Spese generali Clausole campione
Spese generali. Spese generali differite
Spese generali. Tutti gli oneri inerenti e conseguenti alla sottoscrizione dell’Accordo quadro faranno carico all’esecutore.
Spese generali. Tutti gli oneri inerenti e conseguenti alla sottoscrizione del contratto faranno carico all’Appaltatore. A carico dell'Appaltatore restano inoltre le imposte e gli altri oneri connessi con l'esecuzione, nonché tutti i relativi costi e spese generali. Il presente contratto è soggetto all’imposta sul valore aggiunto come per legge.
Spese generali. L’importo della voce in oggetto sarà calcolato forfetariamente nella misura del 60% dell’ammontare dei costi per il personale di cui al precedente punto A (A.1+A.2.1+A.2.2). E’ importante sottolineare che le spese generali, proprio per la loro natura forfetaria, non dovranno essere in alcun caso dettagliate, né sarà necessario predisporre per tale voce un’apposita documentazione. Detto forfait si intenderà riferito, in linea generale, a tutti quei costi, comunque connessi con l’attività di ricerca, non collocabili nelle altre voci di spesa. A puro titolo esemplificativo, ma non esaustivo, il forfait del 60% potrà essere utilizzato per coprire i costi relativi alle voci sotto indicate (ma potrà essere altresì utilizzato anche per eventuali ulteriori esigenze come, ad esempio, per far fronte alla differenza tra i costi d’acquisto dell’attrezzatura e i costi imputati al progetto in base al criterio dell’ammortamento): ‐ personale indiretto (es. fattorini, magazzinieri, segretarie e simili); ‐ funzionalità ambientale (es. vigilanza, pulizia, riscaldamento, energia, illuminazione, acqua, lubrificanti, gas vari ecc.); ‐ funzionalità operativa (es. posta, telefono, telex, telegrafo, cancelleria, fotoriproduzioni, abbonamenti, materiali minuti, biblioteca, ecc); ‐ assistenza al personale (es. infermeria, mensa, trasporti, previdenze interne, antinfortunistica, coperture assicurative ecc.); ‐ funzionalità organizzativa (es. attività direzionale non tecnico‐scientifica, contabilità generale, acquisti ecc.); ‐ missioni e viaggi con destinazione sul territorio nazionale; ‐ spese per corsi, congressi, mostre, fiere il cui svolgimento sia in data successi va alla data di scadenza del progetto (costi per iscrizione e partecipazione, materiale didattico, ecc.); ‐ costi generali inerenti ad immobili ed impianti (ammortamenti, manutenzione ordinaria e straordinaria, assicurazioni, ecc.), nonché alla manutenzione (ordinaria e straordinaria) della strumentazione e delle attrezzature di ricerca; ‐ costi sostenuti per informazione e pubblicità, ivi incluse le spese per la pubblicazione e pubblicizzazione di bandi; ‐ costo delle pubblicazioni e degli oneri relativi a open access e open data; ‐ eventuali oneri per fideiussioni, consulenze ed assistenze legali e/o amministrative, etc. - eventuali oneri fiscali e/o contributivi.
Spese generali. Tenuto conto del fatto che le spese generali, per definizione, si rapportano ad effettivi costi d'impresa generali correnti e fissi o non continuativi, è prefissata dall'Amministrazione un percentuale pari al 15% da attribuire al loro ristoro, al di sotto della quale l'Impresa e tenuta a dare giustificazione in modo specifico e documentato, con apposita relazione.
Spese generali. Si intendono quelle spese che, non potendosi riferire direttamente al costo di costruzione perché non strettamente legate al cantiere ed alla sua organizzazione né all’onere dell’impresa costruttrice, costituiscono un costo aggiuntivo derivante dalla commercializzazione del bene prodotto (alloggio), nonché da tutte quelle attività poste in essere dal rapporto convenzionale e che sono più onerose per i programmi convenzionati. A mero titolo esemplificativo, si ritiene di elencare le principali voci di spesa:
Spese generali. Sono i costi generali supplementari di gestione, derivanti direttamente dal progetto, relativi alle funzionalità operative dell’impresa quali telefono, illuminazione, riscaldamento, ecc. e comprendenti le spese per il personale indiretto, quali fattorini e magazzinieri, e personale amministrativo. Tali spese sono determinate con modalità semplificata a tasso forfettario nella misura del 15 per cento dei costi relativi al personale.
