Obblighi Clausole campione
Obblighi. 1. Il Responsabile tratta i dati personali per conto del Titolare nel pieno rispetto dei principi di necessità, pertinenza e non eccedenza e per perseguire esclusivamente le finalità sopra specificate, osservando scrupolosamente i principi applicabili al trattamento dei dati personali e le istruzioni impartite e contenute nel presente atto o in altri atti.
2. Il Responsabile tratta i dati personali nell’ambito del territorio UE. Qualora necessiti che il trattamento sia eseguito, anche parzialmente, in un Paese terzo (extra UE), ne darà immediata comunicazione al Titolare per convenire le garanzie che lo stesso richiederà in funzione del luogo in cui il trattamento sarà svolto. Se il Responsabile sarà tenuto ad effettuare un trasferimento dei dati verso un Paese terzo o un’organizzazione internazionale, in virtù delle leggi dell’Unione o delle leggi dello stato membro al quale è sottoposto, deve informare il Titolare circa tale obbligo giuridico prima del trasferimento al fine di ottenere autorizzazione, a meno che il diritto vieti tale informazione per rilevanti motivi di interesse pubblico.
3. Il Responsabile mette a disposizione del Titolare tutte le informazioni necessarie per dimostrare il rispetto degli obblighi di cui alla normativa in materia di protezione dei dati personali e/o delle istruzioni impartite e consente l’esercizio del potere di controllo e ispezione, prestando ogni ragionevole collaborazione alle attività di audit effettuate dal Titolare stesso o da un altro soggetto da questi incaricato o autorizzato, con lo scopo di controllare l’adempimento degli obblighi e delle istruzioni di cui al presente atto. Resta inteso che qualsiasi verifica condotta ai sensi del presente comma dovrà essere eseguita in maniera tale da non interferire con il normale corso delle attività del Responsabile e fornendo a quest’ultimo un ragionevole preavviso.
4. Il Responsabile si impegna altresì: a) ad effettuare almeno annualmente un rendiconto in ordine all’esecuzione delle istruzioni ricevute dal Titolare (e agli adempimenti eseguiti) ed alle conseguenti risultanze; b) a realizzare quant’altro sia ragionevolmente utile e/o necessario al fine di garantire l’adempimento degli obblighi previsti dalla normativa in materia di protezione dei dati, nei limiti dei compiti affidati con il presente atto di designazione; c) ad informare prontamente il Titolare di ogni questione rilevante ai fini di legge, in particolar modo, a titolo esemplificativo e non esaustivo, nei...
Obblighi. 1. Il Responsabile: • tratta i dati personali nel pieno rispetto dei principi di necessità, pertinenza e non eccedenza evitando, in particolare, duplicazioni non necessarie ed osservando scrupolosamente i principi applicabili al trattamento e le istruzioni impartite col presente atto; • mette a disposizione del Titolare le informazioni necessarie per dimostrare il rispetto degli obblighi di cui alla normativa in materia di protezione dei dati personali, garantendo piena e ragionevole collaborazione alle attività di verifica e controllo circa il rispetto delle istruzioni impartite (dette attività saranno effettuate con modalità tali da non interferire con le ordinarie attività dell’operatore, previo congruo preavviso e condivisione delle informazioni su oggetto, durata e piano di audit); • fornisce al Titolare ogni elemento utile all’effettuazione della valutazione di impatto sulla protezione dei dati di cui all’art. 35 del GDPR, nonché ogni collaborazione nell’effettuazione della eventuale consultazione preventiva al Garante di cui al successivo art. 36; • informa prontamente il Titolare di ogni questione rilevante ai fini di legge, in particolar modo dei casi in cui il trattamento presenti rischi ulteriori per i diritti e libertà fondamentali degli interessati; • informa il Titolare, senza ingiustificato ritardo, del verificarsi di eventuali violazioni di sicurezza che possano comportare accidentalmente o in modo illecito la distruzione, la perdita, la modifica, la divulgazione non autorizzata o l’accesso ai dati personali trattati (DATA BREACH) ed a prestare ogni necessaria collaborazione in relazione all’adempimento degli obblighi di notifica delle suddette violazioni all’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, ex art. 33 del GDPR, o di comunicazione della stessa agli interessati, ai sensi del successivo art. 34; • informa il Titolare, senza ingiustificato ritardo e comunque entro il giorno lavorativo successivo, di ogni istanza per l’esercizio dei diritti eventualmente ricevuta dagli interessati, fornendo ogni informazioni utile e rilevante al riscontro; • collabora e coadiuva col Titolare in occasione di eventuali procedimenti che dovessero insorgere dinanzi all’Autorità Garante per la protezione dei dati personali o all’Autorità Giudiziaria ed in occasione della presentazione, da parte degli interessati, di istanze per l’esercizio dei diritti di cui agli artt. 15-22 del GDPR.
