Stazione Appaltante potrà recedere dal Contratto presente Accordo Quadro e dai relativi Contratti Attuativi in qualunque tempo previo il pagamento delle prestazioni eseguite della fornitura eseguita e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzino. Anche in deroga a quanto previsto dall’art. 109, nel caso in cui l’Azienda non decida, a proprio insindacabile giudizio, di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1°, nel caso in cui siano dovutidel Codice, e l’Appaltatore non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimentodalla Stazione Appaltante compensi ulteriori rispetto a quelli di cui al precedente periodo. 2. L’Istituto potrà recedere dal presente Accordo Quadro e dai relativi Contratti Attuativi in ogni momento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'art. 1671 del codice civile e dall’art. 109civile, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda dandone comunicazione all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, con preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti del recesso. 3. I materiali, il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafoprecedente comma 1°, sono soltanto quelli già accettati dall’Aziendadal Direttore dell’Esecuzione, prima della comunicazione del preavviso di cui al successivo capoversocomma 4°. 4. L’esercizio del diritto di recesso sarà preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore a 20 (venti) giorni solari, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture la fornitura e ne verificherà la regolarità. 5. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda dal Direttore dell’Esecuzione e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue spese.

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Sources: Accordo Quadro

Recesso. Fermo ▇. ▇▇▇▇▇ restando quanto previsto dagli artt. 88, 88 – comma 4-ter, ter e 92, 92 – comma 4, del D.Lgs. 159/11D.Lgs 6 settembre 2011 n.159, l’Amministrazione si riserva la Stazione Appaltante potrà facoltà di recedere dal Contratto in qualunque tempo previo il pagamento delle prestazioni eseguite e contratto, ai sensi dell’art. 109 del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzino, nel caso in cui l’Azienda non decida, D.Lgs 50/2016 ss.m.i.. b. Tale facoltà è esercitata per iscritto mediante invio di apposita comunicazione a proprio insindacabile giudizio, mezzo di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1, nel caso in cui siano dovuti, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'art. 1671 del codice civile e dall’art. 109, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. raccomandata R.R. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, con preavviso di almeno non può avere effetto prima che siano decorsi 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti dal ricevimento di detta comunicazione. c. In tal caso l’Amministrazione si obbliga a pagare all’Appaltatore un’indennità corrispondente a quanto segue: - prestazioni già eseguite dall’Appaltatore al momento in cui viene comunicato l’atto di recesso, così come attestate dal verbale di verifica redatto dall’Amministrazione ; - spese sostenute dall’Appaltatore; - valore dei materiali utili esistenti in magazzino - un decimo dell’importo del recessoservizio non eseguito calcolato sulla differenza tra l’importo dei 4/5 del prezzo contrattuale e l’ammontare netto delle prestazioni eseguite. d. Nel caso in cui, successivamente alla stipula del contratto e in vigenza dello stesso, siano rese disponibili da CONSIP convenzioni ai sensi dell’art. I materiali, 26 comma 1 della L. 488/1999 per il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso servizio oggetto del presente paragrafocapitolato e i parametri di tali convenzioni risultino più favorevoli per l’Amministrazione rispetto a quelli del presente capitolato, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima della comunicazione del preavviso l’Amministrazione chiederà al contraente di adeguarsi a predetti parametri. Nel caso in cui il contraente non dovesse acconsentire alla modifica delle condizioni economiche al fine di rispettare il limite di cui al successivo capoversoall’art. L’esercizio del diritto 26 comma 3 della L. 488/1999, l’Amministrazione, tenuto conto anche dell’importo dovuto per le prestazioni non ancora eseguite, si riserva la facoltà di recesso sarà preceduto da una recedere dal contratto, previa formale comunicazione all’Appaltatore da darsi al contraente con un preavviso non inferiore a 20 (venti) giorni solarie previo pagamento delle prestazioni già eseguite, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture e ne verificherà la regolarità. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali oltre al decimo delle prestazioni non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue speseancora eseguite.

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Sources: Accordo Quadro

Recesso. Fermo 1. Ai sensi dell’art. 109 del Codice, fermo restando quanto previsto dagli artt. 88, comma 4-ter, e 92, comma 4, del D.Lgs. 159/11, la Stazione Appaltante potrà e/o l’Istituto Aderente potranno recedere dal Contratto presente Accordo Quadro e dalle relative Convenzioni di Cassa, in tutto o in parte, in qualunque tempo previo il pagamento delle prestazioni eseguite e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzino, nel caso in cui l’Azienda non decida, a proprio insindacabile giudizio, di restituirli all’Appaltatorerelative ai Servizi eseguiti. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1, nel caso in cui siano dovuti, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche Anche in deroga a quanto previsto dall'art. 1671 del codice civile e dall’art. 109, comma 1, del D.LgsCodice, l’Appaltatore non potrà pretendere dalla Stazione Appaltante compensi ulteriori rispetto a quelli di cui al precedente periodo. 2. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda L’Istituto Capofila e l’Istituto Aderente potranno recedere dal presente Accordo Quadro in ogni momento, dandone comunicazione all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, con preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti del recesso. 3. I materialiIn caso di recesso, l’Appaltatore avrà diritto unicamente al pagamento delle prestazioni rese in conformità al presente Accordo Quadro e alle relative Convenzioni di ▇▇▇▇▇, secondo il cui valore corrispettivo e le condizioni contrattuali in essere. Al medesimo non spetterà alcun risarcimento, indennizzo, rimborso o ristoro per attività da eseguirsi, anche in deroga a quanto previsto dall’art. 1671 del codice civile. 4. Il recesso del singolo Istituto Aderente alla Convenzione stipulata non comporta recesso della Rete dall’Accordo Quadro, ma è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafo, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima della comunicazione del preavviso di cui al successivo capoverso. L’esercizio del diritto di recesso sarà preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore a 20 (venti) giorni solari, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture e ne verificherà la regolarità. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue speselimitato alla Convenzione medesima.

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Sources: Accordo Quadro Per Il Servizio Di Cassa

Recesso. Fermo restando quanto Il recesso dal contratto da parte del Gestore è previsto dagli arttper cause di forza maggiore (quali a titolo esemplificativo e non esaustivo: scioperi, fatta eccezioni per quelli che riguardano l’affidante, o l’operatore economico, guerre, ostilità insurrezioni, atti vandalici, esplosioni, fenomeni naturali avversi di particolare gravità, epidemie e contagi, indisponibilità di gasa, luce ed energia, impossibilità imprevista ed imprevedibile, per fatto del terzo di accedere a materie prime) e dovrà essere formalmente comunicato al Concedente documentando e motivando le predette cause. 88, comma 4-ter, e 92, comma 4, del D.Lgs. 159/11, la Stazione Appaltante potrà recedere dal Contratto in qualunque tempo previo il pagamento delle prestazioni eseguite e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzino, Il recesso produrrà i suoi effetti solo nel caso in cui l’Azienda il Concedente accetti, come fondate e valide, le giustificazioni addotte dal Gestore. Laddove le predette giustificazioni non decidasiano ritenute fondate e valide, l’inerzia e l’inadempimento colposi del Gestore saranno valutati ai sensi del precedente articolo 11. In caso di recesso, fermi restando le rate di canone già versate e per le quali non si farà luogo a proprio insindacabile giudizioretrocessione, è dovuto il pagamento della rata prevista per il semestre nel corso del quale la comunicazione di restituirli all’Appaltatorerecesso viene consegnata al Concedente. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1, nel In caso in cui siano dovuti, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'art. 1671 del codice civile e dall’art. 109, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, con preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti del recesso. I materiali, il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafo, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima della comunicazione del preavviso di cui al successivo capoverso. L’esercizio esercizio del diritto di recesso sarà preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi e sempre che il Gestore sia in regola con un preavviso non inferiore a 20 (venti) giorni solariil pagamento delle rate dovute, decorsi i quali il Concedente svincolerà e restituirà la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture e ne verificherà la regolarità. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue spesegaranzia definitiva.

