Quadro generale Clausole campione
Quadro generale. Il Titolare può recedere di diritto il Contratto-quadro, il che comporterà la chiusura del suo Conto di pagamento con qualsiasi mezzo con preavviso di un (1) mese. Egli dovrà mantenere un Deposito sufficiente a garantire il buon esito delle Operazioni di pagamento in corso per il tempo necessario alla loro esecuzione e il pagamento delle spese da lui dovute. Lemonway può recedere di diritto il Contratto-quadro, il che comporterà la chiusura del Conto di pagamento mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno con preavviso di due (2) mesi. In caso di inadempimento grave, il Contratto-quadro potrà essere risolto con effetto immediato. Per inadempimenti gravi da parte del Titolare si intende quanto segue: comunicazione di informazioni sbagliate; esercizio di attività illecita, contraria alle pratiche corrette, di riciclaggio di denaro o di finanziamento di terrorismo; minacce nei confronti di incaricati di Lemonway o del Partner; mancato pagamento; inosservanza da parte del Titolare di un’obbligazione ai sensi del presente; recesso dei rapporti fra il Titolare e il Partner; recesso dei rapporti fra il Partner e Lemonway; sovraindebitamento o per le persone giuridiche nomina di un mandatario ad hoc, di un amministratore giudiziario, apertura di una procedura di amministrazione controllata o di liquidazione. Per inadempimenti gravi da parte di Lemonway si intendono: comunicazione di informazioni sbagliate; inosservanza di un’obbligazione ai sensi del presente; nomina di un mandatario ad hoc, di un amministratore giudiziario, apertura di una procedura di amministrazione controllata o di liquidazione. In caso di modifica della normativa applicabile e dell’interpretazione della stessa da parte dell’autorità di regolamentazione interessata riguardo la capacità di Lemonway o dei suoi mandatari per l’esecuzione delle Operazioni di pagamento, il Contratto-quadro sarà risolto automaticamente. Il Titolare non potrà più trasmettere l’Ordine di pagamento a decorrere dalla data di efficacia del recesso. Il Conto potrà essere mantenuto per un periodo di tredici (13) mesi al fine di coprire le eventuali contestazioni e i reclami ulteriori. Le Operazioni di pagamento avviate prima della data di efficacia del recesso non saranno messe in discussione dalla domanda di recesso e dovranno essere eseguite nei termini del Contratto-quadro. Il recesso del Contratto-quadro comporta la chiusura definitiva del Conto di pagamento. La chiusura del Conto di pagamento non potrà comp...
Quadro generale. Il quadro generale è il quadro che deve essere collocato all'inizio dell'impianto elettrico e, precisamente, a valle del punto di consegna dell'energia. I quadri generali, in particolare quelli con potenze rilevanti, devono essere installati in locali dedicati, accessibili solo al personale autorizzato. Per quelli che gestiscono piccole potenze e per i quali si utilizzano gli involucri (isolante, metallico o composto), è sufficiente assicurarsi che l'accesso alle singole parti attive interne sia adeguatamente protetto contro i contatti diretti e indiretti e gli organi di sezionamento, comando, regolazione ecc. siano accessibili solo con l'apertura di portelli provvisti di chiave o attrezzo equivalente. Nel caso in cui sia necessario proteggere una conduttura dal punto di consegna dell'ente distributore al quadro generale, si dovrà prevedere l'installazione a monte di un quadro realizzato in materiale isolante provvisto di un dispositivo di protezione.
