FINALITA’ E OBIETTIVI Clausole campione
FINALITA’ E OBIETTIVI. 1. Fornire informazioni e orientamento ai cittadini sui servizi sociali e socio-sanitari del territorio;
2. Attivare un primo livello di risposta tramite interventi di Segretariato Sociale/PUA professionale, di Unità di Strada e del servizio di Sostegno Domiciliare di Emergenza Assistenziale;
3. Potenziare la banca dati condivisa tra i quattro servizi (Sportello di segretariato, Unità di Strada, Sostegno Domiciliare di Emergenza Assistenziale e PUA), relativamente all’utenza in carico;
4. Attivare un sistema di rete territoriale e di promozione delle attività progettuali.
FINALITA’ E OBIETTIVI. 2.1 Il servizio di accoglienza diffusa ha come finalità quella di sperimentare un modello organizzativo di accoglienza temporanea che risponda in modo coerente ai bisogni emergenti di contrasto all’esclusione sociale e all’emarginazione dei singoli e dei nuclei familiari di origine RSC presenti sul territorio di Roma Capitale.
2.2 In particolare il servizio intende offrire:
a) una risposta ai bisogni primari (vitto, alloggio);
b) la predisposizione di progetti di accoglienza centrati sul sostegno all’inclusione attiva, all’accoglienza anche di medio periodo per favorire un progetto di accompagnamento educativo e di integrazione sociale;
c) un collocamento temporaneo, preferibilmente in appartamenti indipendenti sul modello del condominio sociale o di altre forme di co-housing solidale orientati a obiettivi di autonomia e di inclusione sociale.
2.3 Il servizio di Accoglienza Temporanea Diffusa ha carattere educativo-assistenziale di tipo residenziale con il fine di assicurare i livelli essenziali di gestione della vita quotidiana e del raggiungimento dell’autonomia, sviluppare una adeguata funzione genitoriale secondo un progetto individuale.
2.4 Il servizio si basa su tre livelli d’intervento:
a) individuale sia sul piano sociale e relazionale che educativo e psicologico;
b) nella comunità;
c) tramite la rete dei servizi.
2.5 I progetti personalizzati definiscono gli obiettivi di autonomia, dei tempi e l’individuazione livelli diversi di responsabilizzazione degli utenti.
FINALITA’ E OBIETTIVI. La finalità del servizio è il miglioramento delle qualità della vita del cittadino-utente, attraverso l’acquisizione di competenze ed abilità sociali. Questi obiettivi vengono raggiunti attraverso la conoscenza, lo sviluppo e l’utilizzo di risorse esistenti sul territorio. Si tende a raggiungere una soddisfacente integrazione sociale e lavorativa, in relazione agli obiettivi nazionali e regionali. Il raggiungimento di una condizione di aumentato benessere verrà costruita attraverso la realizzazione di un programma di riabilitazione psicosociale, in modo da giovare non solo al singolo individuo ma anche all’intera collettività. Questi obiettivi consistenti nell’inserimento sociale e lavorativo favoriscono ed agevolano la riassunzione di ruoli e di responsabilità sia verso la famiglia che verso il gruppo sociale nel suo complesso, attraverso il fondamentale contributo del mondo del lavoro. L’intervento riabilitativo nell’ambito del servizio di tutoraggio muove le sue finalità verso due direttrici fondamentali: ⁃ sviluppare le risorse e le abilità del soggetto partendo dall’identificazione dei suoi bisogni;
FINALITA’ E OBIETTIVI. Il Comune di Russi promuove progettualità volte a realizzare azioni trasversali di promozione culturale e sociale intese come coinvolgimento dei cittadini nei servizi, nelle iniziative e nei luoghi che erogano i servizi stessi, incentivando e stimolando la crescita individuale e collettiva. A partire dall'anno 2002 il Comune di Russi ha intrapreso un percorso finalizzato alla ristrutturazione e al ripristino dell'Ex macello comunale sito in via Godo Vecchia n. 10, decidendo di destinare l'edificio a Centro Giovani all'interno del quale “accorpare” servizi diversi: la Biblioteca, lo Sportello Informagiovani, lo Sportello Lavoro, la Sala Prove. A partire dall'anno 2008, con Deliberazione di Giunta Comunale n. 110 del 29 luglio 2008 è stato approvato il progetto sperimentale di gestione del Centro Giovani che ha visto il coinvolgimento di associazioni