Common use of Recesso Clause in Contracts

Recesso. La Società appaltante, nel caso di giusta causa, ha diritto di recedere unilateralmente dal Contratto in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato di esecuzione, senza necessità di preavviso. A titolo esemplificativo, sussiste una giusta causa di recesso qualora: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione di risoluzione ovvero di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casi, la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziari. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltante. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltante, l’Appaltatore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni eseguite a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contratto, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore pretesa anche di natura risarcitoria ad ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice civile.

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Sources: Accordo Quadro Per La Prestazione Di Servizi Bibliotecari, Accordo Quadro Per La Prestazione Di Servizi Bibliotecari, Accordo Quadro Per La Prestazione Di Servizi Bibliotecari

Recesso. La Società appaltante, nel L’Appaltatore non è legittimato in nessun caso di giusta causa, ha ad esercitare il diritto di recesso contrattuale nei confronti della Committente. La Committente si riserva la facoltà di recedere unilateralmente dal Contratto in qualsiasi momento unilateralmente, a suo insindacabile giudizio e qualunque sia il suo stato di esecuzione, senza necessità di preavvisomotivazione, dal Contratto, in tutto o in parte, in qualsiasi momento, indipendentemente dallo stato di esecuzione del Contratto, con un preavviso di almeno 10 (dieci) giorni solari, da comunicarsi all’Appaltatore con PEC o lettera raccomandata a/r. In caso di recesso da parte della Committente, l’Appaltatore ha diritto al pagamento delle attività prestate, purché eseguite correttamente ed a regola d’arte, secondo il corrispettivo e le condizioni previste nel Contratto, oltre a quanto normativamente previsto nelle ipotesi di recesso unilaterale. A titolo esemplificativo, sussiste una La Committente ha facoltà di recedere per giusta causa con un preavviso di recesso qualora: almeno 20 (venti) giorni naturali e consecutivi, da comunicarsi all’Appaltatore con PEC o lettera raccomandata a) taluno dei componenti l’organo /r contenente le motivazioni della decisione, nelle seguenti situazioni: - giusta causa congruamente motivata; - inadempimenti, anche se non gravi, dell’Appaltatore; - ritardata comunicazione da parte dell’Appaltatore della cessione dell’azienda, del ramo di amministrazione attività o l’Amministratore Delegato del mutamento della specie giuridica; - fallimento dell’Appaltatore, concordato preventivo, stato di moratoria e conseguenti atti di sequestro o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, di pignoramento a carico dell’Appaltatore; la Committente ha facoltà di recedere anche qualora sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti stato depositato contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero l’Appaltatore un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare fallimentare, o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni, il quale entri in possesso dei beni o sia incaricato della gestione degli affari dell’Appaltatore, salvo che la prosecuzione dell’esecuzione del Contratto non sia comunque possibile sulla base della normativa vigente in materia di contrattualistica pubblica; - ogni altra fattispecie che faccia venire meno, a giudizio insindacabile della Committente, il rapporto di fiducia sottostante il Contratto. L’eventuale dichiarazione In tali ipotesi, considerata la sussistenza di risoluzione ovvero di recesso per una giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casiper procedere al recesso dal Contratto, la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazionele Parti sin d’ora concordano che l’Appaltatore, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziari. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recessoin deroga a quanto previsto in materia, l’Appaltatore deve cessare tutte le prestazioni contrattualiavrà esclusivamente diritto al pagamento delle attività prestate, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltante. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltante, l’Appaltatore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni purché eseguite correttamente ed a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi il corrispettivo e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e condizioni previste nel Contratto, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore eventuale pretesa anche di natura risarcitoria ad ed a ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo dall’art. 1671 del codice civilec.c. Il recesso avrà effetto dal giorno in cui la volontà di recedere sarà comunicata all’Appaltatore.

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Sources: Contract, Contract, Contract for the Supply of Services

Recesso. 1. La Società appaltante, nel caso di giusta causa, Soresa ha diritto di recedere unilateralmente dal Contratto dalla presente Convenzione, in tutto o in parte, in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato di esecuzionemomento, senza necessità preavviso, nei casi di: a. giusta causa, b. mutamenti di preavvisocarattere organizzativo riguardanti Soresa. A titolo esemplificativo, sussiste una Si conviene che per giusta causa di recesso qualora: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o si intende, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo: • qualora sia stato depositato contro il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero Fornitore un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni, il quale entri in possesso dei beni o venga incaricato della gestione degli affari del Fornitore; • ogni altra fattispecie che faccia venire meno il rapporto di fiducia sottostante la presente Convenzione. 2. L’eventuale dichiarazione di risoluzione ovvero di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casi, la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione Fornitore ha diritto al pagamento da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziari. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltante. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltante, l’Appaltatore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole dell’Amministrazione delle prestazioni eseguite relative ai singoli Contratti di fornitura, purché correttamente ed a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi il corrispettivo e le modalità condizioni previste nella Convenzione e nei Contratti di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel ContrattoFornitura, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore pretesa eventuale pretesa, anche di natura risarcitoria ad risarcitoria, ed a ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle speserimborso, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 cod. civ. 3. La Soresa e/o l’Amministrazione potranno recedere per qualsiasi motivo, rispettivamente dalla Convenzione e da ciascun singolo Contratto di fornitura, in tutto o in parte, avvalendosi della facoltà di cui all’articolo 1671 cod. civ. con un preavviso di almeno 30 (trenta) giorni solari, da comunicarsi al Fornitore con lettera raccomandata a.r., purché, limitatamente ed esclusivamente per i Contratti di fornitura, l’Amministrazione tenga indenne il Fornitore delle spese sostenute, delle prestazioni rese e del codice civilemancato guadagno. 4. Il recesso dalla presente Convenzione è causa ostativa di nuovi Contratti di Fornitura con il medesimo fornitore e determina il recesso dei singoli Contratti di fornitura, fatto salvo, in ogni caso, quanto espressamente disposto al precedente comma 2 in ordine a risarcimenti, compensi, indennizzi e/o rimborsi.

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Sources: Convenzione Per La Fornitura Di Antisettici E Disinfettanti, Supply Agreement, Convenzione Per La Fornitura Di Antisettici E Disinfettanti

Recesso. La Società appaltanteFermo restando quanto previsto dagli articoli 88, nel caso comma 4-ter, e 92, comma 4, del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, la società utilizzatrice, per quanto di proprio interesse e competenza, si riserva il diritto, nei casi di giusta causa, ha diritto di recedere unilateralmente dal Contratto rispettivamente dall’Accordo Quadro e dai singoli contratti attuativi, in tutto o in parte, in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato momento, con un preavviso di esecuzionealmeno 30 (trenta) giorni solari, senza necessità di preavviso. A titolo esemplificativo, sussiste una giusta causa di recesso qualora: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione di risoluzione ovvero di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casi, la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziaricomunicarsi al Fornitore mediante PEC. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve recesso il Fornitore dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltantesocietà utilizzatrice. In caso di risoluzione o di recesso Si conviene che per giusta causa si intende, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo: a) la condanna, per fatti successivi alla conclusione del contratto, di uno dei componenti l’organo di amministrazione o l’amministratore delegato o il direttore tecnico dell’Operatore economico, con sentenza passata in giudicato, ovvero con sentenza di applicazione della Società appaltantepena su richiesta ex art. 444 c.p.p., l’Appaltatore per delitti contro la pubblica Autorità, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero siano assoggettati alle misure previste dalla normativa antimafia; b) il venir meno, per fatti successivi alla conclusione del contratto, di ogni altro requisito morale richiesto dall’art. 80 del codice La società utilizzatrice in caso di mutamenti di carattere organizzativo interessanti i medesimi, che abbiano incidenza sull'esecuzione della fornitura o della prestazione dei servizi, possono altresì recedere unilateralmente, in tutto o in parte dal presente atto/contratti attuativi, con un preavviso di almeno 30 (trenta) giorni solari, da comunicarsi al Fornitore con PEC. Nei casi di cui ai commi precedenti il Fornitore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole al pagamento delle prestazioni eseguite eseguite, purché correttamente ed a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi il corrispettivo e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contratto, condizioni contrattuali rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore pretesa eventuale pretesa, anche di natura risarcitoria ad risarcitoria, ed a ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 Cod. Civ. La società utilizzatrice può altresì recedere, per motivi diversi da quelli elencati, dall’Accordo Quadro/ciascun contratto attuativo, in tutto o in parte, avvalendosi della facoltà consentita dall’articolo 1671 c.c. con un preavviso di almeno 30 (trenta) giorni solari, da comunicarsi al Fornitore con PEC, purché tenga indenne lo stesso Fornitore delle spese sostenute, delle prestazioni rese e del codice civilemancato guadagno. In ogni caso, dalla data di efficacia del recesso, il Fornitore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno per la società utilizzatrice.

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Sources: Accordo Quadro Per Servizio Di Somministrazione Di Lavoro, Accordo Quadro Per Servizio Di Somministrazione Lavoro Temporaneo, Accordo Quadro Per Servizio Di Somministrazione Lavoro Temporaneo

Recesso. La Società appaltante, nel caso di giusta causa, 1. L'Amministrazione ha diritto di recedere unilateralmente dal Contratto Contratto, in tutto o in parte, in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato senza preavviso, tramite comunicazione scritta inoltrata all’Appaltatore con PEC, nei casi di: a. giusta causa; b. mutamenti di esecuzionecarattere organizzativo dell’Amministrazione, senza necessità quali, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, accorpamento o soppressione di preavvisocompiti e/o funzioni; c. reiterati inadempimenti, anche se non gravi, dell’Appaltatore . 2. A titolo esemplificativo, sussiste una Si conviene che per giusta causa di recesso qualorasi intende, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, a. qualora sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti stato depositato contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero l’Appaltatore un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni, il quale entri in possesso dei beni o venga incaricato della gestione degli affari dell’Appaltatore e salvo che la prosecuzione dell’esecuzione del Contratto non sia comunque possibile sulla base della normativa vigente in materia di contrattualistica pubblica; b. ogni altra fattispecie che faccia venire meno il rapporto di fiducia sottostante il Contratto. 3. L’eventuale dichiarazione di risoluzione ovvero Nelle ipotesi di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casidi cui ai precedenti commi 1 e 2, la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione l’Appaltatore ha diritto al pagamento da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazionedell’Amministrazione dei servizi effettivamente eseguiti, senza bisogno purché correttamente ed a regola d’arte, secondo il corrispettivo e le condizioni previste nel presente capitolato, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore eventuale pretesa, anche di ulteriori accertamenti natura risarcitoria, ed a ogni ulteriore compenso e/o procedimenti giudiziariindennizzo e/o rimborso, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 Codice Civile. 4. Dalla data di efficacia della risoluzione del recesso di cui ai precedenti commi 1 e 2, l’Appaltatore dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali con modalità tali da garantire tuttavia che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Amministrazione o causare interruzioni di funzioni e servizi. 5. Fuori dai casi stabiliti nei precedenti commi del presente articolo, l’Amministrazione ha comunque diritto, a suo insindacabile giudizio e senza necessità di motivazione, di recedere dal Contratto in qualsiasi momento, con preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari, tramite comunicazione scritta inoltrata all’Appaltatore tramite PEC. In tal caso, dalla data di efficacia del recesso, l’Appaltatore deve dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltanteall’Amministrazione. 6. In caso di risoluzione o Nelle ipotesi di recesso per giusta causa della Società appaltantedi cui al precedente comma 5, l’Appaltatore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni eseguite al pagamento di quanto eseguito correttamente ed a perfetta regola d’arted’arte fino alla data di efficacia del recesso, secondo i corrispettivi il corrispettivo e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel condizioni del presente Capitolato e nel Contrattocapitolato, rinunciando espressamente, ora per allora, nonché a qualsiasi ulteriore pretesa anche di natura risarcitoria ad ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto quant’altro previsto dall’articolo 1671 109, commi 1 e 2 del codice civileCodice.

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Sources: Capitolato Tecnico E Obblighi Contrattuali, Capitolato Tecnico E Obblighi Contrattuali, Capitolato Tecnico E Obblighi Contrattuali

Recesso. La Società appaltanteVUS si riserva la facoltà, nel in caso di giusta causasopravvenute esigenze di interesse pubblico e a tutela della propria autonomia amministrativa, ha diritto di recedere unilateralmente in ogni momento dal Contratto presente contratto, spettando in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato tale caso all’appaltatore le voci di esecuzione, senza necessità di preavvisocui all’art. A titolo esemplificativo, sussiste una giusta causa di recesso qualora134 del D.Lgs. 163/2006. Si potrà procedere alla risoluzione del contratto nei seguenti casi: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appaltoquando la VUS e all’appaltatore del servizio per mutuo consenso, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione sono d'accordo sull'estinzione del contratto prima dell'avvenuto compimento dello stesso; l’appaltatore, ha diritto alla restituzione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafiacauzione definitiva; b) venga proposta una domanda ovvero un ricorso per cessione del contratto da parte dell’appaltatore del servizio; la VUS incamera la cauzione definitiva; c) per frode, grave negligenza e inadempimento, mancato rispetto degli obblighi e delle condizioni sottoscritte, la VUS incamera la cauzione definitiva, salva l’applicazione delle previste penali e l’ulteriore diritto al risarcimento danni derivanti dal nuovo affidamento quantificati anche nell’eventuale differenza di prezzo conseguente al medesimo; d) qualora l’importo complessivo delle penali irrogate sia superiore al 10 per cento dell’importo contrattuale, la VUS incamera la cauzione definitiva, salvo l’ulteriore diritto al risarcimento danni derivanti dal nuovo affidamento quantificati anche nell’eventuale differenza di prezzo conseguente al medesimo; e) negli altri casi previsti dal presente capitolato e dalla vigente normativa. f) manifesta incapacità o inidoneità, anche solo legale, nell’esecuzione del servizio da parte dell’appaltatore del servizio ; la VUS incamera la cauzione definitiva . g) inadempienza accertata alle norme di legge sulla prevenzione degli infortuni, la sicurezza sul luogo del servizio e le assicurazioni obbligatorie del personale da parte del appaltatore del servizio; la VUS incamera la cauzione definitiva . h) subappalto non autorizzato, associazione in partecipazione, cessione anche parziale del contratto; la VUS incamera la cauzione definitiva . i) perdita, da parte dell’appaltatore del servizio, dei requisiti per l'esecuzione di appalti pubblici, quali il fallimento o la irrogazione di misure sanzionatorie o cautelari che inibiscono la capacità di contrattare con la pubblica amministrazione; la VUS incamera la cauzione definitiva . j) esecuzione delle transazioni finanziarie inerenti il presente appalto eseguite dall’appaltatore senza avvalersi di banche o delle società Poste Italiane S.p.a. non garantendo quindi la tracciabilità dei flussi finanziari (Legge 136/2010); la VUS incamera la cauzione definitiva. k) sentenze passate in giudicato per reati di usura e riciclaggio nei confronti dei soggetti dai soggetti previsti dall’articolo 38, comma 1 lettere b) e c) del D.lgs 12.04.2006, n. 163 o contro l’Appaltatoredai procuratori speciali muniti di apposita procura qualora sottoscrittori delle dichiarazioni costituenti la documentazione amministrativa e/o dell’offerta; la VUS incamera la cauzione definitiva . In tutti i casi di risoluzione del contratto per causa dell’appaltatore del servizio, la VUS ha la facoltà di affidare a terzi il servizio, ai sensi della e nelle forme di cui all’art. 140 del D.Lgs. 163/2006. All’appaltatore del servizio inadempiente sono addebitate le spese sostenute in più dalla VUS rispetto a quelle previste dal contratto risolto. L'esecuzione in danno non esime l’appaltatore dalle responsabilità civili e penali in cui la stessa possa incorrere a norma di legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, per i fatti che possa determinare lo scioglimento, hanno motivato la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione di risoluzione ovvero di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casi, la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziari. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltanterisoluzione. In caso di risoluzione o recesso unilaterale dell’appaltatore del servizio, il medesimo sarà obbligato a risarcire il danno che sarà individuato e quantificato nell’eventuale differenza di recesso prezzo conseguente al nuovo affidamento, e la VUS è titolata ad incamerare, la cauzione definitiva fino alla concorrenza del danno accertato. Si precisa che in tutti i casi sopra precisati la cauzione definitiva sarà incamerata per giusta causa della Società appaltante, l’Appaltatore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni eseguite a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contratto, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore pretesa anche di natura risarcitoria ad ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice civile.intero salvi gli eventuali conguagli

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Sources: Accordo Quadro Per Il Servizio Di Lettura Dei Misuratori, Accordo Quadro Per Servizio Manutenzione Ordinaria E Straordinaria

Recesso. La Società appaltanteL’A.S.L. ha diritto, nel caso di nei casi di: ❑ giusta causa; ❑ mutamenti di carattere organizzativo, ha diritto quali, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, accorpamento o soppressione o trasferimento di uffici; ❑ disposizioni nazionali o regionali in materia di competenza delle ATS che dovessero riflettersi sul servizio oggetto del presente Capitolato; ❑ stipulazione di una Convenzione da parte di CONSIP o dell’ARCA Agenzia Regionale Centrale Acquisti avente ad oggetto il servizio oggetto del presente Capitolato; recedere unilateralmente dal Contratto contratto, in tutto o in parte, in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato momento, con un preavviso di esecuzionealmeno 30 (trenta) giorni solari, senza necessità da comunicarsi alla ditta con lettera raccomandata A/R.. Nel periodo di preavviso. A titolo esemplificativo, sussiste una giusta causa di recesso qualora: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appaltola ditta aggiudicataria dovrà comunque, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’artdell’ATS, proseguire le singole prestazioni la cui interruzione/sospensione può a giudizio dell’ATS. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione di risoluzione ovvero di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casi, la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziari. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti medesima provocare danno alcuno alla Società appaltantestessa. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltantedell’ATS, l’Appaltatore la ditta aggiudicataria ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni eseguite al pagamento dei servizi effettuati, purché eseguiti correttamente ed a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi il corrispettivo e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contrattocondizioni contrattuali, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore pretesa eventuale pretesa, anche di natura risarcitoria ad risarcitoria, ed a ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 c.c.. Fermo restando quanto sopra previsto, qualora taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’amministratore delegato o il Direttore Generale o il responsabile tecnico della ditta aggiudicataria siano condannati, con sentenza passata in giudicato, per delitti contro la Pubblica Amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero siano assoggettati alle misure previste dalla normativa antimafia, l’ATS ha diritto di recedere dal contratto in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato di esecuzione, senza preavviso. Si applica anche in tale ipotesi di recesso il secondo comma del codice civile.presente articolo. In tale ipotesi, l’appaltatore ha diritto al pagamento di quanto correttamente eseguito a regola d’arte secondo i corrispettivi e le condizioni contrattuali rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi pretesa risarcitoria, ad ogni ulteriore compenso o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 c.c..

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Sources: Invito Alla Procedura Di Gara, Service Agreement

Recesso. La Società appaltante, nel caso di giusta causa, Il committente ha diritto di recedere unilateralmente dal Contratto contratto in qualsiasi momento momento, con un preavviso minimo di 15 (quindici) giorni, da comunicarsi all’appaltatore con lettera raccomandata a.r. nei seguenti casi: - giusta causa; - mutamenti di carattere organizzativo, quali, a titolo meramente esemplificativo e qualunque sia il suo stato non esaustivo: accorpamento o soppressione o trasferimento o conferimento delle strutture e/o delle attività gestionali cui è riferita la fornitura oggetto del presente appalto; modifica dell’attuale modello gestionale; inserimento di esecuzione, senza necessità di preavviso. A personale dipendente a qualsiasi titolo esemplificativo, sussiste una giusta causa di recesso qualora: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dal Committente per l’effettuazione della fornitura oggetto del presente appalto; - altre modifiche nell’organizzazione e nella gestione delle attività oggetto dell’appalto, ovvero sostanziali mutamenti delle condizioni di mercato rispetto a quelle che hanno determinato i presupposti per l'affidamento del contratto; - attivazione, durante il periodo contrattuale, di convenzioni a carattere nazionale (CONSIP), regionale, Osservatorio Prezzi o qualsiasi altra forma comparativa per la Pubblica Amministrazione, che prevedano condizioni economiche migliorative rispetto a quelle definite nel presente appalto. Si conviene che si intendono per giusta causa, sempre a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, casi come i seguenti: - qualora sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti stato depositato contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero l’Appaltatore un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge Legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione , il quale entri in possesso dei beni o venga incaricato della gestione degli affari dell’Appaltatore; - qualora l’Appaltatore perda i requisiti minimi richiesti dalla documentazione di risoluzione gara relativi alla procedura ad evidenza pubblica attraverso la quale è stato scelto l’Appaltatore medesimo ovvero qualora l’Appaltatore non sia più in possesso delle necessarie iscrizioni e/o autorizzazioni per l’esercizio delle attività oggetto del presente Contratto, ovvero quando l’Appaltatore non provveda ad acquisire titoli, autorizzazioni, certificazioni resi obbligatori da intervenute disposizioni normative in corso di recesso vigenza del contratto, ovvero quando l’Appaltatore, per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore qualsiasi intervenuta ragione, non risulti idoneo ed adeguato alla conduzione del contratto; - qualora taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale o il Responsabile Tecnico dell’Appaltatore siano condannati, con raccomandata a/r. In tali casisentenza passata in giudicato, per delitti contro la Pubblica Amministrazione, l’ordine pubblico, la risoluzione fede pubblica o il recesso hanno effetto patrimonio, ovvero siano assoggettati alle misure previste dalla data normativa antimafia; - qualora fosse accertata la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni presentate dall’Appaltatore nel corso della procedura di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno gara di ulteriori cui alle premesse; - qualora gli accertamenti o procedimenti giudiziariantimafia presso la Prefettura competente risultino positivi; - ogni altra fattispecie che faccia venire meno il rapporto di fiducia sottostante il presente ▇▇▇▇▇▇▇▇▇. Dalla comunicata data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve dovrà cessare tutte le prestazioni contrattualicontrattuali assicurando, assicurando tuttavia, attraverso l’attivazione di una diretta consultazione con il Committente, che tale cessazione non pregiudichi la continuità del servizio e non comporti danno alcuno alla Società appaltanteal Committente stesso. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltante, l’Appaltatore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni eseguite a perfetta regola d’arteal pagamento dei servizi prestati, purché correttamente eseguiti, secondo i corrispettivi il corrispettivo e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e condizioni previste nel Contratto, rinunciando espressamente, ora per allora, espressamente a qualsiasi ulteriore pretesa eventuale pretesa, anche di natura risarcitoria risarcitoria, e ad ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle speserimborso, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice civile.

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Sources: Service Agreement, Service Agreement

Recesso. La Società appaltanteL’Agenzia ha diritto, nel caso in presenza di giusta causa, ha diritto di a recedere unilateralmente dal Contratto dalla Convenzione, in tutto o in parte, in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato momento, con un preavviso di esecuzionealmeno 30 (trenta) giorni solari, senza necessità di preavviso. A titolo esemplificativo, sussiste una da comunicarsi al Fornitore con lettera raccomandata a/r. Si conviene che per giusta causa di recesso qualorasi intende, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo: ai) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o qualora sia stato depositato contro il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero Fornitore un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione , il quale entri in possesso dei beni o venga incaricato della gestione degli affari del Fornitore; ii) qualora il Fornitore perda i requisiti minimi richiesti per l’affidamento di risoluzione ovvero forniture ed appalti di recesso servizi pubblici e, comunque, quelli previsti dal Bando di gara e dal Disciplinare di gara relativi alla procedura attraverso la quale è stato scelto il Fornitore medesimo; iii) qualora taluno dei componenti l’Organo di Amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale o il Responsabile tecnico del Fornitore siano condannati, con sentenza passata in giudicato, per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casidelitti contro la Pubblica Amministrazione, l’ordine pubblico, la risoluzione fede pubblica o il recesso hanno effetto patrimonio, ovvero siano assoggettati alle misure previste dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore normativa antimafia. i) qualora sia stato depositato contro il Fornitore un ricorso ai sensi della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziari. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltante. In caso di risoluzione legge fallimentare o di recesso altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che proponga lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni, il quale entri in possesso dei beni o venga incaricato della gestione degli affari del Fornitore; ii) qualora il Fornitore perda i requisiti minimi richiesti per giusta causa della Società appaltantel’affidamento di forniture ed appalti di servizi pubblici e, l’Appaltatore ha diritto ai corrispettivi comunque, quelli previsti dal Bando di gara e dal Disciplinare di gara relativi alla procedura attraverso la quale è stato scelto il Fornitore medesimo; iii) qualora taluno dei componenti l’Organo di Amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale o il Responsabile tecnico del Fornitore siano condannati, con sentenza passata in giudicato, per delitti contro la Pubblica Amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero siano assoggettati alle sole prestazioni eseguite a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contratto, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore pretesa anche di natura risarcitoria ad ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice civile.misure previste dalla normativa antimafia;

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Sources: Telecommunications, Telecommunications

Recesso. La Società appaltanterichiesta firmata dal Contraente (se è persona fisica) o • dichiarazione di residenza ai fini fiscali secondo il diritto irlandese, compilata e firmata in originale dal Contraente (se è persona fisica) o dal suo legale rap- presentante (se è persona giuridica). • richiesta firmata dal Contraente con allegata una co- pia del Modulo di Proposta. AVVERTENZA: Si richiama l’attenzione del Con- traente sulle finalitá sottese alla richiesta della do- cumentazione riportata nel caso seguito. In particolare il Contraente é consapevole che la richiesta di giusta causaac- quisire dal Beneficiario l’atto notorio o la dichia- razione sostitutiva di atto di notorietá con firma autenticata e la copia autentica dei testatamenti (se presenti) risponde alla finalitá di consentire una corretta individuazione degli aventi diritto alla prestazione assicurata. • dichiarazione di residenza ai fini fiscali secondo il di- ritto irlandese, ha diritto compilata e firmata in originale da cia- scun Beneficiario; • indirizzo completo di recedere unilateralmente dal Contratto ciascun beneficiario comprensi- vo di ogni dato di contatto utile in qualsiasi momento e qualunque sia il suo presenza di Cate- goria Particolari di dati personali (quali per esempio, dati idonei a rivelare lo stato di esecuzionesalute o relativi a in- capacità o infermità fisiche/psichiche connesse a stati giuridici come l’interdizione, senza necessità l’inabilitazione o l’ammi- nistrazione di preavviso. A titolo esemplificativosostegno) sottoscrizione da parte dei Beneficiari, sussiste una giusta causa a cui tali dati personali si riferiscono, dello specifico modulo di recesso qualora: a) taluno consenso al trattamento dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o dati personali disponibile sul sito internet della Compa- gnia nella sezione “Utile per te”; • il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione modulo per l’identifcazione e l’adeguata verifica della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, clientela ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato normativa antiriciclaggio compilato con i creditoridati del Benefciario e sottoscritto; • il modulo di autocertifcazione di conformitá fiscale ai fini FATCA/CRS/DAC2 (si veda al riguardo il succes- sivo articolo 36) compilato con i dati del Benefciario e sottoscritto; • originale o copia autentica del provvedimento o dei provvedimenti del Giudice Tutelare, ovvero con cui si auto- rizza chi esercita la nomina potestà parentale/Tutore/Curato- re / Amministratore di un liquidatoresostegno, curatorealla riscossione del capitale destinato a Benefciari minorenni o incapaci, custode o soggetto avente simili funzioninonché l’indicazione delle modalitá per il reimpiego di tale capitale e l’esonero della Compagnia da ogni responsabilitá. L’eventuale dichiarazione Se il pagamento fa riferimento ad un’indicazione ge- nerica di risoluzione ovvero di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casierede quale beneficiario, la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziari. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve cessare tutte si distingue fra le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltante. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltante, l’Appaltatore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni eseguite a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contratto, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore pretesa anche di natura risarcitoria ad ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice civile.seguenti ipotesi:

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Sources: Insurance Contract, Insurance Contract

Recesso. La Società appaltanteL’Amministrazione Comunale ha diritto, nel caso a proprio insindacabile giudizio e senza necessità di giusta causamotivazione, ha diritto di recedere unilateralmente dal Contratto contratto in qualsiasi momento momento, con un preavviso di almeno 30 giorni solari, da comunicarsi all’Aggiudicatario con lettera raccomandata A/R o fax o pec. Dalla comunicata data di efficacia del recesso l’Aggiudicatario dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali assicurando, tuttavia, attraverso l’attivazione di una diretta consultazione con l’Amministrazione Comunale, che tale cessazione non pregiudichi la continuità del servizio e qualunque non comporti danno alcuno alla medesima Amministrazione Comunale. L’Amministrazione Comunale, nel caso in cui sia il suo stato di esecuzione, senza necessità di preavviso. A titolo esemplificativo, sussiste una giusta causa di recesso qualora: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti depositato contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero l’Aggiudicatario un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione , il quale entri in possesso dei beni o venga incaricato della gestione degli affari dell’Aggiudicatario, ha diritto di risoluzione ovvero recedere dal contratto in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casi, la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazioneesecuzione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziaripreavviso. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltante. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltante, l’Appaltatore Nelle fattispecie sopra individuate l’Aggiudicatario ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni eseguite al pagamento di quanto correttamente eseguito a perfetta regola d’arte, d’arte secondo i corrispettivi e le modalità condizioni di fatturazione contratto e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contratto, rinunciando espressamenterinuncia, ora per allora, a qualsiasi ulteriore pretesa anche di natura risarcitoria risarcitoria, ad ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice civileCodice Civile.