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Sources: Concessione

Recesso. Fermo restando 1. La stazione appaltante si riserva giusto quanto previsto dagli arttdall’art. 88, comma 4-ter, e 92, comma 4, 109 del D.LgsD.lgs. 159/1150/2016, la Stazione Appaltante potrà facoltà di recedere dal Contratto presente Accordo in qualunque tempo previo il pagamento delle prestazioni eseguite qualsiasi momento e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzino, nel per sopravvenute esigenze rimesse alla sua esclusiva valutazione. 2. Nel caso in cui l’Azienda non decidala stazione appaltante si avvalga della facoltà di recedere l’Appaltatore sarà comunque tenuto, in difetto di contraria indicazione della Direzione Lavori, ad ultimare l’esecuzione dei contratti applicativi in corso. 3. Il recesso potrà essere esercitato anche per l’esistenza di motivi ostativi al rilascio delle comunicazioni o informazioni di cui al “Decreto Legislativo 8 agosto 1994, n. 490 Disposizioni attuative della legge 17 gennaio 1994, n. 47, in materia di comunicazioni e certificazioni previste dalla normativa antimafia nonché disposizioni concernenti i poteri del prefetto in materia di contrasto alla criminalità organizzata”. 4. in ogni caso la stazione appaltante è in facoltà, a proprio suo insindacabile giudizio, e senza necessità di restituirli all’Appaltatoremotivazione, di recedere unilateralmente dal singolo contratto Applicativo, in qualsiasi momento, indipendentemente dallo stato di esecuzione dello stesso. L’Appaltatore avrà Il recesso ha effetto dalla data di ricevimento da parte dell’Impresa della lettera raccomandata a.r. o posta certificata, con la quale la stazione appaltante comunica di avvalersi di tale facoltà. In caso di recesso del Contratto applicativo, la stazione appaltante è tenuta a ricevere e a pagare ai prezzi contrattuali unicamente le prestazioni già eseguite alla data del recesso. È escluso il diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1dell’appaltatore ad ogni eventuale pretesa, nel caso in cui siano dovutianche di natura risarcitoria, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimentononché ad ogni compenso indennizzo e/o rimborso, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'artdall’art. 1671 del codice civile e dall’art. 109, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, con preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti del recesso. I materiali, il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafo, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima della comunicazione del preavviso di cui al successivo capoverso. L’esercizio del diritto di recesso sarà preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore a 20 (venti) giorni solari, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture e ne verificherà la regolarità. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue spesec.c.

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Sources: Accordo Quadro Per l'Esecuzione Dei Lavori Di Manutenzione

Recesso. Fermo restando quanto previsto dagli artt. 88, comma 4-ter, e 92, comma 4, del D.Lgs. 159/11, la Stazione Appaltante potrà recedere dal Contratto in qualunque tempo previo E’ fatto salvo il pagamento delle prestazioni eseguite e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzino, nel caso in cui l’Azienda non decida, a proprio insindacabile giudizio, di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1, nel caso in cui siano dovuti, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'art. 1671 del codice civile e dall’art. 109, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, con preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti del recesso. I materiali, il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafo, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima della comunicazione del preavviso di cui al successivo capoverso. L’esercizio del diritto di recesso sarà preceduto anticipato da una formale comunicazione all’Appaltatore parte del Committente qualora alla scadenza dei primi nove mesi, da darsi con considerare come periodo di prova, il servizio non risultasse, a giudizio motivato del Committente, eseguito in maniera soddisfacente o conforme alle prescrizioni previste dal presente capitolato. In tal caso l’Amministrazione ha facoltà di risolvere il contratto, previa diffida ad adempiere e di procedere secondo quanto indicato al punto B del Disciplinare, senza che la ditta precedentemente aggiudicataria possa richiedere danni. Oltre all’ipotesi predetta l’Appaltatore è tenuto all’accettazione in qualsiasi momento del recesso unilaterale dal contratto, salvo l’obbligo di un preavviso di tre mesi, qualora il Committente intenda provvedere diversamente in merito all’esecuzione, totale o parziale, del servizio assegnato, in relazione a modifiche normative e/o organizzative nel settore, o qualora intenda procedere alla costituzione di una società mista per la gestione del servizio. Fatto salvo quanto stabilito al successivo articolo 21 del presente capitolato, il Committente può inoltre risolvere il contratto d’appalto nei seguenti casi non inferiore a 20 (venti) giorni solariimputabili all’Appaltatore: - per motivi di pubblico interesse, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture e ne verificherà la regolaritàqualsiasi momento dell’esecuzione; - in qualsiasi momento dell’esecuzione, avvalendosi delle facoltà concesse dal Codice Civile. Nei predetti casi l’Appaltatore concorderà un equo indennizzo con il Committente. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; può richiedere il recesso del contratto in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio di impossibilità ad eseguire la prestazione per causa non imputabile allo stesso, secondo le disposizioni del Codice Civile (articoli 1218, 1256 e a sue spese1462 CC). Ai sensi dell’art. 1, comma 13, del D.L. n. 95/2012 l’Amministrazione Comunale potrà esercitare diritto di recesso dal contratto, in qualsiasi momento, al verificarsi delle condizioni previste dal citato comma con le modalità e i tempi ivi indicati.

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Sources: Capitolato Speciale d'Appalto

Recesso. Fermo restando quanto previsto dagli artt17.1 Il Committente, ai sensi dell’art. 88109 del Codice, comma 4-tera suo insindacabile giudizio, e 92, comma 4, del D.Lgs. 159/11, ha la Stazione Appaltante potrà facoltà di recedere dal Contratto in qualunque tempo previo il pagamento e qualunque sia lo stato di esecuzione delle prestazioni eseguite e oggetto del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzino, nel caso in cui l’Azienda non decida, a proprio insindacabile giudizio, di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1, nel caso in cui siano dovuti, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'art. 1671 del codice civile e dall’art. 109, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, con preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti del recesso. I materiali, il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafo, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima della comunicazione del preavviso di cui al successivo capoverso. Contratto stesso. 17.2 L’esercizio del diritto di recesso sarà è preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore a 20 (venti) giorni solarigiorni. 17.3 Il recesso ha effetto dal giorno del ricevimento da parte dell’Appaltatore della raccomandata A/R con la quale il Committente comunica la volontà di recedere dal Contratto. 17.4 All’Appaltatore, decorsi a definitiva e completa tacitazione di ogni diritto e pretesa, verrà riconosciuto esclusivamente il pagamento delle prestazioni correttamente eseguite al 17.5 Ove il recesso ai sensi del precedente comma 17.4 intervenga prima della comunicazione del verbale di avvio dell’esecuzione, l’Appaltatore avrà diritto, a definitiva e completa tacitazione di ogni diritto e pretesa, esclusivamente al rimborso delle spese sostenute per la stipula del Contratto, sempreché esse siano adeguatamente documentate e ritenute congrue dal Committente. 17.6 Ove il recesso ai sensi del precedente comma 17.4 intervenga in qualsiasi momento successivo alla comunicazione del verbale di avvio dell’esecuzione, l’Appaltatore avrà diritto, a definitiva e completa tacitazione di ogni diritto e pretesa, esclusivamente al pagamento dell’importo spettante per le prestazioni correttamente eseguite al momento del recesso secondo i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna corrispettivi e le Forniture e ne verificherà la regolarità. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue spesecondizioni di Contratto.

