PREMESSA. La Città Metropolitana di Genova, con il presente Accordo Quadro, in applicazione dell’articolo 9, comma 2 del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre 2014 e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (di seguito Anac) del 23 luglio 2015 n.58 e del 17 gennaio 2018, n. 31, si propone di estendere ad altri Enti il processo continuo di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensione.
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Sources: Accordo Quadro, Accordo Quadro
PREMESSA. La Città Metropolitana presente guida non intende né sostituire né integrare la documentazione contrattuale sottoscritta fra le parti. Pertanto, le informazioni in essa contenute non possono costituire motivo di Genovarivalsa da parte delle Amministrazioni contraenti nei confronti dei Fornitori e/o di Consip né possono ritenersi prevalenti rispetto alla documentazione contrattuale. La presente guida ha l’obiettivo di illustrare le modalità operative per la gestione della fase esecutiva dell’Fuel card 2 – Lotto unico (di seguito, per brevità, anche AQ), stipulato dalla Consip S.p.A., per conto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, con il presente Accordo Quadro, in applicazione dell’articolo 9, comma 2 del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre 2014 e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione Kuwait Petroleum Italia S.p.A. (di seguito Anacanche Q8) e italiana petroli S.p.A. (di seguito anche IP) quali Fornitori Aggiudicatari dell’AQ. L’ Amministrazione Contraente provvederà, al momento dell’emissione del 23 luglio 2015 n.58 singolo Ordinativo di Fornitura con il quale affida al Fornitore l’Appalto Specifico, alla nomina del Responsabile del Procedimento e all’indicazione sul medesimo Ordinativo di Fornitura del 17 gennaio 2018CIG (Codice Identificativo Gara) “derivato” rispetto a quello dell’AQ. Per qualsiasi informazione sull’AQ (condizioni previste, n. 31modalità di adesione, si propone modalità di estendere ad altri Enti inoltro e compilazione degli ordinativi, etc.) e per il processo continuo supporto alla navigazione del sito ▇▇▇▇▇://▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇ è attivo il servizio di miglioramento Call Center degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione Acquisti in Rete della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensioneP.A. al numero verde 800 753 783.
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Sources: Fuel Card Agreement, Adesione Accordo Quadro Per La Fornitura Di Carburante Per Autotrazione
PREMESSA. La Città Metropolitana Le prestazioni descritte nell’incarico rientrano nell’ambito delle attività di Genovasviluppo e gestione del Sistema Informativo Regionale e sono in linea con quanto previsto: - dalla Convenzione Quadro per l’esecuzione dei servizi ICT tra il Consiglio regionale e la società Aria S.p.A., n. rep. contratti del Consiglio regionale 24/XI del 22 dicembre 2020, il cui schema è stato approvato dall'Ufficio di presidenza del Consiglio regionale con deliberazione 30 novembre 2020, n. 220; - nella scheda PPA2021_302 del Piano Pluriennale delle Attività ARIA 2021-2023. In ragione del fatto che: - l’art. 4 dello Statuto societario di ARIA S.p.A. prevede che la società operi secondo il modello dell’in house providing; - Regione Lombardia attua il controllo analogo sulla società come confermato dalla d.g.r. 21.06.2019 n. 1785; - ARIA S.p.A. assicura lo sviluppo e la gestione del Sistema Informativo Regionale (SIR) e fornisce a Regione Lombardia il supporto strategico per l’analisi, l’elaborazione e l’utilizzo del patrimonio informativo regionale; - ARIA S.p.A., oltre che svolgere la funzioni di Centrale di Committenza e di Soggetto Aggregatore, fornisce consulenza e supporto a Regione per il rispetto di tutte le normative di settore, ivi incluse quelle inerenti la tutela dei dati personali per le informazioni trattate anche in via automatica, il Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), nonché quanto disposto dall’Agenzia per l’italia Digitale (AGID) in tema di digitalizzazione della pubblica amministrazione; le attività prevalenti, svolte da personale interno, rientrano in quelle tipiche di centrale di committenza/soggetto aggregatore, comprendenti le fasi di programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione degli appalti, come previsto dal D.Lgs. n. 50/2016, nonché il coordinamento e governo complessivo del Sistema Informativo Regionale (SIR), anche dal punto di vista della sicurezza informatica, e non sono dunque soggette a valutazione di congruità in quanto per loro natura non raffrontabili in modo diretto con il mercato, considerate le caratteristiche peculiari del rapporto tra Regione e ARIA S.p.A. Per quanto riguarda le altre attività, la società si avvale di fornitori di mercato, selezionati attraverso le procedure previste dalle normative di settore o, se svolte in autoproduzione, fa riferimento alle tariffe relative alle risorse professionali per i servizi informatici approvate con il decreto di Regione Lombardia n. 7130 del 15.06.2017, che, a seguito di benchmark, sono state considerate congrue rispetto al mercato (vedi art. 8 della Convenzione vigente). In recepimento della comunicazione (Protocollo A1.2019.0329397 del 07/10/2019) firmata dalla Dirigente della Struttura Programmazione Acquisti e Gestione Appalti della Direzione Centrale Bilancio e Finanza, si specifica che ARIASPA è stata iscritta nell'elenco ANAC delle società in house, con il presente Accordo Quadro, iscrizione 0009693 (Riferimento normativo: punto 5.4 delle linee guida n. 7 di ANAC: “Linee guida per l'iscrizione nell'Elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie società in applicazione dell’articolo 9, comma 2 house previsto dall'art. 192 del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre 2014 e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (d.lgs. 50/2016”). I documenti di seguito Anac) elencati ed allegati costituiscono parte integrante e sostanziale dell’incarico. • Allegato A1 – Baseline di riferimento • Allegato A2 – Listino costi unitari 2021-2022 • Allegato A3 – Cronoprogramma ▇▇▇▇ ▇.▇.▇. ▇▇▇▇▇▇▇ Regionale per l’Innovazione e gli Acquisti S.p.A. CR Consiglio Regionale della Lombardia RL Regione Lombardia SIR Sistema Informativo Regionale UO Unità Organizzativa IAAS Infrastructure as a Service SLA Service Level Agreement ARIA garantirà, nell’ambito del 23 luglio 2015 n.58 e presente incarico, l’erogazione dei seguenti servizi: • Servizi Infrastrutturali; • Servizi di Connettività; • Servizi di Sicurezza Infrastrutturale; • Servizi Infrastrutturali Ambienti di Dev-Test; • Servizi di Gestione dei Servizi sino al Middleware, Applicazione esclusa. Eventuali diverse future necessità di variazione del 17 gennaio 2018, n. 31, si propone di estendere ad altri Enti il processo continuo di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni proprio fabbisogno da parte del Consiglio Regionale determineranno una variazione delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto quantità delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensionefuture baseline.
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Sources: Service Agreement, Service Agreement
PREMESSA. La Città Metropolitana Il presente documento denominato “DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI” è redatto ai sensi dell’art.26 comma 3 del D.Lgs. 81/08 che abroga l’art. 7 del D.Lgs. 626/94. L’art. 26, della D.Lgs. 81/08 titolato “Obblighi connessi ai contratti d’appalto o d’opera o di Genovasomministrazione”, con prevede che “nell’ambito dell’affidamento di un appalto, il presente Accordo Quadrodatore di lavoro committente elabori un unico documento di valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per eliminare i fattori di rischio determinati dalle INTERFERENZE tra le concomitanti attività svolte nello stesso ambiente di lavoro”. Esso contiene le principali informazioni/prescrizioni in materia di sicurezza che dovranno essere adottate dall’impresa o dal lavoratore autonomo, per ogni lavoro, al fine di eliminare le interferenze in applicazione dell’articolo 9ottemperanza all’art.26, comma 2 3 del Decreto Legge 24 aprile 2014D. Lgs. 81/08 ed individua le misure adottate dal committente e dall’appaltatore in fase di coordinamento, n. 66, convertito dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre 2014 e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (al fine di seguito Anac) del 23 luglio 2015 n.58 e del 17 gennaio 2018, n. 31, si propone eliminare rischi dovuti alle interferenze tra i lavori delle diverse imprese coinvolte nell’esecuzione dell’opera complessiva. Tale documento e’ allegato al contratto di estendere ad altri Enti il processo continuo di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili appalto o d’opera dell’unità produttiva in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensioneesame.
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Sources: Documento Unico Di Valutazione Dei Rischi Interferenti, Gara d'Appalto
PREMESSA. La Città Metropolitana Regione autonoma della Sardegna, individuato quale primo Accordo di GenovaProgramma Quadro, la metanizzazione della Sardegna, con la deliberazione n° 54 / 28 del 22/11/2005 e successiva determinazione n° 302 del 14/06/2006, ha stabilito la possibilità per quei Comuni che si costituiscono in organismi di bacino di potere accedere alla concessione di un contributo nella misura massima del 50% del costo delle sole reti urbane di bacino. Questo in virtù del fatto che la precedente deliberazione n° 21/20 del 3 maggio 2004 che prevedeva la realizzazione del gasdotto attraverso l’Isola verso il presente Accordo QuadroContinente Italiano entro il 2010 e il completamento delle opere entro il 2016 è ormai superata a causa del mutato scenario nazionale e internazionale. E’ stata infatti costituita tra Sonatrach, Edison gas, Wintershall, Eos Energia, Enelpower e la Regione Sardegna, la Società G.AL.S.I. S.p.a., con lo scopo di redigere lo studio di fattibilità del gasdotto Algeria, Sardegna, Italia. Questo studio di fattibilità, che dovrebbe già essere terminato, in applicazione dell’articolo 9base all’ultimo rapporto, comma 2 ha dato esito positivo sulla fattibilità economico-finanziaria del Decreto Legge 24 aprile 2014progetto e prevede che il gas sia disponibile in Sardegna già entro il 2009. Da qui nasce la necessità di predisporre, n. 66attraverso interi bacini d’utenza, convertito dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre 2014 e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (il progetto delle reti urbane di bacini. A maggior chiarimento oltre alla presente relazione si rimanda alla lettura degli elaborati grafici ed economici in seguito Anac) del 23 luglio 2015 n.58 e del 17 gennaio 2018, n. 31, si propone di estendere ad altri Enti il processo continuo di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) inseriti nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensionepresente progetto preliminare.
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Sources: Concessione Di Progettazione, Costruzione E Gestione Della Rete Del Gas Metano, Concessione Di Progettazione, Costruzione E Gestione Della Rete Gas Metano E Cavidotto Multiservizio
PREMESSA. La Città Metropolitana presente guida non intende sostituire né integrare la documentazione contrattuale sottoscritta fra le parti. Pertanto, le informazioni in essa contenute non possono costituire motivo di Genovarivalsa da parte delle Amministrazioni contraenti nei confronti del Fornitore e/o di Consip né possono ritenersi prevalenti rispetto alla documentazione contrattuale. La presente guida ha l’obiettivo di illustrare le modalità operative per la gestione della fase esecutiva della Convenzione per la Telefonia Fissa – Lotto unico (di seguito, per brevità, anche Convenzione), stipulata, ai sensi dell’art. 26 l. 23 dicembre 1999 n. 488 s.m.i., dell’art. 58 l. 23 dicembre 2000 n. 388, del D.M. 24 febbraio 2000 e del D.M. 2 maggio 2001, dalla Consip S.p.A., per conto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, con il presente Accordo Quadro, in applicazione dell’articolo 9, comma 2 del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre 2014 e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione Fastweb S.p.A. (di seguito AnacFornitore) quale aggiudicatario della procedura di gara per il suddetto lotto. La presente guida, unitamente a tutta la documentazione relativa alla Convenzione, è disponibile sul sito internet ▇▇▇▇▇://▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇, nella sezione Iniziative > Convenzioni > Telefonia Fissa. Le Amministrazioni Contraenti provvederanno, al momento dell’emissione del 23 luglio 2015 n.58 singolo Ordinativo di Fornitura, alla nomina del Responsabile del Procedimento e all’indicazione sul medesimo Ordinativo di Fornitura del 17 gennaio 2018CIG (Codice Identificativo Gara) “derivato” rispetto a quello della Convenzione. Per qualsiasi informazione sulla Convenzione (condizioni previste, n. 31modalità di adesione, si propone modalità di estendere ad altri Enti inoltro e compilazione degli ordinativi, etc.) e per il processo continuo supporto alla navigazione del sito ▇▇▇▇▇://▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇ è attivo il servizio di miglioramento Call Center degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione Acquisti in Rete della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensioneP.A. al numero verde 800 753 783.
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Sources: Telecommunications, Telecommunications
PREMESSA. La Città Metropolitana Con riferimento al protocollo di Genovaintesa sottoscritto in forma congiunta dalla Federazione Italiana della Caccia, dall’ARCICACCIA e dall’ANUU Migratoristi nella quale viene espressa la volontà delle Associazioni di adottare un programma assicurativo comune per il tramite della ▇▇▇▇▇ S.p.A., broker esclusivo incaricato di curare la realizzazione e gestione dello stesso, viene stipulata la presente convenzione assicurativa tra: la ARCICACCIA, ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇, 65 – ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇ nella persona del Presidente p.t. ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ C.F. 97044280580 e le COMPAGNIE DI ASSICURAZIONE in persona dei legali rappresentanti p.t. designate per brevità nel testo che segue rispettivamente con il le parole Contraente e Le Parti si danno reciprocamente atto che la stipula della presente Accordo QuadroConvenzione sancisce un rapporto di esclusiva reciproca per cui, in applicazione dell’articolo 9vigenza della presente convenzione, comma 2 del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre 2014 né la ARCICACCIA né le Compagnie di Assicurazione possono stipulare analoghe coperture assicurative fatte eccezioni le Convenzioni stipulate con Federcaccia e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (di seguito Anac) del 23 luglio 2015 n.58 e del 17 gennaio 2018, n. 31, si propone di estendere ad altri Enti il processo continuo di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensioneANUU Migratoristi.
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Sources: Convenzione Multirischi
PREMESSA. La Città Metropolitana Alla luce delle novità introdotte dal d.lgs. 81/2015 di Genovariforma del Mercato del Lavoro, con meglio conosciuta come Jobs Act e dalla conseguente regolamentazione adottata dalla Regione Siciliana, la presente guida si pone l’obiettivo di sistematizzare i principali riferimenti normativi in materia di Apprendistato, al fine di sostenerne la promozione e l’attuazione su scala regionale. Le informazioni ivi contenute intendono rappresentare uno strumento operativo di facile consultazione per le Imprese, il presente Accordo Quadro, in applicazione dell’articolo 9, comma 2 del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre 2014 Sistema dell’istruzione e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione formazione professionale, gli Istituti scolastici di secondo grado superiore, le Università, gli Istituti dell’alta formazione in genere, i Giovani e le loro Famiglie, gli Attori e gli Stakeholder del Mercato del Lavoro. Avendo individuato come prioritaria la progettazione di percorsi formativi rispondenti al fabbisogno della filiera produttiva “locale”, la Regione Siciliana, a partire dal novembre 2012 per il tramite dei servizi di orientamento e placement universitari e scolastici, è stata tra le prime in Italia a sperimentare il modello dell’Alto Apprendistato. In primo luogo, è stata incentivata la strutturazione in apprendistato di percorsi di Master universitari di I e II livello (Avviso 4/2012)1 unitamente a percorsi di seguito Anac) del 23 luglio laurea ed attività di ricerca. Negli anni 2016/2017, inoltre, dando prosecuzione ad un intervento avviato sperimentalmente nel 2015 n.58 e del 17 gennaio 2018tutt’ora in corso2, n. 31, si propone di estendere ad altri Enti sono state gettate le basi per sistematizzare anche il processo continuo per l’attivazione di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana percorsi per l'acquisizione del titolo di Genova (già Provincia diploma di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensioneistruzione secondaria superiore.