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Sources: Appalto, Capitolato Speciale Descrittivo Prestazionale

Recesso. La Società appaltanterichiesta firmata dal Contraente (se è persona fisica) o dal suo legale rappresentante (se è persona giuridica); • dichiarazione di residenza ai fini fiscali secondo il diritto irlandese, compilata e firmata in originale dal Contraente (se è persona fisica) o dal suo legale rap- presentante (se è persona giuridica). • richiesta firmata dal Contraente con allegata una co- pia del Modulo di Proposta. AVVERTENZA: Si richiama l’attenzione del Con- traente sulle finalitá sottese alla richiesta della do- cumentazione riportata nel caso seguito. In particolare il Contraente é consapevole che la richiesta di giusta causaac- quisire dal Beneficiario l’atto notorio o la dichia- razione sostitutiva di atto di notorietá con firma autenticata e la copia autentica dei testatamenti (se presenti) risponde alla finalitá di consentire una corretta individuazione degli aventi diritto alla prestazione assicurata. • originale del certificato di morte dell’Assicurato o sua copia autentica con indicazione della data di nascita; • dichiarazione di residenza ai fini fiscali secondo il di- ritto irlandese, ha diritto compilata e firmata in originale da cia- scun Beneficiario; • indirizzo completo di recedere unilateralmente dal Contratto ciascun beneficiario comprensi- vo di ogni dato di contatto utile in qualsiasi momento e qualunque sia il suo presenza di Cate- goria Particolari di dati personali (quali per esempio, dati idonei a rivelare lo stato di esecuzionesalute o relativi a in- capacità o infermità fisiche/psichiche connesse a stati giuridici come l’interdizione, senza necessità l’inabilitazione o l’ammi- nistrazione di preavviso. A titolo esemplificativosostegno) sottoscrizione da parte dei Beneficiari, sussiste una giusta causa a cui tali dati personali si riferiscono, dello specifico modulo di recesso qualora: a) taluno consenso al trattamento dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o dati personali disponibile sul sito internet della Compa- gnia nella sezione “Utile per te”; • il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione modulo per l’identifcazione e l’adeguata verifica della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, clientela ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato normativa antiriciclaggio compilato con i creditoridati del Benefciario e sottoscritto; • il modulo di autocertifcazione di conformitá fiscale ai fini FATCA/CRS/DAC2 (si veda al riguardo il succes- sivo articolo 36) compilato con i dati del Benefciario e sottoscritto; • originale o copia autentica del provvedimento o dei provvedimenti del Giudice Tutelare, ovvero con cui si auto- rizza chi esercita la nomina potestà parentale/Tutore/Curato- re / Amministratore di un liquidatoresostegno, curatorealla riscossione del capitale destinato a Benefciari minorenni o incapaci, custode o soggetto avente simili funzioninonché l’indicazione delle modalitá per il reimpiego di tale capitale e l’esonero della Compagnia da ogni responsabilitá. L’eventuale dichiarazione Se il pagamento fa riferimento ad un’indicazione ge- nerica di risoluzione ovvero di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casierede quale beneficiario, la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziari. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve cessare tutte si distingue fra le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltante. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltante, l’Appaltatore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni eseguite a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contratto, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore pretesa anche di natura risarcitoria ad ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice civile.seguenti ipotesi:

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Sources: Insurance Contract, Insurance Contract

Recesso. La Società appaltanteL’Amministrazione Comunale ha diritto, nel caso a proprio insindacabile giudizio e senza necessità di giusta causamotivazione, ha diritto di recedere unilateralmente dal Contratto contratto in qualsiasi momento momento, con un preavviso di almeno 30 giorni solari, da comunicarsi all’Aggiudicatario con lettera raccomandata A/R o fax o pec. Dalla comunicata data di efficacia del recesso l’Aggiudicatario dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali assicurando, tuttavia, attraverso l’attivazione di una diretta consultazione con l’Amministrazione Comunale, che tale cessazione non pregiudichi la continuità del servizio e qualunque non comporti danno alcuno alla medesima Amministrazione Comunale. L’Amministrazione Comunale, nel caso in cui sia il suo stato di esecuzione, senza necessità di preavviso. A titolo esemplificativo, sussiste una giusta causa di recesso qualora: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti depositato contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero l’Aggiudicatario un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione , il quale entri in possesso dei beni o venga incaricato della gestione degli affari dell’Aggiudicatario, ha diritto di risoluzione ovvero recedere dal contratto in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casi, la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazioneesecuzione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziaripreavviso. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recessoNelle fattispecie sopra individuate, l’Appaltatore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltante. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltante, l’Appaltatore l’Aggiudicatario ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni eseguite al pagamento di quanto correttamente eseguito a perfetta regola d’arte, d’arte secondo i corrispettivi e le modalità condizioni di fatturazione contratto e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contratto, rinunciando espressamenterinuncia, ora per allora, a qualsiasi ulteriore pretesa anche di natura risarcitoria risarcitoria, ad ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice civileCodice Civile.

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Sources: Service Agreement, Determination of the Director

Recesso. La Società appaltante, nel caso di giusta causa, Aler BG-LC-SO ha diritto di recedere unilateralmente dal Contratto Contratto, in tutto o in parte, in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato momento, con un preavviso di esecuzionealmeno n. 30 (trenta) giorni solari, senza necessità di preavviso. A titolo esemplificativo, sussiste una giusta causa di recesso qualorada comunicarsi al Fornitore con lettera spedita a mezzo PEC nei casi di: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafiagiusta causa; b) venga proposta una domanda ovvero mutamenti di carattere organizzativo, quali, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, accorpamento o soppressione o trasferimento di uffici; c) reiterati inadempimenti del Fornitore, anche se non gravi come stabilito dal precedente art. 30. Si conviene che per giusta causa si intende, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo: - qualora sia stato depositato contro il Fornitore un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione , il quale entri in possesso dei beni o venga incaricato della gestione degli affari del Fornitore; - qualora il Fornitore perda i requisiti minimi richiesti dalla Lettera d’invito; - qualora taluno dei componenti l’organo di risoluzione ovvero di recesso Aler o l’amministratore delegato o il direttore generale o il responsabile tecnico del Fornitore siano condannati, con sentenza passata in giudicato, per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casidelitti contro la Pubblica Amministrazione, l’ordine pubblico, la risoluzione fede pubblica o il recesso hanno effetto patrimonio, ovvero siano assoggettati alle misure previste dalla data normativa antimafia; - ogni altra fattispecie che faccia venire meno il rapporto di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziarifiducia sottostante il presente contratto. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve il Fornitore dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltanteCommittente. In caso di risoluzione o recesso di recesso per giusta causa della Società appaltante, l’Appaltatore Aler il Fornitore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole al pagamento delle prestazioni eseguite eseguite, purché correttamente ed a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi il corrispettivo e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contrattocondizioni contrattuali, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore eventuale pretesa anche di natura risarcitoria ad ed a ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 cod. civ. Nell’arco della durata contrattuale l’aggiudicazione della fornitura non costituisce per il Fornitore diritto di esclusiva per l’erogazione della fornitura oggetto dell’appalto. In particolare, ai sensi dell’art. 1 co. 13 del codice civileDL 95/2012, Aler ha diritto di recedere in qualsiasi tempo dal contratto, previa formale comunicazione all’appaltatore con preavviso non inferiore a quindici giorni e previo pagamento delle prestazioni già eseguite oltre al decimo delle prestazioni non ancora eseguite, nel caso in cui, tenuto conto anche dell’importo dovuto per le prestazioni non ancora eseguite, i parametri delle convenzioni stipulate da Consip S.p.A. ai sensi dell’articolo 26, comma 1, della legge 23 dicembre 1999, n. 488 successivamente alla stipula del predetto contratto siano migliorativi rispetto a quelli del contratto stipulato e l’appaltatore non acconsenta ad una modifica, proposta da Aler, delle condizioni economiche tale da rispettare il limite di cui all’articolo 26, comma 3, della legge 23 dicembre 1999, n. 488.

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Sources: Contratto Di Appalto

Recesso. La Società appaltanteACER ha il diritto, nel caso nei casi di giusta causa, ha diritto di recedere unilateralmente dal Contratto contratto, in tutto o in parte, in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato momento, con un preavviso di esecuzionealmeno 30 (trenta) giorni solari, senza necessità di preavviso. A titolo esemplificativo, sussiste una da comunicarsi all’IMPRESA con lettera Raccomandata A.R.. Si conviene che per giusta causa di recesso qualora: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appaltosi intende, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo: - qualora sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti stato depositato contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero l’IMPRESA un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione , il quale entri in possesso dei beni o venga incaricato della gestione degli affari dell’IMPRESA, - qualora l’IMPRESA perda i requisiti richiesti per l’affidamento di risoluzione ovvero appalti di recesso pubblici servizi, - qualora taluno dei componenti l’Organo di Amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale o il Responsabile tecnico dell’IMPRESA siano condannati, con sentenza passata in giudicato, per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casidelitti contro la Pubblica Amministrazione, l’ordine pubblico, la risoluzione fede pubblica o il recesso hanno effetto patrimonio, ovvero siano assoggettati alle misure previste dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziarinormativa antimafia. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve recesso l’IMPRESA dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltanteper ACER. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltanteL’IMPRESA ha comunque diritto al pagamento delle prestazioni eseguite, l’Appaltatore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni eseguite purché correttamente ed a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi il corrispettivo e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contratto, condizioni contrattuali rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore eventuale pretesa anche di natura risarcitoria ad ed a ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo dall’art. 1671 del codice civile.cod. civ..

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Sources: Contratto Di Servizio

Recesso. La Società appaltanteIn caso di inadempimento del Fornitore, anche ad uno solo degli obblighi assunti con la presente Convenzione, l’Azienda Sanitaria, mediante inoltro di lettera raccomandata A/R, assegnerà al Fornitore, ex art. 1454 c.c., un termine non inferiore a 5 giorni dalla ricezione della comunicazione per porre fine all’inadempimento. Decorso inutilmente il predetto termine, la Convenzione si intenderà risolta. L’amministrazione contraente ha la facoltà di ritenere definitivamente la cauzione e/o di applicare una penale equivalente, nonché di procedere nei confronti del Fornitore per il risarcimento del danno. L’Azienda può recedere unilateralmente, in ogni caso, dal contratto oggetto del presente capitolato: in qualunque momento dell’esecuzione, avvalendosi della facoltà consentita dall’art. 1671 c.c. e per qualsiasi motivo; Per motivi di pubblico interesse; Per frode, grave negligenza, contravvenzione nella esecuzione degli obblighi e condizioni contrattuali; In caso di cessione dell’azienda, cessazione di attività, o nel caso di concordato preventivo, fallimento, stato di moratoria e di conseguenti atti di sequestro o pignoramento a carico dell’aggiudicatario; Nei casi di cessione o di subappalto concessi in dispregio a quanto disposto precedentemente; Nei casi di morte del titolare della ditta affidataria, quando la considerazione della sua persona sia motivo determinante di garanzia; In caso di morte di qualcuno dei soci nelle imprese costituite in società di fatto o in nome collettivo, o di uno dei soci accomandatari nelle società in accomandita e l’Azienda non ritenga di continuare il rapporto contrattuali con gli altri soci; Nel caso in cui la prestazione sia stata resa in violazione dei termini previsti negli atti contrattuali; Per giusta causa; Per mutamenti di carattere organizzativo quali, ha diritto a titolo esemplificativo e non esaustivo, accorpamento, soppressione o trasferimento di recedere unilateralmente dal Contratto servizi; In caso di necessario adeguamento alle normative che potranno intervenire nel servizio/fornitura in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato di esecuzioneargomento, senza necessità di preavvisoin questo caso, qualora occorra mantenere parte del servizio per le rimanenti incombenze, verrà abbattuto l’onere relativo; Per reiterati inadempimenti del Fornitore, anche se non gravi. A titolo esemplificativo, sussiste una Si conviene che per giusta causa di recesso qualora: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o si intende, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo: qualora sia stato depositato contro il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero Fornitore un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione , il quale entri in possesso dei beni o venga incaricato della gestione degli affari del Fornitore; qualora il Fornitore perda i requisiti minimi richiesti dal Bando di risoluzione ovvero gara e dal capitolato speciale d’appalto relativi alla procedura ad evidenza pubblica, attraverso la quale è stato scelto il Fornitore medesimo; qualora taluno dei componenti l’organo di recesso amministrazione o l’amministratore delegato o il direttore generale o il responsabile tecnico del fornitore siano condannati, con sentenza passata in giudicato, per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casidelitti contro la Pubblica Amministrazione, l’ordine pubblico, la risoluzione fede pubblica o il recesso hanno effetto patrimonio, ovvero siano assoggettati alle misure previste dalla data normativa antimafia; ogni altra fattispecie che faccia venire meno il rapporto di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti fiducia sottostante la presente Convenzione e/o procedimenti giudiziariogni singolo Contratto. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve il Fornitore dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltanteAmministrazione Contraente. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltanterecesso, l’Appaltatore il Fornitore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole al pagamento delle prestazioni eseguite eseguite, purché correttamente ed a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi il corrispettivo e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contrattocondizioni contrattuali, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore eventuale pretesa anche di natura risarcitoria ad ed a ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 cod. civ. Qualora l'Impresa affidataria dovesse disdettare il contratto prima della scadenza convenuta senza giustificato motivo o giusta causa, l'Azienda Sanitaria sarà tenuta a rivalersi su tutto il deposito cauzionale definitivo a titolo di penale. Ad essa verrà inoltre addebitata la maggior spesa derivante dall'assegnazione del codice civileservizio in questione ad altra Impresa, a titolo di risarcimento danni.

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Sources: Capitolato Speciale D’appalto

Recesso. La Società appaltante1. L’Assemblea ha diritto, nel caso in presenza di giusta causa, ha diritto di a recedere unilateralmente dal Contratto Contratto, in tutto o in parte, in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato momento, con un preavviso di esecuzionealmeno 30 (trenta) giorni solari, senza necessità di preavviso. A titolo esemplificativo, sussiste una da comunicarsi al Fornitore con lettera raccomandata a/r. Si conviene che per giusta causa di recesso qualora: asi intende, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo: Assemblea Legislativa della Regione ▇▇▇▇▇▇-Romagna ( r_emilia ) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o Assemblea Legislativa ( AOO_AL ) allegato al AL/2017/0056474 del 06/11/2017 09:53:56 • qualora sia stato depositato contro il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero Fornitore un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione , il quale entri in possesso dei beni o venga incaricato della gestione degli affari del Fornitore; • qualora il Fornitore perda i requisiti minimi richiesti per l’affidamento di risoluzione ovvero forniture ed appalti di recesso servizi pubblici e, comunque, quelli previsti dal Bando di gara e dal Disciplinare di gara relativi alla procedura attraverso la quale è stato scelto il Fornitore medesimo; • qualora taluno dei componenti l’Organo di Amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale o il Responsabile tecnico del Fornitore siano condannati, con sentenza passata in giudicato, per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casidelitti contro la Pubblica Amministrazione, l’ordine pubblico, la risoluzione fede pubblica o il recesso hanno effetto patrimonio, ovvero siano assoggettati alle misure previste dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziarinormativa antimafia. 2. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve il Fornitore dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltantealcuno. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltanterecesso, l’Appaltatore il Fornitore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole al pagamento delle prestazioni eseguite eseguite, purché correttamente ed a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi il corrispettivo e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contratto, condizioni contrattuali rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore eventuale pretesa anche di natura risarcitoria ad ed a ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice civile.Cod. Civ..

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Sources: Contract for Subscription Services

Recesso. La Società appaltanteIn caso di inadempimento del Fornitore, anche ad uno solo degli obblighi assunti con la convenzione, l’ASP di Agrigento, mediante inoltro di lettera raccomandata A/R, assegnerà al Fornitore, ex art. 1454 c.c., un termine non inferiore a 5 giorni dalla ricezione della comunicazione per porre fine all’inadempimento. Decorso inutilmente il predetto termine, il contratto si intenderà risolta. L’amministrazione contraente ha la facoltà di ritenere definitivamente la cauzione e/o di applicare una penale equivalente, nonché di procedere nei confronti del Fornitore per il risarcimento del danno. L’Azienda Sanitaria può recedere unilateralmente, in ogni caso, dal contratto oggetto del presente capitolato: - in qualunque momento dell’esecuzione, avvalendosi della facoltà consentita dall’art. 1671 del C.C. e per qualsiasi motivo; - per motivi di pubblico interesse; - in caso di ▇▇▇▇▇, di grave negligenza, di contravvenzione nella esecuzione degli obblighi e condizioni contrattuali, ivi comprese gravi difformità rispetto al progetto esecutivo presentato ed aggiudicato; - in caso di cessione dell’azienda, di cessazione di attività, oppure nel caso di concordato preventivo, di fallimento, di stato di moratoria e di conseguenti atti di sequestro o di pignoramento a carico dell’aggiudicatario; - nei casi di cessione o di subappalto concessi in dispregio a quanto disposto precedentemente; - nei casi di morte del titolare della ditta aggiudicataria, quando la considerazione della sua persona sia motivo determinante di garanzia; - in caso di morte di qualcuno dei soci nelle imprese costituite in società di fatto o in nome collettivo, o di uno dei soci accomandatari nelle società in accomandita e l’A.S.P. non ritenga di continuare il rapporto contrattuali con gli altri soci; - nel caso in cui la prestazione sia stata effettuata in violazione dei termini previsti negli atti contrattuali; - per giusta causa, ha diritto di recedere unilateralmente dal Contratto in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato di esecuzione, senza necessità di preavviso. A titolo esemplificativo, sussiste una giusta causa di recesso qualora: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale ; - per delitti contro la pubblica amministrazionemutamenti di carattere organizzativo, l’ordine pubblicoquali, la fede pubblica o il patrimonioa titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatoreaccorpamento, ai sensi della legge fallimentare o soppressione, trasferimento di altra legge applicabile uffici e stabilimento di produzione dei gas medicinali indicato in materia di procedure concorsualiofferta; - per reiterati inadempimenti del Fornitore, anche se non gravi. Si conviene che possa determinare lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione di risoluzione ovvero di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casi, la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziari. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltante. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltante, l’Appaltatore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni eseguite a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contratto, rinunciando espressamente, ora per allorasi intende, a qualsiasi ulteriore pretesa anche di natura risarcitoria ad ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice civile.titolo meramente esemplificativo e non esaustivo:

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Sources: Capitolato Speciale d'Appalto

Recesso. La Società appaltante1. L’Agenzia ha diritto, nel caso nei casi di giusta causa, ha diritto di recedere unilateralmente dal Contratto servizio, in tutto o in parte, in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato momento, con un preavviso di esecuzionealmeno 30 (trenta) giorni solari, senza necessità da comunicarsi al Fornitore con posta elettronica certificata. 2. L’Agenzia ha altresì diritto di preavviso. A titolo esemplificativorecedere per sopravvenienza, sussiste durante l’esecuzione del contratto, di una giusta causa di recesso qualora: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione convenzione stipulata da Consip spa e/o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appaltoIntercenter a condizioni più vantaggiose rispetto a quelle del contratto stipulato, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 1 comma 13 del codice di procedura penale - D.L. n. 95/2012. 3. Si conviene che per delitti giusta causa si intende, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo: ● qualora sia stato depositato contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero Fornitore un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione , il quale entri in possesso dei beni o venga incaricato della gestione degli affari del Fornitore; ● qualora il Fornitore perda i requisiti minimi richiesti per l’affidamento di risoluzione ovvero forniture ed appalti di recesso servizi pubblici e, comunque, quelli previsti dal Bando e dal Disciplinare di gara relativi alla procedura attraverso la quale è stato scelto il Fornitore medesimo; ● qualora taluno dei componenti l’Organo di Amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale o il Direttore tecnico del Fornitore siano condannati, con sentenza passata in giudicato, per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casidelitti contro la Pubblica Amministrazione, l’ordine pubblico, la risoluzione fede pubblica o il recesso hanno effetto patrimonio, ovvero siano assoggettati alle misure previste dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziarinormativa antimafia. 4. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore il Fornitore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltanteper Arpae. 5. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltanterecesso, l’Appaltatore il Fornitore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole al pagamento delle prestazioni eseguite eseguite, purché correttamente ed a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi il corrispettivo e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contratto, condizioni contrattuali rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore eventuale pretesa anche di natura risarcitoria ad ed a ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice civilec.c.

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Sources: Contract

Recesso. La Società appaltante, nel caso di giusta causa, ha L’Ente Aggiudicatore si riserva il diritto di recedere unilateralmente dal Contratto in qualsiasi momento contratto prima della scadenza nei seguenti casi: 1) giusta causa; 2) reiterati inadempimenti dell’Aggiudicatario, anche se non gravi; A mero titolo esemplificativo e qualunque sia il suo stato di esecuzionenon esaustivo, senza necessità di preavviso. A titolo esemplificativo, sussiste una si ha giusta causa di recesso qualoraquando: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti stato depositato contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero l’Aggiudicatario un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di ovvero, nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode custode, il quale entri in possesso dei beni o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione venga incaricato della gestione dei beni dell’Aggiudicatario; b) l’Aggiudicatario perda i requisiti minimi richiesti dal bando di risoluzione ovvero gara; c) sia accertata a carico dell’Aggiudicatario, anche nella persona dei componenti degli organi di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore amministrazione, del direttore tecnico e degli altri soggetti rilevanti ai sensi della normativa vigente, l’esistenza o la sopravvenienza di incapacità, incompatibilità o impedimenti a contrarre con raccomandata ala Pubblica Amministrazione; d) sia accertata la mancanza e/r. In tali casi, o la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione perdita da parte dell’Appaltatore dell’Aggiudicatario, anche nella persona dei componenti degli organi di amministrazione, del direttore tecnico e degli altri soggetti rilevanti ai sensi della suddetta dichiarazionenormativa vigente, senza bisogno dei requisiti d’ordine morale e professionale previsti dalla normativa vigente; e) ogni altra fattispecie che faccia venir meno il rapporto di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziari. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltantefiducia sottostante il presente contratto. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltante, l’Appaltatore l’Aggiudicatario ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole al pagamento delle prestazioni eseguite purché effettuate a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contrattocondizioni contrattuali, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore eventuale pretesa anche di natura risarcitoria ad ed ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice civile. L’Ente Aggiudicatore si riserva la facoltà, in caso di recesso o risoluzione, di chiedere all’Aggiudicatario di assicurare le prestazioni contrattuali fino a nuovo affidamento, qualora dalla cessazione delle stesse possano derivare danni per l’Ente Aggiudicatore.

