Articolazione degli interventi Clausole campione

Articolazione degli interventi azioni propedeutiche per la qualificazione dell’infrastrutturazione dei servizi territoriali rivolti alla popolazione immigrata Livello regionale: azioni propedeutiche per la progettazione, strutturazione e sperimentazione del sistema dei servizi territoriali integrati rivolti alla popolazione immigrata, nella prospettiva della facilitazione dell’accesso ai servizi ed attraverso la valorizzazione delle reti pubblico-private (art. 6 dell’Accordo) 1.1 Risultati e attività
Articolazione degli interventi. I beneficiari degli interventi sono i nuclei familiari intesi nella più vasta accezione, comprendenti anche famiglie senza figli, famiglie mononucleari, famiglie monogenitoriali, famiglie con minori in affido, convivenze di fatto, convivenze legali. L’accesso al servizio è consentito ai residenti del territorio del Distretto RM 6.1 su richiesta diretta al servizio, per quanto riguarda gli interventi di supporto alle famiglie o su invio dei servizi territoriali del distretto. Per quanto riguarda gli interventi dello Spazio Neutro l’accesso è consentito solo a seguito di provvedimento dell’ Autorità Giudiziaria. a. Gli interventi di Sostegno alle famiglie sono i seguenti: − Mediazione familiare. Percorso di 10/12 incontri finalizzato alla riorganizzazione delle relazioni familiari in seguito alla separazione coniugale o al divorzio. Gli obiettivi specifici della mediazione sono: ✓ facilitare la comunicazione; ✓ favorire la continuità del legame genitoriale; ✓ sostenere l’assunzione di responsabilità condivisa nelle decisioni riguardanti i figli ✓ stabilire un equilibrio tra doveri e diritti dei genitori; ✓ facilitare l’apprendimento di modalità di negoziazione di accordi e decisioni secondo uno stile collaborativo e disponibile. − Consulenza Psicologica è rivolta a coloro che, affrontando un momento particolarmente difficile della propria vita (nel rapporto con se stesso, nella coppia, in famiglia, nel contesto lavorativo o scolastico, ecc.), non riescono a superare gli ostacoli e a ritrovare un proprio equilibrio. La conslenza è svolta in un breve ciclo di incontri. − Sostegno alla genitorialità è rivolto ai genitori in coppia o singolarmente, che si trovano ad affrontare momenti di difficoltà e criticità nello svolgimento del ruolo genitoriale, al fine di prevenire il cronicizzarsi e/o il peggioramento di situazioni di disagio e sostenendo la scelta della maternità e paternità responsabile. il sostegno è effettuato in un breve percorso. − Consulenza giuridico-sociale La consulenza è diretta a fornire informazioni e chiarimenti nell’ambito del diritto di famiglia e ad offrire un orientamento sulla normativa riguardante i rapporti genitoriali, l’affidamento, il mantenimento dei figli e i doveri verso la prole, nonché sulle questioni, personali e/o patrimoniali, attinenti al conflitto di coppia, coniugata o convivente. b. Gli interventi di Spazio Neutro riguardano: − situazioni familiari multiproblematiche, in cui vi sia un sospetto di maltrattamento, grave t...
Articolazione degli interventi azioni propedeutiche per la qualificazione dell’infrastrutturazione dei servizi territoriali rivolti alla popolazione immigrata Livello regionale: azioni propedeutiche per la progettazione, strutturazione e sperimentazione del sistema dei servizi territoriali integrati rivolti alla popolazione immigrata, nella prospettiva della Direzione Generale dell’immigrazione e delle politiche di integrazione facilitazione dell’accesso ai servizi ed attraverso la valorizzazione delle reti pubblico-private (art. 6 dell’Accordo) 1.1 Risultati e attività A) Valorizzazione e rafforzamento del lavoro di rete Il cuore dell’azione di sistema dalla Regione Liguria prevede il rafforzamento del raccordo operativo tra gli stakeholders di riferimento attraverso la costituzione di tavoli di lavoro tematici che coinvolgeranno soggetti pubblici e privati competenti al fine di garantire il miglioramento dell’accessibilità ai servizi. La valorizzazione del lavoro di rete consentirà di: -Aumentare la capacità di condivisione di informazioni, saperi e tecniche tra gli attori delle reti di servizio esistenti al fine di migliorare la capacità di analisi dei bisogni e di attivazione degli strumenti più utili a favorire i processi di integrazione sociale e lavorativa, evidenziando criticità e punti di forza del territorio; - sperimentare un modello di co-progettazione di interventi