RILEVATO CHE Clausole campione

RILEVATO CHE con Deliberazione n. 2421/2015 (BURP n.6/2016), la Giunta regionale ha approvato l’implementazione di buone pratiche nel settore turismo utili all’avvio della nuova programmazione FESR 2014‐2020, per la defi- nizione del Piano triennale di promozione turistica di successiva emanazione e per il prosieguo delle attività dell’Agenzia regionale Pugliapromozione; ‐ nella medesima Deliberazione è stata evidenziata la necessità di dare avvio ad interventi di potenziamento della destinazione turistica di qualità per i quali risulta necessario un riposizionamento del brand Puglia, promuovendo il pieno coinvolgimento del tessuto produttivo, il potenziamento di economie di distretto (turistico/ creativo), lo sviluppo di club di prodotto, la generazione di nuova imprenditorialità, la formazione di partenariati pubblico‐privati, la creazione di piattaforme (Hub) di confronto degli operatori, anche attra- verso la strutturazione di reti e di piattaforme di scambio dati (open data) con un Osservatorio del turismo aperto e sede deputata alla partecipazione ed al confronto di tutte le rappresentanze di categoria, degli operatori di settore e dei portatori di interesse; ‐ nelle more dell’approvazione del Piano regionale annuale degli interventi per la promozione turistica locale (art. 3 L.R. n.1/2002), con l’anzidetta deliberazione la Giunta regionale ha individuato tre direttrici prevalenti nel solco delle quali orientare la definizione dei progetti ammissibili a valere sulla programmazione del POR Puglia FESR 2014/2020 (1. Programma integrato di comunicazione e promozione turistica digitale e Piani di comunicazione dei prodotti turistici regionali (business to consumer) per il miglioramento dell’awareness e della reputazione del brand turistico Puglia; 2. Programma di valorizzazione dell’offerta turistica regionale, per il miglioramento degli standard di qualità dei servizi pubblici connessi alla fruizione ed alla accessibilità degli attrattori turistici e il miglioramento della cooperazione tra gli Enti pubblici interessati dalla gestione dei servizi connessi alla fruizione turistica del territorio, al fine di sviluppare efficienza ed economie di scala;
RILEVATO CHE la Città metropolitana di Roma Capitale, in attuazione dei propri principi statutari, assicura la correlazione tra lo sviluppo della Città metropolitana e lo sviluppo nazionale, europeo e internazionale, perseguendo le più elevate condizioni di sviluppo economico e sociale del territorio metropolitano, finalizzate al superamento degli squilibri presenti nelle diverse aree del territorio medesimo, con particolare riferimento alle condizioni di fruizione dei servizi, rispettando e assecondando le vocazioni territoriali, valorizzando l’organizzazione del territorio per aree omogenee e definendo interventi che rafforzino la loro coesione interna e l’integrazione tra le stesse e la città di Roma Capitale; i richiamati obiettivi saranno perseguiti sulla base delle tre grandi linee strategiche presupposto del Next Generation EU: la sostenibilità ambientale, l’innovazione e la digitalizzazione e l’inclusione e la coesione sociale, tutti settori di riforma e di sviluppo che coinvolgono strettamente gli ambiti di azione propri dei Comuni e delle Città e i processi di governo e trasformazione urbana; conformemente al NGEU, le linee programmatiche 2021-2026 del Sindaco per il Governo di Roma Capitale e della Città metropolitana di Roma Capitale individuano strategie connesse alle Missioni del PNRR, nell’ottica del rafforzamento del coordinamento tra i principali ambiti delle politiche territoriali che devono essere coerenti tra loro per ottenere un impatto positivo e percepibile sulla vita dei cittadini e che debbano sempre più avvenire su scala metropolitana; con Decreto n. 58 del 29.04.2022, il Sindaco metropolitano, ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇, ha approvato le “Linee di indirizzo per la stipulazione degli accordi di collaborazione tra la Città metropolitana di Roma Capitale e Roma Capitale nell’ambito dell’attuazione delle misure previste dal Piano nazionale di Ripresa e Resilienza e per attività di pianificazione strategica e transizione digitale”. Atteso che il perseguimento di tali linee strategiche e programmatiche richiede la capacità di esprimere progettualità e visione del territorio, con effetti che si rifletteranno nel breve, medio e lungo periodo nonché sugli investimenti e sullo sviluppo della città; in tale direzione, appare di irrinunciabile valore l’opportunità: • di realizzare un confronto con le istituzioni del territorio metropolitano interessato, in un’ottica di area vasta, dai possibili interventi di sviluppo connessi alle strategie testé richiamate;...