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Sources: Capitolato Speciale D’appalto

Recesso. La Società appaltanteL’Azienda ha diritto di recesso, nel nei casi di: • giusta causa; • mutamenti di carattere normativo sia a livello nazionale che regionale nella materia oggetto del presente contratto; • mutamenti di carattere organizzativo, quali, a titolo meramente esemplificativo, in caso di giusta causasoppressione del servizio o nell’ipotesi di sopravvenuti indirizzi della programmazione sanitaria Regionale in contrasto con la continuazione del rapporto contrattuale; • reiterati inadempimenti della Società. Qualora durante la vigenza contrattuale dovesse essere attivata convenzione a livello regionale da parte della Centrale Regionale Acquisti avente ad oggetto il servizio analogo a quello oggetto del contratto medesimo, l’Azienda, ha diritto di recedere unilateralmente in tutto o in parte dal Contratto contratto, in qualsiasi momento, con un periodo di preavviso di almeno 30 (trenta) giorni solari, da comunicarsi alla Società con lettera raccomandata A/R. In caso di recesso dell’Azienda, la Società ha diritto al pagamento dei servizi prestati, purché correttamente ed a regola d’arte, secondo il corrispettivo e le condizioni contrattuali, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore eventuale pretesa, anche di natura risarcitoria, ed a ogni ulteriore compenso o indennizzo e/o rimborso delle spese anche in deroga a quanto previsto dall’art. 1671 del codice civile. La Società dovrà comunque, se richieste dall’Azienda, proseguire le prestazioni la cui interruzione/sospensione può, a giudizio dell’Azienda medesima, provocare danno alla stessa. ▇▇▇▇▇ restando quanto sopra previsto, qualora taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’amministratore delegato o il Direttore Generale o il responsabile tecnico della Società siano condannati, con sentenza passata in giudicato, per delitti contro la Pubblica Amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero siano assoggettati alle misure previste dalla normativa antimafia, l’Azienda ha diritto di recedere dal contratto in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato di esecuzione, senza necessità di preavviso. A titolo esemplificativo, sussiste una giusta causa Si applica anche in tale ipotesi di recesso qualora: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’artsecondo comma del presente articolo. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblicoIn tale ipotesi, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione di risoluzione ovvero di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casi, la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziari. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltante. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltante, l’Appaltatore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni eseguite al pagamento di quanto correttamente eseguito a perfetta regola d’arte, d’arte secondo i corrispettivi e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contratto, condizioni contrattuali rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore pretesa anche di natura risarcitoria risarcitoria, ad ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice civilec.c.. Nel caso in cui la Società dovesse recedere dal contratto prima della scadenza convenuta senza giustificato motivo e giusta causa, l’Azienda sarà tenuta a rivalersi sulla garanzia fideiussoria versata a titolo di penale. Ad essa verrà addebitata inoltre la maggiore spesa derivante dall’assegnazione della fornitura ad altre ditte concorrenti, a titolo di risarcimento danni, mediante trattenuta sull’importo dovutole per le forniture già effettuate.

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Sources: Contract for the Supply of Veterinary Drugs and Vaccines

Recesso. Per quanto riguarda il recesso dal contratto collettivo, in dottrina è stato osservato che l'applicazione tout court dei principi mutuati dalla disciplina dei contratti in generale di cui all'art. 1373 c.c. pone alcune problematiche di carattere giuridico. In particolare, mentre il recesso come istituto generale di diritto comune ha la funzione di estinguere gli effetti giuridici del contratto, nell’ambito del diritto sindacale la finalità dell’istituto è differente: infatti, il recesso ha la funzione non di estinguere il pregresso rapporto giuridico bensì piuttosto quella di intervenire sulla vigente disciplina contrattuale al fine di modificarla. Di conseguenza, il recesso da un contratto collettivo non è un atto che assume una propria autonoma funzione, ma è inserito in una fattispecie procedimentale modificativa a formazione progressiva. Infatti, nonostante il contratto collettivo sia efficace nel solo lasso temporale previsto dalle parti, esso mantiene comunque un effetto giuridico anche successivamente alla scadenza, in considerazione del fatto che i valori retributivi ivi indicati costituiscono parametro di applicazione dell’art. 36 della Costituzione. Pertanto, la funzione del recesso nell'ordinamento sindacale è normalmente quella di avviare la procedura per concludere un nuovo contratto che sostituisca la precedente disciplina pattizia, la quale però medio tempore conserva, sia pure indirettamente, efficacia limitatamente alla parte retributiva. La Società appaltantetitolarità del potere di recesso spetta a ognuna delle parti che hanno stipulato il contratto, ovvero alle associazioni sindacali e alle organizzazioni dei datori di lavoro nel caso della contrattazione collettiva di livello nazionale e territoriale, e al singolo datore di lavoro e alla controparte contrattuale nel caso del contratto aziendale. Per ciò che concerne invece la forma del recesso, la dottrina ha posto in evidenza come all'atto di recesso debba ritenersi applicabile il principio generale della libertà di forma, ferma restando la natura recettizia di tale atto, che per essere efficace deve essere quindi portato a conoscenza della parte nella cui sfera giuridica è destinato a produrre effetto. Nel comunicare il recesso, la parte recedente non ha alcun obbligo di indicare le motivazioni: infatti, i motivi che hanno condotto uno dei soggetti stipulanti ad assumere la decisione di estinguere il rapporto contrattuale non sono suscettibili di alcun vaglio, nemmeno da parte dell’autorità giudiziaria. Tuttavia, l’eventuale recesso che integri gli estremi della condotta antisindacale ben può essere rimosso con lo speciale procedimento previsto dall’art. 28 della legge 300/1970. La problematica dell’ammissibilità del recesso da un contratto collettivo di diritto comune assume differenti connotati a seconda che si tratti di un contratto a tempo determinato oppure di un contratto a tempo indeterminato. Nella vigenza dell’ordinamento corporativo l’art. 2071 c.c. stabiliva i requisiti essenziali del contratto collettivo tra i quali vi era, appunto, la durata. Tuttavia tale norma, come del resto tutte quelle che riguardano i contratti collettivi di diritto corporativo, è stata ritenuta inapplicabile ai contratti collettivi di diritto comune, i quali possono essere pertanto stipulati sia a tempo determinato che a tempo indeterminato. Peraltro, con il protocollo tra Governo e CGIL, CISL e UIL sul costo del lavoro del 23 luglio 1993 è stato stabilito che «il CCNL ha durata quadriennale per la materia normativa e biennale per la materia retributiva». Successivamente, l'Accordo Interconfederale del 15 aprile 2009 (per l'attuazione dell'accordo-quadro sulla riforma degli assetti contrattuali del 22 gennaio 2009) stipulato tra Confindustria, CISL e UIL – senza la partecipazione della CGIL – ha previsto che il contratto collettivo nazionale di lavoro ha «durata triennale tanto per la parte economica che normativa». La fattispecie di gran lunga prevalente è quella dei contratti collettivi a tempo determinato, relativamente alla quale la dottrina, in modo pressoché unanime, ha negato la possibilità per le parti stipulanti di recederne ante tempus. Pertanto, nel caso di giusta causa, ha diritto tale tipologia di recedere unilateralmente dal Contratto contratti collettivi l’unica ipotesi nella quale deve ritenersi ammissibile il recesso è quella in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato di esecuzione, senza necessità di preavvisocui le parti abbiano espressamente previsto in via convenzionale siffatta possibilità. A titolo esemplificativo, sussiste una giusta causa di recesso qualora: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblicoPer quanto riguarda gli accordi collettivi a tempo indeterminato, la fede pubblica o il patrimoniotesi maggiormente condivisa in dottrina e in giurisprudenza è quella della libera recedibilità, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatoreattesa l'impossibilità di ipotizzare nel nostro ordinamento vincoli contrattuali perpetui (Cass. 10 novembre 2000, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione di risoluzione ovvero di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casi, la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziari. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltanten. 14613). In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltante, l’Appaltatore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni eseguite giurisprudenza si è comunque affermato che la parte che intende recedere da un contratto collettivo è tenuta a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contratto, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore pretesa anche di natura risarcitoria ad ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice civiledare un congruo preavviso all'altra parte.

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Sources: Diritto Sindacale E Sue Fonti

Recesso. La Società appaltanteAi sensi e per gli effetti dell’art. 1373 c.c. l’Amministrazione ha diritto, nel caso a suo insindacabile giudizio e senza necessità di motivazione, di recedere dal contratto in qualsiasi momento, con preavviso di almeno 30 giorni solari da comunicarsi al fornitore con posta elettronica certificata. Dalla data di efficacia del recesso, il fornitore dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno all’Amministrazione. Il recesso potrà avvenire: 1. per giusta causa, , 2. ad nutum Nell’ipotesi di recesso per giusta causa l’Amministrazione ha diritto di recedere unilateralmente dal Contratto contratto in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato momento, con un preavviso di esecuzione, almeno 30 giorni solari da comunicarsi al fornitore con posta elettronica certificata senza necessità corresponsione di preavvisoalcun indennizzo. A titolo esemplificativoesemplificativo e non esaustivo, sussiste una per giusta causa di recesso qualorasi intende: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o 1. qualora sia stato depositato contro il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero fornitore un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga il fallimento, lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni, il quale entri in possesso dei beni o venga incaricato della gestione degli affari dell’impresa, 2. L’eventuale dichiarazione per qualsiasi ipotesi prevista da disposizioni normative vigenti o emanande, 3. ogni altra fattispecie che faccia venir meno il rapporto di risoluzione ovvero fiducia sottostante il presente contratto, 4. qualora si verifichino mutamenti normativi e/o regolamentari relativi ai compiti e/o competenze e/o attribuzioni dell’Amministrazione. Nell’ipotesi di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casidi cui al precedente comma, la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziari. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltante. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltante, l’Appaltatore l’impresa ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni eseguite al pagamento di quanto correttamente eseguito a perfetta regola d’arte, d’arte secondo i corrispettivi e le modalità condizioni di fatturazione contratto sino al momento del recesso. Nell’ipotesi di recesso ad nutum l’Amministrazione ha diritto di recedere unilateralmente dal contratto in qualsiasi momento, con un preavviso di almeno 30 giorni solari da comunicarsi al fornitore con posta elettronica certificata; in tal caso il fornitore ha diritto al pagamento di quanto correttamente eseguito a regola d’arte secondo il corrispettivo e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contrattole condizioni di contratto, rinunciando espressamentenonché di un indennizzo pari al 10% del corrispettivo rimanente fino al raggiungimento di 4/5 dell’importo contrattuale. Il Fornitore rinuncia, ora per allora, a qualsiasi ulteriore pretesa anche di natura risarcitoria risarcitoria, ad ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice civile.

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Sources: Procedura Negoziata Per l'Affidamento Dell'incarico Di Medico Competente

Recesso. La Società appaltante, nel caso 1. L’Amministrazione potrà recedere unilateralmente dal contratto in qualsiasi momento per ragioni di pubblico interesse e per giusta causa, ha diritto con preavviso di recedere unilateralmente dal Contratto in qualsiasi momento almeno 15 (quindici) giorni naturali e qualunque sia il suo stato di esecuzione, senza necessità di preavvisoconsecutivi. 2. A titolo esemplificativo, sussiste una Si conviene che per giusta causa di recesso qualorasi intende, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, a. qualora sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti stato depositato contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero l’Aggiudicatario un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione , il quale entri in possesso dei beni o venga incaricato della gestione degli affari dell’Aggiudicatario; b. qualora l’Aggiudicatario perda i requisiti minimi richiesti per l’affidamento di risoluzione ovvero forniture ed appalti di recesso servizi pubblici e, comunque, quelli previsti dal Bando e dal Disciplinare di gara relativi alla procedura attraverso la quale è stato scelto l’Aggiudicatario medesimo; c. qualora taluno dei componenti l’Organo di Amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale o il Responsabile tecnico dell’Aggiudicatario siano condannati, con sentenza passata in giudicato, per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casidelitti contro la Pubblica Amministrazione, l’ordine pubblico, la risoluzione fede pubblica o il recesso hanno effetto patrimonio, ovvero siano assoggettati alle misure previste dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziarinormativa antimafia. 3. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve decorrente dalla ricezione dello stesso, l'Aggiudicatario dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltanteper l’Amministrazione. 4. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltanterecesso, l’Appaltatore l'Aggiudicatario ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole al solo pagamento per le prestazioni eseguite eseguite, purché correttamente e a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi il corrispettivo e le modalità condizioni di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contrattocontratto, rinunciando espressamente, ora e per allora, a ogni altra eventuale pretesa di natura risarcitoria, e qualsiasi ulteriore pretesa anche di natura risarcitoria ad ogni ulteriore compenso e/o compenso, indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice Codice civile. 5. L’Amministrazione potrà altresì recedere unilateralmente dal presente contratto qualora gli accertamenti antimafia attualmente in corso presso le Prefetture competenti dovessero risultare positivi ai sensi di quanto previsto dall’Art. 92, comma 3, del D. Lgs. 159/2011. 6. L'Amministrazione potrà recedere altresì in qualunque momento dagli impegni assunti con il contratto nei confronti dell'Aggiudicatario qualora, a proprio giudizio, nel corso dello svolgimento delle attività intervengano fatti o provvedimenti i quali modifichino la situazione esistente all'atto della stipula del contratto e ne rendano impossibile la sua conduzione a termine.

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Sources: Contract

Recesso. La Società appaltanteAi sensi e per gli effetti dell’art. 1373 c.c. l’Amministrazione ha diritto, nel caso a suo insindacabile giudizio e senza necessità di motivazione, di recedere dal contratto in qualsiasi momento, con preavviso di almeno 30 giorni solari da comunicarsi al fornitore con posta elettronica certificata. Dalla data di efficacia del recesso, il fornitore dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno all’Amministrazione. Il recesso potrà avvenire: 1. per giusta causa, , 2. ad nutum Nell’ipotesi di recesso per giusta causa l’Amministrazione ha diritto di recedere unilateralmente dal Contratto contratto in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato momento, con un preavviso di esecuzione, almeno 30 giorni solari da comunicarsi al fornitore con posta elettronica certificata senza necessità corresponsione di preavvisoalcun indennizzo. A titolo esemplificativoesemplificativo e non esaustivo, sussiste una per giusta causa di recesso qualora: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o si intende: - qualora sia stato depositato contro il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero fornitore un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga il fallimento, lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni, il quale entri in possesso dei beni o venga incaricato della gestione degli affari dell’impresa; - per qualsiasi ipotesi prevista da disposizioni normative vigenti o emanande; - ogni altra fattispecie che faccia venir meno il rapporto di fiducia sottostante il presente contratto, - qualora si verifichino mutamenti normativi e/o regolamentari relativi ai compiti e/o competenze e/o attribuzioni dell’Amministrazione. L’eventuale dichiarazione di risoluzione ovvero Nell’ipotesi di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casidi cui al precedente comma, la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziari. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltante. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltante, l’Appaltatore l’impresa ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni eseguite al pagamento di quanto correttamente eseguito a perfetta regola d’arte, d’arte secondo i corrispettivi e le modalità condizioni di fatturazione contratto sino al momento del recesso. Nell’ipotesi di recesso ad nutum, l’Amministrazione ha diritto di recedere unilateralmente dal contratto in qualsiasi momento, con un preavviso di almeno 30 giorni solari da comunicarsi al fornitore tramite posta elettronica certificata. In tal caso, il fornitore ha diritto al pagamento di quanto correttamente eseguito a regola d’arte secondo il corrispettivo e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contrattole condizioni di contratto, rinunciando espressamentenonché di un indennizzo pari al 10% del corrispettivo rimanente fino al raggiungimento di 4/5 dell’importo contrattuale minimo. Il Fornitore rinuncia, ora per allora, a qualsiasi ulteriore pretesa anche di natura risarcitoria ad risarcitoria, a ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice civile.

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Sources: Contratto Per L’affidamento Del Servizio Di Progettazione, Realizzazione Ed Erogazione Di Interventi Formativi

Recesso. La Società appaltante, nel caso di giusta causa, ha diritto di recedere unilateralmente dal Contratto in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato di esecuzione, senza necessità di preavviso. A titolo esemplificativo, sussiste una giusta causa di recesso qualora: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione di risoluzione ovvero o di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casi, la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziari. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltante. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltante, l’Appaltatore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni eseguite a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contratto, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore pretesa anche di natura risarcitoria ad ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo dall’art. 1671 del codice civile.▇.

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Sources: Service Agreement

Recesso. La Società appaltanteStazione Appaltante, nel in caso di giusta causasopravvenuti motivi di interesse pubblico o di mutamento dei presupposti normativi di riferimento del servizio che incidano in misura sostanziale sulle condizioni di erogazione dello stesso, ha diritto si riserva la facoltà di recedere unilateralmente dal Contratto in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato presente contratto, con preavviso di esecuzionealmeno 30 giorni, senza necessità previa assunzione di preavviso. A titolo esemplificativo, sussiste una giusta causa di recesso qualora: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione di risoluzione ovvero di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casi, la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziariprovvedimento motivato. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve l’Impresa dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltanteStazione Appaltante. In caso di risoluzione recesso l’ Appaltatore ha diritto al pagamento delle prestazioni fino a quel momento prestate (purché correttamente eseguite) secondo il corrispettivo e le condizioni pattuite, senza alcun diritto a risarcimento dei danni od a pretese ulteriori a qualsiasi titolo vantabili. Qualora taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’amministratore delegato o il direttore generale o il responsabile tecnico dell’Impresa siano condannati, con sentenza passata in giudicato, ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ex art. 444 c.p.p., per delitti contro la pubblica Autorità, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero siano assoggettati alle misure previste dalla normativa antimafia, la Stazione Appaltante ha diritto di recedere dal presente contratto in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato di esecuzione, senza preavviso. In ogni caso, la Stazione Appaltante potrà recedere dal contratto qualora fosse accertato il venir meno di ogni altro requisito morale richiesto dall’art. 80 del D. Lgs. 50/2016. In caso di sopravvenienze normative interessanti la Stazione Appaltante che abbiano incidenza sulla prestazione dei servizi, la stessa Stazione Appaltante potrà recedere in tutto o in parte unilateralmente dal contratto di servizio con un preavviso di almeno 30 (trenta) giorni solari, da comunicarsi all’Appaltatore con lettera raccomandata a/r ovvero tramite PEC. Nelle ipotesi di recesso per giusta causa della Società appaltantedi cui al presente articolo, l’Appaltatore l’ Appaltatore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni eseguite al pagamento di quanto correttamente eseguito a perfetta regola d’arte, d’arte secondo i corrispettivi e le modalità condizioni di fatturazione contratto e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contratto, rinunciando espressamenterinuncia, ora per allora, a qualsiasi ulteriore pretesa anche di natura risarcitoria risarcitoria, ad ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo stabilito all’art. 1671 del codice civileCodice Civile. In conformità a quanto disposto dall’art. 1, comma 7 del d.l. 95/2012, convertito in l. 135/2012, la stazione appaltante si riserva di recedere in qualsiasi tempo dal contratto qualora l’impresa affidataria del contratto non sia disposta ad una revisione del prezzo d’appalto, allineandolo con quanto previsto da nuove convenzioni Consip rese disponibili durante lo svolgimento del rapporto contrattuale. L’amministrazione eserciterà il diritto di recesso solo dopo aver inviato preventiva comunicazione, e fissando un preavviso non inferiore ai 15 giorni. In questo caso di recesso l’amministrazione provvederà a corrispondere all’appaltatore il corrispettivo per le prestazioni già eseguite ed il 10% di quelle ancora da eseguire.

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Sources: Service Agreement

Recesso. La Società appaltanteStazione Appaltante avrà il diritto insindacabile di recedere, nel in tutto o in parte, dal presente Contratto in ogni momento, ai sensi dell’articolo 109 del Codice dei contratti, con preavviso di almeno 20 (venti) giorni naturali e consecutivi, e con riserva di utilizzare la prestazione effettivamente eseguita sino al momento del recesso. In tal caso l’Appaltatore avrà diritto unicamente al pagamento delle prestazioni effettuate sino al momento del recesso e ritenute regolari così come attestate dal verbale di giusta causaverifica redatto da Invitalia, delle spese sostenute dall’appaltatore, nonché di un indennizzo pari al [10% (dieci per cento)] del corrispettivo relativo alle residue prestazioni da eseguirsi, intendendosi per queste quelle previste per i soli Moduli applicativi e/o servizi attivati al momento del recesso, ai sensi dell’articolo 109 del Codice dei Contratti. L'Appaltatore rinuncia, ora per allora, a qualsiasi pretesa risarcitoria, ad ogni ulteriore compenso o indennizzo e/o rimborso delle spese. Dalla data di comunicazione del recesso, l’appaltatore dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti alcun danno ad Invitalia e/o alle Amministrazioni pilota. La Stazione Appaltante ha altresì diritto di recedere unilateralmente recedere, in tutto o in parte, dal Contratto in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato di esecuzione, senza necessità preavviso e senza obbligo di preavviso. A indennizzo all'Appaltatore, in caso si verifichino fattispecie che facciano venire meno il rapporto di fiducia sottostante il Contratto o – a titolo esemplificativo, sussiste una giusta causa di recesso qualora: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, esemplificativo e non esaustivo - sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti stato depositato contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero l'Appaltatore un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni, il quale entri in possesso dei beni o venga incaricato della gestione degli affari dell'Appaltatore. L’eventuale dichiarazione di risoluzione ovvero Nel caso di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casidi cui al presente paragrafo, la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziari. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltante. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltante, l’Appaltatore l'Appaltatore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole al pagamento delle prestazioni eseguite eseguite, purché correttamente ed a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi il corrispettivo e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contrattocondizioni contrattuali, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore eventuale pretesa anche di natura risarcitoria ad ed a ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice civileCodice Civile. La comunicazione di recesso dovrà essere effettuata mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento o a mezzo di posta elettronica certificata, indirizzata al Responsabile per le attività contrattuali dell’appaltatore sopra individuato.

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Sources: Licensing Agreement

Recesso. La Società appaltante1. L’Agenzia ha diritto, nel caso nei casi di giusta causa, ha diritto causa di recedere unilateralmente dal Contratto dalla Convenzione, in tutto o in parte, in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato momento, con un preavviso di esecuzionealmeno 30 (trenta) giorni solari, senza necessità di preavviso. A titolo esemplificativo, sussiste una da comunicarsi al Fornitore con lettera raccomandata a/r. Si conviene che per giusta causa di recesso qualorasi intendono, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, i seguenti casi: ai) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o qualora sia stato depositato contro il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero Fornitore un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge Legge fallimentare o di altra legge Legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni, il quale entri in possesso dei beni o venga incaricato della gestione degli affari del Fornitore; ii) qualora il Fornitore perda i requisiti minimi richiesti per l’affidamento di forniture ed appalti di servizi pubblici e, comunque, quelli previsti dal Disciplinare relativi alla procedura attraverso la quale è stato scelto il Fornitore medesimo; iii) qualora, taluno dei componenti l’Organo di Amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale o il Responsabile tecnico del Fornitore siano condannati, con sentenza passata in giudicato, per delitti contro la Pubblica Amministrazione, l’ordine pubblico, la 2. L’eventuale dichiarazione Le Amministrazioni Contraenti hanno diritto, nei casi di risoluzione ovvero giusta causa di recesso recedere unilateralmente da ciascun singolo Ordinativo di Fornitura, in tutto o in parte, in qualsiasi momento, con un preavviso di almeno 30 (trenta) giorni solari, da comunicarsi al Fornitore con lettera raccomandata a/r. 3. Si conviene che per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali si intende, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, i seguenti casi: i) qualora sia stato depositato contro il Fornitore un ricorso ai sensi della Legge fallimentare o di altra Legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che proponga lo scioglimento, la risoluzione liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il recesso hanno effetto concordato con i creditori, ovvero nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni, il quale entri in possesso dei beni o venga incaricato della gestione degli affari del Fornitore; ii) qualora il Fornitore perda i requisiti minimi richiesti per l’affidamento di forniture ed appalti di servizi pubblici e, comunque, quelli previsti dal Disciplinare relativi alla procedura attraverso la quale è stato scelto il Fornitore medesimo; iii) qualora taluno dei componenti l’Organo di Amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale o il Responsabile tecnico del Fornitore siano condannati, con sentenza passata in giudicato, per delitti contro la Pubblica Amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero siano assoggettati alle misure previste dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziarinormativa antimafia. 4. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve il Fornitore dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltanteper le Amministrazioni Contraenti. 5. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltantedelle Amministrazioni Contraenti, l’Appaltatore il Fornitore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole al pagamento delle prestazioni eseguite eseguite, purché correttamente ed a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi il corrispettivo e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contratto, condizioni contrattuali rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore eventuale pretesa anche di natura risarcitoria e ad ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo dall’Articolo 1671 del codice civile.Cod. Civ..

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Sources: Fornitura Di Personal Computer

Recesso. La Società appaltante, nel caso di giusta causa, ha L’AMP si riserva il diritto di recedere unilateralmente dal Contratto in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato di esecuzione, senza necessità di preavvisocontratto prima della scadenza nei seguenti casi: A. giusta causa; B. reiterati inadempimenti del Fornitore anche se non gravi. A mero titolo esemplificativoesemplificativo e non esaustivo, sussiste una si ha giusta causa di recesso qualoraquando: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o 1. sia stato depositato contro il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero Fornitore un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di ovvero, nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode custode, il quale entri in possesso dei beni o soggetto avente simili funzionivenga incaricato della gestione dei beni del Fornitore; 2. L’eventuale dichiarazione il Fornitore perda i requisiti minimi di risoluzione qualificazione richiesti dal bando di gara; 3. sia accertata a carico del Fornitore, anche nella persona dei componenti degli organi di amministrazione, del direttore tecnico e degli altri soggetti rilevanti ai sensi della normativa vigente, l’esistenza o la sopravvenienza di incapacità, incompatibilità o impedimenti a contrarre con la pubblica amministrazione, ovvero la perdita dei requisiti contrattuali di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata acarattere generale; 4. sia accertata la mancanza e/r. In tali casio la perdita del Fornitore, la risoluzione o anche nella persona dei componenti degli organi di amministrazione, del direttore tecnico e degli altri soggetti rilevanti ai sensi della normativa vigente, dei requisiti d’ordine morale e professionale previsti dalla normativa vigente; 5. ogni altra fattispecie che faccia venir meno il recesso hanno effetto dalla data rapporto di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziarifiducia sottostante il presente contratto. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore recesso il Fornitore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltanteall’AMP. In qualsiasi caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltante, l’Appaltatore il Fornitore ha il diritto ai corrispettivi relativi alle sole al pagamento delle prestazioni eseguite purché effettuate a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contrattocondizioni contrattuali, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore eventuale pretesa anche di natura risarcitoria ad ed ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice civile.