innovativi e servizi integrati favorendo lo scambio di buone prassi e la strutturazione di reti tra gli attori competenti; -Favorire l’individuazione di priorità strategiche di intervento in relazione a target specifici sui quali programmare le azioni pilota. I gruppi di lavoro procederanno a partire dalla condivisione e dall’approfondimento di conoscenze, informazioni e analisi di dati relativi alla partecipazione al mercato del lavoro locale da parte dei cittadini stranieri, e al livello di accessibilità dei servizi per il lavoro e per l’integrazione. Si procederà con lo scambio di buone prassi prima di procedere alla progettazione di interventi e servizi innovativi. B) Qualificazione dei servizi per il lavoro e per l’integrazione sociale Al fine di migliorare l’accessibilità ai servizi per il lavoro e per l’integrazione da parte dei migranti, la Regione intende promuovere la qualificazione dei servizi per il lavoro e per l’integrazione sociale attraverso l’aggiornamento degli operatori delle politiche sociali e delle politiche del lavoro pubblici e privati. Dall’esperienza in precedenti interventi regionali ne...
Articolazione degli interventi. L’Accordo di Programma tra la Regione Autonoma della Sardegna e il Ministero dello Sviluppo economico di cui questo documento rappresenta progetto tecnico, intende pertanto raggiungere gli obiettivi indicati nel precedente paragrafo. Il progetto complessivo si articola in due interventi, che saranno eseguiti secondo i principi di unitarietà e integrazione, secondo la seguente suddivisione: a) intervento a cura dalla Regione per l’ammontare di 14 milioni di euro a valere per 8 milioni sui fondi di cui alla Deliberazione CIPE 20/2004 e per 6 milioni sui fondi di cui alla Deliberazione CIPE 3/2006 – intervento SICS II, avviato nel 2008; b) intervento per portare la banda larga a 20Mbit/s su tutto il territorio regionale per l’ammontare di 44,5 milioni di euro a valere per 10.843.411 su fondi FEASR, per 6.316.077 su fondi nella disponibilità del Ministero dello Sviluppo Economico e per i rimanenti 27,340 milioni di euro sui fondi stanziati dalla legge 69 del 2009. L’intervento – Sardegna 20 Mbit - consiste in tre attività: a) Completamento rete di backhaul b) Interventi di bonifica aree di accesso c) Upgrade dslam a 20 Mbit/s
Articolazione degli interventi. 1. I Lavori, così come la Progettazione esecutiva, sono articolati in Interventi distinti, come segue: a) Intervento 1: intervento propedeutico e strumentale, senza il quale è impossibile procedere all’escavazione del materiale litoide valorizzabile economicamente, stante la collocazione profonda di questo; consiste principalmente nella rimozione del materiale inutilizzabile economicamente, quali limo, xxxxx, argilla e altri materiali accumulati nel corso d’acqua e che formano il primo consistente strato superficiale sovrapposto al materiale litoide utile; compreso il rimodellamento dell’area golenale del meandro di Ostiglia; b) Intervento 2: Lavori di pubblica utilità, obiettivo primario per gli interessi pubblici del Concedente, consistenti nel rialzo e rimodellamento dell’argine maestro destro del Po nel tratto da Quingentole e Revere;
Articolazione degli interventi azioni propedeutiche per la qualificazione dell’infrastrutturazione dei servizi territoriali rivolti alla popolazione immigrata 19 1.1 Risultati e attività 19 1.2 Destinatari 23 1.3 Sistema degli attori 24 1.4 Piano temporale – Gantt 24 SEZIONE III – OBIETTIVI E AZIONI PILOTA 27 1. Obiettivi dell’Accordo 27
Articolazione degli interventi azioni propedeutiche per la qualificazione dell’infrastrutturazione dei servizi territoriali rivolti alla popolazione immigrata Livello regionale: azioni propedeutiche per la progettazione, strutturazione e sperimentazione del sistema dei servizi territoriali integrati rivolti alla popolazione immigrata, nella prospettiva della facilitazione dell’accesso ai servizi ed attraverso la valorizzazione delle reti pubblico-private (art. 6 dell’Accordo) 1.1 Risultati e attività 1. Mappatura dei servizi territoriali e realizzazione del database e la conseguente messa in rete dei servizi presenti sul territorio regionale. 2. Realizzazione di n. 4 moduli formativi e/o workshop destinati ad operatori pubblici e privati (referenti sei servizi sociali dei comuni oggetto della sperimentazione, referenti dei CPI, agenzie per il lavoro, privato sociale…). 3. Creazione e sperimentazione del PAS. 4. Azioni di comunicazione (manuale PAS).