Quadro generale. 1.1 Finalità Pg. 3 1.2 Previsioni legislative Pg. 3
1.3 Elementi conoscitivi Pg. 3
Quadro generale. 1.1. Il contesto normativo: schema di sintesi del TISSPC
1 Ai sensi dell’art.1, comma 1.1, del TISSPC, si definisce rete elettrica il “sistema elettrico a configurazione complessa che, per effetto dei rapporti intercorrenti tra i diversi utenti del sistema, non può essere ricondotto ad uno schema semplificato in cui ci sia un unico punto di connessione, un unico produttore di energia elettrica responsabile della gestione degli impianti di produzione connessi al predetto sistema e un unico cliente finale”. 1.1.1.Definizioni di base e altri elementi propedeutici alla richiesta di qualifica del GSE
Quadro generale. Il mercato delle Telecomunicazioni (Tlc) in Italia (servizi, apparati, reti e sistemi) si è attestato, alla fine del 2003, su un valore compreso tra i 40,9 miliardi di euro (+ 1,8%), secondo i dati Assinform, ed i 42,1 (+ 3,5%) stimati da Eito, con una crescita pari a più del 5% nel 2004. Le principali aree innovative con un ruolo di driver sono principalmente da riferirsi ai nuovi sistemi di telefonia mobile (Gprs, Umts)203, ai servizi su rete fissa legati alle soluzioni a banda larga (quali Adsl e reti in fibra ottica)204, alle tecnologie (VoIP, ad esempio) per la convergenza voce/dati/video sulla rete Internet e a quelle – basate su IP Vpn – per la trasmissione dei dati. Nel corso degli ultimi anni, infatti, il settore Tlc ha visto progressivamente accrescere il proprio peso nell’economia italiana, in termini sia di contributo al Pil205 sia di numero di occupati (figg. 2 e 3). Ciò riflette, peraltro, le ricadute occupazionali legate al processo di “terziarizzazione” che ha investito in via generale tutti i paesi europei, nei quali si è manifestato uno shift tendenzialmente crescente dal settore dell’industria a quello dei servizi (tab. 5). Sotto tale profilo sembra interessante osservare che, con l’affermarsi di imprese ad “alto contenuto di servizi” ed il contestuale declino del cd. “modello fordista”, si è manifestato un progressivo spostamento del focus dalle figure “tipiche” dell’industria manifatturiera (“average production worker”, secondo la definizione Ocse) a nuove tipologie riconducibili alla sfera dei “lavori non standard”, sebbene la principale connotazione del settore sia da riferirsi all’ampio ricorso al lavoro a tempo parziale, particolarmente adeguato a far fronte all’andamento dei flussi di domanda da parte dell’utenza. Il comparto Tlc è stato, peraltro, interessato nel nostro paese da un importante processo di liberalizzazione – regolato dalla Authority in materia (Autorità garante delle comunicazioni e del mercato) sulla base delle disposizioni della cd. “legge Maccanico” del 1997 e, successivamente, della L. n. 66/2001 e del “Codice di comunicazione elettronica” del 2003: ciò ha comportato la configurazione di aspetti peculiari legati ad esigenze emergenti del relativo apparato industriale * A cura di ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇. 203 Il mercato delle telecomunicazioni di rete mobile del 2003 (circa 21 miliardi di euro) è il settore che ha dimostrato maggior dinamismo. La sua variazione positiva nel 2003 rispetto al 2002 viene valutata nel 4,...
Quadro generale. Nella bussola d’ingresso, nella posizione rilevabile dagli elaborati grafici di progetto, verrà installato un quadro elettrico denominato QG con involucro in carpenteria metallica, con grado di protezione non inferiore ad IP40 con portella frontale trasparente, chiusura a chiave con su montati tutta una serie di interruttori ed apparecchiature di tipo sezionabile per protezione e comando delle linee in uscita,come risulta dallo schema elettrico allegato.
Quadro generale. Il presente accordo è un contratto d’opera ai sensi degli articoli 2222 e seguenti del Codice Civile.