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Sources: Capitolato Speciale d'Oneri

Recesso. La Società appaltante, nel caso di giusta causa, L’Amministrazione Comunale ha diritto di recedere unilateralmente dal Contratto contratto , in tutto o in parte , in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato , con preavviso di esecuzionealmeno 20 giorni solari , senza necessità di preavviso. A titolo esemplificativo, sussiste una giusta causa di recesso qualorada comunicare all’ Appaltatore con Racc.A.R. nei seguenti casi: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appaltogiusta causa ; Si intende per “giusta causa “, a titolo esemplificativo e non esaustivo : 1. qualora sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti stata depositata contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero l’Appaltatore un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia , di procedure concorsuali, che possa determinare proponga lo scioglimentoscioglimento , la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatoreliquidatore , custode o soggetto avente simili funzionifunzioni , il quale entri in possesso dei beni o venga incaricato della gestione degli affari Appaltatore; 2. L’eventuale dichiarazione qualora l’Appaltatore perda i requisiti minimi per la partecipazione alla gara attraverso la quale si è individuato l’Appaltatore; 3. qualora taluno dei componenti l’organo di risoluzione ovvero di recesso amministrazione o l’amministratore delegato o il direttore generale o il responsabile tecnico dell’Appaltatore siano condannati , con sentenza passata in giudicato, per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casidelitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico , la risoluzione fede pubblica o il recesso hanno effetto patrimonio , ovvero assoggettati alle misure previste dalla data normativa Antimafia; 4. ogni altra fattispecie che faccia venire meno il rapporto di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziarifiducia sottostante il contratto. pag. 16 Dalla data di efficacia della risoluzione o del recessorecesso , l’Appaltatore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltante. danni all’A.C. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltante, l’Appaltatore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole al pagamento delle prestazioni eseguite , purchè eseguite correttamente e a perfetta regola d’arte, d’arte secondo i corrispettivi il corrispettivo e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contratto, condizioni contrattuali rinunciando espressamenteespressamente , ora per allora, a qualsiasi ulteriore eventuale pretesa anche di natura risarcitoria ad ed ogni ulteriore altro compenso e/o indennizzo e/e/ o rimborso delle spesespese , anche in deroga a quanto previsto dall’articolo dall’art 1671 del codice civileC.C. Art 66-Didetta del contratto da parte dell’Appaltatore Qualora l’Appaltatore dovesse disdettare il contratto prima della scadenza prevista , l’Amministrazione sarà tenuta a rivalersi su tutto il deposito cauzionale definitivo a titolo di risarcimento danno oltre agli eventuali maggiori danni riscontrati.

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Sources: Service Agreement

Recesso. La Società appaltanteCommittente ha diritto, nel caso nei casi di giusta causa, ha diritto di recedere unilateralmente dal Contratto Contratto, in tutto o in parte, in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato momento, con un preavviso di esecuzionealmeno 30 (trenta) giorni solari, senza necessità di preavvisoda comunicarsi al Fornitore a mezzo PEC. A titolo esemplificativo, sussiste una Si conviene che per giusta causa di recesso qualorasi intende, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o qualora sia stato depositato contro il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero Fornitore un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni, il quale entri in possesso dei beni o venga incaricato della gestione degli affari del Fornitore; b) qualora il Fornitore perda i requisiti minimi richiesti per l’affidamento di forniture ed appalti di servizi pubblici relativi alla procedura attraverso la quale è stato scelto il Fornitore medesimo; c) qualora taluno dei componenti l’Organo di Amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale o il Responsabile tecnico del Fornitore siano condannati, con sentenza passata in giudicato, per delitti contro la Pubblica Amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero siano assoggettati alle misure previste dalla normativa antimafia; d) ogni altra fattispecie che faccia venire meno il rapporto di fiducia sottostante il presente Contratto e/o ogni singolo rapporto attuativo; e) per gravi e ripetute inadempienze in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, ai sensi del D.Lgs. L’eventuale dichiarazione n. 81/08; f) cessione del Contratto, ai sensi di risoluzione ovvero quanto previsto dall’Articolo 15; g) in caso di sopravvenienze normative interessanti l’Azienda che abbiano incidenza sull’esecuzione della fornitura o della prestazione del servizio. Nelle ipotesi di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata adi cui al presente articolo, l’Appaltatore ha diritto al pagamento di quanto correttamente eseguito a regola d’arte secondo i corrispettivi e le condizioni di contratto e rinuncia, ora per allora, a qualsiasi pretesa risarcitoria, ad ogni ulteriore compenso o indennizzo e/r. In tali casio rimborso delle spese, la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziarianche in deroga a quanto stabilito all’art. 1671 codice civile. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltante. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltante, l’Appaltatore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni eseguite a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contratto, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore pretesa anche di natura risarcitoria ad ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice civileall’Azienda.

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Sources: Contract for the Supply of Diagnostic Systems

Recesso. 1. La Società appaltante, nel caso di giusta causa, Committente ha diritto di recedere unilateralmente dal Contratto presente Contratto, in tutto o in parte, in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato di esecuzionesenza preavviso, senza necessità di preavviso. A titolo esemplificativotramite comunicazione scritta inoltrata all’Appaltatore con PEC, sussiste una giusta causa di recesso qualoranei casi di: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia;giusta causa, b) venga proposta una domanda ovvero mutamenti di carattere organizzativo della Committente, quali, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, accorpamento o soppressione di compiti e/o funzioni; c) reiterati inadempimenti, anche se non gravi, dell’Appaltatore. 2. Si conviene che per giusta causa si intende, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo: i) qualora sia stato depositato contro l’Appaltatore un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, procedure ii) ogni altra fattispecie che possa determinare lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o faccia venire meno il concordato con i creditori, ovvero la nomina rapporto di un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzionifiducia sottostante il presente ▇▇▇▇▇▇▇▇▇. 3. L’eventuale dichiarazione di risoluzione ovvero Nelle ipotesi di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casidi cui ai precedenti commi 1 e 2, la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione l’Appaltatore ha diritto al pagamento da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazioneCommittente dei Lavori effettivamente eseguiti, senza bisogno purché correttamente ed a regola d’arte, secondo il corrispettivo e le condizioni previste nel presente Contratto, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore eventuale pretesa, anche di ulteriori accertamenti natura risarcitoria, ed a ogni ulteriore compenso e/o procedimenti giudiziariindennizzo e/o rimborso, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 Codice Civile. 4. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso di cui ai precedenti commi 1 e 2, l’Appaltatore dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando tuttavia che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Committente. 5. Fuori dai casi stabiliti nei precedenti commi del presente articolo, la Committente ha comunque diritto, a suo insindacabile giudizio e senza necessità di motivazione, di recedere dal presente Contratto in qualsiasi momento, con preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari, tramite comunicazione scritta inoltrata all’Appaltatore tramite PEC. In tal caso, dalla data di efficacia del recesso, l’Appaltatore deve dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltanteCommittente. 6. In caso di risoluzione o Nelle ipotesi di recesso per giusta causa della Società appaltantedi cui al precedente comma 5, l’Appaltatore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni eseguite al pagamento di quanto eseguito correttamente ed a perfetta regola d’arted’arte fino alla data di efficacia del recesso, secondo i corrispettivi il corrispettivo e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel condizioni del presente Capitolato e nel Contratto, rinunciando espressamente, ora per allora, nonché a qualsiasi ulteriore pretesa anche di natura risarcitoria ad ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto quant’altro previsto dall’articolo 1671 109, commi 1 e 2 del codice civileCodice.

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Sources: Contract for the Execution of External Works

Recesso. La Società appaltanteConi Servizi ha diritto, nel caso nei casi di giusta causa, ha diritto di recedere unilateralmente dal Contratto contratto, in tutto o in parte, in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato momento, con un preavviso di esecuzionealmeno 30 (trenta) giorni solari, senza necessità di preavvisoda comunicarsi al fornitore mediante raccomandata. A titolo esemplificativo, sussiste una Si conviene che per giusta causa di recesso qualorasi intende, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o qualora sia stato depositato contro il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero fornitore un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga lo scioglimento, ; b) la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione , il quale entri in possesso dei beni o venga incaricato della gestione degli affari del fornitore; c) qualora il fornitore perda i requisiti minimi richiesti per l’affidamento di risoluzione ovvero forniture ed appalti di recesso servizi pubblici e, comunque, quelli previsti dal disciplinare di gara; d) qualora taluno dei componenti l’Organo di Amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale o il Responsabile tecnico del fornitore siano condannati, con sentenza passata in giudicato, per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casidelitti contro la Pubblica Amministrazione, l’ordine pubblico, la risoluzione fede pubblica o il recesso hanno effetto patrimonio, ovvero siano assoggettati alle misure previste dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziarinormativa antimafia. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve il fornitore dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltanteper Coni Servizi. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltante, l’Appaltatore il fornitore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole al pagamento delle prestazioni eseguite, purché correttamente eseguite ed a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi il corrispettivo e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contratto, condizioni contrattuali rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore eventuale pretesa anche di natura risarcitoria ad ed a ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice Codice civile.

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Sources: Accordo Quadro Per Servizi Di Noleggio

Recesso. La Società appaltanteAi sensi e per gli effetti dell’art. 1373 c.c. l’Amministrazione ha diritto, nel caso a suo insindacabile giudizio e senza necessità di motivazione, di recedere dal contratto in qualsiasi momento, con preavviso di almeno 30 giorni solari da comunicarsi al fornitore con posta elettronica certificata. Dalla data di efficacia del recesso, il fornitore dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno all’Amministrazione. Il recesso potrà avvenire: 1. per giusta causa, , 2. ad nutum Nell’ipotesi di recesso per giusta causa l’Amministrazione ha diritto di recedere unilateralmente dal Contratto contratto in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato momento, con un preavviso di esecuzione, almeno 30 giorni solari da comunicarsi al fornitore con posta elettronica certificata senza necessità corresponsione di preavvisoalcun indennizzo. A titolo esemplificativoesemplificativo e non esaustivo, sussiste una per giusta causa di recesso qualorasi intende: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o 1. qualora sia stato depositato contro il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero fornitore un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga il fallimento, lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni, il quale entri in possesso dei beni o venga incaricato della gestione degli affari dell’impresa, 2. L’eventuale dichiarazione per qualsiasi ipotesi prevista da disposizioni normative vigenti o emanande, 3. ogni altra fattispecie che faccia venir meno il rapporto di risoluzione ovvero fiducia sottostante il presente contratto, 4. qualora si verifichino mutamenti normativi e/o regolamentari relativi ai compiti e/o competenze e/o attribuzioni dell’Amministrazione. Nell’ipotesi di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casidi cui al precedente comma, la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziari. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltante. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltante, l’Appaltatore l’impresa ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni eseguite al pagamento di quanto correttamente eseguito a perfetta regola d’arte, d’arte secondo i corrispettivi e le condizioni di contratto sino al momento del recesso. Nell’ipotesi di recesso ad nutum l’Amministrazione ha diritto di recedere unilateralmente dal contratto in qualsiasi momento, con un preavviso di almeno 30 giorni solari da comunicarsi al fornitore con lettera raccomandata a/r; in tal caso il fornitore ha diritto al pagamento di quanto correttamente eseguito a regola d’arte secondo il corrispettivo e le condizioni di contratto, nonché di un indennizzo pari al 10% del corrispettivo rimanente fino al raggiungimento di 4/5 dell’importo contrattuale. Con le medesime modalità l’AVEPA ha diritto di fatturazione e pagamento previsti recedere dal contratto, in qualsiasi tempo, nel caso in cui, tenuto conto anche dell'importo dovuto per le prestazioni non ancora eseguite, i parametri delle convenzioni stipulate da Consip s.p.a., ai sensi dell'art. 26, comma 1, della Legge 23 dicembre 1999, n. 488 successivamente alla stipula del presente Capitolato e nel Contrattocontratto, rinunciando espressamentesiano migliorativi rispetto a quelli del presente contratto. Il diritto di recesso non sarà esercitato qualora l'appaltatore acconsenta alla modifica delle condizioni economiche contrattuali adeguandole a quelle proposte dalle convenzioni Consip. Il Fornitore rinuncia, ora per allora, a qualsiasi ulteriore pretesa anche di natura risarcitoria risarcitoria, ad ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice civile.

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Sources: Contratto Di Affidamento Del Servizio

Recesso. La Società appaltanteL’Amministrazione ha diritto, nel caso di per giusta causa, ha diritto di recedere unilateralmente dal Contratto contratto in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato momento, con un preavviso scritto di esecuzionealmeno 60 (sessanta) giorni solari, senza necessità di preavvisoda comunicarsi a mezzo PEC. A Per giusta causa si intende, a titolo esemplificativo, sussiste una giusta causa di recesso qualora: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, qualora sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti stato depositato contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero l’Aggiudicatario un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento dell'indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione , il quale entri in possesso dei beni o venga incaricato della gestione degli affari; b) qualora taluno dei componenti l'organo di risoluzione ovvero di recesso amministrazione o l'amministratore delegato o il direttore generale o il responsabile tecnico siano condannati, con sentenza passata in giudicato, per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casidelitti contro la Pubblica Amministrazione, l'ordine pubblico, la risoluzione fede pubblica o il recesso hanno effetto patrimonio, ovvero siano assoggettati alle misure previste dalla data normativa antimafia; c) ogni altra fattispecie che faccia venire meno il rapporto di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziari. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltante. In fiducia sottostante il Contratto; d) in caso di risoluzione o mutamenti di recesso per giusta causa della Società appaltantecarattere organizzativo, l’Appaltatore che abbiano incidenza sull'esecuzione del servizio. Nel caso, l’Aggiudicatario ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole al pagamento delle prestazioni eseguite eseguite, purché correttamente ed a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi il corrispettivo e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contratto, condizioni contrattuali rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore pretesa pretesa, anche di natura risarcitoria ad risarcitoria, ed a ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice civile.1671, c.c..

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Sources: Servizio Di Pulizia E Gestione Isola Ecologica

Recesso. La Società appaltante, nel caso di giusta causa, L’Amministrazione Comunale ha diritto di recedere unilateralmente dal Contratto contratto per giusta causa, in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato momento, con un preavviso di esecuzionealmeno 30 (trenta) giorni solari, senza necessità di preavviso. A titolo esemplificativo, sussiste una da comunicarsi alla ditta appaltatrice con lettera raccomandata A/R. Si conviene che per giusta causa di recesso qualora: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato si intende, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo: - l’insolvenza o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza grave dissesto economico finanziario dell’appaltatore risultante dall’avvio di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice una procedura concorsuale o dal deposito di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, ricorso/istanza che possa determinare proponga lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente aventi simili funzioni, il quale entri in possesso dei beni o venga incaricato della gestione degli affari della ditta. L’eventuale dichiarazione - Il caso in cui l’appaltatore perda i requisiti minimi richiesti per la partecipazione alla gara pubblica attraverso la quale la stessa si è aggiudicata il servizio, nonché quelli richiesti per la stipula del relativo contratto; - Ogni altra fattispecie che faccia venire meno il rapporto di risoluzione ovvero di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casi, la risoluzione o fiducia sottostante il recesso hanno effetto dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziari. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltantepresente contratto. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltantedell’Amministrazione Comunale, l’Appaltatore l’appaltatore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni eseguite al pagamento di quanto fornito, purché il servizio sia stato eseguito correttamente ed a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi il corrispettivo e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contrattocondizioni contrattuali, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore pretesa eventuale pretesa, anche di natura risarcitoria ad risarcitoria, ed a ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo dall’art. 1671 del codice civile.

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Sources: Capitolato Speciale d'Appalto

Recesso. La Società appaltante, nel caso di giusta causa, Il Comune ha diritto di recedere unilateralmente dal Contratto contratto, in tutto o in parte, in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato senza preavviso, nei casi di esecuzione, senza necessità di preavviso. A titolo esemplificativo, sussiste una giusta causa e nel caso di recesso qualora: a) reiterati inadempimenti della Ditta aggiudicataria anche se non gravi. Si conviene che per giusta causa si intende a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo: • quando sia depositato contro la Ditta aggiudicataria un ricorso ai sensi della legge fallimentare o di altra legge in materia di procedure concorsuali; • quando la Ditta aggiudicataria perda i requisiti minimi richiesti per l'affidamento degli appalti di forniture e servizi pubblici e, comunque, quelli previsti dall'avviso e dal disciplinare di gara per l'affidamento del presente appalto di fornitura; • qualora taluno dei componenti l’organo l'organo di amministrazione Stazione appaltante o l’Amministratore Delegato l'amministratore delegato o il Direttore Generale ovvero direttore generale o il Responsabile unico dell’appaltoresponsabile tecnico della Ditta aggiudicataria siano condannati, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - giudicato, per delitti contro la pubblica amministrazioneStazione Appaltante, l’ordine l'ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato siano assoggettati alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o . Nel caso di altra legge applicabile in materia di procedure concorsualimutamenti organizzativi del Comune, che possa determinare abbiano incidenza sull'esecuzione della fornitura o sui servizi connessi, lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato stesso Comune potrà recedere unilateralmente dal contratto di fornitura con i creditori, ovvero la nomina un preavviso di un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzionialmeno 30 giorni solari da comunicarsi alla Ditta aggiudicataria con lettera raccomandata. L’eventuale dichiarazione di risoluzione ovvero In tali casi di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casi, la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziari. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltante. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltante, l’Appaltatore Ditta aggiudicataria ha diritto ai corrispettivi relativi al pagamento delle prestazioni eseguite, purché correttamente e conformemente alle sole prestazioni eseguite a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel prescrizioni del presente Capitolato e nel ContrattoCapitolato, rinunciando espressamente, ora per allora, espressamente a qualsiasi ulteriore pretesa anche di natura risarcitoria ad ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo all'art. 1671 del codice civilecod. civ.

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Sources: Service Agreement

Recesso. La Società appaltanteAi sensi dell’art. 1671 del c.c., nel caso di giusta causail comune può recedere dal rapporto contrattuale, ha diritto di recedere unilateralmente dal Contratto in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato di esecuzioneanche se è stata iniziata la prestazione del servizio, senza necessità di preavviso. A titolo esemplificativo, sussiste una giusta causa di recesso qualoranei casi di: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafiagiusta causa; b) venga proposta una domanda ovvero reiterati inadempimenti della ditta affidataria; in tutto o in parte, in qualsiasi momento, con un preavviso di almeno 30 giorni solari, da comunicarsi alla ditta affidataria con lettera raccomandata A/R. In caso di recesso, la ditta ha diritto al pagamento delle prestazioni rese, purché eseguite correttamente e a regola d’arte, secondo il corrispettivo e le condizioni contrattuali, rinunciando espressamente a qualsiasi ulteriore eventuale spesa, anche di natura risarcitoria e a ogni ulteriore compenso o indennizzo e/o rimborso spese, anche in deroga a quanto previsto dall’art. 1671 c.c.. Si conviene che per giusta causa si intende, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo: a) qualora sia stato depositato contro l’aggiudicatario un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di nel caso in cui venga designato un liquidatore., curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione , il quale, entri in possesso dei beni o venga incaricato della gestione degli affari dell’aggiudicatario; b) qualora l’aggiudicatario perda i requisiti minimi richiesti; c) qualora taluno dei componenti l’organo di risoluzione ovvero di recesso amministrazione o l’amministratore delegato o il direttore generale o il responsabile tecnico dell’aggiudicatario siano condannati, con sentenza passata in giudicato per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casidelitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la risoluzione fede pubblica o il recesso hanno effetto patrimonio, ovvero siano assoggettati alle misure previste dalla data normativa antimafia; d) ogni altra fattispecie che faccia venir meno il rapporto di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziarifiducia sottostante il rapporto contrattuale. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve l’aggiudicatario dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti alcun danno alcuno alla Società appaltanteall’amministrazione. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltantedell’amministrazione, l’Appaltatore l’aggiudicatario ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole al pagamento delle prestazioni eseguite eseguite, purché correttamente ed a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi il corrispettivo e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contratto, condizioni contrattuali rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore eventuale pretesa anche di natura risarcitoria ad ed a ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo dall’art. 1671 del codice civile.c.c..

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Sources: Capitolato Speciale d'Appalto

Recesso. La Società appaltante, nel caso di giusta causa, 1. L’ACI ha diritto di recedere unilateralmente dal Contratto contratto in tutto o in parte, in qualsiasi momento, con un preavviso di almeno 15 (quindici) giorni, da comunicarsi alla Società a mezzo di posta elettronica certificata, nei seguenti casi: ● giusta causa; ● mutamenti di carattere organizzativo, quali, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo la dematerializzazione/digitalizzazione dei documenti; ● mutamenti di carattere normativo; ● reiterati inadempimenti della Società, anche se non gravi; ● motivi di pubblico interesse. 2. L’ACI ha altresì la facoltà di rinunciare parzialmente al servizio sia relativamente alle prestazioni da eseguire, sia con riferimento ai servizi elencati nell’art.2 del presente contratto. Tale facoltà di recesso parziale potrà essere esercitata in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato senza alcun onere al riguardo, dandone comunicazione alla Società con preavviso di esecuzionealmeno 30 (trenta) giorni mediante posta elettronica certificata. L’esercizio di tale facoltà non comporta comunque alcuna variazione nelle condizioni tutte del contratto, senza necessità salvo la riduzione del corrispettivo convenuto per le tariffe e gli importi dovuti per l’esecuzione di preavvisociascun servizio. 3. A titolo esemplificativo, sussiste una giusta causa di recesso qualora: a) Qualora l’imprenditore o taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato l’amministratore delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - direttore generale siano condannati con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - giudicato, per delitti contro la pubblica amministrazioneP.A., l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato siano assoggettati alle misure previste dalla normativa antimafia;, l’ACI ha diritto di recedere dal contratto in qualsiasi momento e qualunque sia lo stato di esecuzione dello stesso, senza preavviso. b) venga proposta una domanda ovvero un ricorso nei confronti 4. Il recesso dal contratto, totale o contro l’Appaltatoreparziale, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile avrà effetto dal giorno successivo in materia di procedure concorsuali, che possa determinare lo scioglimento, cui la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale relativa dichiarazione di risoluzione ovvero di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casi, la risoluzione o il recesso hanno effetto sia stata notificata alla Società; dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziari. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve la Società dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltanteall’ACI. 5. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della recesso, la Società appaltante, l’Appaltatore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni eseguite al pagamento dei servizi prestati, purché correttamente ed a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi il corrispettivo e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contrattocondizioni contrattuali, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore pretesa eventuale pretesa, anche di natura risarcitoria risarcitoria, e ad ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 dall’art.1671 del codice civile.

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Sources: Service Agreement

Recesso. La Società appaltante, nel caso di giusta causa, ha diritto di recedere unilateralmente dal Contratto in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato di esecuzione, senza necessità di preavviso. A titolo esemplificativo, sussiste una giusta causa di recesso qualora: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione di risoluzione ovvero di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casi, la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziari. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltante. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltante, l’Appaltatore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni eseguite a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contratto, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore pretesa anche di natura risarcitoria ad ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice civilecivile In caso di risoluzione o di recesso, Zètema si riserva la facoltà di richiedere il risarcimento dei danni subiti a causa dell’interruzione del servizio, nonché di rivalersi sull’importo della cauzione definitiva prestata.

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Sources: Accordo Quadro Per Servizi Di Facchinaggio E Trasporto

Recesso. La Società appaltante, nel caso di giusta causa, ha diritto Stazione Appaltante si riserva la facoltà di recedere unilateralmente dal Contratto dall’incarico in oggetto in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato di esecuzionemomento, senza necessità con provvedimento motivato, da inoltrarsi all’Affidatario a mezzo posta elettronica certificata (PEC) con 30 giorni di preavviso. A titolo esemplificativoLa Stazione Appaltante si riserva, sussiste una giusta inoltre, la facoltà di recedere dall’incarico in oggetto in caso di inadempimento da parte dell’Aggiudicatario degli obblighi da lui assunti senza giustificato motivo con comunicazione a mezzo posta elettronica certificata (PEC) ad effetto immediato. Il progettista, a comunicazione ricevuta, dovrà far pervenire entro 30 giorni tutte le informazioni e i risultati dell’attività svolta fino a quel momento, con le modalità e i termini indicati nel precedente articolo 8 “obblighi dell’aggiudicatario”. La Stazione Appaltante dovrà liquidare al progettista tutte le prestazioni fino a quel momento svolte. La Stazione Appaltante ha inoltre facoltà di dichiarare esaurito l’incarico, senza possibilità di reclamo o di opposizione da parte del progettista, in qualunque fase delle prestazioni qualora ritenga di non dare seguito alle ulteriori fasi progettuali. In tali casi al tecnico incaricato sarà corrisposto il compenso relativo alle prestazioni svolte, sempre che esse siano meritevoli di approvazione. Ove per accertato difetto progettuale, carenza, negligenza o violazione di norma di legge o di regolamento su uno dei livelli progettuali, non venisse conseguito il parere positivo o l’atto di assenso comunque denominato dovuto da qualunque ente o Amministrazione, verrà corrisposto all’Aggiudicatario solo il compenso per le prestazioni già eseguite come precisate all’articolo 13 del presente capitolato. Ove non venga acquisita la verifica della completezza degli elaborati effettuata dal Responsabile del Procedimento, all’aggiudicatario non sarà dovuto alcun compenso e la Stazione Appaltante avrà la facoltà di dichiarare esaurito l’incarico, fatta salva da parte della stazione appaltante la valutazione dei danni che da ciò derivassero. Costituisce causa di recesso qualora: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione il progetto esecutivo non validato o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione di risoluzione ovvero di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casi, la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione validabile da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno dell’organo di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziaricontrollo di cui all’art. Dalla data di efficacia della risoluzione o 26 del recesso, l’Appaltatore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltanteD.lgs. In caso di risoluzione o di recesso 50/2016 per giusta causa della Società appaltante, l’Appaltatore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni eseguite fatti comunque ascrivibili a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contratto, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore pretesa anche di natura risarcitoria ad ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice civilecomportamenti dell’aggiudicatario.

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Sources: Capitolato Tecnico Prestazionale

Recesso. La Società Stazione appaltante, nel caso di giusta causa, ha diritto di recedere unilateralmente dal Contratto in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato di esecuzione, senza necessità di preavviso. A titolo esemplificativo, sussiste una giusta causa di recesso qualora: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione di risoluzione ovvero o di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. tramite Posta Elettronica Certificata (PEC). In tali casi, la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data della ricevuta di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazioneavvenuta consegna presso la casella PEC, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziari. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società Stazione appaltante. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società Stazione appaltante, l’Appaltatore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni eseguite a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contratto, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore pretesa anche di natura risarcitoria ad ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo dall’art. 1671 del codice civilec.c.