RILEVATO CHE le Aziende Sanitarie bolognesi hanno da tempo messo in atto processi di integrazione di risorse nel campo della sorveglianza sanitaria e dei rischi connessi all’attività lavorativa, stipulando anche reciproche convenzioni per la fornitura di prestazioni specialistiche a mezzo dell’equipe dell’UOC Medicina del Lavoro ed intendono proseguire nel processo di integrazione strutturando la collaborazione anche sotto il profilo organizzativo, considerando che ciò potrà consentire il miglioramento della qualità del servizio erogato, l’ottimizzazione dei risultati dell’attività e la razionalizzazione nell’utilizzo delle risorse, nonché l’adozione metodi e strumenti comuni necessari alla formazione continua, all’aggiornamento e allo sviluppo delle competenze professionali. di prendere atto e recepire l’Accordo tra Istituto Ortopedico Rizzoli, Azienda Ospedaliero Universitaria di Bologna - Policlinico S. Orsola - Malpighi e Azienda USL di Bologna e per l’integrazione delle funzioni di Medicina del lavoro, il cui testo si allega quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento (Allegato A). l’Università di Bologna, ha interesse a contribuire a forme di collaborazione che coinvolgano l’Istituto Ortopedico Rizzoli, l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Bologna e l’Azienda USL di Bologna e, tali da ampliare il potenziale formativo e di ricerca, nonché lo sviluppo di percorsi di integrazione fra didattica, ricerca e assistenza stipulando apposito accordo che verrà ad integrare l’Accordo allegato al presente atto (allegato 1) e che è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione dell'Ateneo di Bologna nella seduta del 26.10.206. in forza dell’Accordo sottoscritto, l’attività di Medicina del Lavoro verrà organizzata e svolta in forma unificata da parte della struttura complessa di Medicina del lavoro dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Bologna che, attraverso il Direttore della medesima struttura, assicurerà la direzione delle attività e le connesse responsabilità di governo e di controllo, assumendo i poteri di gestione e di coordinamento del personale e delle relative risorse strumentali, così come dettagliatamente articolato nell’Accordo medesimo e con le specifiche ivi previste per questo Istituto. la durata dell’Accordo viene stabilita in anni 2 comprensiva di un periodo di sperimentazione volta alla implementazione del progetto e alla formazione del personale pari a 6 mesi. L’Accordo può essere prorogato per un periodo di pari durata, previa v...
RILEVATO CHE l’art. 14 dell’Avviso prevede che la terza tranche di finanziamento, pari rispetti- vamente al 30% del contributo ammesso, sarà erogata in acconto a seguito del raggiungimento dei risultati intermedi di progetto (milestone) definiti nel tavolo di co-progettazione, della corretta rendicontazione delle spese ammissibili effetti- vamente sostenute (per un importo complessivo almeno pari alla precedente tranche di finanziamento) e della presentazione di un’apposita relazione sulle at- tività realizzate;
RILEVATO CHE il susseguirsi dello sciame sismico non ha consentito, allo stato, di approntare i piani d’intervento di riparazione/ricostruzione pubblica e, conseguentemente, non è possibile individuare l’entità delle verifiche preventive di legittimità ai sensi dell’art. 32 del D.L. 189/2016; il presente Accordo al fine di disciplinare le modalità e gli interventi oggetto dei controlli demandati all’Unità Operativa Speciale.
