Common use of VISTO Clause in Contracts

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 227/CSR del 17 dicembre 2015, Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»;

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Sources: Accordo Collettivo Nazionale, Accordo Collettivo Nazionale, Accordo Collettivo Nazionale

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ contenuto delle fonti di seguito citate: Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro relativo al Personale del Comparto Funzioni Centrali, Triennio 2016 – 2018, sottoscritto il 12 febbraio 2018, con particolare riferimento agli artt. 77 e 78; Accordo sul finanziamento delle funzioni direttive nell’Agenzia delle Entrate, sottoscritto il 14 dicembre 2010; Accordi sulle procedure di sviluppo economico, sottoscritti il 19 aprile 2011, il 17 settembre 2015, il 21 dicembre 2017, il 23 ottobre 2018 e l’8 agosto 2019; Vista l'Intesa Stato-RegioniAccordo del 27 maggio 2021 sottoscritto dall’Agenzia e dalle Organizzazioni sindacali, area dirigenti e aree professionali, con il quale, in attuazione dell’art. 1, comma 7, del D. Lgs. 24 settembre 2015, n. 227/CSR 157 per l’anno 2019, è stato destinato all’incentivazione del 17 dicembre 2015personale delle aree professionali un importo pari a € 153.383.570,90 al lordo degli oneri a carico dell’Agenzia; Accordo del 27 maggio 2021 sottoscritto dall’Agenzia e dalle Organizzazioni sindacali, Intesa tra area dirigenti e aree professionali, con il Governoquale è stato destinato all’incentivazione del personale delle aree professionali, le Regioni e le Province autonome per l’anno 2019, una quota delle risorse di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatorialicui all’art. 59, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologicomma 4, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regionilettera c) del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 114/CSR del 21 giugno 2018300, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi pari a € 77.870.854,00 al lordo degli oneri a carico dell’Agenzia; Regolamento di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018Amministrazione dell'Agenzia; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa Convenzione triennale per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 20052019-2021 tra il Ministro dell’Economia e delle Finanze e il Direttore dell’Agenzia; Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 266165; Vista l'Intesa StatoDecreto-Regionilegge 25 giugno 2008, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017112, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003convertito dalla Legge 6 agosto 2008, n. 131133; Decreto legislativo 27 ottobre 2009, tra n. 150; Decreto legislativo 1° agosto 2011, n. 141; Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 giugno 2016, n. 158 concernente il Governo“Regolamento recante determinazione dei limiti e delle modalità di applicazione delle disposizioni dei titoli II e III del decreto legislativo 27 ottobre 2009, le regioni n. 150, al Ministero dell'economia e le province autonome di Trento delle finanze e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»alle Agenzie fiscali”;

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Sources: Accordo Definitivo Di Ripartizione Del Fondo Risorse Decentrate, Accordo Definitivo Di Ripartizione Del Fondo Risorse Decentrate, Accordo Di Ripartizione Del Fondo Risorse Decentrate

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017Decreto Legislativo 18 aprile 2016 n. 50 recante “Codice dei contratti pubblici” con le modifiche introdotte dal Decreto Legislativo n. 56 del 19 aprile 2017 e dal Decreto legge n. 32 del 18 aprile 2019 convertito con la Legge n. 55 del 14 giugno 2019, come recepito dall’art. 24 della legge regionale n. 8 del 17 maggio 2016 e le relative Linee guida dell’ANAC emanate ed aggiornate; Vista l'Intesa Stato-Regionila nota n. 1849/Gab. del 27 febbraio 2019 con la quale l’Assessore regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, n. 227/CSR del 17 dicembre 2015intendendo intervenire al riguardo delle infrastrutture stradali della Regione, Intesa tra ha trasmesso all’Ufficio di Segreteria di Giunta della Presidenza della Regione Siciliana il GovernoPiano degli interventi stradali da sottoporre all’esame della Giunta regionale, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici)riguardanti in particolare il sistema stradale delle ex province regionali; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi la Deliberazione di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 Giunta regionale 27 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8n. 82, comma 6con la quale il Governo ha apprezzato il documento relativo al “Piano degli interventi stradali per l’anno 2019” allegato alla suddetta nota assessoriale, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni costituito dagli interventi sulle strade provinciali previste nell’APQ Testo Coordinato e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa Integrato per il triennio 2019- 2021Trasporto Stradale – 2o atto integrativo – Viabilità provinciale e nel Patto del Sud, intervento strategico “Viabilità - interventi prioritari di riqualificazione e rifunzionalizzazione della rete viaria secondaria”, la cui all'articolo 1copertura finanziaria è a valere sulle risorse FSC ante 2007, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni POC 2014/2020 e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»FSC 2014/2020;

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Sources: Accordo Quadro Triennale Per L’esecuzione Di Lavori Di Manutenzione Straordinaria Delle Strade Secondarie, Accordo Quadro Triennale Per L’esecuzione Di Lavori Di Manutenzione Straordinaria Delle Strade Secondarie, Accordo Quadro Triennale Per L’esecuzione Di Lavori Di Manutenzione Straordinaria Delle Strade Secondarie

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, art. 9, comma 2, lettera c), che dispone che questa Conferenza promuove e sancisce Accordi tra Governo, Regioni, Province, Comuni e Comunita' montane, al fine di coordinare l'esercizio delle rispettive competenze e svolgere in collaborazione attivita' di interesse comune; Vista l'Intesa Stato-la nota pervenuta in data 11 dicembre 2012, con la quale il Ministero della salute ha trasmesso la proposta di accordo indicata in oggetto; Vista la nota in data 12 dicembre 2012, con la quale il predetto documento e' stato diramato alle Regioni e Province autonome ed alle Autonomie locali, nonche' alle Amministrazioni centrali interessate; Considerato che, nel corso dell'incontro tecnico svoltosi in data 15 gennaio 2013, i rappresentanti delle Regioni, n. 227/CSR dell'ANCI e del Ministero della salute hanno concordato alcune modifiche del documento in parola; Vista la nota in data 16 gennaio 2013, con la quale il suddetto Ministero ha trasmesso la versione definitiva della proposta di accordo indicata in oggetto che recepisce le modifiche concordate nel corso del predetto incontro; Vista la nota in data 17 dicembre 2015gennaio 2013, Intesa con la quale la suddetta versione definitiva del provvedimento di cui trattasi e' stata diramata alle Regioni e Province autonome ed alle Autonomie locali; Acquisito nel corso dell'odierna seduta l'assenso del Governo, delle Regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano e delle Autonomie locali; Sancisce accordo tra il GovernoMinistero della salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il GovernoBolzano, le Regioni Province, i Comuni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesale Comunita' montane, ai sensi dell’articolo 8dell'art. 9, comma 62, della legge 5 giugno 2003lettera c) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 131281, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»nei seguenti termini;

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Sources: Accordo Tra Il Governo, Le Regioni E Le Province Autonome in Materia Di Identificazione E Registrazione Degli Animali Da Affezione, Accordo Tra Il Governo, Le Regioni E Le Province Autonome in Materia Di Identificazione E Registrazione Degli Animali Da Affezione, Accordo Tra Governo, Regioni E Province

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato-Regionil’Accordo tra Governo, Regioni ed Enti locali sul documento recante “Definizione delle linee guida del sistema nazionale sull’orientamento permanente” [Accordo ai sensi dell’articolo 9, comma 2 lett. c) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 227/CSR del 17 dicembre 2015281, Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-RegioniRepertorio atti, n. 114136/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni CU del 5 dicembre 20132013 Visto l’Accordo tra Governo, repRegioni ed Enti locali sul documento recante “Linee strategiche di intervento in ordine ai servizi per l’apprendimento permanente e all’organizzazione delle reti territoriali. [Accordo ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lett. c) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, Repertorio atti n. 16476/CSRCU del 10 luglio 2014] Visto l’Accordo tra Governo, sull’ipotesi Regioni ed Enti locali sul documento recante “ Definizioni di Accordo collettivo nazionale per la disciplina standard minimi dei rapporti servizi e delle competenze professionali degli operatori con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa riferimento alle funzioni e ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi servizi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6orientamento attualmente in essere nei diversi contesti territoriali e nei sistemi dell’Istruzione, della legge 5 giugno 2003Formazione e del Lavoro”, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, IntesaAccordo, ai sensi dell’articolo 89, comma 62, della legge 5 giugno 2003lett. c) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 131281, tra Repertorio atti 136/CU del 13 novembre 2014 Visto il GovernoD.M. 30 giugno 2015, le regioni “Definizione di un quadro operativo per il riconoscimento a livello nazionale delle qualificazioni regionali e le province autonome delle relative competenze, nell'ambito del Repertorio nazionale dei titoli di Trento istruzione e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»formazione e delle qualificazioni professionali di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 13”; Vista la Delibera della Giunta Regionale n. 1190 del 9 dicembre 2015, “Modifiche alla DGR 532/2009 come da ultimo modificata con DGR 341/2018, che approva il Disciplinare per l’attuazione del sistema regionale delle competenze previsto dal Regolamento di esecuzione della L.R. 32/2002”; Vista la Decisione della Giunta Regionale n. 20 dell’11 aprile 2016, “Indirizzi per l’attuazione della strategia Industria 4.0”;

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Sources: Protocollo d'Intesa, Protocollo d'Intesa, Protocollo d'Intesa

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato-Regionila Legge 18 giugno 2009, n. 227/CSR 69 "Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile" ed in particolare l’art. 11, recante la delega al Governo all'individuazione di nuovi servizi a forte valenza socio-sanitaria erogati dalle farmacie pubbliche e private nell'ambito del 17 dicembre 2015Servizio sanitario nazionale, Intesa tra i quali la prenotazione di visite ed esami specialistici presso le strutture pubbliche e private convenzionate e il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici)ritiro del referto; Vista l’Intesa Stato-Regioni- il Decreto Legislativo 3 ottobre 2009, n. 114/CSR 153 “Individuazione di nuovi servizi erogati dalle farmacie nell'ambito del 21 Servizio sanitario nazionale, nonché disposizioni in materia di indennità di residenza per i titolari di farmacie rurali, a norma dell'articolo 11 della legge 18 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni2009, n. 49/CSR 69” ed in particolare l’art. 1, comma 2, lettera f) che prevede l’ effettuazione di attività attraverso le quali nelle farmacie gli assistiti possano prenotare prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale presso le strutture sanitarie pubbliche e private accreditate, e provvedere al pagamento delle relative quote di partecipazione alla spesa a carico del 31 marzo 2020cittadino, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni nonché ritirare i referti relativi a prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale effettuate presso le strutture sanitarie pubbliche e private accreditate; - il Decreto del 5 dicembre 2013Ministro della Salute 8 luglio 2011 “Erogazione da parte delle farmacie, rep. atti n. 164/CSRdi attività di prenotazione delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale, sull’ipotesi pagamento delle relative quote di Accordo collettivo nazionale per la disciplina partecipazione alla spesa a carico del cittadino e ritiro dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali internireferti relativi a prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale”; - il Decreto del Presidente del Consiglio 8 agosto 2013 “ Modalità di consegna, veterinari ed da parte delle Aziende sanitarie, dei referti medici tramite web, posta elettronica certificata e altre professionalità sanitarie (biologimodalità digitali, chimicinonché di effettuazione del pagamento online delle prestazioni erogate, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 86, comma 62, della lettera d), numeri 1) e 2) del decreto-legge 5 giugno 200313 maggio 2011, n.70, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2011, n. 131 tra 106, recante «Semestre europeo - prime disposizioni urgenti per l'economia»”; - il GovernoDecreto Legge n. 196 del 30 giugno 2003 "Codice in materia di protezione dei dati personali"; - il Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, le Regioni nonché alla libera circolazione di tali dati e Province Autonome che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati); - l' Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Protezione civile n. 651 del 19 marzo 2020 "Ulteriori interventi urgenti di Trento protezione civile in relazione all'emergenza relativa al rischio sanitario connesso all' insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili”; - il Decreto del Ministro dell’Economia e di Bolzanodelle Finanze, sul Piano Nazionale di Governo 25 marzo 2020 "Estensione della dematerializzazione delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, ricette e dei piani terapeutici e modalità alternative al promemoria cartaceo della legge 23 dicembre 2005ricetta elettronica”; - l'art. 11 del Decreto Legge 19 maggio 2020, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»34 (cosiddetto Decreto Rilancio);

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Sources: Convenzione Attuativa Per Erogazione Dei Servizi Di Prenotazione Delle Prestazioni Sanitarie E Di Pagamento Del Ticket, Convenzione Attuativa Per Erogazione Dei Servizi Di Prenotazione Delle Prestazioni Sanitarie E Di Pagamento Del Ticket

VISTO. l’art. 100, comma 2, Cost.; vista la l. 14 gennaio 1994, n. 20, e, in particolare, l’art. 3, c. 4, ai sensi del quale la Corte dei conti svolge il controllo sulla gestione delle amministrazioni pubbliche, verificando la corrispondenza dei risultati dell’attività amministrativa agli obiettivi stabiliti dalla legge e valutando comparativamente costi, modi e tempi dello svolgimento dell’azione amministrativa; vista la deliberazione della Sezione in data 4 febbraio 2016, n. 1/2016/G, con la quale è stato approvato il programma di controllo sulla gestione per l’esercizio 2016; vista la relazione, presentata dal cons. ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇, che illustra gli esiti dell’indagine condotta in merito a “La ridefinizione dei rapporti contrattuali della società Stretto di Messina”; vista l’ordinanza in data 4 novembre 2016, con la quale il presidente della Sezione ha convocato il II Collegio per l’adunanza del 24 novembre 2016, al fine della pronuncia sulla gestione in argomento; viste le note n. 4507 del 7 novembre 2016 e n. 4522 dell’8 novembre 2016, con le quali il Servizio di segreteria per le adunanze ha trasmesso la relazione ai seguenti uffici: - Presidenza del Consiglio dei ministri, Segretariato generale; - Presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica; - Presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi; - Presidenza del Consiglio dei ministri, Ufficio per il controllo interno, trasparenza ed integrità; - Presidenza del Consiglio dei ministri, Ufficio del bilancio e per il riscontro di regolarità amministrativo-contabile; - Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Gabinetto; - Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Dipartimento per le infrastrutture, i sistemi informativi e statistici, Direzione generale per lo sviluppo del territorio, la programmazione ed i progetti internazionali; - Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Dipartimento per le infrastrutture, i sistemi informativi e statistici, Direzione generale per l’edilizia statale e gli interventi speciali; - Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Dipartimento per le infrastrutture, i sistemi informativi e statistici, Direzione generale per le strade e le autostrade e per la vigilanza e la sicurezza nelle infrastrutture stradali; - Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali ed il personale, Direzione generale per il trasporto e le infrastrutture ferroviarie; - Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Struttura tecnica di missione per l’indirizzo strategico, lo sviluppo delle infrastrutture e l’alta sorveglianza; - Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Servizio per l’alta sorveglianza sulle grandi opere; - Ufficio centrale del bilancio presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti; - Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Organismo indipendente di valutazione della performance; - Ministero dell’economia e delle finanze, Gabinetto; - Ministero dell’economia e delle finanze, Dipartimento del Tesoro; - Ministero dell’economia e delle finanze, Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato; - Ufficio centrale del bilancio presso il Ministero dell’economia e delle finanze; - Ministero dell’economia e delle finanze, Organismo indipendente di valutazione della - Stretto di Messina s.p.a.; - Stretto di Messina s.p.a., Collegio sindacale; - Anas s.p.a., Collegio sindacale; - Rete ferroviaria italiana (Rfi) s.p.a.; - Regione Calabria; - Regione Siciliana; udito il relatore, cons. ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇; presenti, in rappresentanza delle amministrazioni convocate: - per la Presidenza del Consiglio dei ministri, Segretariato generale, la dott.ssa ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇, funzionaria; - per la Presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica, il ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇, dirigente; - per la Presidenza del Consiglio dei ministri, Ufficio per il controllo interno, trasparenza ed integrità, il ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇, funzionario; - per il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Gabinetto, il ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇, dirigente; - per il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Dipartimento per le infrastrutture, i sistemi informativi e statistici, Direzione generale per le strade e le autostrade e per la vigilanza e la sicurezza nelle infrastrutture stradali, la dott.ssa ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇, funzionaria, e il ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇, funzionario; - per il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali ed il personale, Direzione generale per il trasporto e le infrastrutture ferroviarie, l’arch. ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇, funzionario; - per il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Servizio per l’alta sorveglianza sulle grandi opere, la dott.ssa ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇, dirigente; - per la società Stretto di Messina s.p.a., il ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇, commissario liquidatore; - per la società Stretto di Messina s.p.a., Collegio sindacale, il ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇, presidente; - per l’Anas s.p.a., il ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇, dirigente; - per la Rete ferroviaria italiana (Rfi) s.p.a., la dott.ssa ▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇, dirigente; - per la Regione Calabria, la dott.ssa ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017▇▇▇▇▇, dirigente; Vista l'Intesa - per la Regione Siciliana, il ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇, dirigente; viste le memorie del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Dipartimento per le infrastrutture, i sistemi informativi e statistici, Direzione generale per lo sviluppo del territorio, la programmazione ed i progetti internazionali, prot. n. 10266 del 14 novembre 2016, e della Direzione generale per le strade e le autostrade e per la vigilanza e la sicurezza nelle infrastrutture stradali, prot. n. 11439 del 16 novembre 2016; di Stretto di Messina s.p.a., prot. n. 186 del 17 novembre 2016, e di Stretto di Messina s.p.a., Collegio sindacale, prot. n. 187 del 17 novembre 2016; del Ministero dell’economia e delle finanze, Gabinetto, prot. n. 22021 del 22 novembre 2016; di Anas s.p.a., del 1° dicembre 2016; di approvare, con le modifiche apportate dal Collegio in camera di consiglio, la relazione concernente “La ridefinizione dei rapporti contrattuali della società Stretto di Messina”. La presente deliberazione e l’unita relazione saranno inviate, a cura della Segreteria della Sezione, alla Presidenza del Senato della Repubblica e alla Presidenza della Camera dei deputati, nonché alle seguenti amministrazioni: - Presidenza del Consiglio dei ministri, Segretariato generale; - Presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica; - Presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi; - Presidenza del Consiglio dei ministri, Ufficio per il controllo interno, trasparenza ed integrità; - Presidenza del Consiglio dei ministri, Ufficio del bilancio e per il riscontro di regolarità amministrativo-contabile; - Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Gabinetto; - Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Dipartimento per le infrastrutture, i sistemi informativi e statistici, Direzione generale per lo sviluppo del territorio, la programmazione ed i progetti internazionali; - Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Dipartimento per le infrastrutture, i sistemi informativi e statistici, Direzione generale per l’edilizia statale e gli interventi speciali; - Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Dipartimento per le infrastrutture, i sistemi informativi e statistici, Direzione generale per le strade e le autostrade e per la vigilanza e la sicurezza nelle infrastrutture stradali; - Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali ed il personale, Direzione generale per il trasporto e le infrastrutture ferroviarie; - Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Struttura tecnica di missione per l’indirizzo strategico, lo sviluppo delle infrastrutture e l’alta sorveglianza; - Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Servizio per l’alta sorveglianza sulle grandi opere; - Ufficio centrale del bilancio presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti; - Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Organismo indipendente di valutazione della - Ministero dell’economia e delle finanze, Gabinetto; - Ministero dell’economia e delle finanze, Dipartimento del Tesoro; - Ministero dell’economia e delle finanze, Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato-Regioni; - Ufficio centrale del bilancio presso il Ministero dell’economia e delle finanze; - Ministero dell’economia e delle finanze, Organismo indipendente di valutazione della - Stretto di Messina s.p.a.; - Stretto di Messina s.p.a., Collegio sindacale; - Anas s.p.a.; - Anas s.p.a., Collegio sindacale; - Rete ferroviaria italiana (Rfi) s.p.a.; - Regione Calabria; - Regione Siciliana. Le amministrazioni interessate: adotteranno, entro trenta giorni dalla ricezione della relazione, l’eventuale provvedimento motivato previsto dall’art. 3, c. 64, l. 24 dicembre 2007, n. 227/CSR del 17 dicembre 2015244, Intesa tra il Governoove ritengano di non ottemperare ai rilievi formulati; comunicheranno alla Corte e al Parlamento, entro sei mesi dalla data di ricevimento della relazione, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatorialimisure consequenziali adottate, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013dell’art. 3, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma c. 6, della legge 5 giugno 2003l. 14 gennaio 1994, n. 131 tra il Governo20, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo come modificato dall’art. 1, comma 280c. 172, della legge l. 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa266 (legge finanziaria 2006). La presente deliberazione è soggetta a obbligo di pubblicazione, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003dell’art. 31 del d.lgs. 14 marzo 2013, n. 13133 (concernente il “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”). La relazione è inviata, altresì, alle Sezioni riunite in sede di controllo. Hanno collaborato: ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ La sottoscrizione, nel marzo 2006, del contratto per la realizzazione del ponte sullo stretto di Messina non fu condivisa dal Governo insediatosi all’inizio della XV legislatura (maggio 2006), mentre fu confermata, nei suoi effetti, dall’esecutivo che aprì la successiva (2008). Nell’ambito di questa vicenda, si inseriscono la richiesta di danni del contraente generale, rinnovata fino all’accordo del 25 settembre 2009 – che fece seguito alla comunicazione della società Stretto di Messina, il 25 settembre 2007, di non poter dar corso alle prestazioni contrattuali – e l’accordo transattivo stipulato dalle parti nel 2009, con rimodulazione del diritto di recesso e nuove condizioni in precedenza non previste a favore della parte privata. Quest’ultima dichiarò il proprio recesso, invocando le favorevoli condizioni sottoscritte nel 2009, pur contestandone la parte pubblica la loro applicabilità, per assenza dei presupposti applicativi. E’ intervenuto il d.l. 2 novembre 2012, n. 187, per il quale la caducazione dei vincoli contrattuali comporta esclusivamente un indennizzo costituito dal pagamento delle prestazioni progettuali e di un’ulteriore somma pari al 10 per cento di esse; ne è seguìto un rilevante contenzioso, tuttora in corso, tra la società concessionaria e le parti private. A seguito dello scioglimento dei contratti, la società Stretto di Messina è stata posta in liquidazione il Governo15 aprile 2013. Nel corso degli anni, la concessionaria ha richiesto, nei confronti delle amministrazioni statali, per le proprie pregresse attività, più di 300 milioni. Il conflitto che ne è derivato contrasta con i principi di proporzionalità, razionalità e buon andamento dell’agire amministrativo, tenuto anche conto che quanto eventualmente ottenuto in sede di contenzioso è destinato a tornare agli azionisti pubblici, dopo l’estinzione della società. Peraltro, non risultano iniziative della Presidenza del Consiglio dei ministri e del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti – oltre a quelle di resistenza in sede giudiziaria – per por fine al contrasto con la concessionaria. L’onere annuo per il mantenimento in vita della concessionaria, sceso sotto i due milioni di euro solo nel 2015, risulta ancora rilevante. Si impongono iniziative volte a rendere più celere la liquidazione della concessionaria, dal momento che, prevedibilmente, le regioni pendenze giudiziarie con le parti private si protrarranno ancora per un lungo periodo e la sopravvivenza della società ha comportato una costosa conflittualità fra entità che dovrebbero, al contrario, agire all’unisono nel superiore interesse del buon andamento amministrativo. E’ significativa la difficoltà, da parte delle strutture ministeriali, nel riappropriarsi delle proprie competenze dopo la soppressione della Struttura tecnica di missione, circostanza che ha limitato, in parte, le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»;verifiche della Sezione.

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Sources: Deliberazione, Deliberazione

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 227/CSR del 17 dicembre 2015, Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8l’art.1, comma 617, della legge 5 giugno 20036 novembre 2012, n.190, recante “Disposizioni per la prevenzione ela repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica Amministrazione”; - il Piano Triennale della Prevenzione della Corruzione 2017 – 2019 del Ministero dell’Interno, adottato con decreto del Sig. Ministro dell’Interno in data 17 maggio 2017, che recepisce le indicazioni contenute nella Delibera dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) n. 831 del 3 agosto 2016, inteso come atto generale di indirizzo per le Amministrazioni, che tiene conto delle modificazioni legislative intervenute in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza, con particolare riferimento ala D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 131 tra 97; - il Governo, le Regioni Piano triennale della Prevenzione della Corruzione e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa della Trasparenza per il triennio 2019- 20212017-2019 del Ministero dell’Interno, trasmesso dall’Ufficio I – Gabinetto del Capo Dipartimento con nota protocollo n. STAFFCADIP. 0014383 del 31.07.2017; - il Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n.50 recante: “Attuazione delle Direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE” e 2014/25/UE sull’aggiudicazione dei contratti di cui all'articolo 1concessione, comma 280sugli appalti pubblici e sulle proceduredi appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della legge 23 dicembre 2005disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizie forniture”; - il Decreto Legislativo 19 aprile 2017 n. 56 recante: “Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 26650”; Vista l'Intesa Stato-Regioni- il decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n.62, con il quale è stato emanato il “Rego- lamento recante codice di comportamento dei dipendenti pubblici, a norma dell’art.54 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 10/CSR 165”; - il Codice di comportamento dei dipendenti del 19 gennaio 2017Ministero dell’Interno, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»adottato con decreto del sig. Ministro in data 08 agosto 2016;

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Sources: Disciplinare Di Gara, Disciplinary Agreement

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 227/CSR del 17 dicembre 2015, Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8l’articolo 1, comma 62, della legge 5 giugno 2003del decreto legislativo n. 74/2018, come modificato dal decreto legislativo n. 131 tra 116/2019 che prevede che “… il Governo, le Regioni e Province Autonome Ministero assume il ruolo di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, stazione appaltante con riferimento alla procedura ad evidenza pubblica di cui all'articolo 1, comma 2806-bis, della del decreto-legge 23 dicembre 20055 maggio 2015, n. 26651, e all'esecuzione dei relativi accordi quadro …”; Vista l'Intesa Statola nota AGEA prot. n. 5028 del 26 gennaio 2021, acquisita al protocollo del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali n. 36874 in pari data, con la quale è stata rappresentata la necessità di acquisire un servizio di telerilevamento ed elaborazione cartografica per il triennio 2021-Regioni2023, per l’aggiornamento, tra l’altro, delle informazioni territoriali contenute nel SIAN evidenziando, tra l’altro, “… che i rilievi devono essere eseguiti nel periodo compreso nei mesi tra maggio e luglio, compatibilmente con i periodi fenologici più adatti per le colture da identificare e con le condizioni metereologiche …”; Visto che con decreto prot. n. 10/CSR 118566 dell’11 marzo 2021 è stato disposto l’avvio di una procedura di gara aperta e di rilevanza comunitaria, ex art. 60 del 19 gennaio 2017Codice, Intesaper l’affidamento dei servizi di telerilevamento ed elaborazione cartografica per il SIAN per una durata di 36 (trentasei) mesi, la cui decorrenza è definita nello Schema di Accordo Quadro, per un importo posto a base di gara pari ad € 15.000.000,00 (euro quindicimilioni/00) IVA esclusa (CIG 8641623CE2; CUP J59J21000150005), da aggiudicare sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell’articolo 8dell’art. 95 del Codice, comma 6secondo le modalità definite dalle Linee Guida n. 2 dell’ANAC, della legge 5 giugno 2003approvate dal Consiglio con Delibera n. 1005 del 21 dicembre 2016; Visto il decreto prot. n. 63391 del 10 febbraio 2022 con il quale è stata aggiudicata la procedura di gara aperta e di rilevanza comunitaria, ex art. 60 del Codice, per l’affidamento dei servizi di telerilevamento ed elaborazione cartografica per il SIAN (CIG 8641623CE2; CUP J59J21000150005) al costituendo Raggruppamento Temporaneo formato dalla ditta CGR SPA e dalla ditta E-GEOS S.p.A. per un importo di € 9.600.000,00 (novemilioniseicentomila/00) per tre anni; Viste le note prot. n. 13163502, tra prot. n. 63508 e prot. n. 63513 del 10 febbraio 2022 con le quali il Governosopra richiamato provvedimento di aggiudicazione è stato notificato ai due RTI partecipanti alla procedura, le regioni nonché ad AGEA; Preso atto delle verifiche ex articolo 80 del d.lgs. 50/2016 e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»successive modifiche ed integrazioni svolte dalla stazione appaltante;

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Sources: Atto Esecutivo Dell’accordo Quadro, Servizi Di Telerilevamento Ed Elaborazione Cartografica

VISTO. il decreto interministeriale infrastrutture e trasporti-economia e finanze del 30 dicembre 2002 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'11 aprile 2003, n. 85, supplemento ordinario n. 59, con il quale sono stati definiti, in mancanza di un unico accordo tra le organizzazioni sindacali della proprieta' edilizia e dei conduttori, i criteri generali per la realizzazione degli accordi in sede locale per la stipula dei contratti di locazione ai sensi dell'art. 2, comma 3, della legge n. 431 del 1998 nonche' dei contratti di locazione transitori e dei contratti di locazione degli studenti universitari ai sensi dell'art. 5, commi 1, 2 e 3 della stessa legge; Visto in particolare l'art. 4, comma 1, della menzionata legge n. 431 del 1998, cosi' come modificato dall'art. 2, comma 1, lettera c), della legge 8 gennaio 2002, n. 2, che stabilisce, tra altro, che il Ministro dei lavori pubblici, ora infrastrutture e trasporti, convochi, ogni tre anni, le organizzazioni della proprieta' edilizia e dei conduttori maggiormente rappresentative a livello nazionale al fine di individuare i criteri generali che costituiscono la base per la realizzazione degli accordi da definire in sede locale ai sensi dell'art. 2 comma 3 e dell'art. 5, commi 1, 2 e 3 della suddetta legge n. 431 del 1998; Viste le note del Vice Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Sen. ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇, con le quali in data 27 luglio 2016, 20 settembre 2016, 11 ottobre 2016 e 25 ottobre 2016, ai sensi del richiamato art. 4, comma 1, della legge n. 431 del 1998, sono state convocate le organizzazioni della proprieta' edilizia e dei conduttori maggiormente rappresentative a livello nazionale al fine di predisporre una nuova Convenzione nazionale adeguandola maggiormente alle esigenze derivanti dalla crescente situazione di disagio abitativo relativo al comparto delle locazioni ad uso abitativo; Vista la Convenzione nazionale in data 25 ottobre 2016 ed i relativi allegati, sottoscritta ai sensi dell'art. 4, comma 1, della richiamata legge n. 431 del 1998 tra le organizzazioni della proprieta' edilizia e dei conduttori maggiormente rappresentative a livello nazionale, fatta eccezione dell'organizzazione dei conduttori Sicet e vistata, per il Ministero delle infrastrutture e trasporti, dal Vice Ministro Sen. ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 227/CSR del 17 dicembre 2015, Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»;

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Sources: Contratti Di Locazione, Contratti Di Locazione

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ contenuto delle fonti di seguito citate: Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro relativo al Personale del Comparto Funzioni Centrali, Triennio 2016 – 2018, sottoscritto il 12 febbraio 20172018, con particolare riferimento agli artt. 77 e 78; Vista l'Intesa Stato-RegioniAccordo sul finanziamento delle funzioni direttive nell’Agenzia delle Entrate, sottoscritto il 14 dicembre 2010; Accordi sulle procedure di sviluppo economico, sottoscritti il 19 aprile 2011, il 17 settembre 2015, il 21 dicembre 2017 e il 23 ottobre 2018; Accordo del 29 aprile 2020 sottoscritto dall’Agenzia e dalle Organizzazioni sindacali, area dirigenti e aree professionali, con il quale, in attuazione dell’art. 1, comma 7, del D.Lgs. 24 settembre 2015, n. 227/CSR 157 per l’anno 2018, è stato destinato all’incentivazione del 17 dicembre 2015personale delle aree professionali per l’anno 2018 un importo pari a € 153.383.570,90 al lordo degli oneri a carico dell’Agenzia; Accordo del 29 aprile 2020 sottoscritto dall’Agenzia e dalle Organizzazioni sindacali, Intesa tra area dirigenti e aree professionali, con il Governoquale è stato destinato all’incentivazione del personale delle aree professionali per l’anno 2018 una quota delle risorse di cui all’art. 59, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatorialicomma 4, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regionilettera c) del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 114/CSR del 21 giugno 2018300, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi pari a € 77.870.854,00 al lordo degli oneri a carico dell’Agenzia; Regolamento di Accordo collettivo nazionale Amministrazione dell'Agenzia; Convenzione triennale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) il triennio 2016-20182018 tra il Ministro dell’Economia e delle Finanze e il Direttore dell’Agenzia; Vista l’Intesa Stato-RegioniDecreto legislativo 30 marzo 2001, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016165; Decreto-2018; Vista l'Intesa Stato-Regionilegge 25 giugno 2008, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019112, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003convertito dalla Legge 6 agosto 2008, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005133; Decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 266150; Vista l'Intesa Stato-RegioniDecreto legislativo 1° agosto 2011, n. 10/CSR 141; Decreto del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 Presidente del Consiglio dei Ministri 15 giugno 20032016, n. 131158 concernente il “Regolamento recante determinazione dei limiti e delle modalità di applicazione delle disposizioni dei titoli II e III del decreto legislativo 27 ottobre 2009, tra il Governon. 150, le regioni al Ministero dell'economia e le province autonome di Trento delle finanze e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»alle Agenzie fiscali”;

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Sources: Accordo Definitivo Di Ripartizione Del Fondo Risorse Decentrate, Ripartizione Del Fondo Risorse Decentrate

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017D. Lgs. n. 267/2000 e s.m.i., recante il testo unico sull’ordinamento degli Enti locali; Vista l'Intesa Stato-Regionila legge 7 agosto 1990, n. 227/CSR del 17 dicembre 2015241, Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome “Norme in materia di Trento procedimento amministrativo e di Bolzano sullo schema diritto di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina accesso ai documenti amministrativi” Visto il D. Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 (Codice dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimiciContratti Pubblici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi la Legge n.120/2020; Ritenuto di Accordo collettivo nazionale procedere per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, l’acquisizione della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesafornitura in oggetto, ai sensi dell’articolo 8dell’art. 36, comma 61, lett. a), del D. Lgs. n. 50/2016 come modificata dalla legge 120/2020, nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, tempestività, correttezza, libera concorrenza, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità, pubblicità e rotazione e in modo da assicurare l’effettiva possibilità di partecipazione delle microimprese, piccole e medie imprese; Tenuto conto che, alla luce dell’istruttoria svolta e della relazione agli atti, l’importo delle forniture di che trattasi è ricompreso nel limite di cui all’art. 36, comma 2, lett. a), del D. Lgs. n. 50/2016 così come modificato dalla legge 5 giugno 2003n.120/2020; Preso atto che la provvista a favore del Comitato è stata preventivamente costituita con Determinazione n° 444 del 08/04/2021, n° 525 del 29/04/2021 e n° 636 del 13/05/2021 del Comune di Sabaudia, a valere sul bilancio finanziario 2021; Atteso che la determinazione della spesa massima stimata per le forniture in esame risulta finanziariamente compatibile con l’effettiva capienza del bilancio annuale; Richiamate le linee guida dell’ANAC n. 1314 del 26 ottobre 2016, tra il Governocome modificate con deliberazione n. 206 del 01/03/2018, le regioni rese ai sensi e le province autonome per gli effetti dell’art. 36 del D. Lgs. n. 50/2016; Precisato, altresì, che in capo all’affidatario non dovranno sussistere motivi di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»esclusione di cui all’art. 80 del D. Lgs. n. 50/2016;

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Sources: Fornitura a Noleggio Dispositivi Multimediali E Accessori, Determina a Contrarre

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 7 marzo 2007, che stabilisce, in attuazione dell'art. 39, comma 3, del citato decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, che, a decorrere dall'anno accademico 2006/2007, il trattamento economico del medico in formazione specialistica e' di € 25.000,00 lordi per i primi due anni di corso e di € 26.000,00 lordi per i successivi anni di corso; Vista l'Intesa Stato-Regioni, la nota prot. n. 227/CSR del 17 dicembre 2015, Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 20790 dell'8 febbraio 2018, Intesa con la quale il Ministero dell'economia e delle finanze ha comunicato che il livello complessivo del finanziamento per l'anno accademico 2017/2018, ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013della legislazione vigente, rep. atti n. 164/CSRe' pari a € 764.101.876,00, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa cui € 173.013.061,00 stanziati ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, repdell'art. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 832, comma 612, della legge 5 giugno 2003n. 449 del 1997 e dell'art. 1 del decreto-legge n. 90 del 2001, convertito dalla legge n. 131 tra il Governo188 del 2001; € 89.088.815,00 stanziati ai sensi dell'art. 6, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzanocomma 2, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo della legge n. 428 del 1990; € 300.000.000,00 stanziati ai sensi dell'art. 1, comma 280300, della legge 23 dicembre n. 266 del 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, € 50.000.000,00 stanziati ai sensi dell’articolo 8dell'art. 1, comma 6424, della legge 5 giugno 2003n. 147 del 2013; € 26.000.000,00 stanziati ai sensi del decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca e il Ministro dell'economia e delle finanze 20 maggio 2015 (Gazzetta Ufficiale n. 131227 del 30 settembre 2015) - finanziamento ammessi al primo anno nell'a.a. 2014-2015 e trascinamento; € 126.000.000,00 stanziati ai sensi dell'art. 1, tra comma 252, della legge n. 208 del 2015; Vista la nota prot. n. 10781 del 4 aprile 2018, con la quale il GovernoMinistero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, preso atto della ricognizione delle vigenti autorizzazioni di spesa effettuata dal Ministero dell'economia e delle finanze con la citata nota prot. n. 20790 dell'8 febbraio 2018, per un importo complessivo pari ad € 764.101.876,00, ha comunicato che dal predetto importo devono essere decurtate: i) la somma necessaria a coprire i costi correlati ai contratti statali delle coorti di specializzandi degli anni accademici precedenti, quantificabile ad oggi, in via prudenziale, in € 568.653.000,00; ii) la somma necessaria a garantire la copertura di eventuali sospensioni che dovessero riguardare le regioni precedenti coorti di specializzandi ancora in corso, stimata, in via prudenziale, in € 15.000.000,00; iii) la somma necessaria a garantire, con riferimento al contenzioso concernente il concorso nazionale di ammissione dei medici alle Scuole di specializzazione per l'a.a. 2016/2017, la copertura, in caso di soccombenza, per il primo anno di corso, pari a € 4.775.000,00; e che pertanto a legislazione vigente rimane disponibile, al netto delle necessarie decurtazioni sopra descritte, un importo pari ad € 175.673.876,00, che potrebbe essere utilizzato, tenuto conto del costo complessivo del contratto di specializzazione al primo anno di corso, per la copertura dei costi correlati all'attivazione per l'a.a. 2017/2018 di n. 6.200 contratti statali; Vista la nota prot. n. 80318 del 4 maggio 2018, con la quale il Ministero dell'economia e delle finanze, nel prendere atto degli elementi informativi forniti dal Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca con la citata nota prot. n. 10781 del 4 aprile 2018 e considerate le province autonome fonti di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»finanziamento disponibili a legislazione vigente, gia' comunicate dal medesimo Dicastero con la richiamata nota prot. n. 20790 dell'8 febbraio 2018, ha comunicato di non avere osservazioni da formulare in merito all'attivazione per l'a.a. 2017/2018 di n. 6.200 nuovi contratti statali;

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Sources: Decreto Ministeriale, Decreto Ministeriale

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017decreto legislativo 30 giugno 2016, n. 126, il quale prevede che le pubbliche amministrazioni destinatarie delle istanze, segnalazioni e comunicazioni pubblicano sul proprio sito istituzionale la modulistica unificata e standardizzata adottata in Conferenza unificata e vieta alle pubbliche amministrazioni di richiedere informazioni o documenti di cui sono gia' in possesso ovvero ulteriori rispetto a quelli indicati nella modulistica unificata e standardizzata; Vista l'Intesa l'Agenda per la semplificazione per il periodo 2020-2023, approvata dal Consiglio dei ministri, previa intesa con la Conferenza unificata, il 23 novembre 2020, concernente le linee di indirizzo, il programma di interventi di semplificazione per la ripresa a seguito dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, condivisi tra Stato, regioni, province autonome e autonomie locali e il cronoprogramma per la loro attuazione; Visto l'art. 24, comma 3 del decreto-Regionilegge 24 giugno 2014, n. 227/CSR del 17 dicembre 201590, Intesa tra il convertito con modificazioni dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, recante «Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari», secondo cui: «Il Governo, le Regioni regioni e le Province autonome gli enti locali, in attuazione del principio di Trento e leale collaborazione, concludono, in sede di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatorialiConferenza unificata, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioniaccordi ai sensi dell'art. 9 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa 281 o intese ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, repdell'art. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, 8 della legge 5 giugno 2003, n. 131, per adottare, tenendo conto delle specifiche normative regionali, una modulistica unificata e standardizzata su tutto il territorio nazionale per la presentazione alle pubbliche amministrazioni regionali e agli enti locali di istanze, dichiarazioni e segnalazioni. Le pubbliche amministrazioni regionali e locali utilizzano i moduli unificati e standardizzati nei termini fissati con i suddetti accordi o intese; i cittadini e le imprese li possono comunque utilizzare decorsi trenta giorni dai medesimi termini» e il comma 4, secondo cui: «Ai sensi dell'art. 117, secondo comma, lettere e), m) e r), della Costituzione, gli accordi sulla modulistica conclusi in sede di Conferenza unificata sono rivolti ad assicurare la libera concorrenza, costituiscono livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale, assicurano il coordinamento informativo statistico e informatico dei dati dell'amministrazione statale, regionale e locale al fine di agevolare l'attrazione di investimenti dall'estero»; Vista la nota del 27 luglio 2021 con la quale la Presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento della funzione pubblica, ha trasmesso lo schema di accordo tra il Governo, le regioni e gli enti locali concernente l'adozione della modulistica unificata e standardizzata per la presentazione della comunicazione asseverata di inizio attivita' (CILA-Superbonus), ai sensi dell'art. 119, comma 13-ter del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77; Vista la nota prot. n. 12631 del 27 luglio 2021 con la quale detto schema di accordo e' stato inviato alle regioni ed agli enti locali; Considerato che il provvedimento iscritto all'ordine del giorno della seduta del 29 luglio 2021 non e' stato esaminato, in quanto la seduta non ha avuto luogo; Considerato che, nel corso della odierna seduta di questa Conferenza, le province autonome di Trento regioni, l'ANCI e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»;l'UPI hanno espresso avviso favorevole all'accordo; Acquisito, pertanto, l'assenso del Governo, delle regioni e degli enti locali; Sancisce il seguente Accordo: Art. 1 Modulistica unificata e standardizzata

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Sources: Accordo Tra Il Governo, Le Regioni E Gli Enti Locali, Accordo Tra Il Governo, Le Regioni E Gli Enti Locali

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017D.Lgs. 18 aprile 2016 n. 50 e s.m.i. e in particolare l’art. 36 comma 2, lettera a) che prevede la possibilità, per le amministrazioni di procedere, per forniture di beni e servizi, inferiori a € 40.000,00, mediante affidamento diretto; Vista l'Intesa Stato-Regionila circolare dell’Agenzia per l’Italia digitale – AgID 24 giugno 2016, n. 227/CSR n.2 con la quale si forniscono le prime indicazioni in merito alle “Modalità di acquisizione di beni e servizi ICT nelle more della definizione del 17 Piano triennale per l’informatica nella pubblica amministrazione previsto dalle disposizioni di cui all’art.1, comma 513 e seguenti della legge 28 dicembre 2015, Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome n.208 (Legge di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimicistabilità 2016); Vista l’Intesa Stato-Regionila legge 11 dicembre 2016, n. 114/CSR del 21 giugno 2018232 comma 418, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi la quale modifica il comma 512 della L.208/2015 sostituendo le parole: «tramite Consip SpA” con “tramite gli strumenti di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018acquisto e di negoziazione di Consip […]”; Vista l’Intesa Stato-Regionila legge 27 dicembre 2019, n. 49/CSR del 31 marzo 2020160, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, repart. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 81, comma 6583 che, fermo restando quanto previsto dall’articolo 1, commi 449 e 450, della legge 5 giugno 200327 dicembre 2006, n. 131 tra 296, prevede l’obbligo, per le istituzioni universitarie, di approvvigionarsi utilizzando gli accordi quadro stipulati dalla Consip Spa o il Governosistema dinamico di acquisizione realizzato e gestito dalla Consip Spa; Vista, la Deliberazione ANAC del 26 ottobre 2016, n. 1097 Linee Guida n. 4, di attuazione del D. Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, recanti “Procedure per l’affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi di operatori economici”, così come aggiornate, con delibera del Consiglio ANAC n. 206 del 1° marzo 2018, al Decreto Legislativo 19 aprile 2017, n. 56 che specificano che: - nell’espletamento delle procedure semplificate di cui all’art. 36, comma 2, lettera a) del D. Lgs. 50/2016 “In ottemperanza agli obblighi di motivazione del provvedimento amministrativo sanciti dalla legge 7 agosto 1990 n. 241 e al fine di assicurare la massima trasparenza, la stazione appaltante motiva in merito alla scelta dell’affidatario, dando dettagliatamente conto del possesso da parte dell’operatore economico selezionato dei requisiti richiesti nella determina a contrarre o nell’atto ad essa equivalente, della rispondenza di quanto offerto all’interesse pubblico che la stazione appaltante deve soddisfare, di eventuali caratteristiche migliorative offerte dall’affidatario, della congruità del prezzo in rapporto alla qualità della prestazione, nonché del rispetto del principio di rotazione. A tal fine, la stazione appaltante può ricorrere alla comparazione dei listini di mercato, di offerte precedenti per commesse identiche o analoghe o all’analisi dei prezzi praticati ad altre amministrazioni. In ogni caso, il confronto dei preventivi di spesa forniti da due o più operatori economici rappresenta una best practice anche alla luce del principio di concorrenza” e considerato che il rispetto del principio di rotazione degli affidamenti e degli inviti fa sì che l’affidamento o il reinvito al contraente uscente abbiano carattere eccezionale e richiedano un onere motivazionale più stringente. In particolare “La stazione appaltante motiva tale scelta in considerazione della particolare struttura del mercato e della riscontrata effettiva assenza di alternative, tenuto altresì conto del grado di soddisfazione maturato a conclusione del precedente rapporto contrattuale (esecuzione a regola d’arte e qualità della prestazione, nel rispetto dei tempi e dei costi pattuiti) e della competitività del prezzo offerto rispetto alla media dei prezzi praticati nel settore di mercato di riferimento. La motivazione circa l’affidamento o il reinvito al candidato invitato alla precedente procedura selettiva, e non affidatario, deve tenere conto dell’aspettativa, desunta da precedenti rapporti contrattuali o da altre ragionevoli circostanze, circa l’affidabilità dell’operatore economico e l’idoneità a fornire prestazioni coerenti con il livello economico e qualitativo atteso”; - nell’espletamento delle procedure semplificate di cui all’art. 36 del D. Lgs. 50/2016, le Regioni e Province Autonome stazioni appaltanti garantiscono in aderenza al principio di Trento e di Bolzanoeconomicità, sul Piano Nazionale di Governo l’uso ottimale delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, risorse da impiegare nello svolgimento della selezione ovvero nell’esecuzione del contratto; - nell’espletamento delle procedure semplificate di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR all’art. 36 del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il GovernoD. Lgs. 50/2016, le regioni stazioni appaltanti garantiscono in aderenza al principio di efficacia, la congruità dei propri atti rispetto al conseguimento dello scopo e dell’interesse pubblico cui sono preordinati; - nell’espletamento delle procedure semplificate di cui all’art. 36 del D. Lgs. 50/2016, le province autonome stazioni appaltanti garantiscono in aderenza al principio di Trento rotazione il non consolidarsi di rapporti solo con alcune imprese, favorendo la distribuzione delle opportunità degli operatori economici di essere affidatari di un contratto pubblico; Richiamato il Regolamento per l’Amministrazione, la Finanza e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»la Contabilità, artt. 3,14 e 15;

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Sources: Affidamento Diretto, Affidamento Diretto Per Fornitura Di Licenze Software

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ contenuto delle fonti di seguito citate: Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro relativo al personale del comparto Funzioni Centrali, Triennio 2019 – 2021, sottoscritto il 9 maggio 2022; Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro relativo al Personale del Comparto Funzioni Centrali, Triennio 2016 – 2018, sottoscritto il 12 febbraio 2018; Accordi sulle procedure di sviluppo economico, sottoscritti il 19 aprile 2011, il 17 settembre 2015, il 21 dicembre 2017, il 23 ottobre 2018 e l’8 agosto 2019; Vista l'Intesa Stato-RegioniAccordo sul finanziamento delle funzioni direttive nell’Agenzia delle Entrate, sottoscritto il 14 dicembre 2010; Accordo del 14 marzo 2022 sui riflessi sulla qualità del lavoro e sulla professionalità delle innovazioni tecnologiche inerenti l’organizzazione del nuovo modello di accoglienza degli uffici dell’Agenzia; Accordo del 31 agosto 2022 sottoscritto dall’Agenzia e dalle Organizzazioni sindacali, area dirigenti e aree professionali, con il quale, in attuazione dell’art. 1, comma 7, del D. Lgs. 24 settembre 2015, n. 227/CSR 157 per l’anno 2020, è stato destinato all’incentivazione del 17 dicembre 2015personale delle aree professionali un importo pari a € 153.383.570,90 al lordo degli oneri a carico dell’Agenzia; Accordo del 31 agosto 2022 sottoscritto dall’Agenzia e dalle Organizzazioni sindacali, Intesa tra area dirigenti e aree professionali, con il Governoquale è stato destinato all’incentivazione del personale delle aree professionali, le Regioni e le Province autonome per l’anno 2020, una quota delle risorse di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatorialicui all’art. 59, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologicomma 4, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regionilettera c) del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 114/CSR del 21 giugno 2018300, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi pari a € 77.870.854,00 al lordo degli oneri a carico dell’Agenzia; Regolamento di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018Amministrazione dell'Agenzia; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa Convenzione triennale per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005-2023 tra il Ministro dell’Economia e delle Finanze e il Direttore dell’Agenzia; Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 266165; Vista l'Intesa StatoDecreto-Regionilegge 25 giugno 2008, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017112, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003convertito dalla Legge 6 agosto 2008, n. 131133; Decreto legislativo 27 ottobre 2009, tra n. 150; Decreto legislativo 1° agosto 2011, n. 141; Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 giugno 2016, n. 158 concernente il Governo“Regolamento recante determinazione dei limiti e delle modalità di applicazione delle disposizioni dei titoli II e III del decreto legislativo 27 ottobre 2009, le regioni n. 150, al Ministero dell'economia e le province autonome di Trento delle finanze e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»alle Agenzie fiscali”;

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Sources: Accordo Definitivo Di Ripartizione Del Fondo Risorse Decentrate, Accordo Definitivo Di Ripartizione Del Fondo Risorse Decentrate