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Sources: Contratto Di Apprendistato
PREMESSA. La Città Metropolitana Con determinazione n. 272 del 29 luglio 2020 è stata disposta l’aggiudicazione, del servizio di GenovaPM e gestione operativa, di gestione sistemistica-applicativa, manutenzione correttiva, adeguativa e personalizzazione moduli, help desk e supporto operativo della piattaforma di e-procurement SardegnaCAT del Sistema informativo della Centrale di committenza regionale, in favore dell’operatore economico BravoSolution S.p.A. per un periodo pari a 24 mesi e per un importo offerto pari a € 862.000,00. A seguito dell’aggiudicazione in data 1° settembre 2020, è stato stipulato il relativo contratto rep. n. 2 del 4 settembre 2020, prot. n. 6557, con l’operatore economico – BravoSolution S.p.A.. Con il presente Accordo Quadrosuccitato contratto e con i contratti precedenti è stata garantita la conduzione delle attività sistemistiche e la continuità operativa della piattaforma di e-procurement SardegnaCAT, il supporto, la manutenzione e la garanzia delle componenti software di base, la rimozione delle cause e degli effetti, sia sulle interfacce utente che sulle basi dati, dei malfunzionamenti delle procedure e dei programmi in applicazione dell’articolo 9esercizio, comma 2 la costante aderenza delle funzionalità dei moduli della piattaforma e delle procedure al mutare del Decreto Legge 24 aprile 2014contesto organizzativo e normativo regionale, n. 66nazionale e comunitario, convertito dalla Legge 23 giugno 2014essenziali per il corretto funzionamento della piattaforma di e- procurement SardegnaCAT. La piattaforma di e-procurement garantisce la centralizzazione degli acquisti, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre 2014 evita la frammentazione delle procedure di gara e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (permette di seguito Anac) del 23 luglio 2015 n.58 e del 17 gennaio 2018, n. 31, si propone ottenere su acquisti aggregati significativi risparmi sia in termini di estendere ad altri Enti il processo continuo prezzo che di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale costi di gestione mantenendo standard di qualità elevati, inoltre, la realizzazione della manutenzione stradale Conseguentemente piattaforma telematica unica consente l’ottimale gestione delle procedure di acquisizione di beni, servizi, lavori e dei servizi di ingegneria e architettura. Attualmente la piattaforma di e-procurement SardegnaCAT viene utilizzata per i fabbisogni lo svolgimento delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro procedure di gara da circa 600 Amministrazioni, attraverso 6000 utenti registrati dell’Amministrazione Regionale, delle Agenzie ed Enti, dei Comuni, delle Province, delle Aziende Sanitarie e delle Università, con circa 23.000 fornitori registrati nell’albo gestito dalla piattaforma. Il presente appalto è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione finalizzato alla stipula di un patrimonio diversificato contratto tra il Fornitore e RAS e disciplina i servizi e le prestazioni inerenti la piattaforma di rilevante dimensionee-procurement SardegnaCAT del Sistema informativo della Centrale di committenza regionale.
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Sources: Service Agreement
PREMESSA. La Città Metropolitana Al fine di Genovadare pratica applicazione alle intese raggiunte nella Convenzione tra Rete Ferroviaria Italiana - Società per Azioni - Gruppo Ferrovie dello Stato (d’ora in avanti “RFI”) e Azienda USL Toscana Centro (d’ora in avanti "AZIENDA”), per un sistema integrato di primo soccorso e per la minimizzazione dell’accresciuta domanda di servizi nel settore sanitario durante la fase di realizzazione del passante AV e della stazione AV di Firenze (nel seguito “Opera”), relativamente all'emergenza sanitaria, si concorda di adottare il seguente piano volto ad assicurare il soccorso sanitario nei cantieri in concomitanza con il presente Accordo Quadro, in applicazione dell’articolo 9, comma 2 del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre 2014 e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (di seguito Anac) del 23 luglio 2015 n.58 e del 17 gennaio 2018, n. 31, si propone di estendere ad altri Enti il processo continuo di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni calendario mensile delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà mediolavorazioni, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita comunicato da Città Metropolitana RFI e/o per essa dalla Direzione Lavori (in tal caso RFI fornirà all’Azienda i riferimenti specifici delle persone della DL che si occuperanno del processo), ai: - lavoratori presenti in forma continuativa od occasionale presso i campi base e i cantieri per la realizzazione del Passante AV e della Stazione AV di Genova nella gestione Firenze. A titolo esemplificativo, ma non esaustivo, anche alle seguenti categorie di un patrimonio diversificato persone: - visitatori dei campi base e dei cantieri; - fornitori di rilevante dimensionemateriali di servizio; - tecnici, collaboratori e consulenti occasionali. Sarà cura dell’appaltatore individuato da RFI per la realizzazione dell’Opera (nel seguito “Appaltatore”), informare tutte le persone presenti in cantiere delle modalità di soccorso descritte nel presente piano e nei protocolli di soccorso specifici.
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Sources: Convenzione Attuativa Per Un Sistema Integrato Di Primo Soccorso
PREMESSA. La Città Metropolitana Con riferimento al protocollo di Genovaintesa sottoscritto in forma congiunta dalla Federazione Italiana della Caccia, dall’ARCICACCIA e dall’ANUU Migratoristi nella quale viene espressa la volontà delle Associazioni di adottare un programma assicurativo comune per il tramite della ▇▇▇▇▇ S.p.A., broker esclusivo incaricato di curare la realizzazione e gestione dello stesso, viene stipulata la presente convenzione assicurativa tra: la ARCICACCIA, ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇, 65 – ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇ nella persona del Presidente p.t. ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ C.F. 97044280580 e la COMPAGNIA DI ASSICURAZIONE in persona dei legali rappresentanti p.t. designate per brevità nel testo che segue rispettivamente con il le parole Contraente e Compagnia. Le Parti si danno reciprocamente atto che la stipula della presente Accordo QuadroConvenzione sancisce un rapporto di esclusiva reciproca per cui, in applicazione dell’articolo 9vigenza della presente convenzione, comma 2 del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre 2014 né la ARCICACCIA né le Compagnie di Assicurazione possono stipulare analoghe coperture assicurative fatte eccezioni le Convenzioni stipulate con Federcaccia e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (di seguito Anac) del 23 luglio 2015 n.58 e del 17 gennaio 2018, n. 31, si propone di estendere ad altri Enti il processo continuo di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensioneANUU Migratoristi.
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Sources: Convenzione Multirischi
PREMESSA. La Città Metropolitana di Genova, con il presente Accordo Quadro, in applicazione dell’articolo 9(art. 1, comma 2 01) “Il contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato costituisce la forma comune di rapporto di lavoro”. Si tratta della riproposizione, nella normativa italiana, della medesima considerazione formulata dalle parti sociali nel preambolo dell’Accordo Quadro sul lavoro a tempo determinato, recepito ed attuato con direttiva europea n. 99/70/CE del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito dalla Legge 23 28 giugno 2014, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre 2014 e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (di seguito Anac) del 23 luglio 2015 n.58 e del 17 gennaio 2018, n. 31, si propone di estendere ad altri Enti il processo continuo di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione 1999. L’apposizione di un patrimonio diversificato termine alla durata del contratto di lavoro a tempo determinato è consentita a fronte di ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo, anche se riferibili alla ordinaria attività del datore di lavoro. L’apposizione del termine è priva di effetto se non risulta da un atto CAUSALE e FORMA SCRITTA (art. 1, commi 1-4) scritto nel quale, salvi i casi di rilevante dimensioneacausalità sotto descritti, devono essere specificate le ragioni che determinano l’apposizione del termine (causale). Il datore di lavoro deve consegnare al lavoratore una copia dell’atto scritto entro cinque giorni lavorativi dall’inizio della prestazione lavorativa. L’atto scritto non è necessario se la durata del rapporto di lavoro non è superiore a dodici giorni. La causale di assunzione a tempo determinato (come anche la causale di somministrazione a tempo determinato di cui al D.Lgs. n. 276/2003, art. 20, comma 4) non deve essere indicata nel primo rapporto di lavoro a tempo determinato tra datore di lavoro o utilizzatore e lavoratore, per lo svolgimento di qualunque tipo di ACAUSALITA’ mansione, di durata non superiore a 12 mesi, comprensiva di primo rapporto di eventuale proroga.
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Sources: Contratti Di Lavoro
PREMESSA. La Città Metropolitana 1. Nell’ambito della tutela costituzionale della salute del cittadino, intesa quale fondamentale diritto dell'individuo ed interesse della collettività, il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) demanda al livello “dell’assistenza specialistica distrettuale”, il compito di Genovacorrispondere ad ogni esigenza di carattere specialistico che non richieda e/o tenda ad evitare la degenza ospedaliera, in una logica organizzativa di integrazione con l'assistenza di medicina generale e di apporto e di interconnessione con quella ospedaliera e degli altri servizi. A.C.N. non più in vigore, sostituito dall'A.C.N. del 17/12/2015
2. Nel presente Accordo si riconosce che gli specialisti ambulatoriali e gli odontoiatri, di seguito chiamati “specialisti ambulatoriali”, i veterinari e le altre professionalità sanitarie ambulatoriali (biologi, chimici e psicologi) di seguito chiamate “professionisti” sono parte attiva e qualificante del S.S.N., integrandosi con specifiche funzioni nell'assistenza primaria attraverso il coordinamento con le altre categorie di erogatori ammesse ad operare sul territorio e nel distretto, e presso le strutture accreditate ospedaliere ed extraospedaliere per l'espletamento, secondo modalità di accesso ed erogative uniformi, di tutti gli interventi volti alla prevenzione, alla diagnostica di laboratorio, alla diagnosi, alla cura e alla riabilitazione, nel rispetto delle relative competenze professionali.
3. Le parti si danno reciprocamente atto che nel processo di razionalizzazione del SSN realizzato con il presente Accordo QuadroD.L.vo n.502/92 e successive modificazioni e integrazioni finalizzate a garantire ai cittadini un sistema sanitario caratterizzato dall'equità ma anche dall’efficienza operativa e dall’efficacia dei risultati, in applicazione dell’articolo 9gli specialisti ambulatoriali, comma 2 i veterinari e le altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) partecipano al rinnovamento del Decreto Legge 24 aprile 2014sistema sanitario assicurando: - un rapporto coordinato con la dirigenza e con tutte le altre attività delle strutture operative delle aziende sanitarie; - la disponibilità a concorrere attivamente al decentramento dell’offerta di prestazioni specialistiche anche attraverso le forme organizzative di cui agli artt. 30 bis e 31 bis; - un’attività flessibile per la pluralità dei servizi, n. 66, convertito dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre 2014 delle sedi di lavoro e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (di seguito Anac) del 23 luglio 2015 n.58 la variabilità degli orari; - un corretto e conveniente rapporto costi/benefici a favore dell’utenza e del 17 gennaio 2018SSN.
4. Il livello dell’assistenza specialistica territoriale risponde in ogni branca specialistica alla domanda dell’utenza in modo tale da partecipare al processo di deospedalizzazione dell’assistenza contribuendo alla umanizzazione del rapporto assistenziale, n. 31al mantenimento del paziente nel proprio luogo di vita, si propone alla eliminazione degli sprechi, alla riduzione dei tempi di estendere ad attesa ed alla minimizzazione dei costi. A.C.N. non più in vigore, sostituito dall'A.C.N. del 17/12/2015
5. La flessibilità e la territorialità dell’impegno come aspetti caratteristici del rapporto di lavoro disciplinato dal presente Accordo, divengono strumenti incisivi per abbattere, insieme agli altri Enti il processo continuo operatori sanitari, le “disuguaglianze nei confronti della salute” per quanto riguarda in particolare l’accesso ai sistemi di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensionecura.
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Sources: Accordo Collettivo Nazionale
PREMESSA. La Città Metropolitana di Genova, con il presente Accordo Quadro, in applicazione dell’articolo 9, comma 2 del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre 2014 e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione Società ACI Informatica S.p.A. a socio unico (di seguito Anacper brevità anche ACI Informatica), ha indetto una gara comunitaria a procedura aperta, ai sensi del D.Lgs. n. 163/2006, per l’acquisizione di servizi di assistenza per l’Help Desk Tecnico, mediante Bando di gara inviato per la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea in data 01/04/2016 sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e sul Profilo del Committente ▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇▇.▇▇, e per estratto su 4 quotidiani Inoltre, il bando è pubblicato sul sito informatico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇/) di cui all’art. 66, comma 7, del D.Lgs. 163/2006. ACI Informatica provvederà a richiedere all’aggiudicatario le spese sostenute per la pubblicazione degli atti di gara secondo la normativa vigente. Informazioni sulla documentazione ufficiale di gara e sulla documentazione complementare sono disponibili ai punti di contatto indicati al punto I.1) del 23 luglio 2015 n.58 Bando di gara. E’ possibile acquisire copia non ufficiale della documentazione di gara consultando il sito ▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇▇.▇▇ Il presente disciplinare di gara, allegato al bando di gara di cui costituisce parte integrante e del 17 gennaio 2018sostanziale, n. 31contiene le norme integrative al bando stesso relative alle modalità di compilazione e presentazione dell’offerta, si propone ai documenti da presentare a corredo della stessa e alla procedura di estendere ad altri Enti il processo continuo di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensioneaggiudicazione dell’appalto.
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Sources: Service Agreement
PREMESSA. La Città Metropolitana Veneto Banca S.p.A. promuove presso una vasta parte della propria base sociale, se munita di Genovadeterminati requisiti, un’offerta di transazione, con l’erogazione di un indennizzo in contanti, calcolato quale percentuale dell’eventuale perdita teorica sofferta in conseguenza dell’acquisto delle proprie azioni od obbligazioni convertibili, se effettuato presso una banca del Gruppo Veneto Banca nel periodo compreso tra il presente Accordo Quadro1° gennaio 2007 e il 31 dicembre 2016. L’indennizzo è corrisposto a tacitazione di ogni diritto, pretesa, ragione ed eccezione nei confronti di Veneto Banca S.p.A., delle altre banche del Gruppo Veneto Banca, nonché dei soggetti che saranno di seguito indicati, con conseguente improponibilità nei loro confronti di qualunque ulteriore azione civile e/o penale (ivi compresa la costituzione di parte civile), per qualunque ragione o causa riferita, o comunque riferibile, a tutte le operazioni di acquisto o sottoscrizione di azioni Veneto Banca S.p.A. effettuate in qualunque tempo dall’azionista, o al loro mancato disinvestimento. L’adesione all’Offerta permette di evitare i tempi e i costi di eventuali giudizi, mediante la sottoscrizione di un accordo transattivo tra l’aderente all’offerta e Veneto Banca S.p.A., che garantisce il pagamento dell’indennizzo a prescindere da un accertamento o riconoscimento di responsabilità e al verificarsi della condizione sospensiva a cui l’efficacia dell’offerta è subordinata. L’offerta, in applicazione dell’articolo 9quanto finalizzata a prevenire il rischio di contenzioso, comma 2 del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre 2014 e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (deve intendersi rivolta a coloro che assumano di seguito Anac) del 23 luglio 2015 n.58 e del 17 gennaio 2018, n. 31, si propone poter legittimamente avanzare delle pretese nei confronti di estendere ad altri Enti il processo continuo di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni Veneto Banca S.p.A. o delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale banche del Gruppo e sono state utilizzate le informazioni disponibili non, quindi, agli azionisti in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensionequanto tali.
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Sources: Offerta Di Transazione
PREMESSA. La Città Metropolitana 1.1. L’AgID ai sensi del DL 83/2012 è preposta alla realizzazione degli obiettivi dell’Agenda digitale italiana e al perseguimento degli obiettivi dell’Agenda digitale europea.
1.2. AgID è direttamente responsabile della regolamentazione di Genovadiversi servizi quali la firma digitale, con la posta elettronica certificata, la conservazione documentale, le identità digitali.
1.3. ▇▇▇▇ è inoltre il presente Accordo Quadrosoggetto che è responsabile delle linee guida per l’interoperabilità tecnica e semantica;
1.4. AgID nei temi di propria pertinenza rappresenta l’Italia nei contesti europei e internazionali partecipando a gruppi di lavoro e progetti sperimentali per lo sviluppo della regolamentazione tecnica di settore.
1.5. AgID ha il compito di favorire lo sviluppo dei servizi digitali attraverso la standardizzazione, favorendo altresì la crescita della qualità e la competitività del settore.
1.6. L’attuazione del regolamento comunitario eIDAS, al fine di creare una sinergia tra le varie categorie in un contesto omogeneo a livello nazionale, evidenzia la necessità di una stretta collaborazione tra soggetti regolatori e vigilanti, Enti di normazione e organismi di certificazione.
1.7. Tra gli impegni dell’Agenda digitale Europea si annovera quello di coordinare gli investimenti in ricerca
1.8. L’UNI – Ente Nazionale Italiano di Unificazione (di seguito: UNI) è un’associazione privata senza scopo di lucro che svolge attività normativa in tutti i settori industriali, commerciali e del terziario ad esclusione di quello elettrico ed elettronico di competenza del CEI – Comitato Elettrotecnico Italiano. L’UNI è riconosciuto, ai sensi del Regolamento (UE) 1025/2012, dalla Commissione Europea quale Organismo nazionale italiano di normazione per i settori di sua competenza tra cui si annoverano le Tecnologie informatiche e le loro applicazioni. L’UNI partecipa, in applicazione dell’articolo 9rappresentanza dell’Italia, comma 2 all’attività normativa degli organismi sovranazionali di normazione: ISO (International Organization for Standardization) e CEN (Comité Européen de Normalisation).
1.9. L’UNI nel suo ruolo istituzionale, ha come compiti principali:
a. l’elaborazione di norme che vengono sviluppate dagli Organi tecnici ai cui lavori partecipano tutte le parti interessate assicurando, in tal modo, il carattere di trasparenza e condivisione;
b. la rappresentanza dell’Italia nelle attività di normazione a livello mondiale (ISO) ed europeo (CEN) per promuovere l’armonizzazione delle norme ed agevolare gli scambi di prodotti e servizi;
c. la pubblicazione e la diffusione di norme tecniche e dei prodotti editoriali ad esse correlati, sia direttamente, sia attraverso i centri di informazione e documentazione presenti sul territorio nazionale, sia tramite internet.
