Piano finanziario Clausole campione

Piano finanziario. 1. La determinazione delle tariffe del tributo avviene in conformità al piano finanziario (PEF) del servizio di gestione dei rifiuti urbani. 2. Sulla base della normativa vigente, il gestore predispone annualmente il piano economico finanziario, secondo quanto previsto dal MTR di cui alla delibera n. 443/2019 dell’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA), e lo trasmette all’Ente territorialmente competente. 3. All’ARERA, quindi, sono assegnate le funzioni di predisposizione ed aggiornamento del metodo tariffario per la determinazione dei corrispettivi del servizio integrato dei rifiuti e dei singoli servizi che costituiscono attività di gestione, a copertura dei costi di esercizio e di investimento, compresa la remunerazione dei capitali, sulla base delle valutazioni dei costi efficienti e del principio “chi inquina paga”. 4. La determinazione delle entrate tariffarie avviene sulla base di dati certi, verificabili e desumibili da fonti contabili obbligatorie, nonché in funzione del raggiungimento di obiettivi migliorativi del servizio, secondo criteri di gradualità per la mitigazione degli impatti e di asimmetria per la declinazione delle finalità alla luce delle situazioni rilevate. 5. I costi efficienti di esercizio e di investimento riconosciuti per ciascun anno (a) per il servizio del ciclo integrato sono determinati sulla base di quelli effettivi rilevati nell’anno di riferimento (a-2) come risultanti da fonti contabili obbligatorie. 6. Il piano economico finanziario è corredato dalle informazioni e dagli atti necessari alla validazione dei dati impiegati. 7. La procedura di validazione consiste nella verifica della completezza, della coerenza e della congruità dei dati e delle informazioni necessari alla elaborazione del piano economico finanziario e viene svolta dall’Ente territorialmente competente o da un soggetto dotato di adeguati profili di terzietà rispetto al gestore. 8. Sulla base della normativa vigente, l’Ente territorialmente competente assume le pertinenti determinazioni e provvede a trasmettere all’Autorità la predisposizione del piano economico finanziario e i corrispettivi del servizio integrato dei rifiuti, o dei singoli servizi che costituiscono attività di gestione, in coerenza con gli obiettivi definiti. 9. L’Autorità, salva la necessità di richiedere ulteriori informazioni, verifica la coerenza regolatoria degli atti, dei dati e della documentazione trasmessa e, in caso di esito positivo, conseguentemente appr...
Piano finanziario. L’importo del nuovo piano finanziario è così rimodulato: - investimenti per complessivi € 27.201.667,30 con una copertura finanziaria così suddivisa:
Piano finanziario. Totale Finanziamento (Euro): 51.000.000 Anno Fonte Descrizione della fonte / Estremi del provvedimento
Piano finanziario. 1. La misura tariffaria della Tariffa sui rifiuti è determinata sulla base del Piano Finanziario annualmente predisposto dal Gestore con le tempistiche indicate nell’articolo precedente. 2. I costi complessivi dell’esercizio delle attività di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati agli urbani, comprensivi dei costi di spazzamento e lavaggio delle strade e dei costi di cui all’art. 15 del D.Lgs n.36/2003 sono indicati nel Piano Finanziario e sono raggruppati nelle seguenti categorie: 1. costi di raccolta differenziata (CRD); 2. costi di raccolta indifferenziata (CRT); 3. costi di spazzamento e lavaggio delle strade (CSL); 4. altri costi (AC); 5. costi di trattamento e riciclo (CTR); 6. costi smaltimento (CTS); 7. costi amministrativi di accertamento, riscossione e contenzioso e costi generali di gestione (CARC e CGG); 8. costi comuni diversi (CCD); 9. costi di ammortamento (AMMn); 10. accantonamenti (tra cui i crediti non riscossi ACCn); 11. remunerazione del capitale investito (Rn);
Piano finanziario. 1. Ai fini della determinazione della Tariffa, il Consiglio Comunale approva annualmente, nei termini stabiliti dalla legge per l’approvazione del bilancio preventivo, il Piano Finanziario degli interventi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e la relazione di C o m u n e d i P e s c h i e r a B o r r o m e o accompagnamento così come previsto ai commi 4 bis e 8 dell’art.49 del D.Lgs. 22/97 e all’art. 8 del D.P.R. 158/99 e successive modifiche ed integrazioni. 2. I contenuti essenziali del Piano Finanziario vengono definiti all’art. 8 del D.P.R. 158/99 e comprendono: - il programma degli interventi necessari; - il piano finanziario degli investimenti; - la specifica dei beni, delle strutture e dei servizi disponibili, nonché il ricorso eventuale all’utilizzo di beni e strutture di terzi o l’affidamento di servizi a terzi; - le risorse finanziarie necessarie; - relativamente alla fase transitoria, il grado attuale di copertura dei costi afferenti alla Tariffa rispetto alla preesistente tassa sui rifiuti. 3. Il Piano Finanziario è accompagnato, sempre sulla base delle indicazioni contenute nell’art. 8 del D.P.R. 158/99, da una relazione nella quale vengono illustrati i seguenti elementi: - il modello gestionale ed organizzativo; - i livelli di qualità del servizio ai quali deve essere commisurata la Tariffa; - la ricognizione degli impianti esistenti; - con riferimento al piano dell’anno precedente, l’indicazione degli scostamenti che si siano verificati e le relative motivazioni. 4. Sulla base del Piano Finanziario il Comune determina la tariffa al fine del pieno grado di copertura dei costi del servizio nel rispetto dei criteri previsti dal D.P.R.158/99.
Piano finanziario. Il Piano finanziario è da compilare in base a quanto previsto dall’art. 9 “Spese ammissibili” dell’Avviso 1/2022 e dalla Circolare MEF-RGS n. 4 del 18/01/2022.
Piano finanziario. ▇▇.▇▇ piano finanziario deve essere redatto secondo il modello previsto nel bando di approvazione dell'iniziativa. Esso è strutturato seguendo la ripartizione delle spese in:
Piano finanziario. La copertura finanziaria è quelle prevista nel piano finanziario allegato al Progetto e qui indicata per i soli totali delle voci aggregate di spesa ed entrata:
Piano finanziario. L’importo dei costi rimborsabili è di € 47.808.064,00 (quarantasettemilioniottocentoottomilasessantaquattro/00), oltre IVA (complessivamente circa il 4,67% delle risorse assegnate alla misura agevolativa), ipotizzando un finanziamento medio di 125.000 euro e un tasso di approvazione del 40 per cento.
Piano finanziario. Modello di accettazione