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ decreto del Ministro dello sviluppo economico 9 dicembre 2014 e successive modifiche ed integrazioni, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 29 gennaio 2015, n. 23, recante l’adeguamento alle nuove norme in materia di aiuti di Stato previste dal regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione, del 17 giugno 2014, dello strumento dei contratti di sviluppo, di cui all’articolo 43 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112; - l’articolo 43, comma 1, lettera b), del citato decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, che attribuisce all’Agenzia le funzioni di gestione relative all’intervento di cui al medesimo articolo; - il decreto del Ministro dello sviluppo economico 31 gennaio 2013 che stabilisce che gli oneri relativi alle attività svolte dall’Agenzia per la gestione dello strumento agevolativo non possono eccedere la misura del 2% delle risorse assegnate ai contratti di sviluppo; - la circolare 25 maggio 2015, n. 39257, recante chiarimenti in merito alla concessione delle agevolazioni a valere sullo strumento dei contratti di sviluppo di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 9 dicembre 2014; - il decreto del Ministro dello sviluppo economico 9 giugno 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 23 luglio 2015, n. 169, recante modifiche ed integrazioni in materia di contratti di sviluppo; - il decreto del Ministro dello sviluppo economico 8 novembre 2016 recante ulteriori modifiche ed integrazioni al decreto 9 dicembre 2014 e, in particolare, l’articolo 1, comma 1, lettera e), cpv. 1 che ha introdotto l’articolo 9-bis concernente gli “Accordi di sviluppo per programmi di rilevanti dimensioni”; - la nota 21 febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 227/CSR 9062 con la quale il Ministero ha dettato all’Agenzia disposizioni operative per l’attivazione delle procedure di cui al suddetto articolo 9-bis; - la delibera CIPE 10 agosto 2016, n. 25, con la quale sono state individuate le aree tematiche di interesse del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) 2014-2020 ed il relativo riparto delle risorse disponibili nell’ambito del predetto Fondo; - la delibera CIPE 1° dicembre 2016, n. 52, con la quale è stato approvato il Piano operativo imprese e competitività FSC 2014-2020; - il regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 dicembre 2015giugno 2014, Intesa tra pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea L 187 del 26 giugno 2014, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il Governomercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato, le Regioni e le Province autonome successive modificazioni ed integrazioni; - gli Orientamenti dell’Unione europea per gli aiuti di Trento Stato nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali 2014 - 2020, approvati dalla Commissione europea con decisione 2014/C 204/01, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea C 204/01 del 1° luglio 2014; - la Decisione C(2017) 3867 final del 9 giugno 2017, con la quale la Commissione europea ha approvato il regime di Bolzano sullo schema aiuti denominato “contratti di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatorialisviluppo agroindustriali”; - il decreto del Ministro dello sviluppo economico 9 maggio 2017, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regionipubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 22 maggio 2017, n. 114/CSR 117, come modificato dal decreto del 21 giugno Ministro dello sviluppo economico 5 marzo 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-22 marzo 2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR 68, con il quale è stata costituita una riserva a valere sulle risorse stanziate con le citate delibere CIPE per il finanziamento degli accordi di programma e degli accordi di sviluppo di cui rispettivamente all’articolo 4, comma 6 e all’articolo 9-bis del 31 marzo 2020decreto 9 dicembre 2014 e successive modifiche ed integrazioni; - il decreto del Ministro dello sviluppo economico 2 agosto 2017, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni12 ottobre 2017, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019239, Intesa ai sensi dell'articolo 8recante ulteriori modifiche ed integrazioni al decreto 9 dicembre 2014; - in particolare, l’articolo 1, comma 61, lettera b), del citato decreto 2 agosto 2017, che ha introdotto l’articolo 19-bis concernente “Disposizioni specifiche per i progetti di investimento nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli”; - la delibera CIPE 28 febbraio 2018, n. 14, con la quale è stata approvata la nuova versione del Piano operativo imprese e competitività FSC 2014-2020; - la delibera CIPE del 28 febbraio 2018, n. 26, che ha aggiornato le regole di funzionamento del FSC 2014- 2020; - il decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, convertito in legge, con modificazioni, dall’articolo 1, comma 1, della legge 5 giugno 20039 agosto 2018, n. 131 tra il Governo96, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzanorecante, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa all’articolo 5, disposizioni per il triennio 2019- 2021contrasto alla delocalizzazione delle imprese italiane o estere operanti sul territorio nazionale e che hanno ottenuto dallo Stato aiuti per investimenti produttivi e, all’articolo 6, disposizioni a tutela dell’occupazione nelle imprese beneficiarie di cui all'articolo 1aiuti; - il decreto del Ministro dello sviluppo economico 12 dicembre 2018, comma 280, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della legge 23 Repubblica italiana del 28 dicembre 20052018, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni300, con il quale è stata incrementata la dotazione finanziaria della riserva costituita con i decreti sopracitati a valere sulle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione assegnate ai contratti di sviluppo con la delibera CIPE 28 febbraio 2018, n. 1014; - il documento “SMART PUGLIA 2020 - Strategia regionale di specializzazione intelligente” predisposto dalla Regione Puglia quale proposta di visione prospettica di un nuovo modello di sviluppo economico responsabile basato sul potenziamento progressivo e collettivo di capacità d’interconnessione e dialogo ed un uso intelligente, inclusivo e sostenibile delle tecnologie. Il documento individua tre aree di innovazione prioritarie: la Manifattura Sostenibile (fabbrica intelligente, aerospazio, meccatronica), la Salute dell’Uomo e dell’Ambiente (benessere della persona, green e blu economy, agroalimentare e turismo) le Comunità Digitali, Creative e Inclusive (industria culturale e creativa, servizi, social innovation, design, innovazione non R&D); - la delibera n. 1433 del 30 luglio 2019 con la quale la Regione Puglia destina prioritariamente le economie derivanti dal cofinanziamento Stato/CSR regione della Misura 4.18 del 19 gennaio 2017P.O.R. Puglia 2000-2006 (già in possesso del Ministero) in attuazione dell’Accordo di Programma Quadro del 31.07.2002, Intesaunitamente all’importo di € 5,5 milioni derivante dal Fondo di Sviluppo e Coesione 2014-2020, al cofinanziamento di tutti gli incentivi alle imprese istituiti a livello nazionale che prevedono il cofinanziamento regionale, disciplinandone i criteri e le procedure; - la delibera n. 1819 del 30 novembre 2020 con la quale la Regione Puglia stabilisce di cofinanziare proposte progettuali inerenti la trasformazione primaria e l’industria agroalimentare riguardanti i codici ATECO inclusi nei programmi FEASR, coerenti con i criteri adottati con la summenzionata DGR 1433/2019, a valere sulle risorse FSC PATTO PUGLIA 2014-2020, attribuendone la competenza al Dipartimento Sviluppo Economico ma allo stesso tempo prevedendo che tale cofinanziamento sia cofirmato con il Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale ed Ambientale onde evitare possibilità di Allegato A double funding degli investimenti, nonché la successiva DGR n. 165 del 15/02/2022 di riprogrammazione delle risorse; - la Legge Regionale per lo Sviluppo e la Competitività del Sistema Produttivo Lucano 16 febbraio 2009, n. 1 della Regione Basilicata; - la delibera CIPE 3 agosto 2012, n. 88, recante “Fondo per lo Sviluppo di Coesione - Regione Basilicata - programmazione risorse residue 2007-2013”, con la quale sono state messe a disposizione, tra l’altro, risorse finanziarie per interventi a favore dello sviluppo di politiche industriali e produttive; - la D.G.R. n. 1525 del 12 dicembre 2014 della Regione Basilicata, con la quale è stata approvata la rimodulazione delle risorse residue e non ancora impegnate derivanti dalla delibera CIPE n. 88/2012 che ha inserito, tra l’altro, interventi per il rilancio del sistema produttivo regionale con strumenti di incentivazione sia regionali che nazionali; - la delibera CIPE 20 febbraio 2015, n. 29, con la quale è stata approvata la rimodulazione delle risorse residue e non ancora programmate in appositi APQ a valere sulla delibera CIPE n. 88/2012 nonché approvati gli interventi di rilancio del sistema produttivo regionale con strumenti di incentivazione sia regionali che nazionali; - la domanda del 17 febbraio 2020, con la quale la società Agri Viesti S.r.l., in qualità di soggetto proponente, ha presentato all’Agenzia una proposta di contratto di sviluppo industriale, intitolata “In- Grano 4.0”, che ha ad oggetto la realizzazione un programma di sviluppo relativo alle attività di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, costituito da n. 3 progetti di investimento produttivo, da attuare unitamente alle società Molino De Vita S.r.l. e Candeal Commercio S.r.l., in qualità di soggetti aderenti, presso i siti produttivi di Altamura (BA), Casalvecchio di Puglia (FG) e Melfi (PZ); - l’istanza presentata all’Agenzia in pari data, finalizzata all’attivazione delle procedure per la sottoscrizione di un Accordo di sviluppo ai sensi dell’articolo 89-bis del decreto 9 dicembre 2014 per sostenere gli investimenti proposti con la sopracitata domanda; - la nota del 14 aprile 2020 acquisita al prot. MiSE n. 0110268, con la quale l’Agenzia ha trasmesso l’istanza ed i relativi allegati alle Regioni Puglia e Basilicata; - la nota del 28 aprile 2020, con la quale l’Agenzia, ai fini dell’espletamento delle verifiche volte ad accertare la sussistenza dei requisiti di cui all’articolo 9-bis del decreto 9 dicembre 2014, ha richiesto chiarimenti al soggetto proponente circa l’interconnessione funzionale dei n. 3 progetti presentati e di fornire apposita DSAN attestante che l’incremento occupazionale previsto nel programma di sviluppo non è conseguente a decrementi occupazionali di altri stabilimenti in Italia dello stesso soggetto; - la nota del 30 aprile 2020, con la quale la società Agri Viesti S.r.l. ha fornito le integrazioni richieste dall’Agenzia con la sopracitata nota del 28 aprile 2020; - la nota del 16 giugno 2020, con la quale sono state trasmesse all’Agenzia integrazioni spontanee da parte della società Agri Viesti S.r.l, con riferimento alla modifica non rilevante agli investimenti previsti e al piano delle coperture e delle relative agevolazioni concedibili in riduzione rispetto alla proposta originaria; - la nota dell’8 luglio 2020 acquisita al prot. MiSE n. 0192986, con la quale l’Agenzia ha trasmesso le valutazioni in merito alla coerenza della proposta con i requisiti previsti dalla normativa applicabile ai contratti di sviluppo al fine di attivare la procedura di cui all’articolo 9-bis del decreto 9 dicembre 2014 e successive modifiche ed integrazioni; - la nota prot. n. AOO 158_1518 del 5 febbraio 2021, acquisita al prot. MiSE n. 0045156 del 5 febbraio 2021, con la quale la Regione Puglia ha espresso il parere positivo ad un eventuale cofinanziamento regionale nella percentuale del 10% delle spese delle società Agri Viesti S.r.l. e Molino De Vita S.r.l. (per un importo pari ad euro 1.561.555,00); - la nota prot. n. 077599/15A1 del 19 aprile 2021, acquisita al prot. MiSE n. 0134405 del 20 aprile 2021, con la quale la Regione Basilicata ha comunicato sia la compatibilità del piano progettuale proposto con la programmazione strategica regionale in materia di politiche di sviluppo rurale che la disponibilità a cofinanziare l’iniziativa, previa definizione delle risorse di competenza regionale e dei relativi atti da adottare; - la nota del 25 giugno 2021, come integrata in data 13 luglio 2021, con la quale la società Agri Viesti S.r.l., a seguito dell’incontro negoziale svoltosi in data 17 giugno 2021 in modalità telematica, ha presentato la richiesta di rimodulazione delle agevolazioni per ciascun progetto e il dettaglio dell’incremento occupazionale attivato dal proponente e dalle società aderenti; - la nota del 19 luglio 2021 acquisita al prot. MiSE n. 0236776, con la quale l’Agenzia ha trasmesso al Ministero, a seguito dell’incontro negoziale e delle rimodulazioni dei piani delle coperture finanziarie del programma di sviluppo pervenute dalla società proponente, l’aggiornamento alle proprie valutazioni di coerenza di cui alla precitata nota dell’8 luglio 2020; - la deliberazione della Giunta regionale n. del , con la quale la Regione Puglia ha autorizzato la sottoscrizione del presente Accordo di sviluppo destinando all’uopo la somma complessiva di euro 1.561.555,00 (unmilionecinquecentosessantunomilacinquecentocinquantacinque/00); - la deliberazione della Giunta regionale n. del , con la quale la Regione Basilicata ha autorizzato la sottoscrizione del presente Accordo di sviluppo destinando all’uopo la somma complessiva di euro 500.000,00 (cinquecentomila/00); - il decreto del , con il quale il Ministro dello sviluppo economico ha espresso il nulla osta alla sottoscrizione dell’Accordo di sviluppo in questione; - l’articolo 53, comma 616-ter, della legge 5 giugno 2003del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 131165, tra così come integrato dalla legge 6 novembre 2012 n. 190, prevede che i dipendenti che, negli ultimi tre anni di servizio, hanno esercitato poteri autoritativi o negoziali per conto delle pubbliche amministrazioni non possono svolgere, nei tre anni successivi alla cessazione del rapporto di pubblico impiego, attività lavorativa o professionale presso i soggetti privati destinatari dell’attività della pubblica amministrazione svolta attraverso i medesimi poteri. I contratti conclusi e gli incarichi conferiti in violazione di quanto previsto dal presente comma sono nulli ed è fatto divieto ai soggetti privati che li hanno conclusi o conferiti di contrattare con le pubbliche amministrazioni per i successivi tre anni ed è prevista la restituzione dei compensi eventualmente percepiti ed accertati ad essi riferiti; - il Governoprogramma di sviluppo “In-Grano 4.0”, le regioni articolato in n. 3 progetti d’investimento relativi alle attività di trasformazione e le province autonome commercializzazione dei prodotti agricoli, nasce dalla volontà delle società partecipanti di Trento rispondere ad una precisa esigenza strategica aziendale e Bolzano sul documento recante «Piano funzionale per l’intera filiera del grano duro: limitare la quota di prodotto offerta dai concorrenti esteri e caratterizzata da un basso profilo qualitativo e basso prezzo; - al riguardo, tali società intendono avviare un’aggregazione industriale appulo-lucana per la lavorazione, la trasformazione e la commercializzazione del grano duro 100% made in Italy, raggiungendo contestualmente i seguenti obiettivi: • fornire all’industria del frumento grano italiano di alta qualità e sostenibilità; • incentivare e sostenere l’agricoltura nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»;con la valorizzazione delle produzioni territoriali; • concentrare l’offerta e migliorare lo stoccaggio del grano duro italiano; • garantire sicurezza e tracciabilità della filiera nazionale; • sensibilizzare gli stakeholder sulle caratteristiche distintive dei prodotti locali; - nello specifico, i n. 3 progetti d’investimento prevedono i seguenti interventi: Allegato A ❖ Agri Viesti S.r.l. (media impresa specializzata nella trasformazione, imballaggio e commercializzazione di cereali e granaglie): creazione di una nuova unità produttiva nel comune di Altamura (BA), attraverso la realizzazione di un impianto molitorio dalla capacità produttiva di 600 T/24h, unitamente a locali adibiti deposito/officina e locali per logistica, nonché l’ampliamento dei sili di stoccaggio attraverso la costruzione di una batteria di sili gemelli e funzionali alla nuova produzione con capacità di stoccaggio di circa 43.000 ton.. Gli spazi aziendali complessivi consentiranno, in modo perfettamente integrato, di continuare l’attività di commercio di grano attualmente praticata dall’azienda e allo stesso tempo di introdurre una nuova attività rappresentata dalla molitura di cariossidi di grano duro 100% italiano; ❖ Molino De Vita S.r.l. (piccola impresa, costituita da una scissione parziale e proporzionale della società Industria Agroalimentare De Vita S.r.l.; tale scissione nasce dall’esigenza di Agroalimentare De Vita S.r.l. di separare l’industria molitoria - in capo ora alla società Molino De Vita S.r.l. - dall’attività agricola, detenuta ora dall’impresa Agricola De Vita S.r.l.):

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Sources: Accordo Di Sviluppo

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato-Regionidecreto del Ministro dello sviluppo economico 9 dicembre 2014 e successive modifiche ed integrazioni, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 29 gennaio 2015, n. 227/CSR 23, recante l’adeguamento alle nuove norme in materia di aiuti di Stato previste dal regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione, del 17 dicembre 2015giugno 2014, Intesa tra il Governodello strumento dei contratti di sviluppo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Statocui all’articolo 43 del decreto-Regionilegge 25 giugno 2008, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018112; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8- in particolare l’articolo 4, comma 6, del predetto decreto 9 dicembre 2014 che prevede che specifici accordi di programma, sottoscritti dal Ministero e dalle Regioni, dagli enti pubblici, dalle imprese interessate, possono destinare una quota parte delle risorse disponibili per l’attuazione degli interventi previsti dallo stesso decreto 9 dicembre 2014, al finanziamento di iniziative di rilevante e significativo impatto sulla competitività del sistema produttivo dei territori cui le iniziative stesse si riferiscono; - l’articolo 43, comma 1, lett. b) del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, che attribuisce all’Agenzia le funzioni di gestione relative all’intervento di cui al medesimo articolo; - la circolare 25 maggio 2015, n. 39257 recante chiarimenti in merito alla concessione delle agevolazioni a valere sullo strumento dei contratti di sviluppo di cui al decreto del Ministro delle sviluppo economico 9 dicembre 2014; - il decreto del Ministro dello sviluppo economico 9 giugno 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 23 luglio 2015, n. 169, recante modifiche e integrazioni in materia di contratti di sviluppo; - il decreto del Ministro dello sviluppo economico 8 novembre 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 21 dicembre 2016, n. 297, recante ulteriori modifiche e integrazioni al decreto 9 dicembre 2014; - il regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea L 187 del 26 giugno 2014, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato; - la Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale 2014 - 2020 approvata dalla Commissione europea il 16 settembre 2014 (SA 38930), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea C 369 del 17 ottobre 2014; - la modifica Carta degli Aiuti di Stato a finalità regionale 2014/2020 approvata dalla Commissione europea il 23 settembre 2016 per il periodo 2017-2020 SA.46199 (2016/N); - il decreto del Ministro dello sviluppo economico 2 agosto 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 12 ottobre 2017, n. 239, recante ulteriori modifiche ed integrazioni al decreto 9 dicembre 2014; - la direttiva del Ministro del 14 aprile 2017, recante indicazioni per il contrasto dei fenomeni di delocalizzazione; - il decreto del Ministro dello sviluppo economico 13 settembre 2016 con il quale sono state accertate le condizioni di cui all’articolo 1 del decreto del Ministro dello viluppo economico 31 gennaio 2013, per il riconoscimento di “crisi industriale complessa”, con impatto significativo sulla politica industriale nazionale per il polo industriale di Portovesme; - la Deliberazione della Giunta Regionale della Sardegna n. 24/8 del 19 maggio 2015 che, in attuazione dell’articolo 6 della legge 5 giugno 2003regionale 9 marzo 2015, n. 131 5, “Interventi per il Piano Sulcis”, ha destinato 15 milioni di euro al finanziamento dei Contratti di sviluppo in aggiunta ai 90 milioni destinati dallo Stato; - la Deliberazione della Giunta Regionale della Sardegna n. 55/18 del 13 ottobre 2016, con la quale sono state apportate variazioni del bilancio di previsione, del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale finalizzate alla re-iscrizione nel bilancio 2016 delle quote vincolate al risultato di amministrazione 2015 in applicazione dell’art. 42 del d.lgs. n. 118/2011 e s.m.i. per euro 15.000.000,00 sul capitolo SC01.0629, “Cofinanziamento regionale degli interventi inseriti negli strumenti di Programmazione Negoziata”, CDR 00.03.60.00 secondo il seguente cronoprogramma: 4.400.000,00 8.486.000,00 2.114.000,00 - la convenzione sottoscritta tra il GovernoMinistero dello Sviluppo Economico e la Regione Autonoma della Sardegna (protocollo n.10441CONV21 del 13.12.2016) che all’articolo 2 (Oggetto) disciplina le modalità di trasferimento delle risorse destinate dalla Regione al cofinanziamento dei Contratti di sviluppo – approvati o da approvare – ricadenti nell’area del Sulcis sulla base del cronoprogramma già definito dalla Regione con lo stesso Ministero nella forma di finanziamento agevolato, nella misura prevista dalle delibere assunte dall’Agenzia per le Regioni e Province Autonome singole iniziative progettuali approvate o da approvare; - la deliberazione della Giunta regionale n. 36/22 del 25.07.2017 con la quale il Centro Regionale di Trento e Programmazione è stato autorizzato ad avviare forme di Bolzanocollaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico relativamente ai Contratti di Sviluppo; - la domanda del 12 ottobre 2017 con la quale la società SiderAlloys Italia S.p.A ha presentato all’Agenzia, sul Piano Nazionale una proposta di Governo delle Liste contratto di Attesa per il triennio 2019- 2021sviluppo allegata al presente Accordo, di cui all'articolo costituisce parte integrante, riguardante investimenti produttivi finalizzati alla riattivazione dello “smelter” ex Alcoa nell’area industriale di Portovesme del Comune di Portoscuso (SU) area industriale di Portovesme; - l’istanza presentata all’Agenzia in pari data, come integrata in data 17 novembre 2017, finalizzata all’attivazione delle procedure per la sottoscrizione di un Accordo di Programma ai sensi dell’articolo 4, comma 6, del decreto 9 dicembre 2014, per sostenere gli investimenti proposti con la sopra indicata domanda; - la nota prot.0019915/ININN-GRINV del 17 ottobre 2017 con la quale l’Agenzia ha trasmesso l’istanza ed i relativi allegati alla Regione Sardegna; - la nota prot.0024584/ININN-GRINV del 22 novembre 2017, con la quale l’Agenzia ha trasmesso le valutazioni in merito alla coerenza della proposta con i requisiti previsti dalla normativa applicabile ai Contratti di sviluppo, al fine di attivare la procedura negoziata di cui all’art. 4, comma 6 del decreto 9 dicembre 2014; - la nota prot. del con la quale la Regione Sardegna ha manifestato la propria disponibilità al cofinanziamento del programma di sviluppo in esame a valere sulla dotazione dei 15 milioni di cui alla convenzione suddetta; - il decreto del Ministro dello sviluppo economico 28 settembre 2012, in particolare l’art. 2, comma 1, comma 280, della lettera a) che destina risorse complessivamente pari a 120 milioni di Euro ai programmi di sviluppo industriale da realizzare nei territori coinvolti dalla crisi di grandi imprese o di specifici settori industriali; - la legge 23 27 dicembre 20052013, n. 266147 (legge di stabilità 2014), in particolare, il comma 25 dell’articolo 1, che destina il 50% delle risorse ivi previste, all’erogazione di finanziamenti agevolati in favore di contratti di sviluppo industriale da realizzare nei territori regionali delle aree diverse dall’obiettivo convergenza; Vista l'Intesa Stato-Regioni- il decreto del Ministro dello sviluppo economico 18 dicembre 2017, in corso di registrazione presso la Corte dei conti, che destina 40 milioni di Euro a valere sulle disponibilità del Fondo per la crescita sostenibile, alla realizzazione di programmi di sviluppo industriale oggetto di accordi di programma ovvero accordi di sviluppo sottoscritti, rispettivamente, ai sensi dell'articolo 4, comma 6 e dell’articolo 9- bis, del predetto decreto 9 dicembre 2014 e ss.mm.ii.; - la deliberazione della Giunta regionale n. del con la quale la Regione Sardegna ha autorizzato la sottoscrizione del presente Accordo Programma destinando all'uopo la somma complessiva di Euro ,00 ( /00); - il decreto del con il quale il Ministro dello sviluppo economico ha autorizzato la sottoscrizione dell’Accordo; - la domanda di Contratto di sviluppo proposta dalla società SiderAlloys Italia S.p.A., è finalizzata alla realizzazione di un programma industriale, comprendente esclusivamente investimenti produttivi, volti alla riattivazione del sito ex Alcoa nel Comune di Portoscuso (SU), destinato alla produzione di alluminio primario. Nello specifico il programma prevede il riavvio del complesso industriale inattivo dal 2012; - SiderAlloys Italia S.p.A. stima di poter raggiungere la capacità produttiva massima entro 24 mesi dall’avvio dei lavori. La produzione a regime, pari a ca. 150 k tons/anno, sarà destinata in prevalenza (80%) al mercato italiano, nei settori automotive, costruzioni, aerospaziale e packaging; - grazie alla propria expertise nel trading di metalli ferrosi e non, possiede già un esteso network commerciale a livello italiano ed internazionale in grado di recepire fin da subito le produzioni industriali provenienti dallo smelter di Portovesme; - la realizzazione del programma consentirà la riattivazione del sito ex Alcoa dismesso dal 2012; - il Ministero dello sviluppo economico e la Regione Sardegna, a seguito di incontri ed interlocuzioni intercorse, hanno approfondito i temi proposti e le possibili ricadute occupazionali sui territori interessati; - la nuova occupazione generata dalla realizzazione del programma in esame è pari a 376 unità nella configurazione operativa senza la fabbrica anodi, che verranno assunte progressivamente fino all’anno a regime (2021); - oltre all’indotto potenziale, valutato in 70 contractors, rilevante in un’area geografica che, negli ultimi anni, ha subito una grave crisi industriale e che presenta un tasso di disoccupazione importante (20,6% nella provincia di Sud Sardegna); - il Ministero dello sviluppo economico e la Regione Sardegna, giudicano il programma di sviluppo proposto dalla società SiderAlloys Italia S.p.A. strategico ai fini del rafforzamento del tessuto produttivo e dello sviluppo economico dei territori di riferimento e intendono, pertanto, promuoverlo; - sono stati effettuati dal MISE e dalla Regione Sardegna, numerosi incontri con le Organizzazioni Sindacali dei lavoratori e le Associazioni degli industriali della Sardegna che hanno registrato la condivisione dell’obiettivo del riavvio dello smelter; - l’Agenzia sulla base delle verifiche preliminari, giudica il documento progettuale coerente con i requisiti richiesti per l’applicazione della normativa relativa ai contratti di sviluppo; - sulla base dei dati progettuali inoltrati e delle preliminari verifiche dell’Agenzia, si stima che l’attuazione dell’intervento comporterà le seguenti spese e costi ammissibili: Progetti Soggetto realizzatore Investimenti complessivi Investimenti ammissibili alle agevolazioni Agevolazioni richieste Totale Agevolazione Contributo in c/impianti- c/spesa Finanziamento agevolato Investimenti produttivi SiderAlloys 134.610.000,00 127.919.000,00 8.000.000,00 84.285.000,00 92.285.000,00 - pertanto, il fabbisogno di risorse pubbliche risulta pari a Euro 92.285.000,00 (novantaduemilioniduecentoottantacinquemila/00); - a tale somma è necessario aggiungere i costi di gestione dell’intervento, nella misura massima di Euro 1.883.367,00 (unmilioneottocentoottantaremilatrecentosessantasette); - la Regione Sardegna, in relazione al predetto contratto di sviluppo, intende far fronte all’apporto di sua competenza, pari a complessivi Euro 8.000.000,00 (ottomilioni/00), di cui Euro 160.000 (centosessantamila/00) per costi di gestione, tramite l’utilizzo delle risorse a tal fine destinate con deliberazione della Giunta regionale n. del ; - il Ministero dello sviluppo economico intende far fronte all’apporto di sua competenza, per complessivi Euro 86.168.367,00 (ottontaseimilionicentosessantottomilatrecentosessantasette/00), di cui Euro 1.723.367,00 (unmilionesettecentoventitremilatrecentosessantasette/00) per costi di gestione, utilizzando le risorse, libere da impegni , di seguito indicate: ▪ Euro 5.953.000,00 (cinquemilioninovecentocinquantatremila/00)a valere sulle risorse residue di cui all’art. 2, comma 1, lettera a) del decreto del Ministro dello sviluppo economico 28 settembre 2012 destinate ai programmi di sviluppo industriale da realizzare nei territori coinvolti dalla crisi di grandi imprese o di specifici settori industriali; ▪ Euro 46.219.000,00 (quarantaseimilioniduecentodiciannovemila/00) a valere sulle risorse residue di cui all’art.1, comma 25 della Legge 27 dicembre 2013, n. 10/CSR 147 (legge di stabilità 2014), destinate ai contratti di sviluppo industriale da realizzare nei territori regionali diversi dalle aree dell’obiettivo convergenza; ▪ Euro 33.996.367,00 (trentatremilioninovecentonovantaseimilatrecentosessantasette/00) a valere sulle risorse del 19 gennaio Fondo per la crescita sostenibile assegnate con decreto del Ministro dello sviluppo economico 18 dicembre 2017, Intesain corso di registrazione presso la Corte dei conti, ai contratti di sviluppo nel settore industriale oggetto di accordi di programma e/o accordi di sviluppo, da realizzare nelle Regioni diverse da quelle in ritardo di sviluppo, di cui alla programmazione 2014-2020; - il Ministero dello sviluppo economico e la Regione Sardegna, ritenendo la proposta di contratto di sviluppo della società SiderAlloys Italia S.p.A. di rilevante e significativo impatto sulla competitività del sistema produttivo dei territori di riferimento in quanto: ▪ la realizzazione del programma in esame, consentirà di rafforzare la struttura produttiva dell’intera Regione, con importanti ricadute sul territorio e sull’intera filiera; ▪ il tasso di disoccupazione nell’area su cui ricade l’impianto è pari al 20,6%, pertanto la riattivazione dello stabilimento ex Alcoa può generare un significativo impatto occupazionale che consentirà di riassorbire circa 376 unità sino all’anno a regime (2021), oltre a generare importanti ricadute sull’intero indotto; manifestano la volontà di sottoscrivere un Accordo di Programma (l’Accordo), ai sensi dell’articolo 84, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governodel decreto del Ministro dello sviluppo economico 9 dicembre 2014; Tutto ciò premesso, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»;Parti:

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Sources: Accordo Di Programma

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca e con il Ministro dell'economia e delle finanze, del 9 agosto 2018, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 255 del 2 novembre 2018, concernente «Determinazione del numero globale dei medici specialisti da formare per il triennio 2017-2020 ed assegnazione dei contratti di formazione medica specialistica alle tipologie di specializzazioni per l'anno accademico 2017-2018»; Visto l'art. 1 del citato decreto 9 agosto 2018 che, per quanto riguarda l'anno accademico 2018-2019, determina in 8.523 il fabbisogno dei medici specialisti da formare come indicato nella Tabella 2 parte integrante del decreto medesimo; Vista l'Intesa Statola nota prot. n. 15566 del 28 gennaio 2019, con la quale il Ministero dell'economia e delle finanze ha comunicato che il livello complessivo del finanziamento per l'anno accademico 2018/2019, ai sensi della legislazione vigente, e' pari a euro 730.601.876,00, di cui euro 173.013.061,00 stanziati ai sensi dell'art. 32, comma 12, della legge n. 449 del 1997 e dell'art. 1 del decreto-Regionilegge n. 90 del 2001, convertito dalla legge n. 227/CSR 188 del 17 dicembre 2001; euro 89.088.815,00 stanziati ai sensi dell'art. 6, comma 2, della legge n. 428 del 1990; euro 300.000.000,00 stanziati ai sensi dell'art. 1, comma 300, della legge n. 266 del 2005; euro 50.000.000,00 stanziati ai sensi dell'art. 1, comma 424, della legge n. 147 del 2013; euro 26.000.000,00 stanziati ai sensi del decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca e il Ministro dell'economia e delle finanze 20 maggio 2015 -Tabella 5 (Gazzetta Ufficiale n. 227 del 30 settembre 2015, Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa euro 70.000.000,00 stanziati ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni dell'art. 1, comma 252, della legge n. 208 del 5 dicembre 20132015; euro 22.500.000,00 stanziati ai sensi dell'art. 1, rep. atti comma 521, della legge n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-145 del 2018; Vista l’Intesa Stato-Regionila nota prot. n. 12471 del 5 aprile 2019, con la quale il Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, nel prendere atto della ricognizione delle vigenti autorizzazioni di spesa effettuata dal Ministero dell'economia e delle finanze con la citata nota prot. n. 49/CSR 15566 del 31 marzo 202028 gennaio 2019, Intesa per un importo complessivo pari ad euro 730.601.876,00, ha comunicato che la somma necessaria a coprire i costi presuntivi correlati ai contratti statali delle coorti degli specializzandi degli anni accademici precedenti e' quantificabile, in via prudenziale, in euro 525.205.000,00 e che da cio' che residua deve altresi' essere decurtata, in via prudenziale, la somma necessaria a garantire la copertura di eventuali sospensioni che dovessero riguardare le precedenti coorti di specializzandi ancora in corso, stimando l'importo con riguardo alle sospensioni presunte anno accademico 2018/2019 pari a euro 13.000.000,00 e rappresentando che l'anno accademico 2016/2017 registra un'economia di risorse pari a euro 119.600.186,86; Vista la nota prot. n. 118461 del 17 maggio 2019, con la quale il Ministero dell'economia e delle finanze, preso atto degli elementi informativi forniti dal Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca con la citata nota prot. n. 12471 del 5 aprile 2019, ha comunicato che il finanziamento disponibile per l'anno accademico 2018/2019 sia da ritenersi pari a 850 milioni di euro, somma dei 730,6 milioni di competenza dell'esercizio 2019 per la copertura dell'anno accademico 2018/2019 ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni della legislazione vigente (come dettagliato nella propria nota prot. 15566 del 28 gennaio 2019) e delle economie realizzatesi per l'anno accademico 2016/2017, per l'importo di 119,5 milioni di euro, come indicate dal Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca nella citata nota prot. n. 12471 del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi aprile 2019; preso inoltre atto della circostanza che il totale dei costi per gli iscritti dal II al VI anno di Accordo collettivo nazionale formazione nell'anno accademico 2018/2019 e' stimato in 538,4 milioni di euro e che residuano risorse pari a 311,7 milioni di euro su cui far gravare il costo dei medici da ammettere al primo anno di formazione specialistica e che pertanto per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome l'anno accademico 2018/2019 risulta finanziariamente sostenibile l'ammissione al primo anno di Trento e formazione specialistica di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»8.000 medici;

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Sources: Decreto Di Assegnazione Contratti Di Formazione Medica Specialistica

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato-Regionidecreto del Presidente della Repubblica 25 gennaio 1994, n. 227/CSR del 17 dicembre 2015144, Intesa tra e successive modificazioni ed integrazioni, recante «Norme per l'organizzazione ed il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale funzionamento dell'Agenzia per la disciplina rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni»; Viste le direttive del 5 settembre 1994 e del 1° febbraio 1995 del Presidente del Consiglio dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie Ministri all'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (biologi, psicologi e chimiciARAN); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 20051994, n. 266725 (legge finanziaria per il 1995), ed in particolare l'art. 2, comma 9, con il quale è stata determinata in lire 2.230 miliardi, in lire 3.800 miliardi ed in lire 3.800 miliardi, rispettivamente per gli anni 1995, 1996 e 1997, la spesa relativa ai rinnovi contrattuali del personale dei comparti Ministeri, aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, scuola e università; Vista l'Intesa StatoVisto il CCNL relativo al personale Ministeri concernente il periodo 1994-Regioni1997, sottoscritto in data 16 maggio 1995; Viste le lettere prot. n. 4571 del 7 luglio 1997 e prot. 5523 del 19 agosto 1997 (quest'ultima pervenuta il 21 agosto 1997), con la quale l'ARAN - in attuazione degli articoli 51, comma 1, e 52, comma 3, del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa29 e successive modificazioni ed integrazioni - ha trasmesso, ai sensi dell’articolo 8fini dell'«autorizzazione alla sottoscrizione», comma 6il testo del contratto integrativo del CCNL del comparto «Ministeri» - sottoscritto in data 16 maggio 1995, della legge 5 giugno 2003, n. 131, relativo al periodo 1994-1997 - concordato in data 2 luglio 1997 tra il Governo, le regioni l'RAN e le province autonome confederazioni sindacali CGIL, CISL, UIL, UGL, CONFEDIR, USPPI, CONFSAL e UNIONQUADRI e le organizzazioni sindacali di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017categoria F.P./CGIL, FPI/CISL, UIL/Statali, CISAL-2019»FAS, CONFSAL/UNSA;

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Sources: Contratti Collettivi Nazionali Di Lavoro

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇dei capitoli di entrata e spesa, conseguenti all’approvazione della legge regionale 9 marzo 2022, n. 4 “Bilancio di previsione triennale 2022-2024” (pubblicata nel BURAS n. 11 del 10 marzo 2022 - Supplemento Ordinario n. 2)"; la Legge ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇. ▇ ▇▇▇ ▇▇/▇▇/▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇▇▇ “Nuove norme in materia di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture”; la Legge 27 dicembre 2006, n. 296, e la Legge 30 dicembre 2018, n. 145, in merito alla disciplina relativa al ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione; il Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 di attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture; il DPR del 5 ottobre 2010, n. 207 recante il Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, per le sole parti in vigore e applicabili; la Legge 11 settembre 2020, n. 120, “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante «Misure urgenti per la semplificazione e l’ innovazione digitali» (Decreto Semplificazioni)”; la Legge 29 luglio 2021, n. 108, "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 31 maggio 2021, n. 77, recante governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure"; il Decreto dell’Assessore agli Affari Generali, Personale e Riforma della Regione prot. n. 3039/39 del 21/07/2022, con il quale alla Dott.ssa ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ sono state conferite le funzioni di Direttore Generale della Direzione generale della Difesa dell’ Ambiente; il Decreto dell’Assessore agli Affari Generali, Personale e Riforma della Regione prot. n. 2714/36 del 26/06/2020, con il quale all’▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017sono state conferite le funzioni di Direttore del Servizio sostenibilità ambientale, valutazione strategica e Sistemi Informativi (SVASI) presso la Direzione Generale dell’Assessorato della Difesa dell'Ambiente; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 227/CSR del 17 dicembre 2015, Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»;“Programma generale” degli interventi da attuarsi a valere sulle risorse dedicate alla VISTA VISTA CONSIDERATO

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Sources: Piano Operativo

VISTO. l’articolo 31-bis del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120 (proroga di accordi quadro e convenzioni delle centrali di committenza in ambito digitale), da ultimo modificato dal citato DL 50/21 (art 49 comma 2) che testualmente recita: “In conseguenza dell'ampia adesione delle pubbliche amministrazioni e tenuto conto dei tempi necessari all'indizione di nuove procedure di gara, gli accordi quadro, le convenzioni e i contratti quadro di cui all'articolo 3, comma 1, lettere cccc) e dddd), del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, aventi ad oggetto le categorie merceologiche indicate all'articolo 16-bis, comma 7, del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146, che siano in corso alla data del 28 febbraio 2022 sono prorogati, con i medesimi soggetti aggiudicatari, fino al 31 dicembre 2022, al fine di non pregiudicare il perseguimento, in tutto il territorio nazionale, dell'obiettivo di transizione digitale previsto dal Piano nazionale di ripresa e resilienza”; Richiamato il Regolamento per l’Amministrazione, la Finanza e la Contabilità, art. 14; Richiamato il Manuale di amministrazione e contabilità, parte 7.2; Accertato che il Dirigente ad interim dell’Area Sistemi Informativi, ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 227/CSR è stato nominato con deliberazione del Consiglio di Amministrazione del 17 dicembre 20152021, Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale n. 295 Responsabile Unico del Procedimento per la disciplina fornitura dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici)servizi previsti in adesione all’Accordo Quadro Consip SPC Cloud Sicurezza; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, IntesaAccertato che, ai sensi dell’articolo 8dell’art. 4, comma 63-quater, della del D.L. 6 luglio 2012 n. 95 convertito con modificazioni in legge 5 7 agosto 2012 n. 135, per l’adesione al Contratto Quadro SPC Lotto 2 si applica il contributo di cui all’art. 18, comma 3 D.Lgs. 1° dicembre 2009 n. 177, come disciplinato dal D.P.C.M. 23 giugno 20032010, n. 131conseguentemente deve essere versato a Consip spa un contributo in misura dell’8 0/00 del valore del contratto, tra pari a 649,76 € (IVA esente); Accertato che il Governoquadro economico del servizio ammonta a complessivi € 99.738,01, le regioni e le province autonome come di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»;seguito determinato: Importo per l’esecuzione del servizio 81.219,88 € Oneri per la sicurezza - €

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Sources: Accordo Quadro Consip Per I Servizi Di Identità Digitale E Sicurezza Applicativa

VISTO. la Legge Provinciale 19 luglio 1990, n. 23 “Disciplina dell’attività contrattuale e dell’amministrazione dei beni della Provincia di Trento” in particolare gli artt. 13 e 21; - il regolamento di attuazione della L.P . 23/1990 (D.P.G.P. 22.05.1991 n. 10-40/leg) ed in particolare gli artt. 13, 27 e 28; - la Legge Provinciale 9 marzo 2016, n. 2 e ▇▇.▇▇. “Recepimento della direttiva 2014/23/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, e della direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sugli appalti pubblici: disciplina delle procedure di appalto e di concessione di lavori, servizi e forniture e modificazioni della legge provinciale sui lavori pubblici 1993 e della legge sui contratti e sui beni provinciali 1990. Modificazione della legge provinciale sull'energia 2012”; - il D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 "Codice dei contratti pubblici"; - il D.Lgs. 06 settembre 2011, n. 159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136 e ▇▇.▇▇.; - la legge provinciale 3 aprile 1997, n. 7, concernente "Revisione del personale della Provincia di Trento", che individua all'art. 2, comma 2, le attività di competenza della Giunta Provinciale nell'ambito delle funzioni di governo e di indirizzo politico amministrativo e che prevede all'art. 3 che la gestione tecnica, finanziaria e amministrativa sia attribuita ai dirigenti generali e ai dirigenti che nell'ambito delle funzioni loro attribuite dalla legge sono responsabili del raggiungimento degli obiettivi, dell'attuazione dei programmi, dell'applicazione delle direttive e dell'osservanza delle priorità definite dalla Giunta stessa; - il regolamento recante "funzioni della Giunta provinciale e gestione amministrativa dei Dirigenti", emanato con Decreto del Presidente della Giunta provinciale n. 6-78/Leg. di data 26 marzo 1998 e ▇▇.▇▇.; - la legge 11 agosto 2014, n. 114 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 24 giugno 2014, n. 90, recante misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari"; - il ▇.▇.▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato-. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, n. 227/CSR del 17 dicembre 2015degli enti locali e dei loro organismi, Intesa tra il Governo, le Regioni a norma degli articoli 1 e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, 2 della legge 5 giugno 2003maggio 2009, n. 131 tra 42” ed. in particolare l’art. 56 e l’Allegato 4/2; - la deliberazione della Giunta provinciale n. 627 di data 28 aprile 2014 con cui è stato approvato il Governo, le Regioni e Province Autonome nuovo testo coordinato dell’atto organizzativo dell’APOP; - la determinazione n. 148 di Trento data 03 giugno 2014 del Dirigente dell’APOP avente per oggetto: “Atto di delega di attività e di Bolzano, sul Piano Nazionale atti amministrativi – Indicazioni operative e gestionali ed assunzione di Governo delle Liste compiti e funzioni in capo all’Agenzia; - la determinazione n. 160 di Attesa data 17 luglio 2014 del Dirigente dell’APOP avente per il triennio 2019- 2021, oggetto: “Prima integrazione della determinazione del dirigente n. 148 di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266data 03 giugno 2014 – Individuazione elenco opere oggetto di delega specifica in regime transitorio; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»;- visti gli ulteriore atti citati in premessa.

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Sources: Assunzione Provvedimento a Contrarre

VISTO. il decreto del Dirigente generale pro tempore del DRPC Sicilia 15 aprile 2020, n.72 con il quale sono state approvate le “Direttive per la disciplina delle commissioni nelle procedure di gara bandite dal DRPC Sicilia per l’affidamento dei contratti di appalto; CONSIDERATO che: • a decorrere dal 16 febbraio 2021 si sono succeduti decine di eventi parossistici in corrispondenza dei crateri sommitali del vulcano Etna, con conseguente ricaduta di cenere vulcanica nei territori di diversi ambiti comunali, con conseguente necessità emergenziale di rimuovere e conferire la cenere vulcanica accumulatasi nelle strade, spazi pubblici al fine di garantire le normali condizioni di vivibilità e di ripristinare la funzionalità della viabilità sul territorio comunale, nonché di consentire la ripresa delle pubbliche attività garantendo l’agibilità delle strutture ed infrastrutture pubbliche; • con nota n.13503 del 7 marzo 2021, a firma del Presidente della Regione Siciliana e del capo Dipartimento regionale della Protezione Civile è stato chiesto, ai sensi dell’articolo 23, comma 1, del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, lo stato di mobilitazione del Servizio nazionale della protezione civile; • altresì, con la deliberazione n. 127 del 11 marzo 2021, la Giunta regionale ha chiesto la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale ai sensi dell’articolo 24 del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1. Con deliberazione 1 luglio 2021, n. 285 la Giunta regionale ha reiterato la precedente richiesta; • inoltre, con la deliberazione n. 128 del 11 marzo 2021, la Giunta regionale ha deliberato ai sensi dell’articolo 3 della legge regionale 7 luglio 2020, n. 13, di: 1. dichiarare lo stato di crisi e di emergenza, per la durata di mesi 6, per i gravi danni provocati dagli eventi connessi all’attività del vulcano Etna che, a partire dal 16 febbraio 2021, hanno interessato i comuni i cui territori ricadono nelle aree sommitali del vulcano Etna (Adrano, Belpasso, Biancavilla, Bronte, Castiglione di Sicilia, Linguaglossa, Maletto, Nicolosi, Piedimonte Etneo, Ragalna, Randazzo, Sant'Alfio, Zafferana Etnea), nonché 30 comuni dell’areale Etneo (Aci ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇, Aci Castello, Aci Catena, Acireale, Aci Sant'▇▇▇▇▇▇▇, Calatabiano, Camporotondo Etneo, Catania, Fiumefreddo di Sicilia, Giarre, Gravina di Catania, ▇▇▇▇▇▇▇, Mascali, Mascalucia, Milo, Misterbianco, Motta Santa Anastasia, Paternò, Pedara, Riposto, San ▇▇▇▇▇▇▇▇ La Punta, San ▇▇▇▇▇▇▇▇ di Catania, San ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇, Santa ▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato-Regionidi Licodia, n. 227/CSR del 17 dicembre 2015Santa Venerina, Intesa tra il GovernoSant’Agata Li Battiati, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatorialiTrecastagni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologiTremestieri Etneo, psicologi e chimiciValverde, Viagrande); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»;

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Sources: Accordo Quadro

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 227/CSR del 17 dicembre 2015, Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8l'articolo 15, comma 6, della del decreto-legge 5 giugno 200328 ottobre 2020, n. 131 tra 137 convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 2020 n. 176 il Governoquale prevede che "Ai lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo con almeno 30 contributi giornalieri versati dal 1 ° gennaio 2019 alla data di entrata in vigore del presente decreto al medesimo Fondo, le Regioni cui deriva un reddito non superiore a 50.000 euro, e Province Autonome non titolari di Trento e pensione, è riconosciuta un 'indennità, pari a 1000 euro. La medesima indennità viene erogata anche ai lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo con almeno 7 contributi giornalieri versati dal 1 ° gennaio 2019 alla data di Bolzanoentrata in vigore del presente decreto-legge, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021cui deriva un reddito non superiore ai 35.000 euro"; Visto, di cui all'articolo 1altresì, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Statol'articolo 15-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8bis, comma 6, della del medesimo decreto-legge 5 giugno 200328 ottobre 2020, n. 131137 convertito, tra con modificazioni, , dalla legge 18 dicembre 2020 n.176 il Governoquale prevede che "Ai lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo con almeno trenta contributi giornalieri versati dal 1 ° gennaio 2019 al 30 novembre 2020 al medesimo Fondo, le regioni cui deriva un reddito non superiore a 50.000 euro, e le province autonome non titolari di Trento spettacolo con almeno sette contributi giornalieri versati dal 1 ° gennaio 2019 al 30 Vista la deliberazione della Giunta regionale del Veneto n. 176 del 16 febbraio 2021 che ha stanziato risorse individuate nel POR 2014/2020 - FSE per un importo di 2.450.000,00 euro ad integrazione delle citate indennità nazionali previste a favore dei lavoratori iscritti al Fondo Pensioni Lavoratori dello spettacolo ed è stata stabilita l'erogazione agli stessi soggetti, residenti nella Regione, di una indennità individuale una tantum pari a 1.000,00 euro; Vista la deliberazione della Giunta regionale del Veneto n. 1686 del 29 novembre 2021, con la quale è stata definita la platea dei beneficiari della misura di sostegno regionale, individuata nei lavoratori iscritti al Fondo Pensioni Lavoratori dello spettacolo beneficiari dell'indennità di cui all'articolo 9, comma 4, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017dagli articoli 15, comma 6, e 15 bis, comma 6, del decreto-2019»legge 28 ottobre 2020, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 2020, n. 176;

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Sources: Accordo Tra La Regione Del Veneto E l'Istituto Nazionale Previdenza Sociale

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 227/CSR del 17 dicembre 2015, Intesa l'accordo tra il Governo, le Regioni regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa «Aggiornamento dell'Accordo Stato-Regioniregioni del 20 ottobre 2015 in merito al prezzo unitario di cessione, n. 114/CSR del 21 giugno 2018tra aziende sanitarie e tra regioni e province autonome, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013delle unita' di sangue, dei suoi componenti e dei farmaci plasmaderivati prodotti in convenzione, nonche' azioni di incentivazione dell'interscambio tra le aziende sanitarie all'interno della regione e tra le regioni» (rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 4990/CSR del 31 marzo 202017 giugno 2021); Considerato che occorre modificare il decreto del Ministro della salute del 12 aprile 2012, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi recante «Schema tipo di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 convenzione tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome e le aziende produttrici di medicinali emoderivati per la lavorazione del plasma raccolto sul territorio nazionale», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 147 del 26 giugno 2012, emanato in attuazione del previgente art. 15, comma 1, della legge 21 ottobre 2005, n. 219, in conformita' a quanto disposto dal medesimo art. 15, comma 2, come modificato dall'art. 19 della legge 5 agosto 2022, n. 118; Considerato che lo schema tipo di convenzione, in base a quanto definito dal sopra menzionato art. 15, comma 2 della legge n. 219 del 2005, tiene conto dei principi strategici per l'autosufficienza nazionale, prevedendo adeguati livelli di raccolta del plasma e un razionale e appropriato utilizzo dei prodotti emoderivati e degli intermedi derivanti dalla lavorazione del plasma nazionale, anche nell'ottica della compensazione interregionale e che le aziende garantiscono che i medicinali emoderivati oggetto delle convenzioni sono prodotti esclusivamente con il plasma nazionale; Tenuto conto delle disposizioni normative e dei documenti emanati da Organismi comunitari in materia di plasma destinato alla lavorazione industriale e di convenzioni da stipulare con le aziende fornitrici del servizio di produzione dei medicinali emoderivati: Linea guida EMA (European Medicines Agency) «Guideline on the scientific data requirements for a plasma master file (PMF) Revision 1» e allegato 14 alle «Linee guida europee sulle buone pratiche di fabbricazione (GMPs) per i prodotti medicinali per uso umano e veterinario»; Considerato che il plasma costituisce una risorsa strategica nazionale, in quanto materia prima per la produzione di farmaci salva-vita, di riconosciuto valore etico, ontologicamente limitata, non esente da rischi di interruzione della fornitura, il cui utilizzo razionale necessita di opportuna valorizzazione legata all'ambito concorrenziale che determina condizioni economiche e tecnologiche migliori ed un accesso ad un portafoglio piu' ampio di prodotti; Acquisita l'intesa della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»nella seduta del 14 dicembre 2022 (rep. atti n. 259/CSR);

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Sources: Schema Tipo Di Convenzione