1.10. Per quanto attiene l’ambito del Decreto Legge 24 aprile 2014settore delle tecniche informatiche, n. 66l’UNI si avvale per lo svolgimento dei propri compiti istituzionali di UNINFO, convertito dalla Legge 23 giugno 2014in qualità di Ente federato all’UNI. UNINFO è una libera Associazione a carattere tecnico‐scientifico e divulgativo senza fine di lucro (diretto o indiretto) che si prefigge di promuovere, n. 89realizzare e diffondere la normazione tecnica nel settore delle tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni (in breve ICT) e delle loro applicazioni, del D.P.C.M 11 novembre 2014 e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione sia a livello nazionale che europeo ed internazionale. UNINFO opera nella elaborazione di norme tecniche per il settore delle tecniche informatiche su delega UNI in campo europeo (di seguito AnacCEN) del 23 luglio 2015 n.58 e del 17 gennaio 2018, n. 31, si propone di estendere ad altri Enti il processo continuo di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova ed internazionale (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensioneISO).
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Sources: Collaboration Agreement
PREMESSA. La Città Metropolitana Il presente articolato individua i criteri per il riconoscimento delle progressioni economiche di Genovacui all'art. 52, con il presente Accordo Quadrocomma 1-bis, del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, come introdotto dall'articolo 62 del D.Lgs. 150/2009, sulla base di quanto previsto dall’art. 16 CCNL 21/5/2018, in applicazione dell’articolo 9sostituzione di quanto approvato con A.S.M. n. 44 del 29/09/2021. Le progressioni economiche sono attribuite in modo selettivo, comma 2 del Decreto Legge 24 aprile 2014ad una quota limitata di dipendenti, n. 66in funzione delle qualità culturali e professionali, convertito dalla Legge 23 giugno 2014dell'attività svolta e dei risultati conseguiti, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre 2014 e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione attraverso l'attribuzione di fasce di merito. Le progressioni economiche (di seguito AnacP.E.O.) del 23 luglio 2015 n.58 costituiscono pertanto uno strumento di valorizzazione delle professionalità acquisite dai dipendenti nonché il riconoscimento dell’impegno profuso e del 17 gennaio 2018raggiungimento di risultati rilevanti in ambito professionale. Gli oneri relativi al pagamento dei maggiori compensi spettanti al personale che ha beneficiato della disciplina sulle progressioni economiche orizzontali, n. 31di cui all’art. 16 CCNL 21/5/2018, si propone sono interamente a carico delle risorse decentrate previste dall’art. 67 CCNL 21/05/2018. Il budget destinato al finanziamento delle P.E.O. viene annualmente contrattato tra le parti in sede di estendere ad altri Enti il processo continuo trattativa sull’utilizzo delle risorse decentrate stabili. In tale sede viene indicato l’importo complessivamente destinato a nuove P.E.O., che può essere a sua volta suddiviso o meno in budget specifici per gruppi omogenei di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili partecipanti legati alla categoria posseduta, alla progressione in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitanogodimento, comparando le stesse all’appartenenza ad uno stato conservativo specifico ambito di attività. L’Amministrazione garantisce parità e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato pari opportunità tra uomini e di rilevante dimensionedonne ai fini della partecipazione alla progressione economica orizzontale.
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PREMESSA. La Città Metropolitana Le presenti Condizioni Generali di GenovaVendita sono redatte in conformità alla normativa di cui al D. Lgs. 09.07.2003 n. 70 (attuazione della direttiva 2000/31/CE relativa a taluni aspetti giuridici dei servizi della società dell’informazione nel mercato interno, con il presente Accordo Quadro, particolare riferimento al commercio elettronico) e al D. Lgs. 06.09.2005 n. 206 (Codice del Consumo) e successive modifiche intervenute. Per tutti gli aspetti non espressamente regolati dalle presenti Condizioni Generali di Vendita si applicano le disposizioni del Codice civile e delle leggi speciali in applicazione dell’articolo 9, comma 2 del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre 2014 e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione materia di vendita. Le condizioni di seguito indicate hanno efficacia tra Verde-Commerce s.a.r.l. (di seguito Anacdenominata Verde-Commerce o Venditore) del 23 luglio 2015 n.58 e del 17 gennaio 2018qualsiasi persona fisica (consumatore), n. 31giuridica o professionista che acquisti piante, fiori e accessori on line sul sito internet ▇▇▇.▇▇▇▇▇-▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇ (di seguito denominati Clienti o Compratori). Ai soggetti qualificabili come consumatori, ovvero alle persone fisiche che agiscono con finalità non riferibili all’attività commerciale, imprenditoriale o professionale, si propone applica la normativa di estendere ad altri Enti cui al D. Lgs. 06.09.2005 n. 206 (Codice del Consumo). Verde-Commerce si riserva il processo continuo diritto di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana modificare le Condizioni Generali di Genova (già Provincia Vendita presenti nel sito web, ferma restando l’applicabilità di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensionequelle pubblicate al momento dell’effettuazione dell’ordine.
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Sources: Condizioni Generali Di Vendita
PREMESSA. La Città Metropolitana Il C.I.S.A 12 pone tra i suoi obiettivi programmatici l’erogazione di Genovarisposte alle diverse esigenze delle persone in difficoltà e delle loro famiglie, garantendo interventi volti al mantenimento della miglior qualità della vita possibile, con priorità alle situazioni di maggiore gravità, nel rispetto della vigente normativa ed in piena integrazione con il presente Accordo QuadroDistretto Sanitario ASL TO5. In collaborazione con l’ASL TO5 organizza e gestisce, mediante terzi, il servizio di assistenza domiciliare e l’articolazione di una rete sempre più diffusa di risposte differenziate, con progetti integrativi a sostegno della domiciliarità. Al fine di ampliare ed arricchire le azioni di supporto nei percorsi di vita, le attività proprie del settore socio-assistenziale-sanitario debbono essere collegate e svolte quanto più possibile in applicazione dell’articolo 9normali contesti, comma 2 del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre 2014 avvalendosi anche dell’azione volontaria attuata da gruppi e associazioni che operano nel campo della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (di seguito Anac) del 23 luglio 2015 n.58 promozione dei diritti e del 17 gennaio 2018superamento di forme di emarginazione sociale (Legge 266/91 “Legge quadro sul volontariato”, L.R. n. 3138 del 29 agosto 1994 “Valorizzazione e promozione del volontariato”) e dell’apporto offerto dai giovani che scelgono l’opportunità di prestare il servizio civile. Quanto espresso sopra è in linea con la D.G.R. 51-11389 del 23.12.2003 avente ad oggetto “D.P.C.M. 29 novembre 2001, Allegato 1, Punto 1.C. Applicazione Livelli Essenziali di Assistenza all’area dell’integrazione socio-sanitaria”. In particolare si propone di estendere ad altri Enti il processo continuo di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni fa riferimento alla L.R. n. 10/2010 che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, fra l’altro all’art. 1 così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensione.recita:
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Sources: Servizio Di Assistenza Domiciliare
PREMESSA. La Città Metropolitana Il presente documento costituisce il Capitolato tecnico di Genovamassima relativo alla procedura di cottimo fiduciario indetta ai sensi del D.Lgs n. 163/2006 e s.m.i., da IGEA S.p.A. in Liquidazione, per l’affidamento del “Servizio triennale di brokeraggio assicurativo”. L'affidamento del servizio di brokeraggio assicurativo concerne l'assistenza all’IGEA nella determinazione del contenuto dei contratti assicurativi e nella gestione ed esecuzione dei medesimi, consistente in:
a. servizio di assistenza, consulenza e gestione del programma assicurativo globale dell’IGEA e individuazione, analisi e valutazione dei rischi cui l’IGEA è soggetta;
b. individuazione delle soluzioni maggiormente efficaci ed economiche relativamente alle esigenze della società, l'analisi delle polizze assicurative esistenti e ('individuazione delle coperture occorrenti;
c. monitoraggio dei costi delle coperture e relativa valutazione dei costi/benefici al fine di ottimizzare le risorse in relazione alla qualità dei servizi offerti;
d. il supporto tecnico specialistico all’IGEA nell'espletamento delle gare;
e. l'assistenza nella gestione tecnica ed amministrativa dei contratti e aggiornamento dei contratti stessi in relazione alle esigenze assicurative dell'IGEA;
f. l'avviso dei premi in scadenza;
g. l'assistenza nella gestione dei sinistri, anche nel caso in cui l’IGEA dovesse trovarsi nella veste di danneggiato;
h. supporto formativo del personale dell'IGEA che collabora alla gestione dei contratti assicurativi; Nel corpo del Capitolato Tecnico con il presente Accordo Quadro, in applicazione dell’articolo 9, comma 2 del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre 2014 e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (di seguito Anac) del 23 luglio 2015 n.58 e del 17 gennaio 2018, n. 31, si propone di estendere ad altri Enti il processo continuo di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensione.termine:
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Sources: Brokerage Service Agreement
PREMESSA. Con determina 2016/ del l’Agenzia ha avviato una procedura aperta per l’affidamento della stampa e della distribuzione dei Modelli di dichiarazione fiscale 730 e Unico-Persone Fisiche-per l’anno 2017. All’esito della procedura di gara l’offerta presentata dalla Società è risultata quella migliore, secondo quanto indicato nel Disciplinare di gara. Con provvedimento prot. n. del l’Agenzia ha disposto l’aggiudicazione definitiva in favore della Società. A seguito delle verifiche effettuate ai sensi dell’art. 32, comma 7, del D.Lgs. 50/2016, l’aggiudicazione definitiva ha acquisito efficacia. È decorso il termine per la stipula del presente Contratto, di cui all’art. 32, commi 8 e 9 del D.Lgs. 50/2016. La Città Metropolitana di Genova, con il presente Accordo QuadroSocietà, in applicazione dell’articolo 9sede di gara, comma 2 si è espressamente obbligata ad eseguire le prestazioni oggetto del Decreto Legge 24 aprile 2014presente Contratto alle condizioni, n. 66, convertito dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre 2014 modalità e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (termini di seguito Anac) stabiliti. La documentazione di seguito indicata, pur non materialmente allegata, costituisce parte integrante e sostanziale del 23 luglio 2015 n.58 presente contratto: Bando e del 17 gennaio 2018Disciplinare di gara; Capitolato speciale descrittivo e prestazionale e suoi allegati (d’ora innanzi, n. 31per brevità, si propone di estendere ad altri Enti il processo continuo di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione anche “Capitolato”); Offerta economica della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensioneSocietà.
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Sources: Contratto Di Appalto
PREMESSA. La Città Metropolitana L’Istituto, nel quadro generale dell’efficacia, efficienza, economicità dell’azione amministrativa, ha avviato negli ultimi anni, di Genovaconcerto con le Organizzazioni Sindacali, azioni volte a razionalizzare l’organizzazione del lavoro ed a realizzare economie di gestione attraverso l’impiego flessibile delle risorse umane. Tale attività si è concretizzata nel potenziamento di taluni istituti quali il part - time, la flessibilità dell’orario di lavoro, le varie tipologie di permessi. Logico sviluppo della citata nuova gestione delle risorse umane è la predisposizione del “progetto sperimentale di telelavoro domiciliare” sviluppato d’intesa con il Comitato pari opportunità, in attuazione dell’art.3 del D.P.R. 8/3/1999 n. 70, del CCNQ 23/03/2000, dell’art. 34 del CCNL 14/2/2001 “ CCNL ad integrazione del CCNL per il personale non dirigente degli enti pubblici non economici, stipulato il 16/2/1999”( di seguito CCNL 14/2/2001). L’art.2, lettera b) del D.P.R. 8 marzo 1999, n.70 definisce il Telelavoro come la prestazione di lavoro eseguita dal dipendente in qualsiasi luogo ritenuto idoneo, collocato al di fuori della sede di servizio, dove la prestazione sia tecnicamente possibile, con il presente Accordo Quadro, in applicazione dell’articolo 9, comma 2 del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre 2014 prevalente supporto di tecnologie dell’informazione e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (comunicazione che consentano il collegamento con l’amministrazione cui la prestazione stessa inerisce. L’art.34 del CCNL 14/2/2001 individua due forme di seguito Anac) del 23 luglio 2015 n.58 e del 17 gennaio 2018, n. 31, si propone di estendere ad altri Enti il processo continuo di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensione.telelavoro:
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Sources: Telework Agreement
PREMESSA. La Città Metropolitana Direzione Generale per le Risorse Strumentali della Giunta Regionale della Campania, per il tramite dell'U.O.D. 04 – Ufficio Tecnico – Manutenzione Beni Demaniali e Patrimoniali – Ufficio dell'Energy Manager (nel seguito, per brevità, “Amministrazione”), al fine di Genovagarantire un adeguato sistema di interventi di manutenzione straordinaria ed adeguamento degli impianti tecnologici degli edifici di proprietà o in disponibilità, intende stipulare, con il presente un solo operatore economico per lotto corrispondente con una definita zona territoriale, un Accordo Quadro, in applicazione dell’articolo 9ai sensi dell'art. 59 del D.Lgs. 163 del 12.04.2006, comma 2 del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre 2014 e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (per la realizzazione di seguito Anac) del 23 luglio 2015 n.58 e del 17 gennaio 2018, n. 31, tutti i lavori di natura impiantistica che si propone di estendere ad altri Enti il processo continuo di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente renderanno necessari per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione la durata di un patrimonio diversificato anno, a decorrere dalla sottoscrizione dell’Accordo medesimo. Il presente Capitolato detta la disciplina relativa all’Accordo Quadro, con l’indicazione delle norme generali che disciplineranno il rapporto, e quella relativa ai singoli contratti di rilevante dimensioneaffidamento degli interventi di manutenzione. Con la conclusione dell’Accordo Quadro, gli operatori economici aggiudicatari si impegnano a stipulare, senza nuovo confronto competitivo, un singolo contratto con il quale assumeranno l'impegno dei lavori per ogni singolo lotto, corrispondente con una “zona territoriale”, entro il limite massimo di importo previsto per ciascun contratto ed entro il periodo di validità dell’Accordo stesso.