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Sources: Service Agreement

Recesso. La Società appaltanteVUS si riserva la facoltà, nel in caso di giusta causasopravvenute esigenze di interesse pubblico e a tutela della propria autonomia amministrativa, ha diritto di recedere unilateralmente in ogni momento dal Contratto presente contratto, spettando in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato tale caso al fornitore le voci di esecuzione, senza necessità di preavvisocui all’art. A titolo esemplificativo, sussiste una giusta causa di recesso qualora134 del D.Lgs. 163/2006. Si potrà procedere alla risoluzione del contratto nei seguenti casi: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appaltoquando la VUS e all’appaltatore del servizio per mutuo consenso, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione sono d'accordo sull'estinzione del contratto prima dell'avvenuto compimento dello stesso; l’appaltatore, ha diritto alla restituzione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafiacauzione definitiva; b) venga proposta una domanda ovvero un ricorso per cessione del contratto da parte dell’appaltatore del servizio; la VUS incamera la cauzione definitiva; c) per frode, grave negligenza e inadempimento, mancato rispetto degli obblighi e delle condizioni sottoscritte, la VUS incamera la cauzione definitiva, salva l’applicazione delle previste penali e l’ulteriore diritto al risarcimento danni derivanti dal nuovo affidamento quantificati anche nell’eventuale differenza di prezzo conseguente al medesimo; d) qualora l’importo complessivo delle penali irrogate sia superiore al 10 per cento dell’importo contrattuale, la VUS incamera la cauzione definitiva, salvo l’ulteriore diritto al risarcimento danni derivanti dal nuovo affidamento quantificati anche nell’eventuale differenza di prezzo conseguente al medesimo; e) negli altri casi previsti dal presente capitolato e dalla vigente normativa. f) manifesta incapacità o inidoneità, anche solo legale, nell’esecuzione del servizio da parte dell’appaltatore del servizio ; la VUS incamera la cauzione definitiva . g) inadempienza accertata alle norme di legge sulla prevenzione degli infortuni, la sicurezza sul luogo del servizio e le assicurazioni obbligatorie del personale da parte del appaltatore del servizio; la VUS incamera la cauzione definitiva . h) subappalto non autorizzato, associazione in partecipazione, cessione anche parziale del contratto; la VUS incamera la cauzione definitiva . i) perdita, da parte dell’appaltatore del servizio, dei requisiti per l'esecuzione di appalti pubblici, quali il fallimento o la irrogazione di misure sanzionatorie o cautelari che inibiscono la capacità di contrattare con la pubblica amministrazione; la VUS incamera la cauzione definitiva . j) esecuzione delle transazioni finanziarie inerenti il presente appalto eseguite dall’appaltatore senza avvalersi di banche o delle società Poste Italiane S.p.a. non garantendo quindi la tracciabilità dei flussi finanziari (Legge 136/2010); la VUS incamera la cauzione definitiva. k) sentenze passate in giudicato per reati di usura e riciclaggio nei confronti dei soggetti dai soggetti previsti dall’articolo 38, comma 1 lettere b) e c) del D.lgs 12.04.2006, n. 163 o contro l’Appaltatoredai procuratori speciali muniti di apposita procura qualora sottoscrittori delle dichiarazioni costituenti la documentazione amministrativa e/o dell’offerta; la VUS incamera la cauzione definitiva . In tutti i casi di risoluzione del contratto per causa del fornitore, la VUS ha la facoltà di affidare a terzi il contratto, ai sensi della e nelle forme di cui all’art. 140 del D.Lgs. 163/2006. Al fornitore inadempiente sono addebitate le spese sostenute in più dalla VUS rispetto a quelle previste dal contratto risolto. L'esecuzione in danno non esime il fornitore dalle responsabilità civili e penali in cui la stessa possa incorrere a norma di legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, per i fatti che possa determinare lo scioglimento, hanno motivato la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione di risoluzione ovvero di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casi, la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziari. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltanterisoluzione. In caso di risoluzione o recesso unilaterale del fornitore, il medesimo sarà obbligato a risarcire il danno che sarà individuato e quantificato nell’eventuale differenza di recesso prezzo conseguente al nuovo affidamento, e la VUS è titolata ad incamerare, la cauzione definitiva fino alla concorrenza del danno accertato. Si precisa che in tutti i casi sopra precisati la cauzione definitiva sarà incamerata per giusta causa della Società appaltante, l’Appaltatore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni eseguite a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contratto, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore pretesa anche di natura risarcitoria ad ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice civileintero salvi gli eventuali conguagli.

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Sources: Fornitura Di Cassonetti Per La Raccolta Dei Rifiuti Solidi Urbani

Recesso. La Società appaltanteStazione Appaltante ha diritto, nel caso in presenza di giusta causa, ha diritto di recedere unilateralmente dal Contratto contratto, in tutto o in parte, in qualsiasi momento momento, con un preavviso di almeno 30 (trenta) giorni naturali e qualunque sia il suo stato di esecuzioneconsecutivi, senza necessità di preavvisoda comunicare al Fornitore a mezzo PEC. A titolo esemplificativo, sussiste una Si conviene che per giusta causa di recesso qualorasi intende, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo: a1) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, qualora sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti stato depositato contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero l’Impresa un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione , il quale entri in possesso dei beni o venga incaricato della gestione degli affari dell’impresa; 2) qualora l’Impresa perda i requisiti minimi richiesti per l’affidamento di risoluzione ovvero forniture ed appalti di recesso servizi pubblici e, comunque, quelli previsti dalla lettera di invito e da tutti gli atti di gara relativi alla procedura attraverso la quale è stata scelta l’Impresa medesima; 3) qualora taluno dei componenti l’Organo di Amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale o il Responsabile tecnico dell’Impresa siano condannati, con sentenza passata in giudicato, per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casidelitti contro la Pubblica Amministrazione, l’ordine pubblico, la risoluzione fede pubblica o il recesso hanno effetto patrimonio, ovvero siano assoggettati alle misure previste dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziarinormativa antimafia. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore l’Impresa deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltanteper la Stazione Appaltante. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltanterecesso, l’Appaltatore l’Impresa ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole al pagamento delle prestazioni eseguite eseguite, purché correttamente ed a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi il corrispettivo e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contratto, condizioni contrattuali rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore eventuale pretesa anche di natura risarcitoria ad ed a ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice civileCod. Civ.

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Sources: Servizio Di Gestione Dell’ufficio Stampa E Comunicazione

Recesso. 1. La Società appaltanteRegione ha diritto, nel caso nei casi di giusta causa, ha diritto di recedere unilateralmente dal Contratto contratto in tutto o in parte, in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato momento, con un preavviso di esecuzionealmeno 30 (trenta) giorni solari, senza necessità di preavviso. A titolo esemplificativo, sussiste una da comunicarsi al fornitore con lettera raccomandata a/r. Si conviene che per giusta causa di recesso qualorasi intendono, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, i seguenti casi: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o a. qualora sia stato depositato contro il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero fornitore un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di nel caso in cui sia designato un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione , il quale entri in possesso dei beni o sia incaricato della gestione degli affari del fornitore; b. qualora il fornitore perda i requisiti minimi richiesti per l’affidamento di risoluzione ovvero forniture ed appalti di recesso servizi pubblici e, comunque, quelli previsti dal disciplinare di gara relativi alla procedura attraverso la quale è stato scelto il fornitore medesimo; c. qualora taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’amministratore delegato o il direttore generale o il responsabile tecnico del fornitore siano condannati, con sentenza passata in giudicato, per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casidelitti contro la Pubblica Amministrazione, l’ordine pubblico, la risoluzione fede pubblica o il recesso hanno effetto patrimonio, ovvero siano assoggettati alle misure previste dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziarinormativa antimafia. 2. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore il fornitore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltanteper l’Amministrazione. 3. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltanterecesso, l’Appaltatore il fornitore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole al pagamento delle prestazioni eseguite a perfetta regola d’arteeseguite, purché correttamente, secondo i corrispettivi il corrispettivo e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contratto, condizioni contrattuali rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore eventuale pretesa anche di natura risarcitoria ad risarcitoria, a ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice civilec.c.

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Sources: Contract for the Rental of Low Environmental Impact Printers, Maintenance of Fax and Other Equipment, and Supply of Consumables

Recesso. La Società appaltanteStazione Appaltante ha diritto, nel a suo insindacabile giudizio e senza necessità di giustificazioni, di recedere dal Contratto, in tutto o in parte, in qualsiasi momento, con preavviso di almeno 20 (venti) giorni naturali e consecutivi, da comunicarsi all’impresa appaltatrice con lettera raccomandata A.R. o anche mediante posta elettronica certificata. Salvo quanto previsto dal successivo paragrafo, in caso di giusta causarecesso della Stazione Appaltante, l’Appaltatore ha diritto al pagamento di quanto correttamente eseguito a regola d’arte secondo il corrispettivo e le condizioni di Capitolato, nonché al pagamento di un indennizzo pari al 10% (dieci per cento) così come calcolato dall’art. 109, comma 2 del D. Lgs. n. 50/2016. L’Appaltatore rinuncia, ora per allora, a qualsiasi pretesa risarcitoria, ad ogni ulteriore compenso o indennizzo e/o rimborso delle spese. La Stazione Appaltante ha diritto di recedere unilateralmente recedere, in tutto o in parte, dal Contratto in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato di esecuzione, senza necessità preavviso e senza obbligo di preavviso. A indennizzo al’Appaltatore, in caso si verifichino fattispecie che facciano venire meno il rapporto di fiducia sottostante il Contratto o – a titolo esemplificativo, sussiste una giusta causa di recesso qualora: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, esemplificativo e non esaustivo - sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti stato depositato contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero appaltatore un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni, il quale entri in possesso dei beni o venga incaricato della gestione degli affari dell’appaltatore. L’eventuale dichiarazione di risoluzione ovvero Nel caso di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casidi cui sopra, la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziari. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltante. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltante, l’Appaltatore appaltatore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole al pagamento delle prestazioni eseguite eseguite, purché correttamente ed a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi il corrispettivo e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contrattocondizioni contrattuali, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore eventuale pretesa anche di natura risarcitoria ad ed a ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice civileCodice Civile. Dalla data di efficacia del recesso, anche nella ipotesi di recesso per giusta causa, appaltatore dovrà cessare le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla SA. Per quanto non espressamente previsto, troverà applicazione l’art. 109 del D.Lgs. n. 50/2016.

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Sources: Capitolato Speciale Di Appalto

Recesso. La Società appaltante, nel caso di giusta causa, ha diritto Committente si riserva la facoltà di recedere unilateralmente dal Contratto dall‟incarico in oggetto in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato di esecuzionemomento, senza necessità con provvedimento motivato, da inoltrarsi all‟Affidatario a mezzo posta elettronica certificata (PEC) con 30 giorni di preavviso. A titolo esemplificativoLa Committente si riserva, sussiste una giusta inoltre, la facoltà di recedere dall‟incarico in oggetto in caso di inadempimento da parte dell‟Aggiudicatario degli obblighi da lui assunti senza giustificato motivo con comunicazione a mezzo posta elettronica certificata (PEC) ad effetto immediato. L‟affidatario, a comunicazione ricevuta, dovrà far pervenire entro 30 giorni tutte le informazioni e i risultati dell‟attività svolta fino a quel momento, con le modalità e i termini indicati nel precedente articolo 9 “obblighi dell‟aggiudicatario”. La Stazione Appaltante dovrà liquidare all‟affidatario tutte le prestazioni fino a quel momento svolte. La Stazione Appaltante ha inoltre facoltà di dichiarare esaurito l‟incarico, senza possibilità di reclamo o di opposizione da parte del progettista, in qualunque fase delle prestazioni qualora ritenga di non dare seguito alle ulteriori fasi progettuali. In tali casi al tecnico incaricato sarà corrisposto il compenso relativo alle prestazioni svolte, sempre che esse siano meritevoli di approvazione. Ove, per accertato difetto progettuale, carenza, negligenza o violazione di norma di legge o di regolamento non venga conseguito il parere positivo o l‟atto di assenso comunque denominato dovuto da qualunque ente o Amministrazione, verrà corrisposto all‟Aggiudicatario solo il compenso per le prestazioni già eseguite, come indicato all‟articolo 14 del presente capitolato. Nel caso della progettazione antincendio, ad esempio, l‟acquisizione del parere favorevole dei VV.F. è condizione necessaria per il pagamento dell‟intera prestazione. In assenza potrà essere liquidato esclusivamente il 10% del compenso previsto. Ove non venga acquisita la verifica della completezza degli elaborati effettuata dal Responsabile del Procedimento, all‟aggiudicatario non sarà dovuto alcun compenso e la Stazione Appaltante avrà la facoltà di dichiarare esaurito l‟incarico, fatta salva da parte della stazione appaltante la valutazione dei danni che da ciò derivassero. Costituisce causa di recesso qualora: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione il progetto esecutivo non validato o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione di risoluzione ovvero di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casi, la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione validabile da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno dell‟organo di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziaricontrollo di cui all‟art. Dalla data di efficacia della risoluzione o 26 del recesso, l’Appaltatore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltanteD.lgs. In caso di risoluzione o di recesso 50/2016 per giusta causa della Società appaltante, l’Appaltatore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni eseguite fatti comunque ascrivibili a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contratto, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore pretesa anche di natura risarcitoria ad ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice civilecomportamenti dell‟aggiudicatario.

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Sources: Engineering and Architecture Services Agreement

Recesso. La Società appaltante, nel caso di giusta causa, Stazione appaltante ha diritto di recedere unilateralmente dal Contratto Contratto, in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato di esecuzionetutto o in parte, senza necessità di preavviso. A titolo esemplificativomediante comunicazione scritta da inviare al Fornitore contraente, sussiste una giusta causa di recesso qualoranei casi di: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafiagiusta causa; b) venga proposta una domanda ovvero reiterati inadempimenti del Fornitore, anche se non gravi. La giusta causa ricorre, a mero titolo esemplificativo e non esaustivo: a) qualora sia stato depositato contro il Fornitore un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga lo scioglimento, la liquidazioneliquidazione coatta, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, creditori - salvo il caso di concordato con continuità aziendale - ovvero la nomina di nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione , il quale entri in possesso dei beni o venga incaricato della gestione degli affari del Fornitore; b) in caso di risoluzione ovvero mutamenti di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casicarattere organizzativo interessanti la Stazione appaltante, la risoluzione o che abbiano incidenza sull’esecuzione della Contratto; c) ogni altra fattispecie che faccia venire meno il recesso hanno effetto dalla data rapporto di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziarifiducia sottostante il Contratto. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve il Fornitore contraente dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società Stazione appaltante. In Resta inteso che in caso di risoluzione o di recesso cessazione dell’efficacia del Contratto, per giusta causa della Società appaltantequalsiasi motivo essa avvenga, l’Appaltatore il Fornitore contraente sarà tenuto a prestare la massima collaborazione, anche tecnica, affinché possa essere garantita la continuità nella prestazione dei servizi oggetto del Contratto. Il Committente ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni eseguite a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel recedere dal Contratto, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore pretesa anche di natura risarcitoria ad ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle speseoltre che nei casi previsti, anche nel caso di sopravvenuta attivazione di una Convenzione Consip che preveda condizioni di maggior vantaggio economico. Al contraente sarà, tuttavia, consentito di adeguarsi ai migliori corrispettivi in Convenzione. Il Committente potrà recedere unilateralmente dal contratto in qualsiasi momento, anche parzialmente, e senza necessità di motivazione alcuna, mediante comunicazione all’indirizzo di posta elettronica certificata dell’Appaltatore, da inoltrarsi con almeno 30 giorni di anticipo, senza che da ciò – in deroga a quanto previsto dall’articolo dall’art. 1671 c.c. – possa derivare alcun onere aggiuntivo per il Committente. È fatto salvo quanto dovuto all’Appaltatore per le prestazioni effettivamente rese fino alla data del codice civilerecesso.

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Sources: Service Agreement

Recesso. La Società appaltante, nel caso di giusta causa, L’Amministrazione ha diritto di recedere unilateralmente dal Contratto contratto, in tutto o in parte, in qualsiasi momento momento, con preavviso di almeno 20 giorni solari, da comunicare all’Appaltatore con PEC nei seguenti casi:  giusta causa;  reiterati inadempimenti dell’Appaltatore, anche se non gravi; S’intende per “giusta causa”, a titolo esemplificativo e qualunque sia il suo stato di esecuzione, senza necessità di preavviso. A titolo esemplificativo, sussiste una giusta causa di non esaustivo e potrà dare luogo al recesso qualorada parte dell’Amministrazione: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, 1. qualora sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti stata depositato contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero l’Appaltatore un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni, il quale entri in possesso dei beni o venga incaricato della gestione degli affari dell’Appaltatore; 2. L’eventuale dichiarazione qualora l’Appaltatore perda i requisiti minimi per la partecipazione alla gara attraverso la quale si è individuato l’Appaltatore; 3. qualora taluno dei componenti l’organo di risoluzione ovvero di recesso amministrazione o l’amministratore delegato o il direttore generale o il responsabile tecnico dell’Appaltatore siano condannati, con sentenza passata in giudicato, per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casidelitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la risoluzione fede pubblica o il recesso hanno effetto patrimonio, ovvero siano assoggettati alle misure previste dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziarinormativa antimafia. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltantedanni all’Amministrazione dell’Unione. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltante, l’Appaltatore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole al pagamento delle prestazioni eseguite, purché eseguite correttamente ed a perfetta regola d’arte, d’arte secondo i corrispettivi il corrispettivo e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contratto, condizioni contrattuali rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore eventuale pretesa anche di natura risarcitoria ad ed ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo dall’art. 1671 del codice civileCodice Civile.

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Sources: Capitolato Speciale d'Appalto

Recesso. La Società appaltante, nel caso di giusta causa, Il Comune ha diritto di recedere unilateralmente dal Contratto Contratto, in tutto o in parte, in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato momento, con un preavviso di esecuzionealmeno n. 30 (trenta) giorni solari, senza necessità di preavviso. A titolo esemplificativo, sussiste una giusta causa di recesso qualorada comunicarsi all’aggiudicatario via posta elettronica certificata nei casi di: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafiagiusta causa; b) venga proposta una domanda ovvero mutamenti di carattere organizzativo, quali, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, accorpamento o soppressione o trasferimento di uffici; c) reiterati inadempimenti dell’aggiudicatario, anche se non gravi. Si conviene che per giusta causa si intende, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo: - qualora sia stato depositato contro il Fornitore un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione , il quale entri in possesso dei beni o venga incaricato della gestione degli affari dell’aggiudicatario; - qualora l’aggiudicatario perda i requisiti minimi richiesti dai documenti di risoluzione ovvero gara; - qualora taluno dei componenti l’organo di recesso amministrazione o l’amministratore delegato o il direttore generale o il responsabile tecnico dell’aggiudicatario siano condannati, con sentenza passata in giudicato, per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casidelitti contro la Pubblica Amministrazione, l’ordine pubblico, la risoluzione fede pubblica o il recesso hanno effetto patrimonio, ovvero siano assoggettati alle misure previste dalla data normativa antimafia; - ogni altra fattispecie che faccia venire meno il rapporto di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziarifiducia sottostante il presente ▇▇▇▇▇▇▇▇▇. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve l’aggiudicatario dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltanteCommittente. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltante, l’Appaltatore del Comune l’aggiudicatario ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole al pagamento delle prestazioni eseguite eseguite, purché correttamente ed a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi il corrispettivo e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contratto, condizioni contrattuali rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore eventuale pretesa anche di natura risarcitoria ad ed a ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 cod. civ. Nell’arco della durata contrattuale l’aggiudicazione della fornitura non costituisce per l’aggiudicatario diritto di esclusiva per l’erogazione della fornitura oggetto dell’appalto. caso in cui, tenuto conto anche dell’importo dovuto per le prestazioni non ancora eseguite, i parametri delle convenzioni stipulate da Consip S.p.A. ai sensi dell’articolo 26, comma 1, della legge 23 dicembre 1999, n. 488 successivamente alla stipula del codice civilepredetto contratto siano migliorativi rispetto a quelli del contratto stipulato e l’appaltatore non acconsenta ad una modifica, proposta da ▇▇▇▇▇▇ S.p.a., delle condizioni economiche tale da rispettare il limite di cui all’articolo 26, comma 3, della legge 23 dicembre 1999, n. 488.

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Sources: Capitolato Speciale d'Appalto

Recesso. La Società appaltante, nel caso di giusta causa, ha Provincia si riserva il diritto di recedere unilateralmente dal Contratto in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato di esecuzionecontratto prima della scadenza nei seguenti casi: (1) giusta causa; (2) reiterati inadempimenti dell’aggiudicatario, senza necessità di preavvisoanche se non gravi. A mero titolo esemplificativoesemplificativo e non esaustivo, sussiste una si ha giusta causa di recesso qualoraquando: (a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti stato depositato contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero l’appaltatore un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di ovvero, nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode custode, il quale entri in possesso dei beni o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione venga incaricato della gestione dei beni del Fornitore; (b) l’appaltatore perda i requisiti minimi richiesti dal bando di risoluzione ovvero gara; (c) sia accertata a carico dell’appaltatore, anche nella persona dei componenti degli organi di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore amministrazione, del direttore tecnico e degli altri soggetti rilevanti ai sensi della normativa vigente, l’esistenza o la sopravvenienza di incapacità, incompatibilità o impedimenti a contrarre con raccomandata ala pubblica amministrazione; (d) sia accertata la mancanza e/r. In tali casi, o la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione perdita da parte dell’Appaltatore dell’appaltatore, anche nella persona dei componenti degli organi di amministrazione, del direttore tecnico e degli altri soggetti rilevanti ai sensi della suddetta dichiarazionenormativa vigente, senza bisogno dei requisiti d’ordine morale e professionale previsti dalla normativa vigente; (e) ogni altra fattispecie che faccia venir meno il rapporto di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziari. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltantefiducia sottostante il presente contratto. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltante, l’Appaltatore l’aggiudicatario ha il diritto ai corrispettivi relativi alle sole al pagamento delle prestazioni eseguite purché effettuate a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contrattocondizioni contrattuali, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore eventuale pretesa anche di natura risarcitoria ad ed ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice civile. La Provincia si riserva la facoltà, in caso di recesso o risoluzione, di chiedere all’appaltatore di assicurare le prestazioni contrattuali fino a nuovo affidamento, qualora dalla cessazione delle stesse possano derivare danni per il Committente.

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Sources: Service Agreement

Recesso. La Società appaltante, nel caso di giusta causa, L’Ente ha diritto di recedere unilateralmente dal Contratto contratto, in tutto o in parte, in qualsiasi momento, con un preavviso di almeno novanta giorni solari, da comunicarsi all’affidatario o a mezzo Pec, o con lettera raccomandata A/R, nei casi di: • giusta causa; • in qualunque momento dell'esecuzione e qualunque sia il suo stato di esecuzioneper qualsiasi motivo, senza necessità di preavvisoavvalendosi della facoltà consentita dall'art. A titolo esemplificativo, sussiste una 1671 del codice civile; • qualora parte o tutto del servizio venga assegnato dagli organi competenti ad altro Ente; • in ogni altro caso espressamente previsto nel presente documento e dalla vigente normativa. Si conviene che per giusta causa di recesso qualora: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appaltosi intendono sempre, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, casi come i seguenti: • qualora contro l’affidatario sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero stato depositato un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge Legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni, il quale entri in possesso dei beni o venga incaricato della gestione degli affari dell’appaltatore; • qualora l’affidatario perda i requisiti minimi relativi alla procedura di affidamento di cui al presente Capitolato ovvero qualora la società medesima non sia più in possesso delle necessarie iscrizioni e/o autorizzazioni per l’esercizio delle attività oggetto del presente Contratto; • qualora sussista uno dei motivi di esclusione di cui all’art. L’eventuale dichiarazione 80 del D.Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii.; • qualora fosse accertata la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni presentate dall’appaltatore nel corso della procedura di risoluzione ovvero affidamento di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casi, la risoluzione o cui alle premesse; • ogni altra fattispecie che faccia venir meno il recesso hanno effetto dalla data rapporto di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziarifiducia sottostante il presente contratto. Dalla comunicata data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve l’affidatario dovrà cessare tutte le prestazioni contrattualicontrattuali assicurando, assicurando tuttavia, attraverso l’attivazione di una diretta consultazione con Ente, che tale cessazione non pregiudichi la continuità del servizio e non comporti danno alcuno alla Società appaltanteall’Ente. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltanteIl Broker dovrà comunque, l’Appaltatore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole se richiesto dall’Ente, proseguire le prestazioni eseguite a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contratto, rinunciando espressamente, ora per allorala cui interruzione/sospensione può, a qualsiasi ulteriore pretesa anche di natura risarcitoria ad ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spesesuo giudizio, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice civileprovocarle danno.

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Sources: Brokerage Agreement

Recesso. Il contratto di collaborazione si risolve allo scadere del termine apposto dalle parti e comunque al momento della realizzazione del progetto, del programma di lavoro o della fase di esso. Nel corso del rapporto ciascuna delle parti può recedere dal contratto dandone comunicazione scritta con un preavviso di almeno 15 giorni di calendario. La Società appaltanteparte che dovesse recedere dal rapporto senza rispettare detto termine di preavviso dovrà corrispondere all’altra, nel caso a titolo di giusta causaindennità sostitutiva, ha un importo commisurato ad 1/12esimo dei compensi erogati negli ultimi 12 mesi di rapporto ovvero, qualora il rapporto abbia avuto una durata inferiore, alla frazione corrispondente al numero di mesi di durata dello stesso. Il preavviso non è dovuto quando il recesso è determinato da inadempimenti dell’altra parte. Il collaboratore che non presti la propria attività per un periodo pari ad 1/12 della durata complessiva del contratto, sarà considerato inadempiente. Il committente potrà pertanto procedere alla risoluzione del rapporto con diritto a trattenere l’indennità sostitutiva del preavviso. L’Impresa committente avrà diritto di recedere unilateralmente senza preavviso dal Contratto in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato presente contratto, mediante comunicazione scritta inoltrata per mezzo di esecuzioneraccomandata con avviso di ricevimento, senza necessità di preavviso. A titolo esemplificativoqualora si verifichi una delle seguenti circostanze: • inattività del collaboratore, sussiste una giusta non dovuta a causa di recesso qualora: a) taluno dei componenti l’organo forza maggiore, protratta per più di amministrazione o l’Amministratore Delegato o due settimane, nonché il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza reiterarsi dell'irregolare svolgimento dell'attività; • assunzione di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione di risoluzione ovvero di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casi, la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione analogo rapporto da parte dell’Appaltatore del collaboratore con una ditta concorrente del committente; • la richiesta da parte della suddetta dichiarazione, senza bisogno Direzione Lavori dell’allontanamento della persona considerata “non gradita”; • l’esecuzione tecnica del lavoro eseguito dal collaboratore non corrisponda allo standard qualitativo del Committente e indicazioni della Direzione Lavori; • assoggettamento del collaboratore a procedura concorsuale ovvero proponimento di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziariazione penale a suo carico. Dalla Qualora il contratto venisse sciolto da parte del collaboratore in data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve cessare tutte le prestazioni antecedente ai termini contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno il compenso lordo verrà quantificato sulla base dell’effettivo lavoro consegnato alla Società appaltante. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltante, l’Appaltatore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni eseguite a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contratto, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore pretesa anche di natura risarcitoria ad ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice civileCommittenza.