VISTO. l’art. 100, comma 2, Cost.; vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20 e, in particolare, l’art. 3, comma 4, ai sensi del quale la Corte dei conti svolge il controllo sulla gestione delle amministrazioni pubbliche verificando la corrispondenza dei risultati dell’attività amministrativa agli obiettivi stabiliti dalla legge e valutando comparativamente costi, modi e tempi dello svolgimento dell’azione amministrativa; vista la deliberazione della Sezione in data 29 marzo 2019, n. 4/2019/G con la quale è stato approvato il programma di controllo sulla gestione per l’anno 2019 e nel contesto triennale; vista la relazione, presentata dal Consigliere ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇, che illustra gli esiti dell’indagine avente a oggetto “Obiettivi di efficientamento e risultati conseguiti dall’introduzione del processo civile telematico (2016 – 2020)”; visto il decreto-legge 24 marzo 2022, n. 24, Disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell’epidemia da COVID-19, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza; visti i decreti n. 2/2020 e n. 3/2020 e successive integrazioni e modificazioni del Presidente della Sezione con cui i Magistrati assegnati alla Sezione medesima sono stati ripartiti tra i diversi collegi; vista l’ordinanza n. 29/2022, prot. n. 3227 del 8 novembre 2022, con la quale il Presidente aggiunto ha convocato il II Collegio per l’adunanza del 14 dicembre 2022, al fine della pronuncia sulla gestione in argomento; vista la nota di convocazione n. 3230 dell’8 novembre 2022, in attuazione della succitata ordinanza presidenziale n. 29/2022, con la quale il Servizio di segreteria per le adunanze ha dato avviso che la Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato è stata convocata in adunanza per il giorno 14 dicembre 2022, trasmettendo la suddetta nota ai seguenti uffici: Corte dei conti | Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato | Delib. n. 53/2022/G - Presidenza del Consiglio dei ministri: Ufficio del Segretario generale; Dipartimento per la trasformazione digitale; - Ministero della giustizia: Ufficio di Gabinetto del Ministro; Unità di missione per l’attuazione del PNRR; Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi; Dipartimento per la transizione digitale della giustizia, l’analisi statistica e le politiche di coesione; Direzione generale di statistica e analisi organizzativa; Direzione generale per il coordinamento delle politiche di coesione; Organismo indipendente di valutazione della performance; - Ministero dell’economia e delle finanze: Ufficio di Gabinetto del Ministro; Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato; Ufficio centrale di bilancio presso il Ministero della giustizia; - AGID-Agenzia per l’Italia Digitale; - Consiglio Nazionale Forense; udito il Relatore, Consigliere ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇, uditi, in rappresentanza delle amministrazioni: - per la Presidenza del Consiglio dei ministri: ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇, Capo Dipartimento per la trasformazione digitale, ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇, Responsabile Transformation Office del Dipartimento; - per il Ministero della giustizia: ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇, Dirigente Unità di missione per l’attuazione del PNRR, ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇, Direttore; ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇, Vice-Capo Dipartimento dell’Organizzazione giudiziaria del personale e dei servizi, Direzione generale personale e formazione, ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇, Direttore generale del bilancio e della contabilità; ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇, Vice-Capo Dipartimento per la Transizione digitale della giustizia, l’analisi statistica e le politiche di coesione, Ing. ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ ▇▇▇▇, Direttore generale S.I.A., ▇▇▇. ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇, Dir. Ufficio Procurement, ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇, Magistrato coordinatore area civile; ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇, Dirigente OIV, Dott.ssa ▇▇▇▇febbraio 2017▇▇▇▇▇▇▇, Dirigente Struttura tecnica permanente; Vista l'Intesa - per il Ministero dell’economia e delle finanze: Dott.ssa ▇▇▇▇▇▇ Di ▇▇▇▇▇▇▇▇, Dirigente ▇▇▇▇▇▇▇ ▇, di approvare, con le indicazioni formulate in sede di Camera di consiglio, la relazione avente a oggetto “Obiettivi di efficientamento e risultati conseguiti dall’introduzione del processo civile telematico (2016 – 2020)”. La presente deliberazione e l’unita relazione saranno inviate, a cura della Segreteria della Sezione, alla Presidenza del Senato della Repubblica e alla Presidenza della Camera dei deputati, alla Presidenza del Consiglio dei ministri, alla Presidenza della Commissione Bilancio del Senato della Repubblica, alla Presidenza della Commissione Bilancio della Camera dei deputati. al Ministro della giustizia, al Ministro dell’economia e delle finanze nonché alle seguenti amministrazioni: - Presidenza del Consiglio dei ministri: Ufficio del Segretario generale; Dipartimento per la trasformazione digitale; Corte dei conti | Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato | Delib. n. 53/2022/G - Ministero della giustizia: Ufficio di Gabinetto del Ministro; Unità di missione per l’attuazione del PNRR; Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi; Dipartimento per la transizione digitale della giustizia, l’analisi statistica e le politiche di coesione; Direzione generale di statistica e analisi organizzativa; Direzione generale per il coordinamento delle politiche di coesione; Organismo indipendente di valutazione della performance; - Ministero dell’economia e delle finanze: Ufficio di Gabinetto del Ministro; Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato; Ufficio centrale di bilancio presso il Ministero della giustizia; - AGID-RegioniAgenzia per l’Italia Digitale; - Consiglio Nazionale Forense. Le amministrazioni interessate comunicheranno alla Corte e al Parlamento, entro sei mesi dalla data di ricevimento della presente relazione, le misure consequenziali adottate ai sensi dell’art. 3, c. 6, l. 14 gennaio 1994, n. 227/CSR del 17 dicembre 201520, Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, repcome modificato dall’art. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280c. 172, della legge l. 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni266 (legge finanziaria 2006). Le medesime, ove ritengano di non ottemperare ai rilievi formulati, adotteranno, entro trenta giorni dalla ricezione della presente relazione, l’eventuale provvedimento motivato previsto dall’art. 3, c. 64, l. 24 dicembre 2007, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa244. La presente deliberazione è soggetta a obbligo di pubblicazione, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003dell’art. 31 d.lgs. 14 marzo 2013, n. 13133 (concernente il “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, tra trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”). La relativa relazione è inviata, altresì, alle Sezioni Riunite in sede di controllo. Il dirigente Dott.ssa ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ ▇.▇▇ digitalmente Corte dei conti | Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato | Delib. n. 53/2022/G Corte dei conti | Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato | Delib. n. 53/2022/G Corte dei conti | Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato | Delib. n. 53/2022/G Corte dei conti | Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato | Delib. n. 53/2022/G ACA-Europa Associazione dei Consigli di Stato e delle Corti supreme amministrative dell’UE ADN Advanced digital network – network digitale avanzato ADN Active Directory Nazionale - ovvero il Governosistema che riconosce il nostro identificativo univoco ADR Alternative dispute resolution (strumenti alternativi per la risoluzione delle controversie) AGID Agenzia per l’Italia digitale AGINNOVAZIONE Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l’innovazione AIPA Autorità per l'informatica nella pubblica amministrazione (AIPA), le regioni organismo pubblico italiano, istituito con il d.l n. 39 del 12 febbraio 1993, con il compito di promuovere, coordinare, pianificare e le province autonome controllare lo sviluppo di Trento sistemi informativi automatizzati delle amministrazioni pubbliche, secondo criteri di standardizzazione, interconnessione e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»;integrazione dei sistemi stessi ANBSC Agenzia Nazionale dei beni sequestrati e confiscati ASTREA Cartelle condivise Gabinetto

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Sources: Deliberation

VISTO. il decreto del Sindaco n. 93 di data 27/08/2018 di conferimento all’arch. ▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇, Funzionario tecnico di categoria D dipendente di questo Comune delle funzioni di Responsabile del SETTORE TECNICO E GESTIONE DEL TERRITORIO ai sensi artt. 40 e 42 CCRL 70/12/2006 e attribuzione di Posizione Organizzativa con decorrenza dal 27/08/2018 e termine al 31/01/2020; - che in data 9 luglio 1999 è stato sottoscritto il Protocollo d’Intesa del Patto Territoriale “Bassa friulana” dai seguenti firmatari, Comuni di: ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇; CCIAA di Udine; Associazione degli industriali della Provincia di Udine; API; UAF; ASCOM; CGIL; CISL; UIL e dal Consorzio per lo sviluppo industriale della zona dell’Aussa-Corno, per il quale era stato nominato il Consorzio per lo sviluppo industriale della zona dell’Aussa-Corno “Soggetto responsabile del Patto” per gli adempimenti previsti dalla delibera CIPE del 21 marzo 1997 (protocollo n. 3893 del Consorzio); - che con delibera di Giunta regionale n. 1119 di data 13 giugno 2014 la quale la Regione è subentrata al Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Zona dell’Aussa-Corno nel ruolo di Soggetto Responsabile del Patto Territoriale della Bassa Friulana, delegando alla sottoscrizione degli atti e documenti necessari allo scopo l’Assessore alle infrastrutture, mobilità, pianificazione territoriale, lavori pubblici, università; - che con decreto del Ministero dello Sviluppo Economico – Direzione Generale per gli incentivi alle imprese prot. n. 3435 del 01.09.2015 sono stati finanziati gli interventi infrastrutturali previsti da patto Territoriale “Bassa Friulana”; - che nel PROGRAMMA DELLE OPERE PUBBLICHE – ANNI 2016 – 2017 – 2018 ELENCO ANNUALE 2016 è prevista al n°03 la realizzazione delle Opere di urbanizzazione primaria - intersezione a raso con rotatoria su SS14 al km 103+200 quale secondo accesso di sicurezza alla Z.I. Aussa Corno in comune di Torviscosa con CUP F51B16000080002; - che con la delibera della Giunta comunale n. 112 del 06/07/2016 è stato approvato il Progetto esecutivo delle Opere di urbanizzazione primaria - intersezione a raso con rotatoria su SS14 al km 103+200 quale secondo accesso di sicurezza alla Z.I. Aussa Corno in comune di Torviscosa, redatto dall’arch. DE ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato-Regioniin data 20.04.2016, n. 227/CSR del 17 dicembre 2015, Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome che prevede una spesa di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021€ 600.000,00, di cui all'articolo 1€. 424.326,98 per lavori compresi € 20.000,00 per oneri per la sicurezza ed €. 175.673,02 per somme a disposizione dell’Amministrazione comunale; - che con la determinazione del responsabile del settore tecnico n. 813 del 14.10.2016 si sono aggiudicate le OPERE DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA - INTERSEZIONE A RASO CON ROTATORIA SU SS14 AL KM 103+200 QUALE SECONDO ACCESSO DI SICUREZZA ALLA Z.I. AUSSA CORNO IN COMUNE DI TORVISCOSA a favore della ditta F.LLI GAIARDO SRL (c. fisc. 00152790309) con sede in ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇, comma 28017 - 33050 GONARS (UD), che ha offerto un ribasso pari al 10,229% corrispondente al prezzo, al netto degli oneri per l'attuazione dei piani della legge 23 sicurezza, di €. 362.967,20 e pertanto un prezzo complessivo, comprensivo degli oneri per la sicurezza, di €. 382.967,20 oltre all’I.V.A. di legge; - che il contratto d’appalto è stato firmato in data 12 dicembre 20052016 al. N. 7544 di Rep. registrato a Cervignano del Friuli in data 14.12.2016 al n. 4456; - che i lavori sono stati consegnati in data 01.02.2017 come risulta dal relativo verbale di pari data; - che con delibera della Giunta Comunale n. 41 del 15.03.2017 è stata approvata la Perizia di variante n. 1 delle OPERE DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA - INTERSEZIONE A RASO CON ROTATORIA SU SS14 AL KM 103+200 QUALE SECONDO ACCESSO DI SICUREZZA ALLA Z.I. AUSSA CORNO IN COMUNE DI TORVISCOSA, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioniredatta in data 7 marzo 2017 dal Direttore dei Lavori, n. 10/CSR ing. arch. DE ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇, Capo settore Tecnico e Gestione del 19 gennaio 2017Territorio, Intesache prevede una spesa di € 600.000,00, ai sensi dell’articolo 8di cui €. 382.967,20 per lavori compresi € 20.000,00 per oneri per la sicurezza ed €. 217.032,80 per somme a disposizione dell’Amministrazione comunale, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»così come risulta dal quadro economico dell’opera;

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Sources: Determination

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017contenuto delle fonti di seguito citate: Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro - comparto Agenzie fiscali: - quadriennio normativo 2002-2005 e biennio economico 2002-2003, sottoscritto definitivamente il 28 maggio 2004 di seguito citato come “CCNL AF”; Vista l'Intesa Stato- biennio economico 2004-Regioni2005, sottoscritto definitivamente l’8 giugno 2006; - quadriennio normativo 2006-2009 e biennio economico 2006-2007, sottoscritto definitivamente il 10 aprile 2008; - biennio economico 2008-2009, sottoscritto definitivamente il 29 gennaio 2009 Accordo sul finanziamento delle funzioni direttive nell’Agenzia delle Entrate, sottoscritto il 14 dicembre 2010; Accordi sulle procedure di sviluppo economico, sottoscritti il 19 aprile 2011 e il 17 settembre 2015; Accordo del 26 giugno 2018 sottoscritto dall’Agenzia e dalle Organizzazioni sindacali, area dirigenti e aree professionali, con il quale, in attuazione dell’articolo 3, comma 165, della Legge 24 dicembre 2003, n. 227/CSR 350, è stato destinato all’incentivazione del 17 dicembre 2015personale delle aree professionali per l’anno 2016 un importo pari a € 153.315.188,33 al lordo degli oneri a carico dell’Agenzia; Accordo del 26 giugno 2018 sottoscritto dall’Agenzia e dalle Organizzazioni sindacali, Intesa tra area dirigenti e aree professionali, con il Governoquale è stato destinato all’incentivazione del personale delle aree professionali per l’anno 2016 una quota delle risorse di cui all’art. 59, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatorialicomma 4, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regionilettera c) del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 114/CSR del 21 giugno 2018300, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi pari a € 77.870.854,00 al lordo degli oneri a carico dell’Agenzia; Regolamento di Accordo collettivo nazionale Amministrazione dell'Agenzia; Convenzione triennale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) il triennio 2016-20182018 tra il Ministro dell’Economia e delle Finanze e il Direttore dell’Agenzia; Vista l’Intesa Stato-RegioniDecreto legislativo 30 marzo 2001, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016165; Decreto-2018; Vista l'Intesa Stato-Regionilegge 25 giugno 2008, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019112, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003convertito dalla Legge 6 agosto 2008, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005133; Decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 266150; Vista l'Intesa Stato-RegioniDecreto legislativo 1° agosto 2011, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»141;

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Sources: Accordo Definitivo Sulla Ripartizione Del Fondo Per Le Politiche Di Sviluppo Delle Risorse Umane E Per La Produttività Dell’anno 2016

VISTO. la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante la “Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri; - il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, recante “l’Ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri, a norma dell’articolo 11 della Legge 15 marzo 1997, n. 59, e successive modificazioni ed integrazioni”; - il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 19 giugno 2019 che istituisce il Dipartimento per la trasformazione digitale; - il decreto del Segretario generale del 24 luglio 2019, che stabilisce “l’Organizzazione interna del Dipartimento per la trasformazione digitale”; - il decreto del Presidente della Repubblica 12 febbraio 2021, registrato alla Corte dei Conti in data 12 febbraio 2021 al n. 328, con il quale il ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ è stato nominato Ministro senza portafoglio; - il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 13 febbraio 2021, registrato alla Corte dei Conti in data 15 febbraio 2021 al n. 329, con il quale al predetto Ministro senza portafoglio è stato conferito l’incarico per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale; - il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 marzo 2021, registrato alla Corte dei Conti in data 24 marzo 2021 al n. 684, con il quale al Ministro senza portafoglio, ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇, è stata conferita la delega di funzioni nelle materie dell’innovazione tecnologica e della transizione digitale; - il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 29 marzo 2021 che conferisce l’incarico di Capo del Dipartimento per la trasformazione digitale all’▇▇▇. ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017; Vista l'Intesa - il Decreto Legislativo del 9 gennaio 1999, n. 1, e successive modifiche ed integrazioni che ha disposto la costituzione di Sviluppo Italia S.p.A., società a capitale interamente pubblico successivamente denominata “Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A.", di seguito anche “INVITALIA”, la quale persegue, tra l’altro, lo scopo di “promuovere attività produttive, attrarre investimenti, promuovere iniziative occupazionali e nuova imprenditorialità, sviluppare la domanda di innovazione, sviluppare sistemi locali d’impresa” ed, altresì, “dare supporto alle amministrazioni pubbliche, centrali e locali, per quanto attiene alla programmazione finanziaria, alla progettualitàdello sviluppo, alla consulenza in materia di gestione degli incentivi nazionali e comunitari”; - in particolare l'articolo 2, comma 5, del citato Decreto legislativo 9 gennaio 1999, n. 1, e ss.mm.ii, che prevede che con apposite convenzioni sono disciplinati i rapporti con le amministrazioni statali interessate e INVITALIA, utili per la realizzazione delle attività proprie della medesima e di quelle, strumentali al perseguimento di finalità pubbliche, che le predette amministrazioni ritengano di affidare, anche con l'apporto di propri fondi, alla medesima società; - il medesimo articolo 2, comma 5, del Decreto legislativo 9 gennaio 1999 n. 1, dispone che il contenuto minimo delle convenzioni è stabilito con direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri, sentita la Conferenza unificata Stato-regioni-autonomie locali; - la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6 agosto 1999, emanata ai sensi dell'articolo 2, comma 5, del citato Decreto Legislativo 9 gennaio 1999 n. 1, che ha definito i contenuti minimi degli atti convenzionali con INVITALIA; - a seguito dell'entrata in vigore della legge 27 dicembre 2006, n. 296, recante "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato" (c.d. "legge finanziaria 2007"), ed in particolare, delle disposizioni di cui all'articolo 1, commi 459 -463, INVITALIA è stata sottoposta a penetranti atti di controllo e indirizzo da parte dello Stato, per quanto concerne la propria governance, la propria organizzazione e l'attività da essa svolta. In particolare, l'art. 2, comma 6, del decreto legislativo 9 gennaio 1999, n. 1, innanzi richiamato, come sostituito dall'art. 1, comma 463, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, stabilisce che i diritti dell'azionista "sono esercitati dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, d'intesa con il Ministero dello sviluppo economico. Il Ministero dello sviluppo economico, d'intesa con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, nomina gli organi della società e ne riferisce al Parlamento"; - il 27 marzo 2007 il Ministero dello sviluppo economico ha emanato la direttiva recante priorità ed obiettivi per l'Agenzia, nonché indirizzi per il piano di riordino e dismissione delle partecipazioni societarie e per la riorganizzazione interna della stessa Agenzia, come previsto dall'articolo 1, commi 460 e 461, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Finanziaria 2007); - la stessa direttiva 27 marzo 2007 indica l'Agenzia "quale Ente strumentale dell'Amministrazione centrale" (punto 2.1.1) volto, tra l'altro, a perseguire la priorità di "sviluppare l'innovazione e la competitività industriale e imprenditoriale nei settori pr oduttivi e nei sistemi territoriali" (punto 2.1.2); - l'art. 19 comma 5 della legge 102/2009 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1º luglio 2009, n. 78, recante tra l'altro provvedimenti anticrisi, prevede che le Amministrazioni dello Stato, cui sono attribuiti per legge fondi o interventi pubblici, possono affidarne direttamente la gestione, nel rispetto dei principi comunitari e nazionali conferenti, a società a capitale interamente pubblico su cui le predette Amministrazioni eserc itano un controllo analogo a quello esercitato su propri servizi e che svolgono la propria attività quasi esclusivamente nei confronti dell'Amministrazione dello Stato. Gli oneri di gestione e le spese di funzionamento degli interventi relative ai fondi sono a carico delle risorse finanziarie dei fondi stessi; - l'articolo 55-bis, comma 1 del decreto legge 24 gennaio 2012, n.1 "Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività", convertito con modificazioni dalla legge di conversione 24 marzo 2012, n. 27, prevede che "ai fini della realizzazione di interventi riguardanti le aree sottoutilizzate del Paese, con particolare riferimento a quelli di rilevanza strategica per la coesione territoriale finanziati con risorse nazionali, dell'Unione europea e dal Fondo per lo sviluppo e la coesione di cui all'articolo 4 del decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 88, anche mediante finanza di progetto, le amministrazioni centrali competenti possono avvalersi per le occorrenti attività economiche, finanziarie e tecniche, comprese quelle di cui all'articolo 90 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, delle convenzioni stipulate con l'Agenzia di cui al decreto legislativo 9 gennaio 1999, n.1, e ss.mm.ii."; - l'articolo 10, co. 14-bis, del citato Decreto-Legge 31 agosto 2013 n. 101, prevede che INVITALIA possa assumere le funzioni dirette di autorità di gestione e di soggetto responsabile per l'attuazione di programmi ed interventi speciali; - l'art. 53, comma 16-ter, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, così come integrato dalla legge 6 novembre 2012, n. 190, prevede che i dipendenti che, negli ultimi tre anni di servizio, hanno esercitato poteri autoritativi o negoziali per conto delle pubbliche amministrazioni non possono svolgere, nei tre anni successivi alla cessazione del rapporto di pubblico impiego, attività lavorativa o professionale presso i soggetti privati destinatari dell'attività della pubblica amministrazione svolta attraverso i medesimi poteri. I contratti conclusi e gli incarichi conferiti in violazione di quanto previsto dal suddetto comma sono nulli; è fatto altresì divieto ai soggetti privati che li hanno conclusi o conferiti, di contrattare con le pubbliche amministrazioni per i successivi tre anni ed è prevista la restituzione dei compensi eventualmente percepiti e accertati; - con decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, è stata disposta l'"Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture"; - l'articolo 5 del citato Decreto legislativo del 18 aprile 2016, n. 50, stabilisce le condizioni necessarie per la configurazione di un soggetto quale organismo in house di un'amministrazione pubblica; - l'art. 38, comma 1, del Decreto legislativo del 18 aprile 2016, n. 50, iscrive di diritto INVITALIA nell'elenco delle Stazioni appaltanti qualificate; - la direttivadel Presidente del Consiglio dei Ministri 10 maggio 2018, recante “Aggiornamento dei contenuti minimi delle convenzioni con l’Agenzia Nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa S.p.A., in attuazione dell’articolo 9 -bis, comma 6 del Decreto Legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito dalla Legge 9 agosto 2013, n. 98”, ed in particolare l’articolo 1, comma 3, lett. q), ai sensi del quale il Dipartimento per la Trasformazione Digitale, si impegna a trasmettere annualmente alla competente struttura del medesimo Ministero un resoconto sullo stato di attuazione della presente Convenzione, con indicazione delle somme erogate e di quelle da erogare e delle ulteriori informazioni utili ai fini del monitoraggio sull'andamento delle attività di Invitalia; - l'articolo 1, comma 3, lett. a) della direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 10 maggio 2018 stabilisce che le convenzioni debbano prevedere l’indicazione dell'impegno di Invitalia ad operare nel perseguimento degli obiettivi dell'atto convenzionale in pieno rispetto dei criteri di economicità, efficacia, imparzialità, parità di trattamento, trasparenza, proporzionalità, pubblicità, tutela dell'ambiente ed efficienza energetica; - l'articolo 1, comma 3, lett. h) della direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 10 maggio 2018 stabilisce che la Convenzione deve contenere l’indicazione del corrispettivo delle prestazioni economiche svolte nell’ambito degli atti convenzionali, calcolata al netto di IVA, ove dovuta, che deve coprire tutti i costi diretti ed indiretti sostenuti da Invitalia per le attività previste dalla Convenzione; - l'articolo 1, comma 3, lett. i) della direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 10 maggio 2018 stabilisce che le convenzioni debbano prevedere “le modalitàper il pagamento di tale corrispettivo in modo da assicurare tempistiche di pagamento coerenti con l'eff ettivo svolgimento delle attività, nel rispetto della normativa vigente”; - l'articolo 1, comma 3, lett. j) della direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 10 maggio 2018 stabilisce che le convenzioni debbano prevedere il riconoscimento dei co sti effettivamente sostenuti e pagati, comprensivi della quota di costi generali, ovvero i costi standard definiti ai sensi dell'articolo 67, comma 5, lettera c) del regolamento CE 1303/2013; - l'articolo 1, comma 3, lett. m) della direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 10 maggio 2018 stabilisce che le convenzioni debbano prevedere la definizione degli strumenti per condurre l’attività di controllo sul regolare svolgimento delle attività oggetto della convenzione e sui costi sostenuti; - l'articolo 1, comma 3, lett. o) della direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 10 maggio 2018 prevede obblighi di pubblicazione concernenti i contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, in base a quanto previsto dagli artt. 29 e 192, comma 3 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 e dall'articolo 1, comma 32, della legge 6 novembre 2012, n. 190; - il decreto del Ministro dello sviluppo economico 4 maggio 2018, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n.218 del 19 settembre 2018, recante "Individuazione degli atti di gestione, ordinaria e straordinaria, dell'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A. e delle sue controllate dirette e indirette, da sottoporre alla preventiva approvazione ministeriale", ha provveduto all'aggiornamento del decreto del Ministro dello sviluppo economico del 18 settembre 2007, tenendo conto del mutato contesto di riferimento e delle modifiche normative intervenute, anche al fine di assicurare l'esercizio del controllo analogo congiunto da parte delle amministrazioni statali committenti; - la delibera ANAC n. 484 del 30 maggio 2018, dispone l'iscrizione, tra le altre amministrazioni, del Ministero dello sviluppo economico nell'elenco di cui all'artico lo 192, comma 1, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, in relazione agli affidamenti nei confronti della società in house Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A, attestando che per Invitalia ricorrono tutte le condizioni previste dal comma 1 del citato articolo 5 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, atteso che la società medesima, oltre ad essere partecipata al 100% dallo Stato, è assoggettata, ai sensi della normativa vigente, al controllo analogo del Ministero dello sviluppo economico, che lo esercita congiuntamente con le altre Amministrazioni dello Stato; - Invitalia, per espressa disposizione statutaria, è obbligata ad effettuare una quota superiore all'80% del proprio fatturato attraverso lo svolgimento di compiti ad essa affidati dalle amministrazioni dello Stato e che realizza tale specifica quota con le modalità sopra descritte; infatti l’articolo 4, comma 7, dello Statuto di Invitalia, allo scopo di garantire l’osservanza della condizione posta dall’articolo 5, comma 1, lettera b) e comma 7 del decreto legislativo n. 50 del 2016, stabilisce che “oltre l’ottanta per cento del fatturato della Società deve essere effettuato nello svolgimento di compiti ad essa affidati, sulla base della normativa vigente e di appositi atti convenzionali di cui al decreto legislativo 9 gennaio 1999, n. 1, dal Ministero dello Sviluppo Economico e/o da altre amministrazioni dello Stato; la produzione ulteriore rispetto al suddetto limite di fatturato è consentita solo a condizione che la stessa permetta di conseguire economia di scala o altri recuperi di efficienza sul complesso dell’attività principale della Società”; - ai sensi dell’articolo 9, commi 1 e 2, del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito con modificazioni dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, alla realizzazione operativa degli interventi previsti dal PNRR provvedono le Amministrazioni centrali, le Regioni, n. 227/CSR del 17 dicembre 2015, Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema e gli enti locali, sulla base delle specifiche competenze istituzionali, ovvero della diversa titolarità degli interventi definita nel PNRR, attraverso le proprie strutture, ovvero avvalendosi di Accordo Collettivo Nazionale soggetti attuatori esterni individuati nel PNRR, ovvero con le modalità previste dalla normativa nazionale ed europea vigente (comma 1) e al fine di assicurare l'efficace e tempestiva attuazione degli interventi del PNRR, le amministrazioni di cui al comma 1 possono avvalersi del supporto tecnico-operativo assicurato per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatorialiil PNRR da società a prevalente partecipazione pubblica, veterinari ed altre professionalità sanitarie rispettivamente, statale, regionale e locale e da enti vigilati (biologi, psicologi e chimicicomma 2); Vista l’Intesa Stato- ai sensi dell’articolo 10, commi 1 e 2, del citato decreto-Regionilegge 31 maggio 2021, n. 114/CSR 77, per sostenere la definizione e l'avvio delle procedure di affidamento ed accelerare l'attuazione degli investimenti pubblici, in particolare di quelli previsti dal PNRR e dai cicli di programmazione nazionale e dell'Unione europea 2014-2020 e 2021-2027, le amministrazioni interessate, mediante apposite convenzioni, possono avvalersi del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi supporto tecnico-operativo di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa società in house qualificate ai sensi dell'articolo 8, 38 del Codice dei Contratti Pubblici (comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni 1) e Province Autonome l'attività di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, supporto di cui all'articolo 1al comma 1 copre anche le fasi di definizione, attuazione, monitoraggio e valutazione degli interventi e comprende azioni di rafforzamento della capacità amministrativa, anche attraverso la messa a disposizione di esperti particolarmente qualificati (comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 2662); Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, - ai sensi dell’articolo 810, commi 4, del citato decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, fermo restando quanto previsto dall’articolo 9, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo2, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»;Regioni,

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Sources: Convenzione

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017decreto ministeriale 7 ottobre 2008 concernente i criteri di distribuzione dei punti di accesso alla rete postale pubblica, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 252 del 27 ottobre 2008, come integrato dalla delibera dell’Autorità n. 342/14/CONS del 26 giugno 2014; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 227/CSR del 17 dicembre 2015, Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatorialidell'Unione europea relativa agli aiuti di Stato concessi sotto forma di compensazione degli obblighi di servizio pubblico (2011), veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici)pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea 2012/C 8/03; Vista l’Intesa Stato-Regionila decisione della Commissione europea del 20 dicembre 2011 riguardante l’applicazione delle disposizioni dell’articolo 106, paragrafo 2, del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti di Stato sotto forma di compensazione degli obblighi di servizio pubblico, concessi a determinate imprese incaricate della gestione di servizi di interesse economico generale, notificata con il numero C(2011) 9380; Vista la delibera dell’Autorità n. 114184/13/CSR CONS del 21 28 febbraio 2013, recante “Approvazione del Regolamento in materia di definizione delle controversie derivanti dai reclami nel settore postale”; Vista la delibera dell’Autorità n. 385/13/CONS del 20 giugno 20182013, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni recante “Approvazione – con modifiche Vista la delibera dell’Autorità n. 92/13/CONS del 5 13 febbraio 2013, recante “Approvazione - con modifiche - delle condizioni tecniche attuative del servizio di posta massiva offerto da Poste Italiane”; Vista la delibera dell’Autorità n. 728/13/CONS del 19 dicembre 2013, rep. atti n. 164relativa alla determinazione delle tariffe massime dei servizi postali universali come modificata dalla Delibera 396/15/CSRCONS del 25 giugno 2015, sull’ipotesi recante “Nuovi obiettivi statistici di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa qualità e nuove tariffe degli invii postali universali ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, repdell’art. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, 280 della legge 23 dicembre 20052014, n. 266190”, e dalla Delibera n. 384/17/CONS del 5 ottobre 2017, “Riesame delle previsioni in materia di accesso alla rete e all’infrastruttura postale di Poste Italiane”; Vista l'Intesa Statola delibera dell’Autorità n. 342/14/CONS del 26 giugno 2014, recante “Punti di accesso alla rete postale: modifica dei criteri di distribuzione degli uffici di Poste Italiane”, che modifica i criteri di distribuzione fissati dall’articolo 2 del decreto ministeriale del 7 ottobre 2008, integrandoli con specifiche previsioni a tutela degli utenti del servizio postale universale che abitano zone con scarsa densità abitativa; Vista la delibera dell’Autorità n. 413/14/CONS del 31 luglio 2014, recante – “Direttiva generale per l’adozione da parte dei fornitori di servizi postali delle carte dei servizi”; Vista la legge 23 dicembre 2014, n.190, che ha previsto che, a partire dal periodo regolatorio successivo a quello 2012-Regioni2014, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017il Contratto di programma abbia durata quinquennale e ha stabilito che il relativo onere a carico della finanza pubblica è fissato nell’importo massimo di 262,4 milioni di euro a decorrere dall’anno 2015, Intesacui si provvede nell’ambito delle risorse previste a legislazione vigente allo scopo finalizzate; Vista la legge 23 dicembre 2014, ai sensi dell’articolo 8n.190, in base alla quale gli obiettivi percentuali medi di recapito dei servizi postali universali sono riferiti al recapito entro il quarto giorno lavorativo successivo a quello di inoltro nella rete pubblica postale, salvo quanto previsto per gli invii di posta prioritaria; Vista la legge 23 dicembre 2014, n.190, che, modificando l’articolo 3, comma 67 del decreto legislativo n. 261 del 1999, consente la possibilità di estendere fino ad un quarto della popolazione nazionale l’implementazione del modello di recapito a giorni alterni in presenza di particolari situazioni in ambiti territoriali con una densità inferiore a 200 abitanti/kmq; Vista la legge 5 23 dicembre 2014, n.190, secondo cui l’Autorità, anche al fine di assicurare la sostenibilità dell’onere del servizio universale in relazione alle risorse pubbliche disponibili, ricevuta la proposta presentata dal fornitore del servizio universale, provvede a deliberare nuovi obiettivi statistici di qualità e una nuova determinazione delle tariffe degli invii di posta prioritaria e degli altri servizi universali; Vista la delibera dell’Autorità n. 129/15/CONS dell’11 marzo 2015, “Approvazione del regolamento in materia di titoli abilitativi per l’offerta al pubblico di servizi postali”; Vista la delibera dell’Autorità n. 395/15/CONS del 25 giugno 20032015, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome “Autorizzazione all’attuazione di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»un modello di recapito a giorni alterni degli invii postali rientranti nel servizio universale”;

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Sources: Contratto Di Programma

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇contratto n. 3825 di Repertorio, stipulato in data 15 novembre 2013 tra il Ministero della salute e l’R.T.I. Accenture S.p.A. (mandataria) - Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. - Almaviva S.p.A. - Telecom Italia S.p.A., avente ad oggetto “l’affidamento dei servizi di sviluppo del Sistema Informativo Sanitario Nazionale”, avente durata dal 15 novembre 2013 al 14 novembre 2018; Vista la nota prot. n. 287 del 12 gennaio 2017 con cui l’Amministrazione ha chiesto a Consip S.p.A. la disponibilità a svolgere la funzione di stazione appaltante per l’aggiudicazione dell’appalto per i servizi di gestione e sviluppo del Sistema Informativo Sanitario Nazionale (SIS-N); Visto, in particolare, il Lotto n. 2 della predetta gara, avente ad oggetto i Servizi Applicativi e di Gestione del Sistema Informativo Sanitario Nazionale; Vista la precedente proroga tecnica del contratto n. rep. 3825, stipulata in data 13 novembre 2018 (CIG. n. 7689874CC3) ed approvata con decreto direttoriale del 14 novembre 2018, registrato alla Corte dei conti in data 16 novembre 2018, n. reg. 1-3405, con la quale è stata assicurata la continuità dei servizi del contratto stesso per il periodo dal 15 novembre 2018 fino al 14 maggio 2019; Vista, altresì, la ulteriore proroga tecnica del contratto n. rep. 3825, stipulata in data 10 maggio 2019 (CIG n. 7897876D71) ed approvata con decreto direttoriale del 13 maggio 2019, registrato dalla Corte dei conti in data 12 giugno 2019, reg. n. 1-2485, con la quale è stata assicurata la continuità dei servizi del contratto stesso per il periodo dal 15 maggio 2019 e al 14 novembre 2019; Vista la ulteriore proroga tecnica del contratto n. rep. 3825, stipulata in data 12 novembre 2019 (CIG n. 8097878453) ed approvata con decreto direttoriale del 13 novembre 2019, registrato dalla Corte dei conti in data 14 gennaio 2020, reg. n. 104, con la quale è stata assicurata la continuità dei servizi del contratto stesso per il periodo dal 15 novembre 2019 al 14 maggio 2020; Vista la ulteriore successiva proroga tecnica del contratto n. rep. 3825, stipulata in data 17 aprile 2020, (CIG n. 8277665141), ed approvata con decreto direttoriale del 20 aprile 2020, con la quale è stata assicurata la continuità dei servizi del contratto stesso per il periodo dal 15 maggio 2020 al 14 novembre 2020; Vista da ultimo la ulteriore successiva proroga tecnica del contratto n. rep. 3825, stipulata in data 29 ottobre 2020, (CIG n. 84928601C9), ed approvata con decreto direttoriale del 11 novembre 2020, con la quale è stata assicurata la continuità dei servizi del contratto stesso per il periodo dal 15 novembre 2020, al 14 maggio 2021; Vista l’aggiudicazione definitiva del suddetto Lotto 2, divenuta efficace in data 29 novembre 2019, disposta da Consip S.p.A. in favore dell’RTI Engineering Ingegneria Informatica S.p.A., Accenture S.p.A., ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇S.p.A., Accenture Technology Solutions S.r.l., Ecubit S.r.l.; Vista la propria precedente determinazione a contrarre in data 08 gennaio 2020, con la quale è stata determinata la stipula dell’Accordo Quadro, di durata pari a 48 mesi, avente ad oggetto i Servizi Applicativi e di Gestione del Sistema Informativo Sanitario Nazionale, di cui al Lotto n. 2 della gara ID SIGEF 1974 aggiudicata da Consip S.p.A. all’RTI Engineering Ingegneria Informatica S.p.A., Accenture S.p.A., ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato-RegioniS.p.A., n. 227/CSR del 17 dicembre 2015Accenture Technology Solutions S.r.l., Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»;Ecubit S.r.l.

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VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 227/CSR del 17 dicembre 2015, Intesa l’accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome gli enti locali concernente l’adozione di Trento moduli unificati e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale stan- dardizzati per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatorialipresentazione delle segnalazioni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi co- municazioni e chimici)istanze adottato in Conferenza unificata il 4 maggio 2017; Vista l’Intesa Stato-Regionila legge 7 agosto 2015, n. 114/CSR 124, recante «Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle ammini- strazioni pubbliche»; Visto l’art. 2, comma 1 del 21 giugno 2018decreto legislativo 30 giu- gno 2016, Intesa n. 126, sulla «Attuazione della delega in ma- teria di segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), a norma dell’art. 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124», secondo cui le amministrazioni statali: «adottano moduli unificati e standardizzati che definiscono esaustivamen- te, per tipologia di procedimento, i contenuti tipici e la relativa organizzazione dei dati delle istanze, delle segna- lazioni e delle comunicazioni di cui ai decreti da adottare ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del dell’art. 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003n. 124 del 2015, n. 131 nonché della documentazione da allegare. I suddetti moduli pre- vedono, tra il Governol’altro, la possibilità del privato di indicare l’eventuale domicilio digitale per le Regioni comunicazioni con l’amministrazione. Per la presentazione di istanze, segna- lazioni o comunicazioni alle amministrazioni regionali o locali, con riferimento all’edilizia e Province Autonome all’avvio di Trento e attività produttive, i suddetti moduli sono adottati, in attuazione del principio di Bolzanoleale collaborazione, sul Piano Nazionale in sede di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021Conferen- za unificata, di cui all'articolo 1all’art. 8 del decreto legislativo n. 281 del 1997, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, con accordi ai sensi dell’articolo 8, comma 6, dell’art. 9 dello stesso de- creto legislativo o con intese ai sensi della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni tenendo conto delle specifiche normative regionali» e le province autonome del comma 4 secondo cui «È vietata ogni ri- chiesta di Trento informazioni o documenti ulteriori rispetto a quelli indicati dalla modulistica e Bolzano pubblicati sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019sito isti- tuzionale delle amministrazioni nonché di documenti in possesso di una pubblica amministrazione»;

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Sources: Accordo Tra Il Governo, Le Regioni E Gli Enti Locali

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 15 luglio 2021, per quanto applicabile, con cui, in attuazione di quanto disposto dall’articolo 1, comma 7, del decreto legge 6 maggio 2021, n. 59, convertito, con modificazioni, dalla legge 1 luglio 2021, n.101, si individuano gli obiettivi iniziali, Vista l’Ordinanza n. 9 del 30 dicembre 2021 per l’attuazione degli interventi del Piano complementare nei territori colpiti dal sisma 2009-2016, Sub-misura A3, “Rigenerazione urbana e territoriale”, Linea di intervento 3, intitolata “Realizzazione, implementazione e consolidamento di percorsi e cammini culturali, tematici e storici; avvio della rifunzionalizzazione delle Soluzioni Abitative di Emergenza (SAE); ammodernamento e la messa in sicurezza di impianti sportivi, ricreativi e di risalita”, ai sensi dell’art. 14 bis del decreto legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito con modificazioni dalla legge 28 luglio 2021, n. 108; Vista l'Intesa Statol’Ordinanza n. 17 del 14/04/2022 ai sensi dell’art. 14-Regionibis del decreto legge 31 maggio 2021, n. 227/CSR del 17 dicembre 201577, Intesa tra il Governoconvertito in legge 28 luglio 2021, le Regioni e le Province autonome di Trento n. 108. Misure finanziarie, attuative e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale supporto per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatorialirealiz- zazione degli interventi di cui alle ordinanze nn. 6, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi7, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato8, 9, 10, 11 del 30 dicembre 2021 PNC Sisma, ai sensi dell’art.14-Regionibis del decreto legge 31 maggio 2021, n. 114/CSR del 21 giugno 201877, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioniconvertito in legge 28 luglio 2021, n. 49/CSR del 31 marzo 2020108; Considerato che il Comune di Bolognola (MC) è Responsabile per le fasi della realizzazione e dell’af- fidamento dei lavori e dei servizi relativi all’intervento in oggetto, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 83, commi 2, 6 e 7, dell’Ordinanza n.9 del 30/12/2022; Considerato che il Comune di Bolognola (MC) ha acquisito il Progetto di fattibilità tecnico-economica relativo all'intervento di “Realizzazione di una seggiovia quadriposto ad ammorsamento permanente dei veicoli”; Considerato l'articolo 7, comma 62, dell’Ordinanza n. 17 del 14/04/2022, dispone che, il Responsabile dell’intervento può chiedere al Commissario Straordinario l’indizione della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome Conferenza Speciale di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, IntesaServizi, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»7 dell’Ordinanza commissariale n.110 del 2020;

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Sources: Decreto Di Conclusione Della Conferenza Di Servizi Speciale Preliminare

VISTO. il comma 4-bis dell'art. 643 del citato Codice dell'ordinamento militare, introdotto dal decreto legislativo 26 aprile 2016, n. 91, il quale stabilisce che nei concorsi per il reclutamento del personale delle Forze armate i termini di validita' della graduatorie finali approvate, ai fini dell'arruolamento di candidati risultati idonei ma non vincitori, sono prorogabili solo nei casi e nei termini previsti dallo stesso ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017; Visti il comma 2-bis dell'art. 635, i commi 1-bis e 1-ter dell'art. 640 e il comma 4 dell'art. 678 del citato decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, recante il «Codice dell'ordinamento militare» introdotti dal decreto legislativo 27 dicembre 2019, n. 173, recante «Disposizioni in materia di riordino dei ruoli e delle carriere del personale delle Forze Armate, ai sensi dell'art. 1, commi 2, lettera a), 3, 4 e 5 della legge 1° dicembre 2018, n. 132»; Vista l'Intesa Stato-Regionila lettera n. M_D SSMD REG2018 90528 del 12 giugno 2018 dello Stato Maggiore della Difesa, concernente l'entita' dei reclutamenti autorizzati per l'anno 2019; Vista la legge 20 dicembre 2018, n. 227/CSR del 17 dicembre 2015145, Intesa tra recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il Governo, le Regioni e le Province autonome triennio 2019-2021 (Legge di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimicibilancio 2019); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi la Direttiva tecnica in materia di Accordo collettivo nazionale protocolli sanitari per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali internisomministrazione di profilassi vaccinali al personale militare, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-allegata al decreto interministeriale 16 maggio 2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»;

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Sources: Concorsi Per La Nomina Di Tenenti

VISTO. l' art. l, comma 17, della Legge 6 novembre 2012, n. 190, recante "Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica Amministrazione"; il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇Piano Nazionale Anticorruzione 2016 approvato dall' Autorità Nazionale Anticorruzione con ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017n. 831 del 3 agosto 2016; Vista l'Intesa Stato-Regioniil D. Lgs.vo 18 aprile 2016, n. 22750 recante: "Attuazione delle Direttive 2014/23/CSR UE, 2014/24/UE" e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonchè per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture"; DIREZIONE CENTRALE DEI SERVIZI TECNICO-LOGISTICI E DELLA GESTIONE PATRIMONIALE il Piano Triennale della Prevenzione della Corruzione 2016 - 2018 del 17 dicembre 2015Ministero dell'Interno, Intesa tra adottato con decreto del Ministro in data 28 gennaio 2016; il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-RegioniDecreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n. 114/CSR 62, con il quale è stato emanato il “Regolamento recante codice di comportamento dei dipendenti pubblici, a norma dell'art. 54 del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-RegioniDecreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 49/CSR 165"; il Codice di comportamento dei dipendenti del 31 marzo 2020Ministero dell'Interno, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni adottato con decreto del 5 dicembre 2013, repsig. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio Ministro in data 08 agosto 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»;

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Sources: Contratto Di Fornitura Di Servizi

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017; DUP 2022/2024, approvato con D.C. n.2 dd 17/01/2022 Visto il Bilancio di Previsione 2022/2024 approvato con deliberazione consiliare n. 2 dd. 17/01/2022 Vista l'Intesa Statola delibera di giunta 22 del 31 gennaio 2022 è stato approvato il Piano Esecutivo di Gestione (PEG) 2022/2024 – parte finanziaria” Vista la deliberazione giuntale n. 96 dd. 23/03/2022 con la quale è stato approvato il PEG-Regioni, Piano della Performance 2022-2024 -parte Attività e Obiettivi- Vista la determina del Segretario Generale n. 227/CSR 617 dd. 04/04/2022 con la quale è stato approvato il Piano dettagliato degli Obiettivi 2022-2024. Vista la deliberazione della Giunta comunale n. 23/125 del 17 dicembre 2015, Intesa tra 28 aprile 2022 con cui è stato approvato il Governo, le Regioni e le Province autonome il Piano Triennale di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale Prevenzione della Corruzione integrato con il Programma per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie Trasparenza e l’Integrità (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, repcd. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologiPTPCT) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa2022 - 2024, ai sensi dell’articolo 8della L. 190-2012 e secondo le Linee guida contenute nel Piano Nazionale Anticorruzione. Attestato che non sussistono situazioni di conflitto, comma 6anche potenziale, di interessi, che pregiudichino l’esercizio imparziale delle funzioni attribuite al dipendente firmario/firmatari del presente atto per rispetto della legge 5 giugno 2003normativa anticorruzione e Piano anticorruzione interno; Dato atto della regolarità tecnica e della correttezza dell’azione amministrativa, n. 131ai sensi dell’art. 147/bis del D.Lgs.vo 267/2000, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»così come modificato dal D.L. 147/12 convertito in Legge 213/12;

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Sources: Accordo Quadro Per La Fornitura Di Elettrodomestici Non Industriali

VISTO. il Regolamento di Organizzazione di ARPAL Umbria, approvato con DGR n. 721/2018, con particolare riferimento all’art. 12 che definisce il ruolo del Coordinatore dell’Agenzia attribuendo allo stesso la cura delle relazioni sindacali e la nomina della delegazione trattante; Vista la DGR 834 del 28.06.2019 di individuazione e nomina del Coordinatore ARPAL; Vista la DGR n. 713 del 25.06.2018, che, tra l’altro dispone, ai sensi dell’art. 49 della LR n. 1/2018, il trasferimento e inquadramento nel ruolo di ARPAL Umbria del personale già dipendente a tempo indeterminato e determinato delle Province di Perugia e Terni ed il trasferimento delle unità organizzative e del personale dipendente a tempo indeterminato della Giunta regionale; Vista la DD n. 134 del 24.09.2018 che nomina, in sede di prima applicazione, la delegazione trattante di parte datoriale di ARPAL e prende atto della composizione della RSU sulla base di quanto disposto dall’art. 2 del CCNQ del 9 febbraio 2015; Richiamato il Contratto Collettivo Nazionale per l’area della dirigenza del Comparto Regioni e Autonomie Locali per il biennio economico 2008-2009, sottoscritto in data 3 agosto 2010; Richiamata la determinazione n. 1568 del 03/12/2020 del Servizio Bilancio e Risorse Finanziarie, Organizzazione, risorse umane e strumentali recante ad oggetto ” Costituzione del fondo per la retribuzione di posizione e di risultato del personale dirigenziale di ARPAL per l'anno 2020”; Vista la preintesa sottoscritta il 22.12.2020; Visto il verbale n. 29. del Collegio dei revisori dei conti ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017, della seduta del 28.12.2020 (prot. 0057455-2020) e la successiva determinazione direttoriale n. 1700 del 28.12.2020; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 227/CSR del 17 dicembre 2015, Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo Ricordati i vincoli posti dall’ordinamento nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interniequilibri di bilancio, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi nonché quelli previsti dai documenti di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, programmazione generale e dalle leggi finanziarie relativamente al contenimento della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome spesa di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»personale;

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Sources: Accordo Per La Destinazione E Ripartizione Del Fondo Per La Retribuzione Di Posizione E Di Risultato Del Personale Dirigenziale Per L’anno 2020

VISTO. il Regolamento interno della Giunta regionale – Titolo V; Visti altresì: Vista la Decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2015) 929 del 12/02/15 con la quale è stato approvato il Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014-2020 della Regione Umbria; Dato atto che con DGR del 23 febbraio 2015, n. 184, si preso atto della decisone di esecuzione della Commissione europea C(2015) 929 del 12 febbraio 2015 che approva il Programma FESR 2014-2020; Vista la “Strategia di comunicazione dei programmi operativi regionali FESR e FSE 2014- 2020” ex dell’art. 116 del Regolamento 1303/2013” Vista la DGR n. 185 del 23/02/2015 avente ad oggetto “POR FESR Umbria 2014-2020. Ripartizione delle risorse per ▇▇▇▇▇▇ e individuazione delle Strutture responsabili di Azione.”, con cui si stabilisce di ripartire le risorse tra le Azioni, all’interno degli Assi, per tutto il periodo di programmazione 2014-2020 e di individuare le Strutture Regionali Responsabili di Azione, alle quali affidare la gestione, il monitoraggio, la rendicontazione e il controllo delle operazioni, nonché le risorse previste dal Programma, nella persona del dirigente pro- tempore; Vista la DGR n. 493 del 09/05/2016 avente ad oggetto “POR FESR Umbria 2014-2020. DGR 185/2015: Rettifica denominazioni e attribuzioni di responsabilità delle Strutture responsabili di Azione a seguito delle variazioni nella struttura organizzativa apportate con le deliberazioni n. 391 e n. 475 del 2016”. Richiamata la DGR n. 109 del 12/02/2018 ad oggetto: “POR-FESR 2014-2020. Linee di indirizzo 2018-2020. Azioni 5.3.1. e 8.7.1.”; Precisato che le somme imputate ai Capp.05309/8020, 05309/8025, 05309/8038 (POR FESR Umbria 2014-2020 Azione 5.3.1) sono relative a spese che risultano pienamente ammissibili alla relativa linea di finanziamento del Programma in conformità alle prescrizioni del ▇▇.▇▇.▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017. e alla normativa comunitaria e nazionale applicata; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 227/CSR del 17 dicembre 2015, Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome Premesso che: Considerato opportuno procedere all’indizione di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale una gara per “Servizi per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi costruzione della Brand Identity e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR Brand Strategy nell’ambito della realizzazione del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, repmarchio “ombrello” dell’Umbria. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi Progettazione e gestione di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, reptutte le attività di comunicazione connesse all’implementazione della Brand Identity” in quando al momento non sono attive convenzioni Consip di cui all’art. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, 26 comma 6, 1 della legge 5 giugno 2003488 del 1999 avente ad oggetto servizi comparabili con quelli del presente appalto, n. 131 tra né risultano attive convenzioni aventi ad oggetto il Governo, le Regioni e Province Autonome servizio da acquisire presso i soggetti aggregatori operanti all’interno del territorio della Regione Umbria come risulta dal file delle convenzioni attive presso detti soggetti conservato agli atti di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266questa Amministrazione; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, IntesaEvidenziato che, ai sensi dell’articolo 8dell’art. 51 del D.Lgs. n. 50/2016, comma 6l’appalto non è suddiviso in lotti in quanto i servizi compresi nella strategia di branding, della legge 5 giugno 2003per loro natura, n. 131debbono avere un univoco indirizzo strategico, tra il Governo, le regioni essere coordinati sia nella progettazione che nella gestione e le province autonome assicurare una cifra stilistica uniforme ed omogenea a tutti i materiali di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»comunicazione;

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Sources: Capitolato Speciale Descrittivo E Prestazionale

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio decreto del Presidente del Consiglio dei mini- stri 15 dicembre 2014 che istituisce, tra le strutture gene- rali della Presidenza del Consiglio dei ministri, in attua- zione del citato art. 10 del decreto-legge del 31 agosto 2013, n. 101, il Dipartimento per le politiche di coesione (di seguito DPCoe); Vista la legge 27 dicembre 2013, n. 147, recante dispo- sizioni per la formazione del bilancio annuale e plurien- nale dello Stato (legge di stabilità 2014), che all’art. 1, commi da 13 a 17, destina l’importo complessivo di 90 milioni di euro per la realizzazione degli interventi fi- nalizzati all’attuazione della Strategia nazionale per lo sviluppo delle aree interne del Paese ponendolo a carico delle disponibilità del Fondo di rotazione ex legge n. 183 del 1987, secondo i criteri e le modalità attuative previste dall’Accordo di partenariato; Visto, in particolare, il comma 245, dell’art. 1 del- la sopracitata legge n. 147 del 2013 come modificato dall’art. 1, comma 670, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, (legge di stabilità 2015) il quale ha previsto che il monitoraggio degli interventi complementari previsti nell’ambito dell’Accordo di partenariato finanziati dal citato Fondo di rotazione sia assicurato dal Ministero dell’economia e delle finanze - Dipartimento della Ra- gioneria generale dello Stato (MEF/RGS), attraverso le specifiche funzionalità del proprio sistema informativo, come successivamente specificate dalla circolare MEF/ RGS del 30 aprile 2015, n. 18; Considerato che l’art. 1 della citata legge di stabilità 2014 individua, quale strumento attuativo di cooperazio- ne interistituzionale, l’accordo di programma quadro (di seguito APQ), di cui all’art. 2 comma 203 lettera c) della legge 23 dicembre 1996, n. 662; Vista la citata legge di stabilità 2015, recante disposi- zioni per la formazione del bilancio annuale e plurienna- le dello Stato, e in particolare l’art. 1, comma 674, che destina al rafforzamento della Strategia nazionale per lo sviluppo delle aree interne del Paese ulteriori 90 milioni di euro per il triennio 2015-2017; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 227/CSR del 17 la legge 28 dicembre 2015, Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale n. 208 recante dispo- sizioni per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie formazione del bilancio annuale e plurien- nale dello Stato (biologi, psicologi e chimicilegge di stabilità 2016); e, in particolare, l’art. 1, comma 811, che destina un’ulteriore quota di 10 milioni di euro, per il rafforzamento della Strategia nazio- nale per lo sviluppo delle aree interne del Paese; Vista l’Intesa Stato-Regionila legge 27 dicembre 2017, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale 205 recante dispo- sizioni per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interniformazione del bilancio annuale e plurien- nale dello Stato (legge di bilancio 2018), veterinari ed altre professionalità (biologie, chimiciin particolare, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, repl’art. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 81, comma 6895, della legge 5 giugno 2003che stanzia ulteriori risorse, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome per un importo pari a 91,18 milioni di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa euro per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266per interventi a favore dello sviluppo delle aree in- terne del Paese; Vista l'Intesa Stato-Regionila delibera di questo Comitato n. 8 del 2015, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, re- cante la presa d’atto - ai sensi dell’articolo 8, comma 6, di quanto previsto al punto 2 della legge 5 giugno 2003, propria delibera n. 131, tra 18 del 2014 - dell’Accordo di partenariato Italia 2014-2020 adottato con decisione ese- cutiva in data 29 ottobre 2014 dalla Commissione euro- pea e relativo alla programmazione dei Fondi SIE per il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017periodo 2014-2019»2020;

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Sources: Accordo Di Partenariato

VISTO. D. Lgs.150/2015 che ha introdotto “Disposizioni per il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 227/CSR del 17 dicembre 2015, Intesa tra riordino della normativa in materia di servizi per il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento lavoro e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesapolitiche attive, ai sensi dell’articolo 81, comma 63, della legge 5 giugno 200310 dicembre 2014, n. 131183”; - legge 30 dicembre 2018, n. 145 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-20121”, che all’art. 1 comma 255 e 258, al fine di introdurre il cd “Reddito di Cittadinanza” quale misura contro la povertà, la disuguaglianza e l’esclusione sociale, a garanzia del diritto al lavoro, ha stanziato ulteriori risorse finanziarie questa volta destinate, in continuità con il percorso di rafforzamento già intrapreso, al potenziamento dei Centri per l’impiego, istituendo allo scopo un fondo apposito denominato “Fondo da ripartire per l’introduzione del reddito di cittadinanza”; - Legge 28 marzo 2019 n. 26 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto- legge 28 gennaio 2019, n.4, recante disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni”; - il decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 28 giugno 2019, n. 74; - l’articolo 15 della legge 7 agosto 1990, n. 241, che prevede la possibilità per le pubbliche amministrazioni di concludere tra loro accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune; - il Governopiano straordinario di rafforzamento dei Centri per l’Impiego e delle politiche attive del lavoro di cui alla D.G.R. n. 2232/19 e successivamente rivisto a seguito della proposta di aggiornamento del Commissario Straordinario con DCS n. 29 del 9 giugno 2020 - la proposta di manifestazione di interesse alle cinque Università pugliese riguardanti “Attività di formazione ai dipendenti dei centri per l’impiego prevista dal piano - l’adesione delle cinque università pugliesi manifestata attraverso adesione entro il 17 luglio 2020. - Il verbale di insediamento in data 30 Luglio 2020 del Comitato Scientifico, presieduto dal Direttore del Dipartimento dello Sviluppo Economico, Innovazione, Istruzione, Formazione e Lavoro finalizzato a definire le regioni modalità di erogazione della formazione, tenuto conto dei macrotemi già individuati da ARPAL e le province autonome da Regione Puglia nel piano di Trento rafforzamento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»;meglio dettagliati da ARPAL nella manifestazione di interesse.