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Sources: Construction Contract

Recesso. Fermo restando quanto previsto dagli artt1. 88L’ISPRA ha diritto, comma 4-tera suo insindacabile giudizio e senza necessità di motivazione, e 92, comma 4, del D.Lgs. 159/11, la Stazione Appaltante potrà di recedere dal Contratto presente contratto in qualunque tempo previo il pagamento delle prestazioni eseguite e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzino, nel caso in cui l’Azienda non decida, a proprio insindacabile giudizio, di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1, nel caso in cui siano dovuti, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'art. 1671 del codice civile e dall’art. 109, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta di ritornoqualsiasi momento, con preavviso di almeno 20 30 (ventitrenta) giorni solari rispetto agli effetti solari, da comunicarsi all’Affidatario con PEC. 2. Dalla data di efficacia del recesso, l’Affidatario dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno all’ISPRA. 3. I materialiIn caso di recesso dell’ISPRA, il cui l’Affidatario ha diritto al pagamento di quanto correttamente eseguito a regola d’arte nonché del valore dei materiali utili esistenti in magazzino, oltre al decimo dell’importo dei servizi o delle forniture non eseguite. Tale decimo è riconosciuto dalla Stazione Appaltante calcolato sulla differenza tra l’importo dei quattro quinti del prezzo posto a norma base di gara, depurato del primo capoverso del presente paragraforibasso d’asta e l’ammontare netto dei servizi/forniture eseguiti. 4. L’ISPRA ha diritto di recedere in qualsiasi tempo dal contratto, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima della previa formale comunicazione del all’appaltatore con preavviso di quindici giorni e previo pagamento delle prestazioni già eseguite oltre al decimo delle prestazioni non ancora eseguite, nel caso in cui, tenuto conto anche dell’importo dovuto per le prestazioni non ancora eseguite, i parametri delle convenzioni stipulate da Consip S.p.A. ai sensi dell’articolo 26, comma 1, della legge 23 dicembre 1999, n. 488 successivamente alla stipula del predetto contratto siano migliorativi rispetto a quelli del contratto stipulato e l’appaltatore non acconsenta ad una modifica, delle condizioni economiche tale da rispettare il limite di cui al successivo capoversoall’articolo 26, comma 3, della legge 23 dicembre 1999, n. 488. 5. L’ISPRA si riserva, altresì, l’esercizio del diritto di recesso, a suo insindacabile giudizio, in presenza di una delle seguenti ipotesi: a. assenza di programmi scientifici per un periodo di almeno 6 mesi successivi alla messa in condizioni di “lunga inoperosità” della nave ai sensi dell’art. 41; b. avvio di una procedura di fallimento o di analoga procedura concorsuale a carico dell’Armatore; c. mutamento nel controllo societario dell’Armatore che induca a motivati dubbi circa la sua affidabilità tecnica ed economica; 6. L’esercizio del diritto di recesso nelle ipotesi sopra indicate determinerà l’annullamento delle reciproche obbligazioni a decorrere dal termine comunicato dall’ISPRA all’Armatore con PEC. 7. In alternativa al recesso, in presenza di uno degli eventi rappresentati sub a., le Parti potranno concordare una revisione delle clausole del presente contratto mirata all’abbattimento dei costi di gestione della nave. Alla ripresa delle attività, anche anticipata rispetto alle originarie previsioni, si torneranno ad applicare automaticamente, senza necessità di alcun atto contrattuale, il ripristino di tutte le clausole del presente contratto e delle conseguenti obbligazioni delle Parti. 8. Inoltre, l’ISPRA, nel caso di variazioni notevoli e rilevanti degli attuali presupposti generali, normativi, legislativi ed organizzativi riguardante i servizi affidati, qualora ragioni di pubblico interesse lo impongano, compresa la gestione dei servizi stessi tramite personale dipendente o altra forma, si riserva la facoltà di recedere dal contratto di appalto ex art. 1373 del Codice Civile, anche se è già iniziata la prestazione del servizio, senza che l’Armatore/Affidatario possa sollevare eccezioni ed avanzare pretese di indennizzo a qualunque titolo. Tale facoltà sarà preceduto esercitata per iscritto mediante l’invio di PEC da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi parte del RUP all’Affidatario/Armatore, almeno 15 giorni prima dell’effettivo recesso. L’ISPRA pagherà esclusivamente il servizio regolarmente prestato. 9. L’Armatore può recedere dal contratto, solo per giusta causa e con un preavviso non inferiore a 20 di almeno 60 (ventisessanta) giorni solari, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture e ne verificherà la regolaritàgiorni. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione Resta salvo il diritto dell’ISPRA della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue speserichiesta dei danni.

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Sources: Service Agreement

Recesso. Fermo restando quanto previsto dagli artt1. 88La stazione appaltante si riserva, comma la facoltà di recedere dal presente ACCORDO in qualsiasi momento per sopravvenute esigenze rimesse alla sua esclusiva valutazione. 2. Nel caso in cui la stazione appaltante si avvalga della facoltà di recesso l’Appaltatore sarà comunque tenuto, in difetto di contraria indicazione della Direzione dei lavori, ad ultimare l’esecuzione dei contratti applicativi in corso di adempimento. 3. Il recesso potrà essere esercitato anche per l’esistenza di motivi ostativi al rilascio delle comunicazioni o informazioni di cui al D.Lgs. 159/2011 e ss.mm.ii.. In tale evenienza non si darà luogo al pagamento del mancato guadagno. 4-ter. In ogni caso la stazione appaltante è in facoltà, a suo insindacabile giudizio, e 92senza necessità di motivazione, comma 4di recedere unilateralmente dal singolo Contratto Applicativo, del D.Lgsin qualsiasi momento, indipendentemente dallo stato di esecuzione dello stesso. 159/11Il recesso ha effetto dalla data di ricevimento da parte dell’Impresa della lettera raccomandata A/R o posta certificata, con la quale la stazione appaltante comunica di avvalersi di tale facoltà. In caso di recesso dal Contratto Applicativo, la Stazione Appaltante potrà recedere dal Contratto in qualunque tempo previo è tenuta a pagare ai prezzi contrattuali unicamente le prestazioni già eseguite alla data del recesso. E’ escluso il pagamento delle prestazioni eseguite e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzinodiritto dell’Appaltatore ad ogni eventuale pretesa, nel caso in cui l’Azienda non decidaanche di natura risarcitoria, a proprio insindacabile giudiziononché ad ogni compenso indennizzo e/o rimborso, di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1, nel caso in cui siano dovuti, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'art. dall’articolo 1671 del codice civile e dall’art. 109, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, con preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti del recesso. I materiali, il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafo, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima della comunicazione del preavviso di cui al successivo capoverso. L’esercizio del diritto di recesso sarà preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore a 20 (venti) giorni solari, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture e ne verificherà la regolarità. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue spesec.c.

