PARTE NORMATIVA Clausole campione

PARTE NORMATIVA. Sono diversi gli elementi normativi negoziati nell’ipotesi di accordo sottoscritta. Uno tra i più importanti è stato il riconoscimento della stagionalità a livello nazionale, circoscrivendola alle lavanderie industriali che operano per le strutture turistico-ricettive e della ristorazione, alle lavorazioni svolte dai reparti della logistica, del magazzino, della manutenzione e della produzione, nonché ad un massimo di otto mesi di durata complessiva nell’arco dell’anno tra datore di lavoro e lavoratore. La procedura è attivabile solo dietro accordo tra azienda e rappresentanze sindacali aziendali, ovvero in assenza quelle territoriali. L’accordo ha modificato e introdotto altri aspetti sostanziali di carattere normativo. La possibilità per i lavoratori di richiedere per una seconda volta l’anticipazione del 70% del TFR, purché siano decorsi tre anni dalla prima richiesta e vi siano motivazioni diverse dalla precedente. Viene introdotta la calendarizzazione dei permessi legge 104/1992, almeno su base mensile, con alcune deroghe nel caso di comprovate ragioni e vengono fatti salvi i casi di improvvisa grave urgenza. Vengono introdotti ulteriori tre mesi di permessi retribuiti a quelli già previsti per legge (per un massimo di sei) per le donne vittime di violenza di genere nelle modalità di cui all’art. 24, D.Lgs. 80/2015. Il periodo di prova degli operai inquadrati con livello B1 e B2 viene allineato agli altri livelli e incrementato a 2 mesi. Il periodo di affiancamento, in caso di sostituzione di lavoratori di cui sia programmata l’assenza, al fine del passaggio di consegne, passa da 30 a 60 giorni. Viene aumentata dal 10% al 12% la percentuale di accoglimento delle richieste di trasformazione in contratto part-time motivate da gravi e comprovati problemi di salute del richiedente, da necessità del coniuge o dei parenti di 1° grado per malattia che richiedano assistenza continua, adeguatamente comprovata, nonché, ove non osti l’infungibilità delle mansioni svolte, per favorire la frequenza di corsi di formazione continua, correlati all’attività aziendale e per la durata degli stessi. Riguardo alla comunicazione delle assenze per permessi, congedi e aspettative, le parti hanno stabilito che esse vengano comunicate entro la quarta ora dall’inizio dell’orario di lavoro e non più entro il normale orario di lavoro giornaliero. Sulle controversie, al fine di evitare ritardi nella ricezione delle controdeduzioni alle contestazioni disciplinari da parte del lavor...
PARTE NORMATIVA. La fonte contrattuale come luogo naturale per la disciplina del rapporto di lavoro.
PARTE NORMATIVA. È stata aggiornata la disciplina su: – contratto a termine, con reintroduzione delle causali previste dalle parti contrattuali – aggiornata la disciplina sulla stagionalità – introdotto il lavoro intermittente per lavoratori che svolgono attività di delivery a domicilio. SETTORE ALIMENTARE Livello Prima tranche incremento novembre 2021 Seconda tranche incremento marzo 2022 Terza tranche incremento luglio 2022 1S 41,78 39,17 19,58 1 37,51 35,17 17,58 2 34,34 32,19 16,10 3A 32,00 30,00 15,00 3 30,27 28,38 14,19 4 29,03 27,22 13,61 5 27,69 25,96 12,98 6 25,91 24,29 12,14
PARTE NORMATIVA. Le prestazioni da richiedere si riferiscono alla matrice ( ove applicabile indicare anche la specie )
PARTE NORMATIVA. Rivedere l’eliminazione delle norme che hanno ridotto drasticamente la dotazione organica delle istituzioni scolastiche; ‐ ripristinare la possibilità di sostituire il personale ata (per tutti i profili professionali) dal primo giorno di assenza; ‐ attuare la mobilità professionale verticale per tutti i profili; ‐ consentire il passaggio professionale verticale dall’area B all’area D degli assistenti amministrativi, tenuto conto che la figura del coordinatore amministrativo - area C - non è mai stata attivata; ‐ riportare ai tavoli contrattuali tutti gli aspetti relativi all’organizzazione del lavoro del personale ata riprendendo il ruolo fondamentale della RSU nella negoziazione decentrata a livello di istituzione scolastica; ‐ definire con chiarezza le modalità e le procedure da adottare per la sostituzione del DSGA; ‐ equiparazione dei diritti del personale precario a quello con rapporto a tempo indeterminato, in virtù delle sentenze dei vari organi giurisdizionali, che sono intervenuti sia in materia di stabilità del rapporto di lavoro che di parità retributiva da erogare a chi svolge le stesse mansioni; ‐ liminare la condizione di scuola sottodimensionata e assegnare ad ogni singola istituzione scolastica la figura del DSGA e del DS.