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Sources: Convention

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ Regolamento (UE) 2018/1046 del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione, che modifica i Regolamenti (UE) n. 1296/2013, n. 1301/2013, n. 1303/2013, n. 1304/2013, n. 1309/2013, n. 1316/2013, n. 223/2014, n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012; VISTO l’articolo 17 Regolamento UE 2020/852 che definisce gli obiettivi ambientali, tra cui il principio di non arrecare un danno significativo (DNSH, “Do no significant harm”), e la relativa Comunicazione della Commissione Europea C (2021) 1054 final del 12 febbraio 2021, recante “Orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" a norma del regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza”; VISTA la Comunicazione della Commissione 2014/C 198/01 “Disciplina degli aiuti di Stato a favore di ricerca, sviluppo e innovazione” e ss.mm.ii.; VISTO il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 6 agosto 2021, recante “Assegnazione delle risorse finanziarie previste per l'attuazione degli interventi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e ripartizione di traguardi e obiettivi per scadenze semestrali di rendicontazione” e successiva rettifica del 23 novembre 2021; TENUTO CONTO che, ai sensi del suindicato Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 6 agosto 2021 e successiva rettifica del 23 GIVEN the Regulation (EU) 2018/1046 of 18 July 2018, which establishes the financial rules applicable to the general budget of the Union, which amends Regulations (EU) no. 1296/2013, n. 1301/2013, n. 1303/2013, n. 1304/2013, n. 1309/2013, n. 1316/2013, n. 223/2014, n. 283/2014 and decision no. 541/2014 / EU and repeals Regulation (EU, ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017) no. 966/2012; Vista l'Intesa StatoGIVEN the article 17 of EU Regulation 2020/852, which defines the environmental objectives, including the principle of not causing significant harm (DNSH, "Do no significant harm"), and the related Communication of the European Commission C (2021) 1054 final of 12 February 2021, containing “Technical guidelines on the application of the principle" do not cause significant damage "pursuant to the regulation on the mechanism for recovery and resilience”; GIVEN the Communication of the Commission 2014 / C 198/01 "Discipline of state aid in favor of research, development and innovation" and subsequent amendments; GIVEN the Decree of the Ministry of Economy and Finance of 6 August 2021, containing "Allocation of the financial resources foreseen for the implementation of the interventions of the National Recovery and Resilience Plan (PNRR) and distribution of goals and objectives for half-Regioniyearly reporting deadlines" and subsequent amendment of 23 November 2021; novembre 2021, n. 227/CSR il Ministero dell’Università e della Ricerca è assegnatario di risorse previste per l'attuazione degli interventi del 17 dicembre 2015, Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo Ripresa e Resilienza (PNRR) per complessivi 11,732 miliardi di euro, al fine di dare attuazione alle iniziative previste nell’ambito delle Liste due componenti M4C1 “Potenziamento dell'offerta dei servizi di Attesa istruzione: dagli asili nido alle università” e M4C2 “Dalla Ricerca all'Impresa”; VISTA la riforma 1.1 della M4C2 “Attuazione di misure di sostegno alla R&S per promuovere la semplificazione e la mobilità”; VISTO l’investimento 1.3 della M4C2 – Creazione di “Partenariati estesi alle università, ai centri di ricerca, alle aziende per il triennio 2019- finanziamento di progetti di ricerca di base” che mira a rafforzare le filiere della ricerca a livello nazionale e a promuovere la loro partecipazione alle catene di valore strategiche europee e globali. VISTO il Decreto Ministeriale n. 1314 del 14 dicembre 2021, recante “Disposizioni per la concessione delle agevolazioni finanziarie”, emanato dal MUR in attuazione della suindicata riforma 1.1 della M4C2 e ss.mm.ii.; VISTI i principi trasversali previsti dal PNRR, quali, tra l’altro, il principio del contributo all’obiettivo climatico e digitale (c.d. tagging), il principio di parità di genere e l’obbligo di protezione e valorizzazione dei giovani; VISTO il Decreto Direttoriale MUR n. 1553 dell’11/10/2022 di concessione del finanziamento del CONSIDERING that, pursuant to the aforementioned Decree of the Ministry of Economy and Finance of 6 August 2021 and subsequent amendment of 23 November 2021, the Ministry of University and Research is the assignee of resources envisaged for the implementation of the interventions of the Plan Recovery and Resilience Fund (PNRR) for a total of 11.732 billion euros, in order to implement the initiatives envisaged under the two components M4C1 "Enhancement of the offer of education services: from nursery schools to universities" and M4C2 "From Research to Business”; GIVEN the reform 1.1 of M4C2 "Implementation of R&D support measures to promote simplification and mobility"; GIVEN the investment 1.3 of M4C2 - Creation of "Partnerships extended to universities, research centers, companies for the financing of basic research projects" which aims to strengthen the research chains at national level and to promote their participation in European and global strategic value chains. GIVEN the Ministerial Decree no. 1314 of 14 December 2021, containing "Provisions for the granting of financial benefits", issued by the MUR in implementation of the aforementioned reform 1.1 of the M4C2 and subsequent amendments; GIVEN the cross-cutting principles set out in the NRP, such as, among other things, the principle of contribution to the climate and digital goal (so-called progetto Codice identificativo PE00000006, Acronimo MNESYS, Titolo “A multiscale integrated approach to the study of the nervous system in health and disease”, registrato alla Corte dei Conti il 23/11/2022 al n. 2948 e relativi allegati; VISTA la delibera della seduta del 27 settembre 2023 con cui il Consiglio di Amministrazione dell’Università degli Studi di Genova ha approvato l’emanazione del bando a cascata per organismi di ricerca nell’ambito del Progetto MNESYS - “A multiscale integrated approach to the study of the nervous system in health and disease - PNRR M4C2 per lo Spoke 6; VISTO il Decreto del Rettore n. 5439 del 14 novembre 2023 e il Decreto Rettorale n. 5474 del 15 novembre 2023 di emanazione del Bando a cascata per il finanziamento di proposte di intervento per le attività di ricerca svolte da Organismi di Ricerca nell’ambito del programma di ricerca PE MNESYS “A multiscale integrated approach to the study of the nervous system in health and disease”, per lo Spoke 6 dal titolo “Neurodegeneration, trauma and stroke”, nell’ambito del PNRR, Missione 4, Componente 2, Investimento 1.3 – finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU (PE00000006, CUP D33C22001340002); VISTO il Decreto Rettorale n. 2285 del 10/05/2024 l’Università degli Studi di Genova, in persona del Legale Rappresentante, nella sua qualità di Spoke, in esito alle operazioni di cui all'articolo al Bando, ha approvato la graduatoria individuando i progetti ammessi al finanziamento a valere sui fondi relativi al Programma tagging), the principle of gender equality and the obligation to protect and enhance young people; HAVING REGARD to the MUR Directorial Decree No. 1553 of 11/10/2022 granting funding for the project Identification Code PE000006, Acronym MNESYS, Title “A multiscale integrated approach to the study of the nervous system in health and disease”, registered with the Court of Auditors on 11/23/2022 at No. 2948 and its annexes; HAVING REGARD TO the resolution of the meeting of September 27, 2023 by which the Board of Directors of the University of Genoa approved the issuance of the cascade call for research organizations under the MNESYS Project - “A multiscale integrated approach to the study of the nervous system in health and disease - PNRR M4C2 for Spoke 6; HAVING REGARD to the Rector's Decree No. 5439 of November 14, 2023 and Rector's Decree No. 5474 of November 15, 2023 issuing the Cascade Call for Proposals for the funding of research activities carried out by Research Organizations under the research program PE MNESYS “A multiscale integrated approach to the study of the nervous system in health and disease”, for Spoke 6 entitled “Neurodegeneration, trauma and stroke”, under the PNRR, Mission 4, Component 2, Investment 1. 3 - funded by the European Union - NextGenerationEU (PE000006, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»CUP D33C22001340002);

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Sources: Contract for Intellectual Work

VISTO. il D. Lgs. 3 ottobre 2009 n. 153, che in attuazione dell’art. 11 della legge 18 giugno 2009, n. 69, ha provveduto alla definizione di nuovi compiti e funzioni assistenziali delle farmacie pubbliche e private convenzionate (c.d. “farmacia dei servizi”); Vista la Legge 30 dicembre 2020 n. 178, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023”, all’art. 1, commi 418, 419, 420 e 452, ha stabilito che: - 418: “I test mirati a rilevare la presenza di anticorpi IgG e IgM e i tamponi antigenici rapidi per la rilevazione di antigene SARS-CoV-2 possono essere eseguiti anche presso le farmacie aperte al pubblico dotate di spazi idonei sotto il profilo igienico-sanitario e atti a garantire la tutela della riservatezza”. - 419: “Le modalità organizzative e le condizioni economiche relative all'esecuzione dei test e dei tamponi di cui al comma 418 nelle farmacie aperte al pubblico sono disciplinate, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, dalle convenzioni di cui all'articolo 8, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, conformi agli accordi collettivi nazionali stipulati ai sensi dell'articolo 4, comma 9, della legge 30 dicembre 1991, n. 412, e ai correlati accordi regionali, che tengano conto anche delle specificità e dell'importanza del ruolo svolto in tale ambito dalle farmacie rurali”. - 420: “All’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 3 ottobre 2009, n. 153, dopo la lettera e-bis) è inserita la seguente: «e-ter) l’effettuazione presso le farmacie da parte di un farmacista di test diagnostici che prevedono il prelievo di sangue capillare»”. - 452: “▇▇ ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇'▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇, ▇▇▇▇▇ ▇, ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇-▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato-Regioni19 maggio 2020, n. 227/CSR del 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2015luglio 2020, Intesa tra il Governon. 77, le Regioni cessioni della strumentazione per diagnostica per COVID-19 che presentano i requisiti applicabili di cui alla direttiva 98/79/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 ottobre 1998, o al regolamento (UE) 2017/745 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 aprile 2017, e ad altra normativa dell'Unione europea applicabile e le Province autonome prestazioni di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti servizi strettamente connesse a tale strumentazione sono esenti dall'imposta sul valore aggiunto, con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa diritto alla detrazione dell'imposta ai sensi dell'articolo 819, comma 61, del decreto del Presidente della legge 5 giugno 2003Repubblica 26 ottobre 1972, n. 131 tra il Governo633, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 fino al 31 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»;2022”.

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Sources: Accordo Tra La Regione Umbria E Le Associazioni Delle Farmacie Pubbliche E Private Convenzionate Per Effettuare Test Diagnostici Rapidi Per Sars Cov 2

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ decreto del Ministro dello sviluppo economico 9 dicembre 2014 e successive modifiche e integrazioni, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 29 gennaio 2015, n. 23, recante l’adeguamento alle nuove norme in materia di aiuti di Stato previste dal regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione, del 17 giugno 2014, dello strumento dei contratti di sviluppo, di cui all’articolo 43 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112; - l’articolo 43, comma 1, lettera b), del citato decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, che attribuisce all’Agenzia le funzioni di gestione relative all’intervento di cui al medesimo articolo; - il decreto del Ministro dello sviluppo economico 31 gennaio 2013 che stabilisce che gli oneri relativi alle attività svolte dall’Agenzia per la gestione dello strumento agevolativo non possono eccedere la misura del 2% delle risorse assegnate ai contratti di sviluppo; - la circolare 25 maggio 2015, n. 39257, recante chiarimenti in merito alla concessione delle agevolazioni a valere sullo strumento dei contratti di sviluppo di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 9 dicembre 2014; - il decreto del Ministro dello sviluppo economico 9 giugno 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 23 luglio 2015, n. 169, recante modifiche e integrazioni in materia di contratti di sviluppo; - il decreto del Ministro dello sviluppo economico 8 novembre 2016 recante ulteriori modifiche e integrazioni al decreto 9 dicembre 2014 e, in particolare, l’articolo 1, comma 1, lettera e), cpv. 1 che ha introdotto l’articolo 9-bis concernente gli “Accordi di sviluppo per programmi di rilevanti dimensioni”; - la nota 21 febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 227/CSR 9062 con la quale il Ministero ha dettato all’Agenzia disposizioni operative per l’attivazione delle procedure di cui al suddetto articolo 9- bis; - il regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea L 187 del 26 giugno 2014, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato, e successive modificazioni e integrazioni; - il decreto del Ministro dello sviluppo economico 2 agosto 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 12 ottobre 2017, n. 239, recante ulteriori modifiche ed integrazioni al decreto 9 dicembre 20152014; - il decreto-legge 12 luglio 2018, Intesa tra n. 87, convertito in legge, con modificazioni, dall’articolo 1, comma 1, della legge 9 agosto 2018, n. 96, recante, all’articolo 5, disposizioni per il Governocontrasto alla delocalizzazione delle imprese italiane o estere operanti sul territorio nazionale e che hanno ottenuto dallo Stato aiuti per investimenti produttivi e, le Regioni all’articolo 6, disposizioni a tutela dell’occupazione nelle imprese beneficiarie di aiuti; - la legge 27 dicembre 2019, n. 160, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022” che, all’articolo 1, comma 231, prevede che per la disciplina concessione delle agevolazioni a valere sullo strumento agevolativo dei rapporti Contratti di sviluppo è autorizzata la spesa di 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021 e che per l’utilizzo delle predette risorse il Ministero può definire, con proprie direttive, gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici)indirizzi operativi necessari al raggiungimento di fini strategici di sviluppo; Vista l’Intesa Stato- il decreto-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 legge 17 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni n. 18, convertito con modificazioni dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, recante “Misure di potenziamento del 5 dicembre 2013Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, rep. atti n. 164/CSRlavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19” che, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale all’articolo 80, prevede che “per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016concessione delle agevolazioni di cui all'articolo 43 del decreto-2018; Vista l'Intesa Stato-Regionilegge 25 giugno 2008, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019112, Intesa ai sensi dell'articolo 8convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, in aggiunta a quanto disposto dall’articolo 1, comma 6231, della legge 5 giugno 200327 dicembre 2019, n. 131 tra 160, è autorizzata la spesa di ulteriori 400 milioni di euro per l’anno 2020”; - la direttiva ministeriale 15 aprile 2020, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 24 aprile 2020, n. 107, con la quale sono state definite le modalità di utilizzo delle risorse finanziarie stanziate dalla legge 27 dicembre 2019, n. 160, e dal decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modificazioni dalla legge 24 aprile 2020, n. 27; - in particolare, l’articolo 1, comma 1, lettera b), della predetta direttiva, che destina una quota pari ad euro 100.000.000,00 al finanziamento delle nuove istanze di Accordo di programma o di Accordo di sviluppo, presentate all’Agenzia successivamente alla data della direttiva medesima, concernenti programmi di sviluppo per la tutela ambientale ovvero programmi di sviluppo di rilevante impatto ambientale attinenti alla trasformazione tecnologica dei prodotti o dei processi produttivi finalizzata all’aumento della sostenibilità ambientale, anche in un’ottica di economia circolare; - il Governodecreto del Ministro dello sviluppo economico 13 novembre 2020, le Regioni pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 17 febbraio 2021, n. 40, recante modifiche alla disciplina in materia di Contratti di sviluppo, Accordi di programma e Province Autonome Accordi di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021sviluppo, di cui all'articolo al citato decreto 9 dicembre 2014, anche al fine dell’accelerazione e semplificazione delle relative procedure amministrative; - il decreto del Ministro dello sviluppo economico 15 dicembre 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 4 febbraio 2021, n. 29, recante proroga delle misure di aiuto di competenza della Direzione generale per gli incentivi alle imprese in conformità alle modifiche apportate ai regolamenti e alle disposizioni dell’Unione europea in materia; - il decreto del Ministro dello sviluppo economico 5 marzo 2021, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 28 maggio 2021, n. 126, che dispone in merito all’utilizzo delle risorse assegnate ai Contratti di sviluppo dal decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104 e delle economie rinvenienti dall’attuazione della direttiva ministeriale 15 aprile 2020; - in particolare, l’articolo 1, comma 2801, lettera b), del predetto decreto, che ha destinato ulteriori risorse pari ad euro 100.000.000,00 alle finalità di cui all’articolo 1, comma 1, lettera b), della legge 23 dicembre 2005Direttiva 15 aprile 2020; - il documento “SMART PUGLIA 2020 - Strategia regionale di specializzazione intelligente” predisposto dalla Regione Puglia quale proposta di visione prospettica di un nuovo modello di sviluppo economico responsabile basato sul potenziamento progressivo e collettivo di capacità d’interconnessione e dialogo e un uso intelligente, inclusivo e sostenibile delle tecnologie. Il documento individua tre aree di innovazione prioritarie: la Manifattura Sostenibile (fabbrica intelligente, aerospazio, meccatronica), la Salute dell’Uomo e dell’Ambiente (benessere della persona, green e blu economy, agroalimentare e turismo) le Comunità Digitali, Creative e Inclusive (industria culturale e creativa, servizi, social innovation, design, innovazione non R&D); - la Delibera n. 2661433 del 30 luglio 2019 con la quale la Regione Puglia destina prioritariamente le economie derivanti dal cofinanziamento Stato/regione della Misura 4.18 del P.O.R. Puglia 2000-2006 (già in possesso del Ministero dello Sviluppo Economico) in attuazione dell’Accordo di Programma Quadro del 31.07.2002, unitamente all’importo di € 5,5 milioni derivante dal Fondo di Sviluppo e Coesione 2014-2020, al cofinanziamento di tutti gli incentivi alle imprese istituiti a livello nazionale che prevedono il cofinanziamento regionale, disciplinandone i criteri e le procedure; Vista l'Intesa Stato- la Delibera n. 1819 del 30 novembre 2020 con la quale la Regione Puglia stabilisce di cofinanziare le tipologie di progettualità su strumenti di sostegno ministeriali, specificati e coerenti con i criteri adottati con la summenzionata DGR 1433/2019, a valere sulle risorse FSC PATTO PUGLIA 2014-Regioni2020, nonché la successiva DGR n. 10/CSR 965 del 19 gennaio 201716/06/2021 di riprogrammazione delle risorse; - la domanda del 26 marzo 2021, Intesacon la quale la società Midsummer Italia S.r.l., in qualità di soggetto proponente, ha presentato all’Agenzia una proposta di contratto di sviluppo inerente ad un programma di sviluppo industriale nel settore della produzione di impianti fotovoltaici, articolato in un progetto di investimento industriale ed un progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, da realizzare nel territorio della Regione Puglia; - l’istanza presentata all’Agenzia in data 29 marzo 2021, finalizzata all’attivazione delle procedure per la sottoscrizione di un Accordo di sviluppo ai sensi dell’articolo 89-bis del decreto 9 dicembre 2014, come modificato, da ultimo, dal suddetto decreto 13 novembre 2020, per sostenere gli investimenti proposti con la sopracitata domanda; - la nota del 14 aprile 2021 acquisita al prot. MiSE n. 0124338, con la quale l’Agenzia ha trasmesso l’istanza ed i relativi allegati alla Regione Puglia; - la nota del 30 aprile 2021 prot. n. AOO 158 5232, acquisita al prot. MiSE n. 0151605 del 6 maggio 2021, con la quale la Regione Puglia ha dichiarato che il programma di investimento è compatibile con i programmi di sviluppo locale, ed in particolare con la Smart Specialization Strategy, ed ha espresso parere positivo ad un eventuale cofinanziamento regionale nella percentuale del 3% del contributo a fondo perduto previsto (per un importo pari ad euro 678.450,00), fermo restando l’esito positivo della valutazione dell’istanza da parte dell’Agenzia; - la nota del 27 maggio 2021 acquisita al prot. MiSE n. 0179436, con la quale l’Agenzia ha trasmesso le valutazioni in merito alla coerenza della proposta con i requisiti previsti dalla normativa applicabile ai contratti di sviluppo al fine di attivare la procedura di cui all’articolo 9-bis del decreto 9 dicembre 2014 e successive modifiche ed integrazioni; - la deliberazione della Giunta regionale n. del , con la quale la Regione Puglia ha autorizzato la sottoscrizione del presente Accordo di sviluppo destinando all’uopo la somma complessiva di euro 678.450,00 (seicentosettantottomilaquattrocentocinquanta/00); - il decreto del 19 ottobre 2021, con il quale il Ministro dello sviluppo economico ha autorizzato la sottoscrizione dell’Accordo di sviluppo in questione; - l’articolo 53, comma 616-ter, della legge 5 giugno 2003del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 131165, tra così come integrato dalla legge 6 novembre 2012 n. 190, prevede che i dipendenti che, negli ultimi tre anni di servizio, hanno esercitato poteri autoritativi o negoziali per conto delle pubbliche amministrazioni non possono svolgere, nei tre anni successivi alla cessazione del rapporto di pubblico impiego, attività lavorativa o professionale presso i soggetti privati destinatari dell’attività della pubblica amministrazione svolta attraverso i medesimi poteri. I contratti conclusi e gli incarichi conferiti in violazione di quanto previsto dal presente comma sono nulli ed è fatto divieto ai soggetti privati che li hanno conclusi o conferiti di contrattare con le pubbliche amministrazioni per i successivi tre anni ed è prevista la restituzione dei compensi eventualmente percepiti e accertati ad essi riferiti; - il Governoprogramma di sviluppo industriale promosso dalla società Midsummer Italia S.r.l. comprende sia un progetto di investimento industriale sia un progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale; - il progetto di investimento industriale, ubicato a Modugno (BA), riguarda il settore della produzione di pannelli fotovoltaici. In particolare, tale progetto, che verrà realizzato in un capannone industriale di recente costruzione di ca. 3.880 mq (idoneo nel suo stato di fatto ad ospitare l’impianto di produzione), prevede: • l’acquisto della linea di produzione MIDS-IT formata da n. 10 macchine “DUO” per una potenza complessiva di 50 MW; • l’adeguamento della rete di connessione fornitura elettrica di media tensione di stabilimento per una potenza disponibile a 5 MW; • lavori di adeguamento interno degli impianti generali; • la realizzazione di un locale seminterrato per lo stoccaggio di materiale; • l’ampliamento del capannone con un’area da destinarsi a deposito; - il progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale è finalizzato all’implementazione di innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo per la realizzazione delle celle solari CIGS. In particolare, l’obiettivo finale è la realizzazione di nuovo design senza griglia al fine di migliorare il fattore estetico, lo sviluppo e l’implementazione di nanomateriali per garantire un adeguato effetto barriera all’umidità nelle celle solari e l’aumento in termini quantitativi dell’efficienza produttiva interna rispettando i parametri qualitativi ed incrementando le regioni performance di efficienza e durabilità dei prodotti; - il Ministero e la Regione Puglia, a seguito delle interlocuzioni intercorse e del tavolo negoziale tenutosi in videoconferenza, hanno approfondito con il soggetto proponente e l’Agenzia i temi proposti e le province autonome possibili ricadute occupazionali sui territori interessati; - in particolare, la realizzazione degli investimenti consentirà un significativo incremento occupazionale pari a n. 79 unità, di Trento cui n. 59 addetti per il progetto di investimento industriale e Bolzano sul documento recante «n. 20 addetti per il progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale. La società proponente, in proposito, si impegna a stabilizzare n. 50 addetti (di cui n. 45 dedicati all’unità lavorativa investimento industriale e n. 5 relativi all’unità lavorativa ricerca e sviluppo) e, compatibilmente con l’andamento del mercato di riferimento, si impegna anche a valutare e proporre la stabile collocazione dei restanti n. 29 addetti previsti; - alla luce delle valutazioni effettuate dall’Agenzia, il programma di sviluppo esposto è da considerarsi di particolare rilevanza strategica in relazione al contesto territoriale e al sistema produttivo interessato e, pertanto, ritenuto coerente con i criteri previsti dall’articolo 9-bis, comma 2, introdotto dal decreto del Ministro dello sviluppo economico 8 novembre 2016, così come modificato dal decreto del Ministro dello sviluppo economico 13 novembre 2020. Tali criteri sono da ricondurre, oltre al già richiamato incremento occupazionale: ⮚ alla capacità di attrazione degli investimenti esteri: il capitale sociale del soggetto proponente è detenuto al 100% dalla società di diritto svedese Midsummer AB, costituita nel 2004 con lo scopo di sviluppare un innovativo ed efficiente processo di produzione di celle solari a film sottile e quotata alla Borsa di Stoccolma da giugno 2018; ⮚ al rilevante impatto ambientale: il programma di sviluppo in esame ha come obiettivo la sostenibilità ambientale del processo denominato “Midsummer DUO” che non prevede emissione di fumi né utilizzo di acqua industriale e l’uso di calore è limitato; - la società Midsummer Italia S.r.l. ha indicato tra i criteri di accesso alla procedura di sottoscrizione dell’Accordo di sviluppo anche la coerenza degli investimenti con il piano nazionale Industria 4.0 ma, non ha trasmesso specifica perizia giurata, riportante l’indicazione dei beni inclusi nel programma di investimenti direttamente ascrivibili agli elenchi di cui alle lettere A e B della Legge 11 dicembre 2016, Allegato 1 necessaria ai fini di una compiuta valutazione degli aspetti di coerenza al Piano 4.0 ed all’individuazione delle aree tecnologiche abilitanti a cui l’iniziativa può essere ricondotta per effetto dei medesimi investimenti. La suddetta società ha dichiarato, tuttavia, che il programma di sviluppo si basa sulla realizzazione di una Fabbrica Intelligente, dove l’interconnessione tra componenti fisiche e digitali del processo produttivo permette di innalzare il livello di efficienza e flessibilità della produzione. In particolare, l’impianto industriale DUO (“Solar Cell Manufacturing Equipment”) e l’impianto di R&S (“Solar Cell R&D Equipment”) corrispondono ai criteri per gli investimenti previsti nel piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»;Industria 4.0, in quanto: le macchine sono dotate di controllo per mezzo di CNC (Computer Numerical Control) e/o PLC (Programmable Logic Controller), vi è interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto di istruzioni

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Sources: Accordo Di Sviluppo

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017Decreto Legge 18/2020 “potenziamento delle reti di assistenza territoriale” e, nello specifico: - l’art. 3 comma 1 a tenore del quale le Regioni possono stipulare contratti ai sensi dell’art. 8 quinquies del Dlgs n. 502/92 e s.m.i. per l’acquisto di ulteriori prestazioni sanitarie in deroga al limite di spesa di cui all’art. 45 comma 1-ter del DL n. 124 del 26 ottobre 2019 convertito con modificazioni dalla legge n.157 del 19 dicembre 2019 nel caso in cui la situazione di emergenza dovuta alla diffusione del COVID – 19 richieda l’attuazione ne territorio regionale di un Piano volto ad incrementare la dotazione di posti letto in terapia intensiva e nelle unità operative di pneumologia e di malattie infettive; Vista l'Intesa Stato-- l’art. 3, comma 3, a tenore del quale, al fine di fronteggiare l’eccezionale carenza di personale medico e delle professioni sanitarie conseguenti dall’emergenza dovuta alla diffusione del COVID – 19, le strutture private, su richiesta delle Regioni, n. 227/CSR del 17 dicembre 2015, Intesa tra mettono a disposizione il Governo, le Regioni personale sanitario in servizio nonché i locali e le Province autonome attrezzature presenti nelle suddette strutture; - l’art. 3 comma 4 che prevede, al termine dello stato di Trento emergenza di cui alla Delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020, la cessazione dell’efficacia dei contratti stipulati ai sensi del comma 1 e delle misure di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale cui al comma al comma 3; Preso Atto degli Accordi conclusi ai sensi della riferita normativa nazionale da altre Regioni sempre per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici)gestione dell’emergenza COVID-19; Vista l’Intesa Stato-Regioni, Visti i seguenti provvedimenti relativi all'emergenza COVID-19 emanati dal Dipartimento della Protezione Civile: - Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 114/CSR 630 del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni 3 febbraio 2020; - Decreto del 5 dicembre 2013, rep. atti Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 164/CSR, sull’ipotesi 414 del 7 febbraio 2020; - Ordinanza del Capo del Dipartimento di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018Protezione Civile n. 631 del 6 febbraio 2020; Vista l’Intesa Stato-Regioni, - Ordinanza del Capo del Dipartimento di Protezione Civile n. 49/CSR 633 del 31 marzo 12 febbraio 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni ; - Ordinanza del 5 dicembre 2013, rep. atti Capo del Dipartimento di Protezione Civile n. 164/CSR, sull’ipotesi 635 del 13 febbraio 2020; - Ordinanza del Capo del Dipartimento di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, Protezione Civile n. 28/CSR 637 del 21 febbraio 2019, Intesa 2020; - Ordinanza del Capo del Dipartimento di Protezione Civile n. 638 del 22 febbraio 2020; - Ordinanza del Capo del Dipartimento di Protezione Civile n. 639 del 25 febbraio 2020; - Ordinanza del Capo del Dipartimento di Protezione Civile n. 640 del 27 febbraio 2020; - Ordinanza del Capo del Dipartimento di Protezione Civile n. 641 del 28 febbraio 2020; - Ordinanza del Capo del Dipartimento di Protezione Civile n. 642 del 29 febbraio 2020; - Ordinanza del Capo del Dipartimento di Protezione Civile n. 643 del 1° marzo 2020; - Ordinanza del Capo del Dipartimento di Protezione Civile n. 644 del 4 marzo 2020; - Ordinanze del Capo del Dipartimento di Protezione Civile nn. 645 e 646 dell’8 marzo 2020; - Ordinanza del Capo del Dipartimento di Protezione Civile n. 647 del 9 marzo 2020; - Ordinanza del Capo del Dipartimento di Protezione Civile n. 648 del 10 marzo 2020 Viste le Ordinanze del Presidente della Regione Abruzzo emanate ai sensi dell'articolo 8dell’art. 32, comma 63, della legge 5 giugno 2003Legge 23 dicembre 1978, n. 131 833 in materia di igiene e sanità pubblica: - n.1 del 26 febbraio 2020; - n. 2 dell’8 marzo 2020; - n. 3 del 9 marzo 2020; - n. 4 dell’11 marzo 2020; - n. 7 del 13 marzo 2020; - n. 12 del 22 marzo 2020; - n. 23 del 03 aprile 2020; Vista l’Ordinanza presidenziale n. del “Accordo di collaborazione per la regolamentazione dei rapporti relativi alla gestione dell’emergenza COVID – 19 tra il GovernoRegione Abruzzo, le Regioni AA.SS.LL e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa le strutture private accreditate per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1l'assistenza ospedaliera - Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 2803, della legge 23 dicembre 20051978, n. 266833 in materia di igiene e sanità pubblica indirizzate agli operatori, agli utenti, alle strutture sanitarie”; Vista l'Intesa Stato-RegioniConsiderati i rapporti consolidati tra Regione Abruzzo ed ospedali privati accreditati; Ritenuto necessario coinvolgere ulteriormente le suddette strutture di ricovero private nella rete di gestione dell’emergenza COVID - 19; Preso Atto, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017in questo senso, Intesadell’impegno espresso dalle case di cura private accreditate di: - mettere a disposizione le proprie dotazioni per far fronte all’emergenza COVID-19 garantendo la propria operatività e la profusione delle proprie energie al massimo grado di collaborazione; - non attivare forme di cassa integrazione che, ai sensi dell’articolo 8oltre alle ripercussioni sociali, comma 6potrebbero mettere a rischio la propria capacità produttiva; Considerato che è stato definito un Piano per il potenziamento della rete ospedaliera e sono stati stabiliti i criteri generali per la gestione dei relativi posti letto in relazione all’evoluzione dell’epidemia COVID-19; Ritenuto, nell’ambito di tale Piano di potenziamento della legge 5 giugno 2003rete ospedaliera regionale, n. 131di prevedere, tra il Governoper le strutture ospedaliere private accreditate, le regioni seguenti tre tipologie di coinvolgimento che potranno anche coesistere: - Strutture da utilizzare per il trasferimento della casistica operatoria e di quella internistica (NO COVID); - Strutture da dedicare a pazienti COVID (cd COVID Hospital); - Strutture da dedicare a pazienti COVID in ripresa dopo la fase acuta ma non dimissibili. La Regione Abruzzo, le province autonome AASSLL e la Casa di Trento Cura privata accreditata convengono quanto segue nel sistema di risposta all’emergenza CORONAVIRUS per i cittadini residenti. Le premesse sono parti integranti e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»;costitutive del presente accordo. Per rispondere all’esigenza di garantire la indispensabile liquidità alla Struttura, che si mette a disposizione del SSR per l’emergenza COVID -19, l’Azienda USL territorialmente competente dovrà anticipare a titolo di acconto alla Struttura stessa, esclusivamente per la durata del presente accordo, l’80% del tetto di spesa mensile autorizzato per il 2020 per le attività di ricovero. La Struttura si mette a disposizione per l’emergenza regionale COVID– 19 per le modalità e con le dotazioni dettagliate nell’Allegato 1 al presente Accordo. In relazione alle diverse forma di coinvolgimento delle Case di Cura private sono previste le seguenti remunerazioni:  Modalita A) Se destinataria di casistica operatoria ed internistica proveniente dall’Azienda si prevede:

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Sources: Accordo Di Collaborazione

VISTO. il Regolamento della IUC composto da tre titoli che normano le tre componenti della IUC, ovvero l’IMU, la TASI e la TARI, approvato con propria deliberazione n° 18 del 23.05.2016, nonché il Regolamento generale delle entrate tributarie approvato con delibera di Consiglio Comunale n° 17 del 23.05.2016; Vista la delibera di Consiglio comunale n. 22/2016 con la quale sono state approvate le aliquote e le detrazioni TASI, relativamente all’anno d’imposta 2016 e confermate anche per gli anni 2017 e 2018 in sede di approvazione del bilancio di previsione; Vista la Legge di bilancio n. 205/2017 per l’anno 2018 con la quale, al fine di contenere il livello complessivo della pressione fiscale, revocava per l’anno 2018 il potere agli Enti Locali di deliberare aumenti dei tributi locali e delle addizionali, ad esclusione dell’adeguamento delle tariffe della TARI; Vista la delibera della Giunta Comunale n° 154 del 20.06.14 con la quale è stato nominato il Responsabile del tributo IUC, la Responsabile del Settore economico finanziario: rag. ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇, così come previsto dall’art. l'art. 1, comma 692, della Legge 147/2013; Vista la delibera della Giunta Comunale n. 60 del 11/03/2016 con la quale è stato nominato il segretario generale: ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 227quale “Responsabile del reclamo/CSR del 17 dicembre 2015, Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, mediazione” di cui all'articolo 1al D,lgs n. 156/2015 in particolare, comma 280l'art. 9, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Statoil quale modifica l'art. 17-Regioni, n. 10/CSR bis del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»dlgs 546/1992;

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Sources: Deliberation of the Municipal Council

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017DUP 2021/2023, approvato con deliberazione consiliare n. 9 dd. 31/03/2021 Visto il Bilancio di Previsione 2021/2023 approvato con deliberazione consiliare n. 12 dd. 31/03/2021; Vista l'Intesa Stato-Regionila deliberazione giuntale n. 88 dd. 06/04/2021 di approvazione del PEG 2021/2023 - parte finanziaria; Visto il DUP 2021/2023, approvato con deliberazione consiliare n. 227/CSR 9 dd. 31/03/2021 Vista la deliberazione della Giunta comunale n. 15/78 del 17 dicembre 2015, Intesa tra 26 marzo 2021 con la quale è stato approvato il Governo, le Regioni e le Province autonome Piano Triennale di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale Prevenzione della Corruzione integrato con il Programma per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie Trasparenza e l’Integrità (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, repcd. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologiPTPCT) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa2021 - 2023, ai sensi dell’articolo 8della L. 190-2012 e secondo le Linee guida contenute nel Piano Nazionale Anticorruzione 2016 (Delibera ANAC n. 831 del 31.8.2016), comma 6come aggiornate con Delibera ANAC n. 1.208 dd. 22.11.2017 (Aggiornamento 2017 al PNA); Attestato che non sussistono situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi, che pregiudichino l’esercizio imparziale delle funzioni attribuite al dipendente firmario/firmatari del presente atto per rispetto della legge 5 giugno 2003normativa anticorruzione e Piano anticorruzione interno; Dato atto della regolarità tecnica e della correttezza dell’azione amministrativa, n. 131ai sensi dell’art. 147/bis del D.Lgs.vo 267/2000, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»così come modificato dal D.L. 147/12 convertito in Legge 213/12;

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Sources: Servizio Completo Di Manutenzione Autovetture Ed Autocarri Leggeri

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato-Regionidecreto del Presidente della Repubblica 22 marzo 1974, n. 227/CSR del 17 dicembre 2015381, Intesa tra il Governoriguardante norme di attuazione dello statuto speciale per la Regione Trentino-Alto Adige e, le Regioni in particolare, la previsione di una intesa fra lo Stato e le province autonome nel caso di tracciati autostradali che interessino il territorio provinciale, delegando inoltre alle Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema le funzioni in materia di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici)viabilita' stradale di competenza dello Stato; Vista l’Intesa Stato-Regionila legge 23 agosto 1988, n. 114/CSR 400 «Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina Consiglio dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018ministri»; Vista l’Intesa Stato-Regionila legge 7 agosto 1990, n. 49/CSR del 31 marzo 2020241, Intesa recante «Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018documenti amministrativi» e successive modificazioni; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della la legge 23 dicembre 20051992, n. 266498, che, all'art. 11, ha demandato a questo Comitato l'emanazione di direttive per la concessione della garanzia dello Stato, per la revisione degli strumenti convenzionali e, a decorrere dall'anno 1994, per la revisione delle tariffe autostradali; Vista l'Intesa Stato-Regionila legge 24 dicembre 1993, n. 10/CSR 537, che, all'art. 10 ha dettato, tra l'altro, ulteriori disposizioni in tema di concessioni autostradali, proseguendo nel processo di progressiva privatizzazione del 19 settore; Vista la direttiva della Presidenza del Consiglio dei ministri in data 27 gennaio 20171994, Intesapubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 43 del 1994, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003recante «Principi sull'erogazione dei servizi pubblici»; Vista la delibera di questo Comitato 24 aprile 1996, n. 13165, tra il Governopubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 118 del 1996, le regioni e le province autonome recante linee guida per la regolazione dei servizi di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»pubblica utilita' non gia' diversamente regolamentati ed in materia di determinazione delle tariffe, che ha previsto l'istituzione, presso questo stesso Comitato, del Nucleo di consulenza per l'attuazione delle linee guida per la regolazione dei servizi di pubblica utilita' (NARS), istituzione poi disposta con la delibera 8 maggio 1996, n. 81, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 138 del 1996;

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Sources: Accordo Di Cooperazione

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato-Regionidecreto legislativo 28 agosto 1997, n. 227/CSR del 17 dicembre 2015281, Intesa concernente la “Definizione ed ampliamento delle attribuzioni della Conferenza permanente per i rapporti tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa lo Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento ed unificazione, per le materie ed i compiti di interesse comune delle regioni, delle province e dei comuni, con la Conferenza Stato - citta' ed autonomie locali”; - il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 concernente il "Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59"; - la legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017le "Modifiche al titolo V della parte seconda della Costituzione"; - l’accordo sancito in sede di Conferenza Unificata il 19 giugno 2003 per la realizzazione dall’anno scolastico 2003/2004 di un’offerta formativa sperimentale di istruzione e formazione professionale e i successivi protocolli d’intesa siglati tra le singole Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, il MIUR e il MLPS e tra singole Regioni e Direzioni Scolastiche Regionali; - l’accordo sancito in sede di Conferenza Stato-2019»;Regioni il 15 gennaio 2004 per la definizione degli standard formativi minimi relativi alle competenze di base nell’ambito dei percorsi sperimentali di istruzione e formazione professionale; n. 139, recante norme in materia di adempimento dell'obbligo di istruzione che prevede, tra l'altro, "l'equivalenza formativa di tutti i percorsi, nel rispetto dell'identità dell'offerta formativa e degli obiettivi che caratterizzano i curricoli dei diversi ordini, tipi e indirizzi di studio"; - il Decreto Legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni in Legge 6 agosto 2008, n . 133, articolo 64, comma 4bis, che modifica il comma 622, articolo 1, della legge 27 dicembre 2006, n . 296, prevedendo l'assolvimento del nuovo obbligo di istruzione anche nei percorsi di istruzione e formazione professionali, di cui al Capo III, del Decreto Legislativo 17 ottobre 2005, n . 226; - il percorso di collaborazione istituzionale tra lo Stato, le Regioni e le Autonomie locali, avviato con l'Accordo quadro 19 giugno 2003 sopra citato e sviluppato ulteriormente con gli Accordi sopra richiamati e con i Protocolli d'Intesa stipulati tra le singole Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano, il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca e il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali nonché quelli sottoscritti, a livello territoriali tra le singole Regioni e i competenti Uffici Scolastici Regionali; - la necessità di consentire la messa a regime del sistema di Istruzione e formazione professionale, a partire dalla valorizzazione di quanto finora acquisito in termini di documenti condivisi; di assumere, quale standard condiviso di riferimento per la definizione dell’offerta di IeFP dei propri sistemi, nel quadro della determinazione dei L.E.P. da parte dello Stato, il patrimonio di acquisizioni documentali e strumentali di cui agli allegati A), B) e C), parte integrante del presente Accordo. Nello specifico:

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Sources: Accordo Tra Regioni E Province Autonome Per L’adozione Delle Metodologie E Degli Strumenti Condivisi

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017CCNI del 11/12/2020, relativo al personale docente e non docente del Comparto Istruzione, Università e Ricerca – Sez. AFAM; Viste le Circolari della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Funzione Pubblica, n. 7 del 13.5.2010, n. 1 del 17/02/2011 e n. 7 del 05/04/2011; Vista l'Intesa Stato-Regionila nota MIUR AFAM prot. n. 2979 del 30/05/2011, n. 227/CSR del 17 dicembre 2015, Intesa tra concernente il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici)cedolino unico – pagamento delle competenze accessorie; Vista l’Intesa Stato-Regionila delibera del Consiglio di Amministrazione n. 324 del 29/04/2021, n. 114/CSR con la quale, in osservanza a quanto disposto dall’art. 97 del 21 giugno 2018CCNL relativo al Personale del Comparto Istruzione e Ricerca triennio 2016/2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi è stata nominata la delegazione di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018parte datoriale; Vista l’Intesa Stato-Regionil’informativa preventiva presentata dalla Parte Pubblica per l’a.a. 2020/2021; Preso atto che nelle more del nuovo Decreto Direttoriale di Assegnazione del “Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa” (nel seguito anche, Fondo MOF) per l’anno 2021 è stato preso a riferimento lo stanziamento relativo all’esercizio 2020; Visto il DDG MUR n. 49/CSR 948 del 31 marzo 19/04/2021, con il quale sono state riassegnate le economie, pari ad € 5.175,17, relative al Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa rimaste non utilizzate alla fine dell’esercizio finanziario 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, la nota MUR prot. n. 28/CSR 16481 del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome 02/12/2021 in merito all’attuazione delle disposizioni normative contenute nel CIN 11/12/2020; Preso atto che nelle more del nuovo decreto direttoriale di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa assegnazione Fondo per il triennio 2019- 2021Miglioramento dell’Offerta Formativa a.a. 2020/2021 è stato preso a riferimento lo stanziamento per l’esercizio 2019/2020, si presume pertanto la consistenza complessiva in € 203.515,17, di cui all'articolo 1€ 16.100,00 a titolo di indennità per i dipendenti con qualifica EP1 e EP2, comma 280rispettivamente di € 6.300,00 ed € 9.800,00, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131ed € 187.415,17 a titolo di Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa a.a. 2020/2021 per il restante Personale docente e TA, tra il Governola Parte pubblica firmataria del presente contratto, le regioni i componenti delle RSU, di cui in calce al presente contratto, e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017▇▇.▇▇. firmatarie del CCNL-2019»;AFAM, nelle more della stipula della parte normativa per il periodo triennale, viene concordato quanto segue.