RILEVATO CHE. ● in relazione alle suddette esigenze, Comune di Milano e Camera di Commercio hanno proceduto con specifici approfondimenti finalizzati ad ampliare ulteriori ambiti del progetto, individuando specifiche attività aggiuntive, con l’obiettivo, fondamentale di efficientare i tempi di gestione e di trasferimento della documentazione, di incrementare tracciabilità e trasparenza, di migliorare la ricerca e la consultazione dati e, infine, di garantire maggiore coordinamento e uniformità nell’organizzazione del lavoro, con l’obiettivo finale di rendere un servizio ancora più efficiente per i cittadini; ● alla luce di quanto sopra, la Parti condividono la necessità di proseguire con ulteriori sviluppi delle attività relative al processo di digitalizzazione che è stato avviato nel 2018 con la sottoscrizione dell’Accordo di collaborazione e proseguito nel corso del 2020 e del 2021, così garantendo - oltre al miglioramento del servizio verso gli utenti - un ulteriore e significativo passo verso la completa digitalizzazione dei procedimenti presenti sulla Piattaforma Impresainungiorno con benefici in termini di efficientamento interno e di trasparenza dell’azione amministrativa.
RILEVATO CHE l’ARPA Puglia provvede, in base ai compiti istituzionalmente ad essa affidati, alla valutazione e al monitoraggio della qualità dell’aria, dell’acqua e del suolo sul territorio regionale; - con la legge 28 giugno 2016, n. 132 (Istituzione del Sistema nazionale a rete per la protezione dell'ambiente e disciplina dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale. (16G00144) (GU Serie Generale n.166 del 18-07-2016) è stato istituto il Sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambiente (SNPA) del quale fa parte l’ISPRA e le Agenzie regionali e delle province autonome di Trento e di Bolzano per la protezione dell’ambiente, tra le quali ARPA Puglia; - la sopra citata Legge, all’art.1, comma 2, definisce che il Sistema nazionale (e quindi le ARPA, compresa ARPA Puglia) concorre al perseguimento degli obiettivi dello sviluppo sostenibile, della riduzione del consumo di suolo, della salvaguardia e della promozione della qualità dell’ambiente e della tutela delle risorse naturali; - sempre la stessa Legge, all’art. 3, tra le funzioni del Sistema nazionale (e quindi delle ARPA, compresa ARPA Puglia), al comma 1 – lettere e), f) e l), vengono incluse il “supporto tecnico-scientifico alle amministrazioni competenti per l'esercizio di funzioni amministrative in materia ambientale (omissis), l'esecuzione di prestazioni tecnico-scientifiche analitiche e di misurazione e la formulazione di pareri e valutazioni tecniche”, il “supporto tecnico alle amministrazioni e agli enti competenti, con particolare riferimento alla caratterizzazione dei fattori ambientali causa di danni alla salute pubblica”, nonché “attività di monitoraggio degli effetti sull'ambiente derivanti dalla realizzazione di opere infrastrutturali di interesse nazionale e locale”; - allo stesso art. 3, comma 4, viene esplicitamente riportato che i dati e le informazioni statistiche derivanti dalle attività del Sistema nazionale (e quindi delle ARPA, compresa ARPA Puglia) “costituiscono riferimento tecnico ufficiale da utilizzare ai fini delle attività di competenza della pubblica amministrazione”;