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Sources: Accordo Quadro
PREMESSA. La Città Metropolitana Il contratto di Genovaassociazione in partecipazione e` regolato dal Titolo VII del Li- bro V del Codice civile. Con tale contratto si realizza una collaborazione tra due o piu` persone per il conseguimento di un risultato comune e l’apporto ha quindi carattere strumentale per lo svolgimento dell’attivita` dalla quale il risultato ricercato ha origine. Il contratto di associazione in partecipazione produce obblighi per entrambe le parti posto che l’un contraente (associante) attribuisce all’altro (associa- to) una quota degli utili derivanti dalla gestione dell’impresa o da un singolo affare. L’apporto dell’associato puo` essere di qualunque natura ma, condizione ne- cessaria, e` che esso abbia carattere strumentale per l’esercizio dell’impresa o dell’affare. Non determinandosi, con il presente Accordo Quadrocio`, ne´ la costituzione di un nuovo soggetto ne´ tantomeno un patrimonio autonomo. Il contenuto dell’apporto puo`, pertanto, consistere in una somma di denaro, nel conferimento in proprieta` o in godimento di beni mobili o immobili, in applicazione dell’articolo 9una prestazione lavorativa, comma 2 in una causa mista di lavoro e capitale. Ai fini dell’analisi che ci si propone, interessa esclusivamente l’apporto di lavoro da parte dell’associato. La forma La stipulazione del Decreto Legge 24 aprile 2014contratto di associazione in partecipazione non e` sogget- ta a forme particolari e l’atto scritto non e` dunque necessario, n. 66potendosi ben prevedere anche l’accordo tacito fra le parti. E` pero`, convertito dalla Legge 23 giugno 2014sotto il profilo pra- tico, n. 89indubitabile che l’atto scritto rappresenta un fatto probatorio e sostan- ziale a fronte di qualunque contenzioso. Va, del D.P.C.M 11 novembre 2014 e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (a tal proposito, ricordato che ai sensi dell’art. 1350 c.c. «Devono farsi per atto pubblico o per scrittura privata, sotto pena di seguito Anac) del 23 luglio 2015 n.58 e del 17 gennaio 2018, n. 31, si propone di estendere ad altri Enti il processo continuo di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensione.nullita`»:
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PREMESSA. L’Emittente è a capo di un gruppo di società attivo, sin dal 1931, data di fondazione dell’azienda, nel settore del turismo e dei viaggi organizzati. Il Gruppo opera essenzialmente nei seguenti tre settori di attività:
(i) gestione e commercializzazione di villaggi di proprietà;
(ii) gestione e commercializzazione di villaggi non di proprietà (c.d. villaggi commercializzati);
(iii) attività di tour operator. Nell’ambito dei villaggi turistici non di proprietà commercializzati e gestiti dal Gruppo, si distinguono (i) i villaggi in commercializzazione esclusiva e (iii) i villaggi in semplice commercializzazione (non esclusiva). L’attività di tour operator del Gruppo consiste essenzialmente nella realizzazione e commercializzazione di “pacchetti turistici” (tour e crociere) in tutto il mondo che combinano diversi servizi forniti da terzi (trasporti, servizi alberghieri e attività correlate). Per tutti e tre i settori di business il Gruppo commercializza direttamente con propri marchi i propri prodotti alla clientela, che risulta essere composta quasi esclusivamente da persone residenti in Italia, principalmente attraverso l’intermediazione di agenzie di viaggio distribuite sull’intero territorio nazionale. La Città Metropolitana Società si avvale delle prestazioni di Genovapromotori monomandatari, suddivisi per area geografica, che si occupano di mantenere il rapporto con le agenzie di viaggio, fornendo assistenza e consulenza per la vendita dei prodotti del Gruppo. L’offerta dei servizi avviene sia online sia a mezzo cataloghi che vengono inviati alle agenzie di viaggio con cui il presente Accordo QuadroGruppo intrattiene rapporti commerciali. Alla Data del Prospetto informativo il Gruppo, facente capo all’Emittente è costituito, oltre che dall’Emittente, da altre 7 società controllate direttamente o indirettamente. Al 31 gennaio 2015 le società del Gruppo impiegavano complessivamente n. 414 dipendenti. Inoltre, in applicazione dell’articolo 9virtù della caratteristica stagionalità del settore di attività in cui opera il Gruppo, comma 2 quest’ultimo ha impiegato nell’esercizio 2014 in media n. 539 dipendenti. La tabella che segue illustra la composizione del Decreto Legge 24 aprile 2014fatturato, n. 66a livello consolidato, convertito dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre per area di business generato dal Gruppo nell’esercizio chiuso al 31 ottobre 2014 e nel trimestre chiuso al 31 gennaio 2015. Area di business 31 gennaio 2015 (Euro/migliaia) 31 ottobre 2014 (Euro/migliaia) Villaggi di proprietà 4.979 47.661 Villaggi commercializzati 4.383 13.338 Tour operator 934 8.176 Non allocato 12 65 La tabella che segue illustra la ripartizione dei ricavi della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione gestione caratteristica del Gruppo per area geografica realizzati dal Gruppo nell’esercizio chiuso al 31 ottobre 2014 e nel trimestre chiuso al 31 gennaio 2015. Area geografica 31 gennaio 2015 31 ottobre 2014 Italia 1.025 10% 31.266 45% Europa (di seguito Anacesclusa Italia) del 23 luglio 2015 n.58 24 0% 1.363 2% Asia 3.777 37% 10.610 15% Africa 4.440 43% 18.716 27% America e del 17 gennaio 2018, n. 31, si propone di estendere ad altri Enti il processo continuo di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensione.Oceania 1.030 10% 7.220 10% Non allocato 12 0% 65 0% Totale 10.308 100% 69.240 100%
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Sources: Prospetto Informativo
PREMESSA. La Città Metropolitana di GenovaIl presente capitolato ha per oggetto la fornitura e messa in opera, con il presente Accordo Quadrocompleta e funzionante, delle attrezzature scientifiche e didattiche nei locali della residenza universitaria “College Folcara Cassino” e disciplina i rapporti tra l’Amministrazione, in applicazione dell’articolo 9, comma 2 del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre 2014 seguito denominata anche Stazione Appaltante e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione l’impresa aggiudicataria dell’appalto (di seguito Anacanche appaltatore o aggiudicatario), per l’affidamento delle prestazioni di seguito specificate. La residenza “College Folcara” di Cassino è di proprietà della Regione Lazio ed è gestita dall’Ente DiSCo (già Laziodisu) sita in Viale dell’Università, all’interno del Campus dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale in provincia di Frosinone. La presente procedura è aperta a tutti gli operatori con sede legale dell’impresa nella regione LAZIO, iscritti al MEPA nella categoria: "Informatica, Elettronica, Telecomunicazioni e Macchine per Ufficio (Scheda di RDO per Fornitura a corpo)". Detta fornitura verrà aggiudicata con il criterio del prezzo più basso, a sensi dell’art. 95 co. 4 lett. b) del 23 luglio 2015 n.58 e del 17 gennaio 2018, n. 31, si propone di estendere ad altri Enti il processo continuo di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensioneD.Lgs. 50/2016.
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Sources: Appalto Di Fornitura E Installazione Di Attrezzature Scientifiche E Didattiche
PREMESSA. La Città Metropolitana Lepida S.p.A. è la società in house providing fondata da Regione ▇▇▇▇▇▇-Romagna e partecipata dalla quasi totalità degli Enti Pubblici presenti sul territorio regionale. Lepida S.p.A. è preposta, tra gli altri fini, alla progettazione, alla realizzazione, alla manutenzione ed alla gestione di Genovatutte le reti di telecomunicazioni presenti sul territorio regionale, costruite con finalità di servizio alle pubbliche amministrazioni o con finalità di servizio delegato rispetto alla missione ed agli obiettivi che i singoli Enti hanno in sede statutaria o definiti in sede di programmazione. Regione ▇▇▇▇▇▇-Romagna ha concesso a Lepida S.p.A. l’uso esclusivo non oneroso di tutte le infrastrutture per telecomunicazioni di sua proprietà definite come rete Lepida e sue successive evoluzioni, già realizzate ovvero in fase di realizzazione, e tutti i diritti, anche reali, acquisiti su infrastrutture per telecomunicazioni di terzi, in essere su tutto il territorio regionale. Inoltre, Regione ▇▇▇▇▇▇-Romagna ha affidato a Lepida S.p.A.: ● il compito di gestire la Rete privata delle pubbliche amministrazioni dell’▇▇▇▇▇▇-Romagna “Lepida” e la Rete regionale radiomobile “ERretre” (PMR); ● il compito di gestire i rapporti con gli uffici competenti del Ministero dello Sviluppo Economico - Comunicazioni e con l’ispettorato Territoriale relativamente agli adempimenti burocratici richiesti per la gestione e manutenzione di alcune autorizzazioni all’uso dello spettro radioelettrico in capo a Regione ▇▇▇▇▇▇-Romagna. Lepida S.p.A. è, infine, autorizzata all’esercizio di reti pubbliche di comunicazioni sul territorio regionale, all’offerta del servizio di trasmissione dati ed all’esercizio di reti e servizi di comunicazione elettronica ad uso privato. L’oggetto dalla presente Accordo Quadrorichiesta di offerta rientra nell’ambito di applicazione dell’art. 22 del d.lgs. n. 163/2006 “Contratti esclusi nel settore delle telecomunicazioni” il quale dispone che “Il presente codice non si applica ai contratti pubblici principalmente finalizzati a permettere alle amministrazioni aggiudicatrici (tra le quali si annovera anche Lepida S.p.A., stante l’accertata natura di organismo di diritto pubblico della medesima) la messa a disposizione o la gestione delle reti pubbliche di telecomunicazioni o la prestazione al pubblico di uno o più servizi di telecomunicazioni”. Dalla lettura dell’art. 22 del Codice degli Appalti ne deriva quindi che i contratti di Lepida S.p.A. “principalmente finalizzati” allo svolgimento delle suddette attività sono esclusi dall’ambito di applicazione del Codice dei contratti pubblici. Resta comunque l’obbligo in capo a Lepida S.p.A., in applicazione dell’articolo 9dell’art. 27 dello stesso ▇▇▇▇▇▇ di procedere all’affidamento dei contratti pubblici aventi ad oggetto lavori, comma 2 servizi e forniture esclusi in tutto o in parte, dall’applicazione del Decreto Legge 24 aprile 2014presente Codice “nel rispetto dei principi di economicità, n. 66efficacia, convertito dalla Legge 23 giugno 2014imparzialità, n. 89parità di trattamento, del D.P.C.M 11 novembre 2014 e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (di seguito Anac) del 23 luglio 2015 n.58 e del 17 gennaio 2018trasparenza, n. 31, si propone di estendere ad altri Enti il processo continuo di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensioneproporzionalità”.
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Sources: Richiesta Di Offerta
PREMESSA. La Città Metropolitana Il 29 gennaio 2009 il Provveditorato Regionale per la Lombardia, organo decentrato del Ministero della Giustizia-Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, per rafforzare la propria operatività in tema di Genovapromozione, ricerca e organizzazione delle attività lavorative in favore dei soggetti in esecuzione penale, ha costituito l'Agenzia Regionale per la Promozione del Lavoro Penitenziario “ArticoloVentisette” con lo scopo di ricercare opportunità, incrociarle con il presente Accordo Quadrobacino di detenuti lavoratori potenzialmente occupabili e cercare occasioni di lavoro intra ed extramurarie. Dare possibilità di lavoro a cittadini detenuti assume una notevole valenza sociale poiché la riabilitazione attraverso il lavoro è una delle forme più efficaci di prevenzione del crimine, come dimostrano le statistiche regionali e quelle di diversi Paesi europei in applicazione dell’articolo 9cui l’inclusione sociale è parte integrante delle politiche sociali. Il reinserimento sociale e lavorativo può permettere al singolo di realizzare percorsi di sviluppo individuale, comma 2 crescita culturale e fornisce una serie di possibilità per consentire all’individuo di riprogettare il proprio futuro. La legge di riforma dell’ordinamento penitenziario 26 Luglio 1975 n. 354, dà attuazione concreta all’articolo 27 della Costituzione della Repubblica Italiana indicando gli strumenti utili ad avviare, già durante il periodo di detenzione, il percorso di reinserimento sociale del Decreto Legge 24 aprile 2014detenuto con particolare riferimento all’inserimento lavorativo delle persone detenute (ex. Artt. 20, n. 6621, convertito dalla Legge 23 giugno 201422, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre 2014 e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (di seguito Anac) del 23 luglio 2015 n.58 e del 17 gennaio 2018, n. 31, si propone di estendere ad altri Enti il processo continuo di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensioneO.P.).
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Sources: Accordo Operativo
PREMESSA. La Città Metropolitana Il Comune di GenovaBella con determinazione n. 121 del 22/10/2012 da parte del Responsabile del Servizio, con geom. ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇, affidava ai sottoscritti Ingg. ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ e ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ costituiti in Associazione Temporanea di Professionisti, l’incarico per la redazione del Progetto definitivo - esecutivo riguardante il presente Accordo Quadroconsolidamento del versante Est di Bella situato tra l’Oratorio, in applicazione dell’articolo 9, comma 2 la Caserma della Forestale e l’Asilo Nido. Il progetto è relativo all’Accordo di programma “Difesa del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89, suolo del D.P.C.M 11 novembre 2014 e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (Comune di seguito Anac) del 23 luglio 2015 n.58 e del 17 gennaio 2018, n. 31, si propone di estendere ad altri Enti il processo continuo di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente Bella per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro lavori di consolidamento del Versante Est – Plesso Scolastico Via ▇▇▇▇▇▇”. L’amministrazione comunale di Bella (PZ) a seguito di uno studio geologico approfondito, relativo al rischio frane e al dissesto idrogeologico, nell’ambito dell’accordo di programma per la difesa del suolo, è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade in grado di competenza comunale valutare più accuratamente le caratteristiche morfologiche, pedologiche e sono state utilizzate le informazioni disponibili idrologiche del versante sud – est del centro abitato per cui è prevista la sistemazione dello stesso versante e la conseguente messa in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitanosicurezza dell’area urbanizzata, comparando le stesse ad uno stato conservativo immediatamente a ridosso e che borda tale versante. L’area è stata classificata nel piano stralcio di vetustà mediobacino, così redatto ed adottato in data dicembre 2001 dalla stessa autorità interregionale di bacino, come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato area a pericolosità media e di rilevante dimensionea rischio molto elevato (R4).
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Sources: Accordo Di Programma
PREMESSA. La Città Metropolitana realizzazione di Genovauna nuova rotatoria tra via Scuole del Farneto e via ▇▇▇▇▇▇▇▇ fa parte degli interventi di modifica dell’organizzazione della circolazione, incluse la regolazione e l’assetto delle intersezioni, previste dal PGTU del Comune di San ▇▇▇▇▇▇▇. L’intervento è previsto dal piano per risolvere la criticità riscontrata in merito alla pericolosità delle immissioni da via ▇▇▇▇▇▇▇▇ su Via Scuole del Farneto, a causa delle velocità molto elevate con cui viene percorsa quest’ultima strada. La realizzazione della nuova rotatoria è prevista anche dal Piano Operativo Comunale, tra le opere eseguite da soggetti attuatori in base agli accordi sottoscritti con l’Amministrazione comunale. In attuazione del POC la nuova rotatoria è prevista nell’ambito del Piano Urbanistico Attuativo dell’ambito ANS.C.4a‐ P3 – Mura San Carlo. Gli aspetti riguardanti in generale l’impatto sulla mobilità della realizzazione del PUA, richiamati anche dalle norme del POC (art.12 ‐lettera E), sono contenuti all’interno del Documento di VAS/Valsat (Capitolo 3‐ Viabilità e traffico) che accompagna il Piano Attuativo, a cui si rimanda. Il presente Accordo Quadrodocumento sviluppa invece il tema della verifica funzionale, rapporti flusso/capacità, della nuova intersezione a rotatoria e accompagna il Progetto Preliminare dell’opera. Sulla base dei rilievi delle manovre di svolta effettuati all’intersezione, a cui verranno sommati i flussi di traffico indotti dall’attuazione dell’ambito ANS.C.4a‐ P3, dedotti dalla VAS/Valsat del PUA, verranno effettuate le verifiche funzionali della nuova rotatoria in applicazione dell’articolo 9, comma 2 progetto per le ore di punta del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre 2014 e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (di seguito Anac) del 23 luglio 2015 n.58 e del 17 gennaio 2018, n. 31, si propone di estendere ad altri Enti il processo continuo di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensionetraffico giornaliero.
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Sources: Preliminary Project Agreement
PREMESSA. La Città Metropolitana Le premesse e l’Allegato costituiscono parte integrante e sostanziale del presente contratto. Le pattuizioni contenute nel presente contratto costituiscono l’intero accordo tra le parti e sostituiscono di Genovadiritto ogni eventuale precedente intesa verbale o scritta relativa a tale oggetto. Nessuna modifica potrà essere apportata al presente contratto senza preventivo accordo scritto tra le parti. Il presente contratto non comporta l’instaurazione di un rapporto di agenzia, di mandato o di rappresentanza, e nessun impegno potrà essere assunto da una parte in nome e per conto dell’altra. Il Comune, con Deliberazione G.C. n. 81 del 13.04.2017, ha indetto Avviso Pubblico (approvato con Determina Dirigenziale n. 990 del 24.05.2017) volto alla ricerca di sponsor per l’attivazione presso la Biblioteca Comunale “▇.▇▇▇▇▇▇▇▇” e presso la piazza denominata IV novembre ove la stessa prospetta, di un servizio di connessione alla rete Internet mediante l’utilizzo della tecnologia Wireless Fidelity (WI – FI). La Ditta/Società…., a seguito dell’espletamento delle procedure previste dal detto Avviso (come da Determinazione n. del ) è stata individuata quale sponsor esclusivo e fornirà il servizio secondo la proposta presentata per la partecipazione allo stesso. Le parti stipulano il presente Accordo Quadro, Contratto sulla base della vigente normativa in applicazione dell’articolo 9, comma 2 del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre 2014 e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione materia di Enti Locali (di seguito AnacDlgs. 267/00) del 23 luglio 2015 n.58 e del 17 gennaio 2018, n. 31, si propone di estendere ad altri Enti il processo continuo di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medioContratti pubblici relativi a lavori, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana servizi e forniture (Dlgs. 50/16), nonché secondo quanto previsto dal Regolamento relativo a “Disciplina delle sponsorizzazioni in favore dell’Amministrazione Comunale, approvato con Delibera di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensioneConsiglio Comunale n. 57 del 26/10/2015.