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Sources: Contratto Integrativo Di Istituto

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato-Regionidecreto legislativo 25 novembre 2016, n. 227/CSR del 17 dicembre 222 recante la «Individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio attivita' (SCIA), silenzio assenso e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attivita' e procedimenti, ai sensi dell'art. 5 della legge 7 agosto 2015, Intesa tra il n. 124», l'allegata tabella A; Visto l'art. 24, comma 3 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito con modificazioni dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, recante «Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari», secondo cui: «Il Governo, le Regioni regioni e le Province autonome gli enti locali in attuazione del principio di Trento e leale collaborazione, concludono, in sede di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatorialiConferenza unificata, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioniaccordi ai sensi dell'art. 9 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa 281 o intese ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, repdell'art. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, 8 della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra per adottare, tenendo conto delle specifiche normative regionali, una modulistica unificata e standardizzata su tutto il Governoterritorio nazionale per la presentazione alle pubbliche amministrazioni regionali e agli enti locali di istanze, le regioni dichiarazioni e segnalazioni con riferimento all'edilizia e all'avvio di attivita' produttive. Le pubbliche amministrazioni regionali e locali utilizzano i moduli unificati e standardizzati nei termini fissati con i suddetti accordi o intese; i cittadini e le province autonome imprese li possono comunque utilizzare decorsi trenta giorni dai medesimi termini» e il comma 4, secondo cui: «Ai sensi dell'art. 117, secondo comma, lettere e), m) e r) della Costituzione, gli accordi sulla modulistica per l'edilizia e per l'avvio di Trento attivita' produttive conclusi in sede di Conferenza unificata sono rivolti ad assicurare la libera concorrenza, costituiscono livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale, assicurano il coordinamento informativo statistico e informatico dei dati dell'amministrazione statale, regionale e locale al fine di agevolare l'attrazione di investimenti dall'estero»; Visto l'art. 2 del citato Accordo 4 maggio 2017 in cui e' previsto che con successivi accordi si proceda al completamento dell'adozione dei moduli unificati e standardizzati per le attivita' di cui alla tabella A del decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 222;

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Sources: Accordo Tra Il Governo, Le Regioni E Gli Enti Locali

VISTO. l’art. 100, comma 2, Cost.; vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20 e, in particolare, l’art. 3, comma 4, ai sensi del quale la Corte dei conti svolge il controllo sulla gestione delle amministrazioni pubbliche verificando la corrispondenza dei risultati dell’attività amministrativa agli obiettivi stabiliti dalla legge e valutando comparativamente costi, modi e tempi dello svolgimento dell’azione amministrativa; vista la deliberazione della Sezione in data 8 marzo 2021, n. 5/2021/G con la quale è stato approvato il programma di controllo sulla gestione per l’anno 2021 e nel contesto triennale; vista la relazione, presentata dal Consigliere ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇, che illustra gli esiti dell’indagine avente a oggetto “La prevenzione del fenomeno dell’usura”; visto il decreto-legge 24 marzo 2022, n. 24 “Disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell’epidemia da COVID-19, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza”; visti i decreti n. 2/2020 e n. 3/2020 e successive integrazioni e modificazioni del Presidente della Sezione con cui i Magistrati assegnati alla Sezione medesima sono stati ripartiti tra i diversi collegi; vista l’ordinanza n. 16/2022 prot. n. 1488 del 23 maggio 2022, successivamente annullata; vista l’ordinanza n. 21/2022 prot. n. 1604 del 31 maggio 2022, con la quale il Presidente della Sezione ha convocato il I Collegio per l’adunanza del 10 giugno 2022, al fine della pronuncia sulla gestione in argomento; Corte dei conti | Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato | Delib. n. 15/2022/G vista la nota di convocazione n. 1496 del 24 maggio 2022, con la quale il Servizio di segreteria per le adunanze ha dato avviso che la Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato è stata convocata in adunanza per il giorno 10 giugno 2022, trasmettendo la suddetta nota ai seguenti uffici: - Ministero dell’economia e delle finanze: Ufficio di Gabinetto del Ministro; Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato; Dipartimento del Tesoro; Organismo indipendente di valutazione della performance; Ufficio centrale di bilancio presso il Ministero dell’economia e delle finanze; Ufficio centrale di bilancio presso il Ministero dell’interno; Ufficio centrale di bilancio presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali; - Ministero dell’interno: Ufficio di Gabinetto del Ministro; Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura; Organismo indipendente di valutazione della performance; - Ministero del lavoro e delle politiche sociali: Ufficio di Gabinetto del Ministro; Organismo indipendente di valutazione della performance; Direzione generale del Terzo settore e della responsabilità sociale delle imprese; - Banca d’Italia: Vigilanza bancaria e finanziaria; - Associazione bancari italiana – ABI; - Assoconfidi; vista la nota prot. n. 1497 del 24 maggio 2022 alla Presidenza del Consiglio dei ministri; udito il relatore, Consigliere ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇; uditi, in rappresentanza delle Amministrazioni: - per il Ministero dell’economia e delle finanze: Dott.ssa ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇, Dipartimento del Tesoro – Dir.V, Dirigente, Dott.ssa ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇, funzionario e ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇, funzionario; - per il Ministero dell’interno: Viceprefetto ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇, Ufficio del Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, Vicario coordinatore dell’ufficio; - per il Ministero del lavoro e delle politiche sociali: Dott.ssa ▇▇▇▇▇▇▇febbraio 2017▇▇▇▇▇, Direzione generale del Terzo settore e della responsabilità sociale delle imprese, Dirigente; Vista l'Intesa - per la Banca d’Italia: ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇, Vigilanza bancaria e finanziaria, Vicecapo del Servizio vigilanza, comportamento degli intermediari del Dipartimento tutela della clientela e educazione finanziaria; - per l’Associazione bancari italiana – ABI: ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇, Vicedirettore generale; vista la memoria n. 1 dell’ABI, prot. n. 000862 del 31 maggio 2022, acquisita al prot. n. 1612 del 1° giugno 2022; vista la memoria n. 2 del Ministero dell’economia e delle finanze – Ragioneria Generale dello Stato-Regioni, acquisita al prot. n. 1613 del 1° giugno 2022; vista la memoria n. 3 della Banca d’Italia – Dipartimento tutela della clientela e educazione finanziaria, acquisita al prot. n. 1617 del 1° giugno 2022; Corte dei conti | Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato | Delib. n. 15/2022/G vista la memoria n. 4 dell’Ufficio del Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, prot. n. 1849 del 31 maggio 2022, acquisita al prot. n. 1619 del 1° giugno 2022; vista la memoria n. 5 del Ministero dell’economie e delle finanze – Dipartimento del tesoro, prot. n. 52270 del 3 giugno 2022, acquisita al prot. n. 1642 del 3 giugno 2022, di approvare, con le indicazioni formulate in sede di Camera di consiglio, la relazione avente a oggetto “La prevenzione del fenomeno dell’usura”. La presente deliberazione e l’unita relazione saranno inviate, a cura della Segreteria della Sezione, alla Presidenza del Senato della Repubblica e alla Presidenza della Camera dei deputati, alla Presidenza del Consiglio dei ministri, alla Presidenza della Commissione Bilancio del Senato della Repubblica, alla Presidenza della Commissione Bilancio della Camera dei deputati, Ministro dell’ Economia e delle finanze, Ministro dell’interno, Ministro del lavoro e delle politiche sociali, nonché alle seguenti amministrazioni: - Presidenza del Consiglio dei ministri: Ufficio del Segretario generale; - Ministero dell’economia e delle finanze: Ufficio di Gabinetto del Ministro; Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato; Dipartimento del Tesoro; Organismo indipendente di valutazione della performance; Ufficio centrale di bilancio presso il Ministero dell’economia e delle finanze; Ufficio centrale di bilancio presso il Ministero dell’interno; Ufficio centrale di bilancio presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali; - Ministero dell’interno: Ufficio di Gabinetto del Ministro; Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura; Organismo indipendente di valutazione della performance; - Ministero del lavoro e delle politiche sociali: Ufficio di Gabinetto del Ministro; Organismo indipendente di valutazione della performance; Direzione generale del Terzo settore e della responsabilità sociale delle imprese; - Banca d’Italia: Vigilanza bancaria e finanziaria; - Associazione bancari italiana – ABI; - Assoconfidi. Le amministrazioni interessate comunicheranno alla Corte e al Parlamento, entro sei mesi dalla data di ricevimento della presente relazione, le misure consequenziali adottate ai sensi dell’art. 3, c. 6, l. 14 gennaio 1994, n. 227/CSR del 17 dicembre 201520, Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, repcome modificato dall’art. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280c. 172, della legge l. 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni266 (legge finanziaria 2006). Le medesime, ove ritengano di non ottemperare ai rilievi formulati, adotteranno, entro trenta giorni dalla ricezione della presente relazione, l’eventuale provvedimento motivato previsto dall’art. 3, c. 64, l. 24 dicembre 2007, n. 10244. Corte dei conti | Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato | Delib. n. 15/2022/CSR del 19 gennaio 2017, IntesaG La presente deliberazione è soggetta a obbligo di pubblicazione, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003dell’art. 31 d.lgs. 14 marzo 2013, n. 13133 (concernente il “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, tra trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”). La relativa relazione è inviata, altresì, alle Sezioni Riunite in sede di controllo. Depositata in segreteria il Governo, le regioni e le province autonome 27 giugno 2022 Il Dirigente Dott.ssa ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ ▇.▇▇ digitalmente Corte dei conti | Sezione centrale di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»;controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato | Delib. n. 15/2022/G Corte dei conti | Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato | Delib. n. 15/2022/G Corte dei conti | Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato | Delib. n. 15/2022/G

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Sources: Deliberation

VISTO. ✔ L'articolo 107 del D. Lgs. 18/8/2000 n. 267; ✔ Lo Statuto del Comune di Milano; ✔ Il vigente Regolamento di Contabilità del Comune di Milano; ✔ La Deliberazione di Consiglio Comunale n. 35 del 28 aprile 2021 avente a oggetto "Documento Unico di Programmazione (DUP) e Bilancio di Previsione 2021-2023"; ✔ La Deliberazione di Giunta Comunale n. 433 del 1 aprile 2022 avente a oggetto "Esercizio provvisorio 2022 - Linee di indirizzo per la gestione del Piano Esecutivo di Gestione provvisorio 2022 - Immediatamente eseguibile"; ✔ La Deliberazione di Giunta Comunale n. 579 del 25 maggio 2021 avente a oggetto "Modifiche al Sistema di misurazione e valutazione della performance (SMVP), approvazione del Piano degli Obiettivi 2021 - 2023 e del Piano Esecutivo di Gestione 2021-2023"; ✔ La deliberazione del Consiglio Comunale n. 1 del 20.01.2022 avente ad oggetto "Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026 - Indirizzi in merito alla sottoscrizione di accordi circa la suddivisione dei rischi finanziari"; ✔ La deliberazione del Consiglio Comunale n. 36 del 2.5.2022 di approvazione del Rendiconto della Gestione per l'esercizio 2021; ✔ La deliberazione di Giunta Comunale n. 780 del 27.05.2022 avente ad oggetto "Approvazione delle linee di indirizzo per l'adesione alla proposta di Accordo per il riparto degli oneri economici di cui alla garanzia 1.5 per i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026 tra Regione del Veneto, Regione Lombardia, Comune di Milano, Comune di ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ '▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ , ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato▇▇▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇-Regioni, n. 227/CSR del 17 dicembre 2015, Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇";

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Sources: Accordo Per Il Riparto Degli Oneri Economici

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017DUP 2022/2024 e il Bilancio di Previsione 2022/2024 approvati con DC n.2 dd.17/01/2022; Vista l'Intesa Statola DG n.22 dd.31.01.2022 di approvazione del Piano Esecutivo di Gestione (PEG) 2022/2024 – parte finanziaria”; Vista la DG n.96 dd.23.03.2022 di approvazione del PEG-Regioni, Piano della Performance 2022-2024 -parte Attività e Obiettivi; Vista la determina del Segretario Generale n. 227/CSR 617 dd. 04/04/2022 con la quale è stato approvato il Piano dettagliato degli Obiettivi 2022-2024; Vista la DG n.23/125 dd.28.04.2022 di approvazione del 17 dicembre 2015, Intesa tra Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione integrato con il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale Programma per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie Trasparenza e l’Integrità (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, repcd. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologiPTPCT) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa2022 - 2024, ai sensi dell’articolo 8della L. 190-2012 e secondo le Linee guida contenute nel Piano Nazionale Anticorruzione. Attestato che non sussistono situazioni di conflitto, comma 6anche potenziale, di interessi, che pregiudichino l’esercizio imparziale delle funzioni attribuite al dipendente firmario/firmatari del presente atto per rispetto della legge 5 giugno 2003normativa anticorruzione e Piano anticorruzione interno; Dato atto della regolarità tecnica e della correttezza dell’azione amministrativa, n. 131ai sensi dell’art. 147/bis del D.Lgs.vo 267/2000, tra il Governo, così come modificato dal D.L. 147/12 convertito in Legge 213/12; di ASSUMERE le regioni premesse quale parte integrante e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»sostanziale del presente provvedimento;

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Sources: Determination of the Commission for Public Procurement

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017l'accordo concernente "Contratto collettivo re gionale di lavoro - Area dirigenza", relativo al periodo 18 maggio 2000 - 31 dicembre 2001, per la parte normativa e per la parte economica con la decorrenza ivi prevista; Visto l'accordo relativo al nuovo "Ordinamento professionale del personale della Regione siciliana e degli enti di cui all'art. 1 della legge regionale n. 10/2000", sottoscritto in data 23 maggio 2001, con periodo di vigenza 1 gennaio 2001-31 dicembre 2001; Vista l'Intesa Stato-Regionila proposta dell'Assessore regionale delegato alla Presidenza, prot. n. 2271204/CSR Gab. del 17 dicembre 201524 maggio 2001, Intesa tra relativa al trattamento accessorio per il Governopersonale con qualifica non dirigenziale addetto agli uffici di diretta collaborazione del Presidente della Regione e degli Assessori regionali, oggetto di comunicazione alle organizzazioni sindacali; Considerato che la Giunta regionale, nella seduta del 28 maggio 2001, ha esaminato favorevolmente le Regioni e le Province autonome suddette ipotesi di Trento e accordo; Considerato che la Commissione legislativa permanente degli affari istituzionali dell'Assemblea regionale siciliana non ha espresso il proprio parere nei termini di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale cui all'art. 5 della legge regionale n. 38/91, per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici)cui il suddetto parere deve intendersi acquisito; Vista l’Intesa Stato-Regionila deliberazione n. 301 del 15 giugno 2001, con la quale la Giunta regionale ha recepito gli accordi sopra individuati, trasmessa con nota prot. n. 114/CSR 1800 del 21 20 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-20182001; Vista l’Intesa Stato-Regionila nota prot. n. 19296 del 22 giugno 2001, n. 49/CSR con la quale l'Assessorato regionale del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi bilancio ha trasmesso l'articolo relativo alla copertura finanziaria e il quadro degli oneri derivanti dall'applicazione dei contratti collettivi regionali di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa lavoro per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, biennio economico 2000/2001; Visti i quadri degli oneri derivanti dall'applicazione dei suddetti accordi e rilevata la sussistenza della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»necessaria capienza finanziaria (allegato "A");

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Sources: Contratto Collettivo Regionale Di Lavoro

VISTO. il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 23 gennaio 2015 pubblicato sulla G.U. n. 27 del 3 febbraio 2015; ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇: - che si è provveduto ad acquisire il documento unico di regolarità contributiva (D.U.R.C.) on line , con prot. Inps_1639887 attualmente in corso di validità (scadenza il 23/03/2016) dal quale risulta che la ditta Manpower Srl è in regola con i versamenti dei contributi previdenziali ed assistenziali , così come previsto dal D.M. 30 gennaio 2015; - che la ditta Manpower Srl in ottemperanza a quanto dettato dagli obblighi previsti dalla Legge n. 136/2010 ▇▇.▇▇▇▇ ▇▇▇ . sulla tracciabilità dei flussi finanziari, ha presentato comunicazione del c/c dedicato acquisita con prot. n. PG/2015/0425896 del 18/06/2015; - che si è proceduto alla richiesta di informazioni antimafia alla Prefettura di competenza per Manpower Srl in data 21/04/2015 con protocollo IC/2015/3614, che ad oggi non è pervenuta risposta a tale richiesta di informazione si procede ai sensi dell’art. 92, comma 3, del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159; Tenuto conto che sono stati adempiuti gli obblighi di pubblicazione previsti dal D. Lgs. n. 33 del 14 marzo 2013; Dato atto inoltre che le fatture di cui sopra sono accompagnate da attestazione di regolare esecuzione con prot. PG/2016/0179766 del 14/03/2016, PG/2016/0098766 del 16/02/2016 e PG/2016/0168641 del 10/03/2016; Preso atto dell’apertura della apposita contabilità speciale n. 5699 aperta presso la Banca d’Italia – Tesoreria Provinciale dello Stato – Sezione di Bologna a favore del Commissario Delegato Presidente della Regione ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ -Romagna D.L.74/2012; Ritenuto che ricorrano tutte le condizioni previste e che si possa procedere alla liquidazione delle fatture di cui sopra a carico della contabilità speciale n. 5699 intestata al Commissario Delegato Presidente della Regione ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017-Romagna D.L.74/2012; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 227/CSR del 17 dicembre 2015, Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per Attestata la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»regolarità amministrativa;

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Sources: Liquidazione a Manpower SRL Per L’assunzione Di Personale Con Contratti Di Lavoro Flessibile

VISTO. l’Atto di Organizzazione n. G06992 del 15 giugno 2020, con il quale è stato conferito l’incarico di Dirigente dell’Area Politiche di valorizzazione dei beni demaniali e patrimoniali della Direzione regionale Bilancio, Governo Societario, Demanio e Patrimonio all’Arch. ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇, con decorrenza dalla data di sottoscrizione del contratto e per la durata di tre anni; VISTI altresì: − il Decreto-Legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito con legge 28 giugno 2019, n. 58, recante “Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi”; − il Decreto-Legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, recante «Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19»; − l’Accordo relativo alla “Riprogrammazione dei Programmi Operativi dei Fondi strutturali 2014-2020 ai sensi del comma 6 dell’articolo 242 del decreto-legge 34/2020” sottoscritto in data 2 luglio 2020 tra il Ministro per il Sud e la coesione territoriale e il Presidente della Regione Lazio e la D.G.R. 446 del 14 luglio 2020 di presa d’atto dell’avvenuta sottoscrizione dell’Accordo; − la Delibera CIPE n. 38 del 28 luglio 2020, “Fondo sviluppo e coesione 2014-2020. Riprogrammazione e nuove assegnazioni FSC per emergenza COVID ai sensi degli articoli 241 e 242 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77. Accordo Regione Lazio - Ministro per il Sud e la coesione territoriale”, contenente la riprogrammazione e la nuova assegnazione di risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014-2020 alla Regione Lazio che, nelle more dell’approvazione del Piano sviluppo e coesione, dispone l’attribuzione di risorse finanziarie per un importo complessivo di 585,14 milioni di euro; CONSIDERATO che: − con l’art. 44 decreto-legge n. 34 del 2019 come novellato da ultimo con legge 27 dicembre 2019, n. 160, si istituiscono i Piani di Sviluppo e Coesione, prevedendo, al comma 1, la predisposizione di un unico Piano operativo per ogni amministrazione titolare di risorse a valere sul Fondo per lo sviluppo e coesione, denominato “Piano sviluppo e coesione” (PSC), da sottoporre all’approvazione del CIPE; − l’art. 241 del decreto-legge n. 34 del 2020 stabilisce che, nelle more di sottoposizione all’approvazione da parte del CIPE dei Piani di sviluppo e coesione di cui al citato art. 44 decreto-legge n. 34 del 2019, a decorrere dal 1° febbraio 2020 e per gli anni 2020 e 2021, le risorse FSC rivenienti dai cicli programma- tori 2000-2006, 2007-2013 e 2014-2020 possono essere in via eccezionale destinate ad ogni tipologia di intervento a carattere nazionale, regionale o locale connessa a fronteggiare l’emergenza sanitaria, economica e sociale conseguente alla pandemia da COVID-19, in coerenza con la riprogrammazione che, per le stesse finalità, le Amministrazioni nazionali, regionali o locali operano nell’ambito dei Pro- grammi operativi dei Fondi strutturali e di investimento europei, di seguito SIE, ai sensi del regola- mento (UE) 2020/460 del Parlamento europeo e del Consiglio del 30 marzo 2020 e del regolamento (UE) 2020/558 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 aprile 2020; − con Delibera della Giunta Regionale n. 717 del 13.10.2020 sono stati istituiti i nuovi capitoli di copertura delle spese finanziati dal Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020, fra cui il cap. C18102 avente ad oggetto “PIANO FSC LAZIO DELIBERA -CIPE N. 38/2020 investimenti in energia rinnovabile nel patrimonio immobiliare regionale § beni immobili”; − il Piano Sviluppo e Coesione della Regione Lazio (PSC), redatto ai sensi dell’art.44 del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito con modificazioni nella legge 28 giugno 2019, n.58, è stato approvato con delibera CIPESS n.29 del 29/04/2021; − con d.g.r. n.603 del 28/09/2021 è stato istituito il Comitato di Sorveglianza del Piano e sono stati individuati l’Autorità Responsabile del PSC Lazio e l’Organismo di certificazione, entrambi incardinati presso la Direzione Regionale Programmazione Economica − con d.g.r. n.960 del 21/12/2021 è stato approvato il Sistema di Gestione e Controllo (▇▇.▇▇.▇▇.) del Piano di Sviluppo e Coesione della Regione Lazio (PSC). RICHIAMATE − la propria determinazione n. G18741 del 30/12/2019, recante disposizioni per fronteggiare le conseguenze dell’incendio che lo scorso 16 dicembre u.s., ha coinvolto l’intero piano terra della Palazzina B della sede della Giunta della Regione Lazio di via ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ e che ha autorizzato l’avvio delle necessarie procedure di somma urgenza di cui all’art. 163 commi 1 e 2 del d.lgs 50/2016, e delle procedure d’urgenza previste dall’art. 63 comma 2 lett.ra c) e comma 6 del d.lgs 50/2016; − la decisione della Giunta Regionale n. 13 del 24 marzo 2020, recante indirizzi per la riqualificazione funzionale ed edilizia dell'atrio d'ingresso della palazzina B della sede regionale di ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇212 – Roma, coinvolto nell’incendio, e che ha incaricato questa Direzione di adottare le più opportune procedure d’urgenza consentite dall’ordinamento per la riqualificazione, sia sotto l’aspetto estetico che funzionale, gli uffici e l’ingresso dalla Palazzina B; RILEVATO che: − con decisione n. 4 del 19 marzo 2021 la Giunta Regionale ha adottato l’atto di indirizzo per la sottoscrizione di un Protocollo di intesa fra la Regione Lazio e Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., per l’avvio di attività di collaborazione per lo sviluppo di progetti e di iniziative infrastrutturali d’interesse della Regione, fra cui si annoverano gli interventi di riqualificazione energetica e messa in sicurezza sismica e antincendio del complesso immobiliare sede della Regione Lazio; − con decisione n. 37 del 5 agosto 2021, la Giunta Regionale ha approvato il documento di indirizzo afferente all’esecuzione, degli interventi tecnici e dei servizi tecnici per la definitiva messa a norma della sede istituzionale di Via ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 227/CSR del 17 dicembre 2015sotto il profilo della prevenzione incendi e della gestione disponendo, Intesa tra il Governol’altro, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina l’utilizzazione dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021fondi FSC, di cui all'articolo 1alla d.g.r. n. 717/2020, comma 280per la conclusione di un Accordo Quadro, per l’affidamento di alcuni stralci funzionali dei predetti interventi complessivi, autorizzando, altresì, la Direzione regionale Bilancio, Governo societario, Demanio e Patrimonio ad effettuare la procedura negoziata per la conclusione dell’Accordo Quadro avvalendosi dell’elenco di operatori economici di cui all’Avviso pubblico approvato dalla medesima direzione con Determinazione Dirigenziale G08851 del 27/07/2020; − con d.g.r. n. 545 del 05/08/2121 è stato adottato lo schema di programma triennale 2021-2023 dei lavori pubblici della legge 23 dicembre 2005regione Lazio che, previa pubblicazione, è stato approvato con d.g.r. 688 del 6/10/2021 e che annovera, fra gli interventi da avviarsi nel 2021, l’esecuzione del predetto Accordo quadro per l’importo complessivo di euro 3.272.070 da finanziarsi con i fondi di cui al Piano di sviluppo e coesione di cui alla d.g.r. n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»717/2020;

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Sources: Accordo Quadro

VISTO. il decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, 8 marzo 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie Generale del 16 maggio 2013, n. 113, con il quale, in applicazione dell’articolo 23, comma 3 del predetto decreto-legge n. 83 del 2012, sono state individuate le priorità, le forme e le intensità massime di aiuto concedibili nell’ambito del Fondo per la crescita sostenibile; - il regolamento (UE) n. 1301/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 relativo al FESR, recante disposizioni specifiche concernenti l’obiettivo “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione”; - il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), sul Fondo sociale europeo (FSE) e sul Fondo di coesione, che ha fissato i nuovi obiettivi della politica di coesione europea e disciplinato l’utilizzo dei fondi strutturali per il periodo 2014-2020; - il regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione, del 17 giugno 2014, pubblicato nella G.U.U.E. L 187 del 26 giugno 2014, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato; - il Programma operativo nazionale “Imprese e competitività” 2014-2020 FESR, adottato con decisione della Commissione europea C(2015) 4444 final, del 23 giugno 2015, come modificato con decisione della Commissione europea C(2015) 8450 final, del 24 novembre 2015, con decisione della Commissione europea C(2017) 8390 final, del 7 dicembre 2017 e con decisione C(2018)9117 final, del 19 dicembre 2018; - il decreto del Ministro dello sviluppo economico 1 aprile 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 13 maggio 2015, n. 109; - il decreto del Ministro dello sviluppo economico 24 maggio 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 18 agosto 2017, n. 192, che ha ridefinito le procedure per la Allegato A concessione ed erogazione delle agevolazioni, previste dal decreto del Ministro dello sviluppo economico 1 aprile 2015, a favore dei progetti di ricerca e sviluppo realizzati nell’ambito di accordi sottoscritti dal Ministero con le regioni, le province autonome, le altre amministrazioni pubbliche eventualmente interessate e i soggetti proponenti; - il decreto del Ministro dello sviluppo economico 5 marzo 2018, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 15 giugno 2018, n. 137, inerente all’intervento del Programma operativo nazionale «Imprese e competitività» 2014-2020 FESR e del Fondo per la crescita sostenibile finalizzato a dare attuazione alla Strategia nazionale di specializzazione intelligente attraverso la concessione ed erogazione delle agevolazioni in favore di progetti di ricerca e sviluppo nei settori applicativi della Strategia nazionale di specializzazione intelligente relativi a “Agrifood”, “Fabbrica intelligente” e “Scienze della vita” e, in particolare, l’articolo 7, che definisce l’ammontare complessivo delle risorse disponibili per l’attuazione dell’intervento agevolativo di cui al Capo II – Procedura negoziale, articolate per aree territoriali, secondo quanto indicato nell’allegato n. 3 allo stesso decreto; - il decreto del Direttore generale per gli incentivi alle imprese 27 settembre 2018, di cui al comunicato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 12 ottobre 2018, n. 238, che definisce i termini e le modalità per la concessione ed erogazione delle agevolazioni previste dal Capo II – Procedura negoziale – del decreto del Ministro dello sviluppo economico 5 marzo 2018 e che prevede all’articolo 8, commi 7 e 8, la possibilità per il Ministero di procedere alla sottoscrizione dell’Accordo per l’innovazione anche in assenza del cofinanziamento delle regioni, delle province autonome e delle altre amministrazioni pubbliche interessate dall’Accordo, detraendo dal contributo diretto alla spesa concedibile una quota pari a quella prevista a carico dei suddetti soggetti e pari al tre per cento dei costi e delle spese ammissibili complessivi; - il decreto del Ministro dello sviluppo economico 12 febbraio 2019, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 18 aprile 2019, n. 92, che destina ulteriori risorse finanziarie del Fondo per la crescita sostenibile, pari a euro 150.000.000,00, al sostegno di iniziative di ricerca e sviluppo nei settori applicativi della Strategia nazionale di specializzazione intelligente relativi a “Fabbrica intelligente”, “Agrifood” e Scienze della vita”, di cui al Capo II, procedura negoziale, del decreto ministeriale 5 marzo 2018; - l’articolo 1, comma 4, del predetto decreto del Ministro dello sviluppo economico 12 febbraio 2019, che sostituisce la tabella relativa alle risorse finanziarie suddivise per area tematica e tipologia di procedura di cui all’allegato n. 3 al decreto ministeriale 5 marzo 2018 e che riporta il dettaglio delle risorse rese disponibili, suddivise per settore applicativo e tipologia di procedura, Allegato A prevedendo, per la procedura negoziale di cui al Capo II dello stesso decreto 5 marzo 2018, risorse complessivamente pari a euro 545.678.400,00, di cui: • euro 325.119.000,00 per le regioni più sviluppate (▇▇▇▇▇▇-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Trentino-Alto-Adige, Umbria, Valle d’Aosta e Veneto) suddivisi come segue: euro 161.047.600,00 per il settore applicativo “Fabbrica intelligente”; euro 80.047.600,00 per il settore applicativo “Agrifood” ed euro 84.023.800,00 per il settore applicativo “Scienze della vita”; • euro 60.000.000,00 per le regioni in transizione (Abruzzo, Molise e Sardegna) suddivisi come segue: euro 20.000.000,00 per il settore applicativo “Fabbrica intelligente”; euro 20.000.000,00 per il settore applicativo “Agrifood” ed euro 20.000.000,00 per il settore applicativo “Scienze della vita”; • euro 160.559.400,00 per le regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) suddivisi come segue: euro 63.519.800,00 per il settore applicativo “Fabbrica intelligente”; euro 40.519.800,00 per il settore applicativo “Agrifood” ed euro 56.519.800,00 per il settore applicativo “Scienze della vita”; - l’articolo 2, del predetto decreto del Ministro dello sviluppo economico 12 febbraio 2019 che definisce le modalità di concessione delle agevolazioni previste dal decreto del Ministro dello sviluppo economico 5 marzo 2018 – Capo II, stabilendo che: 1) nell’ambito della fase di negoziazione, il limite massimo dell’intensità d’aiuto delle agevolazioni concedibili è pari al cinquanta percento dei costi di ricerca industriale e al venticinque percento dei costi di sviluppo sperimentale, tenuto conto dell’apporto finanziario reso disponibile dalle regioni, dalle province autonome e dalle altre amministrazioni sottoscrittrici l’Accordo per l’innovazione ai sensi all’articolo 6, comma 2, dello stesso decreto direttoriale 27 settembre 2018; 2) il finanziamento agevolato, qualora richiesto, è concedibile esclusivamente ai soggetti di piccola o media dimensione di cui all’articolo 4, commi 1 e 2, del decreto ministeriale 5 marzo 2018, con esclusione degli Organismi di ricerca; 3) le maggiorazioni del contributo diretto alla spesa, qualora richieste, possono essere concesse esclusivamente a valere su eventuali risorse finanziarie messe a disposizione dalle regioni, dalle province autonome e dalle altre amministrazioni pubbliche sottoscrittrici dell’Accordo per l’innovazione, ulteriori rispetto a quelle di cui all’articolo 6, comma 2, del decreto direttoriale 27 settembre 2018; - la direttiva del Ministro dello sviluppo economico 14 aprile 2017 recante indicazioni per il contrasto dei fenomeni di delocalizzazione; - il decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, convertito in legge, con modificazioni, dall’articolo 1, comma 1, della legge 9 agosto 2018, n. 96, recante, all’articolo 5, disposizioni per il contrasto alla delocalizzazione delle imprese italiane o estere operanti sul territorio nazionale e che hanno ottenuto dallo Stato aiuti per investimenti produttivi e, all’articolo 6, disposizioni a tutela dell’occupazione nelle imprese beneficiarie di aiuti; - il regime di aiuto n. SA.53634, registrato in data 5 marzo 2019, prorogato fino al 31 dicembre 2023 con l'aiuto n. ▇▇ ▇▇▇▇▇, registrato in data 28 dicembre 2020 inerente all’intervento del Fondo per la crescita Sostenibile a favore di progetti di ricerca e sviluppo realizzati nell’ambito di accordi sottoscritti dal Ministero dello sviluppo economico con le regioni e le altre amministrazioni pubbliche interessate; - la deliberazione di giunta regionale del Lazio n. 20 del 22 gennaio 2019 che conferisce alla Dr.ssa ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017l’incarico di Direttore della direzione regionale per lo sviluppo economico, le attività produttive e Lazio creativo, ai sensi del combinato disposto di cui all’art. 162 e all'allegato "H" del Regolamento di organizzazione 06/09/2002 n. 1; Vista l'Intesa Stato-Regioni, - la deliberazione di giunta regionale del Lazio n. 227/CSR 917 del 5 dicembre 2019 che individua risorse per il cofinanziamento di proposte progettuali imprenditoriali presentate al Ministero dello sviluppo economico ai sensi del Decreto ministeriale 5 marzo 2018 e del successivo Decreto direttoriale 27 settembre 2018; - la determinazione regionale del Lazio n. G17841 del 17 dicembre 20152019 che impegna le risorse, Intesa tra in attuazione della predetta deliberazione di giunta regionale del Lazio n. 917 del 5 dicembre 2019, in favore del Ministero dello sviluppo economico quale soggetto attuatore dell’intervento, al fine di cofinanziare il Governoprogetto presentato dalla Società Tekne S.r.l. per la proposta progettuale inerente il settore applicativo “Agrifood”, denominata “IDEA - Informed Decisions for Precision Agriculture”, - la determinazione della Regione Lazio G04267 del 15 aprile 2020 di approvazione dello schema di “Accordi di Innovazione di cui al Decreto Ministeriale 5 marzo 2018 per agevolazioni in favore dei progetti di ricerca e sviluppo realizzati nell'ambito di accordi sottoscritti dal Ministero con le regioni, le province autonome, le altre amministrazioni pubbliche eventualmente interessate e i soggetti proponenti”; - il documento “SMART PUGLIA 2020 - Strategia regionale di specializzazione intelligente” predisposto dalla Regione Puglia quale proposta di visione prospettica di un nuovo modello di sviluppo economico responsabile basato sul potenziamento progressivo e collettivo di capacità d’interconnessione e dialogo e un uso intelligente, inclusivo e sostenibile delle tecnologie. Il documento individua tre aree di innovazione prioritarie: la Manifattura Sostenibile (fabbrica intelligente, aerospazio, meccatronica), la Salute dell’Uomo e dell’Ambiente (benessere della persona, green e blu economy, agroalimentare e turismo) le Comunità Digitali, Creative e Inclusive (industria culturale e creativa, servizi, social innovation, design, innovazione non R&D); - la Delibera n. 1433 del 30.07.2019 con la quale la Regione Puglia destina prioritariamente le economie derivanti dal cofinanziamento Stato/regione della Misura 4.18 del P.O.R. Puglia 2000- 2006 (già in possesso del Ministero dello Sviluppo Economico) in attuazione dell’Accordo di Programma Quadro del 31.07.2002, unitamente all’importo di € 5,5 milioni derivante dal Fondo di Sviluppo e Coesione 2014-2020, al cofinanziamento di tutti gli incentivi alle imprese istituiti a livello nazionale che prevedono il cofinanziamento regionale, disciplinandone i criteri e le procedure; - la Delibera n. 352 del 10.03.2020 con la quale la Regione Puglia stabilisce di cofinanziare proposte progettuali nazionali da svolgersi in Puglia, inerenti la trasformazione primaria e l’industria agroalimentare riguardanti i codici ATECO inclusi nei programmi FEASR, coerenti con i criteri adottati con la summenzionata DGR 1433/2019, a valere sulle risorse ivi menzionate, attribuendone la competenza al Dipartimento Sviluppo Economico ma allo stesso tempo prevedendo che tale cofinanziamento sia cofirmato con il Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale ed Ambientale onde evitare possibilità di double funding degli investimenti; - la domanda presentata in data 27 novembre 2018, come integrata con nota del 30 luglio 2019, con la quale la società capofila Tekne S.r.l. ha trasmesso la proposta progettuale, inerente il settore applicativo “Agrifood”, denominata “IDEA - Informed DEcisions for Precision Agriculture”, individuando puntualmente gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo che intende realizzare insieme ai soggetti co-proponenti AB.Side, Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l'analisi dell'economia agraria, Società Abruzzese Lavorazione Prodotti Agricoli e Università degli Studi di Roma “La Sapienza” nelle proprie unità produttive site nei territori della Regione Lazio, della Regione Puglia e della Regione Abruzzo, per un importo previsto di euro 16.500.000,00 (sedicimilionicinquecentomila/00); - la positiva valutazione della proposta progettuale effettuata dal Consiglio nazionale delle ricerche (CNR), organismo di ricerca facente parte del raggruppamento temporaneo di operatori economici, costituitosi con atto del 23 ottobre 2014 e convenzionato con il Ministero in data 29 ottobre 2014 (Soggetto gestore del Fondo per la crescita sostenibile), acquisita in data 13 settembre 2019; - la nota inviata, a mezzo posta elettronica certificata, in data 24 giugno 2020, con la quale il Ministero, sentite le Regioni e le Province autonome altre amministrazioni pubbliche coinvolte nell’Accordo, ha Allegato A comunicato alla società capofila Tekne S.r.l. le agevolazioni massime concedibili a sostegno della proposta progettuale denominata “IDEA - Informed DEcisions for Precision Agriculture”; - la nota inviata, a mezzo posta elettronica certificata, in data 25 giugno 2020, con la quale la società capofila Tekne S.r.l. ha condiviso quanto comunicato dal Ministero; - la nota inviata, a mezzo posta elettronica certificata, in data 27 agosto 2021 con la quale sono state richiesti alla società capofila Tekne S.r.l., per conto dell’Ufficio del Gabinetto del Ministro, integrazioni ed elementi utili ai fini della sottoscrizione del presente Accordo; - la nota inviata, a mezzo posta elettronica certificata, in data 19 ottobre 2021 con la quale la società capofila Tekne S.r.l. ha fornito le integrazioni e gli elementi utili richiesti dall’Ufficio del Gabinetto del Ministro; - la positiva valutazione delle integrazioni e degli elementi utili forniti dalla società capofila Tekne S.r.l. effettuata del Soggetto Gestore in data 24 novembre 2021; - l’articolo 53, comma 16-ter, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, così come integrato dalla legge 6 novembre 2012 n. 190, che prevede che i dipendenti che, negli ultimi tre anni di Trento servizio, hanno esercitato poteri autoritativi o negoziali per conto delle pubbliche amministrazioni non possono svolgere, nei tre anni successivi alla cessazione del rapporto di pubblico impiego, attività lavorativa o professionale presso i soggetti privati destinatari dell'attività della pubblica amministrazione svolta attraverso i medesimi poteri. I contratti conclusi e gli incarichi conferiti in violazione di Bolzano sullo schema quanto previsto dal presente comma sono nulli ed è fatto divieto ai soggetti privati che li hanno conclusi o conferiti di Accordo Collettivo Nazionale contrattare con le pubbliche amministrazioni per i successivi tre anni ed è prevista la restituzione dei compensi eventualmente percepiti e accertati ad essi riferiti; - le risorse disponibili per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR concessione delle agevolazioni di cui al decreto del 21 giugno Ministro dello sviluppo economico 5 marzo 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni integrate con il decreto del Ministro dello sviluppo economico 12 febbraio 2019, sono sufficienti alla copertura delle agevolazioni richieste, in relazione agli investimenti in attività di ricerca e sviluppo da realizzare; - il Ministero dello sviluppo economico, la Regione Lazio, la Regione Abruzzo e la Regione Puglia hanno approfondito i temi proposti e le possibili ricadute sui territori interessati; - con delibera n. 917 del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8la Giunta della Regione Lazio ha reso disponibile, comma 6, della legge 5 giugno 2003, e successivamente impegnato con determinazione n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa G17841 del 17 dicembre 2019 per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»;

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Sources: Accordo Per L’innovazione

VISTO. ▪ l’art. 15 della L. 241/1990 ed il D. Lgs 267/2000, secondo cui le amministrazioni pubbliche possono concludere accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune, in conformità ai principi generali dell’attività amministrativa improntati a criteri di economicità e di efficacia; ▪ il D.Lgs. 42/2004 e s.m.i Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (di seguito denominato Codice) che impone allo Stato e a tutti gli enti pubblici territoriali il dovere e l’obiettivo di perseguire il coordinamento, l’armonizzazione e l’integrazione delle attività di valorizzazione e di fruizione dei beni culturali; ▪ il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato-Regioniagosto 2014, n. 227/CSR 171 recante “Regolamento di organizzazione del 17 dicembre 2015Ministero dei beni, Intesa tra il Governodelle Attività culturali e del turismo, le Regioni degli uffici della diretta collaborazione del ministro e le Province autonome dell’Organismo indipendente di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatorialivalutazione della performance, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologia norma dell’art. 16, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Statocomma 4, del decreto-Regionilegge 24 aprile 2014, n. 114/CSR del 21 66, convertito con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni2014, n. 49/CSR 89” e in particolare l’art. 34, con cui sono stati istituiti i Poli Museali regionali, articolazioni periferiche della Direzione Generale Musei, che assicurano sul territorio l’espletamento del 31 marzo 2020servizio pubblico di fruizione e valorizzazione degli Istituti e dei Luoghi della cultura in consegna allo Stato o allo Stato comunque affidati in gestione; ▪ il Decreto Ministeriale del 23 dicembre 2014 recante “Organizzazione e funzionamento dei musei statali” con il quale viene individuato, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013tra gli altri, rep. atti n. 164/CSRil Polo Museale della Calabria, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali internisede in ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi▇▇▇ ▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇, chimici, psicologi) ambulatoriali 87100 Cosenza Triennio CF 98108420781; ▪ il Decreto Ministeriale 23 gennaio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni 43 recante “Modifiche al decreto ministeriale 23 dicembre 2014” e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo in particolare l’art. 1, comma 280h, numero 11, che ha trasferito al Polo Museale della legge 23 Calabria nuovi istituti e luoghi della cultura; ▪ il Decreto n. 169 del 2 dicembre 20052019, concernente il nuovo “Regolamento di organizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, degli uffici di diretta collaborazione del Ministro e dell’Organismo indipendente di valutazione della performance” entrato in vigore il 5 febbraio 2020 e con esso, tra l’altro, questo Istituto ha subito la modifica della denominazione passando da “Polo” a “Direzione Regionale Musei Calabria”; ▪ il Decreto Direttoriale del 04.02.2021 rep. n°79 n. 26656, e il Contratto individuale di lavoro per l’affidamento dell’incarico di funzione Dirigenziale AD INTERIM della Direzione Regionale Musei della Calabria al ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇, sottoscritto il 04.02.2021 con rep.n°8 e debitamente registrato alla Corte dei Conti il 09.02.2011 al n. 256; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8▪ l’art. 6, comma 61 del D.Lgs. 1° marzo 2021 n. 22, recante “Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri”, con il quale il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo è ridenominato Ministero della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»Cultura;

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Sources: Convention

VISTO. il decreto del Ministro dello sviluppo economico 9 dicembre 2014 e successive modifiche ed integrazioni, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 29 gennaio 2015, n. 23, recante l’adeguamento alle nuove norme in materia di aiuti di Stato previste dal Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione, del 17 giugno 2014, dello strumento dei contratti di sviluppo, di cui all’articolo 43 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112; - in particolare l’articolo 4, comma 6, del predetto decreto 9 dicembre 2014 che prevede che specifici accordi di programma, sottoscritti dal Ministero e dalle Regioni, dagli enti pubblici, dalle imprese interessate, possono destinare una quota parte delle risorse disponibili per l’attuazione degli interventi previsti dallo stesso decreto 9 dicembre 2014, al finanziamento di iniziative di rilevante e significativo impatto sulla competitività del sistema produttivo dei territori cui le iniziative stesse si riferiscono; - l’articolo 43, comma 1, lett. b) del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, che attribuisce all’Agenzia le funzioni di gestione relative all’intervento di cui al medesimo articolo; - la circolare 25 maggio 2015, n. 39257 recante chiarimenti in merito alla concessione delle agevolazioni a valere sullo strumento dei contratti di sviluppo di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 9 dicembre 2014; - il decreto del Ministro dello sviluppo economico 9 giugno 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 23 luglio 2015, n. 169, recante modifiche e integrazioni in materia di contratti di sviluppo; - il decreto del Ministro dello sviluppo economico 8 novembre 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 21 dicembre 2016, n. 297, recante ulteriori modifiche e integrazioni al decreto 9 dicembre 2014; - la delibera CIPE 10 agosto 2016, n. 25, con la quale sono state individuate le aree tematiche di interesse del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) 2014-2020 ed il relativo riparto tra delle risorse disponibili nell’ambito del predetto Fondo; - la delibera CIPE 1 dicembre 2016, n. 52 con la quale è stato approvato il Piano Operativo imprese e competitività FSC 2014-2020; - il decreto del Ministro dello sviluppo economico 9 maggio 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 22 maggio 2017, n. 117, come modificato dal decreto del Ministro dello sviluppo economico 5 marzo 2018, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 22 marzo 2018, n. 68, con il quale è stata costituita una riserva a valere sulle risorse stanziate con le suddette delibere CIPE per il finanziamento degli accordi di sviluppo e degli accordi di programma di cui all’articolo 4, comma 6 e all’articolo 9-bis del decreto 9 dicembre 2014 e successive modifiche e integrazioni; - la legge 27 dicembre 2013, n. 147 (legge di stabilità 2014), in particolare, il comma 25 dell’articolo 1, che destina il 50% delle risorse ivi previste, all’erogazione di finanziamenti agevolati in favore di contratti di sviluppo in ambito turistico da realizzare nei territori regionali delle aree diverse dall’obiettivo convergenza; - il Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea L 187 del 26 giugno 2014, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato; - la Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale 2014 - 2020 approvata dalla Commissione europea il 16 settembre 2014 (SA 38930), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea C 369 del 17 ottobre 2014; - la modifica della Carta degli Aiuti di Stato a finalità regionale 2014/2020 approvata dalla Commissione europea il 23 settembre 2016 per il periodo 2017-2020 SA.46199 (2016/N); - il decreto del Ministro dello sviluppo economico 2 agosto 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 12 ottobre 2017, n. 239, recante ulteriori modifiche ed integrazioni al decreto 9 dicembre 2014; - la direttiva del Ministro del 14 aprile 2017, recante indicazioni per il contrasto dei fenomeni di delocalizzazione; - la legge regionale 3 agosto 2017, n. 18, in particolare l’articolo 1, comma 6, che consente di destinare alle politiche di sviluppo della programmazione unitaria 2014- 2020 le risorse diverse da quelle tributarie per le quali non sono previsti vincoli di destinazione; - la deliberazione della Giunta regionale n. 36/22 del 25 luglio 2017 con la quale il Centro Regionale di Programmazione è stato autorizzato ad avviare forme di collaborazione con il Ministero dello sviluppo economico relativamente ai contratti di sviluppo; - la domanda del 3 novembre 2016 con la quale la società Marina di Portorotondo S.r.l. (soggetto proponente) ha presentato all’Agenzia una proposta di contratto di sviluppo concernente attività turistico-ricettive, articolato in quattro progetti da realizzare in forma congiunta con la società Hotel Sporting S.r.l. (soggetto aderente) nei comuni di Olbia (SS) e Arzachena (SS) sul territorio della Regione Sardegna; - l’istanza presentata all’Agenzia in data 13 ottobre 2017, come integrata in data 8 maggio 2018, finalizzata all’attivazione delle procedure per la sottoscrizione di un Accordo di Programma ai sensi dell’articolo 4, comma 6, del decreto 9 dicembre 2014, per sostenere gli investimenti proposti con la sopra citata domanda; - la nota prot. 0022404/ININN-GRINV del 06 novembre 2017 con la quale l’Agenzia ha trasmesso l’istanza ed i relativi allegati alla Regione Sardegna; - la nota prot.0030863/ININN-GRINV del 20 dicembre 2017, come integrata in data 30 maggio 2018, con la quale l’Agenzia ha trasmesso le valutazioni in merito alla coerenza della proposta con i requisiti previsti dalla normativa applicabile ai contratti di sviluppo, al fine di attivare la procedura negoziata di cui all’articolo 4, comma 6 del decreto 9 dicembre 2014; - la nota del 16 gennaio 2018 con la quale la Regione Sardegna ha manifestato la propria disponibilità al cofinanziamento del programma proposto con la suddetta domanda; - la deliberazione della Giunta regionale n. del con la quale la Regione Sardegna ha autorizzato la sottoscrizione del presente Accordo di programma destinando all'uopo la somma complessiva di euro 5.000.000,00 (cinquemilioni/00); - il decreto del con il quale il Ministro dello sviluppo economico ha autorizzato la sottoscrizione dell’Accordo di programma; - la domanda di contratto di sviluppo proposta dalle società Marina di Portorotondo S.r.l. e Hotel Sporting S.r.l. prevede la realizzazione di un programma di attività turistiche articolato in quattro progetti di investimenti produttivi volti nel loro complesso al potenziamento e miglioramento della qualità dell'offerta turistico ricettiva delle località di Porto Rotondo e Arzachena nel comune di Olbia (SS), attraverso la creazione di nuova struttura alberghiera, l’ampliamento di due strutture esistenti (Hotel Sporting e Hotel Petra Bianca) e la riqualificazione di un porto turistico. Nello specifico il programma prevede i seguenti interventi: ▪ Investimenti produttivi - Marina di ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ ▇.▇.▇. - ▇▇▇▇▇ (▇▇) - ▇▇▇. ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇: costruzione di un nuovo albergo 4 stelle lusso denominato “Il Sestante” avente una capacità ricettiva di 72 camere per complessivi 180 posti letto oltre area bar, sala relax, ▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇, ▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇ ▇▇▇▇▇▇▇; - ▇▇▇▇▇ (▇▇) - ▇▇▇. ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇: incremento posti barca per approdo natanti di medie-grandi dimensioni, miglioramento dell’assetto dell’imboccatura della “Marina”, ampliamento capacità di stoccaggio e operativa della zona carburanti, allungamento della scogliera esterna, protezione con briccole vicino a scogliere, ristrutturazione dell’edificio per Direzione “Marina”. ▪ Investimenti produttivi - ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇.▇.▇. - ▇▇▇▇(▇▇) - ▇▇▇. ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇: ampliamento dell’hotel 5 stelle “Hotel Sporting” con un incremento della capacità ricettiva di 10 nuove camere, per un totale di 25 posti letto incrementali + centro relax, una galleria espositiva con boutiques, sala conferenze 100 posti a sedere, una piscina ed una scuola di vela con relativi servizi; - Arzachena (SS) - loc. Cala di Volpe: ampliamento hotel 4 stelle superior “Petra Bianca” con un incremento della capacità ricettiva di 14 nuove camere, per un totale di 27 posti letto incrementali. Gli interventi prevedono, tra l’altro, l’ampliamento dell’area ristorante e la realizzazione di una zona relax benessere; - i suddetti investimenti consentiranno di ampliare l’offerta turistica dei territori interessati , con importanti ricadute sul territorio di riferimento e sull’intera filiera; - il Ministero dello sviluppo economico e la Regione Sardegna, a seguito di incontri ed interlocuzioni intercorse, hanno approfondito i temi proposti e le possibili ricadute occupazionali sui territori interessati; - la nuova occupazione generata dalla realizzazione del programma è pari a 54 unità; - il Ministero dello sviluppo economico e la Regione Sardegna, giudicano il programma di sviluppo proposto dalle suddette società di rilevante e significativo impatto per il rafforzamento del tessuto produttivo e dello sviluppo economico dei territori di riferimento e intendono, pertanto, promuoverlo; - le società Marina di Porto Rotondo S.r.l. e Hotel Sporting S.r.l. hanno dichiarato che per l’acquisto dei beni strumentali oggetto del programma intendono usufruire del credito d’imposta di cui alla legge 27 febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 22718, (bonus investimenti Sud) cumulabile con le agevolazioni previste dal decreto 9 dicembre 2014, nei limiti dell’intensità massime di aiuto consentite dalla normativa per tipologia di intervento, ubicazione e dimensione aziendale; - l’Agenzia sulla base delle verifiche preliminari, giudica il documento progettuale coerente con i requisiti richiesti per l’applicazione della normativa relativa ai contratti di sviluppo; - sulla base dei dati progettuali inoltrati e delle preliminari verifiche dell’Agenzia, si stima che l’attuazione dell’intervento comporterà le seguenti spese e costi ammissibili: Programma di sviluppo turistico Soggetto realizzatore Ubicazione Tipologia investimento Investimenti complessivi Investimenti richiesti alle agevolazioni Agevolazioni richieste Totale Agevolazione Contributo in c/CSR del 17 dicembre 2015, Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114impianti F/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»;A

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Sources: Accordo Di Programma

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ decreto MIUR del 7 gennaio 2019, n. 6, avente ad oggetto “Autovalutazione, valutazione, accreditamento iniziale e periodico delle sedi e dei corsi di studio”; Visto lo Statuto dell'Università degli Studi di Padova emanato con decreto rettorale n. 3276 del 16 dicembre 2011, e successivamente modificato con decreto rettorale n. 1664 del 27 giugno 2012; Tenuto conto dell'art. 4 del Regolamento Didattico di Ateneo, emanato con decreto rettorale n. 1623 del 16 giugno 2008, e successivamente modificato con decreto rettorale n. 693 del 26 febbraio 20172013; Vista l'Intesa Stato-Regionila delibera del Senato Accademico del 12 maggio 2014, n. 227/CSR 96, avente a oggetto "Approvazione degli schemi di Regolamento Didattico dei Corsi di studio (Lauree, Lauree magistrali e Lauree magistrali a ciclo unico)", rivisti ai sensi del 17 dicembre su citato art. 4 del Regolamento Didattico di Ateneo; Vista la delibera del Senato Accademico del 6 luglio 2015, Intesa n. 65, avente a oggetto "Precisazioni in merito ai trasferimenti tra corsi di studio"; Tenuto conto di quanto stabilito dal Senato Accademico con la delibera del 4 ottobre 2010, n. 185 avente a oggetto "Linee guida per l’adeguamento dei Corsi di laurea e Laurea magistrale in vista della predisposizione dell'offerta formativa 2011/2012" e, successivamente, con la delibera del 7 aprile 2014, n. 46, avente a oggetto "Linee guida per il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici)miglioramento della qualità della didattica"; Vista l’Intesa Stato-Regioni, la delibera del Senato Accademico n. 114/CSR 45 del 21 18 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep2018 avente ad oggetto “Indicazioni per l’offerta formativa e la programmazione della didattica a.a. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»;2019/20”:

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Sources: Regolamenti Didattici Di Corsi Di Studio Modifica

VISTO. il decreto legislativo 13 dicembre 2017, n. 217, recante: "Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 26 agosto 2016, n. 179, concernente modificazioni ed integrazioni al codice dell'amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, ai sensi dell'art. 1 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche", che, all'art. 66, comma 8, prevede che: "Al fine di garantire l'interoperabilità e lo scambio di dati tra le amministrazioni, i moduli unificati e standardizzati, di cui all'art. 2, comma 1 del decreto legislativo 30 giugno 2016, n. 126, e l'art. 24, comma 3 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114 recano in allegato le specifiche tecniche per la gestione informatica delle informazioni in essi contenute"; Considerata l'agenda per la semplificazione, aggiornata per il triennio 2018-2020 con l'Accordo tra il Governo, le regioni, le province autonome e gli enti ▇▇▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇▇▇▇, ▇▇ ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇'▇▇▇. ▇, ▇▇▇▇▇ ▇, ▇▇▇▇▇▇▇ ▇) ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ legislativo 27 agosto 1997, n. 281, dalla Conferenza unificata il 21 dicembre 2017; Considerate le attività degli appositi gruppi di lavoro del tavolo istituito nell'ambito della Conferenza unificata dall'Accordo tra Governo, regioni ed enti locali, sancito nella seduta del 13 novembre 2014 (art. 2), concernente l'attuazione dell'agenda per la semplificazione e in particolare del gruppo di lavoro tecnico coordinato da ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato-Regionila nota n. 0066991 del 20 ottobre 2020, con la quale la Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento della funzione pubblica, a seguito della nota congiunta n. 227128/CSR SG/VN/ml del 17 dicembre 20157 ottobre 2020 della Conferenza delle regioni e delle province autonome, Intesa tra il Governodell'ANCI e dell'UPI recante la richiesta di una ulteriore proroga al 30 giugno 2021 per l'adeguamento da parte dei comuni della modulistica standardizzata per le attività di autoscuola, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo ha trasmesso lo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e gli enti locali concernente l'adozione di moduli unificati e standardizzati per la presentazione delle segnalazioni, comunicazioni e istanze, relativamente all'avvio delle attività di autoscuola, da sottoporre all'esame della Conferenza unificata, ai sensi dell'art. 9, comma 2, lettera c) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281; Vista la nota n. 0017212 del 27 ottobre 2020, con la quale detto schema di Accordo è stato inviato alle regioni ed agli enti locali; Considerato che, nel corso della odierna seduta di questa Conferenza, le province autonome di Trento regioni, l'ANCI e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»l'UPI hanno espresso avviso favorevole all'accordo; Acquisito, pertanto, l'assenso del Governo, delle regioni e degli enti locali;

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Sources: Accordo Per l'Adozione Di Moduli Unificati E Standardizzati