RILEVATO CHE in sede di offerta tramite la trattativa Mepa è stata acquisita la documentazione tecnico-amministrativa e l’offerta economica prodotte da Next Nuova Economia per Tutti APS ETS, in particolare: - modello 45 di Ragioneria Generale (All.1) ; - dichiarazione del possesso dei requisiti (All.2) - dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR 445/2000 e dell’art. 3 commi 1 e 7 della legge 136/2010 e ss.mm.ii. relativa alla tracciabilità dei flussi finanziari in cui è indicato il conto corrente bancario dedicato alle operazioni finanziarie relative all’affidamento (All.3); - dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (art. 47 del D.P.R. n. 445/2000) ai sensi dell’art. 53, comma 16ter, del D. Lgs. n. 165/2001 e ss.mm.ii., (All. 4); - organigramma aggiornato dei dipendenti - nonché dei parenti e affini entro il secondo grado - che hanno effettivamente esercitato funzioni connesse al rapporto negoziale con Roma Capitale (titolare, legale rappresentante e ogni altra persona munita di specifici poteri di rappresentanza e/o firma nonché dipendenti che hanno concretamente svolto un ruolo nel procedimento) (art. 1, comma 9, lett. e L. 190/2012, Circ. S.G. prot. n. RC/39260/2018 e RC/17092/2019), prot. (FAC_SIMILE_EXCEl_NOMINATIVI) (All.4 bis); - dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (art. 47 del D.P.R. n. 445/2000) circa l’insussistenza di conflitto di interessi, ai sensi dell’art. 1 comma 9, lett. e) Legge n. 190/2012) (All. 5); -dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (art. 47 del DPR 445/2000) circa la titolarità effettiva (All.6); -autocertificazione nei casi di cui all’art.89 del D.lgs 159/2001 (Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà artt. 46 e 47 del DPR 445/2000) (Comunicazione antimafia) (All. 7); -l’informativa relativa alle Procedure per l'affidamento di beni, servizi, lavori e incarichi disciplinati dal D.Lgs. 36/2023 ai sensi degli artt.13 e 14 del Regolamento UE n. 679/2016, (All.8) -"Patto di Integrità di Roma Capitale, degli Enti che fanno parte del Gruppo Roma Capitale e di tutti gli organismi partecipati" di cui all’Allegato n. 5 alla sottosezione 2.3) del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (P.I.A.O.) per il triennio 2024-2025-2026, approvato con Deliberazione della Giunta Capitolina n. 77 del 21 marzo 2024 sottoscritto dal legale rappresentante di Next Nuova Economia (All.9a) ; il curriculum aziendale, che dimostra il possesso di documentate esperienze pregresse idonee all’esecuzione delle prestazioni contrattuali; il ...
RILEVATO CHE l’art. 7 dello schema di Accordo di collaborazione prevede l’obbligo dell’Organizzazione giovanile di stipulare specifica polizza assicurativa per re- sponsabilità civile (RC), comprensiva della responsabilità civile verso terzi (RCT) e contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento delle attività da parte dei volontari, con esclusivo riferimento al progetto in questione, con massimale per sinistro non inferiore ad € 500.000,00; • lo stesso art. 7 prevede che l’Organizzazione giovanile deve consegnare ad AR- TI copia della polizza, unitamente alla quietanza di intervenuto pagamento del premio; CONSIDERATO CHE • l’Organizzazione giovanile ha consegnato ad ARTI copia della polizza, unitamen- te alla quietanza di intervenuto pagamento del premio;
RILEVATO CHE si è ravvisata un’apertura verso la possibilità di attivare forme di attività educative a carattere ludico ricreative nel contesto dei locali scolastici sulla base del disposto del DPCM 2 marzo 2021, secondo cui, in raccordo con le istituzioni scolastiche, è possibile autorizzare l’utilizzo degli spazi per l'organizzazione e lo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative, non scolastiche né formali, senza pregiudizio alcuno per le attività delle istituzioni scolastiche medesime, svolte con l'ausilio di personale qualificato, e con obbligo a carico dei gestori di adottare appositi protocolli di sicurezza conformi alle linee guida di cui all'allegato 8 del DPCM; - l’Assessorato all’Educazione ha espresso l’indirizzo di attivare le fasi di iscrizione al servizio da parte delle famiglie interessate, per verificare il fabbisogno ed organizzare il predetto servizio, compatibilmente con l’evoluzione del quadro epidemiologico, con le linee guida che saranno eventualmente emanate e con gli spazi che saranno messi a disposizione dagli Istituti Scolastici;