culturali del territorio per la realizzazione di attività laboratoriali artistiche e musicali e l'apertura al pubblico della Sala Prove. Successivamente, con Deliberazione di Giunta Comunale n. 199 del 29 dicembre 2009 l'amministrazione comunale ha determinato di procedere con il trasferimento della biblioteca all'ex macello. Nell'anno 2010, grazie ad una coprogettazione con i Comuni di Ravenna e Cervia, è stato avviata l'attività dello Sportello Informagiovani poi implementato nell'anno 2015 con una maggiore attenzione ai temi del lavoro, attivando così anche lo Sportello Lavoro. Nell'anno 2013 la biblioteca è stata trasferita presso l'ex macello deputandola a luogo pubblico di comunità integrato nelle abitudini e nei bisogni della vita quotidiana della cittadinanza, promuovendo così la creazione di sinergie e integrazioni tra i diversi servizi culturali. Ciò in attuazione alle linee di indirizzo approvate con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 26 del 30 aprile 2013 e alla Carta dei servizi della biblioteca, approvata con Deliberazione di Giunta Comunale n.154 del 28 novembre 2013, in cui la biblioteca viene definita come “luogo di incontro e di scambio di esperienze e conoscenze che organizza incontri culturali, conferenze e altre iniziative volte a promuovere la conoscenza delle proprie collezioni e l’utilizzo dei suoi servizi nonché la lettura, l’informazione, l’educazione permanente nel rispetto della diversità e della multiculturalità”. A partire da novembre 2013 il Centro Giovani ex macello ha visto un importante sviluppo, offrendo servizi rinnovati e strutturando la propria programmazione culturale, ...
FINALITA’ E OBIETTIVI. L’ Accordo di Programma intende definire modalità e procedure di collaborazione finalizzate a: - garantire il successo formativo degli allievi con disabilità, attraverso l’ integrazione nella famiglia, nella scuola, nel lavoro e nella società (art.14, Legge 328/00), assicurando il pieno godimento dei diritti di libertà e di autonomia; - eliminare gli ostacoli ambientali e le condizioni che impediscono lo sviluppo della persona umana, privilegiando la massima partecipazione alla vita della collettività, nonché la realizzazione dei diritti costituzionali; - promuovere l’integrazione scolastica e l’inclusione sociale degli allievi con disabilità attraverso il coordinamento sistematico e funzionale, la corresponsabilità nelle scelte e nelle azioni, per un reale sviluppo dell’ autonomia personale, dell’ apprendimento, delle relazioni e della socializzazione degli allievi con disabilità (art. 12 comma 3, Legge 104/92); - riaffermare i diritti umani, le libertà fondamentali e la necessità da parte delle persone con disabilità di essere garantite nel loro pieno godimento senza discriminazioni (Convenzione ONU 2006). L’ allievo con disabilità è soggetto e oggetto di diritto a fruire di tutti i servizi integrativi necessari per la sua crescita. La famiglia è interlocutore unico costituzionalmente deputato a tutela dei diritti dell’allievo, salvo provvedimenti diversi da parte delle autorità giudiziarie. Il coinvolgimento della famiglia e la sua partecipazione al processo educativo, cognitivo, ri- abilitativo e sociale è requisito indispensabile. Il rapporto di collaborazione tra scuola, famiglia, servizio socio sanitario e/o altri servizi ha come fine un intervento coordinato e globale che presuppone la distinzione di competenze oltre ad una congrua ed effettiva collaborazione. Ciò premesso si individuano i seguenti obiettivi:
a. promuovere l’ attuazione del diritto allo studio;
b. sostenere l’allievo con disabilità nell’autonomia, nella relazione, nella comunicazione, nell’ apprendimento e nella socializzazione;
c. favorire l’acquisizione della consapevolezza e fiducia in se stessi allo scopo di condurre la propria vita da protagonista, con indipendenza individuale e libertà di compiere le proprie scelte;
d. realizzare processi educativi integrati che rispondano ai bisogni specifici della persona nell’ambito della scuola, della formazione professionale, del lavoro e delle relazioni sociali;
e. garantire e promuovere all’interno dell’Istituzione scolastica e dell’Un...