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Sources: Accordo Quadro Dei Lavori Di Manutenzione Edile

Recesso. Fermo restando Le singole Università e/o l’Ente Capofila per quanto previsto dagli arttdi proprio interesse hanno diritto nei casi di giusta causa e reiterati inadempimenti dell’impresa, anche se non gravi, di recedere unilateralmente da ciascun Negozio di Fornitura e/o dal Contratto di fornitura in tutto o in parte, in qualsiasi momento, senza preavviso. 88, comma 4-ter, e 92, comma 4, del D.LgsPer giusta causa si intende a titolo esemplificativo ma non esaustivo qualsiasi fattispecie che faccia venire meno il rapporto di fiducia sottostante il contratto e/o ogni singolo Negozio di Fornitura. 159/11, la Stazione Appaltante L’Università potrà recedere per qualsiasi motivo da ciascun singolo Negozio di Fornitura e/o dal Contratto contratto, in qualunque tempo previo il pagamento delle prestazioni eseguite e del valore degli eventuali materiali esistenti tutto o in magazzino, nel caso in cui l’Azienda non decida, a proprio insindacabile giudizio, di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1, nel caso in cui siano dovuti, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'artparte avvalendosi della facoltà consentita dall’art. 1671 del codice civile e dall’artc.c. 109, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, con un preavviso di almeno 20 (venti) trenta giorni solari rispetto agli effetti solari, da comunicarsi al fornitore con lettera raccomandata a.r. purchè tenga indenne il Fornitore delle spese sostenute, delle prestazioni rese e del recessomancato guadagno. I materiali, In ogni caso il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante fornitore si impegna a norma porre in essere ogni attività necessaria per assicurare la continuità del primo capoverso del presente paragrafo, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima della comunicazione del preavviso di cui al successivo capoversoservizio a favore delle Università aggregate. L’esercizio del diritto Nel caso di recesso sarà preceduto dal contratto dell’Ente Capofila non potranno essere emessi nuovi Negozi di Fornitura da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi parte delle Università aggregate e le singole Università potranno a loro volta recedere dai singoli ordinativi di fornitura già emessi, con un preavviso non inferiore a 20 (venti) di almeno trenta giorni solari, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà da comunicarsi al fornitore con lettera raccomandata a.r. fatto salvo quanto previsto in consegna le Forniture e ne verificherà la regolarità. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini ordine a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue speserisarcimenti, compensi, indennizzi e/o rimborsi.

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Sources: Fornitura Di Periodici E Materiale Bibliografico

Recesso. Fermo restando quanto previsto dagli artt1. 88Il Comune di si riserva la facoltà di recedere unilateralmente dal presente Contratto attuativo, comma 4-ternei casi previsti dall’Accordo Quadro, e 92con un preavviso di almeno 30 (trenta) giorni solari, comma 4, del D.Lgsprevia trasmissione di apposita comunicazione al Fornitore tramite PEC. 159/11, la Stazione Appaltante potrà recedere dal Contratto in qualunque tempo previo In tal caso il Fornitore avrà diritto al pagamento delle prestazioni eseguite eseguite, purché correttamente ed a regola d’arte, secondo il corrispettivo e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzinole condizioni contrattuali rinunciando espressamente, nel caso in cui l’Azienda non decidaora per allora, a proprio insindacabile giudizioqualsiasi ulteriore eventuale pretesa, anche di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1, nel caso in cui siano dovutinatura risarcitoria, e non potrà pretendere alcun a ogni ulteriore risarcimentocompenso o indennizzo e/o rimborso delle spese, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'artdall’articolo 1671 Cod. Civ. 2. L’Ente può altresì recedere, per motivi diversi da quelli elencati nel sopra richiamato articolo, dal presente Contratto attuativo, in tutto o in parte, avvalendosi della facoltà consentita dall’articolo 1671 del codice civile e dall’art. 109, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta di ritornoCod.Civ., con un preavviso di almeno 20 30 (venti) giorni solari rispetto agli effetti del recesso. I materiali, il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafo, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima della comunicazione del preavviso di cui al successivo capoverso. L’esercizio del diritto di recesso sarà preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore a 20 (ventitrenta) giorni solari, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna da comunicarsi al Fornitore con PEC, purché tenga indenne lo stesso Fornitore delle spese sostenute, delle prestazioni rese e del mancato guadagno. 3. In ogni caso, dalla data di efficacia del recesso, il Fornitore deve cessare tutte le Forniture e ne verificherà la regolarità. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue spesecomporti danno alcuno per l’Ente.

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Sources: Accordo Quadro Per Servizio Di Somministrazione Lavoro Temporaneo

Recesso. Fermo restando quanto previsto dagli artt. 88, comma 4-ter, e 92, comma 4, del D.Lgs. 159/11, la Stazione Appaltante potrà recedere dal Contratto in qualunque tempo previo E’ fatto salvo il pagamento delle prestazioni eseguite e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzino, nel caso in cui l’Azienda non decida, a proprio insindacabile giudizio, di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1, nel caso in cui siano dovuti, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'art. 1671 del codice civile e dall’art. 109, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, con preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti del recesso. I materiali, il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafo, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima della comunicazione del preavviso di cui al successivo capoverso. L’esercizio del diritto di recesso sarà preceduto anticipato da una formale comunicazione all’Appaltatore parte del Committente qualora alla scadenza dei primi sei mesi, da darsi con considerare come periodo di prova, il servizio non risultasse, a giudizio motivato del Committente stesso, eseguito in maniera soddisfacente o conforme alle prescrizioni previste dal presente capitolato. In tal caso il Committente ha facoltà di risolvere il contratto, previa diffida ad adempiere, senza che la ditta aggiudicataria possa richiedere danni. Oltre all’ipotesi predetta l’Appaltatore è tenuto all’accettazione in qualsiasi momento del recesso unilaterale dal contratto, salvo l’obbligo di un preavviso di tre mesi, qualora il Committente intenda provvedere diversamente in merito all’esecuzione, totale o parziale, del servizio assegnato, in relazione a modifiche normative e/o organizzative nel settore, o qualora intenda procedere alla costituzione di una società mista per la gestione del servizio. Fatto salvo quanto stabilito al successivo articolo 21 del presente capitolato, il Committente può inoltre risolvere il contratto d’appalto nei seguenti casi non inferiore a 20 (venti) giorni solariimputabili all’Appaltatore: - per motivi di pubblico interesse, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture e ne verificherà la regolaritàqualsiasi momento dell’esecuzione; - in qualsiasi momento dell’esecuzione, avvalendosi delle facoltà concesse dal Codice Civile. Nei predetti casi l’Appaltatore concorderà un equo indennizzo con il Committente. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; può richiedere il recesso del contratto in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio di impossibilità ad eseguire la prestazione per causa non imputabile allo stesso, secondo le disposizioni del Codice Civile (articoli 1218, 1256 e a sue spese1462 cc). Ai sensi dell’art. 1, comma 13, del D.L. n. 95/2012 il Committente potrà esercitare diritto di recesso dal contratto, in qualsiasi momento, al verificarsi delle condizioni previste dal citato comma con le modalità e i tempi ivi indicati.

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Sources: Servizio Di Manutenzione E Controllo Parco Estintori

Recesso. Fermo 1. Ai sensi dell’art. 109, co. 1 del Codice, fermo restando quanto previsto dagli artt. 88, comma 4-ter, e 92, comma 4°, del D.Lgs. 159/11, la Stazione Appaltante potrà recedere dal Contratto in qualunque tempo previo il pagamento delle prestazioni eseguite relative ai servizi eseguiti e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzino, nel caso oltre al decimo dell’importo dei Servizi non eseguiti. 2. L’Istituto potrà recedere dal presente Contratto in cui l’Azienda non decidaogni momento, a proprio insindacabile giudizio, di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1, nel caso in cui siano dovuti, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'art. 1671 del codice civile e dall’art. 109civile, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda dandone comunicazione all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, con preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti del recesso. 3. I materiali, il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafoprecedente comma 1°, sono soltanto quelli già accettati dall’Aziendadal Direttore dell’Esecuzione, prima della comunicazione del preavviso di cui al successivo capoversocomma 4°. 4. L’esercizio del diritto di recesso sarà preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore a 20 (venti) giorni solari, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture i servizi e ne verificherà la regolarità. 5. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda dal Direttore dell’Esecuzione e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue spese.