VISTO. L. 833/1978: Istituzione del servizio Sanitario Nazionale. - il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato-RegioniD.lgs 502/1992: Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell’articolo 1 della L. 23 ottobre 1992, n. 227/CSR 421. - il D.lgs 229/1999: Norme per la realizzazione del 17 dicembre 2015Servizio Sanitario Nazionale, Intesa tra a norma dell’articolo 1 della legge 30 novembre 1998, n. 419. - la L. 328/2000: Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali. - il GovernoD.lgs 267/2000: Testo unico delle leggi sugli ordinamenti locali. - il D.P.C.M. 29/11/2001: Definizione dei livelli essenziali di assistenza in ambito sanitario. - il D.P.C.M. 14/02/2001: Atto di indirizzo e coordinamento in materia di prestazioni socio-sanitarie. - il D.P.C.M. 30/03/2001: Atto di indirizzo e coordinamento sui sistemi di affidamento dei servizi alla persona ai sensi dell’art. 5 della legge 328/2000. - il D.lgs 56/2000: Disposizioni in materia di federalismo fiscale, le Regioni a norma dell’articolo 10 della L. 13 maggio 1999, n. 133. - il D.lgs 68/2011: Disposizioni in materia di autonomia di entrata delle regioni a statuto ordinario e le Province autonome delle province, nonché di Trento determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario. - la Legge costituzionale 3/2001: Modifiche al titolo V della parte seconda della Costituzione. - la L. 104/1992: Legge quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate. - la L. 112/2016: Disposizioni in materia di Bolzano sullo schema assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare. - la L. 33/2017: Delega recante norme relative al contrasto della povertà, al riordino delle prestazioni e al sistema degli interventi e dei servizi sociali. - il D.lgs 147/2017: Disposizioni per l'introduzione di Accordo Collettivo Nazionale una misura nazionale di contrasto alla povertà. - la L. 106/2016: Delega al Governo per la riforma del Terzo settore, dell'impresa sociale e per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatorialidel servizio civile universale. - il D.lgs 117/2017: Codice del Terzo settore, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi a norma dell'articolo 81, comma 62, lettera b), della legge 5 6 giugno 20032016, n. 131 tra 106. - il Governo, le Regioni D.P.C.M. 12/01/2017: Definizione e Province Autonome aggiornamento dei livelli essenziali di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021assistenza, di cui all'articolo 1, comma 2807, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502. - il D.M. 308/2001: Regolamento concernente “Requisiti minimi strutturali e organizzativi per l’autorizzazione all’esercizio dei servizi e delle strutture a ciclo residenziale e semiresidenziale, a norma dell’art. 11 della L. 328/2000”. - la L.R. 1/2000: Riordino del sistema delle autonomie in Lombardia. Attuazione del D.lgs 112/1998 (Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni e agli enti locali in attuazione del Capo 1 della L. 59/1997). - la L.R. 2/2003: Programmazione negoziata regionale. - la L.R. 19/2007: Norme sul sistema educativo di istruzione e formazione della Regione Lombardia. - la L.R. Statuaria 1/2008: Statuto d’autonomia della Lombardia. - la L.R. 1/2008: Testo unico delle leggi regionali in materia di volontariato, cooperazione sociale, associazionismo e società di mutuo soccorso. - la L. R. 3/2008: Governo della rete degli interventi e dei servizi alla persona in ambito sociale. - la L.R. 33/2009 “Testo unico delle leggi regionali in materia di sanità”, come modificata dalla Legge Regionale Lombardia 14 dicembre 2021, n. 22 . - la L.R. 15/2015: Interventi a favore del lavoro di assistenza e cura svolto dagli assistenti familiari. - la L.R. 23/2015: Evoluzione del sistema sociosanitario lombardo: modifiche al Titolo I e al Titolo II della legge 23 regionale 30 dicembre 20052009, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni33 (Testo unico delle leggi regionali in materia di sanità). - la L.R. 41/2015: Ulteriori modifiche al Titolo I della legge regionale 30 dicembre 2009, n. 10/CSR 33 (Evoluzione del 19 gennaio sistema sociosanitario lombardo: modifiche al Titolo I e al Titolo II della legge regionale 30 dicembre 2009, n. 33 (Testo unico delle leggi regionali in materia di sanità)). - la L.R. 16/2016: Disciplina regionale dei servizi abitativi. - la DGR IX/88 del 2010: Piano sociosanitario regionale 2010-2014. - la DGR IX/2505 del 2011: Approvazione documento “Un welfare della sostenibilità e della conoscenza – linee di indirizzo per la programmazione sociale a livello locale 2012-2014”. - la DGR X/2941 del 2014: Approvazione del documento “Un welfare che crea valore per le persone, le famiglie e la comunità – linee di indirizzo per la programmazione sociale a livello locale 2015-2017”. - la DGR X/5499 del 2016: Cartella Sociale Informatizzata – approvazione linee guida e specifiche di interscambio informativo. - la DGR X/5507 del 2016: Attuazione L.r. 23/2015: regolamento di funzionamento della Conferenza dei Sindaci, Intesadel Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci, ai sensi dell’articolo 8dell’Assemblea dei Sindaci di Distretto e dell’Assemblea dei Sindaci dell’Ambito Distrettuale. - la Legge 178/2020 (Legge di bilancio per il 2021) all'articolo 1, comma 6797 e seguenti, della che ha introdotto un livello essenziale delle prestazioni di assistenza sociale; -La DGR 4563/2021 Linee di indirizzo per la programmazione zonale per il triennio 2021-2023; -Il documento dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (AGENAS), prot. 2020/0007526 del 16.12.2020, avente ad oggetto “La riforma del sistema Sociosanitario Lombardo (LR 23/2015). Analisi del modello e risultato raggiunti a cinque anni dall’avvio”; -Il decreto-legge 5 giugno 20036 maggio 2021, n. 13159, tra il Governocoordinato con la legge di conversione 1º luglio 2021, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante n. 101, recante: «Misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti.»; che approva il piano nazionale per gli investimenti complementari al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e che, con riferimento al tema della Salute, è focalizzato su due obiettivi: il rafforzamento della rete territoriale e l’ammodernamento delle dotazioni tecnologiche del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), con il rafforzamento del Fascicolo Sanitario Elettronico e lo sviluppo della telemedicina; - il Piano nazionale dei servizi e degli interventi sociali 2021-2019»2023;

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Sources: Accordo Di Programma

VISTO. il Decreto del Presidente della Repubblica del 13 gennaio 2023, ai sensi dell’articolo 11 della legge 23 agosto 1988, n. 400, così come previsto all’art. 2 comma 2 del D. L. n. 3 dell’11 gennaio 2023, con cui il Senatore ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ è stato nominato Commissario - il Regolamento (UE) 12 febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato-Regioni2021, n. 227/CSR 2021/241, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza; - l’articolo 14bis, rubricato “Governance degli interventi del 17 dicembre 2015Piano complementare nei territori interessati dagli eventi sismici del 2009 e del 2016”, Intesa tra il Governodel decreto-legge del 31 maggio 2021, le Regioni n. 77, convertito, con modificazioni, dalla legge del 29 luglio 2021, n. 108 recante: “Governance del Piano nazionale di ripresa e le Province autonome resilienza e prime misure di Trento rafforzamento delle strutture amministrative e di Bolzano sullo schema accelerazione e snellimento delle procedure”, che stabilisce che “al fine di Accordo Collettivo Nazionale garantire l'attuazione coordinata e unitaria degli interventi per la disciplina ricostruzione e il rilancio dei rapporti con territori interessati dagli eventi sismici del 2009 e del 2016, per gli specialisti ambulatorialiinvestimenti previsti dall'articolo 1, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologicomma 2, psicologi e chimicilettera b); Vista l’Intesa Stato, numero 1), del decreto-Regionilegge 6 maggio 2021, n. 114/CSR del 21 giugno 201859, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013convertito, rep. atti n. 164/CSRcon modificazioni, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regionidalla legge 1° luglio 2021, n. 49/CSR del 31 marzo 2020101, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi la cabina di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, coordinamento di cui all'articolo 1, comma 2805, della del decreto- legge 23 dicembre 200517 ottobre 2016, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 10/CSR 229, è integrata dal capo del 19 gennaio 2017Dipartimento "Casa Italia" istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri e dal coordinatore della Struttura tecnica di missione istituita presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, Intesadi cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 maggio 2021, nonché dal sindaco dell'Aquila e dal coordinatore dei sindaci del cratere del sisma del 2009”; - il decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 15 luglio 2021, con cui, in attuazione di quanto disposto dall’articolo 1, comma 7, del decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, convertito, con modificazioni, dalla legge 1 luglio 2021, n.101, ha individuato per ciascun intervento o programma “gli obiettivi iniziali, intermedi e finali determinati in relazione al cronoprogramma finanziario e coerenti con gli impegni assunti nel Piano nazionale di ripresa e resilienza”; - l’allegato 1 al predetto decreto del Ministro dell’Economia e delle finanze del 15 luglio 2021 prevede “gli obiettivi iniziali, intermedi e finali dei programmi e degli interventi” per il progetto “Interventi per le aree del terremoto del 2009 e 2016” ed individua quali soggetti attuatori degli interventi la Struttura del Commissario Straordinario e la Struttura di Missione; - il decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 6 agosto 2021 ha assegnato le risorse in favore di ciascuna Amministrazione titolare degli interventi PNRR e corrispondenti milestone e target; - con la deliberazione del 30 settembre 2021, la predetta Cabina di coordinamento integrata ha approvato, ai sensi dell’articolo 8del citato articolo 14bis e nel termine del III trimestre 2021 previsto dal citato cronoprogramma procedurale, comma 6i “Programmi unitari d’intervento del Piano complementare relativi ai territori colpiti dal sisma 2009 e 2016”, ed ha individuato, altresì, le specifiche finalità di investimento delle macromisure A e B e gli obiettivi di realizzazione per ciascuna sub-misura; - che, ai fini dell’attuazione della richiamata Linea di intervento 1, è stato concordato uno Schema di Accordo con l’Agenzia del Demanio, ai sensi dell’art. 15 della legge 5 giugno 20037 agosto 1990, n. 131241, tra in considerazione delle competenze per legge attribuite e dell’oggettiva convergenza di interessi delle Amministrazioni sottoscritte, verificate sulla base degli incontri e delle intese preliminari; - come stabilito nell’atto di indirizzo del Ministro dell’economia e delle finanze, per il Governoconseguimento degli obiettivi di politica fiscale 2021-2023, le regioni l’Agenzia del Demanio prosegue a garantire il potenziamento di iniziative di riqualificazione dei beni statali, attuazione di progetti di prevenzione rischio sismico, riqualificazione energetica, risanamento ambientale, efficientamento e le province autonome accelerazione interventi di Trento razionalizzazione degli usi governativi, contribuendo al rilancio degli investimenti pubblici e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»alla realizzazione del Green New Deal; - il vigente Statuto dell’Agenzia del Demanio; - l’Impegno Etico dell’Agenzia del Demanio;

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Sources: Determina Di Affidamento

VISTO. l’artL 192 del DLLgsL nL 267/2000 in base al quale la stipulazione dei contratti deve essere preceduta da apposita determinazione a contrattare indicante:  il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017fne che si intende perseguire; Vista l'Intesa Stato-Regioni l’oggetto del contratto, n. 227/CSR del 17 dicembre 2015, Intesa tra il Governola forma, le Regioni clausole essenziali;  le modalità di scelta del contraente; Atteso che la normativa in materia di acquisizione di beni e servizi, recentemente modifcata dal decreto legge 6 luglio 2012, n °95, convertito con modifcazioni dalla legge 7 agosto 2012, n°135, nel favorire sempre di più il ricorso a centrali di committenza e agli strumenti telematici di negoziazione (e-procurement), prevede:  l’obbligo per gli ENTI LOCALI di avvalersi delle convenzioni CONSIP ovvero di utilizzarne i parametri qualità prezzo come limiti massimi per le Province autonome acquisizioni in via autonoma (artL 26, comma 3, della legge n°488/1999 e artL 1, comma 449, legge n°296/2006)L La violazione di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatorialitale obbligo determina, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni dell’articolo 1, comma 1, del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità DLLL n°95/2012 (biologi, chimici, psicologiLL n°135/2012) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8e dell’articolo 11, comma 6, della del DLLL n°98/2011 (LL n°115/2011), la nullità del contratto e costituisce illecito disciplinare nonché causa di responsabilità amministrativa;  l’obbligo per tutte le PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI di avvalersi di convenzioni CONSIP per l’acquisizione di energia elettrica, telefonia fssa e mobile, gas, combustibile da riscaldamento, carburanti rete ed extra-rete (artL 1, commi 7-9, DLLL n°95/2012, convertito in legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni nL 135/2012);  l’obbligo per gli ENTI LOCALI di fare ricorso al MERCATO ELETTRONICO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE ovvero ad altri mercati elettronici istituiti ai sensi dell’artL 328 del DLPLRL n°207/2010 per gli acquisti di beni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo servizi sotto soglia comunitaria (artL 1, comma 280450, della legge 23 dicembre 2005n°296/2006, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regionicome modifcato dall’articolo 7, n. 10/CSR comma 2, DLLL n°52/2012, convertito in legge n°94/2012)L Anche in tal caso la violazione dell’obbligo determina la nullità del 19 gennaio 2017, Intesacontratto e costituisce illecito disciplinare e causa di responsabilità amministrativa, ai sensi dell’articolo 81, comma 61, del citato decreto legge n°95/2012; Preso Atto di quanto disposto dalla nuova normativa relativa sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della legge 5 giugno 2003disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, n. 131servizi e forniture e, tra nello specifco, del comma 2, dell'artL 36 del DLLgsL 50/2016, il Governoquale prevede testualmente che: Fermo restando quanto previsto dagli articoli 37 e 38 e salva la possibilità di ricorrere alle procedure ordinarie, le regioni stazioni appaltanti procedono all'afdamento di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di cui all'articolo 35, secondo le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»;seguenti modalità:

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Sources: Abbonamento

VISTO. il decreto interministeriale infrastrutture e trasporti-economia e finanze del 30 dicembre 2002 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'11 aprile 2003, n. 85, supplemento ordinario n. 59, con il quale sono stati definiti, in mancanza di un unico accordo tra le organizzazioni sindacali della proprietà edilizia e dei conduttori, i criteri generali per la realizzazione degli accordi in sede locale per la stipula dei contratti di locazione ai sensi dell'art. 2, comma 3 , della legge n. 431 del 1998 nonché dei contratti di locazione transitori e dei contratti di locazione degli studenti universitari ai sensi dell' art. 5 , commi 1, 2 e 3 della stessa legge; Visto in particolare l' art. 4, comma 1, della menzionata legge n. 431 del 1998 , così come modificato dall'art. 2, comma 1, lettera c) , della legge 8 gennaio 2002, n. 2 , che stabilisce, tra altro, che il Ministro dei lavori pubblici, ora infrastrutture e trasporti, convochi, ogni tre anni, le organizzazioni della proprietà edilizia e dei conduttori maggiormente rappresentative a livello nazionale al fine di individuare i criteri generali che costituiscono la base per la realizzazione degli accordi da definire in sede locale ai sensi dell' art. 2 comma 3 e dell' art. 5 , commi 1, 2 e 3 della suddetta legge n. 431 del 1998 ; Viste le note del Vice Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Sen. ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇, con le quali in data 27 luglio 2016, 20 settembre 2016, 11 ottobre 2016 e 25 ottobre 2016, ai sensi del richiamato art. 4, comma 1 , della legge n. 431 del 1998 , sono state convocate le organizzazioni della proprietà edilizia e dei conduttori maggiormente rappresentative a livello nazionale al fine di predisporre una nuova Convenzione nazionale adeguandola maggiormente alle esigenze derivanti dalla crescente situazione di disagio abitativo relativo al comparto delle locazioni ad uso abitativo; Vista la Convenzione nazionale in data 25 ottobre 2016 ed i relativi allegati, sottoscritta ai sensi dell'art. 4, comma 1, della richiamata legge n. 431 del 1998 tra le organizzazioni della proprietà edilizia e dei conduttori maggiormente rappresentative a livello nazionale, fatta eccezione dell'organizzazione dei conduttori Sicet e vistata, per il Ministero delle infrastrutture e trasporti, dal Vice Ministro Sen. ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 227/CSR del 17 dicembre 2015, Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»;

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Sources: Contratti Di Locazione

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017l'articolo 15 della legge 7 agosto 1990, n. 241, nel quale è stabilito che "le amministrazioni pubbliche possono concludere tra loro accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune"; Vista l'Intesa Stato-Regioni, la deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 227/CSR 39 del 17 dicembre 2015, Intesa 29 luglio 2020 con la quale è stato adottato !"'Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale la Regione Veneto ed INPS per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Statodelle modalità di erogazione della misura di sostegno regionale integrativa delle indennità previste a livello nazionale dall'articolo 38 del decreto-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 legge 17 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27 e dall'articolo 84, comma 1O, del 5 dicembre 2013decreto-legge 19 maggio 2020, rep. atti n. 164/CSR34, sull’ipotesi convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, a sostegno dei lavoratori dello spettacolo", il quale ha previsto l'erogazione, da parte dell'INPS, di Accordo collettivo nazionale per la disciplina un'indennità integrativa regionale "una tantum" di euro 1.000,00 a favore dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018beneficiari individuati; Vista l'Intesa Stato-Regionila deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 94 del 9 dicembre 2020 con la quale è stato adottato !"'Addendum all'Accordo tra la Regione Veneto e l'Istituto Nazionale Previdenza Sociale di cui alla deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 39 del 29 luglio 2020, per l'erogazione della misura di sostegno regionale integrativa dell'indennità prevista a livello nazionale dall'art. 84, comma 8 lettera b), del decreto­ legge 19 maggio 2020, n. 28/CSR 34, convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020 n. 77, a sostegno dei lavoratori dello spettacolo", il quale ha previsto l'erogazione, da parte dell'INPS, di un'ulteriore indennità integrativa regionale "una tantum" di euro 1.000,00 a favore dei beneficiari individuati; - 3E1307004 - Rimborsi di spese per l'erogazione di prestazioni a sostegno del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni reddito e Province Autonome altri servizi svolti per conto di Trento altri enti e organismi vari; - 5E1309003 - Recupero di Bolzano, sul Piano Nazionale spese per l'acquisto di Governo delle Liste bene di Attesa consumo e servizi. - 3U4121011 - Pagamento di prestazioni per conto di altri enti; - 3E4122011 - Anticipazioni e rimesse per il triennio 2019- 2021, pagamento di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome prestazioni per conto di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»altri enti;

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Sources: Accordo Tra La Regione Del Veneto E l'Istituto Nazionale Previdenza Sociale

VISTO. il la trasmigrazione telematica dei dati avente identificativo n.389739, dal Registro Regionale delle Associazioni di Volontariato al RUNTS, sezione di cui all’art.46, comma 1, lett. A del Codice del Terzo Settore, riguardante l’Ente ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO NEW DEAL (C.F.92071340803) con sede in ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ – ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ (▇ febbraio ▇); - le finalità dell’Ente sono adeguate a quanto prescritto dalle leggi vigenti in materia di Terzo Settore, giusto Decreto Legislativo 3 luglio 2017; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 227/CSR 117 “Codice del 17 dicembre 2015, Intesa tra il Governo, le Regioni Terzo Settore” e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici)ss.mm.ii.; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, - ai sensi dell’articolo 89, c. 1, “Procedimento di iscrizione” del D.M. 106 del 15 settembre 2020 recante: Definizione delle procedure di iscrizione degli enti, delle modalità' di deposito degli atti, delle regole per la predisposizione, la tenuta, la conservazione del Registro unico nazionale del Terzo settore, non è richiesto di acquisire la prescritta informazione antimafia in quanto, dai bilanci prodotti risulta che l’Ente negli ultimi due esercizi consecutivi non ha raggiunto almeno due dei limiti dimensionali di cui all’articolo 31, comma 61, del Codice del Terzo Settore; - la norma originaria, la Legge-Delega n. 106/2016, che nel definire all'art. 4 comma 1 i principi e criteri direttivi alla base dell'elaborando CTS, individua alla lettera n) "prevedere in quali casi l'amministrazione, all'atto della legge registrazione degli enti nel Registro unico di cui alla lettera m), acquisisce l'informazione o la certificazione antimafia; - i casi individuati tassativamente appunto all'art. 48 comma 6 citato del CTS non sono estensibili ad libitum da parte degli Uffici del RUNTS, pena la violazione del principio di legalità, considerata la specifica delimitazione della disposizione e la necessità di assicurare l’omogenea applicazione del Codice sull'intero territorio nazionale, a presidio del principio di eguaglianza formale, richiamato da ultimo nella sentenza della Corte costituzionale n. 185/2018; - è escluso che all'iscrizione al RUNTS sia subordinata la possibilità (sia essa di natura autorizzatoria ovvero concessoria o abilitativa) di svolgere determinate attività (ovvero quelle di interesse generale di cui all'art. 5 giugno 2003CTS); - Il provvedimento di iscrizione al RUNTS è adottato al termine di un’istruttoria avente ad oggetto l’accertamento della sussistenza delle condizioni poste dal Codice per la costituzione dell’organizzazione quale ente del Terzo settore: esso pertanto, n. 131all’esito del predetto accertamento di conformità dello statuto alle norme del Codice, tra attribuisce all’ente la qualifica di ETS. In ragione di tale conformazione, si deve escludere in radice che il Governoprovvedimento di iscrizione al RUNTS abbia "contenuto autorizzatorio, concessorio, o abilitativo per lo svolgimento di attività imprenditoriali": in tale prospettiva, può comprendersi la scelta del legislatore di prevedere l’acquisizione della documentazione antimafia in sede di iscrizione al RUNTS solo in specifiche ipotesi (ovvero in presenza di enti comunque aventi dimensioni ragguardevoli) per le regioni e le province autonome quali tuttavia si è prevista l'informativa, di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»;portata più ampia rispetto alla comunicazione.

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Sources: Provvedimento Di Iscrizione

VISTO. l’art. 100, comma 2, Cost.; vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20 e, in particolare, l’art. 3, comma 4, ai sensi del quale la Corte dei conti svolge il ▇▇controllo sulla gestione delle amministrazioni pubbliche verificando la corrispondenza dei risultati dell’attività amministrativa agli obiettivi stabiliti dalla legge e valutando comparativamente costi, modi e tempi dello svolgimento dell’azione amministrativa; vista la deliberazione della Sezione in data 24 gennaio 2018, n. 1/2018/G, con la quale è stato approvato il programma di controllo sulla gestione per l’anno 2018 e nel contesto triennale; vista la relazione, presentata dal Presidente ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇, che illustra gli esiti dell’indagine avente a oggetto “I finanziamenti per la ricerca nell’agricoltura biologica”; visto l’art. 85 d.l. 17 marzo 2020 n. 18/2020 e, in particolare, il comma 8-bis (convertito dalla l. n. 27/2020), così come modificato dall’art. 26-ter d.l. n. 104/2020 (convertito dalla l. n. 126/2020) recante “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19”; visto il decreto presidenziale 18 maggio 2020, n. 153, recante “Regole tecniche e operative in materia di svolgimento delle camere di consiglio e delle adunanze in videoconferenza e firma digitale dei provvedimenti dei magistrati nelle funzioni di controllo della Corte dei conti”; viste le “Indicazioni operative per lo svolgimento di adunanze, camere di consiglio e riunioni – ottobre 2020” adottate, in data 1° ottobre 2020 con prot. 2597/2020, dal Presidente della Sezione; visto il decreto presidenziale 27 ottobre 2020, n. 287 “Regole tecniche e operative in materia di svolgimento in videoconferenza delle udienze del giudice nei giudizi innanzi alla Corte dei conti | Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato | Delib. n. 8/2022/G Corte dei conti, delle Camere di consiglio e delle adunanze, nonché delle audizioni mediante collegamento da remoto del pubblico ministero; visti i decreti n. 2/2020 e n. 3/2020 e successive integrazioni e modificazioni del Presidente della Sezione con cui i Magistrati assegnati alla Sezione medesima sono stati ripartiti tra i diversi collegi; vista l’ordinanza n. 6/2022, prot. n. 670 del 10 marzo 2022, con la quale il Presidente della Sezione ha convocato il II Collegio per l’adunanza del 31 marzo 2022, al fine della pronuncia sulla gestione in argomento; vista la nota di convocazione n. 676 del 10 marzo 2022, in attuazione della succitata ordinanza presidenziale n. 6/2022, con la quale il Servizio di segreteria per le adunanze ha dato avviso che la Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato è stata convocata in adunanza per il giorno 31 marzo 2022, trasmettendo la suddetta nota ai seguenti uffici: - Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali: Ufficio di Gabinetto del Ministro; Organismo indipendente di valutazione della performance; Dipartimento delle politiche competitive, della qualità agroalimentare, della pesca e dell’ippica; Direzione generale agricoltura biologica e sistemi di qualità alimentare nazionale e affari generali; - Ministero dell’economia e delle finanze: Ufficio di Gabinetto del Ministro; Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato; Ufficio centrale di bilancio presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali; udito il relatore, Presidente ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇; uditi, in rappresentanza delle Amministrazioni: - per il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali: Ufficio PQAI 1, Cons. ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇, dirigente, e dott.ssa ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇; - per il Ministero dell’economia e delle finanze: Ufficio centrale di bilancio presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, Ufficio II, dott.ssa ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇; vista la memoria n. 1 del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali – Dipartimento delle politiche competitive, della qualità agroalimentare, della pesca e dell’ippica, prot. n. 141759 del 28 marzo 2022, acquisita al prot. n. 819 del 28 marzo 2022, di approvare, con le indicazioni formulate in sede di Camera di consiglio, la relazione avente a oggetto “I finanziamenti per la ricerca nell’agricoltura biologica”. La presente deliberazione e l’unita relazione saranno inviate, a cura della Segreteria della Sezione, alla Presidenza del Senato della Repubblica e alla Presidenza della Camera dei deputati, alla Presidenza del Consiglio dei ministri, alla Presidenza della Commissione Bilancio del Senato della Repubblica, alla Presidenza della Commissione Bilancio della Camera dei deputati nonché alle seguenti amministrazioni: - Presidenza del Consiglio dei ministri: Ufficio del Segretario generale, - Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali: Ufficio di Gabinetto del Ministro; Organismo indipendente di valutazione della performance; Dipartimento delle politiche competitive, della qualità agroalimentare, della pesca e dell’ippica; Corte dei conti | Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato | Delib. n. 8/2022/G Direzione generale agricoltura biologica e sistemi di qualità alimentare nazionale e affari generali; - Ministero dell’economia e delle finanze: Ufficio di Gabinetto del Ministro; Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato; Ufficio centrale di bilancio presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Le amministrazioni interessate comunicheranno alla Corte e al Parlamento, entro sei mesi dalla data di ricevimento della presente relazione, le misure consequenziali adottate ai sensi dell’art. 3, c. 6, l. 14 gennaio 1994, n. 20, come modificato dall’art. 1, c. 172, l. 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006). Le medesime, ove ritengano di non ottemperare ai rilievi formulati, adotteranno, entro trenta giorni dalla ricezione della presente relazione, l’eventuale provvedimento motivato previsto dall’art. 3, c. 64, l. 24 dicembre 2007, n. 244. La presente deliberazione è soggetta a obbligo di pubblicazione, ai sensi dell’art. 31 d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 (concernente il “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”). La relativa relazione è inviata, altresì, alle Sezioni Riunite in sede di controllo. Il Presidente aggiunto e relatore ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇.▇febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato-Regioni, digitalmente Depositata in segreteria il Il dirigente ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ ▇.▇▇ digitalmente Corte dei conti | Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato | Delib. n. 2278/2022/CSR del 17 dicembre 2015, Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome G Corte dei conti | Sezione centrale di Trento e controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato | Delib. n. 8/2022/G Corte dei conti | Sezione centrale di Bolzano sullo schema controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato | Delib. n. 8/2022/G Corte dei conti | Sezione centrale di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato | Delib. n. 1148/2022/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»;G

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Sources: Financing Agreement

VISTO. quanto è disposto: ✓dalla “Legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate” del 5 febbraio 1992 n. 104; ✓dal Decreto Interministeriale 9 luglio 1992 applicativo dell’art. 13 della legge sopra ricordata, sui criteri di stipula degli accordi di programma; ✓dal DPR 24 febbraio 1994, denominato “Atto di indirizzo e coordinamento relativo ai compiti delle Unità Sanitarie Locali in materia di portatori di handicap”; ✓dal DPR 275 dell’8 marzo 1999 denominato “Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche, ai sensi dell’articolo 21 della legge 15 marzo 1997, n. 57”; ✓il Decreto Legislativo del 31 marzo 1998 n.112 denominato “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59”; ✓La legge regionale 26/2001 “Diritto allo studio e all'apprendimento per tutta la vita. Abrogazione della L.R. 25 maggio 1999 n. 10”; ✓la legge regionale 30 Giugno 2003 “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, nonchè in integrazione tra di loro”; ✓L’accordo di programma provinciale per l’integrazione scolastica di allievi in situazione di handicap nelle scuole di ogni ordine e grado; ✓la legge 8 Novembre 2000, n. 328 “legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”; ✓la Deliberazione di Giunta della regione ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ n. 1851 del 3/12/2012 “Modifiche e integrazioni alla DGR 1/2010: percorso per l’accertamento di disabilità e certificazione per l’integrazione scolastica di minorenni in ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio ”; ✓il Decreto Legislativo del 13 aprile 2017; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 227/CSR del 17 dicembre 66 “Norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità, a norma dell’articolo 1, commi 180 181, lettera c), della Legge 13 luglio 2015, Intesa tra n. 107”; ✓il GovernoDecreto legislativo del 7 agosto 2019, le Regioni n. 96 “Disposizioni integrative e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale correttive al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66, recante 66 “Norme per la disciplina dei rapporti promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con gli specialisti ambulatorialidisabilità, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologia norma dell’articolo 1, psicologi e chimicicommi 180 181, lettera c); Vista l’Intesa Stato-Regioni, della Legge 13 luglio 2015, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»107”;

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Sources: Accordo Distrettuale Di Programma Per L’integrazione Scolastica Degli Allievi Con Disabilità

VISTO. l’art. 36 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, che ha disposto che, per le opere di cui alla parte II, titolo III, capo IV del menzionato decreto legislativo n. 163/2006 e successive modificazioni ed integrazioni (rubricato «Lavori relativi a infrastrutture strategiche e insediamen- ti produttivi»), il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ controllo dei flussi finanziari previsto dall’art. 176 del medesimo decreto legislativo venga effettuato secondo le modalità e le procedure, anche in- formatiche, individuate dalla delibera di questo Comi- tato n. 45/2011 di cui appresso, tra l’altro demandando a questo Comitato di aggiornare le modalità di esercizio del sistema di monitoraggio finanziario con delibera da adottarsi ai sensi del suddetto art. 176; Vista la delibera 21 dicembre 2001, n. 121 (Gazzetta Ufficiale n. 51/2002 supplemento ordinario), con la quale questo Comitato, ai sensi del richiamato art. 1 della legge n. 443/2001, ha approvato il 1° Programma delle infra- strutture strategiche; Vista la delibera 27 dicembre 2002, n. 143 (Gazzetta Ufficiale n. 87/2003; errata corrige in Gazzetta Ufficia- le n. 140/2003), con la quale questo Comitato ha defini- to il sistema per l’attribuzione del CUP, che deve esse- re richiesto dai soggetti responsabili di cui al punto 1.4 della delibera stessa, e viste le ulteriori delibere adottate da questo Comitato ai sensi del citato art. 11 della legge n. 3/2003, tra cui in particolare la delibera 29 settembre 2004, n. 24 (Gazzetta Ufficiale n. 276/2004), con la quale questo Comitato ha stabilito che CUP deve essere riporta- to su tutti i documenti amministrativi e contabili, cartacei ed informatici, relativi a progetti di investimento pubbli- co e deve essere utilizzato nelle banche dati dei vari siste- mi informatici, comunque interessati ai suddetti progetti; ficiale n. 234/2011; errata corrige in Gazzetta Ufficiale n. 281/2011), con la quale questo Comitato, tra l’altro: ha approvato la relazione conclusiva del gruppo di lavoro incaricato di seguire la sperimentazione del moni- toraggio finanziario di cui all’art. 176, comma 3, lettera e), del citato decreto legislativo n. 163/2006 e successive modificazioni ed integrazioni, sperimentazione avviata con le delibere 27 marzo 2008, n. 50 (Gazzetta Ufficiale n. 186/2008 supplemento ordinario), e 18 dicembre 2008, n. 107 (Gazzetta Ufficiale n. 61/2009), su parte della tratta T5 della metro C di Roma; ha preso atto, altresì, che le attività svolte e i risultati ottenuti con detta sperimentazione — poi estesa alla «Va- riante di Cannitelio» con delibera 13 maggio 2010, n. 4 (Gazzetta Ufficiale n. 216/2010 supplemento ordinario) — erano stati utilizzati per l’elaborazione del «progetto C.A.P.A.C.I.» (Creating Automated Procedures Against Criminal Infiltration in public contracts), ammesso a cofi- nanziamento dalla Commissione europea e conclusosi in data 2 settembre 2014; ha disposto, con riferimento alle due infrastrut- ture strategiche sopra citate, che la sperimentazione proseguisse in sede di attuazione del suddetto progetto C.A.P.A.C.I., con l’obiettivo di mettere a punto alcuni ap- plicativi informatici, tra cui in particolare quello concer- nente un sistema di warning automatico, dettando criteri e procedure analoghi a quelli adottati per la precedente fase di sperimentazione; ha previsto la possibilità di estendere ad altro in- tervento, da individuare successivamente, la suddetta sperimentazione; Vista la delibera 3 agosto 2011, n. 58 (Gazzetta Uffi- ciale n. 3/2012), con la quale questo Comitato ha dettato linee guida per la stipula degli accordi in materia di si- curezza e lotta antimafia di cui al menzionato art. 176, demandando, tra l’altro, la tenuta dell’anagrafe degli esecutori alla stazione appaltante, consentendo alla stes- sa di delegare le relative funzioni al contraente generale o concessionario, che vi attende sotto la vigilanza del- la stazione appaltante stessa, e disponendo l’obbligo di conformarsi alle disposizioni sulla tracciabilità recate dagli articoli 3 e 6 della legge n. 136/2010 e successive modificazioni ed integrazioni nelle more della definizio- ne delle direttive sul monitoraggio finanziario, nonché prevedendo l’assunzione — da parte di tutti gli operatori coinvolti nella realizzazione dell’opera — dell’obbligo di adeguarsi alle suddette direttive sui monitoraggio fi- nanziario che questo Comitato medesimo avrebbe detta- to per la fase a regime; Considerato che il progetto C.A.P.A.C.I. è stato esteso al progetto «Grande Pompei», giusta protocollo stipulato in data 6 febbraio 2013, e alla linea M4 della metropoli- tana di Milano, con protocollo stipulato in attuazione a quanto previsto al punto 4.10 della delibera 9 settembre 2013, n. 66 (Gazzetta Ufficiale n. 128/2014); Vista la delibera 1° agosto 2014, n. 26 (Gazzetta Uf- ficiale n. 1/2015 supplemento ordinario), con la quale questo Comitato ha espresso parere favorevole in ordi- ne al programma delle infrastrutture strategiche di cui all’11° allegato infrastrutture alla nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza (DEF) 2013; Vista la nota 12 dicembre 2014, n. 12/12/CCASGO 2014, con la quale il coordinatore dei CCASGO ha tra- smesso, ai fini della sottoposizione a questo Comitato, il documento licenziato nella seduta del 17 novembre 2014 dal CCASGO stesso, recante «Sistema monitoraggio finanziario delle grandi opere, MGO, schema di linee- guida», finalizzato ad aggiornare le modalità del moni- toraggio finanziario stabilite con delibera n. 45/2011 e a definirne i tempi di attuazione, ai sensi del citato decreto- legge n. 90/2014, art. 36; Preso atto che tale documento, tra l’altro: puntualizza la portata della succitata norma sotto il profilo oggettivo e sotto il profilo soggettivo, riportando — per quanto concerne quest’ultimo aspetto — la defini- zione della filiera; individua, tramite la predisposizione di un prototipo di protocollo operativo (allegato A, a sua volta correda- to di due sub-allegati, I e II), gli obblighi che debbono assumere tutte le imprese della filiera, cioè le imprese comunque coinvolte nella progettazione e realizzazione dell’infrastruttura strategica considerata, i quali consisto- no principalmente: nell’obbligo di accendere uno o più conti «dedica- ti» in via esclusiva all’opera considerata, nell’obbligo di effettuare tutti i pagamenti, salve le eccezioni puntualmente indicate in detto prototipo, tra- mite bonifici SEPA sui quali riportare il CUP nell’ambito di una stringa alfanumerica di individuazione del paga- mento e delle relative causali, nell’obbligo di rilasciare agli intermediari finan- ziari presso cui sono accesi i suddetti conti dedicati una «lettera di ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ », che li autorizzi a trasmettere al Di- partimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica della Presidenza del Consiglio dei ministri (DIPE) le informazioni del pari specificate nel prototipo in discorso, nell’obbligo di alimentare la citata «anagrafe de- gli esecutori»; individua altresì, tramite il menzionato prototipo di protocollo operativo, le sanzioni applicabili in caso di inosservanza ai suddetti obblighi, delineando il procedi- mento per l’applicazione delle sanzioni stesse; identifica le informazioni, che gli intermediari fi- nanziari sono tenuti a trasmettere, tramite rinvio al docu- mento tecnico denominato «Monitoraggio finanziario su rete CBI: i nuovi servizi CBI a supporto del monitoraggio finanziario», pubblicato nell’apposita sezione del porta- le del consorzio Customer to business interaction (CBI) ▇▇▇.▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ -▇▇▇▇▇▇.▇▇ ▇▇ febbraio 2017e diramato con le circolari predisposte sul tema dallo stesso CBI a supporto dei consorziati; Vista l'Intesa Statoprevede che l’ente indicato da CBI quale terminale informativo del proprio circuito provveda a trasmettere alla banca dati monitoraggio delle grandi opere (di segui- to banca dati MGO) le informazioni di cui sopra; reca indicazioni circa la linea d’azione che debbono adottare le imprese titolari di conti correnti presso inter- mediari bancari non aderenti al Consorzio CBI; rileva l’opportunità che al monitoraggio dei flus- si informativi provveda apposito gruppo di lavoro isti- tuito presso il DIPE e del quale prospetta la possibile composizione; prevede che alla gestione e manutenzione della ban- ca MGO, configurata come sito web ad accesso riservato, venga preposto il DIPE, specificando le amministrazioni e gli altri soggetti ai quali rendere immediatamente ac- cessibili le informazioni contenute in detta banca dati e prevedendo la stipula di protocolli d’intesa per regolare l’accesso da parte di altre amministrazioni ed organismi interessati; Rilevato che lo schema di linee guida e i relativi allega- ti non recano distinzioni circa la nazionalità delle imprese interessate e quindi gli obblighi e gli adempimenti sopra descritti devono intendersi riferiti a tutti gli operatori eco- nomici coinvolti, indipendentemente dalla nazionalità; Ritenuto, con l’occasione, di fornire più puntuali indi- cazioni in merito ai versamenti che gli aggiudicatari della realizzazione di infrastrutture strategiche sono tenuti ad effettuare in base al disposto del citato art. 36, comma 5, del decreto-Regionilegge n. 90/2014; Tenuto conto dell’esame della proposta effettuato ai sensi del vigente regolamento di questo Comitato (art. 3 della delibera 30 aprile 2013, n. 227/CSR del 17 dicembre 2015, Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici62); Vista l’Intesa Stato-Regionila nota 28 gennaio 2015, n. 114/CSR del 21 giugno 2018422-P, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi predisposta congiuntamente dal DIPE e dal Ministero dell’economia e delle finanze e posta a base dell’odierna seduta di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»questo Comitato;

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Sources: Regulatory Compliance Document

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 227/CSR del 17 dicembre 2015, Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»;

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Sources: Accordo Collettivo Nazionale

VISTO. ✔ gli artt. 107, 153, 183, 191 e 192 del Decreto Legislativo n. 267 del 18 agosto 2000 e s.m.i.; ✔ l'art. 43 dello Statuto Comunale; ✔ l'art. 15 della Legge 7 agosto 1990 n. 241; ✔ la Deliberazione di Consiglio Comunale n. 90 del 21 ottobre 2021 di approvazione delle "Linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato"; ✔ la Deliberazione del Consiglio Comunale n. 35 del 28 aprile 2021 ad oggetto: "Documento Unico di Programmazione (DUP) e Bilancio di Previsione 2021-2023"; ✔ la Deliberazione della Giunta Comunale n. 579 del 25 maggio 2021 ad oggetto "Modifiche al Sistema di misurazione e valutazione della performance (SMVP) approvazione del Piano degli Obiettivi 2021-2023 e del Piano Esecutivo di Gestione 2021-2023. Immediatamente eseguibile"; ✔ la deliberazione della Giunta comunale n. 2155 del 1 dicembre 2017 ad oggetto "Approvazione delle linee di indirizzo per la stipulazione di un accordo di collaborazione, ai sensi dell'art. 15 della Legge 7 agosto 1990, n. 241, tra Comune di Milano e Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Milano - Monza Brianza - Lodi, finalizzato all'implementazione di moduli SUAP e allo sviluppo digitale del punto di accesso SUE (front-end), tramite la soluzione informatica del sistema camerale "Impresainungiorno"; ✔ la determinazione dirigenziale del Direttore Operativo, del Direttore dell'Area Innovazione e Digitalizzazione Processi nell'ambito della Direzione Generale, della Direzione Urbanistica e della Direzione Economia Urbana e Lavoro n. 8394 del 18 dicembre 2019 è stato approvato lo schema di Prosecuzione dell'Accordo di Collaborazione, avente ad oggetto l'implementazione dei processi e dei moduli digitali SUAP e lo sviluppo digitale del punto di accesso SUE (front end), mediante la Piattaforma informatica del sistema camerale Impresainungiorno; • Il Comune di Milano, sulla scorta dei diversi percorsi di collaborazione già avviati tra la Camera di Commercio e diversi Enti a livello sia nazionale che locale, tra cui A.g.I.D. (Agenzia per l’Italia Digitale), ANCI e Regione Lombardia, con la comune finalità di promuovere la digitalizzazione dell’ampia gamma di servizi resi dalla Pubblica Amministrazione (come per esempio SPID e PagoPA) e di ampliare il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ventaglio dei servizi per le imprese accessibili online, intende continuare il rapporto di collaborazione, già intrapreso nel corso dell’anno 2018, con la Camera di Commercio, finalizzato all’innovazione digitale di diversi processi amministrativi e al potenziamento dell’utilizzo di tecnologie digitali nell'organizzazione del Comune di Milano; • a fronte dell’esperienza maturata dalla Camera di Commercio e delle diverse forme di collaborazione già intercorse tra Comune di Milano e detto Ente, allo scopo di erogare servizi nel massimo rispetto dei principi di legalità, imparzialità e trasparenza e secondo criteri di efficienza, economicità ed efficacia nel rapporto tra i cittadini, le imprese e la Pubblica Amministrazione, il Comune di Milano ritiene che la prosecuzione della collaborazione con la Camera di Commercio possa notevolmente contribuire al processo di reingegnerizzazione e ottimizzazione dei diversificati flussi procedimentali amministrativi del Comune, in osservanza delle norme che lo governano nel rispetto del Codice dell’Amministrazione Digitale (D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82 e s.m.i.); • tale accordo negli anni scorsi da un lato ha prodotto evidenti e positivi impatti sul sistema imprenditoriale locale, favorendo l’avvio in tempi rapidi delle attività economiche e l’installazione di impianti produttivi; dall’altro lato l’Amministrazione comunale ha potuto beneficiare delle soluzioni informatiche rese disponibili dal sistema camerale per attuare la piena omogeneizzazione di specifici processi digitalizzati a livello nazionale, garantendo nel contempo una forte semplificazione procedurale per gli utenti della piattaforma “▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ .▇▇▇.▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 227/CSR del 17 dicembre 2015, Intesa tra il Governo, ” e salvaguardando le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale modalità operative della Pubblica Amministrazione per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»;adempimenti amministrativi previsti dalla normativa vigente.

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Sources: Accordo Di Collaborazione

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017✔ Gli articoli 107, 153 c. 5, 183 e 191 del D. Lgs. 18/8/2000 n. 267; Vista l'Intesa Stato-Regioni, ✔ Il D. Lgs. 23 giugno 2011 n. 227/CSR 118 e s.m.i.; ✔ Lo Statuto del Comune di Milano; ✔ L'art. 7 comma 6 del D.Lgs. 165/2001 così come modificato dal D.Lgs. 75/2017; ✔ Il vigente Regolamento di Contabilità del Comune di Milano; ✔ La Deliberazione di Consiglio Comunale n. 99 del 17 dicembre 2015, Intesa tra il Governo, le Regioni 2024 avente a oggetto "Documento Unico di Programmazione (DUP) e le Province autonome Bilancio di Trento e Previsione 2025-2027. Immediatamente eseguibile"; ✔ La Deliberazione di Bolzano sullo schema Giunta Comunale n. 30 del 16 gennaio 2025 avente a oggetto "Approvazione del Piano Esecutivo di Accordo Collettivo Nazionale Gestione 2025-2027. Immediatamente eseguibile"; ✔ La Circolare n.9 del 28/6/2012 "Linee di indirizzo per la disciplina dei rapporti formalizzazione di contratti di collaborazione con gli specialisti ambulatorialisoggetti esterni alla P.A.; ✔ Il D. L. 78/2010 convertito, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regionicon modificazioni nella legge 30.07.2010, n. 114/CSR 122 e la circolare n. 10/2011 P.G. 3656 12/2011.; ✔ La Deliberazione di Giunta Comunale n. 52 del 21 giugno 201821/01/2022, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni che autorizza il Comune di Milano a presentare una candidatura di adesione alla Missione dell'Unione Europea "100 Climate Neutral and Smart Cities by 2030", nell'ambito del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale programma quadro dell'Unione Europea per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interniricerca e l'innovazione per il periodo 2021-2027 "Horizon Europe"; ✔ La Deliberazione di Giunta Comunale n. 1648 del 10/11/2022, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi avente ad oggetto: "Approvazione delle linee di Accordo collettivo nazionale indirizzo per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali internipartecipazione del Comune di Milano, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016in qualità di partner alla Call for Pilot Cities nell'ambito del programma NetZeroCities e della Missione "100 Climate-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni neutral Cities by 2030 - by and for the Citizens"- Programma quadro dell'Unione Europea per la ricerca e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa l'innovazione per il triennio 2019- periodo 2021-2027 "Horizon Europe", con il progetto "Let's GOV""; ✔ La Deliberazione di cui all'articolo 1Giunta Comunale n. 226 del 29/02/2024, comma 280avente ad oggetto: "Approvazione delle linee di indirizzo politico per la presentazione alla Commissione Europea del ''Climate City Contract'' della Città di Milano e per la sua implementazione e monitoraggio al 2030, nel quadro della legge 23 dicembre 2005Missione UE ''100 Climate-Neutral and Smart Cities by 2030'', nell'ambito del Programma Quadro dell'Unione Europea per la ricerca e l'innovazione per il periodo 2021-2027 ''Horizon Europe''; ✔ La Determina Dirigenziale n. 266; Vista l'Intesa Stato9303 del 10/10/2024, con la quale si è preso atto della partecipazione del Comune di Milano in qualità di proponente, al nuovo bando europeo "HORIZON-RegioniMISS-2022- CIT-SGA "Enabling City Transformation (ECT)" con una proposta sulla fattibilità economica e finanziaria del processo di decarbonizzazione, n. 10/CSR nell'ambito dello scenario identificato con il Climate City Contract e del 19 gennaio 2017quadro più ampio di attività legate alla Piattaforma di Missione "NetZeroCities", Intesainsieme all'Università Bocconi, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome in qualità di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»partner";

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Sources: Determination of Public Selection Procedure

VISTO. l’Accordo sottoscritto in data 11/04/2022 dall’Assessorato Sanità e le ▇▇.▇▇. indicante la modalità di ripartizione dei fondi tra l’Ares e le Aziende Socio Sanitarie Locali; Ritenuto opportuno applicare le modalità indicate nel suddetto accordo anche ai fini della determinazione dei fondi del personale afferente a P.O. ▇▇▇, oggetto di scorporo, e di conseguenza i fondi anno 2022 dell’ARNAS; Acquisito con PG/2020/16107 il documento del Ministero dell’economia e delle Finanze indicante le modalità di applicazione dell'art.11 del decreto-legge 30 aprile 2019, n°35 e successive modifiche ed integrazioni (c.d. decreto Calabria); Ritenuto di dover ritirare la deliberazione n. 783 del 6/07/2022 e di approvare i fondi definitivi anno 2021 del personale del Comparto sanità ai sensi degli artt. 80 e 81 del CCNL 2016/2018 indicanti le risorse fisse e ricorrenti nonchè l’ammontare delle risorse da spostare da un fondo all’altro nella misura di euro 350.000,00; - di ritirare la deliberazione n. 783 del 6/07/2022 e di approvare i fondi definitivi anno 2021 del personale del Comparto sanità ai sensi degli artt. 80 e 81 del CCNL 2016/2018 indicanti le risorse aventi carattere di certezza e stabilità nonché l’ammontare delle risorse da spostare da un fondo all’altro nella misura di euro 350.000,00. -di approvare i fondi provvisori anno 2022 del personale del Comparto sanità ai sensi degli artt. 80 e 81 del CCNL 2016/2018 indicanti le risorse aventi carattere di certezza e stabilità, demandando a successivo provvedimento l’esposizione delle risorse variabili. - di allegare i prospetti dei fondi anzidetti unitamente alla relazione illustrativa e tecnico finanziaria al presente provvedimento del quale ne costituisce parte integrante e sostanziale. ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ Firmato digitalmente da ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ Data: 2022.08.05 14:08:57 +02'00' Il Direttore Amministrativo Il Direttore Sanitario ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ Data: 2022.08.05 13:27:55 +02'00' PINNA ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ digitalmente da ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ Firmato digitalmente da ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ Data: 2022.08.08 09:59:13 +02'00' GARAU Il Direttore della S.C. Gestione e Sviluppo Risorse Umane Dott.ssa MMAaRIrA ia ▇▇▇▇▇▇ febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato-Regioni▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ Firmato digitalmente da ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ <.. image(Descrizione: Immagine che contiene testo, n. 227edificio, esterni, città Descrizione generata automaticamente) removed ..> RELAZIONE ILLUSTRATIVA Data di sottoscrizione non pertinente Periodo temporale di vigenza non pertinente Composizione della delegazione trattante Parte Pubblica (ruoli/CSR del 17 dicembre 2015, Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie qualifiche ricoperti): Organizzazioni sindacali ammesse alla contrattazione (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità elenco sigle): Organizzazioni sindacali firmatarie (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»;elenco sigle): non pertinente

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Sources: Ritiro Deliberazione

VISTO. ✔ gli articoli 107, 153 c. 5, 163, 183 e 191 del D. Lgs. 18/8/2000 n. 267; ✔ il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato-RegioniDecreto Legge 31 agosto 2013, n. 227/CSR 102, convertito con modificazioni dalla Legge 28/10/2013, n. 124; ✔ il D.P.R. 28/12/2000, n. 445; ✔ il Decreto Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del 17 dicembre 201530/03/2016; ✔ la Deliberazione della Giunta Regionale n. X/5644 del 3 ottobre 2016; ✔ la Deliberazione della Giunta Comunale n. 2298 del 29/12/2016; ✔ il Protocollo d'Intesa sottoscritto in data 04.05.2016 tra la Prefettura di Milano, Intesa il Tribunale di Milano, l'Ordine degli Avvocati di Milano e il Comune di Milano per la gestione delle istanze di morosità incolpevole; ✔ la Deliberazione Giunta Comunale n. 468 del 03/04/2020; ✔ la Convenzione del 22/12/2021 tra Comune di Milano e Società Cooperativa Sociale Spazio Aperto Servizi per la realizzazione del nuovo modello sperimentale di Agenzia sociale per la Locazione; ✔ la Deliberazione di Giunta Regionale della Lombardia 2974 del 23/03/2020; ✔ la Deliberazione di Giunta Regionale della Lombardia 3222 del 09/06/2020; ✔ la Deliberazione di Giunta Regionale della Lombardia 3438 del 24/07/2020; ✔ il GovernoDecreto del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili del 30 luglio 2021 di concerto con il MEF, per il riparto tra le Regioni e le Province autonome della dotazione del Fondo inquilini morosi incolpevoli 2021 che assegna a Regione Lombardia la somma di Trento e Euro 9.019.082,93; ✔ la Deliberazione di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici)Giunta Regionale della Lombardia 5395 del 18/10/2021; Vista l’Intesa Stato-Regioni, • il Decreto Legge n. 114/CSR 102 del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 31 agosto 2013, rep. atti convertito con modificazioni dalla Legge n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR 124 del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 28 ottobre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo ha istituito presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli; • con Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 30.03.2016 “Fondo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, destinato agli inquilini morosi incolpevoli di cui all'articolo 16, comma 280, della 5 del decreto-legge 23 dicembre 200531.08.2013, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni102, convertito, con modificazioni, dalla legge 28.10.2013, n. 10/CSR 124”, sono stati rivisti i criteri di accesso ai contributi per sanare i casi di morosità incolpevole, stabiliti in precedenza dal pari D.M. del 19 gennaio 14.5.2014 n. 202; • con Deliberazione della Giunta della Regione Lombardia n. X/5644 del 03.10.2016, Allegato A), “Linee Guida per l’attuazione delle iniziative a sostegno degli inquilini morosi incolpevoli e Tabella di riparto delle risorse ai Comuni”, di applicazione del nuovo D.M. 30.03.2016, sono state definite, tra l’altro, le modalità attuative per la pubblicazione degli Avvisi Pubblici da parte dei Comuni aderenti all’iniziativa in questione; • il Comune di Milano, nell’ambito delle iniziative “Sostegno ai cittadini per il mantenimento dell’abitazione e contrasto della morosità”, con deliberazioni di Giunta Comunale n. 1584 del 31.07.2014 e n. 350 del 27.02.2015, ha previsto le modalità e le forme operative per la costituzione ed il funzionamento della “Agenzia Sociale per la Locazione”; • il progetto Agenzia Sociale per la Locazione - Milano Abitare è stato avviato nel 2015, sulla base della convenzione stipulata in data 26.03.2015 con durata quinquennale, dalla Fondazione Welfare Ambrosiano (FWA), soggetto selezionato nell’ambito di una procedura di co-progettazione; • le finalità del contributo previsto dal D.M. 30.03.2016 rientrano tra quelle che l’Amministrazione si prefigge di raggiungere mediante l’attività dell’Agenzia Sociale per la Locazione, per ridurre il fenomeno degli sfratti per morosità incolpevole e per affiancare l’azione contrattuale e di accompagnamento all’utenza, anche attraverso l’intermediazione tra proprietario e conduttore; • con deliberazione di Giunta Comunale n. 2298 del 29.12.2016, il Comune di Milano ha approvato le nuove linee di indirizzo, valevoli dall’anno 2017, Intesaper l’adesione all’iniziativa per il contenimento della “morosità incolpevole” in applicazione di quanto disposto dal Decreto Ministeriale 30.03.2016 e dalla deliberazione Giunta Lombardia n. X/5644 del 03.10.2016, già richiamate, il cui contenuto è recepito dal presente provvedimento; • con DGR 2974 del 23.03.2020, Regione Lombardia, in attuazione dei sopra citati decreti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha approvato le linee guida per l’attuazione delle iniziative a sostegno degli inquilini morosi incolpevoli, in linea con quanto stabilito dal Decreto Ministeriale del 30 marzo 2016 ed ha effettuato il riparto del Fondo 2019 fra i Comuni e il trasferimento dell’eventuale saldo dell’importo già a loro assegnato dalla DGR 5644/2016 per l’attuazione di tali iniziative. Ha stabilito inoltre che tali risorse devono essere utilizzate entro il 31/12/2021; • la convenzione del 26.03.2015 tra Comune e FWA per la gestione dell’Agenzia aveva scadenza il 25.03.2020 ed è stata prorogata una prima volta fino al 31.07.2020, nuovamente prorogata fino al 28.02.2021 e infine fino al 31.12.2021; • con deliberazione Giunta Comunale n. 468 del 03.04.2020 sono stati approvati gli indirizzi per l’individuazione di soggetti del Terzo Settore disponibili alla co-progettazione e alla co-gestione del nuovo modello sperimentale di Agenzia sociale per la locazione; • a seguito dell’espletamento di apposita procedura pubblica è stato individuato, quale soggetto del Terzo Settore, il raggruppamento temporaneo d’imprese costituito da Società cooperativa sociale Spazio Aperto Servizi (capofila) e Società cooperativa sociale ONLUS Libellula (partner); • in data 20 ottobre 2021 Comune di Milano e RTI hanno avviato la co-progettazione del nuovo modello di Agenzia Sociale per la Locazione; a conclusione della fase di co-progettazione, in data 22 dicembre 2021 Comune di Milano e Spazio Aperto Servizi, capofila del RTI, hanno sottoscritto la convenzione per la realizzazione del nuovo modello sperimentale di Agenzia sociale per la locazione a partire dal 1 gennaio 2022 e fino al 31 dicembre 2026 (progetto co-finanziato dal Pon Metro 2014-2020 nell’ambito dell’azione MI3.1.1.b - Agenzia Sociale per la Locazione Metropolitana); • con DGR 3222 del 09/06/2020, Regione Lombardia, ha modificato la DGR 2974/2020 dando la possibilità ai sensi dell’articolo 8Comuni assegnatari delle risorse di cui all’Allegato A della DGR stessa di poterle utilizzare anche per le finalità della nuova misura sulla locazione legata all’emergenza Covid-19 prevista dall’Allegato B della medesima DGR; • con DGR n. 3438 del 24/07/2020 “Fondo inquilini morosi incolpevoli: riparto risorse 2020” si è definito il riparto delle risorse per l’anno 2020 confermando le modalità attuative della DGR n. 2974 del 23 marzo 2020; • con DGR 5395 del 18/10/2021, comma 6Regione Lombardia ha approvato, della legge 5 giugno 2003per le iniziative 2021 a sostegno degli inquilini morosi incolpevoli nei Comuni ad alta tensione abitativa, n. 131, tra il Governo, le regioni lo stanziamento di Euro 9.019.082,93 e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»;relative linee guida stabilendo che le risorse potranno essere utilizzate dai Comuni fino al 31/12/2022.