PARTE NORMATIVA. Art.1) Oggetto della Gara e relazione tecnico illustrativa In particolare il servizio comprende le seguenti prestazioni: a) gestione del servizio completo di sterilizzazione dello strumentario chirurgico riutilizzabile e di altri DM riutilizzabili che hanno indicazione di uso sterile e sono sterilizzabili, secondo quanto specificato nell’art. 4 del presente Capitolato; b) logistica distributiva interna di quanto al punto a), dai centri di utilizzo alla centrale di sterilizzazione e viceversa, secondo quanto specificato nell’art. 4 del presente Capitolato, con un minimo di 8 consegne/ritiri giornalieri; c) fornitura e manutenzione ordinaria e straordinaria dei container, dei carrelli e di tutta l’attrezzatura necessaria per garantire la logistica; d) progettazione e realizzazione delle manutenzioni straordinarie necessarie alla presa in carico da parte della ditta appaltatrice della Centrale di Sterilizzazione esistente ai fini dell'esecuzione del servizio di sterilizzazione. Gli oneri che ne derivano sono a carico della Ditta appaltatrice, secondo quanto specificato nell’art. 4 del presente Capitolato; d1) gestione transitoria presso struttura esterna qualificata della sterilizzazione durante l'esecuzione dei lavori di cui al punto d); e) fornitura, installazione e manutenzione delle apparecchiature/attrezzature ed arredi funzionali alla centrale di sterilizzazione per l’esecuzione del servizio richiesto, con oneri a carico della Ditta appaltatrice nei locali messi a disposizione dall'Istituto Ortopedico Rizzoli, secondo quanto specificato nell’art. 4 del presente Capitolato. f) gestione deposito in ambiente controllato dei kit chirurgici sterili, in relazione alle eventuali richieste del Blocco operatorio, del Day Surgery ed eventuali altri CDU; g) gestione della processazione di DM/strumentari chirurgici presso sub sterilizzazione del blocco operatorio (per necessità di dm/strumentari sterili in urgenza - es. strumento inquinato e di immediato utilizzo, strumentario utilizzato e da ricondizionare in tempi rapidi per successivo intervento) h) gestione delle apparecchiature delle substerilizzazione termodisinfezione degli zoccoli Si ritiene obbligatorio, in caso di necessità per esigenze straordinarie e per periodi limitati e connessi a tali esigenze straordinarie, sempre che la capacità produttiva lo consenta, poter utilizzare su richiesta dall'Istituto Ortopedico Rizzoli, la centrale di sterilizzazione anche per esigenze di altre strutture sanitarie prov...
PARTE NORMATIVA. Sono ricondotte alle relazioni sindacali tutte le materie che erano previste nel precedente contratto, riportando chiarezza sulla contrattazione integrativa oggetto in questi anni di numerosi attacchi. La formazione del personale, da materia di contrattazione diventa materia di “partecipazione sindacale”; viene introdotto nelle materie di confronto il regolamento d'Ateneo sul conto terzi.
PARTE NORMATIVA. 1. L’attribuzione delle funzioni di Controllore e di Istruttore verrà formalizzata per iscritto. Il Pilota che durante la durata dell’incarico transita ad altro aeromobile decade dall’incarico stesso. Per la formazione di nuovi Comandanti Istruttori e di nuovi Comandanti Incaricati di addestramento in linea la Compagnia prevede di programmare dei corsi propedeutici di durata adeguata.
PARTE NORMATIVA. ADDESTRAMENTO – FORMAZIONE – CRITERI DI SVILUPPO PROFESSIONALE E DI CARRIERAVALUTAZIONE DEL PERSONALE
PARTE NORMATIVA. Riguarda tutti gli aspetti normativi definiti in coerenza con le previsioni del CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE LAVORO - COMPARTO SCUOLA e successive norme applicative.