Obblighi. 1. Il personale di cui all’art. 1 del presente CCNL conforma la sua condotta al dovere costituzionale di servire la Repubblica con impegno e responsabilità e di rispettare i principi di buon andamento e imparzialità dell’attività amministrativa, anteponendo il rispetto della legge e l’interesse pubblico agli interessi privati propri e altrui, osservando, altresì, il codice di comportamento di cui all’art. 54 del D.Lgs. n. 165/2001 nonché lo specifico codice di comportamento adottato dall’amministrazione nella quale presta servizio.
2. Il personale di cui all’art. 1 del presente CCNL conforma altresì la sua condotta ai principi di diligenza e fedeltà di cui agli artt. 2104 e 2105 del Codice Civile e contribuisce alla gestione della cosa pubblica con impegno e responsabilità, con la finalità del perseguimento e della tutela dell’interesse pubblico.
3. Il comportamento del dirigente è improntato al perseguimento degli obiettivi di innovazione, di qualità dei servizi e di miglioramento dell’organizzazione della amministrazione, nella primaria considerazione delle esigenze dei cittadini utenti.
4. In relazione a quanto previsto dai commi 1, 2 e 3, il personale di cui all’art. 1 del presente CCNL deve, in particolare:
a) rispettare il segreto d’ufficio nei casi e nei modi previsti dalle norme dell’ordinamento ai sensi dell’art. 24 della legge n. 241/1990;
b) non utilizzare a fini privati le informazioni di cui disponga per ragioni d’ufficio;
c) nello svolgimento della propria attività, mantenere una condotta uniformata a principi di correttezza e di collaborazione nelle relazioni interpersonali, all’interno dell’amministrazione, con tutto il personale (dirigenziale e non), astenendosi, in particolare nel rapporto con gli utenti, da comportamenti lesivi della dignità della persona o che, comunque, possano nuocere all’immagine dell’Amministrazione;
d) nell’ambito della propria attività, mantenere un comportamento conforme al proprio ruolo ed all’attività professionale, organizzando ed assicurando la presenza in servizio, correlata alle esigenze della struttura ed all’espletamento dell’incarico affidato, nel rispetto della normativa legislativa, contrattuale e delle disposizioni di servizio; in particolare, tutto il personale destinatario del presente codice è tenuto al rispetto delle disposizioni contrattuali in materia di impegno di lavoro o, ove previste, di orario di lavoro;
e) ▇▇▇▇▇▇▇si dal partecipare, nell’espletamento delle proprie funzioni e dell’attività ...