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Sources: Contract for Hardware Maintenance Services

Recesso. Fermo 1. Ai sensi dell’art. 109 del Codice, fermo restando quanto previsto dagli artt. 88, comma 4-4- ter, e 92, comma 4°, del D.Lgs. 159/11, la Stazione Appaltante potrà recedere dal Contratto in qualunque tempo previo il pagamento delle prestazioni eseguite relative ai servizi eseguiti e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzino. 2. L’Istituto potrà recedere dal presente Contratto in ogni momento, nel caso in cui l’Azienda non decida, a proprio insindacabile giudizio, di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1, nel caso in cui siano dovuti, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'art. 1671 del codice civile e dall’art. 109civile, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda dandone comunicazione all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, con preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti del recesso. 3. I materiali, il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafoprecedente comma 1°, sono soltanto quelli già accettati dall’Aziendadal Direttore dell’Esecuzione, prima della comunicazione del preavviso di cui al successivo capoversocomma 4°. 4. L’esercizio del diritto di recesso sarà preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore a 20 (venti) giorni solari, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture i servizi e ne verificherà la regolarità. 5. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda dal Direttore dell’Esecuzione e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue spese.

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Sources: Contract for the Supply of Network Equipment Using Cisco Technology

Recesso. Fermo restando quanto previsto dagli arttE’ fatto salvo il diritto di recesso anticipato da parte del Committente qualora alla scadenza dei primi tre mesi, da considerare come periodo di prova, il servizio non risultasse, a giudizio motivato del Committente, eseguito in maniera soddisfacente o conforme al progetto tecnico. 88In tal caso l’Amministrazione ha facoltà di recedere, comma 4-terprevia diffida ad adempiere ed aggiudicare il servizio alla ditta che segue in graduatoria, e 92senza che la ditta precedentemente aggiudicataria possa richiedere i danni. In tal caso, comma 4, ai sensi dell’art. 140 del D.Lgs. 159/11163/2006 e s.m.i., la Stazione Appaltante potrà l’affidamento avviene alle medesime condizioni già proposte dall’originario aggiudicatario in sede di offerta. Oltre all’ipotesi predetta l’Appaltatore è tenuto all’accettazione in qualsiasi momento del recesso unilaterale del contratto, salvo l’obbligo di un preavviso di tre mesi: - qualora il Committente intenda provvedere diversamente in merito all’esecuzione, totale o parziale, del servizio assegnato, in relazioni a modifiche normative e/o organizzative nel settore; - per motivi di pubblico interesse; - in qualsiasi momento dell’esecuzione, avvalendosi della facoltà concesse dal Codice Civile. In tal caso l’indennità da corrispondere all’appaltatore, in aggiunta al corrispettivo per le prestazioni già eseguite, dovrà essere pari al 5% calcolato sulla differenza tra i 4/5 del valore del contratto e il valore delle prestazioni già eseguite. Fatto salvo quanto stabilito al successivo articolo 25 del presente capitolato, il Committente può inoltre recedere dal Contratto contratto d’appalto in qualunque tempo previo caso di morte del titolare di ditta individuale, salvo che l’Amministrazione non decida di continuare il pagamento delle prestazioni eseguite e rapporto contrattuale con gli eredi ed aventi causa dell’aggiudicatario. Qualora l’appalto sia aggiudicato ad un raggruppamento di Imprese in caso di fallimento si applicherà la disciplina di cui all’art. 37 del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzino, nel caso in cui l’Azienda non decida, a proprio insindacabile giudizio, di restituirli all’AppaltatoreD. Lgs. n. 163/2006. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1, nel caso in cui siano dovuti, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'art. 1671 può chiedere il recesso del codice civile e dall’art. 109, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, con preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti del recesso. I materiali, il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafo, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima della comunicazione del preavviso di cui al successivo capoverso. L’esercizio del diritto di recesso sarà preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore a 20 (venti) giorni solari, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture e ne verificherà la regolarità. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; contratto in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio di impossibilità ad eseguire la prestazione per causa non imputabile allo stesso, secondo le disposizioni del Codice Civile (articoli 1218, 1256 e 1462 CC). Dalla data di decorrenza del servizio decorreranno tutti gli oneri e gli adempimenti a sue spesecarico della ditta aggiudicataria.

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Sources: Service Agreement

Recesso. Fermo restando quanto previsto dagli artt. 88, comma 4-ter, e 92, comma 4, del D.Lgs. 159/11, AdF si riserva la Stazione Appaltante potrà facoltà di recedere dal Contratto in qualunque tempo previo il pagamento delle prestazioni eseguite e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzino, nel caso in cui l’Azienda non decidaContratto, a proprio insindacabile giudiziogiudizio e senza che a fronte di tale recesso possa esserle richiesto risarcimento od indennizzo alcuno, di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1, nel caso in cui siano dovuti, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'art. 1671 del codice civile e dall’art. 109, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, dandone comunicazione scritta con preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti 30 giorni. Il termine di preavviso decorrerà dalla data del ricevimento della relativa comunicazione. Le Parti si danno reciprocamente atto che in caso di recesso da parte di AdF: a. l’Appaltatore avrà diritto a percepire esclusivamente un corrispettivo commisurato alle prestazioni correttamente eseguite fino al momento dell’efficacia del recesso. I materiali, ; b. l’Appaltatore accetta e riconosce espressamente che nessun diritto e/o pretesa anche a titolo di indennizzo e/o di risarcimento potrà essere avanzata nei confronti di AdF per aver quest’ultima esercitato il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafo, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima della comunicazione del preavviso di cui al successivo capoverso. L’esercizio del proprio diritto di recesso sarà preceduto da una formale nei termini sopra descritti. AdF ha altresì il diritto di recedere dal contratto, senza che a fronte di tale recesso possa esserle richiesto risarcimento od indennizzo alcuno, dandone comunicazione all’Appaltatore da darsi scritta, in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato di esecuzione, senza preavviso, qualora taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’amministratore delegato o il direttore generale o il responsabile tecnico dell’Appaltatore siano condannati, con un preavviso non inferiore a 20 (venti) giorni solarisentenza passata in giudicato, decorsi i quali ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ex art. 444 c.p.p., per delitti contro la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture e ne verificherà pubblica Autorità, l’ordine pubblico, la regolaritàfede pubblica o il patrimonio, ovvero siano assoggettati alle misure previste dalla normativa antimafia, qualora fosse accertato il venir meno di ogni altro requisito morale richiesto dall’art. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue spese38 del D.Lgs. n. 163/06, oppure qualora risulti l’irregolarità contributiva dell’Appaltatore.

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Sources: Capitolato Speciale Di Appalto

Recesso. Fermo 1. Ai sensi dell’art. 109 del Codice, fermo restando quanto previsto dagli artt. 88, comma 4-4- ter, e 92, comma 4, del D.LgsD.lgs. n. 159/11, la Stazione Appaltante potrà recedere dal Contratto Contratto, in tutto o in parte, in qualunque tempo previo il pagamento delle prestazioni eseguite relative ai Servizi eseguiti e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzino, nel caso in cui l’Azienda non decida, a proprio insindacabile giudizio, di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1, nel caso in cui siano dovuti, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche Anche in deroga a quanto previsto dall'art. 1671 del codice civile e dall’art. 109, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta Codice, l’Appaltatore non potrà pretendere dalla Stazione Appaltante compensi ulteriori rispetto a quelli di ritorno, con preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti del recessocui al precedente periodo. 2. I materiali, il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafoprecedente comma 1, sono soltanto quelli già accettati dall’Aziendadal Direttore dell’Esecuzione, prima della comunicazione del preavviso di cui al successivo capoversocomma 3. 3. L’Istituto potrà recedere dal presente contratto in ogni momento, anche in deroga a quanto previsto dall’art. 1671 del Codice civile. L’esercizio del diritto di recesso sarà preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore a 20 (venti) giorni solari, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture il Servizio e ne verificherà la regolarità. 4. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda dal Direttore dell’Esecuzione e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue spese.