Quadro generale. Il diritto, come sistema di norme di natura imperativa, regola i rapporti tra le persone in quanto membri della società umana (diritto oggettivo) e, fin dall'Antica Roma, è stato suddiviso in due settori principali: pubblico e privato. Anche se il diritto dei consumatori non esisteva nell'antichità, era incluso nel sistema del diritto privato civile o commerciale. Ma questa delimitazione del diritto privato non è sempre esistita. In effetti, Roma non concepiva il diritto commerciale come un ramo distinto e separato dello ius civile o del diritto comune. Le ragioni erano: a) perché il pretore poteva adattare la legge alle esigenze del traffico commerciale 1 ; b) perché il lavoro degli schiavi era la sua 1 ALPHA, G., Il Diritto dei consumatori, Roma 1999, p. 155; ▇▇▇▇▇▇▇▇, A., «Orígenes romanísticos de la buena fe objetiva en la contratación mercantil», in Anuario Mejicano de Historia del Derecho 15 (2003), p. 601; TORRENT ▇▇▇▇, ▇., «Actividad bancaria e inflación en época dioclecianea-constantiniana», in IURA 57 (2009), p. 56. Ci sono autori che difendono l'esistenza del diritto commerciale romano ▇▇▇▇▇▇, P., ▇▇▇▇▇▇▇▇, A., Diritto commerciale romano, Torino 2010, p. 3; ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇, ▇., Universalgeschichte des principale fonte di reddito; c) perché era l'unico modo per adattare la legge commerciale alle esigenze del traffico commerciale; d) dato il carattere internazionale (ius gentium) delle relazioni commerciali con altri popoli2. Per il diritto romano, il contratto o contractus era considerato il principale strumento giuridico di circolazione, in virtù del quale due persone si accordavano (conventio) su qualche aspetto commerciale secondo determinati tipi, cioè secondo una certa formalità. L'inosservanza di questa formalità renderebbe il contratto inefficace, nel qual caso si tratterebbe di un semplice accordo o pactum privo di azione. Anche se in alcuni casi il pretore li dotava di un'azione - et est pactio duodorum plurimvue in idem placitum consensus (D.2.14.1.2). Nelle XII Tavole troviamo riferimenti al pactum che permette ai membri di un'associazione di stabilire di concludere accordi tra loro - Tavole VIII.2 e Digesto (D. 47.22.4) -. Il corpus iuris civilis si è rivelato la spina dorsale della tradizione giuridica e ha fornito ai sistemi giuridici europei solidi principi per lungo tempo. A seguito dell'intenso traffico commerciale tra le diverse parti d'Europa, si creò un vero e proprio corpus giuridico chiamato ius commune3. Solo alla fine degli an...
Quadro generale. Il quadro generale è il quadro che deve essere collocato all’inizio dell’impianto elettrico e, precisamente, a valle del punto di consegna dell’energia. I quadri generali, in particolare quelli con potenze rilevanti, devono essere installati in locali dedicati, accessibili solo al personale autorizzato. Per quelli che gestiscono piccole potenze e per i quali si utilizzano gli involucri (isolante, metallico o composto), è sufficiente assicurarsi che l’accesso alle singole parti attive interne sia adeguatamente protetto contro i contatti diretti e indiretti, e gli organi di sezionamento, comando, regolazione ecc. siano accessibili solo con l’apertura di portelli provvisti di chiave o attrezzo equivalente. Nel caso in cui sia necessario proteggere una conduttura dal punto di consegna dell’ente distributore al quadro generale, si dovrà prevedere l’installazione a monte di un quadro realizzato in materiale isolante provvisto di un dispositivo di protezione.
Quadro generale. La fornitura è relativa alle attività di riuso con installazione e assistenza specialistica e supporto operativo agli utenti dell’Anagrafe dell’Edilizia Scolastica, in esercizio per la Regione Toscana (Amministrazione cedente) e la Regione Abruzzo (Amministrazione riusante). Al fine di sfruttare quanto più possibile le “sinergie produttive” tra le due Regioni, riducendo tempi e costi degli interventi sul sistema, le Regioni concordano sull’opportunità di costituire un nucleo unitario di personale tecnico ed operativo dedicato alla manutenzione, all’assistenza specialistica ed al supporto agli utenti per l’utilizzo del sistema di gestione dell’Anagrafe Edilizia Scolastica. I Settori delle Amministrazioni coinvolti nella presente Azione sono: − per quanto concerne la gestione dei dati relativi all'AES il Servizio Opere Pubbliche della Regione Abruzzo ed il Settore Istruzione ed Educazione della Regione Toscana; − per quanto riguarda gli aspetti tecnico-informatici la Regione Abruzzo e la Provincia di Pisa per la Regione Toscana. Entrambe le Amministrazioni regionali provvederanno ad indicare, al momento della sottoscrizione della Convenzione, un proprio referente per le comunicazioni eventualmente necessarie durante lo svolgimento delle attività della presente Azione.