Obblighi. Tutti gli oneri economici non esplicitamente esclusi nel presente capitolato e nei relativi allegati sono interamente a carico del Concessionario. Il Concedente non potrà essere, in alcun modo, chiamato in causa per l’eventuale mancato ottenimento delle prescritte autorizzazioni da parte del Concessionario. Il Concessionario si obbliga a sollevare il Concedente in caso di mancato rispetto delle normative vigenti per l’esecuzione del servizio oggetto della Concessione. Il Concessionario si obbliga alla notifica al Concedente di ipotesi di variazioni del legale rappresentante, di fusione, di scissione, di incorporazione di società o di trasformazione o modificazione della ragione sociale dell’impresa. Il Concedente si riserva di adottare opportuni provvedimenti in caso di variazioni del legale rappresentante, nonché di fusione, scissione ed incorporazione che dovessero verificarsi nel corso della Concessione; il Concedente si riserva, altresì, di rideterminare l’intero atto Concessorio in tutti i casi di trasformazione e/o modificazione della natura e ragione sociale del Concessionario. La responsabilità per l’uso dei locali rimane a totale carico del Concessionario anche per eventuali controversie che dovessero insorgere nei confronti di terzi. Il Concessionario si obbliga a rispettare e a far rispettare dai suoi dipendenti e collaboratori le leggi, i decreti e le disposizioni in vigore o che venissero emanate riguardanti i pubblici esercizi. Il Concessionario solleva pienamente il Politecnico di Milano da qualsiasi responsabilità per danni ed infortuni che potessero derivare a sé ed ai suoi dipendenti. Il Politecnico di Milano non si costituisce né può essere considerato depositario delle provviste, dei mobili, degli oggetti, degli attrezzi e dei materiali che il concessionario detiene nei locali del bar, rimanendone la custodia e la conservazione a totale carico, rischio e pericolo del concessionario. Il Concessionario risponde direttamente e interamente di ogni danno che per fatto proprio, della sua famiglia o dei suoi dipendenti, o per fatto connesso all’esercizio del servizio di ristorazione, possa derivare al Politecnico di Milano.
Obblighi. C.1. Obblighi del Prestatore di Servizi Fiduciari Qualificato (QTSP)
Obblighi. 13.1 Il Subconcessionario è ammesso a prestare il servizio:
(i) direttamente, tramite la propria organizzazione;
(ii) indirettamente, avvalendosi, per l’esecuzione dei Servizi, di un terzo (“Gestore”).
13.2 Resta fermo in ogni caso che il Subconcessionario, con riferimento a tutti gli obblighi previsti dal presente atto risponderà, sempre e senza alcun limite, della condotta del Gestore verso SAVE e verso terzi.
13.3 Il Subconcessionario che intenda eventualmente avvalersi di un terzo Gestore dovrà comunicare a SAVE, con un preavviso di 15 giorni, la propria intenzione di prestare i Servizi indirettamente per tramite del Gestore, indicando il nominativo e tutti i dati identificativi dello stesso.
13.4 Il Subconcessionario dovrà regolare l’eventuale prestazione indiretta dei Servizi mediante specifico contratto da sottoscrivere con il Gestore che dovrà necessariamente prevedere le seguenti condizioni essenziali:
(a) obbligo del Gestore di rispettare: la Carta dei servizi di SAVE vigente al tempo della prestazione dei Servizi; ogni provvedimento vincolante di ENAC che abbia effetti sul Subconcessionario e sul Gestore; il presente Atto di subconcessione, inclusi i suoi allegati; le norme generali sull’utilizzo degli spazi che dovessero eventualmente venire emanate da SAVE;
(b) durata del rapporto contrattuale per l’esercizio dei Servizi in forma indiretta non superiore alla durata del presente Atto di subconcessione;
(c) clausola in forza della quale il rapporto tra Subconcessionario e Gestore si risolve automaticamente, di diritto, qualora: (i) la Convenzione di concessione ENAC-SAVE scada, venga revocata ovvero ne sia dichiarata la decadenza; (ii) il presente Atto di subconcessione venga dichiarato risolto o revocato;
(d) impegno del Gestore a non utilizzare gli spazi oggetto di subconcessione per l’esercizio di attività diverse o incompatibili con quanto previsto nel presente Atto di subconcessione e, comunque, con modalità tali da non consentire al Subconcessionario di adempiere alle proprie obbligazioni.
13.5 L'attività all’interno degli spazi oggetto del presente atto di subconcessione dovrà essere svolta in modo da assicurare il massimo prestigio all'aeroporto, fermo il rispetto delle esigenze strutturali ed operative inerenti all'esercizio delle funzioni aeroportuali.
13.6 Le licenze, le autorizzazioni o nulla-osta degli enti competenti necessari per lo svolgimento dell’attività dovranno essere richieste ed ottenute a cura e spese del Subconcessionari...
Obblighi. L’utilizzo dei dispositivi fisici e la gestione dei dati ivi contenuti devono svolgersi nel rispetto della sicurezza e dell’integrità del patrimonio dati. L’incaricato deve quindi eseguire le operazioni seguenti:
1. Se si allontana dalla propria postazione, dovrà mettere in protezione il suo dispositivo affinché persone non autorizzate non abbiano accesso ai dati protetti.