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Sources: Contract for Services

Recesso. Fermo restando quanto previsto dagli arttQualora, al momento della stipula dell’Accordo Quadro con gli Appaltatori, non siano state concluse le attività di verifica, il Commissario Straordinario ha la facoltà di recedere dall’Accordo Quadro nei confronti degli Appaltatori per i quali l’accertamento del possesso dei requisiti previsti dal Disciplinare abbia dato esito negativo. 88, comma 4-ter, e 92, comma 4, Il Commissario Straordinario ha facoltà di recedere dall’Accordo Quadro nei confronti dell’Appaltatore che non abbia presentato la documentazione richiesta ai fini della stipulazione del D.Lgspresente Accordo Quadro entro il termine indicato nelle Premesse. 159/11, la La Stazione Appaltante potrà ha la facoltà di recedere dal Contratto dai singoli Appalti Specifici in qualunque tempo previo il e qualunque sia lo stato di esecuzione delle prestazioni oggetto del Accordo Quadro stesso, ai sensi dell’art. 109 del Codice dei Contratti Pubblici. Il Commissario Straordinario ha facoltà di recedere dall’Accordo Quadro nei confronti dell’Appaltatore, qualora pervenga, dalla Prefettura competente, la documentazione antimafia attestante, in capo all’Appaltatore medesimo, la sussistenza delle cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all’art. 67 del D. Lgs. 159/2011, nonché la sussistenza di tentativi di infiltrazione mafiosa secondo quanto previsto dal medesimo D. Lgs. 159/2011. In tal caso, l’Appaltatore avrà diritto al pagamento delle prestazioni correttamente eseguite e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzino, nel caso in cui l’Azienda non decida, a proprio insindacabile giudizio, di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1, nel caso in cui siano dovuti, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'art. 1671 del codice civile e dall’art. 109, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, con preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti al momento del recesso. I materiali, il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafo, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima della comunicazione del preavviso di cui al successivo capoverso. L’esercizio del diritto di recesso sarà preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore a 20 (venti) giorni solari, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture e ne verificherà la regolarità. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue spese.

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Sources: Accordo Quadro

Recesso. Fermo restando quanto previsto dagli artt. 88, comma 4-ter, e 92, comma 4, del D.Lgs. 159/11, la Stazione Appaltante potrà Publiacqua spa può in qualsiasi momento recedere dal Contratto previo preavviso all’Appaltatore non inferiore a 30 giorni. Il recesso ha effetto dal giorno in qualunque tempo previo il cui viene comunicato all’Appaltatore. In tal caso Publiacqua spa è tenuta al pagamento delle prestazioni eseguite realmente effettuate dall’Appaltatore, oltre al pagamento di un indennizzo a titolo di mancato guadagno ed a completa tacitazione di ogni diritto, pretesa, spesa e onere, sostenuto dall’Appaltatore per l’esecuzione del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzinoContratto, nel caso in cui l’Azienda pari all’1% dell’ammontare dei lavori non decidaeseguiti, a proprio insindacabile giudiziocalcolato sulla differenza tra l’importo dei quattro quinti del prezzo contrattuale, di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1, nel caso in cui siano dovutidepurato del ribasso d’asta, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo l’ammontare netto dei lavori eseguiti. Non sarà ammessa al pagamento nessuna opera o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'art. 1671 del codice civile e dall’art. 109, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, con preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti del recesso. I materiali, il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafo, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima della comunicazione del provvista fatta dall’Appaltatore dopo l’avvenuto preavviso di cui al successivo capoversoprimo comma. L’esercizio del diritto In caso di recesso sarà preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso recesso, l’Appaltatore è obbligato alla immediata riconsegna dei cantieri, allo smobilizzo degli stessi, al ritiro dei mezzi e macchinari. Il Direttore dei Lavori comunica il giorno in cui avrà luogo la consegna delle opere, la immissione in possesso di Publiacqua spa dei cantieri, la constatazione dello stato dei luoghi e dello stato di avanzamento dell’opera, la redazione dello stato di consistenza. Qualora l’Appaltatore non inferiore a 20 (venti) giorni solarisi presenti per la constatazione in contraddittorio delle circostanze di cui al punto che precede o si rifiuti di sottoscrivere il relativo verbale, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà Publiacqua spa procederà alle constatazioni in consegna le Forniture e ne verificherà la regolarità. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue spesepresenza di due testimoni che sottoscriveranno il verbale.

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Sources: Construction Contract