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Sources: Rinnovo Di Accordo Sindacale

Recesso. La Società appaltante1. Le Amministrazioni Contraenti e/o la Centrale unica di committenza regionale per quanto di proprio interesse, nel caso hanno diritto, nei casi di giusta causa, ha diritto di recedere unilateralmente dal Contratto dai singoli Ordinativi di fornitura e/o dalla Convenzione, in tutto o in parte, in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato momento, con un preavviso di esecuzionealmeno 30 (trenta) giorni solari, senza necessità di preavvisoda comunicarsi al Fornitore a mezzo posta certificata ovvero raccomandata A/R. 2. A titolo esemplificativo, sussiste una Si conviene che per giusta causa di recesso qualorasi intende, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo: ai) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o qualora sia stato depositato contro il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero Fornitore un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni, il quale entri in possesso dei beni o venga incaricato della gestione degli affari del Fornitore; ii) qualora il Fornitore perda i requisiti minimi richiesti per l’affidamento di appalti pubblici e, comunque, quelli previsti dal Bando di gara e dal Disciplinare di gara relativi alla procedura attraverso la quale è stato scelto il Fornitore medesimo; iii) qualora taluno dei componenti l’Organo di Amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale o il Responsabile tecnico del Fornitore siano condannati, con sentenza passata in giudicato, per delitti contro la Pubblica Amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero siano assoggettati alle misure previste dalla normativa antimafia. 3. L’eventuale dichiarazione Si conviene altresì che le singole Amministrazioni Contraenti, in coincidenza con la scadenza del proprio bilancio triennale, potranno recedere in tutto o in parte dal proprio Ordinativo di risoluzione ovvero fornitura nell’ipotesi in cui, in ottemperanza alla normativa vigente in materia di recesso impegni pluriennali di spesa, le risorse stanziate nel proprio bilancio annuale o pluriennale non risultino sufficienti per la copertura degli impegni di spesa derivanti dall’ulteriore durata del medesimo Ordinativo di fornitura. Tale ipotesi integra e sostanzia a tutti gli effetti una ulteriore giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casidi recesso. 4. L'Amministrazione Contraente, la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziari. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltante. In in caso di risoluzione mutamenti di carattere organizzativo interessanti la stessa Amministrazione, che abbiano incidenza sull'esecuzione della prestazione, può altresì recedere unilateralmente, in tutto o in parte, dall'Ordinativo di recesso per giusta causa della Società appaltantefornitura, l’Appaltatore con un preavviso di almeno 30 (trenta) giorni solari, da comunicarsi al Fornitore a mezzo posta certificata ovvero raccomandata A/R. 5. Nei casi di cui ai commi precedenti, il Fornitore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole al pagamento delle prestazioni eseguite eseguite, purché correttamente e a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi il corrispettivo e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contratto, condizioni contrattuali rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore pretesa eventuale pretesa, anche di natura risarcitoria ad risarcitoria, ed a ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 c.c. 6. L’Amministrazione contraente può altresì recedere, per motivi diversi da quelli elencati, da ciascun singolo Ordinativo di fornitura, in tutto o in parte, avvalendosi della facoltà consentita dall’articolo 1671 c.c. con un preavviso di almeno 30 (trenta) giorni solari, da comunicarsi al Fornitore, a mezzo posta certificata ovvero raccomandata A/R, purché tenga indenne lo stesso Fornitore delle spese sostenute, delle prestazioni rese e del codice civilemancato guadagno. 7. In ogni caso, dalla data di efficacia del recesso, il Fornitore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno per le Amministrazioni contraenti.

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Sources: Convenzione Per l'Affidamento Dei Servizi Integrati Di Vigilanza Armata, Portierato E Altri Servizi

Recesso. 1. La Società appaltanteConsip ha diritto, nel caso di giusta causa, ha diritto di recedere unilateralmente dal Contratto in qualsiasi momento a suo insindacabile giudizio e qualunque sia il suo stato di esecuzione, senza necessità di preavvisomotivazione, di recedere dal presente contratto in qualsiasi momento, con preavviso di almeno 30 (trenta) giorni solari, da comunicarsi all’Impresa con lettera raccomandata a.r.. 2. A titolo esemplificativoDalla data di efficacia del recesso, sussiste una giusta causa l’Impresa dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Consip e/o all’Amministrazione. 3. In caso di recesso qualora:della Consip, l’Impresa ha diritto al pagamento di quanto correttamente eseguito a regola d’arte secondo il corrispettivo e le condizioni di contratto, nonché di un indennizzo pari al 10% (dieci per cento) del corrispettivo relativo ai residui interventi da eseguire in base alla pianificazione concordata, di cui al precedente articolo 15. a) 4. L’Impresa rinuncia, ora per allora, a qualsiasi pretesa risarcitoria, ad ogni ulteriore compenso o indennizzo e/o rimborso delle spese. 5. Qualora taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato l’amministratore delegato o il Direttore Generale ovvero direttore generale o il Responsabile unico dell’appaltoresponsabile tecnico dell’Impresa siano condannati, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - giudicato, per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato siano assoggettati alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o Consip ha diritto di recedere dal presente contratto in qualsiasi momento e qualunque sia il concordato con i creditori, ovvero la nomina suo stato di un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione di risoluzione ovvero di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casi, la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazioneesecuzione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziari. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltantepreavviso. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltantetale ipotesi, l’Appaltatore l’Impresa ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni eseguite al pagamento di quanto correttamente eseguito a perfetta regola d’arte, d’arte secondo i corrispettivi e le modalità condizioni di fatturazione contratto e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contratto, rinunciando espressamenterinuncia, ora per allora, a qualsiasi ulteriore pretesa anche di natura risarcitoria risarcitoria, ad ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice civile.

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Sources: Contract for the Assignment of Services

Recesso. La Società appaltanteArpae ha diritto, nel caso di giusta causa, ha diritto di recedere unilateralmente dal Contratto in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato di esecuzione, senza necessità di preavviso. A titolo esemplificativo, sussiste una giusta causa di recesso qualoranei casi di: a) taluno dei componenti l’organo giusta causa, b) mutamenti di amministrazione carattere organizzativo, quali, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, accorpamento o l’Amministratore Delegato soppressione o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appaltotrasferimento di uffici, c) sopravvenienza, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza durante l’esecuzione del contratto, di applicazione della pena su richiesta una convenzione stipulata da Consip spa e/o Intercenter a condizioni più vantaggiose rispetto a quelle del contratto stipulato, ai sensi dell’art. 444 1 comma 13 del codice di procedura penale - per delitti D.L. n. 95/2012, a) qualora sia stato depositato contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero Fornitore un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione , il quale entri in possesso dei beni o venga incaricato della gestione degli affari del Fornitore; b) qualora taluno dei componenti l’organo di risoluzione ovvero di recesso amministrazione o l’amministratore delegato o il direttore generale o il responsabile tecnico del Fornitore siano condannati, con sentenza passata in giudicato, per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casidelitti contro la Pubblica Amministrazione, l’ordine pubblico, la risoluzione fede pubblica o il recesso hanno effetto patrimonio, ovvero siano assoggettati alle misure previste dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziarinormativa antimafia. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve il Fornitore dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltantead Arpae. In caso di risoluzione o recesso da parte di recesso per giusta causa della Società appaltanteArpae, l’Appaltatore il Fornitore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole al pagamento delle prestazioni eseguite eseguite, purché correttamente ed a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi il corrispettivo e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contrattocondizioni contrattuali, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore pretesa eventuale pretesa, anche di natura risarcitoria ad risarcitoria, ed a ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice civilec.c.

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Sources: Accordo Quadro Per La Fornitura Di Bottiglie Sterili E Non Sterili

Recesso. La Società appaltanteIl Titolare, nel caso ferma l’ipotesi di giusta causacui all’articolo 3, ha diritto di può recedere unilateralmente dal Contratto in qualsiasi momento dal presente contratto ottemperando, in via contestuale alle seguenti formalità: comunicazione scritta a Compass con lettera raccomandata; restituzione a Compass sia della Carta tagliata in due, sia di ogni eventuale accessorio ad essa collegato; pagamento a Compass, in un’unica soluzione, dell’ammontare risultante dalla sommatoria del saldo indicato nell’estratto conto immediatamente antecedente il recesso, degli eventuali utilizzi successivi effettuati con la Carta e qualunque sia degli interessi, spese e commissioni eventualmente maturati. In tale ipotesi il suo stato Titolare è, altresì, obbligato a restituire a Compass, tagliata in due, la Carta rinnovata eventualmente pervenuta. Il Titolare rimane responsabile del pagamento del saldo debitore che risulti prima della chiusura del contratto. È facoltà di esecuzioneCompass richiedere il pagamento integrale del saldo debitore con il successivo estratto conto mensile. È facoltà di Compass recedere in qualsiasi momento dal presente contratto, senza necessità preavviso, dandone immediata comunicazione al Titolare, al verificarsi di un giustificato motivo indicato, in via esemplificativa, in una delle ipotesi di cui all’articolo 12, così come in caso di chiusura, per qualsiasi motivo, del conto corrente sul quale vengono addebitati in via automatica gli importi richiesti nell’estratto conto. Compass può recedere in qualsiasi momento dal presente contratto, anche in assenza di un giustificato motivo, dando un preavviso al Titolare di due mesi. In ogni caso di recesso da parte di Compass, il Titolare, entro un mese dalla scadenza del termine di preavviso, deve provvedere al pagamento del complessivo credito residuo vantato da Compass nei suoi confronti. A titolo esemplificativoAl verificarsi di tali ipotesi il Titolare, sussiste una giusta causa di recesso qualora: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appaltose in possesso della Carta, è tenuto all’immediata restituzione sia della Carta, tagliata in due, sia condannato - con sentenza passata di ogni accessorio alla stessa collegato. Fermo il disposto dell’articolo 4, resta inteso che in giudicato ovvero con sentenza ogni caso in cui il Titolare non provveda alla tempestiva restituzione della Carta e di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’artogni eventuale accessorio alla stessa collegato, Compass può provvedere direttamente o per il tramite di terzi, da quest’ultima incaricati, al loro ritiro. 444 del codice di procedura penale - I costi sostenuti per delitti contro la pubblica amministrazionetale recupero, l’ordine pubblicocomprese le eventuali spese legali, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione di risoluzione ovvero di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casi, la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziari. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltantesaranno addebitati al Titolare. In caso di risoluzione recesso dal contratto del Titolare o di recesso Compass, le spese per giusta causa i servizi addebitate periodicamente sono dovute dal Titolare solo in misura proporzionale per il periodo precedente al recesso; se pagate anticipatamente (a titolo esemplificativo non esaustivo, la quota annuale di emissione o di rinnovo della Società appaltanteCarta), l’Appaltatore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni eseguite a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contratto, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore pretesa anche di natura risarcitoria ad ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche esse sono rimborsate in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice civilemaniera proporzionale.

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Sources: Carta Di Credito

Recesso. La Società appaltante, nel caso di giusta causa, stazione appaltante ha il diritto di recedere unilateralmente in qualunque tempo e per qualsiasi motivo dal Contratto presente atto, in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato di esecuzionetutto o in parte, senza necessità di preavvisoavvalendosi della facoltà consentita dall’articolo 1671 codice civile. A titolo esemplificativo, sussiste una giusta causa L'esercizio del diritto di recesso qualora: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appaltoe' preceduto da formale comunicazione all'appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore a 20 giorni solari, sia condannato - comunicato con sentenza passata lettera raccomandata a. r., decorsi i quali la stazione appaltante prende in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione di risoluzione ovvero di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casi, la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziari. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve cessare tutte consegna le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltanteed effettua il loro collaudo. In caso di risoluzione o mutamenti di carattere organizzativo interessanti la stazione appaltante che incidano sulla prestazione, la stessa stazione appaltante potrà recedere in tutto od in parte unilateralmente dal presente atto, con un preavviso di almeno 20 giorni solari, da comunicarsi all’appaltatore con lettera raccomandata a. r.. Il recesso per giusta causa comporta il pagamento delle prestazioni regolarmente eseguite e del decimo dell'importo delle prestazioni non eseguite. Il decimo dell'importo delle prestazioni non eseguite è calcolato sulla differenza tra l'importo dei quattro quinti del corrispettivo del presente atto e l'ammontare delle prestazioni già liquidate e pagate. Le prestazioni il cui valore e' riconosciuto dalla stazione appaltante a norma del presente articolo sono soltanto quelle già accettate prima della Società appaltantecomunicazione del preavviso di cui sopra. Luogo di emissione Ancona REGIONE MARCHE GIUNTA REGIONALE L’appaltatore deve rimuovere i materiali, l’Appaltatore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni eseguite a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi la documentazione e le modalità di fatturazione elaborazioni comunque oggetto della prestazione assunta con il presente atto, non accettati dal responsabile della procedura, e pagamento previsti deve mettere i relativi spazi a disposizione della stazione appaltante nel presente Capitolato termine stabilito; in caso contrario lo sgombero è effettuato d’ufficio e nel Contratto, rinunciando a sue spese. L’appaltatore rinuncia espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore pretesa eventuale pretesa, anche di natura risarcitoria ad risarcitoria, ed a ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle speserimborso. In ogni caso di recesso l’appaltatore si impegna a porre in essere ogni attività necessaria per assicurare la continuità della prestazione in favore della stazione appaltante. La stazione appaltante può sempre ordinare l’esecuzione della prestazione in misura inferiore rispetto a quella assunta con il presente atto, anche in deroga nel limite di un quinto del corrispettivo stipulato e senza che nulla spetti all’appaltatore a quanto previsto dall’articolo 1671 titolo di indennizzo. L’intenzione di avvalersi della facoltà di diminuzione deve essere tempestivamente comunicata all’appaltatore e comunque prima del codice civileraggiungimento del quarto quinto del corrispettivo stipulato.

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Sources: Servizio Di Sviluppo E Attuazione Della Strategia Di Comunicazione

Recesso. La Società appaltante, nel L’Appaltatore non è legittimato in nessun caso di giusta causa, ha ad esercitare il diritto di recesso contrattuale nei confronti della Committente. La Committente si riserva la facoltà di recedere unilateralmente dal Contratto in qualsiasi momento unilateralmente, a suo insindacabile giudizio e qualunque sia il suo stato di esecuzione, senza necessità di preavvisomotivazione, dal Contratto, in tutto o in parte, in qualsiasi momento, indipendentemente dallo stato di esecuzione del Contratto, con un preavviso di almeno 10 (dieci) giorni solari, da comunicarsi all’Appaltatore con P.E.C. o lettera raccomandata a/r. In caso di recesso da parte della Committente, l’Appaltatore ha diritto al pagamento delle attività prestate, purché eseguite correttamente ed a regola d’arte, secondo il corrispettivo e le condizioni previste nel Contratto, oltre a quanto normativamente previsto nelle ipotesi di recesso unilaterale. A titolo esemplificativo, sussiste una La Committente ha facoltà di recedere per giusta causa con un preavviso di recesso qualora: almeno 20 (venti) giorni naturali e consecutivi, da comunicarsi all’Appaltatore con P.E.C. o lettera raccomandata a) taluno dei componenti l’organo /r contenente le motivazioni della decisione, nelle seguenti situazioni: - giusta causa congruamente motivata; - inadempimenti, anche se non gravi, dell’Appaltatore; - ritardata comunicazione da parte dell’Appaltatore della cessione dell’azienda, del ramo di amministrazione attività o l’Amministratore Delegato del mutamento della specie giuridica; - fallimento dell’Appaltatore, concordato preventivo, stato di moratoria e conseguenti atti di sequestro o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, di pignoramento a carico dell’Appaltatore; la Committente ha facoltà di recedere anche qualora sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti stato depositato contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero l’Appaltatore un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare fallimentare, o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni, il quale entri in possesso dei beni o sia incaricato della gestione degli affari dell’Appaltatore, salvo che la prosecuzione dell’esecuzione del Contratto non sia comunque possibile sulla base della normativa vigente in materia di contrattualistica pubblica; - ogni altra fattispecie che faccia venire meno, a giudizio insindacabile della Committente, il rapporto di fiducia sottostante il Contratto. L’eventuale dichiarazione In tali ipotesi, considerata la sussistenza di risoluzione ovvero di recesso per una giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casiper procedere al recesso dal Contratto, la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazionele Parti sin d’ora concordano che l’Appaltatore, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziari. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recessoin deroga a quanto previsto in materia, l’Appaltatore deve cessare tutte le prestazioni contrattualiavrà esclusivamente diritto al pagamento delle attività prestate, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltante. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltante, l’Appaltatore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni purché eseguite correttamente ed a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi il corrispettivo e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e condizioni previste nel Contratto, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore eventuale pretesa anche di natura risarcitoria ad ed a ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo dall’art. 1671 del codice civilec.c. Il recesso avrà effetto dal giorno in cui la volontà di recedere sarà comunicata all’Appaltatore.

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Sources: Contract

Recesso. La Società appaltante, nel caso di giusta causa, ha Provincia si riserva il diritto di recedere unilateralmente dal Contratto in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato di esecuzionecontratto prima della scadenza nei seguenti casi: (1) interruzione dei trasferimenti regionali; (2) giusta causa; (3) reiterati inadempimenti dell’aggiudicatario, senza necessità di preavvisoanche se non gravi. A mero titolo esemplificativoesemplificativo e non esaustivo, sussiste una si ha giusta causa di recesso qualoraquando: (a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o sia stato depositato contro il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero Fornitore un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di ovvero, nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode custode, il quale entri in possesso dei beni o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione venga incaricato della gestione dei beni del Fornitore; (b) il Fornitore perda i requisiti minimi richiesti dal bando di risoluzione ovvero gara; (c) sia accertata a carico del Fornitore, anche nella persona dei componenti degli organi di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore amministrazione, del direttore tecnico e degli altri soggetti rilevanti ai sensi della normativa vigente, l’esistenza o la sopravvenienza di incapacità, incompatibilità o impedimenti a contrarre con raccomandata ala pubblica amministrazione; (d) sia accertata la mancanza e/r. In tali casi, o la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione perdita da parte dell’Appaltatore del Fornitore, anche nella persona dei componenti degli organi di amministrazione, del direttore tecnico e degli altri soggetti rilevanti ai sensi della suddetta dichiarazionenormativa vigente, senza bisogno dei requisiti d’ordine morale e professionale previsti dalla normativa vigente; (e) ogni altra fattispecie che faccia venir meno il rapporto di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziari. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltantefiducia sottostante il presente contratto. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltante, l’Appaltatore l’aggiudicatario ha il diritto ai corrispettivi relativi alle sole al pagamento delle prestazioni eseguite purché effettuate a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contrattocondizioni contrattuali, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore eventuale pretesa anche di natura risarcitoria ad ed ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice civile. La Provincia si riserva la facoltà, in caso di recesso o risoluzione, di chiedere al Fornitore di assicurare le prestazioni contrattuali fino a nuovo affidamento, qualora dalla cessazione delle stesse possano derivare danni per il Committente.

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Sources: Gestione Dei Servizi Integrati Per L’inclusione Socio Lavorativa Di Persone Disabili E/O in Situazione Di Svantaggio

Recesso. La Società appaltante1. Durante lo svolgimento del lavoro agile, sia l’ente in persona del dirigente/direttore di assegnazione, sia il/la dipendente possono, fornendo specifica motivazione, recedere dall’accordo individuale prima della sua naturale scadenza, con un preavviso di 30 giorni, elevato a 90 nel caso di giusta causadipendenti con disabilità, ha diritto salvo giustificato motivo. E’ possibile la rinuncia al preavviso da parte del soggetto che subisce il recesso. 2. In particolare, costituisce giustificato motivo che autorizza il recesso dell’amministrazione senza obbligo di recedere unilateralmente preavviso il ricorrere delle seguenti circostanze: a. l’efficienza e l’efficacia delle attività svolte dal Contratto dipendente non sono rispondenti ai parametri stabiliti; b. sopravvenute esigenze di servizio non procrastinabili; c. la mancata osservanza delle disposizioni in qualsiasi momento materia di salute e qualunque sia il suo stato sicurezza sul lavoro, sicurezza e tutela dei dati, fedeltà e riservatezza. 3. L’Accordo perde automaticamente efficacia nel caso in cui cambino la struttura di esecuzioneassegnazione giuridica o lavorativa del dipendente, senza necessità o la tipologia del contratto di preavvisolavoro, come stabilito dal Regolamento all’ articolo 6, comma 4. A titolo esemplificativo, sussiste una giusta causa di recesso qualorasi stabilisce altresì: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione Attività da svolgere (elencare/descrivere le attività da espletare rinvenibili sul documento mappatura delle attività e/o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione decreto annuale delle linee attività della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia;struttura): b) venga proposta una domanda ovvero un ricorso nei confronti o contro l’AppaltatoreRisultati da raggiungere (Indicare i principali risultati da raggiungere attraverso lo svolgimento delle attività sopraindicate): La/Il dipendente inoltre dichiara, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile saper utilizzare i software gestionali in uso nell’Agenzia, relativamente al proprio ambito lavorativo/settore di riferimento; □ di conoscere le modalità operative del lavoro agile, come da documentazione reperibile sulla Point – servizi al dipendente, sezione Smart Working – Manuali e Linee guida; □ di aver preso visione delle previsioni normative in materia di procedure concorsuali, che possa determinare lo scioglimento, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e policy per la liquidazione, sicurezza informatica e di rispettare quanto previsto nell’informativa in materia di tutela della “Salute e della Sicurezza del personale in Lavoro Agile” (Allegato A1) e in materia di “Policy per la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzionisicurezza informatica e per l’utilizzo degli strumenti informativi e telematici” (Allegato A2). L’eventuale dichiarazione di risoluzione ovvero di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casi, la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziari. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione Per quanto non comporti danno alcuno alla Società appaltante. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltante, l’Appaltatore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni eseguite a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi e le modalità di fatturazione e pagamento previsti espressamente previsto nel presente Capitolato e nel Contrattoaccordo si rinvia al Regolamento per la disciplina del lavoro agile (smart working), rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore pretesa anche di natura risarcitoria ad ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice civile.adottato dall’ASSAM. Id ………………

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Sources: Regolamento Per l'Utilizzo Del Lavoro Agile

Recesso. La Società appaltante, nel caso di giusta causa, L’Amministrazione comunale ha diritto di recedere unilateralmente dal Contratto contratto, in tutto o in parte, in qualsiasi momento momento, con preavviso di almeno 20 giorni solari, da comunicare al Concessionario a mezzo PEC nei seguenti casi: • Giusta causa; • Mutamento di carattere organizzativo, ragioni di superiore interesse pubblico; • Reiterati inadempimenti del concessionario, anche se non gravi. Si intende per “giusta causa”, a titolo esemplificativo e qualunque sia il suo stato di esecuzione, senza necessità di preavviso. A titolo esemplificativo, sussiste una giusta causa di recesso qualoranon esaustivo: a1) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o ▇▇▇▇▇▇▇ sia stata depositata contro il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero Concessionario un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione , il quale entri in possesso dei beni o venga incaricato della gestione degli affari del Concessionario; 2) Qualora il concessionario perda i requisiti minimi per la partecipazione all’asta attraverso la quale si è individuato l’affidatario; 3) Qualora taluno dei componenti l’organo di risoluzione ovvero di recesso amministrazione o l’amministratore delegato o il direttore generale o il responsabile tecnico del Concessionario siano condannati, con sentenza passata in giudicato, per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casidelitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la risoluzione fede pubblica o il recesso hanno effetto patrimonio, ovvero siano assoggettati alle misure previste dalla data normativa antimafia; 4) Ogni altra fattispecie che faccia venire meno il rapporto di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziarifiducia sottostante il contratto. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve il Concessionario dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltante. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltante, l’Appaltatore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni eseguite a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contratto, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore pretesa anche di natura risarcitoria ad ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice civiledanni all’Amministrazione Comunale.

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Sources: Concessione Di Spazio Pubblico

Recesso. La Società Stazione appaltante si riserva la facoltà di recedere dall’incarico in oggetto in qualsiasi momento, con provvedimento motivato, da inoltrarsi all’Affidatario a mezzo posta elettronica certificata (PEC) con 30 giorni di preavviso. La Stazione appaltante si riserva, inoltre, la facoltà di recedere dall’incarico in oggetto in caso di inadempimento da parte dell’Aggiudicatario degli obblighi da lui assunti senza giustificato motivo con comunicazione a mezzo posta elettronica certificata (PEC) ad effetto immediato. Il progettista, a comunicazione ricevuta, dovrà far pervenire entro 30 giorni tutte le informazioni e i risultati dell’attività svolta fino a quel momento. La Stazione appaltante dovrà liquidare al professionista tutte le prestazioni fino a quel momento svolte. La Stazione appaltante ha inoltre facoltà di dichiarare esaurito l’incarico, senza possibilità di reclamo o di opposizione da parte del professionista, in qualunque fase delle prestazioni qualora ritenga di non dare seguito alle ulteriori fasi di affidamento. In tali casi al tecnico incaricato sarà corrisposto il compenso relativo alle prestazioni svolte, sempre che esse siano meritevoli di approvazione. È fatto divieto all'Aggiudicatario di recedere dal contratto sottoscritto con la Stazione appaltante. Oltre ai casi di risoluzione del contratto espressamente previsti e quelli operanti ope legis, la Stazione appaltante ha la facoltà di recedere, in qualsiasi momento, dal contratto, in caso di violazione di una delle clausole di autotutela o al verificarsi dei presupposti di cui all'art. 11, comma 3, del d.P.R. 252/1998 e ss.mm.ii.. La Stazione appaltante, nel caso di giusta causainoltre, ha si riserva ii diritto di recedere unilateralmente dal Contratto contratto a fronte di informazioni antimafia, anche atipiche, comunque ed in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato di esecuzione, senza necessità di preavviso. A titolo esemplificativo, sussiste una giusta causa di recesso qualora: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsualipervenute, che possa determinare lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina segnalino ii rischio di un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione tentativi di risoluzione ovvero di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casi, la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione infiltrazione nell'Aggiudicatario da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazionecriminalità organizzata. Qualora circostanze particolari impediscano temporaneamente la regolare esecuzione delle prestazioni oggetto del contratto, senza bisogno il RUP ha la facoltà di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziarisospendere l'esecuzione del contratto medesimo, indicando le ragioni e l'imputabilità delle medesime. Dalla data di efficacia della risoluzione o Il RUP può, altresì, ordinare la sospensione dell'esecuzione del recesso, l’Appaltatore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltante. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltante, l’Appaltatore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni eseguite a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contratto, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore pretesa anche di natura risarcitoria ad ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice civilecontratto.