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Sources: Sponsorship Agreement
PREMESSA. La Città Metropolitana di GenovaAssicoop Romagna S.p.A. e la Rappresentanza Sindacale Aziendale, con nel sottoscrivere il presente Accordo QuadroCONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE in ottemperanza di quanto previsto dal CCNL, riaffermano la reciproca volontà di consolidare e sviluppare i rapporti di collaborazione, partecipazione e ricerca del consenso che da sempre caratterizza le relazioni fra Assicoop Romagna ed i propri dipendenti. Le parti, in applicazione dell’articolo 9questo contesto, comma 2 convengono che la partecipazione al Capitale Sociale di Assicoop Romagna S.p.A. di Società appartenenti al Gruppo Unipol e delle principali Organizzazioni di rappresentanza del Decreto Legge 24 aprile 2014mondo del lavoro, n. 66unitamente ad una organizzazione aziendale pensata per meglio valorizzare la centralità del cliente, convertito dalla Legge 23 giugno 2014sono aspetti di rilevante importanza che hanno concorso a caratterizzare positivamente l’immagine e l’operare di Assicoop Romagna S.p.A. nel suo territorio di competenza. Le parti convengono altresì che stante l’integrazione ormai totale del mercato assicurativo con quello finanziario, n. 89la scelta di dare risposte, del D.P.C.M 11 novembre 2014 e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (di seguito Anac) del 23 luglio 2015 n.58 in modo sempre più mirato, alle esigenze dei propri assicurati, non solo in campo assicurativo ma anche in quello bancario e del 17 gennaio 2018risparmio gestito, n. 31rappresenta per Assicoop Romagna S.p.A. una straordinaria opportunità per valorizzare sia la qualità del servizio e la fidelizzazione del cliente, si propone sia la esperienza e la professionalità dei propri dipendenti. A tale proposito, per affrontare le nuove sfide del mercato, le parti condividono sulla necessità di estendere ad altri Enti il processo continuo operare in concerto per accelerare i necessari processi di evoluzione culturale e professionale dei lavoratori unitamente al miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova efficienza nella gestione di un patrimonio diversificato dei processi, ricercando e di rilevante dimensione.definendo assieme i necessari adeguamenti
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Sources: Contratto Integrativo Aziendale
PREMESSA. La In applicazione della Deliberazione 7600 del 20.12.2017 "Regole di gestione del servizio sociosanitario 2018” paragrafo 4.2 “Linee di indirizzo sugli acquisti delle Aziende/Agenzie Sanitarie e Risk Management”, in base al quale le Aziende/Agenzie sanitarie procedono agli acquisti di beni e servizi attraverso procedure di gara in forma aggregata, è stata individuata l'Agenzia di Tutela della Salute (ATS) dell’Insubria, quale capofila per l’espletamento della procedura di gara avente ad oggetto il servizio di presa in carico, ritiro, conservazione, archiviazione, ricerca consultazione e scarto di ricette farmaceutiche. Sono interessati alla procedura i seguenti Enti del sistema sociosanitario di Regione Lombardia: Agenzie di Tutela della Salute (ATS) dell’Insubria, di Bergamo, della Brianza, della Città Metropolitana di Genova, con il presente Accordo Quadro, in applicazione dell’articolo 9, comma 2 del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre 2014 Milano e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (Montagna. L’ATS dell’Insubria procede, su delega e mandato delle predette ATS, all’aggiudicazione del servizio per il fabbisogno proprio e per quello delle mandanti. Successivamente ciascun Ente stipulerà con l’aggiudicatario il contratto per la parte di seguito Anac) del 23 luglio 2015 n.58 e del 17 gennaio 2018, n. 31, si propone di estendere ad altri Enti il processo continuo di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensionecompetenza.
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Sources: Capitolato Tecnico
PREMESSA. La Città Metropolitana L’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Sardegna (ARPAS) è stata “istituita” con L.R. n. 6 del 18 maggio 2006 e successivamente “costituita” con DPGR n. 91 del 21/9/2007 (v. art. 1 co. 3 L.R. 6/2006). L’ARPAS è un’Agenzia regionale che opera per la promozione dello sviluppo sostenibile e per la tutela e miglioramento della qualità degli ecosistemi naturali e antropizzati. L’Agenzia è l’organo tecnico che supporta le autorità competenti in materia di Genovaprogrammazione, autorizzazioni e sanzioni in campo ambientale, a tutti i livelli di governo del territorio della Regione Autonoma della Sardegna. In particolare, le sue funzioni si esplicano in: controllo delle fonti di pressioni ambientali determinate dalle attività umane che, prelevando risorse ed interagendo con il presente Accordo Quadrol’ambiente circostante, in applicazione dell’articolo 9producono degli impatti su di esso qualificabili a vario titolo (scarichi, comma 2 emissioni, rifiuti, sfruttamento del Decreto Legge 24 aprile 2014suolo, n. 66radiazioni, convertito dalla Legge 23 giugno 2014ecc.); monitoraggio dello stato dell’ambiente determinato dal livello di qualità delle diverse matrici ambientali (aria, n. 89acqua, del D.P.C.M 11 novembre 2014 e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (di seguito Anac) del 23 luglio 2015 n.58 e del 17 gennaio 2018suolo, n. 31, si propone di estendere ecc.); supporto tecnico ad altri Enti il processo continuo di miglioramento degli obiettivi intrapresi enti ed organismi pubblici nel definire le risposte da mettere in atto per fronteggiare le pressioni ambientali e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro migliorare così lo stato dell’ambiente. L’Agenzia fa parte del “Sistema Regione” come definito nella L.R. n. 24/2014 ed è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitanosoggetta al CCNL Area Funzioni Locali, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensioneComparto Sanità.
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PREMESSA. La Città Metropolitana Il Servizio della Centrale regionale di Genovacommittenza della Regione Autonoma della Sardegna, con il presente Accordo Quadro, in applicazione dell’articolo 9, comma 2 nel ruolo di soggetto aggregatore ai sensi del Decreto Legge disposto di cui all’art. 9 del decreto legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito dalla Legge 23 giugno 2014indice una procedura negoziata ai sensi dell’art. 62 comma 2 lett. b) del D. Lgs 50/2016, n. 89finalizzata alla stipula di una Convenzione quadro per l’affidamento della fornitura del vaccino Gardasil 9, occorrente alle Aziende del D.P.C.M 11 novembre 2014 Servizio sanitario della Regione Autonoma della Sardegna, le cui tipologie e caratteristiche tecniche vengono analiticamente descritte nel presente documento. La presente procedura rappresenta l’attuazione della Deliberazione dell’Autorità strategia vaccinale definita nel Piano Nazionale Anticorruzione Prevenzione Vaccinale (PNPV) che si pone come obiettivo l’immunizzazione di adolescenti di entrambi i sessi, per la massima protezione da tutte le patologie HPV correlate direttamente prevenibili con la vaccinazione. Si precisa che i predetti quantitativi di prodotto sono stati determinati calcolando la coorte del 2007 completa di adolescenti di ambo i sessi e considerando la somministrazione in due dosi ed una copertura vaccinale pari a circa il 70% della popolazione destinataria della stessa ed incrementata di una minima percentuale per l’offerta attiva e gratuita alle categorie a rischio individuate dal P.N. P. V. Il presente documento, oltre a riportare le caratteristiche generali oggetto della gara, approfondisce gli aspetti generali della fornitura e ne disciplina i servizi connessi. Con l’aggiudicatario (di seguito Anacanche solo fornitore) del 23 luglio 2015 n.58 verrà stipulata una Convenzione con la quale lo stesso si obbliga ad accettare gli Ordinativi di fornitura (i.e. contratti), emessi dalle Aziende Sanitarie per l’erogazione della fornitura in oggetto e del 17 gennaio 2018, relativi servizi connessi. Lo Schema di Convenzione (Allegato n. 31, 4) disciplina le condizioni di esecuzione della fornitura: ad esso si propone di estendere ad altri Enti il processo continuo di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente rimanda per i fabbisogni dettagli. Nel periodo di validità delle altre Amministrazioni che Convenzioni, le singole Aziende Sanitarie, previa registrazione sul sito ▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇ potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio emettere Ordinativi di fornitura (i.e. contratti), sottoscritti da persona autorizzata ad impegnare la spesa dell’Amministrazione stessa (Punto ordinante), fino a concorrenza dell’importo massimo spendibile della singola convenzione. Nell’Ordinativo di fornitura le Aziende Sanitarie dovranno specificare il quantitativo presunto delle strade di competenza comunale dosi vaccinali per il periodo di durata dell’Ordinativo stesso. Il valore dell’Ordinativo di fornitura sarà impegnativo per le singole Aziende Sanitarie anche tenuto conto di quanto previsto dall’art. 106 del D.Lgs. 50/2016. Direzione generale della Centrale regionale di Committenza Servizio Forniture e sono state utilizzate Servizi Le Aziende Sanitarie contraenti potranno emettere gli Ordinativi di fornitura solamente durante la validità della Convenzione e tali Ordinativi avranno durata pari a quella della Convenzione stessa. Il fornitore aggiudicatario dovrà essere in regola con tutte le informazioni disponibili disposizioni in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitanomateria nonché idoneo tecnologicamente, comparando le stesse organizzativamente e qualitativamente alla tipologia ed all’entità della fornitura assegnata. Nel periodo di validità della Convenzione e dei singoli Ordinativi di fornitura, eventuali variazioni di ragione sociale, accorpamenti, cessioni di ramo d’azienda, cessione di prodotti, etc. dovranno essere comunicati, sia al Servizio Centrale regionale di Committenza, sia ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensioneogni Azienda Sanitaria contraente.
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Sources: Fornitura Del Vaccino Anti HPV
PREMESSA. La Città Metropolitana procedura di Genovagara per l’affidamento della “Fornitura in “Service” di sistemi multifunzionali automatici (in numero adeguato alle esigenze delle Aziende Sanitarie contraenti) per indagini immunoistochimiche e test di targeted therapy, corredati di coloratori per immunoistochimica, anticorpi primari, sistemi di rivelazione, vetrini pretrattati, reagenti (enzimi proteolitici, tamponi, diluenti, soluzioni per sparaffinatura e smascheramento antigenico, controcoloranti e quanto altro necessario alla completa esecuzione delle determinazioni), e di accessori, anche strumentali, indispensabili per l’effettuazione di determinazioni sia in automatico che eventualmente manuali, con aggiunta, per le sole aziende sanitarie che lo richiedano, di relativo sistema di controllo di qualità e tracciabilità”, è stata inserita nella programmazione delle gare previste dall’A.I.C. n. 3 ed è stato concordato con le altre Aziende afferenti all’ A.I.C. stessa che il presente Accordo Quadrosuo espletamento fosse di competenza dell’A.O.U. “Maggiore della Carità” in qualità di Stazione Appaltante. In qualità di Stazione Appaltante rientra nell’esclusiva competenza dell’A.O.U. Maggiore della Carità lo svolgimento delle attività connesse alla procedura di gara sino alla aggiudicazione definitiva e ai controlli propedeutici alla stipula del contratto. La stipula e la gestione del rapporto contrattuale sarà affidata alle singole Aziende Sanitarie aderenti alla procedura (in seguito anche “Amministrazioni Contraenti”). Per quanto sopra premesso, in applicazione dell’articolo 9con deliberazione n. 722 del 13/12/2016 il Direttore Generale dell’A.O.U. Maggiore della Carità di Novara ha indetto, comma 2 ai sensi degli articoli n. 59 e 60 del Decreto Legge 24 Legislativo 18 aprile 20142016, n. 66, convertito dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre 2014 e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione 50 (di seguito Anacdenominato Codice), una procedura di gara aperta per l’affidamento della fornitura de qua. Nell’attuale organizzazione dell’A.O.U. rientra nella competenza della S.C. C.S.A. lo svolgimento delle attività connesse alla procedura di gara sino all’aggiudicazione definitiva ed alla conseguente stipula del relativo contratto. La gestione del rapporto contrattuale sarà affidata alla struttura aziendale preposta dell’A.O.U. Maggiore della Carità di Novara. Per la presente procedura è stato designato, quale Responsabile Unico del procedimento, ai sensi dell’art. 31 del Codice, la dr.ssa ▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ afferente alla S.C. C.S.A dell’A.O.U. “Maggiore della Carità” di Novara. Il bando di gara, inviato per la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, sul profilo dell’A.O.U. “Maggiore della Carità” di Novara, sul sito informatico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sul sito informatico dell’Osservatorio della Regione Piemonte (▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇/▇▇▇▇/▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇), sulla piattaforma digitale dei bandi di gara presso l’ANAC (dopo la sua istituzione) mentre l’avviso per estratto è pubblicato sui seguenti giornali: ASTE E APPALTI PUBBLICI, ITALIA OGGI, LA SESIA E IL CORRIERE DI NOVARA. Il costo relativo alle suddette pubblicazioni sarà addebitato dall'A.O.U. “Maggiore della Carità” di Novara alla ditta aggiudicataria, come previsto dalla normativa vigente. Ai sensi di quanto disposto dall’art. 32 - comma 4 - del 23 luglio 2015 n.58 Codice la validità dell’offerta presentata dai concorrenti dovrà essere pari a 180 (centottanta) giorni naturali e consecutivi decorrenti dalla data di scadenza del 17 gennaio 2018termine di presentazione delle offerte. La procedura di gara sarà espletata nell’osservanza delle norme contenute nel Codice, nel D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 31207 (per le parti non abrogate, si propone di estendere ad altri Enti il processo continuo seguito denominato anche“Regolamento di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate attuazione”), nella Legge 6 novembre 2012, n. 190 ed in tutte le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensionerimanenti disposizioni normative vigenti.
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Sources: Disciplinare Di Gara E Capitolato Speciale d'Appalto
PREMESSA. La Città Metropolitana L’avvio della presente procedura è stato disposto da Equitalia Giustizia SpA con determina a contrarre n. 38 del 21 maggio 2020 pubblicata sul profilo del Committente ▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇ nella sezione Società trasparente - Bandi di Genovagara e contratti – Atti delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori distintamente per ogni procedura. Nelle more dell’espletamento della procedura di cui alla RdO n. 2557608 su MEPA, è necessario garantire la continuità dell’intero servizio di gestione operativa dei processi dell’amministrazione del personale di Equitalia Giustizia S.p.A. così come attualmente in essere (a titolo esemplificativo e non esaustivo, gestione delle presenze/assenze, delle missioni di lavoro, l’elaborazione del payroll e post payroll, con relativi modelli mensili, infrannuali ed annuali, l’elaborazione dei time-sheet per la rendicontazione costi agli Enti competenti, l’elaborazione flussi contabili per la contabilizzazione del payroll – il presente Accordo Quadro, tutto nel rispetto della legislazione previdenziale e fiscale vigente ed in applicazione dell’articolo 9, comma 2 del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre 2014 vigente CCNL e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (CIA) ai fini dell’adempimento dei relativi obblighi di seguito Anac) del 23 luglio 2015 n.58 e del 17 gennaio 2018, n. 31, si propone di estendere ad altri Enti il processo continuo di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensionelegge.
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PREMESSA. La Città Metropolitana di GenovaL’Unione Montana dei Comuni dell’Appennino Reggiano ha approvato, con il presente Accordo Quadrodelibera di Giunta num.21 del 20.04.2020, la scheda intervento “Piattaforma 0 – 10” contenuta nella Strategia Nazionale Aree Interne “La montagna del latte: stili di vita salutari e comunità intraprendenti nell’Appennino Emiliano”. La filosofia sostanziale che sottende all’approccio della Piattaforma 0-10 si basa sulla prospettiva multidimensionale della crescita dei bambini. La scheda è articolata in applicazione dell’articolo 910 azioni, tra cui “Atelier del corpo” e “Laboratori psicomotori personalizzati”, propri di questa procedura di gara. In esecuzione di quanto disposto nella determinazione a contrarre n. 159 del 10/03/2021 a firma della Responsabile del Servizio Affari Generali ▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇, si indice una procedura di gara, ai sensi dell’art. 36, comma 2 del Decreto Legge 24 aprile 20142, n. 66, convertito dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre 2014 e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (di seguito Anaclett. b) del 23 luglio 2015 n.58 D.lgs 50/2016 (d’ora in poi Codice), per l’affidamento del servizio di esperti psicomotricisti per le azioni “Atelier del corpo” e “Laboratori psicomotori personalizzati” della scheda prima citata, per il periodo scolastico 2021/22 e 2022/23. Ai sensi dell’art. 31 del 17 gennaio 2018, n. 31, si propone di estendere ad altri Enti Codice il processo continuo di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova Responsabile del Procedimento è l’▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇.
1.1 Sistema per gli acquisti telematici dell’▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensione.SATER)
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Sources: Servizi
PREMESSA. La Città Metropolitana Il presente appalto decorrerà dalla data di Genovasottoscrizione del contratto per 12 mesi. Alla scadenza del contratto il rapporto si intende risolto di diritto, senza onere né obbligo di disdetta. Roma Capitale, Municipio Roma X con il presente Accordo Quadrosede in ▇▇▇▇, ▇▇▇ ▇. ▇▇▇▇▇▇▇▇▇, 24 00122 C.F. 02438750586 P. Iva 01057861005 nella persona del Direttore della Direzione Socio Educativa ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇, nato a Roma 31/01/1960 C.F.VSCMCL60A31H501W ai sensi dell’art. 107, comma 3, lett. c) del D. Lgs. 267/2000 e s.m.i., in applicazione dell’articolo 9seguito “Roma Capitale” L’Organismo Ai sensi dell’art. 32 quater Codice Penale il Rappresentante Legale dichiara, comma 2 come da attestazione agli atti, di avere piena capacità di contrarre con la Pubblica Amministrazione; con D.D. n. ---- del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66l’Amministrazione ha autorizzato l’affidamento. Il presente contratto ha per oggetto la realizzazione del progetto “PUNTO UNICO DI ACCESSO SOCIO-SANITARIO DEL MUNICIPIO X”Anno 2022-2023 finalizzato all’accoglienza sociale, convertito dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre 2014 sanitaria e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (sociosanitaria. È la porta di seguito Anac) del 23 luglio 2015 n.58 accesso alla rete dei servizi e del 17 gennaio 2018, n. 31, si propone delle risorse territoriali. E’ una nuova modalità organizzativa dei servizi di estendere ad altri Enti il processo continuo di miglioramento degli obiettivi intrapresi accoglienza e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale orientamento tra Distretto Asl Roma 3 e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensione.Municipio
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Sources: Appalto
PREMESSA. In data 28 settembre 2004 è stato sottoscritto tra il Ministero dell’Economia e delle Finanze, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e la Regione Veneto l’Accordo di Programma Quadro nel settore della Ricerca che prevede la realizzazione di n. 7 progetti nel settore delle Nanotecnologie applicate ai materiali e n. 18 progetti nel settore delle biotecnologie finanziati con risorse a valere sulle Delibere Cipe n. 36/2002 e 17/2003. La Città Metropolitana Regione Veneto, per l’attuazione di Genovadetti interventi, aveva individuato due soggetti altamente qualificati per lo sviluppo dei progetti e dei risultati della ricerca, rispettivamente l’Associazione CIVEN per le nanotecnologie e il CNR Area della Ricerca di Padova, per le biotecnologie. La Delibera Cipe n. 20/2004 ha assegnato al Veneto risorse da destinare alla Ricerca per complessivi € 5.643.792,00. A tale scopo, la Giunta regionale ha provveduto con D.G.R. n. 643 del 4 marzo 2005 a ripartire la somma di € 5.643.792,00, per € 2.000.000,00 al finanziamento di interventi nel settore delle nanotecnologie, per € 3.643.792,00 al finanziamento di interventi nel settore delle biotecnologie, individuando, in continuità con il presente precedente Accordo di Programma Quadro, in applicazione dell’articolo 9, comma 2 del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre 2014 quali soggetti proponenti e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (attuatori il CIVEN e il CNR per la realizzazione degli interventi di seguito Anac) del 23 luglio 2015 n.58 e del 17 gennaio 2018, n. 31, si propone di estendere ad altri Enti il processo continuo di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensionecui al presente Atto Integrativo.