Recesso. Fermo restando quanto previsto dagli artt. 88, comma 4-ter, e 92, comma 4, del D.Lgs. 159/11, la Stazione Appaltante potrà L’Amministrazione può recedere dal Contratto contratto in qualunque tempo previo il pagamento delle prestazioni eseguite e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzino, nel caso in cui l’Azienda non decida, a proprio insindacabile giudizio, di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1, nel caso in cui siano dovuti, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'art. 1671 del codice civile e momento alle condizioni previste dall’art. 109, comma 1, 109 del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, con preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti del recesso. I materiali, il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafo, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima della comunicazione del preavviso di cui al successivo capoverso. L’esercizio del diritto di recesso sarà è preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore all’appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore a 20 (venti) giorni solarigg., decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà prende in consegna i servizi e verifica la regolarità dei servizi. A RT. 18 ORDINAZIONE E PAGAMENTO L’ordinazione costituirà impegno formale per l’aggiudicatario a tutti gli effetti dal momento in cui essa sarà comunicata. Per ogni ordinazione, la stazione appaltante trasmetterà all’agenzia, entro il termine di ogni mese, i gruppi di fatturazione ossia i gruppi di lavoratori somministrati abbinati ai relativi impegni contabili assunti, in modo che la stessa possa fare tante fatture quanti sono i gruppi di fatturazione. Il pagamento delle fatture è subordinato: a) alla verifica di conformità delle prestazioni, accertata con le Forniture modalità di cui al precedente articolo; b) alla verifica di correttezza contributiva tramite l’acquisizione del DURC . Le fatture relative ad ogni singolo gruppo di fatturazione, in regola con le vigenti disposizioni di legge devono contenere tutti gli elementi idonei ad individuare la provvista secondo quanto sotto specificato. Il completo rispetto delle suddette modalità è condizione necessaria per la decorrenza del termine di pagamento. In ottemperanza al decreto Ministeriale n. 55 del 3 aprile 2013, entrato in vigore il 6 giugno 2013, che ha fissato la decorrenza degli obblighi di utilizzo della fatturazione elettronica nei rapporti con la Pubblica Amministrazione ai sensi della legge 244/2007 art. 1, commi da 209 a 214, le fatture dovranno essere trasmesse in forma elettronica.” Il servizio è finanziato direttamente dall’amministrazione con mezzi di bilancio. Ai sensi e ne verificherà per gli effetti del comma 4 dell’art. 4 D.Lgs. 231/2002, come modificato dall’art. 1, comma 1, lettera d) ▇.▇▇▇. 192/2012, il pagamento dei corrispettivi avverrà entro 30 giorni dall’accettazione della fattura elettronica (corredata della certificazione di conformità debitamente firmata) sul sistema di interscambio (S.d.I) gestito dall’Agenzia delle Entrate. I termini di pagamento sono sospesi dal 10 dicembre di ogni anno fino al 10 gennaio successivo, in esito alle disposizioni del Regolamento Comunale di Contabilità. Ai sensi dell’art. 17-ter del DPR 633/72, introdotto dalla Legge n. 190 del 23/12/2014 (Legge di Stabilità 2015), e ai sensi del D.M. attuativo del 28 gennaio 2015 pubblicato in G.U. n. 27 del 03/02/2015, la regolaritàfattura, emessa per l’importo complessivo del servizio (con esposizione dell’IVA), dovrà riportare l’annotazione “scissione dei pagamenti”. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini L’Amministrazione procederà conseguentemente, ai sensi di legge, alla liquidazione a favore della ditta aggiudicataria del corrispettivo al netto dell’IVA (imponibile) e al versamento di quest’ultima direttamente all’Erario. Le fatture, emesse al termine di ciascun mese e distintamente per gruppo di fatturazione, devono tenere conto del numero delle ore effettivamente prestate e devono riportare distintamente il costo del personale, l’ammontare degli oneri riflessi ed il costo per l’attività di intermediazione. Le fatture devono essere inviate esclusivamente in formato elettronico. La mancata indicazione in fattura dei dati obbligatori previsti dalla legge (CIG, anno e numero dell’impegno di spesa, codice dell’ufficio errato o diverso, importo errato, servizi non corrispondenti all’erogato, aliquota iva non corretta, mancata indicazione “scissione dei pagamenti”) determinano il rifiuto della fattura, nonché l’impossibilità di effettuare il pagamento. Le fatture mensili dovranno inoltre contenere i seguenti dati: 1. numero del contratto e nominativo dei lavoratori afferenti al gruppo di fatturazione cui si riferisce la fattura; 2. particolari diciture richieste dalla stazione appaltante ai fini di eventuali rendicontazioni, 3. gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda estremi dei provvedimenti contabili di impegno 4. numero delle ore effettivamente lavorate nel mese di fatturazione, suddivise per singolo lavoratore; 5. tariffa oraria, predeterminata dal presente capitolato di gara; 6. retribuzioni accessorie, costo unitario delle stesse; 7. importo ricarico agenzia su totale ore in applicazione al moltiplicatore, così come derivante dall’offerta e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue spesedalla prestazione resa; 8. iva sul margine di agenzia; 9. totale fattura.

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Sources: Servizio Di Somministrazione Di Lavoro a Tempo Determinato

Recesso. Fermo restando quanto previsto dagli artt. 88, comma 4-ter, e 92, comma 4, del D.Lgs. 159/11, la La Stazione Appaltante potrà appaltante può recedere dal Contratto contratto in qualunque tempo momento ai sensi e con le modalità previste dall’art. 109 del d.lgs. 50/2016, previo il pagamento delle prestazioni eseguite e del valore degli eventuali dei lavori eseguiti nonché dei materiali utili esistenti in magazzinocantiere. Parimenti, nel qualora l’Appaltatore non ottemperasse in tutto od in parte agli obblighi inerenti al presente atto, resta facoltà della FAL procedere alla revoca dell’appalto. In caso di revoca, la FAL potrà procedere alla stipula di nuovo contratto di appalto con altra Impresa per il completamento delle prestazioni, avvalendosi, in tutto o in parte, se lo riterrà, delle opere definitive e provvisionali nonché dei cantieri, con gli impianti, le macchine, le attrezzature e gli utensili in essi esistenti. La FAL prenderà possesso di quanto sopra detto, previa verbalizzazione in contraddittorio con l’Appaltatore, della consistenza dei mezzi d’opera, di quanto approvvigionato e dei lavori eseguiti. Qualora l’Appaltatore non intervenga, alla data fissata, per detta verbalizzazione, la FAL vi procederà ugualmente con l’assistenza di testimoni. A cessato bisogno, i materiali e mezzi d’opera che non saranno stati alienati, saranno restituiti all’Appaltatore nello stato in cui l’Azienda non decidasi trovano, a proprio insindacabile giudiziosenza che esso possa pretendere alcun indennizzo o compenso. La FAL ha la facoltà di procedere alla revoca del presente atto ed alla stipula di nuovo contratto di appalto con altra Impresa, anche qualora nei confronti dell’Appaltatore sia intervenuta l’emanazione di un provvedimento definitivo che dispone l’applicazione di una o più misure di prevenzione di cui al D. Lgs. 159/2011, ovvero sia intervenuta sentenza di condanna passata in giudicato per frodi nei riguardi della FAL, di restituirli all’Appaltatorefornitori o di altri soggetti comunque interessati ai lavori, nonché per violazioni degli obblighi attinenti alla sicurezza sul lavoro. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1In caso di revoca, nel caso in restano a totale carico dell’Appaltatore: - le maggiori spese che derivino, rispetto alle condizioni e prezzi di cui siano dovutial presente atto, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimentoper le prestazioni affidate ad altre Imprese per il completamento delle opere oggetto dell’appalto; - le spese che derivino da rifacimenti, indennizzo riparazioni o pagamento ripristini, per difetti di sorta materiali o di esecuzione, per guasti o degradamenti, anche in deroga a quanto previsto dall'art. 1671 del codice civile e dall’art. 109, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta se causati da periodi di ritorno, con preavviso abbandono o da cause di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti del recesso. I materiali, il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafo, sono soltanto quelli già accettati dall’Aziendaforza maggiore, prima della comunicazione presa in possesso da parte della FAL delle opere eseguite dall’Appaltatore; - le spese per l’esecuzione materiale delle opere, eseguite dall’Appaltatore o da altri, sino al collaudo. Per le rivalse, relative sia alle spese sostenute dalla FAL, in ordine a quanto detto al precedente punto, sia ai danni ed oneri riflessi conseguenti alle inadempienze che hanno motivato la revoca del preavviso presente contratto di cui al successivo capoverso. L’esercizio del diritto appalto, la FAL si avvarrà: - dei crediti dell’Appaltatore, di recesso sarà preceduto qualsiasi natura, per le prestazioni oggetto dell’appalto, compresi tutti quelli afferenti alle trattenute di garanzia; - della cauzione definitiva; - dei ricavi da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore eventuali utilizzazioni ed alienazioni di quanto preso in possesso dalla FAL stessa ai sensi di quanto precedentemente specificato; - di ogni consentita azione per il recupero della eventuale maggiore somma a 20 (venti) giorni solari, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture e ne verificherà la regolarità. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione credito della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue speseFAL.