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  • LIQUIDAZIONE DEI DANNI La liquidazione del danno ha luogo mediante accordo fra le Parti, ovvero – quando uno di queste lo richieda - mediante periti nominati rispettivamente dalla Società e dall’Assicurato: se i periti non possono accordarsi, ne eleggono un terzo e le decisioni sono prese a maggioranza di voti. Se una delle parti non procede alla nomina del proprio perito o se i periti non si accordano sulla nomina del terzo, la scelta sarà fatta - su richiesta della parte più diligente - dal Presidente del Tribunale nella cui giurisdizione il sinistro è accaduto. I periti decidono inappellabilmente senza alcuna formalità giudiziaria e la loro decisione impegna le parti, anche se il dissenziente l’abbia sottoscritta. Ciascuna delle parti sostiene la spesa del proprio perito; la spesa del terzo perito è a carico della Società e dell’Assicurato in parti uguali. Peraltro la Società ha il diritto di far eseguire le riparazioni occorrenti al ripristino del veicolo danneggiato in officina di sua fiducia: del pari ha diritto di sostituire il veicolo o le parti di esso che siano state danneggiate, in luogo di pagarne la relativa somma liquidata.

  • DOCUMENTAZIONE DI GARA, CHIARIMENTI E COMUNICAZIONI 5 2.1 Documenti di gara 5 2.2 Chiarimenti 6 2.3 Comunicazioni 6