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Sources: Accordo Di Programma Quadro
PREMESSA. La Città Metropolitana Con atto 1502SR/22 del Responsabile dell’U.O. Acquisti e Contratti, l’Associazione della Croce Rossa Italiana – OdV ha indetto una manifestazione d’interesse, cui partecipare nelle modalità e nei tempi previsti nell’avviso esplorativo, finalizzata alla sottoscrizione di Genovaun accordo quadro, ex art. 54 del d.lgs. 50/2016, per l’affidamento del servizio di catering per gli eventi organizzati dall’Associazione della Croce Rossa Italiana - OdV. Con atto a contrarre 1768SR/2022 del Responsabile dell’U.O. Acquisti e ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ è stato disposto l’avvio di una procedura negoziata ai sensi degli artt. 36 comma 2 lett. b) e dell’art. 54 del d.lgs. 50/2016, rivolta agli operatori economici selezionati, a seguito della predetta manifestazione d’interesse, da aggiudicarsi con il criterio del minor prezzo, sulla base del ribasso sugli importi unitari posti a base di gara. Con l’avvenuta partecipazione si intendono pienamente riconosciute ed accettate tutte le modalità, indicazioni e le prescrizioni previste dalla presente Accordo Quadro, in applicazione dell’articolo 9, comma 2 del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre 2014 lettera d’invito e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (di seguito Anac) del 23 luglio 2015 n.58 e del 17 gennaio 2018, n. 31, si propone di estendere ad altri Enti il processo continuo di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensionenei suoi allegati.
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PREMESSA. La L’ATS della Città Metropolitana di GenovaMilano - in unione d’acquisto con: ATS dell’Insubria; ATS della Brianza; ATS della Montagna e ATS di Bergamo - bandisce, con il presente Accordo Quadroquale Agenzia capofila, procedura aperta sopra soglia comunitaria finalizzata all’affidamento annuale del servizio – in applicazione dell’articolo 9, comma 2 del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre 2014 e unico lotto – di notifica degli atti giudiziari. L’ATS della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (di seguito Anac) del 23 luglio 2015 n.58 e del 17 gennaio 2018, n. 31, si propone di estendere ad altri Enti il processo continuo di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia Milano procede all’effettuazione di Genova) nel percorso ormai pluriennale tutte le operazioni di gestione gara necessarie all’individuazione dell’operatore economico cui affidare la fornitura oggetto del presente Capitolato Speciale d’Appalto per il soddisfacimento delle esigenze delle Agenzie aggregate. L’aggiudicazione del servizio da parte dell’ATS Capofila darà vita a distinti rapporti contrattuali intercorrenti tra gli operatori economici aggiudicatari e ciascuna delle Amministrazioni partecipanti all’unione di acquisto. Tali rapporti, indipendenti gli uni dagli altri, si costituiranno in esecuzione della manutenzione stradale Conseguentemente Deliberazione di aggiudicazione della gara per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da l’ATS della Città Metropolitana di Genova nella gestione Milano e con i provvedimenti di un patrimonio diversificato presa d’atto dell’esito della gara per le ▇▇.▇▇.▇▇. mandanti. Tutti i punti del presente Capitolato saranno recepiti integralmente nei contratti che verranno stipulati tra l’operatore economico aggiudicatario e di rilevante dimensionele singole ATS aggregate dopo l’aggiudicazione della gara.
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Sources: Capitolato Speciale d'Appalto
PREMESSA. 1. In data 25 luglio 2003 la Banca d’Italia ha inviato all’Autorità, ai fini dell’emanazione del parere di cui dall’articolo 20 della legge n. 287/90, il testo degli schemi contrattuali uniformi relativi ad alcuni servizi finanziari e bancari, elaborati dall’ABI d’intesa con alcune associazioni di consumatori. Il testo degli accordi inviati dalla Banca d’Italia rappresenta una versione modificata degli accordi originari, comunicati alla Banca d’Italia in data 7 marzo 2003. Tale nuova versione tiene conto di alcune modifiche richieste dalla Banca d’Italia alle parti. La Città Metropolitana di Genova, con il presente Accordo Quadro, in applicazione dell’articolo 9, comma 2 del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre 2014 e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (di seguito Anac) del 23 luglio 2015 n.58 e del 17 gennaio 2018, n. 31, si propone di estendere ad altri Enti il processo continuo di miglioramento versione definitiva degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro accordi è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto inviata dalle parti alla Banca d’Italia in data 11 luglio 2003.
2. Gli accordi trasmessi dalla Banca d’Italia si sostanziano in tre distinti schemi contrattuali denominati “Fideiussione a garanzia delle strade operazioni bancarie (fideiussione omnibus)”, “Condizioni generali per l’utilizzo della carta di competenza comunale credito” e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano“Servizi di investimento -disposizioni comuni”.
3. Il presente parere si riferisce esclusivamente al primo schema contrattuale (quello relativo alla fideiussione omnibus), comparando le stesse ad uno stato conservativo unico, fra i tre, che riguarda un mercato riservato all’attività delle banche dalla normativa bancaria. La fideiussione a garanzia delle operazioni bancarie, infatti, costituisce un contratto accessorio al rapporto principale, quello fra il debitore e di vetustà mediola banca, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensionerelativo al finanziamento che quest’ultima eroga al debitore.
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PREMESSA. La Città Metropolitana Con atto 1717SR/2022 del Responsabile dell’U.O. Acquisti e Contratti, l’Associazione della Croce Rossa Italiana – OdV ha indetto una manifestazione d’interesse, cui partecipare nelle modalità e nei tempi previsti nell’avviso esplorativo, finalizzata alla sottoscrizione di Genovaun accordo quadro, ex art. 54 del d.lgs. 50/2016, per l’affidamento della fornitura di materiali di ferramenta, elettrici, idraulici e vari presso le sedi dell’Associazione della Croce Rossa Italiana – OdV. Con atto a contrarre 124SR/2023 del Responsabile dell’U.O. Acquisti e ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ è stato disposto l’avvio di una procedura ai sensi degli artt. 61 e dell’art. 54 del d.lgs. 50/2016, rivolta agli operatori economici selezionati, a seguito della predetta manifestazione d’interesse, da aggiudicarsi con il criterio del minor prezzo, sulla base del maggior ribasso percentuale che sarà offerto dai singoli operatori economici, da applicarsi ai singoli listini dei prezzi ufficiali delle case produttrici sui quali tale sconto è applicato. Per l’elenco degli articoli ordinabili si rimanda agli articoli previsti dai prezzari DEI 2022 della Tipografia del Genio Civile. Con l’avvenuta partecipazione si intendono pienamente riconosciute ed accettate tutte le modalità, indicazioni e le prescrizioni previste dalla presente Accordo Quadro, in applicazione dell’articolo 9, comma 2 del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre 2014 lettera d’invito e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (di seguito Anac) del 23 luglio 2015 n.58 e del 17 gennaio 2018, n. 31, si propone di estendere ad altri Enti il processo continuo di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensionenei suoi allegati.
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PREMESSA. La Città Metropolitana Nel contesto odierno delle leggi lavoristiche che dopo i successi degli anni ’70 si rivela non più al passo coi tempi nonchè risultato di Genovapoche e confuse idee, con il presente Accordo Quadrosi collocano gli in- terventi normativi del nostro schizofrenico legislatore che contribuiscono, in applicazione dell’articolo 9purtroppo, comma 2 solo ad aggravare la crisi del Decreto Legge 24 aprile 2014mercato del la- voro. Le riforme modificative del panorama sia processuale che contrattuale, avvicen- datesi nell’ultimo decennio, sono state nu- merose, ma evidentemente poco foriere di nuove occasioni di lavoro, atteso che le nor- me, spesso, non hanno fatto che disincenti- vare le assunzioni e scoraggiare gli impren- ditori dall’investire sul capitale umano. Risulta difficile e quasi imbarazzante par- lare del logorroico articolo 1 della l. n. 92/20121, logorroico “contenitore” che - 1 L. 28 giugno 2012, n. 6692. Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita. (GU n. 153 del 3/07/2012 in Suppl. Ordinario n. 136). Art. 1, convertito dalla Legge 23 giugno 2014co. 40: “L’articolo 7 della legge 15 luglio 1966, n. 89604, del D.P.C.M 11 novembre 2014 è sostituito dal seguente: «Art. 7. - 1. Ferma l’applicabilità, per il licenziamento per giusta causa e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (di seguito Anac) del 23 luglio 2015 n.58 e del 17 gennaio 2018, n. 31, si propone di estendere ad altri Enti il processo continuo di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensione.per
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Sources: Labor Law Article
PREMESSA. La Città Metropolitana presente guida non intende né sostituire né integrare la documentazione contrattuale sottoscritta fra le parti. Pertanto, le informazioni in essa contenute non possono costituire motivo di Genovarivalsa da parte delle Amministrazioni contraenti nei confronti dei Fornitori e/o di Consip né possono ritenersi prevalenti rispetto alla documentazione contrattuale. La presente guida ha l’obiettivo di illustrare le modalità operative per la gestione della fase esecutiva dell’ – Lotto unico (di seguito, per brevità, anche AQ), stipulato dalla Consip S.p.A., per conto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, con il presente Accordo Quadro, in applicazione dell’articolo 9, comma 2 del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre 2014 e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione Kuwait Petroleum Italia S.p.A. (di seguito Anacanche Q8) e italiana petroli S.p.A. (di seguito anche IP) quali Fornitori Aggiudicatari dell’AQ. L’ Amministrazione Contraente provvederà, al momento dell’emissione del 23 luglio 2015 n.58 singolo Ordinativo di Fornitura con il quale affida al Fornitore l’Appalto Specifico, alla nomina del Responsabile del Procedimento e all’indicazione sul medesimo Ordinativo di Fornitura del 17 gennaio 2018CIG (Codice Identificativo Gara) “derivato” rispetto a quello dell’ AQ. Per qualsiasi informazione sull’AQ (condizioni previste, n. 31modalità di adesione, si propone modalità di estendere ad altri Enti inoltro e compilazione degli ordinativi, etc.) e per il processo continuo supporto alla navigazione del sito ▇▇▇▇▇://▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇ è attivo il servizio di miglioramento Call Center degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione Acquisti in Rete della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensioneP.A. al numero verde 800 753 783.
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Sources: Accordo Quadro
PREMESSA. Il presente Regolamento disciplina le procedure per l’acquisto di beni, servizi e forniture da soggetti terzi: A.SE.R. Azienda Servizi Romagna S.r.l. è una società, totalmente controllata da Ravenna Holding S.p.A., che svolge attività di impresa funebre in regime di libero mercato secondo quanto previsto dall’ art. 13 della L.R. ▇▇▇▇▇▇-Romagna n. 19/2004. Al di là di quanto disposto dallo Statuto societario in merito al perseguimento di finalità di rilevanza e di interesse sociale, anche sulla base degli indirizzi degli Enti locali, la società svolge libera attività d’impresa esplicata in posizione concorrenziale nel mercato, perseguendo lo scopo di lucro, e non è in particolare riconducibile alla tipologia di stazione appaltante ai sensi del vigente Codice dei Contratti Pubblici. La Città Metropolitana società, sottoposta all’attività di Genovadirezione e coordinamento da parte della società Ravenna Holding, con il presente Accordo Quadrointende comunque garantire, in applicazione dell’articolo 9nello svolgimento dell’attività e nel perseguimento delle finalità sociali, comma 2 la trasparenza delle decisioni e delle scelte, nel rispetto dei principi di concorrenza, selezione comparativa ed economicità. Il rispetto dei principi del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre 2014 buon andamento e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (di seguito Anac) del 23 luglio 2015 n.58 e del 17 gennaio 2018, n. 31, si propone di estendere ad altri Enti il processo continuo di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di economicità è da considerarsi presupposto essenziale per una corretta gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per Società. Gli amministratori e i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade collaboratori di competenza comunale A.SE.▇. ▇▇▇▇▇▇▇ Servizi Romagna S.r.l. hanno l’obbligo di rispettare e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensioneapplicare quanto previsto dal presente Regolamento.
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PREMESSA. La Città Metropolitana Con istanza presentata dall’ATI ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇/▇▇▇▇▇▇▇, si contestava l’aggiudicazione dell’appalto alla Società Cooperativa 29 giugno - cooperativa sociale onlus. L’esponente ha fondato le proprie contestazioni sull’ordinanza del 28.11.2014, adottata dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Genova, con il presente Accordo QuadroRoma, in applicazione dell’articolo 9, comma 2 accoglimento delle richieste di misure cautelari reali e personali della Procura della Repubblica di Roma a seguito dell’operazione investigativa nota come “Mondo di mezzo” da cui il procedimento penale n. 30546/2010 R.G.N.R. I fatti riferiti nell’ordinanza e la loro ricostruzione configurano i reati di turbativa d’asta e di corruzione a carico del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89, Sindaco del D.P.C.M 11 novembre 2014 e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (Comune di seguito Anac) del 23 luglio 2015 n.58 ▇. ▇▇▇▇▇▇ e del 17 gennaio 2018RUP, n. 31relativamente alla gara per l’affidamento del servizio di igiene urbana in oggetto, si propone servizi accessori e fornitura di estendere ad altri Enti attrezzature e materiali d’uso per la raccolta differenziata del Comune di ▇. ▇▇▇▇▇▇ per la durata di sette anni, e aggiudicata alla Coop. 29 giugno. L’esponente, in relazione alle circostanze e ai fatti che emergono dall’ordinanza, ha chiesto l’annullamento in autotutela dell’aggiudicazione definitiva e l’affidamento dell’appalto a proprio favore. All’esposto sono stati allegati vari documenti afferenti la gara e lo stralcio della predetta Ordinanza. A seguito dell’avvio del procedimento di vigilanza, il processo continuo di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensioneComune ha dato riscontro trasmettendo cospicua documentazione.
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PREMESSA. La Città Metropolitana 1. Il soggetto individuato mediante procedura di Genovagara aperta come il miglior contraente privato, adempie al presente contratto con propri dipendenti e mezzi ed in coerenza con la disciplina civilistica del contratto di appalto.
2. Pertanto, sul medesimo incombe un’obbligazione di risultato e non di mezzi.
3. Il tutto secondo il presente Accordo Quadrocapitolato, l’offerta tecnica di gestione presentata in applicazione dell’articolo 9sede di gara e le disposizioni di dettaglio impartite dall'Amministrazione.
4. Il presente appalto è regolato dalle seguenti norme, comma 2 che si intendono espressamente ed integralmente richiamate, e ciò indipendentemente dal fatto che talune di esse siano esplicitamente riportate ed altre no nel testo del Decreto Legge 24 presente capitolato speciale d’appalto: - D. Lgs. 18 aprile 20142016, n. 66, convertito dalla 50 (Codice degli appalti); - Legge 23 giugno 2014n. 328/2000 “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali; - L.R. 31 marzo 2006, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre 2014 6 “Sistema integrato di interventi e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (servizi per la promozione e la tutela dei diritti di seguito Anac) del 23 luglio 2015 n.58 e del 17 gennaio cittadinanza sociale”; - L.R. 28 dicembre 2018, n. 31; - Legge 5 febbraio 1992, si propone di estendere ad altri Enti il processo continuo di miglioramento n. 104 “Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate”; - L.R. 25 settembre 1996, n. 41 “Norme per l'integrazione dei servizi e degli obiettivi intrapresi interventi sociali e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione sanitari a favore delle persone handicappate ed attuazione della manutenzione stradale Conseguentemente legge 5 febbraio 1992, n. 104 - Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale ed i fabbisogni diritti delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e persone handicappate” Le norme sopra citate sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensionecontrattualmente vincolanti.