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Sources: Contract for the Execution of Works

Recesso. Fermo restando quanto previsto dagli arttAi sensi e per gli effetti dell’art. 881, comma 4-ter, e 92, comma 4co. 13, del D.Lgs. 159/11D.L. 95/2012, la Stazione Appaltante potrà convertito con modificazioni nella L. 135/2012, l’Appaltante ha il diritto di recedere dal Contratto contratto in qualunque tempo corso di esecuzione in ogni momento, previa formale comunicazione all’Appaltatore, con preavviso non inferiore a 15 giorni e previo il pagamento delle prestazioni già eseguite e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzinooltre al decimo delle prestazioni non ancora eseguite, nel caso in cui, tenuto conto anche dell’importo dovuto per le prestazioni non ancora eseguite, i parametri delle convenzioni stipulate da CONSIP Spa (art. 26, co. 3, L. n. 488/1999) siano migliorativi rispetto a quelli del presente contratto e l’Appaltatore non acconsenta ad una modifica delle condizioni economiche tale da rispettare il limite di cui l’Azienda non decidaall’art. 26, co. 3, della L. n. 488/1999. L’Appaltante si riserva inoltre il diritto, a proprio suo insindacabile giudiziogiudizio e senza necessità di motivazione, di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti recedere dal comma 1, nel caso presente contratto in cui siano dovuti, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'art. 1671 del codice civile e dall’art. 109, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta di ritornoqualsiasi momento, con preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti del recesso. I materiali, il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafo, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima della comunicazione del preavviso di cui al successivo capoverso. L’esercizio del diritto di recesso sarà preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore a 20 (venti) 30 giorni solari, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà da comunicarsi all’Appaltatore via PEC. Dalla data di efficacia del recesso, l’Appaltatore dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno all’Appaltante. In caso di recesso dell’Appaltante, l’Appaltatore ha diritto al pagamento di quanto correttamente eseguito a regola d’arte nonché del valore dei materiali utili eventualmente esistenti in consegna le Forniture magazzino, oltre al decimo dell’importo delle prestazioni non eseguite. Tale decimo è calcolato sulla differenza tra l’importo dei quattro quinti del prezzo posto a base di gara, depurato del ribasso d’asta e ne verificherà la regolarità. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue spesel’ammontare netto delle prestazioni eseguite.

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Sources: Capitolato Speciale Di Appalto

Recesso. Fermo restando quanto previsto dagli artt. 88, comma 4-ter, e 92, comma 4, del D.Lgs. 159/11, la Stazione Appaltante potrà recedere dal Contratto in qualunque tempo previo il pagamento delle prestazioni eseguite e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzino, nel caso in cui l’Azienda non decida, a proprio insindacabile giudizio, di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1, nel caso in cui siano dovuti, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'art. 1671 del codice civile e dall’art. 109, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta di ritornoritorno ovvero PEC, con preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti del recesso. I materiali, il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafo, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima della comunicazione del preavviso di cui al successivo capoverso. L’esercizio del diritto di recesso sarà preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore a 20 (venti) giorni solari, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture e ne verificherà la regolarità. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue spese.

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Sources: Indizione a Seguito Di Indagine Esplorativa Di Mercato

Recesso. Fermo restando quanto previsto dagli artt. 88, comma 4-ter, e 92, comma 4, del D.Lgs. 159/11, Il Comune si riserva la Stazione Appaltante potrà facoltà di recedere dal Contratto presente contratto, ai sensi dell' art. 1373 c.c. nonché per mancato adeguamento da parte dell’Appaltatore del contenuto delle prestazioni ancora da effettuare alle migliori condizioni previste in convenzioni Consip e delle centrali di committenza regionale successive alla stipula del presente contratto, in qualunque tempo previo il pagamento delle prestazioni eseguite e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzinomomento, nel caso in cui l’Azienda non decida, a proprio insindacabile giudizio, di restituirli all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1, nel caso in cui siano dovuti, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche in deroga a quanto previsto dall'art. 1671 del codice civile e dall’art. 109, comma 1, del D.Lgs. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda all’Appaltatore previa formale comunicazione scritta da inviare mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, A.R. o PEC all'appaltatore con preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti 15 gg. e previo pagamento delle prestazioni già eseguite oltre al decimo di quelle non ancora eseguite. Il recesso avrà effetto dal momento del recessoricevimento della comunicazione. I materialiDalla data del recesso l’Appaltatore dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali, il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafo, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima della comunicazione del preavviso di cui assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno al successivo capoversoComune. L’esercizio del Il diritto di recesso sarà preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi potrà essere esercitato anche dall' Appaltatore solo nel caso di cause di forza maggiore o altre gravi, sostanziali ed imprevedibili cause non imputabili allo stesso. L’atto di recesso deve essere comunicato a mezzo di raccomandata A/R all’Amministrazione Comunale con un preavviso di almeno 90 giorni. L' appaltatore che ha esercitato il diritto di recesso non inferiore a 20 (venti) giorni solaripotrà vantare alcun diritto nei confronti dell'Amministrazione, decorsi se non limitatamente ai servizi già eseguiti e riconosciuti. Ai sensi dell’art. 1, comma 13, del D.L. n. 95/2012 l’Amministrazione Comunale potrà esercitare diritto di recesso dal contratto, in qualsiasi momento, al verificarsi delle condizioni previste dal citato comma con le modalità e i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna tempi ivi indicati. La S.A appaltante potrà inoltre recedere dal contratto con le Forniture e ne verificherà la regolaritàmodalità previste dall’art. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue spese109 del D.Lgs n. 50/2016.

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Sources: Accordo Quadro Per Il Servizio Di Custodia E Pulizia

Recesso. Fermo 1. Ai sensi dell’art. 109 del Codice, fermo restando quanto previsto dagli artt. 88, comma 4-ter, e 92, comma 4, del D.Lgs. n. 159/11, la Stazione Appaltante potrà e/o l’Istituto Aderente potranno recedere dal Contratto presente Accordo Quadro e dalle relative Convenzioni di Cassa, in tutto o in parte, in qualunque tempo previo il pagamento delle prestazioni eseguite e del valore degli eventuali materiali esistenti in magazzino, nel caso in cui l’Azienda non decida, a proprio insindacabile giudizio, di restituirli all’Appaltatorerelative ai Servizi eseguiti. L’Appaltatore avrà diritto esclusivamente agli importi previsti dal comma 1, nel caso in cui siano dovuti, e non potrà pretendere alcun ulteriore risarcimento, indennizzo o pagamento di sorta anche Anche in deroga a quanto previsto dall'art. 1671 del codice civile e dall’art. 109, comma 1, del D.LgsCodice, l’Appaltatore non potrà pretendere dalla Stazione Appaltante compensi ulteriori rispetto a quelli di cui al precedente periodo. 2. 50/2016. Il recesso dovrà essere comunicato dall’Azienda L’Istituto Capofila e l’Istituto Aderente potranno recedere dal presente Accordo Quadro in ogni momento, dandone comunicazione all’Appaltatore mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, con preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari rispetto agli effetti del recesso. 3. I materialiIn caso di recesso, l’Appaltatore avrà diritto unicamente al pagamento delle prestazioni rese in conformità al presente Accordo Quadro e alle relative Convenzioni di ▇▇▇▇▇, secondo il cui valore corrispettivo e le condizioni contrattuali in essere. Al medesimo non spetterà alcun risarcimento, indennizzo, rimborso o ristoro per attività da eseguirsi, anche in deroga a quanto previsto dall’art. 1671 del Codice civile. 4. Il recesso del singolo Istituto Aderentealla Convenzione stipulata non comporta recesso della Rete dall’Accordo Quadro, ma è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del primo capoverso del presente paragrafo, sono soltanto quelli già accettati dall’Azienda, prima della comunicazione del preavviso di cui al successivo capoverso. L’esercizio del diritto di recesso sarà preceduto da una formale comunicazione all’Appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore a 20 (venti) giorni solari, decorsi i quali la Stazione Appaltante prenderà in consegna le Forniture e ne verificherà la regolarità. L’Appaltatore dovrà rimuovere dai magazzini gli eventuali materiali non accettati dall’Azienda e dovrà mettere i magazzini a disposizione della Stazione Appaltante nel termine stabilito; in caso contrario lo sgombero sarà effettuato d’ufficio e a sue speselimitato alla Convenzione medesima.

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Sources: Accordo Quadro Per Il Servizio Di Cassa