  • Liquidazione dei corrispettivi La contabilità del presente appalto è regolamentata, per quanto compatibile con la normativa vigente, secondo quanto previsto dal "regolamento di contabilità" di Roma Capitale ai sensi della deliberazione del Consiglio Comunale n. 4 del 25 gennaio 1996 e xx.xx. e ii. l pagamenti sono disposti nei termini sotto indicati previo accertamento da parte del D.E.C., confermato dal R.U.P., della prestazione effettuata, in termini di quantità e qualità, rispetto alle prescrizioni previste nel presente schema di contratto e nel capitolato speciale descrittivo e prestazionale. Il Municipio Roma II provvederà a liquidare mensilmente, dopo l'effettiva erogazione del servizio e dopo l’effettuazione delle verifiche previste dalla normativa vigente (tra cui il rilascio del documento unico di regolarità contributiva), conteggiato a misura in base alle ore effettivamente rese, il prezzo dovuto all'esecutore, a seguito di presentazione di regolare fattura. Per il pieno e perfetto adempimento degli obblighi tutti assunti con il presente schema di contratto, è versato il corrispettivo al contraente, al netto dell'IVA in conformità alle aliquote disposte dalla normativa vigente. Ai sensi dell'art. 17-ter del D.P.R. n. 633/1972, così come introdotto dall'art. 1, comma 629, lettera b) della Legge n.190/2014, laddove applicabile, l'imposta non verrà liquidata all'appaltatore ma verrà versata, con le modalità stabilite nel D.M. 23 gennaio 2015, direttamente all'Erario da Roma Capitale. Di tale adempimento verrà data annotazione in ciascuna relativa fattura, comunque da emanarsi e registrarsi rispettivamente ai sensi degli articoli 21, 21 bis e 23 del D.P.R. n. 633/1972. Nel caso di ritardato pagamento resta fermo quanto previsto dal D. Lgs. n. 231/2002 (Attuazione della direttiva 2000J35/CE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali) come modificato dal D. Lgs. n. 192/2012. Gli interessi moratori, ai sensi dell'art. 4 del D. Lgs. n. 231/2002 decorrono dal giorno successivo alla scadenza del termine previsto per il pagamento. È previsto l'obbligo di Roma Capitale di pagare entro trenta giorni dalla data di ricevimento della fattura o della richiesta di pagamento. Se la fattura o la richiesta di pagamento inviata non contiene la documentazione richiesta dall’Amministrazione a comprova della regolarità della prestazione necessaria alla liquidazione, il tempo di trenta giorni decorrerà dalla completa consegna della documentazione richiesta e validata dal RUP. Ai sensi dell'art. 30, comma 5 del Codice, in caso di inadempienza contributiva risultante dal documento unico di regolarità contributiva relativo a personale dipendente dell'affidatario impiegato nell'esecuzione del contratto, l'Amministrazione trattiene daI certificato di pagamento l'importo corrispondente all'inadempienza per il successivo versamento diretto agli enti previdenziali e assicurativi. Ai sensi dell'art. 30, comma 6 del Codice in caso di ritardo nel pagamento delle retribuzioni dovute al personale dipendente dell'affidatario, il responsabile unico del procedimento invita per iscritto il soggetto inadempiente, ed in ogni caso l'affidatario, a provvedervi entro i successivi quindici giorni. Ove non sia stata contestata formalmente e motivatamente la fondatezza della richiesta entro il termine sopra assegnato, l'Amministrazione paga anche in corso d'opera direttamente ai lavoratori le retribuzioni arretrate, detraendo il relativo importo dalle somme dovute all'affidatario del contratto ovvero dalle somme dovute al subappaltatore inadempiente nel caso in cui sia previsto il pagamento diretto ai sensi dell'articolo 105 del Codice, previo accertamento dei crediti con le seguenti modalità: 1) mediante verifica della situazione debitoria insieme all’Affidatario del servizio che certificherà le proprie debenze nei riguardi dei dipendenti, se del caso coinvolgendo gli Uffici del Ministero del Lavoro; 2) mediante acquisizione di un titolo già formato ed esecutivo (come, ad esempio, un decreto ingiuntivo già emesso a favore dei lavoratori), ovvero, sempre attraverso il contraddittorio con le parti, attraverso l’intervento e l’ausilio dei competenti organi del Ministero del Lavoro. In ogni caso il Municipio interromperà il rapporto di lavoro con l’affidatario e provvederà ad affidare il servizio come previsto all’art.22 del presente Contratto. Eventuali atti di cessione di credito o procure all'incasso saranno regolati ai sensi della deliberazione del Consiglio Comunale n. 4 del 25 gennaio 1996 e xx.xx. e ii. Ai sensi dell'art. 106, comma 13 del Codice si applicano le disposizioni di cui alla legge 21 febbraio 1991, n. 52. Ove ricorra cessione di credito, l’Amministrazione provvede a dare immediata notizia a tutti i soggetti interessati e la cessione del credito non ha, in ogni caso, efficacia, se non per effetto di provvedimento formale d'adesione intervenuto nei termini di Legge. I pagamenti effettuati a favore dei cessionari e dei procuratori sono subordinati all'acquisizione, da parte dei competenti Uffici della Ragioneria Generale, del relativo certificato antimafia, previsto dalle norme di Legge. Nelle more dell'adozione del provvedimento, ove il cedente non richieda espressamente la sospensione dei pagamenti, gli stessi sono effettuati in favore dei beneficianti, senza tenere conto di cessioni non riconosciute. Le cessioni di crediti possono essere effettuate a banche o intermediari finanziari disciplinati dalle leggi in materia bancaria e creditizia, il cui oggetto sociale preveda l'esercizio dell'attività di acquisto di crediti di impresa. Ai sensi del predetto art. 106, comma 13 del Codice ai fini dell'opponibilità a Roma Capitale, le cessioni di crediti devono essere stipulate mediante atto pubblico o scrittura privata autenticata e devono essere notificate alle amministrazioni debitrici. Le cessioni di crediti da corrispettivo di appalto sono efficaci e opponibili alle stazioni appaltanti che sono amministrazioni pubbliche qualora queste non le rifiutino con comunicazione da notificarsi al cedente e al cessionario entro quarantacinque giorni dalla notifica della cessione. In ogni caso Roma Capitale cui è stata notificata la cessione può opporre al cessionario tutte le eccezioni opponibili al cedente in base al presente contratto con questo stipulato. E’ sempre consentito a Roma Capitale, anche per il presente contratto di appalto in corso, nella eventuale pendenza di procedura di concordato preventivo con continuità aziendale, provvedere ai pagamenti dovuti per le prestazioni eseguite dagli eventuali diversi soggetti che costituiscano l'affidatario, quali le mandanti, ovvero eseguite dai subappaltatori e dai cottimisti, secondo le determinazioni presso il Tribunale competente per l'ammissione alla predetta procedura.