2. Bloccare il suo dispositivo prima delle pause e, in generale, ogni qualvolta abbia bisogno di allontanarsi dalla propria postazione;
3. Chiudere la sessione (Logout) a fine giornata;
4. Spegnere il PC dopo il Logout;
5. Controllare sempre che non vi siano persone non autorizzate alle sue spalle che possano prendere visione delle schermate del suo dispositivo.
Obblighi. La parte ricevente utilizzerà le Informazioni Riservate della parte che le ha divulgate solamente al fine di esercitare i propri diritti e adempiere i propri obblighi ai sensi del Contratto, e utilizzerà ragionevole diligenza per evitare la divulgazione delle Informazioni Riservate della parte da cui le ha ricevute. La parte ricevente potrà rendere note le Informazioni Riservate solamente ai propri dipendenti, Affiliate, agenti o consulenti professionisti (“Delegati”) che necessitano di conoscerle e che hanno accettato per iscritto di (o, nel caso di consulenti professionisti, sono altrimenti obbligati a) mantenerle riservate. La parte ricevente si assicurerà che i propri Delegati utilizzino le Informazioni Riservate ricevute unicamente al fine di esercitare i diritti e adempiere gli obblighi previsti dal presente Contratto.
Obblighi. In caso di ▇▇▇▇▇▇▇▇, il Contraente o l’Assicurato o altro soggetto per conto degli stessi è tenuto ad avvisare telefonicamente la centrale operativa tramite il: n numero verde 800/686868 dall’Italia; n numero 02/26609133 anteponendo, per chiamate dall’estero, i prefissi necessari.
Obblighi. Obblighi Rif. “Pacchetto igiene” n. 178/2002;n.852/2004, n.853/2004, n.854/2004 Legge regionale 2 novembre 2006, n. 14 e s.m.i. Il Reg. (CE) n. 852/2004 sull’igiene dei prodotti alimentari, all’art. 5, stabilisce che gli operatori del settore alimentare predispongano, attuino e mantengano una o più procedure permanenti, basate sui principi HACCP (identificazione dei pericoli, dei punti critici di controllo e dei relativi limiti critici, di sistemi di sorveglianza efficaci, di azioni correttive nonché opportune verifiche e registrazioni). La rintracciabilità (art. 18 del Reg. CE n. 178/2002), il ritiro degli alimenti e l’obbligo di informazione delle autorità competenti (art. 19 del Reg. CE n. 178/2002), devono essere, comunque, considerate prescrizioni di base. La normativa sottolinea anche la differenza di comportamento in caso di azienda agrituristica o meno rispetto alla somministrazione di alimenti. Pertanto, sarà utile fornire le informazioni che consentano, anche a coloro che non svolgono attività agrituristica, l’organizzazione della cucina domestica e la preparazione degli assaggi e merende. Il docente valuterà e illustrerà le modalità minime previste qualora il percorso didattico preveda una parte pratica di manipolazione degli alimenti (es.: dalla farina al pane o alla pasta fresca, dal campo alle conserve vegetali o alle confetture, l’ape e i suoi prodotti, dal latte al formaggio). Una puntualizzazione è doverosa sull’argomento “merende”. Nell’ambito di una visita in fattoria anche il pasto è da considerarsi momento educativo e di apprendimento, nonché occasione per valorizzare i prodotti dell’azienda e del territorio, e un utile approccio per fornire informazioni sulle norme di igiene degli alimenti e sull’impatto della nutrizione sul benessere della persona. Pertanto è opportuno stimolare gli operatori a curare questa attività come azione educativa e non soltanto come una pausa. Per questo la merenda può essere composta con spuntini e assaggi realizzati con i prodotti aziendali, ma anche in modo da richiamare le merende di una volta (dal pane e olio, al pane e pomodoro, al pane e frutta secca) cosicché possa anche raccontare una dieta alimentare tipica della cultura rurale. Da sottolineare è anche il comportamento da tenere rispetto ad intolleranze ed allergie da parte dei visitatori sia nel caso del consumo di cibo, ma anche rispetto all’attività di manipolazione degli ingredienti (glutine, latticini, ecc.). Con riferimento a questo aspetto r...