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Sources: Capitolato Speciale d'Appalto
PREMESSA. La Il presente appalto ha per oggetto la realizzazione di un sistema di bike sharing a servizio dei cittadini, dei lavoratori, dei pendolari e dei visitatori che per diversi motivi e necessità effettuano brevi spostamenti in città. Il servizio mette a disposizione biciclette pubbliche, nel quadro complessivo delle azioni da intraprendere per valorizzare il sistema di trasporto urbano basato sulla bici, come meglio definito nel Bici Plan approvato con Delibera di Giunta Comunale n. 88 del 21/02/2012, di cui il progetto in questione rappresenta una misura significativa. L'implementazione del bike sharing a servizio della Città Metropolitana di Genova, con Monza rappresenta pertanto un importante tassello delle politiche che il presente Accordo QuadroComune di Monza vuole intraprendere per favorire lo sviluppo della mobilità ciclabile, in applicazione dell’articolo 9, comma 2 un quadro più ampio di strategie ed azioni finalizzate alla riduzione della mobilità veicolare di tipo privato a favore di forme di mobilità più sostenibili. Il progetto in questione è cofinanziato dalla Regione Lombardia nell’ambito degli “Interventi per favorire lo sviluppo della mobilità ciclistica – Bando 2010” con Decreto della D.G. Infrastrutture e Mobilità del Decreto Legge 24 aprile 2014, 24.12.2010 n. 66, convertito dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre 2014 e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (13630. L’appalto è regolato dalle disposizioni di seguito Anac) del 23 luglio 2015 n.58 e del 17 gennaio 2018, n. 31, si propone cui alla Documentazione di estendere ad altri Enti il processo continuo di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medioGara, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana costituita: - Bando di Genova nella gestione Gara; - Disciplinare di un patrimonio diversificato e Gara; - Capitolato Speciale di rilevante dimensione.Appalto; - Allegato A; - Allegato B; - Allegato C; - Allegato D.
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Sources: Capitolato Speciale D’appalto
PREMESSA. La Città Metropolitana di Genovariflessione può prendere le mosse dalla profonda disarticolazio- ne e frammentazione connotanti ormai da tempo la realtà socio econo- mica, con il presente Accordo Quadroun aumento vertiginoso del grado di complessità dell’espe- rienza. La teoria della complessità, in applicazione dell’articolo 9, comma 2 del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre 2014 e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (di seguito Anac) del 23 luglio 2015 n.58 e del 17 gennaio 2018, n. 31elaborata nel campo delle scienze matematiche, si propone è progressivamente affermata in altri settori di estendere ad altri Enti il processo continuo studio – basti pensare alle scienze cognitive e sociali – proponendosi, inelutta- bilmente, alla riflessione del giurista chiamato a interrogarsi sul ruolo dello ius positum in una società complessa 1. La complessità, a volerla regolamentare, reca con sé la segmentazione della disciplina giuridi- ca, resa necessaria dall’esigenza di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana diversificazione che essa sottende. L’esistenza, già da tempo sottolineata, di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà mediostatuti plurimi, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita la necessità di declinare gli istituti giuridici e le categorie al plurale, altro non costituisce se non la presa d’atto della profonda complessità che in seno alla realtà sociale si agita, nonché dell’inadeguatezza di ogni tentativo di ridurre le regole e il discorso a un sistema di deduzioni via via riconducibili ad assiomi tra loro coerenti 2. * Lo scritto è destinato agli Studi in onore di ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇. 1 FaLzea, voce Complessità giuridica, in Enc. dir., ▇▇▇▇▇▇, I, Milano, 2007, p. 207 ss.; osserva ▇▇▇▇▇▇▇, Complessità e sistema delle fonti di diritto privato, in Riv. dir. civ., 2009, I, p. 147 ss., che la complessità, immanente alla condizione storica dell’uomo, è stata eletta, dopo esser stata messa da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensioneparte dalla modernità, a categoria madre dalla postmodernità.
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Sources: Not Applicable
PREMESSA. La Città Metropolitana stima delle emissioni da polveri fini PM10 di Genovaorigine primaria, con il presente Accordo Quadrorealizzata nell’ambito della prima edizione dell’inventario regionale delle emissioni del Veneto (INEMAR Veneto 2005), indica quale fonte primaria a livello regionale la combustione della legna nel riscaldamento domestico. Tale stima emissiva è basata su dati di consumo (ton/anno di legna bruciate in impianti domestici) e su di un parco di stufe e caminetti desunti dallo studio nazionale realizzato nel 2005 dall’ISPRA (ex APAT), in applicazione dell’articolo 9collaborazione con ARPA Lombardia, comma 2 a livello di macroaree geografiche. Nello studio citato, i consumi ed il parco impianti relativi al Veneto sono aggregati con Friuli Venezia-Giulia e Trentino-Alto Adige, nella macroarea del Decreto Legge 24 aprile 2014Triveneto. Vista la rilevanza delle emissioni da combustione della legna nel comparto civile, n. 66, convertito dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre 2014 ed in previsione di definire politiche di riduzione delle emissioni nel Piano Regionale di Tutela e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione Risanamento dell’Atmosfera (di seguito Anac) del 23 luglio 2015 n.58 e del 17 gennaio 2018, n. 31PRTRA), si propone ritiene necessario condurre un’indagine specifica ed esclusiva per il Veneto, al fine di estendere ad altri Enti il processo continuo ricostruire, a livello comunaleprovinciale, i consumi di miglioramento degli obiettivi intrapresi legna ed i tipi di impianti di combustione civile in uso, in modo da precisare e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente dettagliare, anche per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate fascia altimetrica, le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitanodello studio nazionale, comparando le stesse ad uno stato conservativo e che costituiscono l’attuale base informativa della stima delle emissioni di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana PM10 di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensionequesto settore.
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Sources: Capitolato Speciale
PREMESSA. La Città Metropolitana legge n. 104/1992, legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate, all’art. 13, prevede che l’integrazione scolastica della persona handicappata si realizzi anche attraverso la programmazione coordinata dei servizi scolastici con quelli sanitari, socio- assistenziali, culturali, ricreativi, sportivi e con altre attività sul territorio gestite da ent i pubbici o privati, anche attraverso la conclusione di Genovaaccordi di programma tra gli enti locali, gli organi scolastici e le aziende sanitarie locali. La Legge 328/2000 ha attribuito ai comuni, nell’ambito della realizzazione del sistema locale dei servizi sociali in rete, l’indicazione dei settori di innovazione in cui operare attraverso la concertazione delle risorse umane e finanziarie locali, con il presente Accordo Quadro, in applicazione dell’articolo 9coinvolgimento dei soggetti di cui all’art. 1, comma 2 5, della stessa legge. In questo quadro il Municipio Roma XII (ex XVI) ha siglato il 4 luglio 2007 un Protocollo d’Intesa con le scuole primarie e secondarie di primo grado del Decreto Legge 24 aprile 2014XXIV distretto scolastico per la promozione di iniziative congiunte, n. 66tra cui la previsione di rinnovare il servizio di assistenza ai disabili nelle scuole (A.E.C.) in un’ottica di coordinamento tra le istituzioni coinvolte al fine di superare sovrapposizioni e frammentazione, convertito dalla Legge 23 di promuovere la qualità del servizio di assistenza erogato, nonché di migliorare l’utilizzo delle risorse impiegate per l’integrazione scolastica degli alunni disabili. In attuazione del Protocollo, il Municipio Roma XII nel 2008 ha avviato una istruttoria pubblica di coprogettazione ai sensi dell’art.7 del D.P.C.M. del 30.03.2001, al fine di individuare il soggetto del terzo settore che avrebbe partecipato alla coprogettazione del Servizio AEC per l’’anno scolastico 2008 – 2009 insieme ai referenti istituzionali: Servizio Sociale e Ufficio Scuola del Municipio, scuole del territorio, servizio T.S.M.R.E.E. della ASL RMD. A seguito dei bandi di gara avviati rispettivamente con DD CQ 605 del 20 marzo 2008 e DD CQ 1102 del 21 maggio 2012 è stato selezionato quale partner del percorso di coprogettazione e affidatario del servizio AEC la s.c.s. Agorà arl attuale gestore del servizio per il Municipio Roma XII; Il lavoro svolto in questi anni ha permesso di individuare, testare e condividere tra i diversi attori, modalità di attuazione del servizio che hanno facilitato la reale integrazione degli interventi a favore degli alunni disabili, tra queste ricordiamo: le linee operative per il miglioramento del servizio AEC nel Municipio Roma XVI prot CQ 40901 del 15 giugno 20142010, n. 89le schede condivise per la rilevazione del fabbisogno assistenziale degli alunni disabili approvate con DD CQ870/2014 e la sperimentazione svolta in quattro istituti comprensivi negli anni 2012-2015; Per questo motivo il Municipio intende proporre i risultati maggiormente significativi emersi dal lavoro di coprogettazione attuato negli anni 2008 – 2015, del D.P.C.M 11 novembre 2014 e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (nelle linee guida di seguito Anac) esplicitate, cui dovranno attenersi i concorrenti interessati a partecipare al presente bando di gara per la realizzazione del 23 servizio A.E.C. nel periodo 7 gennaio 2016 - 15 luglio 2015 n.58 e del 17 gennaio 2018, n. 31, si propone di estendere ad altri Enti il processo continuo di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensione2017.
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Sources: Service Agreement
PREMESSA. La Città Metropolitana presente guida non intende sostituire né integrare la documentazione contrattuale sottoscritta fra le parti. Pertanto, le informazioni in essa contenute non possono costituire motivo di Genovarivalsa da parte delle Amministrazioni Contraenti nei confronti del Fornitore e/o di Consip né possono ritenersi prevalenti rispetto alla documentazione contrattuale. La presente guida ha l’obiettivo di illustrare le modalità operative per la gestione della fase esecutiva della Convenzione per Licenze Software Multibrand Edizione 3 – Lotto 1 (ORACLE) (di seguito, per brevità, anche Convenzione), stipulata, ai sensi dell’art. 26 l. 23 dicembre 1999 n. 488 s.m.i., dell’art. 58 l. 23 dicembre 2000 n. 388, del D.M. 24 febbraio 2000 e del D.M. 2 maggio 2001, dalla Consip S.p.A., per conto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, con il presente Accordo Quadro, in applicazione dell’articolo 9, comma 2 del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre 2014 RTI Italware S.r.l. e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione Eurolink S.r.l. (di seguito AnacFornitore) quale aggiudicatario della procedura di gara per suddetto lotto. La presente guida, unitamente a tutta la documentazione relativa alla Convenzione, è disponibile sul sito internet ▇▇▇▇▇://▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇, nella sezione Acquista > Convenzioni > Licenze Software Le Amministrazioni Contraenti provvederanno, al momento dell’emissione del 23 luglio 2015 n.58 singolo Ordinativo di Fornitura, alla nomina del Responsabile del Procedimento e all’indicazione sul medesimo Ordinativo di Fornitura del 17 gennaio 2018CIG (Codice Identificativo Gara) “derivato” rispetto a quello della Convenzione. Per qualsiasi informazione sulla Convenzione (condizioni previste, n. 31modalità di adesione, si propone modalità di estendere ad altri Enti inoltro e compilazione degli ordinativi, etc.) e per il processo continuo supporto alla navigazione del sito ▇▇▇▇▇://▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇ è attivo il servizio di miglioramento Call Center degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione Acquisti in Rete della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensioneP.A. al numero verde 800 753 783.
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Sources: Licensing Agreement
PREMESSA. La Città Metropolitana legge n. 104/1992, legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate, all’art. 13, prevede che l’integrazione scolastica della persona handicappata si realizzi anche attraverso la programmazione coordinata dei servizi scolastici con quelli sanitari, socio- assistenziali, culturali, ricreativi, sportivi e con altre attività sul territorio gestite da enti pubbici o privati, anche attraverso la conclusione di Genovaaccordi di programma tra gli enti locali, gli organi scolastici e le aziende sanitarie locali. La Legge 328/2000 ha attribuito ai comuni, nell’ambito della realizzazione del sistema locale dei servizi sociali in rete, l’indicazione dei settori di innovazione in cui operare attraverso la concertazione delle risorse umane e finanziarie locali, con il presente Accordo Quadro, in applicazione dell’articolo 9coinvolgimento dei soggetti di cui all’art. 1, comma 2 5, della stessa legge. In questo quadro il Municipio Roma XII (ex XVI) ha siglato il 4 luglio 2007 un Protocollo d’Intesa con le scuole primarie e secondarie di primo grado del Decreto Legge 24 aprile 2014XXIV distretto scolastico per la promozione di iniziative congiunte, n. 66tra cui la previsione di rinnovare il servizio di assistenza ai disabili nelle scuole (A.E.C.) in un’ottica di coordinamento tra le istituzioni coinvolte al fine di superare sovrapposizioni e frammentazione, convertito dalla Legge 23 di promuovere la qualità del servizio di assistenza erogato, nonché di migliorare l’utilizzo delle risorse impiegate per l’integrazione scolastica degli alunni disabili. In attuazione del Protocollo, il Municipio Roma XII nel 2008 ha avviato una istruttoria pubblica di coprogettazione ai sensi dell’art.7 del D.P.C.M. del 30.03.2001, al fine di individuare il soggetto del terzo settore che avrebbe partecipato alla coprogettazione del Servizio AEC per l’’anno scolastico 2008 – 2009 insieme ai referenti istituzionali: Servizio Sociale e Ufficio Scuola del Municipio, scuole del territorio, servizio T.S.M.R.E.E. della ASL RMD. A seguito dei bandi di gara avviati rispettivamente con DD CQ 605 del 20 marzo 2008 e DD CQ 1102 del 21 maggio 2012 è stato selezionato quale partner del percorso di coprogettazione e affidatario del servizio AEC la s.c.s. Agorà arl attuale gestore del servizio per il Municipio Roma XII; Il lavoro svolto in questi anni ha permesso di individuare, testare e condividere tra i diversi attori, modalità di attuazione del servizio che hanno facilitato la reale integrazione degli interventi a favore degli alunni disabili, tra queste ricordiamo: le linee operative per il miglioramento del servizio AEC nel Municipio Roma XVI prot CQ 40901 del 15 giugno 20142010, n. 89le schede condivise per la rilevazione del fabbisogno assistenziale degli alunni disabili approvate con DD CQ870/2014 e la sperimentazione svolta in quattro istituti comprensivi negli anni 2012-2015; Per questo motivo il Municipio intende proporre i risultati maggiormente significativi emersi dal lavoro di coprogettazione attuato negli anni 2008 – 2015, del D.P.C.M 11 novembre 2014 e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (nelle linee guida di seguito Anac) esplicitate, cui dovranno attenersi i concorrenti interessati a partecipare al presente bando di gara per la realizzazione del 23 servizio A.E.C. nel periodo 7 gennaio 2016 - 15 luglio 2015 n.58 e del 17 gennaio 2018, n. 31, si propone di estendere ad altri Enti il processo continuo di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensione2017.
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Sources: Service Agreement
PREMESSA. La Città Metropolitana Il presente disciplinare di Genovagara, con allegato al bando di gara di cui costituisce parte integrale e sostanziale, contiene le norme integrative al bando relative alle modalità di partecipazione alla procedura di gara indetta dalla ▇▇▇▇▇ S.p.A., alle modalità di compilazione e presentazione dell’offerta, ai documenti da presentare a corredo della stessa e alla procedura di aggiudicazione, nonché le altre ulteriori informazioni relative all’appalto avente ad oggetto il presente Accordo Quadronoleggio a freddo (senza conducente) di n.9 autocarri allestiti e una attrezzatura complementare, meglio specificato nell’allegato Capitolato d’appalto. L’affidamento in applicazione dell’articolo 9oggetto avverrà mediante procedura aperta così come definita dall'art.3, comma 2 1, lettera sss) e dall'art.60, comma 1 del Decreto Legge 24 aprile 2014decreto legislativo n.50/2016. Il bando di gara è stato pubblicato sul profilo del committente http//▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇, n. 66sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea, convertito dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89, Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e su due quotidiani a tiratura nazionale e due quotidiani a tiratura locale Il luogo di svolgimento del D.P.C.M 11 novembre 2014 e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione servizio è: territorio del Comune di Città Sant'Angelo (PE). Importo complessivo dell’appalto è pari a € 1.454.760,00 oltre IVA. La documentazione di seguito Anac) del 23 luglio 2015 n.58 e del 17 gennaio 2018, n. 31, si propone di estendere ad altri Enti il processo continuo di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensione.gara comprende:
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Sources: Appalto Di Noleggio
PREMESSA. La Città Metropolitana Il presente Capitolato ha per oggetto l’affidamento del servizio di Genova, con il presente Accordo Quadro, brokeraggio e consulenza in applicazione dell’articolo 9, comma 2 del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre 2014 e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione materia assicurativa ad un idoneo soggetto aggiudicatario (di seguito Anac) del 23 luglio 2015 n.58 Broker o Società), e del 17 gennaio 2018, n. 31, si propone di estendere ad altri Enti il processo continuo di miglioramento degli obiettivi intrapresi comprende l’assistenza e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale collaborazione per l’attività di gestione dei contratti assicurativi e dei sinistri in capo di ▇.▇.▇▇. Servizi Intercomunali Veronapianura s.r.l. che per brevità viene in seguito denominata "SIVE" . Si specifica inoltre, anche ai fini della manutenzione stradale Conseguentemente stesura della relazione tecnica di cui al successivo art. 7, che SIVE è una società a totale partecipazione pubblica che svolge il servizio integrato dei rifiuti urbani in n. 13 Comuni della provincia di Verona e precisamente : Albaredo d’Adige - Bonavigo - Boschi Sant’▇▇▇▇ - Cerea - Cologna Veneta – Legnago – Minerbe - Pressana Roveredo di Guà - Sanguinetto - Veronella - Villa Bartolomea – Zimella per i fabbisogni un totale di circa 88.000 abitanti . Il servizio svolto si compone di :
1) Raccolta ed avvio a smaltimento/trattamento dei rifiuti urbani da utenze domestiche e non domestiche;
2) Attività di spazzamento stradale;
3) Gestione delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade isole ecologiche, comprendendo attività di competenza comunale sorveglianza e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo prelievo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensionetrasporto rifiuti;
4) Gestione della tariffa-tributo sui rifiuti.