  • Dichiarazioni inesatte o reticenti Non vi sono informazioni ulteriori rispetto a quelle fornite nel DIP Danni.

  • Assicurazione parziale Se l’assicurazione copre solo una parte del valore che la cosa assicurata aveva nel tempo del sinistro, l’assicuratore risponde dei danni in proporzione della parte suddetta, a meno che non sia diversamente convenuto.

  • Dichiarazioni integrative Ciascun concorrente rende le seguenti dichiarazioni, anche ai sensi degli artt. 46 e 47 del d.p.r. 445/2000, con le quali: 1. [fino all’aggiornamento del DGUE al decreto correttivo di cui al d.lgs. 19 aprile 2017, n. 56] dichiara di non incorrere nelle cause di esclusione di cui all’art. 80, comma 5 lett. f-bis) e f-ter) del Codice;‌ 2. dichiara i dati identificativi (nome, cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale, comune di residenza etc.) dei soggetti di cui all’art. 80, comma 3 del Codice, ovvero indica la banca dati ufficiale o il pubblico registro da cui i medesimi possono essere ricavati in modo aggiornato alla data di presentazione dell’offerta; 3. dichiara remunerativa l’offerta economica presentata giacché per la sua formulazione ha preso atto e tenuto conto: a) delle condizioni contrattuali e degli oneri compresi quelli eventuali relativi in materia di sicurezza, di assicurazione, di condizioni di lavoro e di previdenza e assistenza in vigore nel luogo dove deve essere svolto il servizio; b) di tutte le circostanze generali, particolari e locali, nessuna esclusa ed eccettuata, che possono avere influito o influire sia sulla prestazione del servizio, sia sulla determinazione della propria offerta; 4. accetta, senza condizione o riserva alcuna, tutte le norme e disposizioni contenute nella documentazione gara; 5. accetta i seguenti Protocolli impegnandosi a rispettarne i contenuti: 5.1. il “Protocollo d’intesa” ai fini della prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nel settore dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture – sottoscritto in data 21 luglio 2011 tra la Prefettura U.T.G. di Roma e Roma Capitale; 5.2. il “Protocollo di integrità di Roma Capitale, degli Enti che fanno parte del Gruppo Roma Capitale e di tutti gli Organismi partecipati” - approvato con deliberazione della Giunta Capitolina n. 40 del 27 febbraio 2015 e modificato con deliberazione della Giunta Capitolina n. 18 del 31 gennaio 2018 di approvazione del PTPCT 2018/2020 che allega, sottoscritto, in ogni pagina, - e dichiara essere a conoscenza che Roma Capitale si impegna ad avvalersi della clausola risolutiva espressa di cui all’art. 1456 c.c. ogni qualvolta nei confronti dell’imprenditore o dei componenti la compagine sociale, o dei dirigenti dell’impresa con funzioni specifiche relative all’affidamento alla stipula e all’esecuzione del contratto sia stata disposta misura cautelare o sia intervenuto rinvio a giudizio per taluno dei delitti di cui agli artt. 317 c.p., 318 c.p., 319 c.p. 319 bis, c.p. 319 ter c.p., 319 xxxxxx c.p., 320 c.p., 322 c.p., 322 bis c.p., 346 bis c.p., 353 c.p., 353 bis c.p.”; 6. dichiara di essere edotto degli obblighi derivanti dal “Codice di Comportamento dei Dipendenti di Roma Capitale” approvato con deliberazione della Giunta Capitolina n. 141 del 30 dicembre 2016 reperibile sul sito istituzionale di Roma Capitale, nella sezione “Deliberazioni, atti e regolamenti” e si impegna, in caso di aggiudicazione, ad osservare e a far osservare ai propri dipendenti e collaboratori, per quanto applicabile, il suddetto codice, pena la risoluzione del contratto. Per gli operatori economici aventi sede, residenza o domicilio nei paesi inseriti nelle c.d. “black list” 7. dichiara di essere in possesso dell’autorizzazione in corso di validità rilasciata ai sensi del d.m. 14 dicembre 2010 del Ministero dell’economia e delle finanze ai sensi (art. 37 del d.l. 78/2010, conv. in Per gli operatori economici non residenti e privi di stabile organizzazione in Italia 8. si impegna ad uniformarsi, in caso di aggiudicazione, alla disciplina di cui agli articoli 17, comma 2, e 53, comma 3 del d.p.r. 633/1972 e a comunicare alla stazione appaltante la nomina del proprio rappresentante fiscale, nelle forme di legge; 9. dichiara di aver preso visione dei luoghi e allega il certificato rilasciato dalla stazione appaltante attestante la presa visione dello stato dei luoghi in cui deve essere eseguita la prestazione;