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Sources: Servizio Per Il Completamento Del Processo Di Redazione Del Piano Urbano Della Mobilità Sostenibile (Pums)

Recesso. La Società appaltante, nel caso di giusta causa, ha Il Committente si riserva il diritto di recedere unilateralmente dal Contratto in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato di esecuzione, senza necessità di preavvisocontratto prima della scadenza per giusta causa. A mero titolo esemplificativoesemplificativo e non esaustivo, sussiste una si ha giusta causa di recesso qualoraquando: (a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o sia stato depositato contro il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero Concessionario un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di ovvero, nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode custode, il quale entri in possesso dei beni o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione venga incaricato della gestione dei beni del Fornitore; (b) il Concessionario perda i requisiti minimi richiesti dal bando di risoluzione ovvero gara; (c) sia accertata a carico del Concessionario, anche nella persona dei componenti degli organi di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore amministrazione, del direttore tecnico e degli altri soggetti rilevanti ai sensi della normativa vigente, l’esistenza o la sopravvenienza di incapacità, incompatibilità o impedimenti a contrarre con raccomandata ala pubblica amministrazione; (d) sia accertata la mancanza e/r. In tali casi, o la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione perdita da parte dell’Appaltatore del Concessionario, anche nella persona dei componenti degli organi di amministrazione, del direttore tecnico e degli altri soggetti rilevanti ai sensi della suddetta dichiarazionenormativa vigente, senza bisogno dei requisiti d’ordine morale e professionale previsti dalla normativa vigente; (e) ogni altra fattispecie che faccia venir meno il rapporto di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziari. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltantefiducia sottostante il presente contratto. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltante, l’Appaltatore il Concessionario ha il diritto ai corrispettivi relativi alle sole al pagamento delle prestazioni eseguite purché effettuate a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contrattocondizioni contrattuali, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore eventuale pretesa anche di natura risarcitoria ad ed ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice civile. Il Committente si riserva la facoltà, in caso di recesso o risoluzione, di chiedere al Concessionario di assicurare le prestazioni contrattuali fino a nuovo affidamento, qualora dalla cessazione delle stesse possano derivare danni per il Committente.

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Sources: Concessione Del Servizio Di Illuminazione Votiva Nel Cimitero Comunale

Recesso. La Società appaltante, nel caso di giusta causa, Stazione Appaltante ha il diritto di recedere unilateralmente in qualunque tempo e per qualsiasi motivo dal Contratto presente atto, in qualsiasi momento tutto o in parte, avvalendosi della facoltà consentita dall’articolo 1671 codice civile e qualunque sia il suo stato di esecuzione, senza necessità di preavvisoconformemente a quanto previsto dall’art. A titolo esemplificativo, sussiste una giusta causa 109 del Codice. L'esercizio del diritto di recesso qualora: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appaltoè preceduto da formale comunicazione all'appaltatore da darsi con un preavviso non inferiore a 20 giorni solari,comunicato con posta certificata, sia condannato - con sentenza passata decorsi i quali la Stazione Appaltante prende in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione di risoluzione ovvero di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casi, la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziari. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve cessare tutte consegna le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltanteed effettua il loro collaudo. In caso di risoluzione o mutamenti di carattere organizzativo interessanti la Stazione Appaltante che incidano sulla prestazione, la stessa Stazione Appaltante potrà recedere in tutto od in parte unilateralmente dal presente atto, con un preavviso di almeno 20 giorni solari, da comunicarsi all’appaltatore con posta certificata. Il recesso per giusta causa comporta il pagamento delle prestazioni regolarmente eseguite e del decimo dell'importo delle prestazioni non eseguite. Il decimo dell’importo delle prestazioni non eseguite è calcolato sulla differenza tra l'importo dei quattro quinti del corrispettivo del presente atto e l'ammontare delle prestazioni già liquidate e pagate. Le prestazioni il cui valore è riconosciuto dalla Stazione Appaltante a norma del presente articolo sono soltanto quelle già accettate prima della Società appaltantecomunicazione del preavviso di cui sopra. L’appaltatore deve rimuovere i materiali, l’Appaltatore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni eseguite a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi la documentazione e le modalità di fatturazione elaborazioni comunque oggetto della prestazione assunta con il presente atto, non accettati, e pagamento previsti deve mettere i relativi spazi a disposizione della Stazione Appaltante nel presente Capitolato termine stabilito; in caso contrario lo sgombero è effettuato d’ufficio e nel Contratto, rinunciando a sue spese. L’appaltatore rinuncia espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore pretesa eventuale pretesa, anche di natura risarcitoria ad risarcitoria, ed a ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle speserimborso. In ogni caso di recesso l’appaltatore si impegna a porre in essere ogni attività necessaria per assicurare la continuità della prestazione in favore della Stazione Appaltante. La Stazione Appaltante può sempre ordinare l’esecuzione della prestazione in misura inferiore rispetto a quella assunta con il presente atto, anche in deroga nel limite di un quinto del corrispettivo stipulato e senza che nulla spetti all’appaltatore a quanto previsto dall’articolo 1671 titolo di indennizzo. L’intenzione di avvalersi della facoltà di diminuzione deve essere tempestivamente comunicata all’appaltatore e comunque prima del codice civileraggiungimento del quarto quinto del corrispettivo stipulato.

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Sources: Capitolato Speciale d'Onere

Recesso. La Società appaltante1. L’Amministrazione contraente ha diritto, nel caso di per giusta causa, ha diritto di recedere unilateralmente dal Contratto contratto, in tutto o in parte, in qualsiasi momento momento, con preavviso di almeno 15 (quindici) giorni naturali e qualunque sia il suo stato di esecuzione, senza necessità di preavvisoconsecutivi. 2. A titolo esemplificativo, sussiste una Si conviene che per giusta causa di recesso qualora: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o si intende, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo: • qualora sia stato depositato contro il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero Fornitore un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione , il quale entri in possesso dei beni o venga incaricato della gestione degli affari del Fornitore; • qualora il Fornitore perda i requisiti minimi richiesti per l’affidamento di risoluzione ovvero forniture ed appalti di recesso servizi pubblici e, comunque, quelli previsti dal Bando e dal Disciplinare di gara relativi alla procedura attraverso la quale è stato scelto il Fornitore medesimo; • qualora taluno dei componenti l’Organo di Amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale o il Responsabile tecnico del Fornitore siano condannati, con sentenza passata in giudicato, per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casidelitti contro la Pubblica Amministrazione, l’ordine pubblico, la risoluzione fede pubblica o il recesso hanno effetto patrimonio, ovvero siano assoggettati alle misure previste dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziarinormativa antimafia. 3. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore il Fornitore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltanteper l’Amministrazione. 4. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltante, l’Appaltatore il Fornitore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole al pagamento delle prestazioni eseguite eseguite, purché correttamente ed a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi il corrispettivo e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contratto, condizioni contrattuali rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore eventuale pretesa anche di natura risarcitoria ad ed a ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice Codice civile. 5. L’Amministrazione potrà altresì recedere unilateralmente dal presente contratto qualora gli accertamenti antimafia attualmente in corso presso le Prefetture competenti dovessero risultare positivi ai sensi di quanto previsto dall’Art. 92, comma 3, del D. Lgs. 159/2011. 6. L'Amministrazione potrà recedere altresì in qualunque momento dagli impegni assunti con il contratto nei confronti dell'Aggiudicatario qualora, a proprio giudizio, nel corso dello svolgimento delle attività intervengano fatti o provvedimenti i quali modifichino la situazione esistente all'atto della stipula del contratto e ne rendano impossibile la sua conduzione a termine.

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Sources: Service Agreement

Recesso. La Società appaltanteL’Unione, nel caso di giusta causaai sensi dell’art. 109 del D.Lgs. 50/2016, ha diritto di recedere unilateralmente dal Contratto contratto, in tutto o in parte, in qualsiasi momento momento, con preavviso di almeno 20 giorni solari, da comunicare all’Appaltatore con PEC nei seguenti casi: ❑ giusta causa; ❑ reiterati inadempimenti dell’Appaltatore, anche se non gravi; S’intende per “giusta causa”, a titolo esemplificativo e qualunque non esaustivo e potrà dare luogo al recesso da parte dell’Unione: • qualora sia il suo stato di esecuzione, senza necessità di preavviso. A titolo esemplificativo, sussiste una giusta causa di recesso qualora: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti stata depositato contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero l’Appaltatore un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione , il quale entri in possesso dei beni o venga incaricato della gestione degli affari dell’Appaltatore; • qualora l’Appaltatore perda i requisiti minimi per la partecipazione alla gara attraverso la quale si è individuato l’Appaltatore; • qualora taluno dei componenti l’organo di risoluzione ovvero di recesso amministrazione o l’amministratore delegato o il direttore generale o il responsabile tecnico dell’Appaltatore siano condannati, con sentenza passata in giudicato, per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casidelitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la risoluzione fede pubblica o il recesso hanno effetto patrimonio, ovvero siano assoggettati alle misure previste dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziarinormativa antimafia. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltantedanni all’Unione. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltante, l’Appaltatore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole al pagamento delle prestazioni eseguite, purché eseguite correttamente e a perfetta regola d’arte, d’arte secondo i corrispettivi e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contratto, condizioni contrattuali rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore eventuale pretesa anche di natura risarcitoria ad e ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo dall’art. 1671 del codice civileCodice Civile.

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Sources: Service Agreement

Recesso. La Società appaltante, nel caso di giusta causa, ha Provincia si riserva il diritto di recedere unilateralmente dal Contratto in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato di esecuzione, senza necessità di preavvisocontratto prima della scadenza nei seguenti casi: A. giusta causa; B. reiterati inadempimenti del Fornitore anche se non gravi. A mero titolo esemplificativoesemplificativo e non esaustivo, sussiste una si ha giusta causa di recesso qualoraquando: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o 1. sia stato depositato contro il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero Fornitore un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di ovvero, nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode custode, il quale entri in possesso dei beni o soggetto avente simili funzionivenga incaricato della gestione dei beni del Fornitore; 2. L’eventuale dichiarazione il Fornitore perda i requisiti minimi di risoluzione qualificazione richiesti dal bando di gara; 3. sia accertata a carico del Fornitore, anche nella persona dei componenti degli organi di amministrazione, del direttore tecnico e degli altri soggetti rilevanti ai sensi della normativa vigente, l’esistenza o la sopravvenienza di incapacità, incompatibilità o impedimenti a contrarre con la pubblica amministrazione, ovvero la perdita dei requisiti contrattuali di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata acarattere generale; 4. sia accertata la mancanza e/r. In tali casio la perdita del Fornitore, la risoluzione o anche nella persona dei componenti degli organi di amministrazione, del direttore tecnico e degli altri soggetti rilevanti ai sensi della normativa vigente, dei requisiti d’ordine morale e professionale previsti dalla normativa vigente; 5. ogni altra fattispecie che faccia venir meno il recesso hanno effetto dalla data rapporto di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziarifiducia sottostante il presente contratto. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore recesso il Fornitore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltanteall’amministrazione. In qualsiasi caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltante, l’Appaltatore il Fornitore ha il diritto ai corrispettivi relativi alle sole al pagamento delle prestazioni eseguite purché effettuate a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contrattocondizioni contrattuali, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore eventuale pretesa anche di natura risarcitoria ad ed ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice civile.

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Sources: Contract for the Supply and Installation of a Prefabricated Kiosk

Recesso. La Società appaltante, nel caso di giusta causa, ha diritto di recedere unilateralmente dal Contratto in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato di esecuzione, senza necessità di preavviso. A titolo esemplificativo, sussiste una giusta causa di recesso qualora: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai Ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale 1671, il committente - per delitti contro la pubblica amministrazionein qualsiasi momento, l’ordine pubblicoanche dopo l’inizio dell’esecuzione della prestazione - può recedere dal contratto, la fede pubblica o corrispondendo all’appaltatore le spese sostenute, il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile prezzo dei lavori eseguiti ed il mancato guadagno. Queste voci sono pressoché identiche a quelle che il committente dovrebbe pagare in materia di procedure concorsuali, che possa determinare lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione di risoluzione ovvero di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casi, la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziari. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltante. In caso di risoluzione o per suo inadempimento. Il legislatore, però, ha voluto accordargli il diritto potestativo - che, sulla base delle disposizioni generali, i contraenti non hanno - di liberarsi dal contratto. Secondo la disciplina generale dei contratti, come è noto, ciascuno dei contraenti può ottenere l’esecuzione dell’accordo anche contro la volontà dell’altra parte. Nell’appalto, invece, il committente può ordinare all’appaltatore di interrompere l’esecuzione del contratto, corrispondendogli le somme indicate nella norma in esame. L’importo che il committente deve pagare è costituito: - dal prezzo dei lavori eseguiti, la cui determinazione sarà semplice negli appalti a misura, più complessa negli appalti a corpo; - dalle spese sostenute dall’appaltatore (che ovviamente non si siano ancora trasformate in lavori e, quindi, non siano compensate dal prezzo di quanto eseguito); - dal mancato guadagno, che è dato dalla differenza tra il prezzo contrattuale (ovviamente diminuito del prezzo dei lavori eseguiti, che il committente deve pagare per intero) ed i costi previsti per il completamento dell’appalto. Per quanto riguarda la disciplina contrattuale: - il diritto di recesso può essere escluso (ma è una previsione contraria alla natura del contratto); - se ne possono ridurre le conseguenze, per giusta causa esempio predeterminando l’importo del mancato guadagno, ovvero escludendolo; - poiché la giurisprudenza non è chiarissima in proposito, è opportuno precisare nel contratto che il recesso è efficace anche se vi è controversia sull’indennizzo ed il committente non l’ha pagato; - un problema frequente è quello della Società appaltantedisponibilità del cantiere. Infatti, l’Appaltatore se l’appaltatore non lo restituisce spontaneamente, può essere complesso per il committente riappropriarsene: l’appaltatore potrebbe reagire con un’azione possessoria nei suoi confronti. In una recente sentenza (16 ottobre 2008), la Corte d’Appello di Napoli ha affermato che la detenzione qualificata (e quindi meritevole di tutela possessoria) dell’appaltatore - in quanto finalizzata all’esecuzione del contratto - cessa a seguito dell’esercizio del diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni eseguite di recesso, che impedisce la prosecuzione dei lavori; pertanto, se il committente receduto rientra nel possesso del cantiere, non commette uno spoglio: l’appaltatore avrebbe dovuto comunque abbandonare l’area nella quale non doveva più svolgere alcuna attività. Z, ovviamente, consigliabile tentare di rendere spontaneo il rilascio del cantiere a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi e le modalità seguito del recesso: a questo fine la previsione più efficace potrebbe essere quella di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contratto, rinunciando espressamente, ora per allorauna consistente penale giornaliera, a qualsiasi ulteriore pretesa anche di natura risarcitoria ad ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spesecarico dell’appaltatore, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice civileper il ritardo nella restituzione.

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Sources: Appalto

Recesso. 1. La Società appaltanteConsip ha diritto, nel caso di giusta causa, ha diritto di recedere unilateralmente dal Contratto in qualsiasi momento a suo insindacabile giudizio e qualunque sia il suo stato di esecuzione, senza necessità di preavvisomotivazione, di recedere dal presente contratto in qualsiasi momento, con preavviso di almeno 30 (trenta) giorni solari, da comunicarsi al Fornitore con lettera raccomandata a.r.. 2. A titolo esemplificativoDalla data di efficacia del recesso, sussiste una giusta causa il Fornitore dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Consip e/o all’Amministrazione. 3. In caso di recesso qualora:della Consip, il Fornitore ha diritto al pagamento di quanto correttamente eseguito a regola d’arte secondo il corrispettivo e le condizioni di contratto, nonché di un indennizzo pari al 10% (dieci per cento) del rimanente corrispettivo. a) 4. Il Fornitore rinuncia, ora per allora, a qualsiasi pretesa risarcitoria, ad ogni ulteriore compenso o indennizzo e/o rimborso spese. 5. Qualora taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato l’amministratore delegato o il Direttore Generale ovvero direttore generale o il Responsabile unico dell’appaltoresponsabile tecnico dell’Impresa siano condannati, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - giudicato, per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato siano assoggettati alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare lo scioglimento, la liquidazioneConsip ha diritto di recedere dal presente contratto in qualsiasi momento, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o e qualunque sia il concordato con i creditori, ovvero la nomina suo stato di un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione di risoluzione ovvero di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casi, la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazioneesecuzione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziari. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltantepreavviso. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltantetale ipotesi, l’Appaltatore l’Impresa ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni eseguite al pagamento di quanto correttamente eseguito a perfetta regola d’arte, d’arte secondo i corrispettivi e le modalità condizioni di fatturazione contratto, e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contratto, rinunciando espressamenterinuncia, ora per allora, a qualsiasi ulteriore pretesa anche di natura risarcitoria risarcitoria, ad ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice civile.

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Sources: Contract for the Assignment of Specialist Consulting Services

Recesso. La Società appaltante, nel caso di giusta causa, 1. L'Amministrazione ha diritto di recedere unilateralmente dal Contratto presente Contratto, in tutto o in parte, in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato senza preavviso, tramite comunicazione scritta inoltrata al Fornitore con PEC, nei casi di: ◦ giusta causa; ◦ mutamenti di esecuzionecarattere organizzativo dell’Amministrazione, senza necessità quali, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, accorpamento o soppressione di preavvisocompiti e/o funzioni; ◦ reiterati inadempimenti, anche se non gravi, del Fornitore. 2. A titolo esemplificativo, sussiste una Si conviene che per giusta causa di recesso qualora: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o si intende, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo: ◦ qualora sia stato depositato contro il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero Fornitore un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni, il quale entri in possesso dei beni o venga incaricato della gestione degli affari del Fornitore e salvo che la prosecuzione dell’esecuzione dell’affidamento non sia comunque possibile sulla base della normativa vigente in materia di contrattualistica pubblica; ◦ ogni altra fattispecie che faccia venire meno il rapporto di fiducia sottostante il presente ▇▇▇▇▇▇▇▇▇. 3. L’eventuale dichiarazione di risoluzione ovvero Nelle ipotesi di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casidi cui ai precedenti commi 1 e 2, la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione Fornitore ha diritto al pagamento da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazionedell’Amministrazione dei servizi effettivamente eseguiti, senza bisogno purché correttamente ed a regola d’arte, secondo il corrispettivo e le condizioni previste nel presente Contratto, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore eventuale pretesa, anche di ulteriori accertamenti natura risarcitoria, ed a ogni ulteriore compenso e/o procedimenti giudiziariindennizzo e/o rimborso, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 Codice Civile. 4. Dalla data di efficacia della risoluzione del recesso di cui ai precedenti commi 1 e 2, il Fornitore dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali con modalità tali da garantire tuttavia che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Amministrazione o causare interruzioni di funzioni e servizi. 5. Fuori dai casi stabiliti nei precedenti commi del presente articolo, l’Amministrazione ha comunque diritto, a suo insindacabile giudizio e senza necessità di motivazione, di recedere dal presente Contratto in qualsiasi momento, con preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari, tramite comunicazione scritta inoltrata al Fornitore tramite PEC. In tal caso, dalla data di efficacia del recesso, l’Appaltatore deve il Fornitore dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltanteall’Amministrazione. 6. In caso di risoluzione o Nelle ipotesi di recesso per giusta causa della Società appaltantedi cui al precedente comma 5, l’Appaltatore il Fornitore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni eseguite al pagamento di quanto eseguito correttamente ed a perfetta regola d’arted’arte fino alla data di efficacia del recesso, secondo i corrispettivi il corrispettivo e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel condizioni del presente Capitolato e nel Contratto, rinunciando espressamente, ora per allora, nonché a qualsiasi ulteriore pretesa anche di natura risarcitoria ad ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto quant’altro previsto dall’articolo 1671 109, commi 1 e 2 del codice civileCodice.

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Sources: Determination to Contract for the Acquisition of Goods and Services

Recesso. La Società appaltante, nel caso di giusta causa, 1. L'Amministrazione ha diritto di recedere unilateralmente dal Contratto Contratto, in tutto o in parte, in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato senza preavviso, tramite comunicazione scritta inoltrata all’Appaltatore con PEC, nei casi di: a. giusta causa; b. mutamenti di esecuzionecarattere organizzativo dell’Amministrazione, senza necessità quali, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, accorpamento o soppressione di preavvisocompiti e/o funzioni; c. reiterati inadempimenti, anche se non gravi, dell’Appaltatore . 2. A titolo esemplificativo, sussiste una Si conviene che per giusta causa di recesso qualorasi intende, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, a. qualora sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti stato depositato contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero l’Appaltatore un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni, il quale entri in possesso dei beni o venga incaricato della gestione degli affari dell’Appaltatore e salvo che la prosecuzione dell’esecuzione del Contratto non sia comunque possibile sulla base della normativa vigente in materia di contrattualistica pubblica; b. ogni altra fattispecie che faccia venire meno il rapporto di fiducia sottostante il Contratto. 3. L’eventuale dichiarazione di risoluzione ovvero Nelle ipotesi di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casidi cui ai precedenti commi 1 e 2, la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione l’Appaltatore ha diritto al pagamento da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazionedell’Amministrazione dei servizi effettivamente eseguiti, senza bisogno purché correttamente ed a regola d’arte, secondo il corrispettivo e le condizioni previste nel presente capitolato, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore eventuale pretesa, anche di ulteriori accertamenti natura risarcitoria, ed a ogni ulteriore compenso e/o procedimenti giudiziariindennizzo e/o rimborso, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 Codice Civile. 4. Dalla data di efficacia della risoluzione del recesso di cui ai precedenti commi 1 e 2, l’Appaltatore dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali con modalità tali da garantire tuttavia che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Amministrazione o causare interruzioni di funzioni e servizi. 5. Fuori dai casi stabiliti nei precedenti commi del presente articolo, l’Amministrazione ha comunque diritto, a suo insindacabile giudizio e senza necessità di motivazione, di recedere dal Contratto in qualsiasi momento, con preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari, tramite comunicazione scritta inoltrata all’Appaltatore tramite PEC. In tal caso, dalla data di efficacia del recesso, l’Appaltatore deve dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltanteall’Amministrazione. 6. In caso di risoluzione o Nelle ipotesi di recesso per giusta causa della Società appaltantedi cui al precedente comma 5, l’Appaltatore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni eseguite al pagamento di quanto eseguito correttamente ed a perfetta regola d’arted’arte fino alla data di efficacia del recesso, secondo i corrispettivi il corrispettivo e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel condizioni del presente Capitolato e nel Contratto, rinunciando espressamente, ora per allora, capitolato nonché a qualsiasi ulteriore pretesa anche di natura risarcitoria ad ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto quant’altro previsto dall’articolo 1671 109, commi 1 e 2 del codice civileCodice.

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Sources: Capitolato Tecnico

Recesso. La Società appaltante, nel caso L’Avvocatura si riserva in ogni momento di giusta causa, ha esercitare il diritto di recedere unilateralmente dal Contratto in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato di esecuzionerecesso, senza necessità di preavviso. A titolo esemplificativodandone motivazione, sussiste una giusta causa di recesso qualoranei seguenti casi: a) taluno dei componenti l’organo per sopravvenuti gravi motivi di amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine interesse pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero giusta causa; c) mutamenti di carattere organizzativo, tali da modificare in modo sostanziale la tipologia del servizio; d) mutamento del contesto normativo che impone un risparmio di spesa obbligatorio e che rende, dunque, incompatibile la prosecuzione del contratto; e) nel caso previsto dall’art.1, comma 13, del D.L. 95/2012, convertito nella L n. 135/2012. Si conviene che con l’espressione “giusta causa” si intende, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, fare riferimento ai seguenti casi: • qualora sia stato depositato contro la ditta un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga lo scioglimento, la liquidazione, la . La composizione amichevole, la . La ristrutturazione dell’indebitamento o l’indebitamento od il concordato con i creditori, ovvero la nomina di nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione , il quale entri in possesso dei beni e venga incaricato della gestione degli affari della ditta; • qualora taluno dei componenti dell’organo di risoluzione ovvero di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casi, la risoluzione amministrazione o l’amministratore delegato o il recesso hanno effetto direttore o il responsabile tecnico della società siano condannati con sentenza passata in giudicato per delitti contro la Pubblica Amministrazione, ovvero siano assoggettati alle misure previste dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziari. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltantenormativa antimafia. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltantedell’Avvocatura, l’Appaltatore la ditta ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni eseguite al pagamento di quanto correttamente eseguito a perfetta regola d’arte, d’arte secondo i corrispettivi il corrispettivo e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contratto, rinunciando espressamente, ora per allora, condizioni del contratto. L’appaltatore rinuncia a qualsiasi ulteriore pretesa anche di natura risarcitoria risarcitoria, ad ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice civile.

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Sources: Servizio Di Pulizia Uffici

Recesso. La Società appaltante, nel caso di giusta causa, 1. L’ACI ha diritto di recedere unilateralmente dal Contratto contratto in tutto o in parte, in qualsiasi momento, con un preavviso di almeno 15 (quindici) giorni, da comunicarsi alla Società a mezzo di posta elettronica certificata, nei seguenti casi: • giusta causa; • mutamenti di carattere organizzativo, quali, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo la dematerializzazione/digitalizzazione dei documenti; • mutamenti di carattere normativo; • reiterati inadempimenti della Società, anche se non gravi; • motivi di pubblico interesse. 2. L’ACI ha altresì la facoltà di rinunciare parzialmente al servizio sia relativamente alle prestazioni da eseguire sia con riferimento ai servizi elencati nell’art.1 del presente contratto. Tale facoltà di recesso parziale potrà essere esercitata in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato senza alcun onere al riguardo, dandone comunicazione alla Società con preavviso di esecuzionealmeno 30 (trenta) giorni mediante posta elettronica certificata. L’esercizio di tale facoltà non comporta comunque alcuna variazione nelle condizioni tutte del contratto, senza necessità salvo la riduzione del corrispettivo convenuto per le tariffe e gli importi dovuti per l’esecuzione di preavvisociascun servizio. 3. A titolo esemplificativo, sussiste una giusta causa di recesso qualora: a) Qualora l’imprenditore o taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato l’amministratore delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - direttore generale siano condannati con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - giudicato, per delitti contro la pubblica amministrazioneP.A., l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato siano assoggettati alle misure previste dalla normativa antimafia;, l’ACI ha diritto di recedere dal contratto in qualsiasi momento e qualunque sia lo stato di esecuzione dello stesso, senza preavviso. b) venga proposta una domanda ovvero un ricorso nei confronti 4. Il recesso dal contratto, totale o contro l’Appaltatoreparziale, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile avrà effetto dal giorno successivo in materia di procedure concorsuali, che possa determinare lo scioglimento, cui la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale relativa dichiarazione di risoluzione ovvero di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casi, la risoluzione o il recesso hanno effetto sia stata notificata alla Società; dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziari. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve la Società dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltanteall’ACI. 5. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della recesso, la Società appaltante, l’Appaltatore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni eseguite al pagamento dei servizi prestati, purchè correttamente ed a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi il corrispettivo e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contrattocondizioni contrattuali, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore pretesa eventuale pretesa, anche di natura risarcitoria risarcitoria, e ad ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 dall’art.1671 del codice civile.