FINALITA’ E OBIETTIVI. Promuovere e facilitare la partecipazione della popolazione anziana alle iniziative avviate nei Centri Anziani e sul territorio;
FINALITA’ E OBIETTIVI. Le Parti si propongono di costruire un percorso strutturato sulle politiche attive offrendo alla Comunità un importante strumento a servizio del cambiamento produttivo, contribuendo così anche alla tenuta economica, produttiva e sociale del Territorio trevigiano. In particolare si intende:
FINALITA’ E OBIETTIVI. Nel confermare che i settori cinematografico e audiovisivo sono in grado non solo di promuovere la cultura, ma anche di determinare ricadute sul territorio in termini economici e turistici, il presente Avviso (anche in armonia con quanto previsto dall'Accordo di Programma Quadro “Sensi Contemporanei” per lo sviluppo dell'industria audiovisiva nel Mezzogiorno, che dal 2011 nell'ambito delle risorse dei propri Atti Integrativi collabora con la Regione Siciliana / Assessorato Turismo Sport e Spettacolo / Ufficio Speciale per il Cinema e l'Audiovisivo – Sicilia Film Commission, nel sostenere gli interventi in favore di festival e rassegne cinematografici siciliani) si propone il raggiungimento dei seguenti obiettivi generali: • promuovere la cultura cinematografica e audiovisiva nel territorio della Regione Siciliana; • valorizzare le risorse e l'immagine del territorio della Regione Siciliana; • creare opportunità di impiego, avviare imprese piccole e medie operative sul mercato e promuovere una forma di sviluppo coerente con il contesto economico e sociale; • innovare e ampliare la comunicazione come strumento di sviluppo e come nuovo settore di iniziativa produttiva; • sollecitare agli operatori locali, operanti nel settore, proposte progettuali in grado di promuovere lo sviluppo economico del territorio. Anche in coerenza con quanto indicato all’art. 1 del citato Regolamento, con la concessione del cofinanziamento alle Manifestazioni che saranno selezionate nell’ambito del presente Avviso pubblico si intendono promuovere i seguenti obiettivi specifici: • evidenziare le potenzialità della creatività locale; • veicolare l’immagine della Regione attraverso il punto di vista del cinema e dell’audiovisivo; • contribuire alla diffusione della cultura cinematografica e audiovisiva in Sicilia, anche al di là dei vincoli imposti dalla distribuzione commerciale; • stimolare lo scambio culturale tra artisti, pubblico, giornalisti e professionisti del settore audiovisivo; • favorire relazioni di scambio tra le Istituzioni locali e le Manifestazioni che si realizzano sul territorio in termini di organizzazione di attività comuni, prestazioni di servizi etc.; • favorire la promozione del turismo culturale in Sicilia legato a fattori diversi da quelli tradizionali; • promuovere la cultura cinematografica e la diffusione del cinema come strumento di comunicazione e coesione sociale; • favorire la realizzazione di Manifestazioni di alto livello artistico, in grado di diven...
FINALITA’ E OBIETTIVI. Il DM 131/2018 (di seguito DM), nell’ambito del fondo Unico per lo spettacolo dal vivo (L. 175/2017) ha destinato risorse aggiuntive a favore delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, interessate dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016. Le misure attivate avranno le seguenti finalità: - rivitalizzare il tessuto economico e sociale favorendo le occasioni di aggregazione nei luoghi e nei centri urbani del territorio; - ricostruire l'attrattività del territorio mediante iniziative culturali di spettacolo che prevedano attività ordinarie, favorendo anche il coinvolgimento delle comunità locali; - realizzare grandi eventi aggreganti, che coinvolgano anche personalità di rilievo del mondo dello spettacolo; - promuovere attività culturali di spettacolo dal vivo prioritariamente rivolte ai più giovani, anche in collaborazione col mondo della scuola; - promuovere attività culturali di spettacolo dal vivo rivolte agli anziani, che costituiscono una quota significativa della popolazione rimasta nei territori colpiti. La Regione Marche con la DGR 881/2018 ha approvato la sottoscrizione di un accordo di programma con il MIBACT per la realizzazione di progetti di attività culturali ai sensi del citato DM131/2018 e ha previsto, tra le altre misure, di destinare l’importo complessivo di € 500.000,00 al sostegno dei progetti di spettacolo dal vivo proposti dalle Amministrazioni comunali dei territori colpiti dal sisma, siano essi interventi locali o progetti di rete, individuati in esito al presente avviso pubblico
FINALITA’ E OBIETTIVI. La finalità del servizio di assistenza domiciliare è quello di preparare, sviluppare ed aumentare le capacità delle famiglie di gestire la patologia che investe l’intero nucleo familiare, intervenendo direttamente nel contesto socio ambientale per il recupero delle abilità fondamentali e il miglioramento della qualità della vita. Gli operatori addetti alle attività oggetto dell’appalto dovranno instaurare una stretta collaborazione con il personale del C.S.M., al fine di raggiungere l’obiettivo fondamentale costituito dalla continuità terapeutica, indispensabile per la prevenzione delle ricadute e per la prevenzione del fenomeno del revolving door.