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Sources: Brokerage Agreement
PREMESSA. La Città Metropolitana presente guida non intende sostituire né integrare la documentazione contrattuale sottoscritta fra le parti. Pertanto, le informazioni in essa contenute non possono costituire motivo di Genovarivalsa da parte delle Amministrazioni contraenti nei confronti del Fornitore e/o di Consip né possono ritenersi prevalenti rispetto alla documentazione contrattuale. La presente guida ha l’obiettivo di illustrare le modalità operative per la gestione della fase esecutiva della Convenzione per la Reti Locali 7 – Tutti i Lotti (di seguito, per brevità, anche Convenzione), stipulata, ai sensi dell’art. 26 l. 23 dicembre 1999 n. 488 s.m.i., dell’art. 58 l. 23 dicembre 2000 n. 388, del D.M. 24 febbraio 2000 e del D.M. 2 maggio 2001, dalla Consip S.p.A., per conto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, con il presente Accordo Quadro, in applicazione dell’articolo 9, comma 2 del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre 2014 e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione Telecom Italia S.p.A. (di seguito AnacFornitore) quale aggiudicatario della procedura di gara per tutti i lotti 1, 2, 3 e 4. Locali 7. Le Amministrazioni Contraenti provvederanno, al momento dell’emissione del 23 luglio 2015 n.58 singolo Ordinativo di Fornitura, alla nomina del Responsabile del Procedimento e all’indicazione sul medesimo Ordinativo di Fornitura del 17 gennaio 2018, n. 31, si propone di estendere ad altri Enti il processo continuo di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova CIG (già Provincia di GenovaCodice Identificativo Gara) nel percorso ormai pluriennale di gestione “derivato” rispetto a quello della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensioneConvenzione.
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Sources: Determinazione Dirigenziale
PREMESSA. La Città Metropolitana Il presente Prospetto Informativo è stato redatto al fine di Genovaottenere l’ammissione alla negoziazione sul Mercato Expandi di n. 3.840.001 Nuove Azioni derivanti dall’Aumento di Capitale Riservato. L’Aumento di Capitale Riservato è stato sottoscritto e liberato da Piovesana Holding in data 6 dicembre 2006 mediante conferimento di n. 625.000 azioni ordinarie di Adriatica Turistica rappresentanti il 50% del capitale sociale di quest’ultima società. In conformità a quanto previsto dall’art. 2343, con il presente Accordo Quadroterzo comma, cod. civ., in applicazione dell’articolo 9data 23 aprile 2007, comma 2 del Decreto Legge 24 aprile 2014il Consiglio di Amministrazione di RDM Realty ha provveduto al controllo delle valutazioni contenute nella perizia redatta ai sensi dell’art. 2343, primo comma, e 2343-bis, secondo comma, cod. civ., dall’Esperto nominato dal Tribunale di Milano. Si segnala che nel presente Prospetto Informativo sono incluse altresì le informazioni richieste dall’allegato 3B schema n. 66, convertito dalla Legge 23 giugno 2014, n. 893, del D.P.C.M 11 novembre 2014 e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (Regolamento Emittenti, in relazione all’acquisizione, da parte di seguito Anac) RDM Realty, del 23 luglio 2015 n.58 e 70% del 17 gennaio 2018capitale sociale di Vailog mediante riferimento ai paragrafi del Documento Informativo Vailog, n. 31predisposto a tal fine. In data 25 maggio 2007, si propone di estendere ad altri Enti la Società ha infatti stipulato con Vailog VIL il processo continuo di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro Contratto Preliminare Vailog ed in data 31 maggio 2007 è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensionestipulato il Contratto Definitivo Vailog.
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Sources: Prospetto Informativo
PREMESSA. La Città Metropolitana In data 10/12/2020 Consip S.p.A. ha inviato, per la pubblicazione sulla GUUE, Avviso di Genovapreinformazione al fine di rendere nota l’intenzione di bandire, con per conto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, una gara a procedura aperta, suddivisa in otto lotti, per l’affidamento – in relazione a ciascun lotto - di un Accordo Quadro avente ad oggetto la fornitura in acquisto di autobus urbani e dei servizi connessi ed opzionali per le Pubbliche Amministrazioni quali definite ai sensi dell’art. 1 del D. Lgs. n. 165/2001, nonché degli altri soggetti legittimati ad utilizzare l’Accordo Quadro ai sensi della normativa vigente. Contestualmente a tale Avviso la Consip ha reso disponibili, mediante pubblicazione sul sito ▇▇▇.▇▇▇▇▇▇.▇▇, il presente Accordo Quadrodocumento contenente alcune informazioni relative alla procedura di cui sopra e un documento contenente le Condizioni della suddetta fornitura (si veda allegato denominato Condizioni di Fornitura, in applicazione dell’articolo 9, comma 2 del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre 2014 e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (di seguito Anac) del 23 luglio 2015 n.58 e del 17 gennaio 2018, n. 31, si propone di estendere ad altri Enti il processo continuo di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensionebrevità anche “CF”).
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PREMESSA. Lazio Innova è la società in house della Regione Lazio che nasce nel 2015 attraverso la fusione per incorporazione di più aziende regionali preesistenti. Lazio Innova opera nella progettazione e gestione di programmi di aiuto per la crescita economica, lo sviluppo del territorio e il sostegno all’innovazione, attraverso un ampio spettro di attività: erogazione di incentivi a valere su risorse regionali, nazionali e/o europee; azioni di informazione e orientamento sulle opportunità e i progetti europei; sostegno al credito e rilascio di garanzie; interventi nel capitale di rischio (venture capital); servizi per l’internazionalizzazione; promozione delle reti d’impresa e delle eccellenze regionali; servizi per la nascita e lo sviluppo d’impresa attraverso il programma “Spazio Attivo”; microcredito e misure per l’inclusione sociale.
1.1 Piattaforma ERP in uso: moduli funzionali e licenze
a. Contabilità Generale e gestione fondi.
b. Contabilità Analitica.
c. Contabilità Cespiti.
d. Contabilità Clienti.
e. Contabilità Fornitori.
f. Pianificazione e Controllo di Budget (con workflow).
g. Contabilità Commesse.
h. Ciclo Acquisti.
i. Tesoreria.
j. Profilazione.;
k. Sicurezze. Una descrizione dettagliata dei moduli funzionali in uso sulla piattaforma MS Nav di Lazio Innova è contenuta nell'Allegato I (Elenco delle personalizzazioni) al presente Capitolato speciale, descrittivo e prestazionale, di cui costituisce parte integrante. La Città Metropolitana piattaforma è ospitata e gestita su server aziendali di GenovaLazio Innova su due ambienti (test e produzione) basati su RDBMS MS SQL Server.
1.2 Personalizzazioni, applicativi add-on e connessioni La piattaforma standard è stata adattata nel tempo alle esigenze specifiche di Lazio Innova mediante diversi interventi di customizzazione. L'elenco delle Personalizzazioni è contenuto nell'Allegato I al presente Capitolato Tecnico, di cui costituisce parte integrante. La piattaforma, inoltre, è stata corredata nel tempo di applicativi aggiuntivi (add-on) sviluppati da terza parte (AGIC S.p.A.) e integrati con la piattaforma MS Nav:
a. AMC (Advanced Management Control): permette di gestire le registrazioni simulate e le scritture automatiche a Fatture da Ricevere e include ulteriori due moduli Workflow Approvativo e Controllo Budget;
b. Time Vision: applicativo per time report, integrato con la piattaforma MS Nav, supporta le seguenti funzionalità:
1) Accesso ai dipendenti in un’area dove poter compilare il time report mensile con la scelta delle commesse su cui hanno lavorato.
2) Apertura a sistema di nuove posizioni risorse interne, eventuali aggiornamenti costi/ricavi e modifiche e spostamenti di Servizio di quelle già esistenti.
3) Consultazione e verifica dello stato di compilazione dei time report da parte dei dipendenti.
4) ▇▇▇▇▇▇▇ e contabilizzazione degli stessi, con il presente Accordo Quadrosuccessive eventuali registrazioni analitiche a correzione o modifica commessa su richiesta dei responsabili di commessa.
5) Possibilità di esportare singolarmente, in applicazione dell’articolo 9o secondo diversi criteri, comma 2 del Decreto Legge 24 aprile 2014i time report dei dipendenti.
c. Fattura PA modulo attivo: per la gestione, n. 66integrata nella piattaforma MS Nav, convertito dalla Legge 23 giugno 2014delle fatture attive elettroniche. La piattaforma, n. 89infine, del D.P.C.M 11 novembre 2014 e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (di seguito Anac) del 23 luglio 2015 n.58 e del 17 gennaio 2018, n. 31, si propone di estendere ad altri Enti il processo continuo di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade dotata di competenza comunale una connessione specifica, realizzata mediante web service dedicato, per l'interscambio dati con il tool Bridge PA33. Sviluppato su specifiche tecniche di Lazio Innova, questo strumento estrae dal database di MS NAV i dati necessari alla pubblicazione – ai sensi della vigente normativa in materia di trasparenza – e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali li trasmette, dopo elaborazioni varie, al portale web PA33. Una descrizione del territorio metropolitanoweb service realizzato è contenuta nell'Allegato II (Interfaccia MS NAV/Bridge PA 33) al presente Capitolato speciale, comparando le stesse ad uno stato conservativo descrittivo e prestazionale, di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensionecui costituisce parte integrante.
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PREMESSA. La Città Metropolitana Società per la Regolamentazione del servizio di Genovagestione dei Rifiuti, con il presente Accordo Quadro, in applicazione dell’articolo 9, comma 2 del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre 2014 e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione S.R.R. ATO 7 ▇▇▇▇▇▇ S.C.p.A. (di seguito Anac) del 23 luglio 2015 n.58 e del 17 gennaio 2018, n. 31, si propone di estendere ad altri Enti il processo continuo di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medioindicata come “S.R.R.”), così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita previsto dall’art. 8 della 1.r. n. 9/2010, ha quale oggetto sociale l’esercizio delle funzioni previste dagli artt. 200, 202, 203 del d.lgs. n. 152/06 in tema di organizzazione territoriale, affidamento e disciplina del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani, e provvede all’espletamento delle procedure per l’individuazione del gestore del servizio integrato di gestione dei rifiuti, con le modalità di cui all’art. 15 della l.r. 9/2010. La S.R.R. esercita 1’attività di controllo di cui all’art. 8, comma 2, della citata norma regionale, finalizzata alla verifica del raggiungimento degli obiettivi qualitativi e quantitativi determinati nei contratti a risultato di affidamento del servizio con i gestori. La verifica comprende 1’accertamento della realizzazione degli investimenti e dell’utilizzo dell’impiantistica indicata nel contratto e nel piano d'ambito, eventualmente intervenendo in caso di qualsiasi evento che ne impedisca 1’utilizzo. Inoltre la S.R.R. è tenuta a svolgere, fra gli altri, i seguenti compiti statutari: ⮚ è sentita nei procedimenti di approvazione, modifica ed aggiornamento del piano regionale dei rifiuti e nell’individuazione delle zone idonee alla localizzazione degli impianti di smaltimento dei rifiuti nonché non idonee alla localizzazione degli impianti di recupero e di smaltimento di rifiuti; ⮚ sulla base di un’organica pianificazione funzionale ed economico-finanziaria, definisce, all’interno del piano d’ambito, le infrastrutture e la logistica necessaria per la raccolta differenziata, anche per la separazione della frazione secca e umida, e per lo smaltimento, riciclo e riuso dei rifiuti; ⮚ adotta il piano d’ambito ed il relativo piano economico e finanziario, le cui previsioni sono vincolanti per gli enti soci e per i soggetti che ottengono l’affidamento dei servizi di gestione integrata dei rifiuti; ⮚ favorisce e sostiene, per prevenire la riduzione dei rifiuti e ridurne la pericolosità, una serie di azioni e strumenti incentivanti o penalizzanti finalizzati a contenere e ridurre la quantità di rifiuti prodotti o la loro pericolosità da Città Metropolitana parte di Genova nella soggetti pubblici o privati; promuove iniziative per la diffusione degli acquisti verdi; promuove campagne informative e di sensibilizzazione rivolte a soggetti pubblici e privati per l’adozione di comportamenti tali da favorire la prevenzione e la riduzione dei rifiuti. Alla luce dell’oggetto del proprio statuto sociale e delle funzioni ad essa demandate, in ossequio alla deliberazione del C.d.A. di cui al verbale n. 121 del 12/02/2024, ed alla conseguente presa d’atto dell’Assemblea Soci di cui al verbale n. 99 del 6/05/2024, la S.R.R. intende avvalersi dell’istituto del partenariato pubblico-privato, come definibile allo stato attuale, nelle more di ricevere i finanziamenti potenzialmente erogabili da parte del Dipartimento dell’Acqua e dei Rifiuti della Regione Sicilia, secondo il modello della “finanza di progetto” ai sensi dall’art. 193 del d.lgs. n. 36/2023 e secondo quanto previsto dall’art. 15 del d.lgs. n. 201/2022, in quanto applicabile ai servizi pubblici, per la progettazione, realizzazione e gestione di un patrimonio diversificato alcuni impianti afferenti al ciclo integrato dei rifiuti solidi urbani, da ubicarsi in aree di propria disponibilità. Il presente avviso, unitamente alla documentazione allegata, si pone, pertanto, l’obiettivo di illustrare agli operatori economici, in condizioni di massima trasparenza, imparzialità e concorrenza: ⮚ le caratteristiche tecniche ed economico-finanziarie dell'operazione; ⮚ gli elementi essenziali che la proposta dovrà contenere al fine di rilevante dimensionevalutarne la fattibilità e comunque la rispondenza alle esigenze di interesse pubblico della S.R.R. e, attraverso essa, dei comuni soci afferenti all’ambito territoriale di riferimento; ⮚ le caratteristiche giuridico-amministrative e procedimentali dell’operazione di finanza di progetto a iniziativa privata.
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PREMESSA. La Città Metropolitana Il presente avviso è inteso unicamente all’acquisizione di Genovamanifestazioni di interesse al fine di individuare Operatori Economici di settore disponibili a concedere in comodato d’uso gratuito dispositivi ed apparecchiature per riabilitazione pneumologica. Il presente avviso non costituisce proposta contrattuale e non vincola in alcun modo l’ASP IMMES e PAT, con che sarà libera di revocare, annullare o non dare seguito alla presente procedura in qualsiasi momento, per ragioni di pubblico interesse, senza che gli Operatori Economici interessati possano vantare alcuna pretesa diretta od indiretta di ristoro a titolo di rimborso spese o risarcimento. Nel rispetto di quanto previsto dall’art. 58 del D.Lgs. 50/2016, l'intera procedura viene condotta mediante l'ausilio di sistemi informatici e l'utilizzazione di modalità di comunicazione in formato elettronico del sistema di intermediazione telematica di Regione Lombardia denominato "Sintel", al quale è possibile accedere attraverso il punto di partenza sulle reti telematiche all'indirizzo internet corrispondente all'URL ▇▇▇.▇▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇. Con l’avvenuta partecipazione alla presente Accordo Quadromanifestazione d’interesse, in applicazione dell’articolo 9s’intendono pienamente riconosciute ed accettate tutte le modalità, comma 2 del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89, del D.P.C.M 11 novembre 2014 le indicazioni e della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (di seguito Anac) del 23 luglio 2015 n.58 e del 17 gennaio 2018, n. 31, si propone di estendere ad altri Enti il processo continuo di miglioramento degli obiettivi intrapresi e l’esperienza acquisita dalla Città Metropolitana di Genova (già Provincia di Genova) nel percorso ormai pluriennale di gestione della manutenzione stradale Conseguentemente per i fabbisogni delle altre Amministrazioni che potranno aderire all’Accordo Quadro è stata condotta un’ indagine esplorativa sul chilometraggio presunto delle strade di competenza comunale e sono state utilizzate le informazioni disponibili in riferimento alle strade provinciali del territorio metropolitano, comparando le stesse ad uno stato conservativo e di vetustà medio, così come desumibile dall’esperienza pluriennale acquisita da Città Metropolitana di Genova nella gestione di un patrimonio diversificato e di rilevante dimensioneprescrizioni quivi previste.
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