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Sources: Servizio Di Catalogazione E Gestione Documentale

Recesso. La Società appaltante, nel caso di giusta causa, L’Agenzia ha diritto di recedere unilateralmente dal Contratto Contratto, in tutto o in parte, in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato di esecuzionemomento, senza necessità di preavviso, nei casi di: - giusta causa; - reiterati inadempimenti del RTI, anche se non gravi. A titolo esemplificativo, sussiste una Si conviene che per giusta causa di recesso qualora: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o si intende, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo: qualora sia stato depositato contro il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero RTI un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni, il quale entri in possesso dei beni o venga incaricato della gestione degli affari del RTI; ogni altra fattispecie che faccia venire meno il rapporto di fiducia sottostante il Contratto. L’eventuale dichiarazione di risoluzione ovvero di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casiNei casi indicati al precedente comma 1, la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione RTI ha diritto al pagamento da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziari. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltante. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltante, l’Appaltatore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole dell’Agenzia delle prestazioni eseguite relative al Contratto, purché correttamente ed a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi il corrispettivo e le modalità di fatturazione e pagamento previsti condizioni previste nel presente Capitolato e nel medesimo Contratto, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore pretesa eventuale pretesa, anche di natura risarcitoria ad risarcitoria, ed a ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle speserimborso, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 cod. civ.. L’Agenzia potrà recedere per qualsiasi motivo dal Contratto, in tutto o in parte, avvalendosi della facoltà di cui all’articolo 1671 cod. civ. con un preavviso di almeno n. 30 (trenta) giorni solari, da comunicarsi al RTI con lettera raccomandata a.r., tenendo indenne il RTI delle spese sostenute, delle prestazioni rese e del codice civilemancato guadagno. In ogni caso di recesso, il RTI si impegna a porre in essere ogni attività necessaria per assicurare la continuità del servizio in favore dell’Agenzia. Fermo quanto previsto nei commi precedenti, il RTI rinuncia, ora per allora, qualsiasi pretesa risarcitoria, ad ogni ulteriore compenso o indennizzo e/o rimborso spese. In caso di recesso della Consip S.p.A. dall’Accordo Quadro, a partire dalla data in cui si verifica tale recesso, l’Agenzia ha la facoltà di recedere dal presente Contratto; tale facoltà deve essere esercitata mediante comunicazione motivata dell’Agenzia al RTI.

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Sources: Contratto Di Appalto

Recesso. La Società appaltante, nel caso di giusta causa, ha diritto committente si riserva la facoltà di recedere unilateralmente dal Contratto dall’incarico in oggetto in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato di esecuzionemomento, senza necessità con provvedimento motivato, da inoltrarsi all’affidatario a mezzo posta elettronica certificata (PEC) con 30 giorni di preavviso. A titolo esemplificativoLa Committente si riserva, sussiste una giusta inoltre, la facoltà di recedere dall’incarico in oggetto in caso di inadempimento da parte dell’Aggiudicatario degli obblighi da lui assunti senza giustificato motivo con comunicazione a mezzo posta elettronica certificata (PEC) ad effetto immediato. L’affidatario, a comunicazione ricevuta, dovrà far pervenire entro 30 giorni tutte le informazioni e i risultati dell’attività svolta fino a quel momento, con le modalità e i termini indicati nel precedente articolo 9 “obblighi dell’aggiudicatario”. La Stazione Appaltante dovrà liquidare all’affidatario tutte le prestazioni fino a quel momento svolte. La Stazione Appaltante ha inoltre facoltà di dichiarare esaurito l’incarico, senza possibilità di reclamo o di opposizione da parte dell‘incaricato, in qualunque fase delle prestazioni qualora ritenga di non dare seguito alle ulteriori fasi progettuali. In tali casi al tecnico incaricato sarà corrisposto il compenso relativo alle prestazioni svolte, sempre che esse siano meritevoli di approvazione. Ove, per accertato difetto progettuale, carenza, negligenza o violazione di norma di legge o di regolamento non venga conseguito il parere positivo o l’atto di assenso comunque denominato dovuto da qualunque ente o Amministrazione, verrà corrisposto all’Aggiudicatario solo il compenso per le prestazioni già eseguite, come indicato all’articolo 13 del presente capitolato. Ove non venga acquisita la verifica della completezza degli elaborati effettuata dal Responsabile del Procedimento, all’aggiudicatario non sarà dovuto alcun compenso e la Stazione Appaltante avrà la facoltà di dichiarare esaurito l’incarico, fatta salva da parte della stazione appaltante la valutazione dei danni che da ciò derivassero. Costituisce causa di recesso qualora: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione il progetto esecutivo non validato o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione di risoluzione ovvero di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casi, la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione validabile da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno dell’organo di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziaricontrollo di cui all’art. Dalla data di efficacia della risoluzione o 26 del recesso, l’Appaltatore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltanteD.lgs. In caso di risoluzione o di recesso 50/2016 per giusta causa della Società appaltante, l’Appaltatore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni eseguite fatti comunque ascrivibili a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contratto, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore pretesa anche di natura risarcitoria ad ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice civilecomportamenti dell’aggiudicatario.

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Sources: Technical Services Contract

Recesso. La Società appaltante, nel caso di giusta causa, Stazione appaltante ha il diritto di recedere unilateralmente in qualunque tempo e per qualsiasi motivo dal Contratto presenteatto, in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato di esecuzionetutto o in parte, senza necessità di preavvisoavvalendosi della facoltà consentita dall’articolo 1671 codice civile. A titolo esemplificativo, sussiste una giusta causa L'esercizio del diritto di recesso qualora: ae' preceduto da formale comunicazione all'esecutore da darsi con unpreavviso non inferiore a 20 (venti) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appaltogiorni solari, sia condannato - con sentenza passata comunicato a mezzo PEC, decorsi i quali la Stazioneappaltante prende in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione di risoluzione ovvero di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casi, la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziari. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve cessare tutte consegna le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltanteed effettua la loro verifica di conformità. In caso di risoluzione mutamenti di carattere organizzativo interessanti la Stazione appaltante che abbiano incidenzasulla prestazione, la stessa Stazione appaltante potrà recedere in tutto o in parte unilateralmente dalpresente atto, con un preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari, da comunicarsi all’esecutore a mezzoPEC. Si rinvia inoltre a tutte le cause di recesso per giusta causa previste dal capitolato d’oneri o dal disciplinare di gara. Il recesso comporta il pagamento delle prestazioni regolarmente eseguite e del decimo dell'importo delleprestazioni non eseguite. Il decimo dell'importo delle prestazioni non eseguite è calcolato sulla differenza tra l'importo dei quattroquinti del corrispettivo del presente atto e l'ammontare delle prestazioni già liquidate e pagate. Le prestazioni il cui valore e' riconosciuto dalla Stazione appaltante a norma del presente articolo sonosoltanto quelle già accettate dal direttore dell’esecuzione prima della Società appaltantecomunicazione del preavviso di cuisopra. L'esecutore deve rimuovere i materiali, l’Appaltatore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni eseguite a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi la documentazione e le modalità di fatturazione elaborazioni comunque oggetto dellaprestazione assunta con il presente atto, non accettati dal direttore dell’esecuzione e pagamento previsti deve mettere irelativi spazi a disposizione della Stazione appaltante nel presente Capitolato termine stabilito; in caso contrario lo sgomberoe' effettuato d'ufficio e nel Contratto, rinunciando a sue spese. L’esecutore rinuncia espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore pretesa eventuale pretesa, anche di natura risarcitoria ad dinatura risarcitoria, ed a ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle speserimborso. In ogni caso di recesso l’esecutore si impegna a porre in essere ogni attività necessaria per assicurare lacontinuità della prestazione in favore della Stazione appaltante. La Stazione appaltante può sempre ordinare l'esecuzione della prestazione in misura inferiore rispetto aquella assunta con il presente atto, anche in deroga nel limite di un quinto del corrispettivo stipulato e senza che nullaspetti all'esecutore a quanto previsto dall’articolo 1671 titolo di indennizzo. L'intenzione di avvalersi della facoltà di diminuzione deve essere tempestivamente comunicataall'esecutore e comunque prima del codice civileraggiungimento del quarto quinto del corrispettivo stipulato.

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Sources: Fornitura Di Aghi Cannula

Recesso. La Società appaltante, nel caso Provincia di giusta causa, ha Genova si riserva il diritto di recedere unilateralmente dal Contratto in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato di esecuzionecontratto prima della scadenza nei seguenti casi: • giusta causa; • reiterati inadempimenti dell’aggiudicatario, senza necessità di preavvisoanche se non gravi. A mero titolo esemplificativoesemplificativo e non esaustivo, sussiste una si ha giusta causa di recesso qualora: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, quando: - sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti stato depositato contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero l’Agenzia un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di ovvero, nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode custode, il quale entri in possesso dei beni o soggetto avente simili funzionivenga incaricato della gestione dei beni dell’aggiudicatario; - l’Agenzia perda i requisiti minimi di qualificazione richiesti dal bando di gara; - sia accertata a carico dell’Agenzia, anche nella persona dei componenti degli organi di amministrazione, del direttore tecnico e degli altri soggetti rilevanti ai sensi della normativa vigente, l’esistenza o la sopravvenienza di incapacità, incompatibilità o impedimenti a contrarre con la pubblica amministrazione, ovvero la perdita dei requisiti contrattuali di carattere generale; - ogni altra fattispecie che faccia venir meno il rapporto di fiducia sottostante il presente contratto. L’eventuale dichiarazione Si ha, altresì, recesso nell’eventualità di risoluzione ovvero di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casi, la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziarimutamenti del quadro normativo che rechino modifiche sostanziali all’oggetto del contratto. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve recesso l’Agenzia dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltanteall’amministrazione, restituendo immediatamente gli immobili ed attrezzature mobili e fisse adibite al servizio. In caso Spetta all’Agenzia la liquidazione del contributo rapportato al periodo di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltante, l’Appaltatore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole gestione espletato purché abbia eseguito le prestazioni eseguite a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contrattocondizioni contrattuali, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore eventuale pretesa anche di natura risarcitoria ad ed ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice civile.

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Sources: Capitolato Speciale d'Oneri

Recesso. La Società appaltanteIn caso d’inadempimento del Fornitore, anche a uno solo degli obblighi assunti con la presente Convenzione, l’Azienda Sanitaria, mediante inoltro di lettera raccomandata A/R, assegnerà al Fornitore, ex art. 1454 c.c., un termine non inferiore a 5 giorni dalla ricezione della comunicazione per porre fine all’inadempimento. Decorso inutilmente il predetto termine, la Convenzione si intenderà risolta. L’amministrazione contraente ha la facoltà di ritenere definitivamente la cauzione e/o di applicare una penale equivalente, nonché di procedere nei confronti del Fornitore per il risarcimento del danno. L’Azienda può recedere unilateralmente, in ogni caso, dal contratto oggetto del presente capitolato: a. in qualunque momento dell’esecuzione, avvalendosi della facoltà consentita dall’art. 1671 c.c., e per qualsiasi motivo; b. Per motivi di pubblico interesse; c. Per frode, grave negligenza, contravvenzione nella esecuzione degli obblighi e condizioni contrattuali; d. In caso di cessione dell’azienda, cessazione di attività, o nel caso di concordato preventivo,fallimento, stato di moratoria e di conseguenti atti di sequestro o pignoramento a carico dell’aggiudicatario; e. Nei casi di cessione o di subappalto concessi in dispregio a quanto disposto precedentemente; f. Nei casi di morte del titolare della ditta aggiudicataria, quando la considerazione della sua persona sia motivo determinante di garanzia; g. In caso di morte di qualcuno dei soci nelle imprese costituite in società di fatto o in nome collettivo, o di uno dei soci accomandatari nelle società in accomandita e L’Azienda non ritenga di continuare il rapporto contrattuali con gli altri soci; h. Nel caso in cui la prestazione sia stata resa in violazione dei termini previsti negli atti contrattuali; i. Per giusta causa; j. Per mutamenti di carattere organizzativo quali, ha diritto a titolo esemplificativo e non esaustivo, accorpamento, soppressione o trasferimento di recedere unilateralmente dal Contratto servizi; k. In caso di necessario adeguamento alle normative che potranno intervenire, in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato di esecuzionequesto caso, senza necessità di preavviso. A titolo esemplificativoqualora occorra mantenere parte del servizio per le rimanenti incombenze, sussiste una sarà abbattuto l’onere relativo; l. Per reiterati inadempimenti del Fornitore, anche se non gravi. m. Si conviene che per giusta causa di recesso qualora: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o si intende, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo: n. qualora sia stato depositato contro il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero Fornitore un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione di risoluzione ovvero di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casi, la risoluzione il quale entri in possesso dei beni o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore venga incaricato della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziari. Dalla data di efficacia della risoluzione o gestione degli affari del recesso, l’Appaltatore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltante. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltante, l’Appaltatore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni eseguite a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contratto, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore pretesa anche di natura risarcitoria ad ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice civile.Fornitore;

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Sources: Capitolato Speciale D’appalto

Recesso. La Società appaltante, nel caso di giusta causa, L’Amministrazione comunale ha diritto di recedere unilateralmente dal Contratto contratto, in tutto o in parte, in qualsiasi momento momento, con preavviso di almeno 20 giorni solari, da comunicare all’appaltatore con racc. a.r. nei seguenti casi: giusta causa; mutamento di carattere organizzativo, ragioni di superiore interesse pubblico anche relative a modifiche normative in materia di servizi rivolti all’infanzia e qualunque sia il suo stato di esecuzionemodifiche della politica comunale in materia di servizi per la prima infanzia; reiterati inadempimenti dell’Appaltatore, senza necessità di preavvisoanche se non gravi. A Si intende per “giusta causa”, a titolo esemplificativo, sussiste una giusta causa di recesso qualoraesemplificativo e non esaustivo: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, 1. qualora sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti stata depositata contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero l’appaltatore un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni, il quale entri in possesso dei beni o venga incaricato della gestione degli affari dell’appaltatore; 2. L’eventuale dichiarazione qualora l’appaltatore perda i requisiti minimi per la partecipazione alla gara attraverso la quale si è individuato l’appaltatore; 3. qualora taluno dei componenti l’organo di risoluzione ovvero di recesso amministrazione o l’amministratore delegato o il direttore generale o il responsabile tecnico dell’appaltatore siano condannati, con sentenza passata in giudicato, per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casidelitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la risoluzione fede pubblica o il recesso hanno effetto patrimonio, ovvero siano assoggettati alle misure previste dalla data normativa antimafia; 4. ogni altra fattispecie che faccia venire meno il rapporto di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziarifiducia sottostante il contratto. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve l’appaltatore dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltantedanni all’Amministrazione Comunale. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltante, l’Appaltatore l’appaltatore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole al pagamento delle prestazioni eseguite, purchè eseguite correttamente ed a perfetta regola d’arte, d’arte secondo i corrispettivi il corrispettivo e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contratto, condizioni contrattuali rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore eventuale pretesa anche di natura risarcitoria ad ed ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo dall’art. 1671 del codice civile.C.C.

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Sources: Capitolato Speciale D’appalto

Recesso. La Società appaltante, nel caso di giusta causa, L’ASP ha diritto di recedere unilateralmente dal Contratto contratto, in tutto o in parte, in qualsiasi momento momento, con preavviso di almeno venti (20) giorni, da comunicare all’Aggiudicatario con raccomandata con ricevuta di ritorno, nei seguenti casi: giusta causa; mutamento di carattere organizzativo, quali a titolo meramente esemplificativo e qualunque non esaustivo, accorpamento e/o trasferimento dei servizi dell’ASP. Si intende per “giusta causa”, a titolo esemplificativo e non esaustivo: qualora sia il suo stato di esecuzione, senza necessità di preavviso. A titolo esemplificativo, sussiste una giusta causa di recesso qualora: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti stata depositata contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero l’Aggiudicatario un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia materia, di procedure concorsuali, che possa determinare proponga lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione , il quale entri in possesso dei beni o venga incaricato della gestione degli affari dell’ Aggiudicatario; qualora l’Aggiudicatario perda i requisiti minimi richiesti per l’affidamento di risoluzione ovvero forniture e appalti di recesso servizi pubblici e, comunque, quelli specificamente previsti nel bando per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore la partecipazione alla gara relativi alla procedura attraverso la quale è stato scelto l’Aggiudicatario stesso; qualora, essendosi aggiudicato il servizio una ditta o una società, taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’amministratore delegato o il direttore generale o il responsabile tecnico dell’Aggiudicatario siano condannati, con raccomandata a/r. In tali casisentenza passata in giudicato, per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la risoluzione fede pubblica o il recesso hanno effetto patrimonio, ovvero siano assoggettati alle misure previste dalla data normativa antimafia; ogni altra fattispecie che faccia venire meno il rapporto di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno fiducia sottostante il contratto. L’Aggiudicatario potrà recedere solo con preavviso di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziaritre (3) mesi e per giustificato motivo. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve l’Aggiudicatario dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltanteall’ASP. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltanterecesso, l’Appaltatore l’Aggiudicatario ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole al pagamento delle prestazioni eseguite, purché eseguite correttamente e a perfetta regola d’arte, d’arte secondo i corrispettivi il corrispettivo e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contrattocondizioni contrattuali, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore pretesa eventuale pretesa, anche di natura risarcitoria ad risarcitoria, e ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo dall’art. 1671 del codice civileCodice Civile.

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Sources: Appalto

Recesso. La Società appaltanteL’Agenzia ha diritto, nel caso nei casi di giusta causa, ha diritto di recedere unilateralmente dal Contratto servizio, in tutto o in parte , in qualsiasi momento e qualunque sia momento, con un preavviso di 30 (trenta) giorni solari, da comunicarsi al Fornitore con posta elettronica certificata. L’Agenzia ha altresì il suo stato diritto di esecuzionerecedere per sopravvenienza, senza necessità durante l’esecuzione del contratto, di preavviso. A titolo esemplificativo, sussiste una giusta causa di recesso qualora: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione convenzione stipulata da Consip spa e/o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta Intercent-ER a condizioni più vantaggiose rispetto a quelle del contratto stipulato ai sensi dell’art. 444 1 comma 13 del codice di procedura penale - d.l. n. 95/2012. Si conviene che per delitti giusta causa si intende, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo: qualora sia stato depositato contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero Fornitore un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare proponga lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione , il quale entri in possesso dei beni o venga incaricato della gestione degli affari del Fornitore; qualora il Fornitore perda i requisiti minimi richiesti per l’affidamento di risoluzione ovvero forniture ed appalti di recesso servizi pubblici e, comunque, quelli previsti dalla lettera d’invito e/o dal Bando dal Disciplinare di gara relativi alla procedura attraverso la quale è stato scelto il Fornitore medesimo; qualora taluno dei componenti l’Organo di Amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale o il Direttore tecnico del Fornitore siano condannati, con sentenza passata in giudicato, per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casidelitti contro la Pubblica Amministrazione, l’ordine pubblico, la risoluzione fede pubblica o il recesso hanno effetto patrimonio, ovvero siano assoggettati alle misure previste dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziarinormativa antimafia. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore il Fornitore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltanteper Arpae. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltanterecesso, l’Appaltatore il Fornitore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole al pagamento delle prestazioni eseguite eseguite, purché correttamente ed a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi il corrispettivo e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contratto, condizioni contrattuali rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore eventuale pretesa anche di natura risarcitoria ad ed a ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 del codice civilec.c.

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Sources: Determinazione Dirigenziale

Recesso. La Società appaltante, nel caso di giusta causa, Stazione appaltante ha il diritto di recedere unilateralmente in qualunque tempo e per qualsiasi motivo dal Contratto presenteatto, in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato di esecuzionetutto o in parte, senza necessità di preavvisoavvalendosi della facoltà consentita dall’articolo 1671 codice civile. A titolo esemplificativo, sussiste una giusta causa L'esercizio del diritto di recesso qualora: ae' preceduto da formale comunicazione agli esecutori da darsi con unpreavviso non inferiore a 20 (venti) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appaltogiorni solari, sia condannato - con sentenza passata comunicato a mezzo PEC, decorsi i quali la Stazioneappaltante prende in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali, che possa determinare lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione di risoluzione ovvero di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casi, la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziari. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve cessare tutte consegna le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltanteed effettua la loro verifica di conformità. In caso di risoluzione mutamenti di carattere organizzativo interessanti la Stazione appaltante che abbiano incidenzasulla prestazione, la stessa Stazione appaltante potrà recedere in tutto o in parte unilateralmente dalpresente atto, con un preavviso di almeno 20 (venti) giorni solari, da comunicarsi agli esecutori a mezzoPEC. Si rinvia inoltre a tutte le cause di recesso per giusta causa previste dal capitolato d’oneri o dal disciplinare di gara. Il recesso comporta il pagamento delle prestazioni regolarmente eseguite e del decimo dell'importo delleprestazioni non eseguite. Il decimo dell'importo delle prestazioni non eseguite è calcolato sulla differenza tra l'importo dei quattroquinti del corrispettivo del presente atto e l'ammontare delle prestazioni già liquidate e pagate. Le prestazioni il cui valore e' riconosciuto dalla Stazione appaltante a norma del presente articolo sonosoltanto quelle già accettate dal direttore dell’esecuzione prima della Società appaltantecomunicazione del preavviso di cuisopra. Gli esecutori deve rimuovere i materiali, l’Appaltatore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni eseguite a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi la documentazione e le modalità di fatturazione elaborazioni comunque oggetto dellaprestazione assunta con il presente atto, non accettati dal direttore dell’esecuzione e pagamento previsti deve mettere irelativi spazi a disposizione della Stazione appaltante nel presente Capitolato termine stabilito; in caso contrario lo sgomberoe' effettuato d'ufficio e nel Contratto, rinunciando a sue spese. Gli esecutori rinuncia espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore pretesa eventuale pretesa, anche di natura risarcitoria ad dinatura risarcitoria, ed a ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle speserimborso. In ogni caso di recesso gli esecutori si impegna a porre in essere ogni attività necessaria per assicurare lacontinuità della prestazione in favore della Stazione appaltante. La Stazione appaltante può sempre ordinare l'esecuzione della prestazione in misura inferiore rispetto aquella assunta con il presente atto, anche in deroga nel limite di un quinto del corrispettivo stipulato e senza che nullaspetti agli esecutori a quanto previsto dall’articolo 1671 titolo di indennizzo. L'intenzione di avvalersi della facoltà di diminuzione deve essere tempestivamente comunicataagli esecutori e comunque prima del codice civileraggiungimento del quarto quinto del corrispettivo stipulato.

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Sources: Fornitura Di Dispositivi Medici

Recesso. La Società appaltante, nel caso di giusta causa, ha diritto Il committente avrà facoltà di recedere unilateralmente dal Contratto in qualsiasi momento momento, nei casi e qualunque sia con le modalità disciplinate dall’articolo 134 del codice dei contratti pubblici (D. Lgs. 163/2006), fermo restando quanto disposto dal presente articolo. Il committente eserciterà la facoltà di recesso a mezzo di comunicazione scritta da inviarsi all’Appaltatore con un preavviso non inferiore a 3 (tre) mesi. Tale comunicazione dovrà specificare la data da cui il suo stato recesso avrà effetto. In difetto di esecuzionespecifica indicazione, il recesso avrà comunque effetto allo scadere del periodo di preavviso minimo di cui sopra. In tale caso l’Appaltatore avrà diritto ad un indennizzo a titolo compensativo di ogni sua ragione, determinato con le seguenti modalità: • verrà corrisposto l'importo per i servizi regolarmente eseguiti e le opere regolarmente eseguite e collaudate fino alla data in cui il recesso avrà effetto; • verrà riconosciuto all'Appaltatore un importo pari all’uno per cento (1%) dell'importo annuale risultante dall’offerta economica moltiplicato per il numero di anni interi mancanti al termine del contratto, con esclusione di qualsiasi eventuale rinnovo. La facoltà di recedere unilateralmente dal presente Contratto potrà, invece, essere esercitata dalla SA senza necessità di preavvisoalcun preavviso e senza riconoscimento di indennizzo alcuno all’Appaltatore, laddove il recesso sia giustificato da una delle seguenti cause: • proposizione di una domanda di fallimento dell’Appaltatore, o di una sua ammissione a qualsivoglia procedura concorsuale; • delibera dell’Appaltatore di dare corso alla cessazione dell’attività o alla propria liquidazione volontaria. A titolo esemplificativoNel caso di aggiudicazione della gara d'appalto ad un Raggruppamento Temporaneo di Imprese, sussiste una giusta causa le condizioni di cui sopra si intendono riferite alla Impresa Capogruppo Mandataria, fatta salva la facoltà prevista dall’art. 37 del D. Lgs n. 163/2006. Per quanto riguarda le eventuali attività che siano in corso alla data in cui la comunicazione del recesso qualora: a) taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’Amministratore Delegato o il Direttore Generale ovvero il Responsabile unico dell’appalto, sia condannato - con sentenza passata in giudicato ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta del Committente divenga efficace ai sensi dell’artdegli articoli che precedono, detta comunicazione dovrà specificare quali tra queste debbano essere portate a termine. 444 del codice di procedura penale - per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero sia assoggettato alle misure previste dalla normativa antimafia; b) venga proposta una domanda ovvero un ricorso nei confronti o contro l’Appaltatore, ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile Le attività che saranno portate a termine (in materia di procedure concorsuali, che possa determinare lo scioglimento, la liquidazione, la composizione amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i creditori, ovvero la nomina di un liquidatore, curatore, custode o soggetto avente simili funzioni. L’eventuale dichiarazione di risoluzione ovvero di recesso per giusta causa deve essere inviata all’Appaltatore con raccomandata a/r. In tali casi, la risoluzione o il recesso hanno effetto dalla data di ricezione da parte dell’Appaltatore della suddetta dichiarazione, senza bisogno di ulteriori accertamenti o procedimenti giudiziari. Dalla data di efficacia della risoluzione o del recesso, l’Appaltatore deve cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti danno alcuno alla Società appaltante. In caso di risoluzione o di recesso per giusta causa della Società appaltante, l’Appaltatore ha diritto ai corrispettivi relativi alle sole prestazioni eseguite a perfetta regola d’arte, secondo i corrispettivi e le modalità di fatturazione e pagamento previsti nel presente Capitolato e nel Contratto, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore pretesa anche di natura risarcitoria ad ogni ulteriore compenso e/o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga conformità a quanto previsto dall’articolo 1671 specificato nella comunicazione di recesso) saranno poi regolarmente retribuite dal Committente all'Appaltatore secondo le previsioni del codice civileContratto.

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Sources: Construction Contract