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Sources: Determination Directive

VISTO. il Decreto del Sindaco n. 13 del 14/10/2022 con il quale è stato attribuio al dirigente a tempo indeterminato dr. ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017, con decorrenza dal 17/10/2022 per il periodo di anni tre salvo proroghe fino alla scadenza del mandato del Sindaco, l'incarico dirigenziale dell'AREA POLIZIA LOCALE E CITTADINI, dell'attuale struttura organizzativa Visto il DUP 2022/2024 e il Bilancio di Previsione 2022/2024 approvati con DC n.2 dd.17/01/2022; Vista l'Intesa Statola DG n.22 dd.31.01.2022 di approvazione del Piano Esecutivo di Gestione (PEG) 2022/2024 – parte finanziaria”; Vista la DG n.96 dd.23.03.2022 di approvazione del PEG-Regioni, Piano della Performance 2022-2024 -parte Attività e Obiettivi; Vista la determina del Segretario Generale n. 227/CSR 617 dd. 04/04/2022 con la quale è stato approvato il Piano dettagliato degli Obiettivi 2022-2024; Vista la DG n.23/125 dd.28.04.2022 di approvazione del 17 dicembre 2015, Intesa tra Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione integrato con il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale Programma per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie Trasparenza e l’Integrità (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, repcd. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologiPTPCT) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa2022 - 2024, ai sensi dell’articolo 8della L. 190-2012 e secondo le Linee guida contenute nel Piano Nazionale Anticorruzione. Attestato che non sussistono situazioni di conflitto, comma 6anche potenziale, di interessi, che pregiudichino l’esercizio imparziale delle funzioni attribuite al dipendente firmario/firmatari del presente atto per rispetto della legge 5 giugno 2003normativa anticorruzione e Piano anticorruzione interno; Dato atto della regolarità tecnica e della correttezza dell’azione amministrativa, n. 131ai sensi dell’art. 147/bis del D.Lgs.vo 267/2000, tra il Governo, così come modificato dal D.L. 147/12 convertito in Legge 213/12; di ASSUMERE le regioni premesse quale parte integrante e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»sostanziale del presente provvedimento;

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Sources: Service Agreement

VISTO. la legge 6 novembre 2012 n. 190, art. 1, comma 17 recante “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione”; - il Piano Nazionale Anticorruzione (P.N.A.) emanato dall’Autorità Nazionale Anticorruzione e per la valutazione e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche approvato con delibera n. 831 del 3 agosto 2016, contenente “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”; - il decreto legislativo 25 maggio 2016, n. 97 avente per oggetto il “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”; - il decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n. 62 con il quale è stato emanato il “Regolamento recante il codice di comportamento dei dipendenti pubblici”; - il “Codice di comportamento dei dipendenti del Ministero della Difesa” approvato dal Ministro della difesa il 29 gennaio 2014; - il decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90 recante “Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari” convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114; - il Protocollo d’intesa siglato tra il Ministero dell’Interno e l’Autorità Nazionale Anticorruzione il 15 luglio 2014; - il “Regolamento in materia di esercizio del potere sanzionatorio dell’Autorità Nazionale Anticorruzione per l’omessa adozione dei Piani triennali di prevenzione della corruzione, dei Programmi triennali di trasparenza, dei Codici di comportamento” emanato dall’Autorità Nazionale Anticorruzione con delibera del 9 settembre 2014; - il Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione (P.T.P.C.) un corso di validità, consultabile sul sito ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ .▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇.▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 227/CSR del 17 dicembre 2015, Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»;

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Sources: Patto Di Integrità

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato-Regionidecreto legislativo l8 agosto 2000, n. 227/CSR 267, “Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali” e, in particolare: - l'articolo 107 che assegna ai dirigenti la competenza in materia di gestione, ivi compresa la responsabilità delle procedure di gara e l ’impegno di spesa e l ’articolo 109, comma 2, che assegna le funzioni dirigenziali ai responsabili di servizi specificamente individuati; - l’articolo 151, comma 4, il quale stabilisce che le determinazioni che comportano impegni di spesa sono esecutivi con l’apposizione, da parte del 17 dicembre 2015responsabile del servizio finanziario del visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria; - l'art. 147-bis, Intesa tra in tema di controlli di regolarità amministrativa e contabile; - gli articoli 183 e 191, sulle modalità di assunzione degli impegni di spesa; - l’articolo 3 della legge 136/2010, in tema di tracciabilità di flussi finanziari; - il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-RegioniDecreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 11450 “Attuazione delle direttive 2014/23/CSR UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture”; - il decreto del 21 giugno 2018Sindaco n. 02 del 03.04.2019 prot. n. 4179 in pari data, Intesa avente ad oggetto:“art. 107 e 109 del T.U.E.L. – art. 20 del Regolamento sull’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi. Conferma temporanea dei Funzionari Responsabili delle Posizioni Organizzative” nel quale vengono, altresì, individuati i Responsabili di Servizi per le funzioni di supplenza in caso di vacanza o di assenza dei Responsabili titolari; - RICHIAMATA la Deliberazione del Consiglio Comunale n. 27 del 18.04.2019, esecutiva ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni di legge, con la quale è stato approvato il bilancio di previsione 2019 -2021; - RICHIAMATA la Deliberazione del 5 dicembre 2013Consiglio Comunale n. 15 del 25.03.2019, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa esecutiva ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni di legge, con la quale è stata approvata l’adozione del 5 dicembre 2013Programma biennale forniture e servizi (2019/2020), repex art. atti 21 - comma 6 -del d.lgs. n. 164/CSR50/2016, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra prevedendo il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, Servizio di cui all'articolo 1trattasi; Ritenuto opportuno ed urgente provvedere in merito, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni adottando apposita determinazione Per i motivi in premessa espressi e le province autonome di Trento che qui si intendono integralmente riportati e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»;trascritti:

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Sources: Determinazione a Contrarre Per Gara d'Appalto

VISTO. il decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39, recante norme in materia di sistemi informativi automatizzati delle amministrazioni pubbliche; - il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante codice in materia di protezione dei dati personali; - il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante codice dell’amministrazione digitale; - il decreto-legge 7 maggio 2012, n. 52, recante disposizioni urgenti per la razionalizzazione della spesa pubblica, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 luglio 2012, n. 94; - il decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, recante misure urgenti per la crescita del Paese, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, che, all’articolo 19 istituisce l’Agenzia per l’Italia Digitale. All’AgID, sono attribuite sia le funzioni già riconducibili all’INDIRE per quanto attiene il supporto allo sviluppo dell’innovazione del piano di innovazione nelle istituzioni scolastiche, a DigitPA ed all’Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l’innovazione, enti che vengono contestualmente soppressi, nonché quelle facenti capo al Dipartimento per la digitalizzazione della pubblica amministrazione e l’innovazione tecnologica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, - in particolare l’articolo 20 del suddetto decreto-legge n. 83 del 2012 nel quale vengono definite le funzioni ed i compiti dell’AgID; - il decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, recante ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221; Firmato da: ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ , ou=c.c.i. Motivo: Data: 23/09/2015 19:30:52 - lo Statuto dell’AGID, approvato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 gennaio 2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, Serie Generale n.37 del 14 febbraio 20172014); Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 227/CSR del 17 dicembre 2015, Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale - i documenti “Strategia italiana per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi banda ultralarga” e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale “Strategia per la disciplina crescita digitale 2014-2020” approvati dal Governo il 3 marzo 2015. Le due strategie sono state definite dall’Agenzia per l’Italia digitale e dal Ministero dello Sviluppo Economico sotto il coordinamento della Presidenza del Consiglio dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità Ministri. Le due strategie mirano a colmare il ritardo digitale del Paese sul fronte infrastrutturale (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale Strategia italiana per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie banda ultralarga) e nei servizi (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016Strategia per la crescita digitale 2014-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»;2020).

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Sources: Collaboration Agreement

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165 (Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche) e successive modifiche; Vista l'Intesa Stato-Regioni- il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 227/CSR n.150 (Attuazione della legge 4 marzo 2009, n.15, in materia di ottimizzazione della produttività del 17 dicembre 2015, Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento lavoro pubblico e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni) e successive modifiche; - la legge 6 novembre 2012 n.190 e successive modifiche e integrazioni recante “Disposizioni per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi prevenzione e chimici)la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre - il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, repn.33 e ss.mm.ii. atti n. 164/CSRrecante “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, sull’ipotesi trasparenza e diffusione di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interniinformazioni da parte delle pubbliche Amministrazioni”; - il Decreto Legislativo 25 maggio 2016 n.97, veterinari ed altre professionalità (biologiattuativo dell’art.7 della legge 7 agosto 2015 n.124, chimicirecante “Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regionipubblicità e trasparenza, n. 49/CSR correttivo della legge 6 novembre 2012, n.190 e del 31 decreto legislativo 14 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSRn.33, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 87 della legge 7 agosto 2015, n.124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”; - il Decreto Legislativo 8 marzo 2013, n.39, “Disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche Amministrazioni e presso gli Enti privati in contratto pubblico a norma dell’art.1, commi 49 e 50, della legge 6 novembre 2012, n.190”; - la deliberazione della Commissione Indipendente per la Valutazione e l’Integrità delle amministrazioni pubbliche (CIVIT/ANAC) n.72/2013, con la quale è stato approvato il Piano Nazionale Anticorruzione (PNA) 2013-2016; - il decreto legge 24 giugno 2014, n.90, convertito con modificazioni dalla Legge 11 agosto 2014, n.114, recante: “Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari”; - la deliberazione n.1064 del 13 novembre 2019, con la quale l’Autorità Nazionale Anticorruzione ha approvato il Piano Nazionale Anticorruzione 2019; gli “Orientamenti per la pianificazione anticorruzione e trasparenza 2022” adottati dal Consiglio dell’ANAC in data 2 febbraio2022; - la legge 7 agosto 2015 n.124 (Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche) e successive modifiche e, in particolare, l’articolo 14; - la legge22 maggio 2017, n.81 (Misure per la tutela del lavoro autonomo non Imprenditoriale e misure volte a favorire l'articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato) e successive modifiche e, in particolare, il capo II; - il decreto legislativo 11 aprile 2006, n.198 (Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n.246) e successive modifiche e, in particolare, l’articolo 48; - la direttiva del Ministro per la pubblica amministrazione e per l’innovazione e del Ministro per le pari opportunità del 4 marzo 2011, (Linee guida sulle modalità di funzionamento dei Comitati Unici di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni “art.21, legge 4 novembre 2010, n.183”); - la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1°giugno2017, n.3 (Indirizzi per l’attuazione dei commi 1 e 2 dell’articolo 14 della legge 7 agosto 2015, n.124 e linee guida contenenti regole inerenti all’organizzazione del lavoro finalizzate a promuovere la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro dei dipendenti); - la direttiva n.2/2019 del 26 giugno 2019 del Ministro per la pubblica amministrazione e del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega in materia di pari opportunità (Misure per promuovere le pari opportunità e rafforzare il ruolo dei Comitati unici di garanzia nelle amministrazioni pubbliche); - le Linee guida del 30 novembre 2021 del Dipartimento della Funzione pubblica in materia di lavoro agile nelle amministrazioni pubbliche; - il decreto legge 7 marzo 2005, n.82, recante “Codice dell’Amministrazione digitale”, ed in particolare l’art.12 che disciplina “Norme generali per l'uso delle tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni nell'azione amministrativa”; il “Piano triennale per l’informatica nella pubblica amministrazione 2021-2023”, comunicato da AgID sul proprio sito istituzionale in data 10 dicembre 2021; - il decreto-legge 9 giugno 2021, n.80, recante “Misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa funzionale all'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l'efficienza della giustizia”, convertito, con modificazioni, in legge 6 agosto 2021 n.113; il decreto-legge 30 dicembre 2021, n.228 “Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi”, che all’articolo 1, comma 12, modifica il decreto-legge 9 giugno 2021, n.80, prevedendo la proroga del termine di prima adozione del PIAO, da parte delle pubbliche amministrazioni, dal 31gennaio 2022 al 30aprile2022; - il decreto-legge 30 aprile 2022, n.36 “Ulteriori misure urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)”, convertito, con modificazioni, in legge 29 giugno 2022, n.79, che ha fissato al 30 giugno 2022, il termine per la prima adozione del PIAO; - il parere favorevole in merito alla regolarità tecnica della deliberazione di cui all’oggetto, ai sensi e per gli effetti dell’art.49, comma 1, del D.Lgs. del 18 agosto 2000 n.267; - il parere favorevole in merito alla regolarità contabile della deliberazione di cui all’oggetto, ai sensi e per gli effetti dell’art.49, comma 1, del D.Lgs. del 18 agosto 2000 n.267; - il decreto legislativo 18 agosto 2000, n.267, recante “Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali”, ed in particolare gli artt. 6, 7 e 38; - l’art.4 della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra n.131; - il Governodecreto-legge 24 marzo 2022, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa n.24; - il vigente Regolamento per il triennio 2019- 2021funzionamento degli Uffici e dei Servizi; - il vigente Statuto comunale; Tutto ciò premesso e considerato, Con voti unanimi favorevoli, resi in forma palese per alzata di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»mano dagli aventi diritto;

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Sources: Verbale Di Riunione Del Consiglio Di Amministrazione

VISTO. l’art.32 comma 2 del Dlgs 50/2016, il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017quale dispone che prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le amministrazioni aggiudicatrici decretano o determinano di contrarre, in conformità ai propri ordinamenti, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte; Visto il D.L. 18/04/2019 n.32, convertito in Legge n.55 del 14/06/2019; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 227/CSR la L.R. n.13 del 17 dicembre 2015, Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici)19/07/2019; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR la Circolare del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni Dirigente Generale del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018DRT n.189161 del 26/09/2019; Vista l’Intesa Stato-Regionila Delibera di Giunta Regionale n.82 del 27/02/2019 recante l’apprezzamento della proposta dell’Assessorato Infrastrutture e Mobilità relativa al “Piano degli interventi stradali per l’anno 2019”, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni costituito dagli interventi sulle strade provinciali previste nell’APQ Testo Coordinato e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa Integrato per il triennio 2019- 2021Trasporto Stradale Vista la Delibera di Giunta Regionale n.370 del 03/09/2019 recante l’aggiornamento degli interventi; Visto che è stata compiutamente espletata la procedura di gara finalizzata alla conclusione del succitato Accordo Quadro e che l’esito della stessa è conclusivamente riportato nel verbale della Commissione di gara numero 3 – Proposta di aggiudicazione del 28/10/2019, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266trasmesso con nota numero 211056 del 29 ottobre 2019; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR Visto che con DDG numero 940 del 19 gennaio 2017, Intesa28/11/2019, ai sensi dell’articolo 833, comma 61 del decreto legislativo 18 aprile 2016, numero 50 è stata approvata la proposta di aggiudicazione, di cui al predetto verbale della legge Commissione di gara, relativa al lotto n. 3 - Provincia di Catania e, con il medesimo DDG, ai sensi dell’articolo 32, comma 5 giugno 2003del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 131numero 50, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»;è stata disposta l’aggiudicazione del Lotto 3 Catania CIG 796207829F alla TOSA Appalti S.r:l.

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Sources: Accordo Quadro

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017decreto 30 gennaio 2013, n. 27, emanato dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, con il quale — in relazione al disposto dell’art. 8, comma 9-bis, del citato decreto-legge n. 179/2012 — è stato istituito il Co- mitato tecnico permanente per la sicurezza dei sistemi di trasporto ad impianti fissi; Considerato che con nota 9 settembre 2013, n. 28217, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ha comunicato al Presidente di questo Comitato che in data 7 settembre 2013 la Regione Campania e il Comune di Napoli hanno siglato uno schema di accordo di programma quadro per la Metropolitana di Napoli - Linea 1, precisando che si intendeva superata la prescrizione di revoca prevista al punto 3 della citata delibera n. 61/2013; Vista l'Intesa Stato-Regionila nota 22 novembre 2013, n. 227/CSR 39500, con la quale il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha trasmes- so la documentazione istruttoria relativa all’argomento «Metropolitana di Napoli - Linea 1 - Tratta Centro Dire- zionale-Capodichino - Progetto definitivo»; Vista la nota 6 dicembre 2013, n. 41766, con la quale il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha aggiornato e integrato la documentazione istruttoria relativa all’argo- mento «Metropolitana di Napoli - Linea 1 - Tratta Centro Direzionale-Capodichino - Progetto definitivo»; Vista la nota 10 dicembre 2013, n. 42260, con la quale il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha chiesto l’inserimento all’ordine del 17 giorno della prima seduta uti- le di questo Comitato del punto «Metropolitana di Napoli Linea 1 Tratta Centro Direzionale Capodichino - Progetto definitivo»; Vista la documentazione acquisita nel corso della sedu- ta preparatoria di questo Comitato del 10 dicembre 20152013 ed assunta ai protocollo del DIPE in data 10 dicembre 2013, Intesa nn. 5040-5041-5042-5043-5044, relativa all’argo- mento in esame; Vista la nota 12 dicembre 2013, n. 42720, con la quale il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha trasmes- so ulteriore documentazione istruttoria; Considerato che l’intervento è incluso nel 1° Accordo Attuativo, sottoscritto in data 31 ottobre 2002, dell’Inte- sa Generale Quadro tra il GovernoMinistero delle infrastrutture e dei trasporti e Regione Campania del 18 dicembre 2001, le Regioni e le Province autonome nella sezione «Sistema di Trento e Metropolitana Regionale» alla voce «Completamento linea 1 Metropolitana di Bolzano sullo schema Napoli»; Tenuto conto dell’esame della proposta svolto ai sensi del vigente regolamento di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatorialiquesto Comitato (art. 3 della delibera 30 aprile 2012, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimicin. 62); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 la nota 12 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR5080, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale predisposta congiuntamente dal Dipartimento per la disciplina programmazione e il coordinamento della politica economica della Presi- denza del Consiglio dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interniMinistri e dal Ministero dell’eco- nomia e delle finanze e posta a base dell’odierna seduta del Comitato, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018contenente le valutazioni e le prescrizioni da riportare nella presente delibera; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR la nota acquisita nel corso della seduta di questo Comitato del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni 13 dicembre 2013 ed assunta al protocollo del 5 DIPE in data 13 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR5106, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina contenente una dichiarazione a verbale del presidente del Comitato; Su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»trasporti;

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Sources: Public Notice

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ D.Lgs. 18 aprile 2016 n. 50 e s.m.i. e in particolare l’art. 36 comma 2, lettera a) che prevede la possibilità, per le amministrazioni di procedere, per forniture di beni e servizi, inferiori a € 40.000,00, mediante affidamento diretto; Vista la circolare dell’Agenzia per l’Italia digitale – AgID 24 giugno 2016, n.2 con la quale si forniscono le prime indicazioni in merito alle “Modalità di acquisizione di beni e servizi ICT nelle more della definizione del Piano triennale per l’informatica nella pubblica amministrazione previsto dalle disposizioni di cui all’art.1, comma 513 e seguenti della legge 28 dicembre 2015, n.208 (Legge di stabilità 2016)”; Vista la legge 11 dicembre 2016, n. 232 art. 1, comma 418, la quale modifica il comma 512 della L.208/2015 sostituendo le parole: “tramite Consip SpA” con “tramite gli strumenti di acquisto e di negoziazione di Consip […]”; Vista la legge 27 dicembre 2019, n. 160, art. 1, comma 583 che, fermo restando quanto previsto dall’articolo 1, commi 449 e 450, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, prevede l’obbligo, per le istituzioni universitarie, di approvvigionarsi utilizzando gli accordi quadro stipulati dalla Consip Spa o il sistema dinamico di acquisizione realizzato e gestito dalla Consip Spa; Vista, per quanto compatibile con il D.L. 16 luglio 2020, n. 76, la Deliberazione ANAC del 26 ottobre 2016, n. 1097 Linee Guida n. 4, di attuazione del D. Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, recanti “Procedure per l’affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi di operatori economici”, così come aggiornate, con delibera del Consiglio ANAC n. 206 del 1° marzo 2018, al Decreto Legislativo 19 aprile 2017, n. 56 che specificano che: - nell’espletamento delle procedure semplificate di cui all’art. 36, comma 2, lettera a) del D. Lgs. 50/2016 “In ottemperanza agli obblighi di motivazione del provvedimento amministrativo sanciti dalla legge 7 agosto 1990 n. 241 e al fine di assicurare la massima trasparenza, la stazione appaltante motiva in merito alla scelta dell’affidatario, dando dettagliatamente conto del possesso da parte dell’operatore economico selezionato dei requisiti richiesti nella determina a contrarre o nell’atto ad essa equivalente, della rispondenza di quanto offerto all’interesse pubblico che la stazione appaltante deve soddisfare, di eventuali caratteristiche migliorative offerte dall’affidatario, della congruità del prezzo in rapporto alla qualità della prestazione, nonché del rispetto del principio di rotazione. A tal fine, la stazione appaltante può ricorrere alla comparazione dei listini di mercato, di offerte precedenti per commesse identiche o analoghe o all’analisi dei prezzi praticati ad altre amministrazioni. In ogni caso, il confronto dei preventivi di spesa forniti da due o più operatori economici rappresenta una best practice anche alla luce del principio di concorrenza” e considerato che il rispetto del principio di rotazione degli affidamenti e degli inviti fa sì che l’affidamento o il reinvito al contraente uscente abbiano carattere eccezionale e richiedano un onere motivazionale più stringente. In particolare “La stazione appaltante motiva tale scelta in considerazione della particolare struttura del mercato e della riscontrata effettiva assenza di alternative, tenuto altresì conto del grado di soddisfazione maturato a conclusione del precedente rapporto contrattuale (esecuzione a regola d’arte e qualità della prestazione, nel rispetto dei tempi e dei costi pattuiti) e della competitività del prezzo offerto rispetto alla media dei prezzi praticati nel settore di mercato di riferimento. La motivazione circa l’affidamento o il reinvito al candidato invitato alla precedente procedura selettiva, e non affidatario, deve tenere conto dell’aspettativa, desunta da precedenti rapporti contrattuali o da altre ragionevoli circostanze, circa l’affidabilità dell’operatore economico e l’idoneità a fornire prestazioni coerenti con il livello economico e qualitativo atteso”; - nell’espletamento delle procedure semplificate di cui all’art. 36 del D. Lgs. 50/2016, le stazioni appaltanti garantiscono in aderenza al principio di economicità, l’uso ottimale delle risorse da impiegare nello svolgimento della selezione ovvero nell’esecuzione del contratto; - nell’espletamento delle procedure semplificate di cui all’art. 36 del D. Lgs. 50/2016, le stazioni appaltanti garantiscono in aderenza al principio di efficacia, la congruità dei propri atti rispetto al conseguimento dello scopo e dell’interesse pubblico cui sono preordinati; - nell’espletamento delle procedure semplificate di cui all’art. 36 del D. Lgs. 50/2016, le stazioni appaltanti garantiscono in aderenza al principio di rotazione il non consolidarsi di rapporti solo con alcune imprese, favorendo la distribuzione delle opportunità degli operatori economici di essere affidatari di un contratto pubblico; Visto il D.L. 16 luglio 2020, n. 76 recante “Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale”, convertito in Legge 11 settembre 2020, n. 120, che prevede: - all’art. 1, comma 1, che al fine di incentivare gli investimenti pubblici nel settore delle infrastrutture e dei servizi pubblici, nonché al fine di far fronte alle ricadute economiche negative a seguito delle misure di contenimento e dell’emergenza sanitaria globale del COVID-19, in deroga agli articoli 36, comma 2, e 157, comma 2, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, recante Codice dei contratti pubblici, si applicano le procedure di affidamento di cui ai commi 2, 3 e 4, qualora la determina a contrarre o altro atto di avvio del procedimento equivalente sia adottato entro il 31 dicembre 2021; - al comma 2, lettera a), che le stazioni appaltanti procedono all’affidamento diretto per lavori di importo inferiore a 75.000 euro e per servizi e forniture, ivi compresi i servizi di ingegneria e architettura e l'attività di progettazione, di importo inferiore a 75.000 euro mediante affidamento diretto; Richiamato il Regolamento per l’Amministrazione, la Finanza e la Contabilità, artt. 14 e 15; Richiamato il Manuale di amministrazione e contabilità, parte 7.2; Richiamato il Regolamento per le acquisizioni di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alla soglia comunitaria (Art. 36 del D.Lgs. 50/2016) e in particolare l’art. 6, comma 1, lett. a); Richiamato il Decreto del Direttore Generale del 26 febbraio 2021, n. 142 che nomina, quali responsabili unici del procedimento per gli acquisti di beni, servizi e lavori di importo inferiore a € 40.000,00 ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ , i dirigenti secondo competenza per l’Amministrazione centrale e i Centri di Servizio, salvo che con apposito atto i Dirigenti stessi non individuino dipendenti di ruolo addetti all’unità medesima in possesso delle competenze professionali adeguate all’incarico da ricoprire; Accertato che il RUP e gli altri soggetti coinvolti nella procedura per l’affidamento in oggetto dichiarano di non avere, direttamente o indirettamente, un interesse finanziario, economico o altro interesse personale che possa essere percepito come una minaccia alla propria imparzialità e indipendenza e di non essere in situazione di conflitto di interesse, come disciplinata dalle seguenti norme: art. 6-bis Legge 7 agosto 1990, n. 241, art. 6, comma 2 e 7 della Legge 6 novembre 2012, n. 190, D.P.R. 16 aprile 2013, n. 62, Piano Nazionale Anticorruzione vigente, Linee Guida Anac n.15 recanti “Individuazione e gestione dei conflitti di interesse nelle procedure di affidamento di contratti pubblici” approvate dal Consiglio dell’Autorità con delibera n.494 del 5 giugno 2019 e Piano triennale di prevenzione della corruzione dell’Università degli Studi dell’Insubria per gli anni 2021-2022-2023; Accertato che al momento dell’insorgenza dell'esigenza non erano attive Convenzioni o Accordi quadro CONSIP per la fornitura di n. 25 licenze annuali Poly Real Connect comprensive di assistenza., trattandosi di acquisire un servizio specifico, si è condotta, sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione – MEPA, la ricerca tramite l’utilizzo di uno specifico part number (4877- 09900-671) che ha dato luogo ad una comparazione tra prezzi in cui risulta conveniente ricorrere al contraente uscente, sia sulla base della competitività del prezzo offerto (con un risparmio complessivo di € 1.200,00 + IVA rispetto al secondo classificato) sia sulla base del grado di soddisfazione maturato a conclusione del precedente rapporto contrattuale, che garantisce circa l’affidabilità dell’operatore economico e l’idoneità a fornire prestazioni coerenti con il livello economico e qualitativo atteso. Accertato che tale servizio è acquisibile attraverso il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione - MePA, all’iniziativa. “BENI / Informatica, Elettronica, Telecomunicazioni e Macchine per ufficio”; Preso atto che l’impresa B.C.S. BIOMEDICAL COMPUTERING SYSTEMS S.R.L. con sede legale in ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017▇▇▇▇▇, 39 22036 ERBA (CO) - P.IVA 01355000132, offre al prezzo più basso e a catalogo le licenze per un importo unitario di € 698,00 oltre IVA al 22%, per un importo complessivo per l’acquisizione di 25 licenze pari a € 17.450,00 oltre IVA al 22%; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 227/CSR del 17 dicembre 2015, Intesa tra Ritenuta congrua l’offerta dell’impresa B.C.S. BIOMEDICAL COMPUTERING SYSTEMS S.R.L. in quanto propone il Governo, le Regioni e le Province autonome prezzo più basso fra i fornitori in grado di Trento e offrire il prodotto oggetto di Bolzano sullo schema interesse che consente un risparmio di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici)€ 1.200,00+IVA; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, IntesaConsiderato che, ai sensi dell’articolo 8dell’art. 103, comma 611 del D.Lgs 50/2016 e s.m.i, trattandosi di appalto inferiore a € 40.000 non è necessaria la costituzione di una cauzione definitiva a garanzia dell’adempimento di tutte le obbligazioni del contratto; Accertato che è stata acquisita agli atti dell’Area Sistemi Informativi, con nota protocollo n. 102027 del 20 settembre 2021, la dichiarazione sostitutiva (DGUE) dell’impresa B.C.S. BIOMEDICAL COMPUTERING SYSTEMS S.R.L. con sede legale in ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇, 39 22036 ERBA (CO) - P.IVA 01355000132, attestante il possesso dei requisiti di carattere generale di cui all’articolo 80 del Codice dei contratti pubblici; Considerato che per gli acquisti sul mercato elettronico, i controlli in merito al possesso dei requisiti previsti dall’art. 80 del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i., seppure a campione, sono stati effettuati da Consip Spa per l’ammissione e la permanenza nel Mercato Elettronico della legge 5 giugno 2003Pubblica Amministrazione MePA; Considerato che la verifica di regolarità contributiva mediante acquisizione da parte dell’Università del DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) in corso di validità, ai sensi di quanto previsto dal D.M. 24/10/2007 ha avuto esito positivo; Considerato che, in esito alle verifiche effettuate nella banca dati degli operatori economici dell’Autorità Nazionale Anticorruzione – ANAC, non risultano annotazioni riservate a carico dell’impresa B.C.S. BIOMEDICAL COMPUTERING SYSTEMS S.R.L. con sede legale in ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇, 39 22036 ERBA (CO) - P.IVA 01355000132; Considerato che, in esito alle verifiche espletate dall’Università ai sensi dell’art. 80, comma 4 del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 13150 e s.m.i. sul sistema informativo dell’anagrafe tributaria e sul Sistema Informativo del Casellario hanno avuto esito positivo. Considerato opportuno provvedere in tempi brevi alla sottoscrizione dell’atto di affidamento per garantire la continuità del servizio; Accertato che la spesa complessiva pari a € 21.289,00, tra il GovernoIVA (22%) inclusa, le regioni graverà sul Budget Economico esercizio 2021 dell’Unità Analitica UA.00.99.A8.03.02 – “Digital learning e le province autonome multimedialità” alla voce CA.04.40.04.02 – “Acquisto software per PC (spesati nell'anno), scheda di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»budget 13902 dettaglio 27278 che trova adeguata copertura finanziaria;

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Sources: Affidamento Diretto

VISTO. l’articolo 32 (fasi delle procedure di affidamento), comma 2, del D.lgs 18 aprile 2016, n.50, il quale dispone che “prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le amministrazioni aggiudicatrici decretano o determinano di contrarre, in conformità ai propri ordinamenti, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte”; Accertato che alla data odierna, per i beni sopra indicati, non risultano attive convenzioni presso il soggetto aggregatore della Regione ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇: Agenzia Regionale Intercent-ER, né presso Consip SpA, come da allegati alla presente determina; Preso atto che le acquisizioni di cui sopra, ad eccezione della gara n.3) sono state previste: - nella delibera n. 340 del 24/09/2019 del Direttore Generale dell’Azienda USL di Bologna; - nella delibera n. 314 del 29/10/2019 del Direttore Generale dell’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna; - nella delibera n.256 del 27/11/2019 del Direttore Generale dell’Azienda Usl di Imola tutte ad oggetto: “Approvazione aggiornamento programmazione biennale per l’acquisizione di forniture e servizi ai sensi art. 21 D.lgs 50/2016. Biennio 2019-2020 mediante utilizzo piattaforma SITAR”; Dato atto che la gara n. 3) per l’acquisto del laser è finanziata da fondi vincolati con scadenza 30 aprile 2020; Dato atto che: - i beni e servizi oggetto delle procedure di gara sopra richiamate, non rientrano tra le categorie merceologiche del settore sanitario come individuate dal D.P.C.M. 24 dicembre 2015, di cui all’art.9 comma 3 del D.L. 66/2014 e s.m.i. e relativi indirizzi applicativi, e che i CIG relativi sono i seguenti: gara 1) lotto 1 CIG 81231077F3 lotto 2 CIG 8123110A6C lotto 3 CIG 8123116F5E lotto 4 CIG 8123121382 lotto 5 CIG 81231256CE lotto 6 CIG 8123128947 lotto 7 CIG 8123161484 lotto 8 CIG 81231657D0 lotto 9 CIG 8123167976 lotto 10 CIG 8123172D95 lotto 11 CIG 8123180432 lotto 12 CIG 81231825D8 lotto 13 CIG 8124217BF2 lotto 14 CIG 8124228508 lotto 15 CIG 8124240EEC gara2) lotto 1 CIG 8139119579 lotto 2 CIG 8139128CE4 gara 3) CIG 8088493394 - per la procedura di gara 3) non è stata prevista la suddivisione in lotti, in quanto si è in presenza di unicità di prodotto; Accertato che i contratti, a pena di nullità, per le gare de quo, saranno stipulati con modalità elettronica, secondo quanto previsto all’art.32 del D.lgs 50/2016; Dato atto che il Responsabile Unico del Procedimento, per queste procedure è il ▇▇▇▇▇ ▇. ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 227/CSR del 17 dicembre 2015, Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»Dirigente dell’UOC Servizio Acquisti Metropolitano;

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Sources: Determinazione

VISTO. l’art. 100, comma 2, Cost.; vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20 e, in particolare, l’art. 3, comma 4, ai sensi del quale la Corte dei conti svolge il controllo sulla gestione delle amministrazioni pubbliche verificando la corrispondenza dei risultati dell’attività amministrativa agli obiettivi stabiliti dalla legge e valutando comparativamente costi, modi e tempi dello svolgimento dell’azione amministrativa; vista la deliberazione della Sezione in data 8 marzo 2021, n. 5/2021/G con la quale è stato approvato il programma di controllo sulla gestione per l’anno 2021 e per il triennio 2021-2023; vista la relazione, presentata dal Presidente ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇e dal Consigliere ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇, che illustra gli esiti dell’indagine avente a oggetto “Gli esiti dell’attività di controllo svolta nell’anno 2020 e le misure conseguenziali adottate dalle Amministrazioni”; visto l’art. 85, del d.l. 17 marzo 2020 n. 18/2020 e, in particolare, il comma 8-bis (convertito dalla legge n. 27/2020), così come modificato dall’art. 26-ter del d.l. 104/2020 (convertito dalla legge n. 126/2020) recante “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19”; visto il decreto presidenziale 18 maggio 2020, n. 153, recante “Regole tecniche e operative in materia di svolgimento delle camere di consiglio e delle adunanze in videoconferenza e firma digitale dei provvedimenti dei magistrati nelle funzioni di controllo della Corte dei conti”; Corte dei conti | Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato | Delib. 22/2021/G viste le “Indicazioni operative per lo svolgimento di adunanze, camere di consiglio e riunioni – ottobre 2020” adottate, in data 1° ottobre 2020 con prot. 2597/2020, dal Presidente della Sezione; visto il decreto presidenziale 27 ottobre 2020 n. 287 “Regole tecniche e operative in materia di svolgimento in videoconferenza delle udienze del giudice nei giudici innanzi alla Corte dei conti, delle Camere di consiglio e delle adunanze, nonché delle audizioni mediante collegamento da remoto del pubblico ministero”; visti i decreti n. 2/2020 e n. 3/2020 del Presidente della Sezione con cui i Magistrati assegnati alla Sezione medesima sono stati ripartiti tra i diversi collegi; vista l’ordinanza n. 19/2021 prot. n. 3192 del 25 novembre 2021, con la quale il Presidente della Sezione ha convocato la stessa a Collegi congiunti per l’adunanza del 2 dicembre 2021; vista la nota di convocazione n. 3208 del 26 novembre 2021 con la quale il Servizio di segreteria per le adunanze, in attuazione della succitata ordinanza presidenziale n. 19/2021, ha dato avviso della convocazione della Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato in adunanza per il giorno 2 dicembre 2021, ai seguenti uffici: Presidenza del Consiglio dei ministri: - Ufficio del Segretario generale; - Dipartimento della funzione pubblica; - Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica; - Dipartimento per il coordinamento amministrativo-Ufficio per le attività di indirizzo politico-amministrativo; Ministero dell’economia e delle finanze: - Ufficio di Gabinetto del Ministro; - Dipartimento del tesoro; - Ufficio centrale di bilancio presso il Ministero dell’economia e delle finanze; uditi il relatore, Presidente ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ e il co-relatore Consigliere ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017▇▇▇▇▇▇▇▇; Vista l'Intesa Stato-Regioniuditi, n. 227/CSR del 17 dicembre 2015, Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale in rappresentanza delle Amministrazioni convocate: per la disciplina Presidenza del Consiglio dei rapporti con gli specialisti ambulatorialiministri: - Segretariato generale, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologiPres. ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇, psicologi Segretario generale della Presidenza del Consiglio dei ministri, Cons. ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇, Vicesegretario generale della Presidenza del Consiglio dei ministri; - Ministero per il Sud e chimici)la coesione territoriale, avv. ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇, Capo segreteria tecnica del Ministro, ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇, coordinatore del Servizio programmi strategici del Dipartimento per le politiche di coesione; Vista l’Intesa Stato-Regioni- Dipartimento della funzione pubblica, n. 114/CSR ▇▇▇▇. ▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇, dirigente del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni Servizio del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi rafforzamento della capacità amministrativa in materia di Accordo collettivo nazionale semplificazione; - Dipartimento per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interniprogrammazione e il coordinamento della politica economica, veterinari ed altre professionalità (biologi▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇, chimiciCapo del Dipartimento, psicologi) triennio 2016-2018Cons. ▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇, direttore dell’Ufficio investimenti strutturali; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021Ministero dell’economia e delle finanze: - Ispettorato Generale del Bilancio, di cui all'articolo 1▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»;Ispettore generale capo.

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Sources: Control Report

VISTO. il parere favorevole del Direttore Amministrativo e del Direttore Sanitario Aziendale; ritenuto di dover procedere; di approvare la proposta così formulata concernente “PRESA D'ATTO STIPULA CONVENZIONE ED AC- CETTAZIONE FINANZIAMENTO DI EURO 450.000,00 DISPOSTO DAL MINISTERO DELLA SALUTE A VALERE SUL BANDO DEL PROGETTO DI RICERCA FINALIZZATA:GR-2021-12373396 DAL TITOLO "RANDOMIZED CONTROL TRIAL COMPARING OFF-CLAMP ROBOTIC PARTIAL NEPHRECTOMY WITH OR WITHOUT RENOR- RHAPHY" RESPONSABILE DOTT. ▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇, CUP H83C22000690001” e di renderla disposta. Documento firmato digitalmente ai sensi del D.Lgs 82/2005 s.m.i. e norme collegate Ministero della Salute Convenzione tra il Ministero della salute, il destinatario istituzionale Istituti fisioterapici ospitalieri - Istituto Regina ▇▇▇▇▇ e, per conoscenza, il PI della ricerca BRASSETTI ALDO, per la regolamentazione dello svolgimento dei progetti di ricerca finalizzata, relativi al bando della ricerca finalizzata 2021, esercizi finanziari 2020-2021, afferenti alla tipologia progettuale - Giovani Ricercatori (GR) - “Change promoting”. ai sensi di quanto disposto dall’art. 12 e dall’art. ▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ legislativo 30 dicembre 1992 n.502, come modificato e integrato dal decreto legislativo n. 229/1999, concernenti il finanziamento da parte del Ministero della salute dei progetti di ricerca presentati dai destinatari istituzionali, individuati dalla normativa stessa, si rende necessario - ai fini dello svolgimento dei progetti di ricerca finalizzata, relativi agli anni finanziari 2018-2019 e approvati dal Comitato Tecnico Sanitario – sezione c), nella riunione del 5 giugno (progetti SG), nelle riunioni del 22 e 30 settembre 2020 (progetti RF-CO-GR), disciplinare i conseguenti rapporti di collaborazione e finanziari; l’art.7 del decreto ministeriale 8 aprile 2015, recante il riordino degli uffici di livello dirigenziale non generale del Ministero della salute, ha individuato gli uffici in cui si articola la Direzione generale della ricerca e dell’innovazione in sanità, individuando, fra le altre, le specifiche competenze assegnate all’ufficio 3 della stessa; con il Decreto Direttoriale dell’1 marzo 2022, registrato dall’Ufficio Centrale di Bilancio in data 4 marzo 2022, al n. 247, con il quale il ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ è stato autorizzato, tra l’altro, all’esercizio del potere di spesa sul capitolo di spesa 3398, piano gestionale 3 piani gestionali per i residui passivi perenti, limitatamente agli importi destinati agli IRCCS; con Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 31 dicembre 2021, recante “Ripartizione in capitoli delle unità di voto parlamentari relative al bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e per il triennio 2022–2024”; con Decreto 12 novembre 2021 del Ministro della salute di concerto con il Ministro dell'istruzione dell'università e della ricerca, registrato all’Ufficio di controllo di bilancio con visto numero 592 del 22 novembre 2021, e alla Corte dei Conti in data 13 dicembre 2021 con numero 3018, è stato approvato il bando della ricerca finalizzata 2021, per gli anni finanziari 2020-2021, in cui confluiscono le somme disponibili di euro 50.000.000,00 (cinquantamilioni/00) riferite all’anno finanziario 2020 ed euro 50.000.000,00 (cinquantamilioni/00) riferite all’anno finanziario 2021, per complessivi euro 100.000.000,00 (centomilioni/00) ripartiti tra le diverse tipologie progettuali menzionate nel richiamato bando; in data 27 dicembre 2021 è stato pubblicato sul portale del Ministero della salute il bando della ricerca finalizzata 2021, relativo agli anni finanziari 2020-2021; nella riunione del 28 ottobre 2022 il Comitato tecnico sanitario sezione c), preso atto della regolarità del processo di valutazione, ha approvato la graduatoria finale distinta per ciascuna delle sezioni del Bando e delle tipologie progettuali, nonché il finanziamento da destinare ai progetti collocatisi in posizione utile; con il Decreto direttoriale in data 28 ottobre 2022 - registrato dall’Ufficio centrale di bilancio in data 18 novembre 2022 al numero 1057 - con il quale sono state approvate le graduatorie relative alle previste sezioni e tipologie progettuali del Bando per la Ricerca Finalizzata anno 2021, relativo agli anni finanziari 2020- 2021, con indicazione, per ciascun progetto collocatosi in posizione utile ai fini del finanziamento, della somma a carico di questo Dicastero per la realizzazione del progetto medesimo; nel suddetto provvedimento è menzionato il progetto GR-2021-12373396 denominato “Randomized control trial comparing off-clamp robotic partial nephrectomy with or without renorrhaphy” - Destinatario istituzionale - Istituti fisioterapici ospitalieri - Istituto Regina ▇▇▇▇▇ – utilmente collocato nella specifica graduatoria “Giovani Ricercatori (GR)”) ed al quale è stato attribuito un finanziamento complessivo di €450.000,00 (quattrocentocinquantamila/00). Istituti fisioterapici ospitalieri - Istituto Regina Elena (nel prosieguo denominato Destinatario istituzionale) rappresentato da - Dott.ssa ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 227/CSR del 17 dicembre 2015, Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»;

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Sources: Convenzione Di Finanziamento

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇decreto del Presidente della Repubblica 25 gennaio 1994, n. 144, e successive modificazioni ed integrazioni, recante «Norme per l'organizzazione ed il funzionamento dell'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni»; Vista la direttiva del 7 febbraio 1996 impartita dal Presidente del Consiglio dei Ministri all'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN), previa intesa con le amministrazioni regionali espressa dalla Conferenza dei presidenti delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano, per il personale dipendente dalle regioni e dagli enti regionali, e dopo aver acquisito il parere dell'Associazione ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ ▇'▇▇▇▇▇▇ (▇▇▇▇) ▇ ▇▇▇▇'▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇'▇▇▇▇▇febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 227/CSR del 17 dicembre 2015, Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici▇▇▇); Vista l’Intesa Stato-Regionila legge 28 dicembre 1995, n. 114/CSR 550 (legge finanziaria per il 1996), ed in particolare l'art. 2, commi da 9 a 13, con il quale è stata determinata in lire 1.706,53 miliardi, in lire 3.921,35 miliardi ed in lire 4.741,18 miliardi, rispettivamente per gli anni 1996, 1997 e 1998, la spesa relativa ai rinnovi contrattuali del 21 giugno 2018personale del settore Stato, Intesa al netto degli oneri assistenziali e previdenziali a carico dell'Amministrazione, come precisato nella citata direttiva del 7 febbraio 1996; Vista la lettera prot. n. 3550 del 27 maggio 1996 (pervenuta il 31 maggio 1996), con la quale l'ARAN - in attuazione degli artt. 51, comma 1, e 52, comma 3, del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29 e successive modificazioni ed integrazioni - ha trasmesso, ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013fini dell'«autorizzazione alla sottoscrizione», rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo il contratto collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR di lavoro del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni comparto del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021personale dipendente dai Ministeri, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 all'art. 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 dicembre 20051993, n. 266; Vista l'Intesa Stato593, relativo al biennio economico 1996-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, 1997 concordato il 21 maggio 1996 tra il Governo, le regioni l'ARAN e le province autonome confederazioni sindacali CGIL, CISL, UIL, CONFSAL, CISAL, CISNAL e USPPI e le organizzazioni sindacali di Trento categoria CGIL/F.P., CISL/FILS, UIL/STAT, CONFSAL/UNSA e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»FAS/CISAL;

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Sources: Contratti Collettivi Nazionali Di Lavoro

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato-Regionil’Accordo ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera c) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 227/CSR del 17 dicembre 2015, Intesa 281 tra il Governo, le Regioni e le Province autonome gli Enti Locali concernente l’adozione di Trento moduli unificati e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale standardizzati per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatorialipresentazione delle segnalazioni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologicomunicazioni e istanze, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno approvato in data 22 febbraio 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, repil quale:  All’art. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 2801, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesadispone l’adozione, ai sensi dell’articolo 82, comma 61 del decreto legislativo 30 giugno 2016 , n. 126, di moduli unificati e standardizzati in materia di attività di commercio all’ingrosso, facchinaggio, imprese di pulizia, disinfezione, disinfestazione, deratizzazione e sanificazione, agenzie di affari di competenza del Comune, nonché le relative istruzioni operative;  All’art. 1, comma 2, stabilisce che le Regioni devono adeguare entro il 31 marzo 2018, ai sensi dell’articolo 2, comma 1 del decreto legislativo 30 giugno 2016, n. 126 e dell’articolo 24 commi 2-bis, 3 e 4 del decreto legge del 24 giugno 2014, n. 90, convertito con modificazioni dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, in relazione alle specifiche normative regionali, i contenuti informativi dei moduli unificati e standardizzati, di cui al presente accordo, utilizzando le informazioni contrassegnate come variabili; inoltre che i Comuni, in ogni caso, devono adeguare la modulistica in uso sulla base delle previsioni del presente accordo entro e non oltre il 30 aprile 2018. Restano fermi gli ulteriori livelli di semplificazione di cui all’articolo 5 del decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 222  All’art. 2 impone di eliminare, in attuazione dell’articolo 1, comma 178, della legge 5 giugno 20034 agosto 2017, n. 131124, tra ove presente, nei moduli per gli esercizi di vendita e per la somministrazione di alimenti e bevande, adottati con gli Accordi del 4 maggio e 6 luglio 2017, al quadro riepilogativo, il Governoriferimento all’allegato relativo alla comunicazione per la vendita di alcolici;  All’art. 3 stabilisce, al fine di consentire l’utilizzo dei moduli “Esercizi di vicinato” e “Media e grande struttura di vendita”, adottati con l’Accordo del 4 maggio 2017, anche nei casi in cui la vendita al dettaglio sia esercitata unitamente alla vendita all’ingrosso, che le regioni tabelle riepilogative degli allegati da produrre nei casi, rispettivamente, di “SCIA unica” e di “Domanda di autorizzazione + SCIA ovvero SCIA unica” sono integrate con la seguente riga:  Comunicazione per la vendita all’ingrosso In caso di vendita congiunta al dettaglio e all’ingrosso PRESO ATTO che, ai sensi di quanto previsto dall’articolo 5 (Livelli ulteriori di semplificazione) del decreto legislativo n. 222/2016 soprarichiamato, è stabilito che le Regioni e gli Enti locali, nel disciplinare i regimi amministrativi di loro competenza, fermi restando i livelli di semplificazione e le province autonome garanzie assicurate ai privati dal presente decreto, possono prevedere livelli ulteriori di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»semplificazione;

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Sources: Recepimento Accordo Conferenza Unificata