Spese generali. In tale categoria sono ammissibili le spese generali derivanti direttamente dal progetto di ricerca e sviluppo, imputate con calcolo pro rata sulla base del rapporto tra il valore complessivo delle spese generali e il valore complessivo delle spese del personale dell’impresa. Le predette spese devono essere calcolate con riferimento ai bilanci di esercizio del periodo di svolgimento del progetto e, comunque, non possono essere imputate in misura superiore al 50 per cento delle spese per il personale di cui alla lettera a).
Spese generali. Tutti gli oneri inerenti e conseguenti alla sottoscrizione dell’ AQ faranno carico agli esecutori. Rosignano Solvay, lì L’Esecutore _ L’Esecutore _ L’Esecutore _ L’Esecutore _ Parti contraenti 5 1.1 Soggetti 5 1.2 Configurazione generale del contratto 6 1.3 Committente e suoi rappresentanti 6
Spese generali. Le spese generali definite dall’art. 45 del Reg.UE n. 1305/2013, sono ammesse a contributo nel caso di operazione individuali di investimento e nel limite massimo del 12% dell’importo complessivo dell’investimento secondo i limiti e le condizioni disciplinate per ciascuna tipologia di investimento. Tali spese sono ammissibili qualora siano sostenute effettivamente e in relazione diretta all’operazione cofinanziata e certificate sulla base di documenti che permettono l’identificazione dei costi reali sostenuti in relazione a tale operazione. Nel caso di spese generali riferite a costi indiretti e costi per il personale in materia di sovvenzioni e assistenza rimborsabile, queste sono ammissibili nei limiti di quanto previsto dall’art. 68 del Reg. 1303/2013 ed inoltre le modalità di calcolo, verranno esplicitate nei rispettivi bandi afferenti la specifica misura. Rientrano inoltre nelle spese generali anche quelle previste dall’art. 61 del Reg. UE 1305/2013. In particolare si specifica che gli studi sono ammissibili solo se correlati ad uno specifico intervento del programma o agli obiettivi specifici dello stesso. Per i casi particolari sottoelencati, sono previste particolari metodologie per il calcolo della spesa: • Costi del personale per operazioni di investimento: ai sensi dell’art. 67 (1) lettera b) del Reg. UE 1303/2013, il costo della manodopera impiegata per operazioni di investimento può essere calcolato in base a tabelle standard di costi unitari o somme forfettarie applicati nell’ambito di analoghi meccanismi di sovvenzione finanziati dallo Stato per tipologie di operazioni e di beneficiario, come previsto dall’articolo 67 comma 5 lett. c) del medesimo regolamento UE. In particolare, ai fini del calcolo del costo orario verranno utilizzate le tabelle dei costi della manodopera edile (trattandosi di investimenti), redatte dalla Commissione regionale per il rilevamento del costo della manodopera, materiali da costruzione, trasporti e noli (circ. min. n. 505/iac del 28 gennaio 1977) istituita dal Ministero dei Lavori Pubblici (▇▇▇▇://▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇.▇▇▇▇▇▇.▇▇/▇▇▇▇▇-▇▇▇▇▇▇▇▇▇/▇▇▇▇▇▇▇-▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇). • Costi del personale per operazioni diverse dagli investimenti: ai sensi dell’art. 68 (2) del Reg. UE 1303/2013, il costo del personale impiegato per operazioni diverse da quelle di investimento la tariffa oraria applicabile viene calcolata dividendo per 1.720 ore i più recenti costi annui lordi per l'impiego documentati. In particolare, ai fini del calcolo de...