  • Dichiarazioni relative alle circostanze del rischio Le dichiarazioni inesatte o le reticenze del Contraente o dell’Assicurato, relative alle circostanze che influiscono sulla valutazione del rischio, possono comportare la perdita totale o parziale del diritto all’assistenza o all’indennizzo, ove previsto, nonché la stessa cessazione dell’assicurazione ai sensi degli artt. 1892, 1893 e 1894 del Codice Civile.

  • Comunicazione e diffusione dei dati I dati personali trattati per le finalità di cui sopra potranno essere comunicati alle seguenti categorie di soggetti: • soggetti interni della Compagnia incaricati dei trattamenti sopraindicati; • soggetti esterni di supporto ai trattamenti quali medici e organismi sanitari, periti, officine e carrozzerie, soggetti facenti parte della rete distributiva della Compagnia; • altre funzioni aziendali o soggetti esterni di natura accessoria o strumentale, quali società consortili proprie del settore assicurativo, banche e società finanziarie, riassicuratori, coassicuratori, società incaricate della consegna di corrispondenza, soggetti addetti alle attività di consulenza ed assistenza fiscale, finanziaria, legale, informatica, conservazione dati, revisione contabile e certificazione del bilancio; • soggetti preposti da provvedimenti delle Autorità di vigilanza alla raccolta dati polizze per finalità statistiche, antifrode, antiriciclaggio, antiterrorismo. • società controllanti e/o collegate alla Compagnia; • Autorità pubbliche di controllo, vigilanza e di pubblica sicurezza. Non è prevista alcuna forma di diffusione dei dati raccolti.

  • Modalità di aggiudicazione della gara La modalità di aggiudicazione della RdO è al prezzo più basso ai sensi dell’art. 95 c.4 del Codice in quanto acquisto di importo inferiore alla soglia di cui all'articolo 35 del Codice con caratteristiche standardizzate le cui condizioni sono definite dal mercato. Nel caso di parità in graduatoria tra le offerte ricevute, si applica l’articolo 18, comma 5, del D.M. 28 ottobre 1985 il quale prevede che “In caso di offerta di uguale importo, vengono svolti esperimenti di miglioria (...) in sede di valutazione delle offerte (...)”. Si procede quindi al rilancio della RDO con i soggetti che hanno presentato le migliori offerte. I prezzi di aggiudicazione ed i prodotti aggiudicati (tipo, marca, etc.) rimarranno fissi per tutto il periodo della fornitura. È facoltà della Stazione appaltante procedere all’affidamento anche in caso di una sola offerta valida ovvero di non affidare affatto in caso in cui siano ravvisate insufficienti condizioni di praticabilità del progetto o l’offerta economica non sia ritenuta congrua. In caso di mancanza, incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale relativa alla documentazione richiesta tramite la piattaforma MEPA per la partecipazione alla gara si applica la procedura prevista dall’art.83 c.9 del Codice.

  • Dichiarazioni inesatte e reticenze senza dolo o colpa grave Se il contraente ha agito senza dolo o colpa grave, le dichiarazioni inesatte e le reticenze non sono causa di annullamento del contratto, ma l’assicuratore può recedere dal contratto stesso, mediante dichiarazione da farsi all’assicurato nei tre mesi dal giorno in cui ha conosciuto l’inesattezza della dichiarazione o la reticenza. Se il Sinistro si verifica prima che l’inesattezza della dichiarazione o la reticenza sia conosciuta dall’assicuratore, o prima che questi abbia dichiarato di recedere dal contratto, la somma dovuta è ridotta in proporzione della differenza tra il premio convenuto e quello che sarebbe stato applicato se si fosse conosciuto il vero stato delle cose.