VISTO. il decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, 8 marzo 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie Generale del 16 maggio 2013, n. 113, con il quale, in applicazione dell’articolo 23, comma 3 del predetto decreto- legge n. 83 del 2012, sono state individuate le priorità, le forme e le intensità massime di aiuto concedibili nell’ambito del Fondo per la crescita sostenibile; - il regolamento (UE) n. 1301/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea L 347 del 20 dicembre 2013, relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e a disposizioni specifiche concernenti l’obiettivo «Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione» e che abroga il regolamento (CE) n. 1080/2006; - il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), sul Fondo sociale europeo (FSE) e sul Fondo di coesione, che ha fissato i nuovi obiettivi della politica di coesione europea e disciplinato l’utilizzo dei fondi strutturali per il periodo 2014-2020; - il regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione, del 17 giugno 2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea L 187 del 26 giugno 2014, come modificato dal Regolamento (UE) n. 2017/1084 della Commissione del 14 giugno 2017 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea; - il decreto del Ministro dello sviluppo economico 1 aprile 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 13 maggio 2015, n. 109; - il decreto del Ministro dello sviluppo economico 24 maggio 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 18 agosto 2017, n. 192, che ha ridefinito le procedure per la concessione ed erogazione delle agevolazioni, previste dal decreto del Ministro dello sviluppo economico 1 aprile 2015, Allegato A a favore dei progetti di ricerca e sviluppo realizzati nell’ambito di accordi sottoscritti dal Ministero con le regioni, le province autonome, le altre amministrazioni pubbliche eventualmente interessate e i soggetti proponenti; - il decreto del Ministro dello sviluppo economico 5 marzo 2018, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 15 giugno 2018, n. 137, inerente all’intervento del Programma operativo nazionale «Imprese e competitività» 2014-2020 FESR e del Fondo per la crescita sostenibile finalizzato a dare attuazione alla Strategia nazionale di specializzazione intelligente attraverso la concessione ed erogazione delle agevolazioni in favore di progetti di ricerca e sviluppo nei settori applicativi della Strategia nazionale di specializzazione intelligente relativi a “Agrifood”, “Fabbrica intelligente” e “Scienze della vita” e, in particolare, il Capo II, riguardante i progetti di ricerca e sviluppo agevolati secondo la procedura negoziale ai sensi del predetto decreto ministeriale 24 maggio 2017; - il decreto del Direttore generale per gli incentivi alle imprese 27 settembre 2018, di cui al comunicato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 12 ottobre 2018, n. 238, che definisce i termini e le modalità per la concessione ed erogazione delle agevolazioni previste dal Capo II – Procedura negoziale – del decreto del Ministro dello sviluppo economico 5 marzo 2018 e che prevede all’articolo 8, commi 7 e 8, la possibilità per il Ministero di procedere alla sottoscrizione dell’Accordo per l’innovazione anche in assenza del cofinanziamento delle regioni, delle province autonome e delle altre amministrazioni pubbliche interessate dall’Accordo, detraendo dal contributo diretto alla spesa concedibile una quota pari a quella prevista a carico dei suddetti soggetti e pari al tre per cento dei costi e delle spese ammissibili complessivi; - il decreto del Ministro dello sviluppo economico 2 agosto 2019, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 20 settembre 2019, n. 221, inerente all’intervento del Fondo per la crescita sostenibile finalizzato a dare attuazione alla Strategia nazionale di specializzazione intelligente attraverso la concessione ed erogazione delle agevolazioni in favore di progetti di ricerca e sviluppo nei settori applicativi della Strategia nazionale di specializzazione intelligente relativi a “Agrifood”, “Fabbrica intelligente”, “Scienze della vita” e “Calcolo ad alte prestazioni”; - l’articolo 2, del predetto decreto ministeriale 2 agosto 2019 che definisce l’ammontare complessivo delle risorse disponibili per l’attuazione dell’intervento, pari a euro 190 milioni, articolate, secondo quanto indicato nell’allegato n. 1 allo stesso decreto, come segue: Allegato A • euro 72 milioni riservati al settore applicativo “Fabbrica intelligente”, di cui euro 20 milioni riservati agli interventi da realizzare nelle regioni "ex obiettivo convergenza": Calabria, Campania, Puglia, Sicilia; • euro 42 milioni riservati al settore applicativo “Agrifood”, di cui euro 12 milioni riservati agli interventi da realizzare nelle regioni "ex obiettivo convergenza": Calabria, Campania, Puglia, Sicilia; • euro 52 milioni riservati al settore applicativo “Scienze della vita”, di cui euro 18 milioni riservati agli interventi da realizzare nelle regioni "ex obiettivo convergenza": Calabria, Campania, Puglia, Sicilia; • euro 24 milioni riservati al cofinanziamento delle proposte progettuali delle imprese italiane selezionate nei bandi emanati nel corso del 2019 dall’impresa comune di elaborazione elettronica di elevata prestazione (EuroHPC), istituita ai sensi del regolamento n. (UE) 2018/1488 del Consiglio europeo, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea L 252 in data 8 ottobre 2018; - il decreto del Direttore generale per gli incentivi alle imprese 2 ottobre 2019, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana dell’8 ottobre 2019, n. 236, che definisce i termini e le modalità per la presentazione delle proposte progettuali per l'accesso alle agevolazioni in favore di progetti di ricerca e sviluppo nei settori applicativi “Fabbrica intelligente”, “Agrifood”, “Scienze della vita” e “Calcolo ad alte prestazioni”; - il decreto del Ministro dello sviluppo economico 6 febbraio 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 16 marzo 2020, n. 68, che destina ulteriori risorse finanziarie, pari a euro 71.264.617,35, al sostegno di iniziative di ricerca e sviluppo inerenti ai settori applicativi “Agrifood”, “Fabbrica intelligente” e “Scienze della vita”, da realizzare nei territori delle regioni ex “Obiettivo convergenza” (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) ed, in particolare, l’ articolo 2, comma 1, lettera f), che sostituisce la tabella di cui all’allegato n. 1 del predetto decreto ministeriale 2 agosto 2019, prevedendo risorse complessivamente pari a euro 261.264.617,35, di cui: • euro 96.112.055,76 riservati al settore applicativo “Fabbrica intelligente”, di cui euro 44.112.055,76 riservati agli interventi da realizzare nelle regioni "ex obiettivo convergenza": Calabria, Campania, Puglia, Sicilia; • euro 65.994.828,02 riservati al settore applicativo “Agrifood”, di cui 35.994.828,02 riservati agli interventi da realizzare nelle regioni "ex obiettivo convergenza": Calabria, Campania, Puglia, Sicilia; • euro 75.157.733,57 riservati al settore applicativo “Scienze della vita”, di cui 41.157.733,57 riservati agli interventi da realizzare nelle regioni "ex obiettivo convergenza": Calabria, Campania, Puglia, Sicilia; • euro 24 milioni riservati al cofinanziamento delle proposte progettuali delle imprese italiane selezionate nei bandi emanati nel corso del 2019 dall’impresa comune di elaborazione elettronica di elevata prestazione (EuroHPC), istituita ai sensi del regolamento n. (UE) 2018/1488 del Consiglio europeo, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea L 252 in data 8 ottobre 2018; - la direttiva del Ministro dello sviluppo economico 14 aprile 2017 recante indicazioni per il contrasto dei fenomeni di delocalizzazione; - il decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, convertito in legge, con modificazioni, dall’articolo 1, comma 1, della legge 9 agosto 2018, n. 96, recante, all’articolo 5, disposizioni per il contrasto alla delocalizzazione delle imprese italiane o estere operanti sul territorio nazionale e che hanno ottenuto dallo Stato aiuti per investimenti produttivi e, all’articolo 6, disposizioni a tutela dell’occupazione nelle imprese beneficiarie di aiuti; - il regime di aiuto n. SA.53634, registrato in data 5 marzo 2019, prorogato fino al 31 dicembre 2023 con l'aiuto n. ▇▇ ▇▇▇▇▇, registrato in data 28 dicembre 2020 inerente all’intervento del Fondo per la crescita Sostenibile a favore di progetti di ricerca e sviluppo realizzati nell’ambito di accordi sottoscritti dal Ministero dello sviluppo economico con le regioni e le altre amministrazioni pubbliche interessate; - la Deliberazione della Giunta Regionale del Lazio n. 20 del 22 gennaio 2019 che conferisce alla Dr.ssa ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 227/CSR del 17 dicembre 2015, Intesa tra il Governol’incarico di Direttore della Direzione Regionale per lo Sviluppo Economico, le Regioni Attività Produttive e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, IntesaLazio Creativo, ai sensi dell’articolo 8del combinato disposto di cui all’art.162 e all'allegato "H" del Regolamento di organizzazione 06/09/2002 n. 1; - la Deliberazione della Giunta Regionale del Lazio n.440 del 14 luglio 2020 con la quale sono state individuate le risorse da destinare al cofinanziamento delle iniziative di ricerca e sviluppo di rilevanza strategica presentate ai sensi del Decreto del Ministro dello sviluppo economico del 2 agosto 2019; - la determinazione della Giunta Regionale del Lazio n. G11055 del 28 settembre 2020 che impegna le risorse, comma 6in attuazione della predetta deliberazione di giunta regionale del Lazio n. 440/2020 in favore del Ministero dello sviluppo economico quale soggetto attuatore dell’intervento, al fine di cofinanziare la proposta progettuale presentata dalla Società capofila Merck Serono S.p.A. ha trasmesso la proposta progettuale, inerente al settore applicativo “Scienze della legge 5 giugno 2003vita”, n. 131, tra il Governodenominata “NUovi fArmaci e Biomarkers di risposta e resistenza farmaCologica nel Cancro del colon rettO” - acronimo: “NABUCCO”; - la determinazione della Regione Lazio G12521 del 28 ottobre 2020 di approvazione dello schema di Accordi di Innovazione di cui al Decreto Ministeriale 2 agosto 2019 per agevolazioni in favore dei progetti di ricerca e sviluppo realizzati nell'ambito di accordi sottoscritti dal Ministero con le regioni, le regioni province autonome, le altre amministrazioni pubbliche eventualmente interessate e i soggetti proponenti; - il documento “SMART PUGLIA 2020 - Strategia regionale di specializzazione intelligente” predisposto dalla Regione Puglia quale proposta di visione prospettica di un nuovo modello di sviluppo economico responsabile basato sul potenziamento progressivo e collettivo di capacità d’interconnessione e dialogo e un uso intelligente, inclusivo e sostenibile delle tecnologie. Il documento individua tre aree di innovazione prioritarie: la Manifattura Sostenibile (fabbrica intelligente, aerospazio, meccatronica), la Salute dell’Uomo e dell’Ambiente (benessere della persona, green e blu economy, agroalimentare e turismo) le Comunità Digitali, Creative e Inclusive (industria culturale e creativa, servizi, social innovation, design, innovazione non R&D). - la Delibera n. 1433 del 30.07.2019 con la quale la Regione Puglia destina prioritariamente le economie derivanti dal cofinanziamento Stato/regione della Misura 4.18 del P.O.R. Puglia 2000-2006 (già in possesso del Ministero dello Sviluppo Economico) in attuazione dell’Accordo di Programma Quadro del 31.07.2002, unitamente all’importo di € 5,5 milioni derivante dal Fondo di Sviluppo e Coesione 2014- 2020, al cofinanziamento di tutti gli incentivi alle imprese istituiti a livello nazionale che prevedono il cofinanziamento regionale, disciplinandone i criteri e le province autonome procedure; - l’Accordo di Trento Programma, stipulato in data 20/03/2020, registrato alla Corte dei Conti il 25/05/2020 al n. 509 nonché alla Corte dei Conti della Regione Siciliana il 12/10/2020 al n. 11, fra Ministero dello Sviluppo Economico, Regione Siciliana ed Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»lo sviluppo d’impresa (Invitalia);

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Sources: Accordo Per L’innovazione

VISTO. ✓ la Costituzione della Repubblica Italiana ✓ l’art.28 delle legge n.118/71 “Conversione in legge del D.L. 30 gennaio 1971, n. 5 e nuove norme in favore dei mutilati ed invalidi civili”. ✓ la legge n.517/77 "Norme sulla valutazione degli alunni e sull'abolizione degli esami di riparazione nonché altre norme di modifica dell'ordinamento scolastico" ✓ la “Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate” del 5 febbraio 1992, n. 104 ✓ il Decreto Interministeriale 9 luglio 1992 applicativo dell'art. 13 della legge 104/92, sui criteri per la stipula degli accordi di programma; ✓ il DPR 24 febbraio 1994 “Atto di indirizzo e coordinamento relativo ai compiti delle Unità Sanitarie Locali in materia di alunni portatori di handicap” ✓ il Decreto Legislativo del 31 marzo 1998 n.112 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59” ✓ l’insieme delle norme che regolano l’autonomia delle Istituzioni Scolastiche, in particolare la legge ‘Istituzione del fondo per l’arricchimento e l’ampliamento dell’offerta formativa e per gli interventi perequativi’ del 18 dicembre 1997 n. 440 e il DPR 275 del 8 marzo 1999 “Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche, ai sensi dell’articolo 21 della legge 15 marzo 1997, n. 57” ✓ il DPR n.323 del 23 luglio 1998 “Regolamento recante disciplina degli esami di stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore a norma dell’art 1 Legge 425 del 10 dicembre 1997” e successive modificazioni ✓ il Decreto Ministeriale del 24 luglio 1998, n. 331 “Disposizioni concernenti la riorganizzazione della rete scolastica, la formazione delle classi e la determinazione degli organici del personale della scuola” e successive modifiche ✓ il DM MINLAV 7 ottobre 1999 “Disposizioni per l’attuazione dell’articolo 16, comma 2, della legge 24 giugno 1997, n. 196, e successive modificazioni, recante : Norme in materia di promozione dell’occupazione” ✓ la Legge 12 marzo 1999 n. 68 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili” ✓ la Legge 17 maggio 1999 n. 144, “Misure in materia di investimenti, delega al Governo per il riordino degli incentivi all’occupazione e della normativa che disciplina l’INAIL, nonché disposizioni per il riordino degli enti previdenziali” ✓ il Decreto Ministeriale 3 giugno 1999, n. 141 “Formazione classi con alunni in situazione di handicap” ✓ il DPR 12 luglio 2000, n. 257 “Regolamento di attuazione dell’art. 68 della legge 17 maggio 1999, n. 144 concernente l’obbligo di frequenza di attività formative” ✓ il DPR 333 del 10 ottobre 2000 “Regolamento di esecuzione della legge del 12 marzo 1999 n. 68 recante norme per il diritto al lavoro dei disabili” ✓ la Legge Regionale 8 agosto 2001, n. 26 “Diritto allo studio e all’apprendimento per tutta la vita” ✓ la Legge Costituzionale del 18 ottobre 2001, n.3 “Modifica del Titolo V della Parte Seconda della Costituzione” ✓ la “Legge Quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali” dell’ 8 novembre 2000, n. 328 ✓ la nota del MIUR, avente ad oggetto l’assistenza di base degli alunni in situazione di handicap, del 30 novembre 2001, n. 3390 ✓ la Delibera del Direttore Generale dell’Azienda Unità Sanitaria Locale di Modena n. 93 del 30/04/2002 avente ad oggetto “Istituzione di un nuovo Dipartimento di Salute Mentale avente la configurazione di struttura aziendale dotata di autonomia economico-finanziaria, gestionale ed organizzativa e nomina del Direttore” ✓ il “Manuale Organizzativo dell’Azienda Unità Sanitaria Locale di Modena del 30/11/2004” concernente tra l’altro le competenze riferite alla “Funzione Assistenza Sanitaria Handicap” ✓ la Legge Regionale 12 marzo 2003, n. 2 “Norme per la promozione della cittadinanza sociale e per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali” ✓ la legge “Delega al Governo per la definizione delle norme generali sull’istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale” n. 53 del 28 marzo 2003, pubblicata in G.U. n. 77 del 2 aprile 2003 ✓ le conclusioni del Consiglio Europeo del 6 febbraio 2003 “Accessibility – migliorare l’accesso delle persone con disabilità alla società dei saperi” G.U.C. 39 del 18 febbraio 2003 ✓ la risoluzione del Consiglio Europeo, del 5 maggio 2003 sulle pari opportunità per gli alunni e gli studenti disabili nel settore dell’istruzione e della formazione in G.U. 134 del 7 giugno 2003 ✓ la Legge Regione ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇30 giugno 2003, n. 12 “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione fra loro” ✓ il Decreto legislativo “Definizione delle norme generali relative alla scuola dell’infanzia e al primo ciclo dell’istruzione, a norma dell’articolo 1 della Legge 28 marzo 2003, n. 53” del 19 febbraio 2004, n.59 ✓ la legge “Conversione in legge, con modificazioni, del Decreto Legge 7 aprile 2004, n. 97, recante disposizioni urgenti per assicurare l’ordinato avvio dell’anno scolastico 2004-2005, nonché in materia di esami di Stato e di Università” del 4 giugno 2004, n. 143: ✓ la Deliberazione del Consiglio Regionale n. 175/2008 “Approvazione del Piano Socio Sanitario Regionale” ✓ le “Disposizioni attuative del capo II Sezione III – Finanziamento delle attività e sistema informativo della Legge regionale 12/2003”, approvate con deliberazione della Giunta Regionale n. 1263 del 28 giugno 2004; ✓ il Decreto Legislativo del 15 aprile 2005, n. 76 recante “Definizione delle norme generali sul Diritto – Dovere all’Istruzione ed alla Formazione, a norma dell’art. 2, comma 1, lettera c), della Legge 28 marzo 2003, n. 53” ✓ il Decreto Legislativo del 15 aprile 2005, n. 77 recante “Definizione delle norme generali relative all’alternanza Scuola – Lavoro, a norma dell’art. 4 della Legge 28 marzo 2003, n. 53” ✓ Decreto della ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato-Regioni2006 n. 185 (in particolare si ricorda la rilevanza dell’art. 4 che definisce la possibilità da parte del Direttore Generale di autorizzare l’attivazione di posti di sostegno in deroga al rapporto insegnanti/alunni, n. 227/CSR solamente sulla base di certificazioni attestanti la particolare gravità). ✓ Nota della Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali della Regione ▇▇▇▇▇▇-Romagna prot. 33814 del 17 dicembre 2015, Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome 4 febbraio 2008 “Integrazione scolastica di Trento alunni in situazione di handicap” recante i nuovi modelli di certificazione e di Bolzano sullo schema diagnosi funzionale ai sensi degli articoli 12 e 13 della Legge 104/92; in tali modelli è riportato il riquadro nel quale la Commissione medica deve indicare la presenza o l’assenza di Accordo Collettivo Nazionale gravità funzionale, in applicazione dell’art. 4 del D.P.C.M. n.185/2001. ✓ Legge della Regione ▇▇▇▇▇▇-Romagna 19 febbraio 2008 n. 4 “Disciplina degli accertamenti della disabilità – Ulteriori misure di semplificazione ed altre disposizioni in materia sanitaria e sociale”, che all’art. 2 fa esplicito riferimento anche alle richieste di riconoscimento di disabilità per l’integrazione scolastica. ✓ Legge della Regione ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ 28/08/2008 n.14 “Norme in materia di politiche per le giovani generazioni” ✓ Legge n.18 del 3 marzo 2009 “Ratifica ed esecuzione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, con Protocollo opzionale, fatta a New York il 13 dicembre 2006 e istituzione dell'Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità” ✓ Le linee guida per l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità- trasmesso con Nota MIUR n.4274 del 4 agosto 2009. ✓ Decreto del Presidente della Repubblica n. 122/2009 “Regolamento recante coordinamento delle norme vigenti per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi valutazione degli alunni e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesaulteriori modalità applicative in materia, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della degli articoli 2 e 3 del decreto-legge 5 giugno 20031°settembre 2008, n. 131137, tra il Governoconvertito, le regioni con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169”. ✓ Legge n.102/2009 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1º luglio 2009, n. 78, recante provvedimenti anticrisi, nonché proroga di termini e della partecipazione italiana a missioni internazionali" art.20 “Contrasto alle frodi in materia di invalidità civile” ✓ Delibera Giunta Regionale n.1/2010 “Percorso per l’accertamento di disabilità e certificazione per l’integrazione scolastica dei minorenni in ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇” ✓ Delibera Giunta Regionale n.1119/2010 “Approvazione dello studio sulla forfetizzazione dei contributi finanziari per i percorsi biennali a qualifica rivolti ai giovani ed hai relativi costi unitari standard e modalità di finanziamento in applicazione del REG.CE396/2009. prima sperimentazione per i nuovi bienni 2010-2011”. ✓ Legge 8 ottobre 2010,n.170 “Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico” ✓ Decreto Ministeriale n°5669 e le province autonome linee guida del 12 luglio 2011 in materia di Trento Disturbi Specifici di Apprendimento; ✓ Legge regionale n.5 del 30 giugno 2011 “Disciplina del sistema regionale dell’istruzione e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017formazione professionale” ✓ il Documento programmatico provinciale 2011-2019»;2013 per le politiche integrate di formazione e lavoro(Intesa per l’integrazione delle politiche territoriali)” approvato con Delibera del Consiglio Provinciale n. 176 del 15 giugno 2011

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Sources: Accordo Di Programma Provinciale Per L’integrazione Scolastica Di Allievi Con Disabilità

VISTO. ✔ l'articolo 107 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, e s.m.i.; ✔ il Decreto Legge 31 agosto 2013, n. 102, convertito con modificazioni dalla Legge 28 ottobre 2013, n. 124; ✔ il D.P.R. 28.12.2000, n. 445; ✔ il Decreto Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del 30.3.2016; ✔ la deliberazione della Giunta Regionale n. X/5644 del 3 ottobre 2016; ✔ la convenzione stipulata tra il Comune di Milano e la Fondazione Welfare Ambrosiano in data 26.3.2015 e successive modifiche ed integrazioni, relativa al progetto della Agenzia Sociale per la Locazione; ✔ il Protocollo d'Intesa sottoscritto in data 4.5.2016 tra la Prefettura di Milano, il Tribunale di Milano, l'Ordine degli Avvocati di Milano e il Comune di Milano per la gestione delle istanze di morosità incolpevole; ✔ la deliberazione della Giunta Comunale n. 2298 del 29/12/2016; ✔ il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 31 maggio 2019; ✔ il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 23 dicembre 2019; ✔ la Deliberazione di Giunta Regionale della Lombardia 2974 del 23/03/2020 • il Decreto Legge n. 102 del 31 agosto 2013, convertito con modificazioni dalla Legge n. 124 del 28 ottobre 2013, ha istituito presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli; • con Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 30.3.2016 “Fondo nazionale destinato agli inquilini morosi incolpevoli di cui all'articolo 6, comma 5 del decreto-legge 31.8. 2013, n. 102, convertito, con modificazioni, dalla legge 28.10.2013, n. 124”, sono stati rivisti i criteri di accesso ai contributi per sanare i casi di morosità incolpevole, stabiliti in precedenza dal pari D.M. del 14.5.2014 n. 202; • con Deliberazione della Giunta della Regione Lombardia n. X/5644 del 3.10.2016, Allegato A), “Linee Guida per l’attuazione delle iniziative a sostegno degli inquilini morosi incolpevoli e Tabella di riparto delle risorse ai Comuni”, di applicazione del nuovo D.M. 30.3.2016, sono state definite, tra l’altro, le modalità attuative per la pubblicazione degli Avvisi Pubblici da parte dei Comuni aderenti all’iniziativa in questione; • il Comune di Milano, nell’ambito delle iniziative “Sostegno ai cittadini per il mantenimento dell’abitazione e contrasto della morosità”, con deliberazioni di Giunta n. 1584 del 31/07/2014 e n. 350 del 27.2.2015, ha previsto le modalità e le forme operative per la costituzione ed il funzionamento della “Agenzia Sociale per la Locazione”; • le finalità del contributo previsto dal D.M. 30.3.2016 (sottoscrizione di un nuovo contratto a canone concordato; versamento del deposito cauzionale per stipulare un nuovo contratto di locazione; consentire il differimento dell’esecuzione del provvedimento di rilascio dell’immobile, come meglio indicate nel testo allegato) rientrano tra quelle che l’Amministrazione si prefigge di raggiungere mediante l’attività dell’Agenzia Sociale per la Locazione, per ridurre il fenomeno degli sfratti per morosità incolpevole e per affiancare l’azione contrattuale e di accompagnamento all’utenza, anche attraverso l’intermediazione tra proprietario e conduttore; • con deliberazione di Giunta Comunale n. 2298 del 29.12.2016, il Comune di Milano ha approvato le nuove linee di indirizzo, valevoli dall’anno 2017, per l’adesione all’iniziativa per il contenimento della “morosità incolpevole” in applicazione di quanto disposto dal Decreto Ministeriale 30.3.2016 e dalla deliberazione Giunta Lombardia n. X/5644 del 3.10.2016, già richiamate, il cui contenuto è recepito dal presente provvedimento; • con decreto il Decreto Ministeriale 31 maggio 2019 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha decretato che le Regioni riprogrammino l’utilizzo delle risorse non utilizzate del Fondo degli anni 2014- 2018; • con decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 23 dicembre 2019 si è proceduto al riparto alle Regioni della dotazione assegnata per l’anno 2019 del Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli”; • Con DGR 2974 del 23/03/2020, Regione Lombardia, in attuazione dei sopra citati decreti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha approvato le linee guida per l’attuazione delle iniziative a sostegno degli inquilini morosi incolpevoli, in linea con quanto stabilito dal Decreto Ministeriale del 30 marzo 2016 (Allegato A) e ha effettuato il riparto del Fondo 2019 fra i Comuni e il trasferimento dell’eventuale saldo dell’importo già a loro assegnato dalla DGR 5644/2016 per l’attuazione di tali iniziative. Ha stabilito inoltre che tali risorse devono essere utilizzate entro il 31/12/2021; • sia necessario procedere anche per l’anno 2020-2021 all’individuazione degli inquilini morosi, titolari di contratto di locazione sul libero mercato (ivi comprese forme di locazione a canone calmierato comunque denominate, anche in alloggi di proprietà pubblica ma rientranti nella disponibilità di soggetti terzi per effetto di contratti di affitto, concessione, comodato, ecc.), che siano in possesso dei requisiti e della condizione di incolpevolezza per accedere all’erogazione dei relativi contributi, mediante Avviso da pubblicare sul sito internet del Comune di Milano all’indirizzo internet: ▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ .▇▇▇▇▇▇.▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017, e con le ulteriori modalità che saranno ritenute efficaci per la sua capillare diffusione; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 227/CSR del 17 dicembre 2015, Intesa tra • sia necessario approvare il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo nuovo schema di Accordo Collettivo Nazionale Avviso pubblico e la relativa modulistica, che si allegano quale parte integrante al presente provvedimento; • sia necessario procedere con l’aggiornamento delle FAQ, che sostituiscono quelle precedentemente approvate con determinazione dirigenziale 6/2016; • come previsto dalla deliberazione di Giunta comunale n. 2298. del 29/12/2016, per l’attuazione dell’iniziativa a sostegno degli inquilini morosi incolpevoli: • i Municipi provvedono alla raccolta delle domande per l’accesso al contributo, effettuano le verifiche relative ai requisiti di accesso e alle condizioni di incolpevolezza previsti dagli atti suindicati e comunicano ai richiedenti l’esito di tali verifiche; • la Fondazione Welfare Ambrosiano nell’ambito delle attività dell’Agenzia Sociale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali locazione Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021“Milano Abitare”, di cui all'articolo 1al provvedimento deliberativo G.C. 1458/2014 e n. n. 350 del 27.2.2015, comma 280cura l’istruttoria delle domande per le quali sia stato verificato il possesso dei requisiti di accesso e le condizioni di incolpevolezza, ai fini dell’eventuale erogazione dei contributi; • la Direzione Casa provvede alla compilazione e alla successiva trasmissione al Prefetto degli elenchi dei soggetti morosi incolpevoli in possesso dei requisiti per beneficiare del contributo, al fine di consentire alla Prefettura l’adozione delle misure di graduazione programmata dell’intervento della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesaforza pubblica, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»6 del D.M. 30.3.2016;

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Sources: Determination

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato-Regionidecreto legislativo 25 novembre 2016, n. 227/CSR del 17 dicembre 222, recante la «Individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), silenzio assenso e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attivi- tà e procedimenti, ai sensi dell’art. 5 della legge 7 agosto 2015, Intesa tra il Governon. 124», l’allegata tabella A, nonché l’art. 3 «Sem- plificazione di regimi amministrativi in materia edilizia»; Visto l’art. 24, comma 3 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito con modificazioni dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, recante «Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l’ef- ficienza degli uffici giudiziari», secondo cui: «Il Gover- no, le Regioni e le Province autonome gli enti locali in attuazione del principio di Trento e leale collaborazione, concludono, in sede di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatorialiConferen- za unificata, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioniaccordi ai sensi dell’art. 9 del decreto legi- slativo 28 agosto 1997, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa 281 o intese ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, repdell’art. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, 8 della legge 5 giugno 2003, n. 131, per adottare, tenendo conto delle due specifiche normative regionali, una mo- dulistica unificata e standardizzata su tutto il territorio nazionale per la presentazione alle pubbliche amministra- zioni regionali e agli enti locali di istanze, dichiarazioni e segnalazioni con riferimento all’edilizia e all’avvio di at- tività produttive. Le pubbliche amministrazioni regionali e locali utilizzano i moduli unificati e standardizzati nei termini fissati con i suddetti accordi o intese; i cittadini e le imprese li possono comunque utilizzare decorsi tren- ta giorni dai medesimi termini» e il comma 4, secondo cui: «Ai sensi dell’art. 117, secondo comma, lettere e), m) e r) della Costituzione, gli accordi sulla modulistica per l’edilizia e per l’avvio di attività produttive conclusi in sede di Conferenza unificata sono rivolti ad assicurare la libera concorrenza, costituiscono livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale, assicura- no il coordinamento informativo statistico e informatico dei dati dell’amministrazione statale, regionale e locale al fine di agevolare l’attrazione di investimenti dall’estero»; Visto l’art. 2 del citato accordo del 4 maggio 2017 che prevede che con successivi accordi si proceda al comple- tamento dell’adozione dei moduli unificati e standardiz- zati per le attività di cui alla tabella A del decreto legisla- tivo 25 novembre 2016, n. 222; Considerata l’Agenda per la semplificazione per il triennio 2015-2017, approvata dal Consiglio dei ministri il 1° dicembre 2014, previa intesa in Conferenza unificata il 13 novembre 2014, che ai punti 4.1 e 5.1 prevede ri- spettivamente la definizione di modelli unici semplificati ed istruzioni standardizzate per l’edilizia e di una modu- listica SUAP unica e semplificata a livello nazionale per l’avvio delle attività produttive; Considerate le attività degli appositi gruppi di lavoro del tavolo istituito nell’ambito della Conferenza unificata dall’accordo tra Governo, Regioni ed enti locali, sancito nella seduta del 13 novembre 2014 (art. 2), concernen- te l’attuazione dell’Agenda per la semplificazione per il triennio 2015-2017; Sentiti le associazioni imprenditoriali e gli ordini professionali che sono stati consultati attraverso le loro rappresentanze; Vista la nota del 28 giugno 2017, con la quale gli uffici del Ministro per la semplificazione e la pubblica ammini- strazione hanno trasmesso l’accordo tra il Governo, le regioni Regioni e gli enti locali concernente l’adozione di moduli uni- ficati e standardizzati per la presentazione delle segnalazioni, comunicazioni e istanze, che è stata diramata, il 3 luglio 2017, alle Regioni ed agli enti locali, ai fini del perfezionamento in sede di questa Conferenza; Considerato che, per l’esame di detto accordo, è stata convocata una riunione a livello tecnico il 5 luglio 2017, nel corso della quale i rappresentanti degli uffici del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, delle Regioni e dell’ANCI hanno concluso un aggiornamento dell’accordo, con stralcio dei moduli relativi alla sommini- strazione degli alimenti e bevande da parte di associazioni e circoli aderenti a enti o organizzazioni nazionali aventi finalità assistenziali e da parte di associazioni e circoli non aderenti a enti o organizzazioni nazionali aventi finalità assistenziali e con la variazione del termine dal 20 al 30 settembre 2017, entro il quale le province autonome Regioni devono conformare la propria normativa di Trento settore all’adozione dei predetti moduli; Vista la nota del 5 luglio 2017, con la quale gli uffici del Ministro per la semplificazione e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»la pubblica ammi- nistrazione hanno trasmesso la nuova formulazione del testo dell’accordo tra il Governo, le Regioni e gli enti locali concernente l’adozione di moduli unificati e standardizzati per la presentazione delle segnalazioni, comunicazioni e istanze, che è stata diramata in pari data alle Regioni ed agli enti locali, ai fini del perfezionamento in sede di questa Conferenza; Considerato che, nel corso dell’odierna seduta di questa Conferenza, le Regioni, l’ANCI e l’UPI hanno espresso avviso favorevole al perfezionamento dell’accordo in questione; Acquisito, nel corso della seduta odierna di questa Conferenza, l’assenso del Governo, delle Regioni e degli enti locali;

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Sources: Accordo Tra Il Governo, Le Regioni E Gli Enti Locali

VISTO. il decreto sindacale n. 15 del 30.12.2019, con il quale è stato attribuito al ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ l'incarico di Dirigente per l'Area Bilancio, Tributi e Opere Pubbliche, con decorrenza 31.12.2019 e sino alla scadenza del mandato amministrativo del Sindaco; Vista la determinazione dirigenziale n. 35 del 09/01/2017 di nomina del Responsabile U.O. Provveditorato alla sig.ra ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato-Regioni, la delibera del Consiglio Comunale n. 227/CSR del 17 dicembre 2015, Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti 6 dd. 21 aprile 2020 con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesaè stato approvato , ai sensi dell’articolo 8170, comma 61, del D.Lgs. n. 267/2000 vigente e in conformità a quanto disposto dal principio contabile applicato della legge 5 giugno 2003programmazione allegato 4/1 al D.Lgs. n. 118/2011 vigente, il Documento Unico di Programmazione 2020-2022 del Comune di Monfalcone Vista la delibera del Consiglio Comunale n. 13111 dd. 21 aprile 2020 con cui è stato approvato il Bilancio di previsione 2020/2022 Vista la Deliberazione della Giunta comunale n. 2/22 del 23 gennaio 2020 con cui è stato approvato il Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione integrato con il Programma per la Trasparenza e l’Integrità (cd. PTPCT) per il triennio 2020 - 2022, tra il Governoai sensi della L. 190-2012 e secondo le Linee guida contenute nel Piano Nazionale Anticorruzione 2016 (Delibera ANAC n. 831 del 31/08/2016), le regioni come aggiornate con Delibera ANAC n. 1.208 dd. 22/11/2017 (Aggiornamento 2017 al PNA). Attestato che non sussistono situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi, che pregiudichino l’esercizio imparziale delle funzioni attribuite al dipendente firmario/firmatari del presente atto" per rispetto della normativa anticorruzione e le province autonome di Trento Piano anticorruzione interno. Dato atto della regolarità tecnica e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»;della correttezza dell’azione amministrativa, ai sensi dell’art. 147/bis del D.Lgs 267/00, così come modificato dal D.L. 147/12 convertito in Legge 213/12.

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Sources: Concessione Del Servizio Per La Somministrazione Di Alimenti E Bevande

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 («Co- dice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forni- ture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/ CE») e s.m.i., e visti in particolare: la parte II, titolo III, capo IV, concernente «Lavori relativi a infrastrutture strategiche e insediamenti produt- tivi» e specificamente l’art. 163, che attribuisce al Mini- stero delle infrastrutture e dei trasporti la responsabilità dell’istruttoria sulle infrastrutture strategiche, anche av- valendosi di apposita «Struttura tecnica di missione»; l’art. 256, che ha abrogato il decreto legislativo 20 agosto 2002, n. 190, concernente la «Attuazione della legge n. 443/2001 per la realizzazione delle infrastrutture e degli insediamenti produttivi strategici e di interesse na- zionale», come modificato dal decreto legislativo 17 ago- sto 2005, n. 189; Considerato in particolare che alla predetta «Struttura tecnica di missione» è demandata la responsabilità di as- sicurare la coerenza tra í contenuti della relazione istrut- toria e la relativa documentazione a supporto; Vista l'Intesa Stato-Regionila legge 27 dicembre 2006, n. 227/CSR del 17 dicembre 2015, Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale 296 «Disposizio- ni per la disciplina dei rapporti con formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007)», che all’art. 1, com- ma 976, ha destinato 20 milioni di euro per ciascuno de- gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi anni 2007 e chimici)2008 per l’ammodernamento della tratta ferroviaria Aosta - Chivasso; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 20052009, n. 266191 «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2010)», e visti in particolare: l’art. 2, commi 232-234, che disciplina la realizza- zione di progetti prioritari compresi nei corridoi euro- pei TEN-T e inseriti nel programma delle infrastrutture strategiche; la tabella F, con riferimento agli stanziamenti previ- sti a legislazione vigente per gli anni 2010, 2011, 2012, 2013 e seguenti sui capitoli 7122 e 7124 del Ministero dell’economia e delle finanze; Vista l'Intesa Stato-Regionila legge 13 dicembre 2010, n. 10/CSR 220 «Disposizioni per la formazione del 19 gennaio 2017bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2011)», Intesae vista in particolare la tabella E, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della che recepisce le riduzioni di spesa già disposte con il decreto-legge 5 giugno 200331 maggio 2010, n. 13178, tra il Governocon riferi- mento agli stanziamenti previsti a legislazione vigente per gli anni 2010, le regioni 2011, 2012 e le province autonome di Trento seguenti sui capitoli 7122 e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»7124 del Ministero dell’economia e delle finanze;

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Sources: Contratto Di Programma

VISTO. il decreto legislativo 6 marzo 2017 n. 40 con il quale è stato istituito il Servizio Civile Universale; Vista la Circolare del Capo del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile 13 aprile 2017 con la quale viene definita la disciplina transitoria in materia di accreditamento e adeguamento agli albi di servizio civile, ai sensi dell’art. 11 comma 6 del predetto decreto legislativo 40/2017; Vista la DGR n. 46-2190 del 13 febbraio 2006 “Istituzione dell’albo regionale degli enti di servizio civile nazionale”; Vista la Circolare dell’Ufficio Nazionale per il Servizio civile del 23 settembre 2013 “Norme sull’accreditamento degli enti di servizio civile nazionale”; Vista la richiesta di adeguamento e di contestuale passaggio dalla 2^ alla 1^ classe di accreditamento all’albo regionale sopraccitato – sez. A) presentata dall’ente VOLONTARIATO TORINO – ▇▇▇.▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ , con sede in Torino, ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017▇, codice helios NZ01965, in data 29 marzo 2017 prot. n. 26/17; Vista l'Intesa Statola nota 7 giugno 2017 prot. n. 21586/A1509A con la quale sono state richieste integrazioni, trasmesse dall’Ente con nota 4 luglio 2017 prot. n. 264/17; Vista la successiva nota 18 luglio 2017 prot. n. 27736/A1509A con la quale sono stati comunicati all’Ente i motivi ostativi all’accoglimento dell’istanza relativamente ad alcune sedi; Vista la nota 19 luglio 2017 prot. n. 278/17 con la quale l’Ente ha trasmesso i chiarimenti richiesti; Considerato che dalla successiva istruttoria effettuata dalla funzionaria responsabile non sono emersi ulteriori elementi ostativi all’accoglimento dell’istanza; Attestata la regolarità amministrativa del presente atto in conformità a quanto disposto dalla DGR n. 1-Regioni, n. 227/CSR 4046 del 17 dicembre 2015, Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con ottobre 2016; Tutto ciò premesso; Visti gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici)atti; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»64/2001;

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Sources: Accreditamento

VISTO. il parere favorevole della Commissione europea - Direzione generale del mercato interno, dell’industria, dell’imprenditoria e delle PMI (DG GROW) n. 6559656 del 21 novembre 2018, nel caso analogo di un’altra con- cessionaria con azionisti pubblici (Autostrada A22 Bren- nero-Modena), ha valutato favorevolmente il modello di un Comitato di indirizzo nel quale tre membri su sei sono nominati dai Ministeri; Vista la delibera 28 novembre 2018, n. 82, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 79 del 3 aprile 2019, con la quale è stato modificato il «Regolamento interno del Co- mitato interministeriale per la programmazione economi- ca» di cui alla delibera 30 aprile 2012, n. 62; Viste le delibere n. 68 del 28 novembre 2018, pubbli- cata nella Gazzetta Ufficiale n. 300 del 28 dicembre 2018 e n. 24 del 20 maggio 2019, in corso di perfezionamento, con le quali è stato introdotto, relativamente alla tratta ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ - ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇-▇▇▇▇▇▇, il modello dell’accor- do di cooperazione per le tratte autostradali gestite da enti a controllo interamente pubblico, a seguito di consulta- zione con la Commissione europea e del negoziato con gli enti territoriali; Vista la legge di conversione n. 55 del 14 giugno 2019 del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, pub- blicata nella Gazzetta Ufficiale n. 140 del 17 giugno 2019 «Disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l’accelerazione degli inter- venti infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ri- costruzione a seguito di eventi sismici» (c.d. decreto «Sblocca cantieri»); Vista la nota n. 18597 dell’8 maggio 2019, acquisita dalla Presidenza del Consiglio dei ministri con protocollo n. 2860 del 21 maggio 2019, con la quale il Capo di Ga- binetto del MIT ha trasmesso, ai fini dell’approvazione da parte di questo Comitato, lo schema di «Accordo di cooperazione tra amministrazioni aggiudicatrici ai sensi dell’art. 17 della direttiva 2014/23/UE e dell’art. 13-bis del decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148 e successive modificazioni, relativo alle tratte autostradali A4 Vene- zia-Trieste, ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇-▇▇▇▇▇, ▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇-Regioni▇▇- negliano, n. 227/CSR del 17 dicembre 2015, Intesa tra il Governo, le Regioni A57 Tangenziale di Mestre per la quota parte e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo A34 Raccordo Villesse-Gorizia (da ora in avanti “schema di Accordo Collettivo Nazionale di cooperazione”)», i relativi allegati con- trattuali e la nota congiunta del Presidente della Regione Veneto e del Presidente della Regione autonoma Friuli- Venezia Giulia, acquisita dalla direzione generale per le strade e autostrade e per la disciplina dei rapporti vigilanza e la sicurezza nelle infrastrutture stradali del MIT con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, protocollo n. 114/CSR 5411 del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 8 maggio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra facendo riserva di trasmettere il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»parere dell’ART non appena acquisito;

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Sources: Determinazione Aifa

VISTO. il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato-Regioni, la delibera della Giunta regionale n. 227/CSR 517 del 17 dicembre 2015, Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo 29/03/2021 rubricata “Qualità della progettazione delle Residenze per Studenti Universitari in Puglia - Approvazione dello schema di Accordo Collettivo Nazionale ex art. 15 L. 241/90 tra Regione Puglia Adisu Puglia e ASSET Puglia e delle Linee Guida per l'espletamento dei concorsi di progettazione”; - la legge 14 novembre 2000, n. 338 “Disposizioni in materia di alloggi e residenze per studenti universitari”, prevede, per alcuni soggetti pubblici (regioni, province autonome, organismi regionali di gestione per il diritto allo studio universitario, università statali, università non statali, istituzioni dell’alta formazione artistica e musicale) e privati (collegi universitari, cooperative di studenti, organizzazioni non lucrative di utilità sociale, fondazioni e istituzioni senza scopo di lucro), la possibilità di richiedere un cofinanziamento statale (massimo 50% dell’importo complessivo dell’intervento) per eseguire opere su edifici già esistenti (abbattimento delle barriere architettoniche, adeguamento alle disposizioni vigenti in materia di igiene e sicurezza, manutenzione straordinaria, recupero e ristrutturazione), nonché per lavori di ampliamento, realizzazione di nuovi edifici e acquisto di immobili adibiti o da adibire ad alloggi o residenze per studenti universitari; - alla L. 338/2000 hanno fatto seguito, negli anni, i decreti attuativi attraverso i quali sono state specificate sia le modalità operative per poter presentare le richieste, sia i parametri tecnici ed economici da rispettare per il conseguimento del cofinanziamento. I decreti ministeriali di attuazione sono stati il n. 116 e n. 118 del 9 maggio 2001 (primo bando), il n. 42 e n. 43 del 22 maggio 2007 (secondo bando), il n. 26 e n. 27 del 7 febbraio 2011 (terzo bando) e il n. 936 e n. 937 del 28 e 29 novembre 2016 (quarto bando) e si attende la pubblicazione entro il 2021 di un ulteriore decreto ministeriale di attuazione (quinto bando). Secondo quanto previsto dai decreti, i soggetti interessati sono tenuti a presentare un progetto di livello almeno definitivo; - la L. 338/2000 prevede che gli alloggi e le residenze per studenti universitari hanno la finalità di ospitare prioritariamente gli studenti universitari capaci e meritevoli privi di mezzi, nonché di offrire anche agli altri iscritti alle università servizi di supporto alla didattica e alla ricerca e attività culturali e ricreative; - LA Regione Puglia con Adisu Puglia ha effettuato un’indagine conoscitiva sul fabbisogno strutturale di posti alloggio per studenti capaci e meritevoli privi di mezzi per ciascuna città universitaria. Regione Puglia ritiene di voler avviare la progettazione di un certo numero interventi di riqualificazione di edifici esistenti da adibire a residenze universitarie, mediante l’espletamento di concorsi di progettazione, per assicurare la qualità dell’architettura ed innalzare tanto la qualità del servizio offerto alle università quanto la qualità delle relazioni tra queste e le città universitarie; - La Regione Puglia riconosce che la competizione sul piano del confronto delle idee è la principale garanzia per conseguire le finalità di qualità delle opere di architettura e di trasformazione del territorio quali strumenti fondamentali per assicurare la qualità dell'ambiente urbano e sociale; la Regione individua, pertanto, nel concorso di idee e nel concorso di progettazione gli strumenti fondamentali per perseguire tale fine, così come indicato dall’art. 152 e seguenti del D.Lgs. 50/2016 e nella L.R. 14/2008 “Misure a sostegno della qualità delle opere di architettura e di trasformazione del territorio”; - La Regione Puglia intende individuare nel Concorso di progettazione lo strumento fondamentale per perseguire le finalità di qualità delle opere di architettura nella realizzazione di Residenze per Studenti Universitari la cui realizzazione è finanziata ai sensi della L. 338 del 14/11/2000 e/o da altre fonti. - la legge regionale n. 18 del 27/06/2007, che istituisce l’Agenzia regionale per il diritto allo studio universitario (ADISU PUGLIA), assegna alla stessa il compito di rilevanza costituzionale di garantire a tutti gli studenti capaci e i meritevoli, anche se privi di mezzi, la possibilità di accedere ai più alti gradi dell’istruzione; - la legge regionale n. 17 del 02/12/2005 e s.m.i., all’Art. 15 (Interventi in materia di ricerca e orientamento universitario.) comma 1-bis* (da intendersi 1-ter) prevede che la Regione, nelle more della emanazione della legge organica in materia di ricerca universitaria e scientifica, sostiene tra l’altro attività di studio, ricerca, formazione e progettazione, la realizzazione di pubblicazioni di indagini statistiche e di studi di fattibilità, in collaborazione con le università degli studi, gli enti locali, gli istituti di consulenza e formazione e i centri di ricerca pubblici e privati; - la legge regionale n. 41 del 02/11/2017, che istituisce l'Agenzia Regionale Strategica per lo Sviluppo Ecosostenibile del Territorio della Regione Puglia (ASSET), quale ente pubblico con funzioni di supporto tecnico-operativo alla Regione e ad altre pubbliche amministrazioni per lo sviluppo di programmi e progetti riguardanti la mobilità, la qualità urbana, le opere pubbliche, l'edilizia sanitaria, l’ecologia e il paesaggio, nonché interventi per la disciplina prevenzione e la salvaguardia del territorio dai rischi idrogeologici e sismici; - i suddetti soggetti sono amministrazioni pubbliche, cui la legge affida il compito di soddisfare interessi pubblici, coincidenti sotto il profilo del rafforzamento del collegamento tra formazione, ricerca e innovazione, attribuendo competenze, diverse per ampiezza e prospettiva, il cui esercizio congiunto permette di massimizzare i risultati delle attività nella ricerca scientifica da svolgere, quale oggetto del presente accordo; - la creazione di sinergie tra amministrazioni su materie di interesse comune è una priorità per i soggetti in premessa in quanto permette di mettere a sistema informazioni, dati e conoscenze in un progetto unitario in cui gli sviluppi sono resi fruibili a ciascuno dei rapporti con soggetti in vista di successivi interventi volti a soddisfare efficacemente gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della interessi pubblici primari attribuiti dalla legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»a ciascuna amministrazione;

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Sources: Accordo Ex Art. 15 L. 241/90

VISTO. il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 febbraio 2020, recante “Disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 45 del 23 febbraio 2020; - il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25 febbraio 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 47 del 25 febbraio 2020; - il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 52 del 1° marzo 2020; - il decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9, recante “Misure di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”, e, in particolare, gli articoli 15 e 17, che dispongono interventi di cassa integrazione in deroga nelle regioni Lombardia, Veneto ed ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017-Romagna; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 227/CSR - il decreto del 17 dicembre 2015, Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina Presidente del Consiglio dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici); Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 114/CSR del 21 giugno 2018, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 ministri 4 marzo 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni recante “Ulteriori disposizioni attuative del 5 dicembre 2013decreto-legge 23 febbraio 2020, rep. atti n. 164/CSR6, sull’ipotesi recante misure urgenti in materia di Accordo collettivo contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 55 del 4 marzo 2020; - il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 59 dell’8 marzo 2020; - il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 9 marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 62 del 9 marzo 2020”; - il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020, recante ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 sull’intero territorio nazionale alla luce anche della dichiarazione dell’Organizzazione mondiale della sanità che ha qualificato l’epidemia da COVID-19 un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza mondiale; - il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 22 marzo 2020, recante ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 sull’intero territorio nazionale; - il decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, recante “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglia, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19”; - l’articolo 22 del suddetto decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, riguardante “Nuove disposizioni per la disciplina Cassa integrazione in deroga” che dispone l’ampliamento della platea dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali internisoggetti che, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologiin conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, chimicipossono beneficiare di trattamenti di cassa integrazione salariale in deroga, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018per la durata della sospensione del rapporto di lavoro e comunque per un periodo non superiore a nove settimane alle condizioni previste dal medesimo articolo 22, riconosciuti dalle Regioni e Province Autonome; Vista l'Intesa Stato-Regioni- il comma 3 del medesimo articolo 22, n. 28/CSR del 21 il quale prevede che il trattamento sia riconosciuto nel limite massimo di 3.293,2 milioni di euro per l’anno 2020, a decorrere dal 23 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 2020 e che le risorse siano ripartite tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento con uno o più decreti del Ministro del lavoro e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa per il triennio 2019- 2021politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze; - il Decreto di riparto delle risorse del Ministero del Lavoro di concerto con il Ministero dell’Economia del 24 marzo 2020 che assegna alla Regione Lazio una prima quota delle risorse di cui all'articolo 1all’art. 22, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 10/CSR 3 del 19 gennaio 2017, Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»D.L. 18/20 pari a € 144.450.440,00;

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Sources: Accordo Quadro

VISTO. la legge 28 marzo 1991 n.113 concernente iniziative per la diffusione della cultura scientifica così modificata dalla legge 10 gennaio 2000, n.6; - l’articolo 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59 che conferisce alle Scuole di ogni ordine e grado l’autonomia scolastica; - il ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, noto anche come "Codice dell'amministrazione digitale" e successive modifiche e integrazioni; - il decreto del Presidente della Repubblica del 20 marzo 2009 n.89, concernente la revisione dell'assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione; - i decreti del Presidente della Repubblica del 15 marzo 2010 n.87, 88 e 89 recanti norme concernenti rispettivamente il riordino degli istituti professionali, tecnici e dei licei ai sensi dell'articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito nella legge 6 agosto 2008, n. 133; - il documento della Commissione Europea datato 26.08.2010 concernente l’Agenda digitale europea avente come principale obiettivo il raggiungimento di vantaggi socioeconomici sostenibili grazie ad un mercato digitale unico; - ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ febbraio 2017; Vista l'Intesa Stato-Regioninovembre 2012, n. 227/CSR 254 “Regolamento recante indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del 17 dicembre 2015primo ciclo d'istruzione”, Intesa tra il Governoa norma dell'articolo 1, le Regioni comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 89 e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie relativi allegati (biologi, psicologi e chimiciGU Serie Generale n.30 del 5-2- 2013); Vista l’Intesa Stato-Regioni- la Comunicazione della Commissione Europea: “Europa 2020: una strategia per una crescita intelligente, n. 114/CSR sostenibile e inclusiva” del 21 giugno 20183 marzo 2010 che, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni del 5 dicembre 2013attraverso l’iniziativa Agenda Digitale Europea, rep. atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale mira a stabilire il ruolo chiave delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ITC) per la disciplina dei rapporti con raggiungere gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) triennio 2016-2018; Vista l’Intesa Stato-Regioni, n. 49/CSR del 31 marzo obiettivi che l'Europa si è prefissata per il 2020, Intesa ai sensi dell’Accordo Stato- Regioni finalizzati a migliorare le prestazioni dell’UE nei campi dell’istruzione, della ricerca/inno0vazione e della società digitale; - il decreto interministeriale 211 del 5 dicembre 20137 ottobre 2010 : “Regolamento recante indicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento concernenti le attività e gli insegnamenti compresi nei piani degli studi previsti per i percorsi liceali di cui all'articolo 10, rep. atti comma 3, del decreto del - la Direttiva n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali – Triennio 2016-2018; Vista l'Intesa Stato-Regioni, n. 28/CSR 57 del 21 febbraio 2019, Intesa ai sensi dell'articolo 15 luglio 2010 contenente linee guida a norma dell’articolo 8, comma 63, della legge 5 giugno 2003D.P.R. 15 marzo 2010, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome 88; - la Direttiva n. 4 del 16 gennaio 2012 in materia di Trento e di Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa Linee Guida per il triennio 2019- 2021, di cui all'articolo 1secondo biennio e quinto anno per i percorsi degli Istituti Tecnici a norma dell’articolo 8, comma 2803, della legge 23 dicembre 2005del D.P.R. 15 marzo 2010, n. 26688; Vista l'Intesa Stato-Regioni, - la Direttiva n. 10/CSR 5 del 19 16 gennaio 2017, Intesa, ai sensi 2012 in materia di Linee Guida per il secondo biennio e quinto anno per i percorsi degli Istituti Professionali a norma dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003del D.P.R. 15 marzo 2010, n. 13187; - le linee guida dell’Agenzia per l’Italia Digitale recanti le indicazioni strategiche e operative per il “Programma nazionale per la cultura, tra il Governo, le regioni la formazione e le province autonome competenze digitali”; - l’Atto di Trento indirizzo concernente l’individuazione delle priorità politiche del MIUR per l’anno 2016 prot. n. 38 del 30/11/2015; - la legge 13 luglio 2015, n. 107 “Riforma del sistema nazionale di istruzione e Bolzano sul documento recante «Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019»formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti” che individua tra le priorità di intervento il miglioramento dell’offerta formativa attraverso l’innovazione digitale;

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Sources: Protocollo D’intesa